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<title>Consob - Newsletter</title>
<link>http://www.consob.it</link>
<description>Le notizie della settimana</description>
<language>it</language>
<item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 6 - 6 febbraio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <h3>

      Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176; 6 - 6 febbraio 2012

    </h3>

    <!--INIZIO-->

    <ul>

      <li>

        <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#notizie">Le notizie della settimana</a></b>:

      </li>

      <li style="list-style: none">

        <ul>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n2">Audizione Vegas al Senato</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n3">Convegno Consob-Bocconi</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n4">Nuova sospensione offerta Banca Progetto</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n5">Semplificazione normativa: modifiche reg. emittenti e mercato</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n6">Ops obbligazioni Enel</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n7">Aumento di capitale Banca delle Marche</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n8">Aumento di capitale Banca Monte Parma</a>

          </li>

          <li>

            <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#n9">Ops costituenda Banca Obietttivo</a>

          </li>

        </ul>

      </li>

      <li>

        <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

      </li>

    </ul>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <h4 id="notizie" class="anchor" style="text-align: center">

      - LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

    </h4>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <h5 id="n1">

      Comunicazioni a tutela dei risparmiatori

    </h5>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala le societ&#224;:

    </p>

    <ul>

      <li>

        <strong>Kent Capital Ltd</strong> (www.kent-capltd.com), con sede dichiarata a Chicago;

      </li>

      <li>

        <strong>Swiss &amp; Global Asset Management</strong> (www.swissglobalonline.com), che non ha alcun legame con le societ&#224; autorizzate Swiss &amp; Global Asset Management (Luxembourg) sa, con sede a Londra (autorizzazione n. 520594) e Swiss &amp; Global Asset Management (Luxembourg) sa, con sede a Lussemburgo (autorizzazione n. 537426);

      </li>

      <li>

        <strong>Cantata Equity Management Llc</strong> (www.cantataem.com), con sede dichiarata a Boston;

      </li>

      <li>

        <strong>Synergy Capital Llc</strong> (www.synergycap.net), con sede dichiarata a New York;

      </li>

      <li>

        <strong>New Dynamic Group</strong> (www.newdynamicgroup.com), con sede dichiarata a Lussemburgo;

      </li>

      <li>

        <strong>Lima Resource Partners Inc</strong> (www.irpi.net), con sede dichiarata a San Paolo (Brasile);

      </li>

      <li>

        <strong>Edward Jones Group</strong> (www.edwardjonesgroup.com), con sede dichiarata in Florida;

      </li>

      <li>

        <strong>IBG &amp; Associates</strong> (www.ibgandassociates.com), con sede dichiarata a Seattle;

      </li>

      <li>

        <strong>Manhattan Corporate Transfers</strong>, con sede dichiarata a New York;

      </li>

      <li>

        <strong>Reliance Asset Management Ltd</strong> (www.reliance-am.com), con sede dichiarata a Osaka e Tokyo;

      </li>

      <li>

        <strong>West Mill Associates</strong> (www.westmillassociates.com), con sede dichiarata a Zurigo;

      </li>

      <li>

        <strong>Bingham Consulting Group</strong> (www.binghamconsultinggroup.com), con sede dichiarata a New York, stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

      </li>

    </ul>

    <p>

      La Financial Market Authority (Fma), autorit&#224; di vigilanza austriaca, segnala che la societ&#224; <strong>Mizuho Holdings Headquarters</strong> (www.mizuho-holdings.com), con sede dichiarata a Singapore, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      La Comisi&#243;n Nacional del Mercado de Valores spagnola (Cnmv) segnala che la societ&#224; <b>Alvaro Gombau Asesores Empresariales sl,</b> con sede dichiarata a Madrid, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      La Commision de Surveillance du Secteur Financier (Cssf), autorit&#224; di vigilanza lussemburghese, segnala che la societ&#224; <b>Lux Investment Group</b> (www.luxing.lu), con sede dichiarata a Lussemburgo, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <h5 id="n2">

      Audizione del Presidente Vegas al Senato

    </h5>

    <p>

      Gioved&#236; 2 febbraio si &#232; tenuta, presso la 6a Commissione Finanze e Tesoro del Senato, l&#39;audizione del presidente della Consob, Giuseppe Vegas, nell&#39;ambito dell&#39;indagine conoscitiva sui rapporti tra banche e imprese con particolare riferimento agli strumenti di finanziamento.

    </p>

    <p>

      Il testo dell&#39;audizione &#232; disponibile sul sito www.consob.it, nella sezione &quot;Consob/Comunicati e interventi&quot;.

    </p>

    <h5 id="n3">

      Venerd&#236; 10 a Milano il convegno Consob &#8211; Bocconi sulla Securities regulation

    </h5>

    <p>

      Si rammenta che venerd&#236; 10 febbraio 2011 alle ore 8.45 si terr&#224; presso l&#8217;Universit&#224; Bocconi (stanza N03), in Piazza Sraffa 13 a Milano, un convegno organizzato congiuntamente dalla Consob e dall&#8217;Universit&#224; Bocconi, attraverso i centri di ricerca Carefin e &#8220;Paolo Baffi&#8221;, su &#8220; <strong><i>Innovazione finanziaria e dinamiche dei mercati: il

      ruolo della</i> Securities regulation &#8221;.</strong>

    </p>

    <p>

      L&#8217;iniziativa intende contribuire al dibattito sulle potenziali fragilit&#224; che la diffusione di nuovi prodotti e le dinamiche dei mercati possono generare sul piano sistemico, anche alla luce delle scelte di portafoglio e del livello di <i>financial literacy</i> degli investitori. Si tratta di temi di indubbio rilievo per <i>i securities regulators</i>, i quali in seguito alla

      recente evoluzione degli assetti istituzionali della vigilanza finanziaria in ambito europeo sono chiamati al monitoraggio dei processi di innovazione finanziaria e al presidio dei rischi sistemici che essa pu&#242; porre.

    </p>

    <p>

      Il convegno &#232; articolato in quattro sessioni. La prima illustra le criticit&#224; che alcuni fenomeni, come la frammentazione degli scambi o situazioni di illiquidit&#224; dei mercati, possono porre per il processo di <i>price discovery</i>. La seconda sessione riguarda il rischio sistemico e possibili misurazioni dello stesso. La terza sessione presenta contributi in tema di scelte di

      portafoglio e domanda di servizi di consulenza di investimento. L&#8217;ultima sessione &#232; dedicata all&#8217;innovazione finanziaria e alla valutazione di nuovi prodotti.

    </p>

    <p>

      La partecipazione &#232; gratuita. Per esigenze organizzative &#232; necessario segnalare la propria adesione, al sito www.unibocconi.eu/events.

    </p>

    <p>

    </p>

    <p>

    </p>

    <h5 id="n4">

      Ops Banca Progetto: sospensione dell&#8217; offerta

    </h5>

    <p>

      La Consob ha nuovamente sospeso in via cautelare, per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, era stata approvata dalla Commissione il 26 agosto 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011) ed il 5 settembre 2011 &#232; iniziato il periodo di sottoscrizione delle azioni ordinarie della costituenda banca, che &#232; previsto abbia termine

      il 4 settembre 2012. L&#8217;offerta era gi&#224; stata sospesa dalla Consob per dieci giorni lavorativi con delibera n. 17994 dell&#8217;11.11.2011 e, successivamente, per analoghi periodi, con delibere nn. 18010 del 25.11.2011, 18022 del 6.12.2011, 18047 del 21.12.2011 (vedi &#8220;Consob Informa&#8221; nn. 44/2011, 46/2011, 48/2011 e 50/2011), per fatti nuovi significativi intervenuti

      non riflessi nel prospetto pubblicato.

    </p>

    <p>

      Il Comitato ha proceduto ad aggiornare le informazioni inserite nel prospetto con un supplemento approvato dalla Commissione il 29 dicembre 2011 e pubblicato il 3.1.2012. Con lo stesso provvedimento la Commissione ha revocato, a decorrere dalla pubblicazione del citato supplemento, il provvedimento di sospensione cautelare adottato il 21.12.2011.

    </p>

    <p>

      Il nuovo provvedimento di sospensione, per un periodo di dieci giorni, &#232; stato adottato a seguito delle dimissioni di alcuni promotori dal Comitato. Dette informazioni possono qualificarsi quali fatti nuovi significativi rilevanti ai fini dell&#8217;obbligo di un supplemento al prospetto. Ci&#242; tenuto conto, con particolare riferimento ai componenti del Comitato, che

      nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione di costituzione per pubblica sottoscrizione, in assenza di una storia pregressa della costituenda societ&#224;, assumono particolare rilevanza le informazioni in ordine ai soggetti che promuovono l&#8217;iniziativa.

    </p>

    <h5 id="n5">

      Semplificazione normativa: modifiche ai regolamenti emittenti e mercati

    </h5>

    <p>

      E&#8217; stata pubblicata la delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012 con la quale la Commissione ha apportato una prima serie di modifiche al regolamento emittenti ed al regolamento dei mercati finalizzate ad alleggerire gli adempimenti a carico degli operatori, riducendo di conseguenza gli oneri amministrativi ed economici che gravano sul mercato. La semplificazione normativa &#232; stata

      promossa dalla Consob per favorire l&#8217;accesso al mercato dei capitali da parte delle imprese, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole.

    </p>

    <p>

      Le novit&#224; regolamentari, di cui si &#232; ampiamente riferito su &#8220;Consob Informa&#8221; n. 4/ 2012, sono in linea, tra l&#8217;altro, con la nuova direttiva comunitaria sui prospetti che dovr&#224; essere recepita nell&#8217;ordinamento nazionale entro il prossimo primo luglio.

    </p>

    <p>

      Il primo pacchetto di modifiche riguarda i prospetti, le ammissioni a quotazione, gli obblighi informativi e i mercati regolamentati.

    </p>

    <p>

      I prospetti - Sale da 2,5 a 5 milioni di euro la soglia di esenzione dall&#8217;obbligo di prospetto per le offerte al pubblico; viene innalzata da 50 a 75 milioni la soglia al di sotto della quale &#232; consentito il ricorso al prospetto semplificato; sono introdotte le pre-istruttorie (pre-filing) per l&#8217;approvazione dei prospetti; viene definita una lista esemplificativa delle

      informazioni-chiave (Kiid - Key Investor Information Document) da inserire nella nota di sintesi dei prospetti, al fine di renderne pi&#249; agevole la redazione da parte degli emittenti; sono semplificate le modalit&#224; di pubblicazione del prospetto e delle condizioni definitive (final terms) mediante la trasmissione informatica a Consob.

    </p>

    <p>

      Nella circostanza la Commissione ha approvato la modifica dell&#8217;Allegato 1M del regolamento emittenti che disciplina la struttura del cosiddetto &#8220;prospetto semplificato&#8221; per le offerte al pubblico di strumenti finanziari emessi da banche per importi complessivamente inferiori ai 75 milioni di euro annui. La nuova disciplina tiene conto delle osservazioni pervenute sul

      documento posto in consultazione nell&#8217;agosto dello scorso anno, a seguito dei lavori del &#8220;Tavolo sul funding delle banche e sulla prestazione dei servizi di investimento&#8221; (v. &#8220;Consob Informa&#8221; n. 38/2011).

    </p>

    <p>

      L&#8217;ambito di applicazione &#232; quello dell&#8217;art. 34-ter, comma 4, del regolamento emittenti, ovvero &#8220;nel caso di offerte al pubblico aventi ad oggetto strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche (...) purch&#233; tali strumenti abbiano le seguenti caratteristiche: 1) il corrispettivo totale dell&#39;offerta, calcolato per un

      periodo di 12 mesi, sia inferiore a euro 75.000.000; 2) non siano subordinati, convertibili o scambiabili; 3) non conferiscano il diritto di sottoscrivere o acquisire altri tipi di strumenti finanziari e non siano collegati ad uno strumento derivato&#8221;.

    </p>

    <p>

      Lo schema del prospetto semplificato &#232; allegato alla delibera. I criteri di redazione sono stati orientati a una logica di semplificazione, volta a garantire un&#39;informazione adeguata ai risparmiatori in termini di comparazione delle alternative di investimento e a evidenziare le informazioni ritenute essenziali sul prodotto. Le semplificazioni introdotte tengono conto delle

      caratteristiche dei titoli e della limitata dimensione delle operazioni.

    </p>

    <p>

      In particolare, il nuovo schema contiene la sintesi delle informazioni relative all&#39;emittente ed all&#39;offerta e delle caratteristiche degli strumenti, fra le quali l&#39;indicazione del rendimento effettivo a scadenza su base annua, comparato con quello di titoli di Stato italiani.

    </p>

    <p>

      Le ammissioni a quotazione - Sono semplificate le modalit&#224; di effettuazione di un&#8217;offerta al pubblico (IPO, aumento di capitale, emissione di strumenti di debito, etc.) attraverso lo snellimento della documentazione da allegare alla domanda. E&#8217; prevista, inoltre, la facolt&#224; per gli offerenti di non ricorrere al riparto centralizzato.

    </p>

    <p>

      Gli obblighi informativi - La razionalizzazione degli adempimenti riguarda le operazioni di finanza straordinaria, l&#8217;internal dealing e l&#8217;adesione ai codici di comportamento.

    </p>

    <p>

      Mercati regolamentati - Le societ&#224; di gestione dei mercati dovranno dare pubblicit&#224; alle scelte effettuate dalle imprese quotate in materia di opt-out; resta ferma la loro facolt&#224; di articolare le proprie piattaforme di negoziazione in base a livelli differenziati di trasparenza.<br />

      La delibera n. 18079 e i relativi allegati sono disponibili sul sito www.consob.it. Le nuove disposizioni entreranno in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, fatte salve le norme per le quali &#232; previsto un regime transitorio.

    </p>

    <h5 id="n6">

      Ops e quotazione obbligazioni Enel

    </h5>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione e all&#8217;ammissione a quotazione sul Mot delle obbligazioni Enel TF 2012/2018 e Enel TV 2012/2018 emesse da Enel spa.

    </p>

    <p>

      Borsa Italiana ha disposto l&#8217;ammissione a quotazione in data 30 gennaio 2012.<br />

      L&#8217;emissione delle obbligazioni, articolata in due <i>tranches</i> (una a tasso fisso e l&#8217;altra a tasso variabile), &#232; stata deliberata dal consiglio di amministrazione dell&#8217;emittente in data 9.11.2011.

    </p>

    <p>

      L&#8217;ammontare nominale massimo di ciascuna tranche di titoli offerti &#232; pari a 1,5 miliardi di euro. Le obbligazioni saranno emesse per un ammontare pari a massime 1.500.000, del valore nominale di 1.000 euro ciascuna. L&#8217;emittente si riserva la facolt&#224;, nel corso del periodo di offerta, di aumentare, d&#39;intesa con i responsabili del collocamento, il valore nominale

      complessivo massimo dell&#39;offerta fino ad un importo pari a 3 miliardi di euro. In tale ipotesi, saranno emesse fino ad un numero massimo di 3.000.000 di obbligazioni del valore nominale di 1.000 euro.

    </p>

    <p>

      Il prezzo delle obbligazioni a tasso variabile sar&#224; pari al 100% del loro valore nominale. Il prezzo delle obbligazioni del prestito a tasso fisso sar&#224; inferiore al 100% del loro valore nominale e comunque superiore al 99% del loro valore nominale.

    </p>

    <p>

      Il tasso di interesse nominale annuo lordo del prestito a tasso fisso &#232; determinato in funzione del livello del tasso mid swap a 6 anni. Il tasso di interesse delle obbligazioni del prestito a tasso variabile &#232; indicizzato al parametro del tasso euribor a 6 mesi.

    </p>

    <p>

      Gli interessi saranno pagati: annualmente in via posticipata, con primo pagamento alla scadenza del primo anno dalla data di godimento del prestito a tasso fisso e ultimo pagamento alla data di scadenza del prestito a tasso fisso; semestralmente in via posticipata con primo pagamento alla scadenza del sesto mese dalla data di godimento del prestito a tasso variabile (inclusa) e sino alla

      data di scadenza del prestito a tasso variabile (inclusa).

    </p>

    <p>

      Il rimborso delle obbligazioni avverr&#224; alla pari, in un&#8217;unica soluzione, senza alcuna deduzione di spesa, alla data di scadenza sia per il prestito a tasso fisso che per il prestito a tasso variabile.

    </p>

    <p>

      Le obbligazioni non sono subordinate agli altri debiti chirografari presenti o futuri.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta non &#232; subordinata ad alcuna condizione, salvo la raccolta di adesioni per un ammontare almeno pari al quantitativo minimo dell&#8217;offerta e salvo la facolt&#224; di ritiro e revoca dell&#8217;offerta medesima.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; integralmente ed esclusivamente destinata al pubblico indistinto in Italia.

    </p>

    <p>

      Non possono aderire all&#8217;offerta gli investitori qualificati. Il prospetto non costituisce offerta di strumenti finanziari negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone, in Australia o in qualunque altro paese nel quale l&#8217;offerta delle obbligazioni non sia consentita in assenza di autorizzazione da parte delle Autorit&#224; competenti, n&#233; costituisce offerta di strumenti

      finanziari in qualunque altro stato membro dell&#8217;Unione Europea.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; finalizzata alla gestione operativa generale del gruppo, ivi incluso eventualmente il rifinanziamento del debito, nell&#8217;ambito della strategia di estensione della scadenza media del debito consolidato e al fine di ottimizzare il profilo delle relative scadenze a medio e lungo termine.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &#8220;Fattori di rischio&#8221;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente e al gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <h5 id="n7">

      Aumento di capitale Banca delle Marche

    </h5>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <b>Banca delle Marche spa</b>.

    </p>

    <p>

      La Banca, emittente di azioni diffuse ai sensi dell&#8217;art. 116 del tuf, &#232; capo del gruppo bancario Banca delle Marche ed esercita attivit&#224; di intermediazione creditizia tradizionale, i servizi di asset management, leasing, factoring <i></i> e collocamento di prodotti di bancassicurazione.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto, nessun soggetto esercita il controllo sull&#8217;emittente ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf.

    </p>

    <p>

      Le azioni di Banca delle Marche non sono quotate in alcun mercato regolamentato, ma la Banca svolge attivit&#224; di internalizzatore sistematico sulle proprie azioni.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta consiste in un aumento scindibile a pagamento del capitale sociale dell&#8217;emittente per l&#8217;importo massimo di nominali 110.094.817,04 euro, mediante emissione di massime n. 211.720.802 azioni del valore nominale di 0,52 euro ciascuna, con godimento regolare, per un controvalore massimo, compreso il sovrapprezzo, di 179.962.681,70 euro, da offrire in opzione e in

      prelazione agli azionisti ai sensi dell&#8217;art. 2441 c.c., al prezzo di 0,85 euro, di cui 0,33 a titolo di sovrapprezzo.

    </p>

    <p>

      Le azioni saranno offerte in opzione agli azionisti in ragione di 41 nuove azioni ogni 200 azioni possedute. Ad esito dell&#8217;offerta in opzione, laddove dovessero risultare azioni non sottoscritte, queste saranno offerte, alle medesime condizioni, al pubblico indistinto in Italia nell&#8217;ambito dell&#8217;offerta a terzi. <b></b>

    </p>

    <p>

      Non esiste un consorzio di garanzia, ma le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi che complessivamente detengono il 55,53% del capitale dell&#8217;emittente, si sono impegnate a sottoscrivere l&#8217;aumento di capitale per la quota di azioni di nuova emissione che sar&#224; loro offerta in opzione.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; promossa esclusivamente sul mercato italiano.

    </p>

    <p>

      L&#8217;aumento di capitale ha come finalit&#224; il rafforzamento patrimoniale della Banca al fine di assicurare un&#8217;adeguata dotazione di mezzi in coerenza con i piani di sviluppo programmati, nonch&#233; di adeguarsi alle nuove regole di vigilanza prudenziale previste da Basilea 3.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &#8220;Fattori di rischio&#8221;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <h5 id="n8">

      Aumento di capitale Banca Monte Parma

    </h5>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <b>Banca Monte Parma spa</b>.

    </p>

    <p>

      Nel 1991 la &#8220;Banca del Monte di Parma &#8211; Monte di Credito su Pegno&#8221; si &#232; costituita in societ&#224; per azioni assumendo l&#8217;attuale denominazione. Le azioni della Banca non sono n&#233; quotate in un mercato regolamentato n&#233; trattate su MTF o mercati di internalizzatori sistematici.

    </p>

    <p>

      La societ&#224; opera principalmente nel settore dell&#8217;intermediazione creditizia e finanziaria &#8220;tradizionale&#8221;. La composizione della clientela &#232; caratterizzata dalla preponderante presenza di clientela retail. La societ&#224; svolge peraltro un&#8217;attivit&#224; mirata anche alla clientela dei segmenti pi&#249; elevati (private e corporate) offrendo prodotti e

      servizi adeguati realizzati dai partner industriali o da altri soggetti terzi. Ci&#242; vale, in particolare, per quel che riguarda i settori dell&#8217;asset management, del bancassurance, del leasing, del factoring <i></i> e del credito industriale ed agrario, nei quali la societ&#224; intermedia operazioni tra la propria clientela e, prevalentemente (anche se non in esclusiva), le

      strutture dei partner industriali.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto informativo l&#8217;emittente risulta controllata da Intesa San Paolo mediante il possesso del 64,048% del capitale.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta in opzione consiste nell&#8217;offerta delle azioni rivenienti da un aumento del capitale sociale a pagamento, in via scindibile, deliberato dall&#8217;assemblea straordinaria dell&#8217;emittente del 24 ottobre 2011, per massimi complessivi 187.748.400,00 euro, di cui massimi 86.800.000,00 imputati a capitale mediante emissione di massime 8.680.000 azioni ordinarie prive di

      indicazione del valore nominale, godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti, ai sensi dell&#8217;articolo 2441, comma 1, del c.c., nel rapporto di 31 azioni ordinarie di nuova emissione ogni 10 azioni ordinarie possedute, al prezzo di 21,63 euro ciascuna, di cui 11,63 euro a titolo di sovrapprezzo.

    </p>

    <p>

      Le azioni ordinarie di nuova emissione avranno le stesse caratteristiche e attribuiranno i medesimi diritti delle azioni ordinarie dell&#8217;emittente in circolazione alla data della loro emissione.

    </p>

    <p>

      Le azioni inoptate vengono assegnate in prelazione a coloro che, avendo esercitato il diritto di opzione, ne abbiano fatto esplicita e contestuale richiesta all&#8217;emittente, direttamente o per il tramite degli intermediari autorizzati.

    </p>

    <p>

      Intesa Sanpaolo, azionista di controllo dell&#8217;emittente, ha assunto l&#8217;impegno irrevocabile a sottoscrivere l&#8217;intera quota di spettanza dell&#8217;aumento di capitale nonch&#233; a sottoscrivere integralmente l&#8217;eventuale inoptato.

    </p>

    <p>

      L&#8217;aumento di capitale &#232; finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale dell&#8217;emittente nonch&#233; dei coefficienti prudenziali della stessa, per consentire alla societ&#224; di proseguire le proprie strategie di consolidamento e sviluppo in linea con i requisiti richiesti da Banca d&#8217;Italia.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; promossa esclusivamente sul mercato italiano.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &#8220;Fattori di rischio&#8221;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente, al settore in cui opera e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <p>

    </p>

    <h5 id="n9">

      Ops costituenda Banca Obiettivo

    </h5>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Obiettivo spa</b>.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, &#232; destinata alle persone fisiche e giuridiche, le societ&#224; di ogni tipo regolarmente costituite, i consorzi, gli enti e le associazioni, che risiedono o svolgono la loro attivit&#224; nel territorio nazionale.

    </p>

    <p>

      La costituenda banca, una volta ottenuta l&#8217;autorizzazione da parte di Banca d&#8217;Italia, svolger&#224; attivit&#224; bancaria tradizionale (raccolta del risparmio tra il pubblico ed esercizio del credito), con l&#8217;obiettivo di offrire, prevalentemente a livello locale, servizi e prodotti finanziari destinati alle famiglie ed agli operatori economici di piccole e medie

      dimensioni, volti a soddisfare bisogni di pagamento, di investimento, di assicurazione e di finanziamento (oltre ai servizi ed ai prodotti quali i fondi pensione e servizi di intermediazione assicurativa).

    </p>

    <p>

      I prodotti tradizionali di finanziamento e di investimento verranno realizzati direttamente da Banca Obiettivo, mentre quelli pi&#249; complessi o per i quali &#232; necessaria una scala produttiva elevata, saranno acquisiti da intermediari specializzati e la banca funger&#224; da distributore.

    </p>

    <p>

      La costituenda banca prevede di avviare l&#8217;attivit&#224; nel comune di Gela ove avr&#224; sede la direzione generale.

    </p>

    <p>

      Il numero delle azioni offerte in sottoscrizione, aventi valore nominale unitario coincidente con il prezzo di offerta di 20 euro, &#232; pari a 400.000, per un controvalore totale dell&#8217;offerta di 8 milioni di euro. La quota minima di sottoscrizione &#232; di 150 azioni, per un controvalore di 3.000 euro, per le persone fisiche, e di 600 azioni, per un controvalore di 12.000 euro, per

      le societ&#224; di capitali e/o cooperative. Nessun investitore potr&#224; detenere una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale.

    </p>

    <p>

      La durata massima dell&#8217;offerta &#232; di 12 mesi dalla data di pubblicazione del prospetto, salvo eventuale proroga di ulteriori 12 mesi, previa pubblicazione di un nuovo prospetto informativo e subordinatamente all&#8217;autorizzazione da parte di Consob.

    </p>

    <p>

      Il periodo di sottoscrizione potr&#224; anche chiudersi anticipatamente in considerazione del quantitativo di sottoscrizioni raccolte per almeno 8 milioni di euro. Della eventuale chiusura anticipata verr&#224; data comunicazione al pubblico almeno cinque giorni prima della chiusura dell&#8217;offerta stessa.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta non &#232; garantita da alcuna persona fisica o giuridica.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &#8220;fattori di rischio&#8221;, gli elementi di rischio per gli investitori connessi all&#8217;emittente, al relativo settore di operativit&#224; e ai titoli offerti, titoli che non saranno oggetto di negoziazione in alcun mercato regolamentato. E&#8217; inoltre specificato, in apposita avvertenza iniziale, che le somme relative alle quote sottoscritte

      saranno versate solo in un momento successivo alla positiva conclusione dell&#8217;offerta ed esclusivamente mediante bonifico bancario su un conto corrente indisponibile intestato al comitato promotore. In caso di mancata autorizzazione da parte della Banca d&#8217;Italia o comunque di mancata costituzione, si proceder&#224; alla restituzione immediata ai sottoscrittori delle somme versate

      e le spese di costituzione saranno a esclusivo carico dei promotori, ai sensi dell&#8217;art. 2338 cc.

    </p>

    <p>

    </p>

    <h4 id="decisioni" class="anchor" style="text-align: center">

      Le decisioni della Commissione<br />

      assunte o rese pubbliche nel corso della settimana

    </h4>

    <p>

      (i documenti linkati o sottolineati nell&#8217;edizione a stampa sono immediatamente disponibili nelle rispettive sezioni sul sito www.consob.it; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

    </p>

    <h4>

      Offerta al pubblico di sottoscrizione e vendita

    </h4>

    <p>

      La Consob ha nuovamente sospeso in via cautelare per 10 giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore (delibera n. <a href="/main/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18091.htm">18091</a> del 1&#176;

      febbraio 2012).

    </p>

    <h4>

      Prospetti

    </h4>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione e all&#8217;ammissione a quotazione sul Mot delle obbligazioni Enel TF 2012/2018 e Enel TV 2012/2018 emesse da Enel spa (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <b>Banca delle Marche spa</b> <b></b>(decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <b>Banca Monte Parma</b> <b></b>(decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Obiettivo spa</b> <b></b>(decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Approvato il supplemento al prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie del <b>Credito Trevigiano Banca di credito cooperativo</b> a seguito delle modifiche apportate allo statuto dell&#8217; Istituto (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up e a tasso misto emesse dalla Cassa Rurale di Fiemme &#8211; Banca di Credito Cooperativo sc <b></b>(decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up/ step down, zero coupon, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca di Rimini Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up/ step down, zero coupon, a tasso variabile con eventuali minimo e/o massimo e a tasso misto con eventuale minimo e/o massimo emesse da <b>Unione di Banche Italiane scpa</b> (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione e delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di protection certificates di tipo quanto o non quanto emessi da <b>Meliorbanca spa</b> (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up/step down e a tasso misto emesse dal <b>Credito Artigiano spa</b> (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto di base relativo ai programmi di offerta al pubblico e ammissione a quotazione di obbligazioni a tasso misto (fix to floater) con tasso minimo (floor) e/o massimo (cap) emesse da <b>Mediobanca spa</b> &#8211; <b>Banca di Credito Finanziario spa</b> (decisione del 1&#176; febbraio 2012).

    </p>

    <h4>

      Albi ed Elenchi

    </h4>

    <p>

      Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Marco Scrofani</b>, residente a Ragusa (delibera n. <b><a href="/main/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2012/d18000.htm">18000</a></b> del 16 novembre 2011).

    </p>

    <p>

      Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Marco Quaglia,</b> residente in provincia di Verona (delibera n. <b><a href="/main/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2012/d18041.htm">18041</a></b> del 21 dicembre 2011).

    </p>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-06_6_febbraio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 5 - 30 gennaio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <p>

      <b>Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176;&#160;&#160;5&#160;-&#160;30&#160;gennaio&#160;2012</b>

    </p>

    <!--INIZIO-->

    <p>

      <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#notizie">Le notizie della settimana</a></b>:<strong>&#160;<br />

      </strong><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n1">Comunicazioni a tutela</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n2">www.seiconme.it: sospesa l&#39;offerta al pubblico dei contratti di investimento promossa dalla Keroimballi e da Dario Romano</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n3">Convegno Consob - Bocconi: il ruolo della Securities Regulation</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n4">Revisori ed enti di revisione contabile di Paesi terzi</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n5">Opa volontaria su azioni ordinarie Apulia Prontoprestito</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n6">Quote per l&#39;elezione degli organi di amministrazione e di controllo di societ&#224; quotate</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#n7">Aumento di capitale Unicredit: supplemento al prospetto informativo</a><br />

      <b><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-&#160;</b> <b><a id="#notizie" class="anchor" name="#notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-</b>

    </p>

    <p>

      <strong><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="#n1" class="anchor" name="#n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span></strong>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che la societ&#224; <b>Global Analytical Solutions</b> sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Market Authority (Fma), autorit&#224; di vigilanza austriaca, segnala che la societ&#224; <b>Kayabas Headquarters</b> (www.kayabas.com), con sede dichiarata a Singapore, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Cyprus Securities and Exchange Commission (Cysec), autorit&#224; di vigilanza cipriota, segnala che la societ&#224; <b>Alafx Markets Limited</b> (www.alafx.com), sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="#n2" class="anchor" name="#n2">WWW.SEICONME.IT SOSPESA L&#39;OFFERTA AL PUBBLICO DEI CONTRATTI DI INVESTIMENTO PROMOSSA DALLA KEROIMBALLI E DA DARIO ROMANO&#160;</a><br />

      </strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha sospeso in via cautelare per 90 giorni l&#8217;offerta al pubblico di contratti di investimento promossa dalla societ&#224; <b>Keroimballi srl</b>, nella persona del legale rappresentante, <b>Dario Romano</b> (delibera n.18086 del 25 gennaio 2012).

    </p>

    <p>

      Dall&#8217;attivit&#224; di vigilanza &#232; emerso che la societ&#224; Keroimballi starebbe procedendo all&#8217;offerta di contratti di investimento, in assenza delle prescritte autorizzazioni, mediante la diffusione di messaggi pubblicitari sull&#8217;emittente radiofonica &quot;Radio24&quot; e attraverso il sito internet www.seiconme.it. In particolare, mediante i messaggi pubblicitari,

      Dario Romano inviterebbe gli ascoltatori ad investire nella sua azienda, rimandando al sito internet per i dettagli. Sul sito www.seiconme.it si propone di investire e guadagnare nel settore della distribuzione del materiale da imballaggio attraverso la stipula di un contratto di &quot;associazione in partecipazione&quot; con la sua societ&#224;. Nel sito vi &#232; un&#8217;apposita

      sezione, denominata &quot;associazione in partecipazione&quot;, nella quale sono pubblicati il modello del contratto di associazione in partecipazione proposto ai potenziali investitori e un documento contenente una sommaria ricostruzione giuridica della tipologia di contratto. L&#8217;investitore percepirebbe su base annua, a fronte dell&#8217;investimento effettuato, un importo

      predefinito quale remunerazione del capitale impiegato.

    </p>

    <p>

      L&#8217;attivit&#224; promossa da Dario Romano alimenta il fondato sospetto che si stia promuovendo un&#8217;offerta al pubblico di prodotti finanziari in violazione di quanto previsto dall&#8217;art. 94, comma 1, del Tuf senza che sia stato pubblicato un prospetto. Da qui l&#8217;urgenza del provvedimento, adottato ai sensi dell&#8217;art. 99, comma 1, lettera b) del Tuf.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="#n3" class="anchor" name="#n3">INNOVAZIONE FINANZIARIA E DINAMICHE DEI MERCATI: IL RUOLO DELLA SECURITIES REGULATION. CONVEGNO CONSOB-BOCCONI</a></strong>

    </p>

    <p>

      Venerd&#236; 10 febbraio 2011 alle ore 8.45 si terr&#224; presso l&#8217;Universit&#224; Bocconi (stanza N03), in Piazza Sraffa 13 a Milano, un convegno organizzato congiuntamente dalla Consob e dall&#8217;Universit&#224; Bocconi, attraverso i centri di ricerca Carefin e &quot;Paolo Baffi&quot;, su &quot;<b><i>Innovazione finanziaria e dinamiche dei mercati: il ruolo della</i> Securities

      regulation</b>&quot;.

    </p>

    <p>

      Il convegno si propone di contribuire al dibattito sulle potenziali fragilit&#224; che la diffusione di nuovi prodotti e le dinamiche dei mercati possono generare sul piano sistemico, anche alla luce delle scelte di portafoglio e del livello di <i>financial literacy</i> degli investitori. Si tratta di temi di indubbio rilievo per <i>i securities regulators</i>, i quali in seguito alla

      recente evoluzione degli assetti istituzionali della vigilanza finanziaria in ambito europeo sono chiamati al monitoraggio dei processi di innovazione finanziaria e al presidio dei rischi sistemici che essa pu&#242; porre.

    </p>

    <p>

      Il convegno &#232; articolato in quattro sessioni. La prima illustra le criticit&#224; che alcuni fenomeni, come la frammentazione degli scambi o situazioni di illiquidit&#224; dei mercati, possono porre per il processo di <i>price discovery</i>. La seconda sessione riguarda il rischio sistemico e possibili misurazioni dello stesso. La terza sessione presenta contributi in tema di scelte di

      portafoglio e domanda di servizi di consulenza di investimento. L&#8217;ultima sessione &#232; dedicata all&#8217;innovazione finanziaria e alla valutazione di nuovi prodotti.

    </p>

    <p>

      La partecipazione &#232; gratuita. Per esigenze organizzative &#232; necessario segnalare la propria adesione, al sito www.unibocconi.eu/events.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="#n4" class="anchor" name="#n4">REVISORI CONTABILI DI PAESI</a> TERZI: MODIFICA ALLA DELIBERA PER L&#39;ISCRIZIONE NELL&#39;ALBO SPECIALE</strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha modificato la delibera n. 17439 del 27 luglio 2010 relativa alla <b>definizione dei termini e delle modalit&#224; per l&#8217;iscrizione dei revisori e degli enti di revisione contabile di Paesi terzi (revisori esterni), ai sensi del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.</b>

    </p>

    <p>

      La delibera n. 17439 detta le disposizioni che definiscono in via generale i termini e le modalit&#224; per l&#8217;iscrizione dei revisori e degli enti di revisione contabile di Paesi terzi (non appartenenti all&#8217;area economica europea, che include i paesi dell&#8217;Ue, la Norvegia, l&#8217;Islanda e il Lichtenstein) nell&#8217;Albo speciale delle societ&#224; di revisione, ai sensi

      dell&#8217;articolo 43, comma 9, del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.

    </p>

    <p>

      Si ricorda che il decreto prevede l&#8217;istituzione di un unico Registro dei revisori legali tenuto dal Ministero dell&#8217;economia e delle finanze (Mef) e l&#8217;attribuzione al Mef, sentita la Consob, del compito di iscrivere nel Registro anche i revisori e gli enti di revisione dei Paesi terzi. Fino all&#8217;avvio del Registro dei revisori legali, l&#8217;articolo 43 del decreto

      istituisce un regime transitorio che, tra le altre previsioni, mantiene in vita l&#8217;Albo speciale delle societ&#224; di revisione tenuto dalla Consob e attribuisce a quest&#8217;ultima il compito di provvedere all&#8217;iscrizione dei revisori esteri in un&#8217;apposita sezione dell&#8217;Albo speciale, &quot;secondo i termini e le modalit&#224; dalla stessa stabiliti&quot;.

    </p>

    <p>

      La Consob nel dettare disposizioni per regolare l&#8217;iscrizione dei revisori esteri, aveva tenuto in considerazione anche il &quot;regime transitorio europeo&quot;, applicabile con riferimento ad alcuni Paesi terzi in forza della decisione del 29 luglio 2008, assunta dalla Commissione europea in accordo con gli Stati membri. Secondo il regime transitorio europeo i revisori esteri di tali

      Paesi terzi possono continuare a operare sugli emittenti extraeuropei quotati in Europa anche senza la registrazione prevista dalla direttiva n. 2006/43/Ce (cd. &quot;registrazione piena&quot;), purch&#233; registrati a fini informativi.

    </p>

    <p>

      La necessit&#224; di aggiornare i termini e le modalit&#224; di iscrizione dei revisori esteri nell&#8217;apposita Sezione dell&#8217;Albo Speciale, fa seguito alla nuova decisione del 19 gennaio che la Commissione ha emanato, a seguito della scadenza del &quot;regime transitorio europeo&quot; applicabile per la revisione dei bilanci chiusi fino al 30 giugno 2011, per tenere conto del

      progredire delle analisi svolte dalla Commissione medesima sui sistemi di controllo sull&#8217;attivit&#224; di revisione vigenti nei diversi Paesi terzi.

    </p>

    <p>

      La Consob, al fine di tener conto di quanto stabilito con la Decisione europea del 19 gennaio 2011, e considerato che non &#232; stato ancora istituito il Registro dei revisori legali da parte del Mef, ha modificato la delibera n. 17439 del 27 luglio 2010 in modo da disciplinare il regime dell&#8217;iscrizione vigente per i revisori esteri provenienti:

    </p>

    <p>

      - dai Paesi terzi per i quali la Decisione ha rinnovato il regime transitorio;

    </p>

    <p>

      - dai Paesi terzi per i quali la Decisione ha dichiarato l&#8217;equivalenza;

    </p>

    <p>

      - dai restanti Paesi terzi (ossia quelli al di fuori del regime transitorio che non siano stati dichiarati equivalenti).

    </p>

    <p>

      Con riguardo ai revisori esteri dei Paesi terzi per i quali la Decisione ha rinnovato il regime transitorio, &#232; prorogata la registrazione cd. &quot;informativa&quot; - gi&#224; disciplinata nella Parte II della delibera n. 17439 - fino ai bilanci che inizieranno dal 31 luglio 2012 (e cio&#232; che si chiuderanno fino al 30 luglio 2013).

    </p>

    <p>

      Per quanto riguarda i revisori esteri dei Paesi terzi al di fuori del regime transitorio che non siano stati dichiarati equivalenti, &#232; mantenuto l&#8217;obbligo di registrazione &quot;piena&quot; secondo quanto previsto dalla direttiva, gi&#224; disciplinata nella Parte III della vecchia delibera.

    </p>

    <p>

      In relazione ai revisori esteri dei Paesi terzi i cui sistemi di vigilanza sono stati dichiarati equivalenti, la delibera prevede per tali soggetti le medesime diposizioni per l&#8217;iscrizione previste per i revisori esteri dei Paesi terzi nel regime transitorio.

    </p>

    <p>

      Le nuove disposizioni avranno efficacia temporanea essendo destinate ad essere sostituite dalle disposizioni regolamentari previste dal d.lgs. n. 39/2010 con l&#8217;attuazione del Registro dei revisori legali da parte del Mef.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#n5" class="anchor" name="#n5">OPA VOLONTARIA SU AZIONI</a> ORDINARIE APULIA PRONTOPRESTITO</b>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato, con delibera n. 18082 del 25 gennaio 2012, il documento relativo all&#8217;offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa, ai sensi degli artt. 102 e ss. del Tuf da Banca Apulia spa e da HDI Assicurazioni spa su azioni ordinarie di <b>Apulia Prontoprestito spa</b>.

    </p>

    <p>

      Apulia Prontoprestito spa &#232; una societ&#224; per azioni di diritto italiano iscritta all&#8217;elenco generale degli intermediari finanziari di cui all&#8217;articolo 106 del Tub e all&#8217;elenco speciale degli intermediari finanziari di cui all&#8217;articolo 107 del medesimo Testo unico bancario.

    </p>

    <p>

      Fa capo al gruppo Veneto Banca, ed &#232; specializzata nel settore dei finanziamenti di cessione del quinto dello stipendio e delle delegazioni di pagamento.

    </p>

    <p>

      Alla data del documento d&#8217;offerta il capitale sociale dell&#8217;emittente &#232; detenuto da Banca Apulia spa per il 70,458% e da HDI Assicurazioni per il 10,602%; non ci sono altri soggetti che partecipano in maniera rilevante al capitale sociale dell&#8217;emittente.

    </p>

    <p>

      Si precisa che: Hdi Assicurazioni fa capo alla societ&#224; tedesca Hdi vag (societ&#224; di mutua assicurazione, non quotata, sottoposta alla vigilanza della Bafin) che ne esercita il controllo ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf; il capitale sociale di Banca Apulia, emittente strumenti finanziari diffusi, &#232; detenuto da Veneto Banca per il 63,747% e da Finanziaria Capitanata srl per

      il 26,29%.

    </p>

    <p>

      Veneto Banca e Hdi vag sono pertanto considerati, ai sensi dell&#8217;articolo 101-bis, comma 4-bis, lett. b) del Tuf, soggetti che agiscono di concerto, rispettivamente, con Banca Apulia e con Hdi.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; stata promossa, il 21 dicembre 2011, da Banca Apulia; successivamente Hdi Assicurazioni spa, condividendo tutti i termini e le condizioni dell&#8217;offerta, ha manifestato a Banca Apulia il proprio interesse a partecipare in qualit&#224; di co-offerente alla promozione dell&#8217;offerta. Tale intenzione &#232; stata formalizzata, in data 4 gennaio 2012, tramite la

      sottoscrizione tra Banca Apulia e Hdi di un patto parasociale rilevante ai sensi dell&#8217;art. 122 del Tuf ed &#232; stata in pari data resa nota al mercato. Il patto disciplina i rapporti tra gli offerenti, in qualit&#224; di soci dell&#8217;emittente, conseguenti alla promozione e alla conclusione dell&#8217;offerta, la governance dell&#8217;emittente e la circolazione delle relative

      azioni. Le azioni conferite in adesione saranno acquistate, salvo successivo diverso accordo, per l&#8217;86,921% da Banca Apulia e per il restante 13,079% da Hdi.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta ha ad oggetto 44.700.000 azioni (18,94% del capitale) ossia la totalit&#224; dei titoli in circolazione, dedotte le n. 191.300.000 azioni detenute dagli offerenti (81,06%).

    </p>

    <p>

      Il corrispettivo unitario &#232; di 0,3 euro per ciascuna azione portata in adesione ed incorpora un premio del 35,4% circa rispetto al prezzo ufficiale del titolo Apulia Prontoprestito registrato il 20 dicembre 2011 (giorno di borsa aperta antecedente alla data di annuncio dell&#8217;Opa). Il controvalore massimo complessivo &#232; pari ad euro 13.410.000.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta &#232; finalizzata al delisting dell&#8217;emittente. Tale obiettivo verr&#224; perseguito, al ricorrere dei relativi presupposti di legge, mediante l&#8217;adempimento dell&#8217;obbligo di acquisto e/o del diritto di acquisto ex artt. 108 e 111 del Tuf. Nel perseguimento di tale obiettivo verr&#224; valutata l&#8217;opportunit&#224; di operazioni straordinarie anche con

      terzi, ivi inclusi il trasferimento, la dismissione di asset della societ&#224; ovvero il suo scioglimento.

    </p>

    <p>

      Il periodo di adesione all&#8217;offerta avr&#224; inizio il 30 gennaio 2012 e terminer&#224; il 24 febbraio 2012, estremi inclusi, salvo proroga.

    </p>

    <p>

      Il documento di offerta riporta il comunicato dell&#8217;emittente, approvato dal consiglio di amministrazione di Apulia Prontoprestito in data 20 gennaio 2012. Il cda, anche sulla scorta del parere reso dagli amministratori indipendenti nonch&#233; della fairness opinion rilasciata da un esperto indipendente, ha valutato positivamente nel suo complesso l&#8217;offerta ed ha ritenuto

      congruo il corrispettivo offerto.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#n6" class="anchor" name="#n6">QUOTE PER L&#39;ELEZIONE DEGLI</a> ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO DI SOCIETA&#39; QUOTATE</b>

    </p>

    <p>

      La Commissione, sulla base delle previsioni dell&#8217;art. 147-ter del Tuf e degli artt. 144-ter e seguenti del regolamento emittenti, ha pubblicato le quote minime di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#8217;elezione degli organi di amministrazione e di controllo delle 240 societ&#224; quotate il cui esercizio si &#232; chiuso il 31 dicembre 2011.

    </p>

    <p>

      Ai fini della definizione delle quote, sono stati applicati, con i necessari adattamenti, gli stessi criteri interpretativi approvati dalla Commissione in occasione dell&#8217;adozione delle delibere di pubblicazione delle quote riferite agli esercizi 2007 &#8211; 2010.

    </p>

    <p>

      In particolare:

    </p>

    <ul>

      <li>

        non sono state inserite nell&#8217;elenco le societ&#224; cooperative per le quali la quota di partecipazione &#232; gi&#224; stabilita, ex art. 144-quater, comma 3, del regolamento emittenti, in misura pari allo 0,5% del capitale sociale, salva la minore percentuale prevista nello statuto;

      </li>

      <li>

        per le societ&#224; per le quali non risulta possibile definire la quota di partecipazione a causa della mancanza di uno o pi&#249; dei parametri previsti dal regolamento, la misura della quota coincide con quella prevista in via generale dall&#39;art. 147-ter, comma 1, del Tuf, ossia con il 2,5% del capitale sociale. Si fa riferimento, in particolare, alle societ&#224; le cui azioni sono

        state sospese dalle negoziazioni ovvero per le quali non sono stati effettuati scambi sul mercato per l&#39;intera durata del trimestre di riferimento ai fini del calcolo della capitalizzazione di mercato (1&#176; ottobre - 31 dicembre 2011);

      </li>

      <li>

        per le societ&#224; le cui azioni sono state negoziate solo per una frazione del trimestre di riferimento la capitalizzazione di mercato &#232; stata determinata sulla base dei dati disponibili, ossia dei valori della capitalizzazione registrati nei giorni di effettiva negoziazione;

      </li>

      <li>

        per societ&#224; risultanti da operazioni straordinarie la cui efficacia &#232; successiva al trimestre di riferimento, e in particolare per le societ&#224;:

      </li>

    </ul>

    <p>

      - De Longhi spa e Delclima spa, risultanti dalla scissione parziale proporzionale di De Longhi spa;

    </p>

    <p>

      - Banca Ifis spa, come risultante dalla fusione con Toscana Finanza spa;

    </p>

    <p>

      la classe dimensionale per il calcolo della capitalizzazione di mercato &#232; stata determinata sulla base dei valori registrati nel periodo 2-20 gennaio 2012 per tenere conto degli effetti di tali operazioni.

    </p>

    <p>

      Il testo integrale della delibera &#232; disponibile sul sito internet www.consob.it, corredato dalla tabella con l&#8217;indicazione dei criteri utilizzati per la determinazione delle quote di partecipazione. <b></b>

    </p>

    <p>

      <b><a id="#n7" class="anchor" name="#n7">AUMENTO DI CAPITALE UNICREDIT</a>: SUPPLEMENTO AL PROSPETTO INFORMATIVO</b>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il supplemento al prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione ai soci e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni <b>Unicredit spa</b> (vedi &quot;Consob Informa n. 2/2012&quot;).

    </p>

    <p>

      Il supplemento, sulla base di quanto previsto dalla vigente normativa, &#232; stato predisposto al fine di dar conto dell&#8217;intenzione da parte dell&#8217;emittente di procedere all&#8217;acquisto di 10 serie di strumenti finanziari emessi da talune societ&#224; del gruppo per un prezzo complessivo di 3 miliardi di euro. Tale offerta sar&#224; rivolta ad alcune categorie di portatori di

      strumenti finanziari in circolazione in diversi paesi europei; in Italia all&#8217;offerta saranno applicabili talune esenzioni della disciplina in materia di Opa in ragione della qualificazione dei relativi strumenti finanziari (valore nominale pari o superiore a 50.000 euro) e/o degli investitori a cui &#232; rivolta (investitori qualificati).

    </p>

    <hr />

    <p style="TEXT-ALIGN: center">

      <br />

      - <b><a id="#decisioni" class="anchor" name="#decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE<br />

      O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-<br />

      </b>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<b>&#160;</b>

    </p>

    <p>

      <b>Sospensione di offerte pubbliche</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        La Consob ha sospeso in via cautelare per 90 giorni, ai sensi dell&#8217;art. 99, comma 1, lettera b) del d.lgs. n. 58/1998, l&#8217;offerta al pubblico avente ad oggetto i contratti di investimento promossa dalla <b>Keroimballi srl</b> e da <b>Dario Romano</b> (delibera n. <a href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18086.htm"><u><b>18086</b></u></a> del 25 gennaio 2012 ).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>Regolamenti, orientamenti e comunicazioni</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Modifica della delibera n. 17439 del 27 luglio 2010 relativa alla definizione dei termini e delle modalit&#224; per l&#8217;iscrizione dei revisori e degli enti di revisione contabile di Paesi terzi, ai sensi del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2012/d18081.htm"><u>18081</u></a></b> del 25 gennaio 2012) .

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Emittenti quotati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Pubblicata, ai sensi degli artt. 144-ter e ss. del regolamento emittenti, la quota minima di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#8217;elezione degli organi di amministrazione e di controllo delle societ&#224; il cui esercizio sociale si &#232; chiuso il 31 dicembre 2011 (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2012/d18083.htm"><u>18083</u></a></b> del

        25 gennaio 2012).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Offerte al pubblico<br />

       di acquisto</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato, con delibera n. <u><b>18082</b></u> del 25 gennaio 2012, il documento relativo all&#8217;offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa, ai sensi degli artt. 102 e ss. del Tuf, da Banca Apulia spa e da Hdi Assicurazioni spa su azioni ordinarie di <u><b>Apulia Prontoprestito spa</b></u>.

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione ai soci e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni <b>Unicredit spa</b> (decisione del 24 gennaio 2012).

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up/step down, zero coupon, a tasso variabile e a tasso misto con eventuale tasso minimo (floor) e/o massimo (cap) emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo Colli Morenici del Garda sc</b> (decisione del 25 gennaio 2012)

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni step up/step down con eventuale clausola di rimborso anticipato, a tasso variabile con eventuale tasso minimo (floor) e/o massimo (cap), a tasso fisso con eventuale clausola di rimborso anticipato, zero coupon e a tasso misto con eventuale tasso minimo (floor) e/o massimo (cap)

        emesse dal <b>Credito Cooperativo Interprovinciale Veneto sc</b> (decisione del 25 gennaio 2012)

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed Elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Massimiliano Cherubini</b>, residente in provincia di Siena (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17981.htm"><u>17981</u></a></b> del 26 ottobre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Alessandro Fanuli</b>, residente in provincia di Lecce (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18014.htm"><u>18014</u></a></b> del 30 novembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Mauro Politi</b>, residente a Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18015.htm"><u>18015</u></a></b> del 30 novembre 2011).

      </li>

      <li>

        Sospeso per tre mesi in via sanzionatoria dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Andrea</b> <b>Trinca</b>, residente in provincia di Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/sospensione_pro/2011/d18020.htm"><u>18020</u></a></b> del 6 dicembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Marco</b> <b>Bellini</b>, residente in provincia di Rimini (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18021.htm"><u>18021</u></a></b> del 6 dicembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Stefano</b> <b>Martelli</b>, residente a Torino (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18030.htm"><u>18030</u></a></b> del 14 dicembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Bruno</b> <b>Mazza</b>, residente a Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18031.htm"><u>18031</u></a></b> del 14 dicembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Dennis</b> <b>Sensolini</b>, residente nella Repubblica di San Marino (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18055.htm"><u>18055</u></a></b> del 28 dicembre 2011).

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Giuseppe</b> <b>Tonelli</b>, residente in provincia di Pesaro e Urbino (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18057.htm"><u>18057</u></a></b> del 28 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-05_30_gennaio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 4 - 23 gennaio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <p>

      <b>Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176;&#160;&#160;4&#160;-&#160;23&#160;gennaio&#160;2012</b>

    </p>

    <!--INIZIO-->

    <p>

      <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm#notizie">Le notizie della settimana</a></b>:<strong>&#160;<br />

      </strong><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm#n1">Comunicazioni a tutela</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm#n2">Sospesa l&#39;offerta al pubblico dei programmi di investimento Jss Tripler e System Explosion. Sospesa l&#39;attivit&#224; pubblicitaria dei siti www.vizconsigli.com e www.gruppounitoworld.com</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm#n3">Consob: avviata semplificazione normativa. Modifiche ai regolamenti emittenti e mercati<br />

      </a><b><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-&#160;</b> <b><a id="#notizie" class="anchor" name="#notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-</b>

    </p>

    <p>

      <strong><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="#n1" class="anchor" name="#n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span></strong>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>The Clayton Group</b> (www.theclaytongrp.com), con sede dichiarata a Singapore;

    </p>

    <p>

      - <b>Salamon and Tate Consulting</b> (www.salamonandtateconsulting.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      - <b>Weinberg Equity Management</b> (www.weinbergequitymanagement.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      - <b>Litmus Capital Management Group</b> (www.litmuscapitalgrp.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      - <b>Giga Invest</b> (www.gigainvest.net), con sedi dichiarate a Londra e Hong Kong, che non ha alcun legame con la societ&#224; Giga Invest Gmbh non pi&#249; operativa (autorizzazione FSA n. 499717);

    </p>

    <p>

      - <b>East Fund Management</b> (www.ef-management.co.uk/www.efm-consulting.co.uk), con sede dichiarata a Londra, che non ha alcun legame con la societ&#224; East Fund Managementberatung Gmbh non pi&#249; operativa (autorizzazione FSA n. 206747),

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="#n2" class="anchor" name="#n2">SOSPESA L&#39;OFFERTA AL PUBBLICO DEI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO JSS TRIPLER E SYSTEM EXPLOSION. SOSPESA L&#39;ATTIVITA&#39; PUBBLICITARIA DEI SITI WWW.VIZCONSIGLI.COM E WWW.GRUPPOUNITOWORLD.COM&#160;</a><br />

      </strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha sospeso in via cautelare per 90 giorni, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lettera b) del Tuf l&#39;offerta al pubblico dei programmi di investimento denominati <b>Jss Tripler e System Explosion</b> (delibere nn. 18077 e 18078 del 20 gennaio 2012).

    </p>

    <p>

      Dall&#39;attivit&#224; di vigilanza &#232; emerso che attraverso il sito internet <b>jss-tripler.com</b> viene proposto, anche a soggetti residenti in Italia e in assenza delle prescritte autorizzazioni, un programma di investimento denominato <b>Jss</b> <b>Tripler</b> che, a fronte dell&#39;acquisto di una o pi&#249; quote del valore nominale di dieci dollari Usa, offre un interesse

      giornaliero del 2% per 75 giorni. Il cliente non avrebbe alcuna autonomia di gestione ma solo la possibilit&#224; di monitorare, attraverso il sito, lo stato del proprio investimento e di incrementarlo. Il rendimento sarebbe collegato all&#39;entit&#224; del capitale versato e al periodo di permanenza all&#39;interno del programma. Secondo lo schema classico delle strutture

      <i>multilevel</i>, alla scadenza del periodo di maturazione degli interessi viene riconosciuta al possessore la possibilit&#224; di conseguire un ulteriore rendimento grazie al reclutamento di nuovi aderenti.

    </p>

    <p>

      E&#39; inoltre emerso che attraverso il sito internet <b>www.systemexplosion.com</b> viene offerto, anche a soggetti residenti in Italia e sempre in assenza delle prescritte autorizzazioni, un programma di investimento denominato <b>System</b> <b>Explosion</b> che prevede tre diversi piani di investimento/rendimento in dollari Usa a tassi crescenti a partire da un tasso giornaliero dello

      0,5% fino a un massimo del 310%. Anche il programma System Explosion prospetta la possibilit&#224; di conseguire rendimenti aggiuntivi attraverso il reclutamento di nuovi soggetti. In particolare, sono previste commissioni tra il 5% e il 7% sui &quot;referral&quot; di primo livello e dell&#39;1% sui depositi degli affiliati indiretti di secondo livello.

    </p>

    <p>

      Esiste pertanto il fondato sospetto che, tramite tali attivit&#224;, si stia promuovendo un&#39;offerta al pubblico di prodotti finanziari senza prospetto, in violazione di quanto previsto dall&#39;art. 94, comma 1, del Tuf. Di qui l&#39;urgenza dei provvedimenti, adottati ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lettera b) del medesimo Testo unico.

    </p>

    <p>

      La Consob ha inoltre sospeso in via cautelare, sempre per 90 giorni, le attivit&#224; pubblicitarie effettuate da <b>Mauro Messina</b> sul sito internet <b>www.gruppounitoworld.com</b> e da <b>Andrea Viz</b> sul sito <b>www.vizconsigli.com</b> (delibere nn. 18075 e 18076 del 20 gennaio 2012).

    </p>

    <p>

      Mauro Messina avrebbe pubblicizzato il programma di investimento Jss Tripler tramite un link presente nella home page del sito www.gruppounitoworld.com con un meccanismo che prevede, in via preliminare, la registrazione al sito www.adv.justbeenpaid.com e quindi l&#39;invito ai nuovi iscritti a indicare Messina quale referente e a iscriversi al programma.

    </p>

    <p>

      Sul sito internet www.vizconsigli.com sono pubblicizzati programmi di investimento rivolti a soggetti residenti in Italia. Oltre al programma di investimento Jss Tripler, sono pubblicizzati diversi programmi: <b>RicoChet Riches</b> (www.ricochetriches.com), descritto come &quot;nuovissimo programma a quote, il pi&#249; nuovo per il momento. Ogni quota costa 10 dollari e vi render&#224; il

      2% al giorno per 75 giorni per un totale quindi di 15 dollari americani a quota&quot;; <b>System</b> <b>Explosion</b>, presentato come un programma &quot;con piani giornalieri: 0,5% al giorno fino al 310%. Minimo investimento 5 dollari americani&quot;; <b>Macro Trade</b> (www.macrotrade.com) presentato come un programma con &quot;piani giornalieri: 1,4% al giorno per 120 giorni + ritorno

      del capitale. Minimo investimento 10 dollari americani&quot;. Anche i programmi RicoChet Riches e Macro Trade prevedono guadagni supplementari derivanti dal reclutamento di nuovi soggetti.

    </p>

    <p>

      Anche in questi casi esiste il fondato sospetto che, tramite tali siti internet, venga svolta un&#39;attivit&#224; pubblicitaria di offerta al pubblico di prodotti finanziari in violazione dell&#39;art. 101, comma 2, del Tuf, secondo il quale &quot;prima della pubblicazione del prospetto &#232; vietata la diffusione di qualsiasi annuncio pubblicitario riguardante offerte al pubblico di

      prodotti finanziari diversi dagli strumenti finanziari comunitari&quot;. Da qui l&#39;urgenza dei provvedimenti adottati ai sensi dell&#39;art. 101, comma 4 , lettera b, del Tuf

    </p>

    <p>

      <strong><a id="#n3" class="anchor" name="#n3">CONSOB: AVVIATA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA. MODIFICHE AI REGOLAMENTI EMITTENTI E MERCATI</a></strong>

    </p>

    <p>

      Parte la semplificazione normativa promossa da Consob per favorire l&#39;accesso al mercato dei capitali da parte delle imprese, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato un primo pacchetto di modifiche regolamentari finalizzate ad alleggerire gli adempimenti a carico degli operatori, riducendo di conseguenza gli oneri amministrativi ed economici che gravano sul mercato. I nuovi testi danno attuazione, tra l&#39;altro, alla nuova direttiva comunitaria sui prospetti, che dovr&#224; essere recepita nell&#39;ordinamento nazionale

      entro il prossimo primo luglio.

    </p>

    <p>

      E&#39; in arrivo un secondo pacchetto di modifiche regolamentari, che sar&#224; messo in consultazione nelle prossime settimane. L&#39;obiettivo &#232; di completare l&#39;opera di semplificazione e razionalizzazione entro la prossima primavera. Il secondo pacchetto riguarda, tra l&#39;altro, gli emittenti titoli diffusi, le offerte pubbliche di acquisto, la trasparenza su partecipazioni

      rilevanti e patti parasociali, la corporate governance delle societ&#224; di dimensioni medie e piccole, la gestione dell&#39;informazione continua.

    </p>

    <p>

      Le modifiche sono il frutto di un confronto con il mercato, iniziato nel marzo scorso attraverso l&#39;istituzione di tre &quot;tavoli di lavoro&quot;, che ha coinvolto tutte le componenti dell&#39;industria finanziaria italiana e le associazioni dei consumatori. Tutte le innovazioni sono state oggetto (o lo saranno) di ampie consultazioni con il mercato.

    </p>

    <p>

      Il principio-guida che ha ispirato il lavoro della Commissione &#232; stato quello di razionalizzare il corpus normativo regolamentare, stratificatosi nel tempo, mantenendo fermi i presidi a tutela del risparmio. L&#39;obiettivo &#232; di contribuire ad aumentare l&#39;attrattivit&#224; del mercato italiano attraverso l&#39;eliminazione di disposizioni non previste dalle normative

      comunitarie (goldplating) che non siano giustificate da precise specificit&#224; del mercato italiano. L&#39;intervento di revisione a tappeto ha sottoposto i regolamenti ad un&#39;attenta regulatory review basata anche sull&#39;esame del rapporto costi-benefici, al fine di semplificare gli adempimenti delle societ&#224; e degli operatori, ridurre il costo del finanziamento degli emittenti

      e degli intermediari finanziari, favorire la quotazione delle imprese, salvaguardando il livello complessivo di tutela degli investitori.

    </p>

    <p>

      Nell&#39;opera di razionalizzazione del quadro normativo Consob intende rafforzare la vigilanza secondo un approccio sostanzialista fondato sull&#39;incisivo esercizio degli interventi volti a reprimere i comportamenti lesivi del mercato.

    </p>

    <p>

      In aggiunta alle modifiche sul piano regolamentare la Commissione ha in corso una collaborazione con il Ministero dell&#39;Economia e delle Finanze in vista di eventuali modifiche di natura legislativa al Testo unico della finanza.

    </p>

    <p>

      Pi&#249; in dettaglio il primo pacchetto di modifiche ai regolamenti emittenti e mercati riguarda:

    </p>

    <p>

      - <b>I prospetti</b>:

    </p>

    <p>

      - sale da 2,5 a 5 milioni di euro la soglia di esenzione dall&#39;obbligo di prospetto per le offerte al pubblico;

    </p>

    <p>

      - viene innalzata da 50 a 75 milioni la soglia al di sotto della quale &#232; consentito il ricorso al prospetto semplificato;

    </p>

    <p>

      - sono introdotte le pre-istruttorie (<i>pre-filing</i>) per l&#39;approvazione dei prospetti;

    </p>

    <p>

      - viene definita una lista esemplificativa delle informazioni-chiave (Kiid - Key Investor Information Document) da inserire nella nota di sintesi dei prospetti, al fine di renderne pi&#249; agevole la redazione da parte degli emittenti;

    </p>

    <p>

      - sono semplificate le modalit&#224; di pubblicazione del prospetto e delle condizioni definitive (<i>final terms</i>) mediante la trasmissione informatica a Consob.

    </p>

    <p>

      L&#39;insieme di questi interventi, volti anche ad anticipare l&#39;attuazione della nuova direttiva prospetto, riduce i costi a carico degli emittenti e aumenta la tutela degli investitori. L&#39;introduzione della pre-istruttoria facilita i rapporti tra emittenti e autorit&#224; di vigilanza e accelera i tempi di approvazione dei prospetti. La trasparenza delle informazioni al pubblico

      viene migliorata grazie alla chiarezza e alla concisione del Kiid e alla standardizzazione della nota di sintesi, che consente una maggiore comparabilit&#224; di prodotti finanziari simili e aumenta la consapevolezza delle scelte di investimento.

    </p>

    <p>

      - <b>Le ammissioni a quotazione</b>:

    </p>

    <p>

      - sono semplificate le modalit&#224; di effettuazione di un&#39;offerta al pubblico (IPO, aumento di capitale, emissione di strumenti di debito, etc.) attraverso lo snellimento della documentazione da allegare alla domanda. E&#39; prevista, inoltre, la facolt&#224; per gli offerenti di non ricorrere al riparto centralizzato.

    </p>

    <p>

      Vengono cos&#236; ridotti i costi per gli emittenti, soprattutto per quelli di minori dimensioni, limitando gli oneri connessi alla produzione e alla trasmissione della documentazione allegata. Si riducono anche i costi per Consob in relazione alla gestione/archiviazione dei flussi cartacei. E&#39; prevista, inoltre, la definizione di linee-guida e di manuali interattivi utili per gli

      operatori.

    </p>

    <p>

      - <b>Obblighi informativi:</b>

    </p>

    <p>

      <i>1) Operazioni di finanza straordinaria</i>

    </p>

    <p>

      - E&#39; introdotta la facolt&#224; di deroga (<i>opt-out</i>) dall&#39;obbligo di duplicazioni informative sulle operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, acquisizioni e cessioni).

    </p>

    <p>

      L&#39;eliminazione dell&#39;obbligo comporta una riduzione su base storica di circa 20 documenti annui. Relativamente alle fusioni <i></i> e scissioni la riduzione &#232; stimabile nel 20% circa delle operazioni oggetto di documento. <i></i>

    </p>

    <p>

      <i>2) Internal dealing</i>

    </p>

    <p>

      - L&#39;obbligo di comunicazione scatta, per le operazioni successive alla prima, solo al superamento della soglia dei 5.000 euro nell&#39;arco di un anno.

    </p>

    <p>

      Questa modifica dovrebbe ridurre le comunicazioni di circa il 10%.

    </p>

    <p>

      <i>3) Adesione ai codici di comportamento</i>

    </p>

    <p>

      Sono ridotti gli obblighi informativi in materia di adesione ai codici di comportamento in capo alle societ&#224; quotate.

    </p>

    <p>

      - <b>Mercati regolamentati</b>:

    </p>

    <p>

      - le societ&#224; di gestione dei mercati dovranno dare pubblicit&#224; alle scelte effettuate dalle imprese quotate in materia di <i>opt-out</i>; resta ferma la loro facolt&#224; di articolare le proprie piattaforme di negoziazione in base a livelli differenziati di trasparenza.

    </p>

    <p>

      L&#39;articolazione del mercato sulla base di diversi livelli di adempimenti informativi potr&#224; contribuire a rendere pi&#249; allettante la quotazione in Borsa, in particolare per le Pmi.

    </p>

    <hr />

    <p style="TEXT-ALIGN: center">

      <br />

      - <b><a id="#decisioni" class="anchor" name="#decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE<br />

      O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-<br />

      </b>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<b>&#160;</b>

    </p>

    <p>

      <b>Sospensione di offerte pubbliche</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        La Consob ha sospeso in via cautelare per 90 giorni, sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lettera b) del d.lgs. n. 58/1998, l&#39;offerta al pubblico avente ad oggetto i programmi di investimento denominati <b>Jss Tripler</b> e <b>System Explosion</b> (delibere nn. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18077.htm"><u>18077</u></a></b> e <b><a

        href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18078.htm"><u>18078</u></a></b> del 20 gennaio 2012 ).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Sospensione di attivit&#224; pubblicitarie</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        La Consob ha sospeso l&#39;attivit&#224; pubblicitaria posta in essere da <b>Mauro Messina</b> per il tramite del sito <b>www.gruppounitoworld.com</b> e da <b>Andrea Viz</b> per il tramite del sito <b>www.vizconsigli.com</b> (delibere nn. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18075.htm"><u>18075</u></a></b>, <b><a

        href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2012/d18076.htm"><u>18076</u></a> <u></u></b> del 20 gennaio 2012).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione relativo a <b>Banca Mediolanum spa</b> (decisione del 19 gennaio 2012).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi ai prospetti di base relativi ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso step up con eventuale opzione call, a tasso fisso step down, a tasso variabile, a tasso misto, zero coupon, subordinate a tasso fisso, subordinate a tasso variabile e subordinate a tasso misto emesse dal <b>Credito Emiliano spa</b>

        (decisione del 19 gennaio 2012).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso fisso step up con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso fisso step down

        con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, zero coupon, a tasso variabile, a tasso misto, a tasso variabile con cap e/o floor, a tasso misto con cap e/o floor emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza spa</b> (decisione del 19 gennaio 2012).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed Elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Revoca dell&#39;autorizzazione della <b>Cofin Sim</b> <b>spa</b> all&#39;esercizio dei servizi di collocamento senza assunzione a fermo n&#233; assunzione di garanzia nei confronti dell&#39;emittente e di gestione di portafogli, di cui all&#39;art. 1, comma 5, lettere c-bis e d) del d.lgs. n. 58/1998. La societ&#224; resta autorizzata allo svolgimento dei servizi di investimento di

        esecuzione di ordini per conto dei clienti, di ricezione trasmissione ordini e di consulenza in materia di investimento, di cui all&#39;art. 1, comma 5, lettere b), e) ed f) del medesimo decreto (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2012/d18071.htm"><u>18071</u></a></b> del 19 gennaio 2012).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Dario</b> <b>Duranti</b>, residente in provincia di Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17990.htm"><u>17990</u></a></b> del 9 novembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Stefano</b> <b>Peppini</b>, residente in provincia di Mantova (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17998.htm"><u>17998</u></a></b> del 16 novembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Ferdinando</b> <b>Rodella</b>, residente a Milano (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17999.htm"><u>17999</u></a></b> del 16 novembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Vitaliano</b> <b>Busso</b>, residente in provincia di Treviso (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18023.htm"><u>18023</u></a></b> del 6 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-04_23_gennaio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 3 - 16 gennaio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <p>

      <b>Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176;&#160;&#160;3&#160;-&#160;16&#160;gennaio&#160;2012</b>

    </p>

    <!--INIZIO-->

    <p>

      <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm#notizie">Le notizie della settimana</a></b>:<strong>&#160;<br />

      </strong><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm#n1">Comunicazioni a tutela</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm#n2">Vendite allo scoperto: prorogate al 24 febbraio 2912 le restrizioni in materia di posizioni nette corte</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm#n3">Supplemento al prospetto ops costituenda Banca Commerciale Umbra<br />

      </a><b><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-&#160;</b> <b><a id="#notizie" class="anchor" name="#notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-</b>

    </p>

    <p>

      <strong><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="#n1" class="anchor" name="#n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span></strong>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      <b>- Westin International Inc</b>, con sede dichiarata a Bangkok;

    </p>

    <p>

      <b>- Eastman Pierce Partners Mergers and Acquisitions</b>, con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      <b>- Capitol Acquisition Management Inc.</b> (www.capitolami.com, www.capami.com), con sede dichiarata a Washington;

    </p>

    <p>

      <b>- Opes Capital Inc.</b> (www.opes-capitalinc.com), con sede dichiarata a Zurigo;

    </p>

    <p>

      <b>- Winchester Consultancy Group</b> (www.winchesterconsultancygrp.com), con sede dichiarata a New York,

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="#n2" class="anchor" name="#n2">PROROGATE AL 24 FEBBRAIO 2012 LE RESTRIZIONI IN MATERIA DI POSIZIONI NETTE CORTE SUI TITOLI FINANZIARI</a><br />

      </strong><br />

    </p>

    <p>

    </p>

    <p>

      La Consob ha prorogato al 24 febbraio 2012 il provvedimento restrittivo in materia di posizioni nette corte sulle azioni del comparto finanziario, adottato il 12 agosto scorso e successivamente prorogato fino al 15 gennaio 2012 (con delibera n. 17992 dell&#39;11 novembre scorso). Resta quindi in vigore il divieto di assumere o incrementare le posizioni nette corte, ossia le posizioni

      ribassiste, calcolate come differenza fra le attivit&#224; in vendita e quelle in acquisto, tenuto conto di tutti gli strumenti finanziari, compresi quelli derivati e su indici. Il divieto si applica ai titoli azionari del settore bancario-assicurativo. Misure analoghe sono state adottate dalle autorit&#224; di vigilanza di Francia, Belgio e Spagna.

    </p>

    <p>

      Restano in vigore, a tempo indeterminato, le altre misure a suo tempo adottate:

    </p>

    <ul>

      <li>

        gli obblighi di comunicazione alla Consob delle posizioni ribassiste rilevanti su tutte le societ&#224; quotate in Italia, introdotti il 10 luglio scorso (delibera n. 17862);

      </li>

      <li>

        il divieto delle vendite allo scoperto &quot;nude&quot;, cio&#232; quelle non assistite dalla disponibilit&#224; dei titoli al momento dell&#39;ordine; il divieto vale per tutte le azioni quotate sui mercati regolamentati italiani indipendentemente da dove sono negoziate (delibera n. 17993 dell&#39;11 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      La proroga delle restrizioni in materia di posizioni nette corte &#232; stata adottata alla luce dell&#39;attuale situazione dei mercati finanziari; potr&#224; essere modificata o revocata secondo le condizioni di mercato e, per quanto possibile, in accordo con le altre autorit&#224; europee che hanno adottato analoghe misure.

    </p>

    <p>

      La delibera (n. 18060 dell&#39;11 gennaio 2012) &#232; disponibile sul sito internet dell&#39;Istituto (www.consob.it) insieme alle risposte alle domande pi&#249; frequenti (FAQ) sul tema. Quanto a queste ultime, si segnala che &#232; stata aggiornata la formulazione della frequently asked question n. 12 (operativit&#224; su azioni oggetti di aumento di capitale) con un richiamo alla

      necessit&#224; di rispettare il divieto di vendite allo scoperto nude introdotto con la delibera 17993.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="#n3" name="#n3" class="anchor">SUPPLEMENTO AL PROSPETTO OPS COSTITUENDA</a> BANCA COMMERCIALE UMBRA</strong>

    </p>

    <p>

      Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni della costituenda <b>Banca Commerciale Umbra spa</b>.

    </p>

    <p>

      Il supplemento si riferisce al prospetto informativo autorizzato dalla Commissione il 9 giugno 2011 e pubblicato il 10 giugno 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 24/2011) relativo all&#39;offerta delle citate azioni finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca. Il Comitato il 7 dicembre 2011 ha pubblicato un avviso di proroga del periodo di sottoscrizione, dal

      13 dicembre 2011 fino all&#39;8 giugno 2012, e di sospensione volontaria dell&#39;offerta. La proroga ha effettiva decorrenza dalla data di pubblicazione del supplemento al prospetto.

    </p>

    <p>

      Il supplemento &#232; stato predisposto al fine di modificare la composizione del Comitato.

    </p>

    <p>

      In considerazione delle mutate condizioni dello scenario economico, il Comitato ha precisato nel supplemento di ritenere ancora valido il piano industriale incluso nel prospetto informativo, con particolare riferimento al tasso passivo medio di remunerazione della raccolta (3,11%) e degli impieghi (6,11%), al tasso di rendimento medio degli investimenti finanziari (3,75%) e alle risultanze

      dell&#39;analisi di sensitivit&#224;.

    </p>

    <p>

      Il supplemento d&#224; evidenza della revocabilit&#224; delle adesioni, da esercitarsi entro cinque giorni di calendario dalla pubblicazione, per coloro che avessero sottoscritto le azioni fino alla data di pubblicazione del supplemento

    </p>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <hr />

    <br />

    <br />

     

    <p style="TEXT-ALIGN: center">

      <br />

      - <b><a id="#decisioni" class="anchor" name="#decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE<br />

      O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-<br />

      </b>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<b>&#160;</b>

    </p>

    <p>

      <b>Mercati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        <b>Vendite allo scoperto</b>: proroga fino al 24 febbraio 2012 delle restrizioni in materia di posizione nette corte sui titoli finanziari (delibera n. <u><b><a href="/documenti/bollettino2012/d18060.htm">18060</a></b></u> dell&#39;11 gennaio 2012)

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Commerciale Umbra spa</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso con eventuale opzione call, step up con eventuale opzione call, zero coupon, a tasso variabile con eventuale minimo (floor) e/o massimo (cap), a tasso misto con eventuale tasso eventuale minimo (floor) e/o massimo (cap) emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo

        Santo Stefano di Martellago sc</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step-up e a tasso variabile emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Fermo spa</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up e zero coupon emesse dalla <b>Banca Cremonese Credito Cooperativo sc</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e ammissione a quotazione di obbligazioni rate con opzioni aggiuntive, con opzioni, a tasso fisso, a tasso fisso step up, a tasso fisso step down, a tasso fisso step up &#8211; step down con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente o degli

        obbligazionisti e zero coupon emesse dalla <b>Soci&#233;t&#233; G&#233;n&#233;rale</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e/o floor, a tasso misto con possibilit&#224; di cap e/o floor, con cedole legate alla variazione percentuale

        dell&#39;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di cap e/o floor, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali, con opzioni lookback, himalaya, rainbow, best of, napoleon, worst of emesse dalla <b>Banca Nazionale del Lavoro spa</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso fisso step up con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso fisso step down

        con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, zero coupon, a tasso variabile, a tasso misto, a tasso variabile con cap e/o floor e a tasso misto con cap e/o floor emesse dalla <b>Banca Popolare Friuladria spa</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico e/o ammissione alla negoziazione di obbligazioni con possibilit&#224; di subordinazione lower tier II, rimborso anticipato e/o ammortamento, zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso

        decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e/o floor, a tasso misto con possibilit&#224; di cap e/o floor e con cedole legate alla variazione dell&#39;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di cap e/o floor emesse da <b>Unicredit spa</b> (decisione dell&#39;11 gennaio 2012).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed Elenchi</b>

    </p>

     

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Domenico Preziuso</b>, residente in provincia di Forl&#236;-Cesena (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17982.htm"><u>17982</u></a></b> del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Andrea Ricci</b>, residente a Forl&#236; (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17983.htm"><u>17983</u></a></b> del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Pasquale Vito Sateriano</b>, residente a Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17984.htm"><u>17984</u></a></b> del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Francesco Fasan</b>, residente a Parma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18007.htm"><u>18007</u></a></b> del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospeso per sessanta giorni in via cautelare dall&#39;esercizio dell&#39;attivit&#224; di promotore finanziario <b>Vittorio Bertinetti</b>, residente in provincia di Torino (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/cautelari/pro/2011/d18011.htm"><u>18011</u></a></b> del 30 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Alberto Villa</b>, residente in provincia di Monza e Brianza (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18013.htm"><u>18013</u></a></b> del 30 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari&#160;<b>Vincenzo Pugliese</b>, residente a Roma (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18016.htm"><u>18016</u></a></b> del 30 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospesa per quattro mesi in via sanzionatoria dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Lara Gelmini</b>, residente in provincia di Como (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/sospensione_pro/2011/d18019.htm"><u>18019</u></a></b> del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospeso per sessanta giorni in via cautelare dall&#39;esercizio dell&#39;attivit&#224; di promotore finanziario <b>Gabriele Malanca</b>, residente in provincia di Cremona (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/cautelari/pro/2011/d18039.htm"><u>18039</u></a></b> del 21 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <br />

    <br />

     

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-03_16_gennaio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 2 - 9 gennaio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <p>

      <b>Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176;&#160;&#160;2&#160;-&#160;9&#160;gennaio&#160;2012</b>

    </p>

    <!--INIZIO-->

    <p>

      <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm#notizie">Le notizie della settimana</a></b>:<strong>&#160;<br />

      </strong><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm#n1">Comunicazioni a tutela</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm#n2">Aumento di capitale Unicredit</a><br />

      <b><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-&#160;</b> <b><a id="#notizie" class="anchor" name="#notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-</b>

    </p>

    <p>

      <strong><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="#n1" class="anchor" name="#n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span></strong>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Touch Financial</strong> (Clone of UK incorporated firm), che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Touch Financial Services Ltd (autorizzazione Fsa 442805) non pi&#249; operativa;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Platinum House Financial</strong> (www.platinumhousefinancial.com), con sede dichiarata a Londra;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>New York Finance Company</strong> (www.newyorkfinanceco.com), con sede dichiarata a New York;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Acquisitions 21 Pte. Ltd.</strong> (www.acquisitions-21.com), con sede dichiarata a Singapore;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>First Allied Capital</strong> (www.firstalliedcapital.com), con sede dichiarata a Osaka;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Nippon Financial Partners</strong> (www.nipponfp.com), con sede dichiarata a Tokyo;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Global Asset Management</strong> (www.gamanagement.co.uk), con sede dichiarata a Londra, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Gam London Limited/Global Asset Management (autorizzazione Fsa 122330), con sede a Londra;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Tiger Consultants</strong> (www.tiger-consultants.com, www.tiger-investing.com), con sede dichiarata nel Regno Unito;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Citywide Associates</strong> (www.citywideassociates.com), con sede dichiarata a&#160; Londra,</span></span></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">non sono autorizzate ad offrire servizi di investimento nel Regno Unito.&#160;</span></span></span>

    </p>

    <p align="center">

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">* * *</span></span></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che la societ&#224; <strong>Ashford Financial Group</strong> (www.ashfordfinancialgroup.com), con sede dichiarata a Tokyo, sta offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.</span></span></span>

    </p>

    <p align="center">

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">* * *</span></span></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">La Financial Market Authority (Fma), autorit&#224; di vigilanza austriaca, segnala che le societ&#224; <strong>Marsh &amp; Reede Capital</strong> (www.marshnreede.com), con sede dichiarata a Houston, <strong>Sanwa Holdings</strong> (www.sanwaholdings.com) con sede dichiarata a Singapore, e <strong>Titan Invest Plc</strong>

      (www.titan-invest.com), con sede dichiarata nel Regno Unito, stanno offrendo servizi di investimento senza le previste autorizzazioni.&#160;&#160;</span></span></span>

    </p>

    <p align="center">

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">* * *</span></span></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">La Commission de Surveillance du Secteur Financier (Cssf), autorit&#224; di vigilanza lussemburghese,&#160;segnala che la societ&#224; <strong>Forest4YOU Capital sa</strong> (www.forest4you.eu), con sede dichiarata a Lussemburgo, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.</span></span></span>

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="#n2" class="anchor" name="#n2">AUMENTO DI CAPITALE&#160; UNICREDIT</a><br />

      </strong><br />

      La Commissione ha approvato la nota informativa e la nota di sintesi relative all&#8217;offerta in opzione e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie <strong>UniCredit&#160; spa</strong>. Il documento di registrazione (approvato dalla Consob in data 14 dicembre 2011), la nota informativa, la nota di sintesi costituiscono, congiuntamente, il prospetto

      d&#8217;offerta e ammissione a quotazione.<br />

      <br />

      Le nuove azioni oggetto dell&#8217;offerta rivengono dall&#8217;aumento di capitale approvato dall&#8217;Assemblea Straordinaria dell&#8217;emittente in data 15 dicembre 2011 la quale, in particolare, ha deliberato: di approvare un aumento del capitale sociale in opzione da liberarsi mediante conferimento in denaro per un importo massimo complessivo di euro 7.500.000.000, comprensivo

      dell&#8217;eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi in forma scindibile, entro il 30 giugno 2012, mediante emissione di azioni ordinarie, con godimento regolare, da offrirsi in opzione ai soci titolari di azioni ordinarie e a quelli portatori di azioni di risparmio della Societ&#224;, ai sensi dell&#8217;articolo 2441, commi primo, secondo e terzo, del c.c.;&#160; di conferire al CdA ogni

      pi&#249; ampio potere per definire in prossimit&#224; dell&#8217;avvio dell&#8217;offerta in opzione, l&#8217;ammontare definitivo dell&#8217;aumento di capitale,&#160; determinare il numero di azioni da emettere, il rapporto di opzione e il prezzo di emissione, nonch&#233; la tempistica per l&#8217;esecuzione della deliberazione di aumento di capitale, nel rispetto del termine finale del

      30 giugno 2012.<br />

      <br />

      Qualora entro il 30 giugno 2012 l&#8217;aumento di capitale non risultasse integralmente sottoscritto, il capitale sociale si intender&#224; aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte.<br />

      <br />

      Il 4 gennaio 2012, il CdA della Societ&#224; ha deliberato di emettere massime&#160; 3.859.602.938 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione agli azionisti al prezzo di 1,943 euro per azione nel rapporto di 2 azioni di nuova emissione per ogni azione ordinaria e/o di risparmio posseduta, per un controvalore massimo

      complessivo pari ad euro 7.499.208.508,53.<br />

      <br />

      Il prospetto &#232; valido in Italia e, a seguito della procedura di cui all&#8217;articolo 11, comma 1 del regolamento emittenti, in Germania, Austria e Polonia. Ai fini della procedura di cui al citato articolo 11, il documento di registrazione e la nota informativa sono stati tradotti in lingua inglese e la nota di sintesi in lingua inglese, tedesca e polacca. L&#8217;offerta &#232;

      pertanto promossa esclusivamente sul mercato italiano, tedesco, austriaco e polacco.<br />

      <br />

      In Italia, Germania e Austria i diritti di opzione devono essere esercitati, a pena di decadenza, tra il 9 gennaio e il 27 gennaio 2012, estremi inclusi. In Polonia tra il 12 e il 27 gennaio 2012. I diritti di opzione sono negoziabili sull&#8217;Mta dal 9 al 20 gennaio 2012, estremi inclusi, e sulla Borsa di Varsavia dal 12 al 20 gennaio 2012, estremi inclusi. I diritti non esercitati entro

      il 27 gennaio 2012 compreso saranno offerti sull&#8217;Mta dall&#8217;emittente, ai sensi dell&#8217;articolo 2441, comma 3, del c.c..<br />

      <br />

      L&#8217;aumento di capitale &#232; finalizzato al rafforzamento patrimoniale della Banca per rispondere alle esigenze di patrimonializzazione conseguenti, tra l&#8217;altro,&#160;alle richieste dell&#8217;EBA (European Banking Authority)ad esito degli stress test condotti nello scorso mese di ottobre.<br />

      <br />

      Il prospetto riporta, nel capitolo &#8220;fattori di rischio&#8221;, gli elementi di rischio per l&#8217;investitore connessi all&#8217;operazione, all&#8217;emittente e al relativo settore di operativit&#224;, nonch&#232; agli strumenti finanziari offerti.

    </p>

    <p>

    </p>

    <hr />

    <p style="TEXT-ALIGN: center">

      <br />

      - <b><a id="#decisioni" class="anchor" name="#decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE<br />

      O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-<br />

      </b>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<b>&#160;</b>

    </p>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvate la nota informativa e la nota di sintesi relative all&#8217;offerta in opzione e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie <strong>UniCredit&#160; spa</strong> (decisione del 4 gennaio 2012).<br />

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-02_09_gennaio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVIII - N. 1 - 2 gennaio 2012 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm</link>
<description><![CDATA[     <p>

      <b>Notiziario settimanale - anno XVIII - N&#176;&#160;&#160;1&#160;-&#160;2&#160;gennaio&#160;2012</b>

    </p>

    <!--INIZIO-->

    <p>

      In questo primo numero del 2012 di CONSOB INFORMA, come di consueto, si fa il punto sull&#39;attivit&#224; svolta dalla Commissione nell&#39;anno appena concluso<br />

      <br />

      <!--INIZIO--><b>L&#39;attivit&#224; della Consob nel corso dell&#39;anno 2011</b><b>:</b><br />

      <a href="/main/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#1">La Commissione</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#2">L&#39;attivit&#224; normativa</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#3">I mercati</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#4">Gli emittenti</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#5">Gli intermediari</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#6">L&#39;attivit&#224; Ispettiva</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#7">L&#39;attivit&#224; sanzionatoria</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#8">Abusi di mercato e altri rapporti alla Magistratura</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#9">L&#39;attivit&#224; internazionale</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#10">Relazioni con il Pubblico e i Risparmiatori, la Comunicazione e l&#39;educazione finanziaria</a><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#11">La Camera di Conciliazione e Arbitrato</a>

    </p>

    <p>

      <b><a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#12">Le notizie della settimana</a></b>:<b>&#160;<br />

      </b> Aumento di capitale Arena Agroindustrie Alimentari<br />

      Ops costituenda Banca Progetto: approvazione del supplemento al prospetto<br />

      <b><br />

      <a href="/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm#13">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana</a></b>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-</b> <b>L&#39;ATTIVITA&#39; DELLA CONSOB NEL CORSO DELL&#39;ANNO 2011 -</b>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><strong><a id="#1" class="anchor" name="#1">LA COMMISSIONE</a></strong></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><strong>L&#39;attivit&#224;</strong></span>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Commissione si &#232; riunita <b>129</b> volte (168 nel 2010) ed ha assunto <b>444</b> delibere formali (489 nel 2010); <b>10</b> sono state le comunicazioni di carattere generale e <b>24</b> le risposte a quesiti sull&#39;interpretazione e sull&#39;applicazione di norme di legge e di regolamento in materia di emittenti, di sollecitazione all&#39;investimento, di

      prestazione di servizi di investimento e di operativit&#224; sui mercati regolamentati.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono state assunte <b>44</b> nuove risorse.<br />

    </p>

    <p>

      <b>La nuova struttura organizzativa</b>

    </p>

    <p>

      Il 7 luglio 2011 la Commissione ha ridefinito la struttura organizzativa della Consob. La nuova struttura si articola in nove divisioni, il cui coordinamento operativo &#232; assicurato dal direttore generale: divisione informazione emittenti; divisione corporate governance; divisione mercati; divisione intermediari; divisione ispettorato; divisione studi; divisione amministrazione;

      divisione strategie regolamentari; divisione tutela del consumatore. Sei le unit&#224; organizzative non coordinate nell&#39;ambito di divisioni di cui la commissione si avvale: ufficio programmazione finanziaria e bilancio; ufficio attivit&#224; parlamentare e di governo; ufficio relazioni internazionali; ufficio stampa; ufficio di segreteria della commissione; ufficio controllo interno.

    </p>

    <p>

      La Commissione si avvale inoltre della consulenza legale, articolata al suo interno in quattro uffici: consulenza e contenzioso attivit&#224; strumentali e di supporto, consulenza e contenzioso emittenti, consulenza e contenzioso intermediari e mercati, contenzioso penale e rapporti con la magistratura.

    </p>

    <p>

      E&#39; stato istituito anche un ufficio di presidenza.

    </p>

    <p>

      Il Direttore Generale si avvale anche di due uffici non coordinati nell&#39;ambito di divisioni: l&#39;ufficio sanzioni amministrative e l&#39;ufficio analisi quantitativa e innovazione finanziaria.

    </p>

    <p>

      Nel quadro della riorganizzazione generale, la Commissione, il 15 settembre, ha nominato direttore generale Gaetano Caputi, gi&#224; segretario generale della Consob dal 6 aprile 2011.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha poi nominato vice-direttore generale Giuseppe D&#39;Agostino Segretario generale &#232; stato nominato Claudio Salini.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha nominato Fabio Biagianti, funzionario generale, avvocato generale della Consob.

    </p>

    <p>

      <b>Bilancio di previsione e regime contributivo 2012</b>

    </p>

    <p>

      A fine dicembre la Commissione ha deliberato il bilancio di previsione dell&#39;Istituto per l&#39;esercizio 2012. Grazie all&#39;adozione di significative misure di riduzione e di razionalizzazione dei costi di gestione, <b>la spesa effettiva programmata per il 2012 &#232; di 122,89 milioni di euro, con una riduzione di 9,76 milioni rispetto al dato di spesa 2011</b>. In termini

      percentuali il contenimento delle spese ammonta a circa l&#39;8%. Conseguentemente &#232; stato possibile applicare un&#39;analoga <b>riduzione delle entrate contributive dovute</b> dai soggetti vigilati: il gettito previsto dal regime contributivo per il 2012 scende pertanto a 105,90 milioni di euro rispetto ai 113,61 del 2011. <b>Il minor onere a carico del mercato sar&#224; di 7,71

      milioni (-7% circa, rispetto all&#39;anno precedente)</b>.

    </p>

    <p>

      Si rammenta che, per effetto della progressiva riduzione del trasferimento a carico dello Stato, ormai quasi azzerato, da anni l&#39;onere del finanziamento della Consob ricade pressoch&#233; integralmente sul mercato.

    </p>

    <p>

      Le delibere sul regime contributivo 2012, che fissano anche i termini e le modalit&#224; di versamento, saranno pubblicate in GU e sul sito della Consob dopo l&#39;ottenimento del visto di esecutivit&#224; da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il bilancio di previsione, come di consueto, sar&#224; pubblicato sul Bollettino Consob.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#2" class="anchor" name="#2">L&#39;attivit&#224; normativa</a></b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Consob ha svolto un&#39;intensa attivit&#224; di regolamentazione anche in relazione alle novazioni normative conseguenti, tra l&#39;altro, al recepimento di direttive europee. Si d&#224; conto, di seguito, delle numerose modifiche apportate al regolamento emittenti (Re). Si riferisce inoltre delle consultazioni aperte, delle comunicazioni e raccomandazioni che hanno

      avuto ad oggetto la disciplina degli emittenti, degli intermediari e dei mercati.

    </p>

    <p>

      Nei paragrafi successivi sono menzionati anche gli altri atti regolamentari adottati dalla Commissione nonch&#232; i provvedimenti e gli accordi sottoscritti con altre Autorit&#224;.

    </p>

    <p>

      <b>Modifiche al regolamento emittenti (Re)</b>

    </p>

    <p>

      La disciplina degli emittenti contenuta nel Re &#232; stata interessata nel 2011, come accennato, da significative modifiche. Tutte le delibere che hanno apportato modifiche sono state precedute dalle consuete consultazioni del mercato.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha modificato l&#39;articolo 100 del Re, che disciplina gli obblighi di <b>comunicazione delle societ&#224; quotate in merito alla composizione dei propri organi sociali</b>. La modifica risponde all&#39;esigenza di semplificare e ridurre gli oneri a carico degli operatori del mercato, con particolare riferimento alle modalit&#224; di trasmissione della comunicazione della

      composizione degli organi sociali degli emittenti quotati. Con delibera <u><b>17679</b></u> del 1&#176; marzo 2011 &#232; stato contestualmente abrogato l&#39;allegato 3H del Re. Le citate modifiche riguardano il contenuto informativo delle comunicazioni, nell&#39;intento sia di tener conto delle innovazioni normative in materia di <i>corporate governance</i> (con particolare riferimento

      alla composizione degli organi sociali degli emittenti quotati) sia di ampliare e migliorare l&#39;informazione resa alla Consob e, tramite la pubblicazione sul sito internet dell&#39;Istituto, al mercato.

    </p>

    <p>

      E&#39; stato pertanto richiesto agli emittenti di integrare l&#39;informazione generale sugli organi societari al fine di specificare, se ciascun componente dell&#39;organo amministrativo, sia indipendente ai sensi del Tuf ovvero espressione delle liste di minoranza. Con l&#39;occasione, e con l&#39;obiettivo di ridurre gli oneri per gli emittenti, sono state ridefinite le modalit&#224;

      operative di acquisizione dei dati da parte della Consob. A questo fine, &#232; stato predisposto un sistema telematico interattivo per la comunicazione delle informazioni denominato Saiveq (Sistema automatico integrato di vigilanza emittenti quotati).

    </p>

    <p>

      Sempre nel mese di marzo sono state apportate <b>modifiche al regolamento emittenti in&#160; materia di sollecitazione di deleghe di voto</b> (delibera <b>17730</b> del 31 marzo 2011). Le modifiche si sono rese necessarie per ovviare ad alcuni problemi applicativi della disciplina regolamentare evidenziati dal recente utilizzo dello strumento della sollecitazione di deleghe di voto, con

      particolare riferimento ai notevoli costi connessi all&#39;adempimento degli obblighi informativi previsti dall&#39;art. 136 del Re per gli intermediari.

    </p>

    <p>

      La prassi applicativa ha infatti evidenziato che i costi che il promotore della sollecitazione deve sopportare per l&#39;adempimento degli obblighi sono tali da disincentivare la promozione delle sollecitazioni di deleghe di voto, vanificando le innovazioni legislative (d.lgs. 27/2010) e regolamentari (delibera 17592 del 14 dicembre 2010) introdotte dalla direttiva 2007/36/Ce al fine di

      incrementare la partecipazione degli azionisti alla vita societaria (&quot;<i>Shareholders&#39; Rights Directive</i>&quot;). E ci&#242; a fronte di benefici per il mercato sostanzialmente irrilevanti in termini di maggiore informazione. In materia di informativa al mercato &#232; rimasta peraltro ferma la previsione di cui al primo comma dell&#39;art. 136 in base alla quale

      <i>&quot;</i><em>chiunque intenda promuovere una sollecitazione di deleghe trasmette un avviso alla societ&#224; emittente, che lo pubblica senza indugio sul proprio sito internet, alla Consob, alla societ&#224; di gestione del mercato ed alla societ&#224; di gestione accentrata delle azioni</em><i>&quot;.</i>

    </p>

    <p>

      Particolarmente ampie e articolate risultano le modifiche al Re introdotte, <b></b> con la <b></b> delibera <b>17731</b> del 5 aprile 2011, in materia di opa. Si rammenta che la disciplina delle offerte pubbliche di acquisto &#232; stata oggetto negli ultimi anni di diversi interventi legislativi che hanno in primo luogo recepito la direttiva comunitaria del 2004 (d.lgs. 19 novembre 2007) e

      successivamente introdotto alcune importanti modifiche, da ultimo nel settembre 2009, in particolare in materia di <i>passivity rule</i>, azione di concerto e rilevanza degli strumenti derivati ai fini dell&#39;obbligo di promuovere un&#39;opa.

    </p>

    <p>

      Considerata la complessit&#224; delle modifiche legislative intervenute e il carattere fortemente innovativo di alcune di esse, la Consob ha ritenuto opportuno effettuare <b>una revisione complessiva della regolamentazione delle opa</b>, anche alla luce delle questioni emerse nell&#39;esperienza applicativa e dall&#39;analisi comparata dei principali ordinamenti stranieri. La revisione ha

      tenuto conto degli esiti di ampie consultazioni avviate nell&#39;ottobre del 2010 e nel febbraio del 2011.

    </p>

    <p>

      La revisione della disciplina ha inteso in primo luogo assicurare agli azionisti di minoranza un pi&#249; ampio grado di tutela nel corso di operazioni che determinano mutamenti nell&#39;assetto di controllo della societ&#224;. Le modifiche apportate mirano inoltre a conseguire: efficienza e trasparenza del mercato del controllo societario, parit&#224; di trattamento per investitori

      italiani ed esteri in tema di offerte su titoli di debito; riduzione dei costi di <i>compliance</i> per gli offerenti. Complessivamente, la revisione della disciplina delle opa ha avuto ad oggetto i seguenti interventi.

    </p>

    <p>

      <b>1.</b> Semplificazione della normativa in materia di offerte su titoli di debito, al fine di adeguarla al quadro internazionale.

    </p>

    <p>

      <b>2.</b> Introduzione delle misure volte a correggere gli effetti della <i>pressure to tender</i>, condizione che interessa i piccoli azionisti destinatari di un&#39;offerta pubblica di acquisto i quali, pur non reputando congruo il prezzo di offerta, sono indotti ad aderirvi dal timore che, in caso di successo, il valore di mercato delle azioni post-opa si deprima per effetto del nuovo

      assetto di controllo e/o della minore liquidit&#224;. Il fenomeno descritto assume caratteristiche pi&#249; evidenti nelle offerte promosse da <i>insider</i> nelle quali l&#39;offerente &#232; in possesso di informazioni privilegiate che pu&#242; utilizzare per decidere se e a quali condizioni promuovere l&#39;opa. In caso di successo di un&#39;offerta promossa da <i>insider</i> &#232;

      stata prevista una riapertura dei termini dell&#39;offerta al fine per consentire agli azionisti che non hanno aderito inizialmente una seconda opportunit&#224;. Inoltre, al fine di ridurre le asimmetrie informative a danno degli investitori, gli amministratori indipendenti hanno l&#39;obbligo di redigere un parere con le proprie valutazioni sull&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      <b>3.</b> Introduzione di norme di trasparenza e correttezza. Il regime di trasparenza in corso d&#39;opa &#232; stato esteso anche agli strumenti finanziari derivati. Tra le norme di correttezza, &#232; stata introdotta la regola di adeguamento del prezzo d&#39;offerta al pi&#249; alto prezzo pagato dall&#39;offerente (<i>best price rule</i>) che trova applicazione anche nei sei mesi

      successivi all&#39;ultimo acquisto.

    </p>

    <p>

      <b>4.</b> In tema di offerte concorrenti, sono state apportate modifiche che prevedono, tra l&#39;altro, l&#39;eliminazione dell&#39;obbligo di promozione di un&#39;offerta concorrente a un corrispettivo superiore a quello dell&#39;offerta originaria.

    </p>

    <p>

      <b>5.</b> La Consob ha inoltre disciplinato, con finalit&#224; anti-elusive, il regime delle azioni proprie ai fini del calcolo della partecipazione rilevante dell&#39;opa obbligatoria.

    </p>

    <p>

      Tra le novit&#224; pi&#249; significative &#232; stato previsto che, ai fini del superamento della soglia dell&#39;opa obbligatoria (nonch&#233; della determinazione del prezzo dell&#39;offerta), assumono rilievo anche gli strumenti finanziari derivati. Sono incluse nel calcolo della partecipazione dell&#39;opa obbligatoria le azioni sottostanti tutti gli strumenti finanziari derivati o i

      contratti che conferiscono al titolare una posizione lunga, regolati in contanti o in consegna fisica.

    </p>

    <p>

      <b>6.</b> Il regolamento specifica inoltre le condotte che configurano un&#39;azione di concerto tra azionisti: i casi in cui, salvo prova contraria, si presume che alcuni soggetti agiscano di concerto. E i casi di cooperazione tra azionisti che esulano da tale fattispecie.

    </p>

    <p>

      <b>7.</b> Nella revisione della disciplina delle esenzioni dall&#39;obbligo di opa &#232; stato aumentato il grado di coinvolgimento degli azionisti di minoranza. L&#39;approvazione da parte della maggioranza degli <i>independent shareholders</i> &#232; la condizione per l&#39;esenzione dall&#39;obbligo di opa nel caso in cui esso sia determinato da operazioni di fusione o scissione.

      Analogamente, &#232; stato previsto che nel caso di operazioni dirette al salvataggio di societ&#224; in crisi, al di fuori di determinati casi di crisi accertata, l&#39;esenzione sia subordinata al voto favorevole dalla maggioranza degli azionisti di minoranza.

    </p>

    <p>

      <b>8.</b> Nella revisione dei criteri per la determinazione del prezzo in caso di <i>sell-out</i> e <i>squeeze-out</i> si &#232; proceduto a limitare il grado di discrezionalit&#224; della Consob. Tra l&#39;altro, le modifiche ampliano le ipotesi in cui il prezzo dell&#39;obbligo o del diritto di acquisto a seguito di un&#39;offerta totalitaria &#232; fissato in misura pari al prezzo

      dell&#39;offerta precedente.

    </p>

    <p>

      <b>9.</b> Nell&#39;ottica di ridurre i costi di <i>compliance</i>, infine, &#232; stata aumentata la standardizzazione dell&#39;informazione da fornire al mercato nelle comunicazioni e nel documento d&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      In seguito la Commissione, con la delibera <strong><u>17919</u></strong> del 9 settembre 2011, ha approvato alcune rilevanti modifiche al regolamento emittenti in materia di <b>trasparenza delle partecipazioni potenziali con regolamento in contanti (cash settled)</b>, <b>patti parasociali e</b> <b>assetti proprietari</b>.

    </p>

    <p>

      Le modifiche in materia di trasparenza dei derivati con regolamento in contanti sono state finalizzate a rendere pi&#249; completa la rappresentazione delle partecipazioni potenziali complessive esistenti su un determinato emittente. La necessit&#224; di ampliare il sistema di trasparenza proprietaria per tenere conto delle partecipazioni potenziali rappresentate dai derivati regolati in

      contanti era stata gi&#224; segnalata nel <i>position paper</i> pubblicato dalla Consob nell&#39;ottobre del 2009.

    </p>

    <p>

      Al fine di ridurre al minimo i costi sostenuti dagli operatori e di fornire agli investitori alcune informazioni a carattere aggregato che forniscano un quadro il pi&#249; possibile fedele dei potenziali azionisti, l&#39;attuale regime di trasparenza proprietaria &#232; stato integrato, senza per&#242; modificarne l&#39;impianto di fondo. Resta ferma la comunicazione disaggregata gi&#224;

      in vigore per le partecipazioni effettive e per quelle potenziali con consegna fisica (<i>physically <b></b> settled</i>), senza obbligo di comunicazione separata per le potenziali con regolamento in contanti. Tuttavia gli obblighi attuali sono stati affiancati da un terzo basket che fornisce un&#39;indicazione dell&#39;interesse economico complessivo (ovvero di tutte le partecipazioni

      effettive e tutte le potenziali, indipendentemente dalle modalit&#224; di regolamento) al superamento di soglie di particolare rilevanza. A tal fine &#232; stato introdotto l&#39;obbligo di una comunicazione aggregata per partecipazioni, anche potenziali e indipendentemente dalle modalit&#224; di regolamento (settlement), che complessivamente superiori a soglie determinate (10% &#8211; 20%

      &#8211; 30% &#8211; 50%). Tenuto conto dell&#39;incremento dei costi derivante da tale obbligo e della necessit&#224; di uniformare progressivamente il sistema regolamentare a quello comunitario, sono stati eliminati gli obblighi di comunicazione

    </p>

    <p>

      delle posizioni in vendita ed &#232; stata elevata al 5% la soglia iniziale per l&#39;obbligo di comunicare le partecipazioni potenziali con consegna fisica, originariamente prevista al 2%. Si &#232; nel contempo affinato il sistema di esenzioni e previsto che le comunicazioni relative al terzo basket &quot;aggregato&quot; scattino soltanto al superamento di una percentuale minima (2%) di

      derivati regolati in contanti. In merito al calcolo della partecipazione sottostante allo strumento derivato (nuovo comma 7 dell&#39;art. 119 Re), si considera il valore nozionale dello strumento finanziario.

    </p>

    <p>

      Le altre modifiche riguardano il modello di comunicazione delle partecipazioni rilevanti (120A) e le istruzioni per la relativa compilazione di cui all&#39;allegato 4 del Re, rielaborato al fine di recepire la direttiva <i>transparency</i>. Modificato anche il modello per la comunicazione delle partecipazioni potenziali in acquisto e in vendita (120B), per tenere conto della nuova

      disciplina regolamentare in materia di posizione lunga complessiva. Da segnalare anche l&#39;abrogazione del modello 122 e degli allegati utilizzati per la comunicazione, ad uso esclusivo della Consob, dei patti parasociali, in un&#39;ottica di semplificazione: le informazioni infatti erano gi&#224; trasmesse alla Consob in altri documenti (copia integrale del patto ed estratto).

    </p>

    <p>

      Nel mese di dicembre la Commissione ha infine modificato (con la delibera <u><b>18049</b></u> del 23 dicembre 2011) il regolamento emittenti (Re) in materia di <b></b><b>trasparenza delle remunerazioni</b>, ai sensi dell&#39;articolo 123-ter del Tuf, a seguito di un&#39;ampia consultazione dei partecipanti al mercato avviata nel mese di ottobre, sentite la Banca d&#39;Italia e l&#39;Isvap.

    </p>

    <p>

      Sulla materia la Consob era gi&#224; intervenuta, in via transitoria, lo scorso mese di febbraio attraverso una comunicazione di carattere generale contenente richieste e raccomandazioni volte a favorire una maggiore trasparenza in materia di remunerazioni, con riguardo al solo esercizio chiuso a partire dal 31 dicembre 2010 (sul punto si rimanda al paragrafo sulle <i>comunicazioni</i>).

      Con le modifiche deliberate a dicembre si &#232; ritenuto di migliorare l&#39;attuale disciplina di trasparenza in tema di compensi e di estendere gli obblighi di <i>disclosure</i> anche alla politica in materia di remunerazioni adottata dalle societ&#224;, introducendo nel regolamento emittenti l&#39;articolo 84<i>-</i> quater, intitolato &quot;Relazione sulla remunerazione&quot;. In tale

      nuovo articolo si chiede alle societ&#224; quotate di mettere a disposizione del pubblico presso la sede sociale, almeno 21 giorni prima dell&#39;assemblea di bilancio, una relazione sulla remunerazione, articolata in due sezioni.

    </p>

    <p>

      La <b>prima sezione</b> fornisce, informazioni relative: a) alla politica della societ&#224; in materia di remunerazione di componenti degli organi di amministrazione, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche; b) alle procedure utilizzate per l&#39;adozione e l&#39;attuazione di tale politica.

    </p>

    <p>

      La <b>seconda sezione</b> riporta nominativamente i compensi degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e degli eventuali altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche che dovessero avere ricevuto una remunerazione complessiva maggiore di quella pi&#249; elevata attribuita ai componenti degli organi di amministrazione e controllo nonch&#233; ai direttori

      generali. I compensi degli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche sono riportati in forma aggregata. Alle societ&#224; &quot;di minori dimensioni&quot; - cos&#236; come definite nel regolamento in materia di operazioni con parti correlate &#8211; &#232; consentito di fornire le informazioni sui compensi degli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche sempre in forma

      aggregata, indicando in nota il numero di soggetti interessati.

    </p>

    <p>

      La seconda sezione della relazione &#232;, a sua volta, articolata in due parti. Nella <b>prima parte</b> le societ&#224; devono fornire un&#39;adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica in materia di

      remunerazione di riferimento. Per quanto riguarda le societ&#224; di minori dimensioni, l&#39;informativa sugli accordi che prevedono indennit&#224; in caso di scioglimento anticipato del rapporto &#232; stata limitata agli amministratori esecutivi e al presidente dell&#39;organo amministrativo. Nella <b>seconda parte</b> della seconda sezione sono riportati i compensi corrisposti

      nell&#39;esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla societ&#224; e da societ&#224; controllate e collegate. La nuova disciplina regolamentare trover&#224; attuazione in occasione delle prossime assemblee di approvazione dei bilanci di esercizio relativi all&#39;esercizio 2011.

    </p>

    <p>

      <b>Consultazioni</b>

    </p>

    <p>

      Nel mese di luglio la Consob ha sottoposto alla consultazione dei partecipanti al mercato modifiche dei regolamenti emittenti (Re) e mercati (Rm). Il documento costituisce un primo risultato dei tavoli di confronto fra autorit&#224;, industria e risparmiatori aventi ad oggetto la concorrenza fra sistemi di regole e di vigilanza, il <i>funding</i> delle banche e la semplificazione della

      regolamentazione.

    </p>

    <p>

      Le proposte consistono sia in interventi di semplificazione normativa sia nell&#39;introduzione di opzioni di deroga, attraverso un meccanismo cosiddetto di <i>opt-out</i>, con l&#39;obiettivo di accrescere la propensione delle societ&#224; ad aprirsi al mercato dei capitali e a ridurre i costi di permanenza sul listino.

    </p>

    <p>

      Alcune possibilit&#224; di <i>opt-out</i> sono riservate a tutte le societ&#224; quotate, mentre altre solo alle societ&#224; neo-quotate.

    </p>

    <p>

      Le tematiche oggetto di consultazione per quanto concerne il <b>regolamento emittenti</b> riguardano, tra l&#39;altro: la tempistica di approvazione del prospetto al fine di individuare, fatta salva la qualit&#224; del controllo, soluzioni che consentano di abbreviare i procedimenti istruttori; la disciplina del riparto centralizzato; l&#39;informazione su operazioni straordinarie, con

      l&#39;obiettivo di attribuire agli emittenti la facolt&#224; di deroga rispetto alla pubblicazione di documenti informativi per operazioni significative, introducendo una differenziazione fra diversi regimi di adempimenti; la semplificazione della disciplina della trasparenza dei codici di comportamento; le raccomandazioni di investimento ed i giudizi del merito di credito eliminando, tra

      l&#39;altro, l&#39;obbligo di pubblicazione delle ricerche prodotte da specialist, sponsor, lead-manager o co-lead-manager; la comunicazione delle operazioni di internal dealing; la diffusione selettiva delle informazioni previsionali; la diffusione selettiva dei dati contabili; il commento dei rumor da parte degli emittenti, con la proposta di consentire agli emittenti di limitare i

      commenti alle sole ipotesi in cui la presenza di notizie indichi una violazione della confidenzialit&#224; delle informazioni privilegiate; il ritardo nella pubblicazione di informazioni privilegiate; il limite al cumulo degli incarichi per i membri dell&#39;organo di controllo, nell&#39;intento di semplificare l&#39;attuale sistema di computo.

    </p>

    <p>

      Per quanto concerne il <b>regolamento mercati</b>, &#232; stato proposto invece l&#39;esercizio degli <i>opt-out</i> da parte delle societ&#224; di gestione del mercato, che potranno creare segmenti di mercato differenziati in base ai requisiti di corporate governante delle imprese che avranno la possibilit&#224; di scegliere se allinearsi agli standard regolamentari previsti dalle norme

      europee o a segnalare al mercato la loro &quot;qualit&#224;&quot; aderendo a norme pi&#249; stringenti.

    </p>

    <p>

      La Consob ha sottoposto alla consultazione dei partecipanti al mercato anche un documento contenente proposte di modifica all&#39;articolo 34-ter e all&#39;allegato 1M del regolamento emittenti (Re), con riguardo all&#39;offerta delle &quot;<b>obbligazioni bancarie semplici</b>&quot; ed alla struttura del relativo &quot;prospetto semplificato&quot;. La proposta si inserisce nell&#39;ambito

      degli interventi di semplificazione individuati nel tavolo sul funding delle banche. Sul tema la Consob aveva in precedenza messo in consultazione un documento su &quot;Raccolta bancaria a mezzo di obbligazioni, prospetto e regole di condotta&quot; che tratteggia una definizione di &quot;obbligazioni bancarie semplici&quot;, alla quale poter connettere, nel pieno rispetto delle fonti

      comunitarie e nazionali vigenti, un&#39;applicazione proporzionata e non ridondante delle disposizioni in materia di prospetto, assicurando cos&#236; l&#39;effettiva consapevolezza dell&#39;investitore.

    </p>

    <p>

      Nel documento sono individuate come &quot;semplici&quot; le obbligazioni: emesse in euro; senza clausole di subordinazione; emesse da banche dell&#39;Unione europea; caratterizzate da elementi di facile comprensibilit&#224;; garantite dal rimborso del capitale a scadenza; dall&#39;assenza di qualsiasi collegamento con strumenti finanziari derivati e da una struttura cedolare a tasso fisso o

      ad indicizzazione elementare; con elevata liquidit&#224;/liquidabilit&#224;.

    </p>

    <p>

      Nel mese di dicembre, infine, la Commissione ha sottoposto a consultazione una proposta di modifica del regolamento emittenti (Re), in attuazione delle deleghe contenute negli artt. 147-<i>ter</i>, comma 1-<i>ter</i>, e 148, comma 1-<i>bis</i>, del Tuf, come modificati dalla legge 12 luglio 2011, 120, in materia di <b>equilibrio tra generi nella composizione e nomina degli organi sociali

      delle societ&#224; quotate (cc.dd. &quot;quote rosa&quot;)</b>. Con tale norma, analogamente a quanto avvenuto in diversi Paesi europei, sono state introdotte in Italia le quote di genere per la composizione degli organi sociali delle societ&#224; quotate e delle societ&#224; a controllo pubblico.

    </p>

    <p>

      I nuovi commi 1-<i>ter</i> dell&#39;art. 147-<i>ter</i> e 1-<i>bis</i> dell&#39;art. 148 del Tuf impongono alle societ&#224; quotate il rispetto di un criterio di composizione di genere degli organi sociali, in base al quale al genere meno rappresentato spetta almeno un terzo degli organi di amministrazione e controllo. In caso di inottemperanza, la Consob applica una sanzione

      amministrativa pecuniaria e stabilisce un nuovo termine di tre mesi entro il quale la societ&#224; &#232; tenuta ad adeguare la composizione dei propri organi. Qualora entro tale termine il criterio di riparto non sia ancora rispettato, i componenti eletti decadono dalla carica.

    </p>

    <p>

      La legge attribuisce alla Consob il compito di disciplinare la materia in via regolamentare entro sei mesi dall&#39;entrata in vigore delle nuove previsioni, ossia entro il 12 febbraio 2012. Il documento sottoposto a consultazione si articola in quattro sezioni: la prima espone il quadro di riferimento e gli obiettivi della normativa, con ampia ricognizione sulla presenza delle donne negli

      organi di amministrazione delle societ&#224; quotate nel triennio 2008-2010; la seconda illustra la legge 120/2011 e la delega alla regolamentazione della Consob; la terza presenta l&#39;apparato sanzionatorio; la quarta riporta l&#39;articolato nonch&#233; il questionario appositamente predisposto.

    </p>

    <p>

      <b>Altri atti regolamentari e decisioni della Commissione</b>

    </p>

    <p>

      Sulla base di quanto previsto dall&#39;art. 118-bis del Tuf, la Consob, con delibera <u><b>17829</b></u> del 22 giugno 2011, ha determinato anche per l&#39;anno 2011 <b>i parametri rappresentativi del rischio</b> ai fini dell&#39;individuazione del campione di societ&#224; da assoggettare al <b>controllo delle informazioni finanziarie diffuse al pubblico.</b> Il campione di vigilanza per il

      2011 prende in esame le societ&#224; emittenti azioni quotate nei mercati finanziari italiani nonch&#233; gli emittenti quotati che hanno l&#39;Italia come Stato membro d&#39;origine.

    </p>

    <p>

      La norma regolamentare definisce, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i parametri rappresentativi del rischio in base ai quali individuare gli emittenti quotati da sottoporre a vigilanza: dati economico-patrimoniali e finanziari delle societ&#224; interessate; segnalazioni ricevute dall&#39;organo di controllo e dal revisore dell&#39;emittente; attivit&#224; sui titoli; informazioni

      significative ricevute da altre amministrazioni o soggetti interessati. La norma prevede, inoltre, la verifica a campione di societ&#224; - fino ad un quinto dell&#39;insieme degli emittenti &#8211; scelte casualmente al fine di controllare anche quelle per le quali non esistono rischi significativi.

    </p>

    <p>

      Per gli ulteriori parametri non espressamente individuati dall&#39;art. 89-<i>quater</i> Re sono considerati i seguenti indicatori: i giudizi provenienti dagli analisti finanziari; le attivit&#224; ispettive o di indagine della Consob che hanno condotto ad attivare i poteri di impugnativa o segnalazioni all&#39;autorit&#224; giudiziaria per aspetti penalmente rilevanti o per i quali la

      Consob abbia segnalato criticit&#224; in merito alla completezza o alla correttezza dell&#39;informazione. Per alcuni di tali parametri quali, ad esempio, le segnalazioni ricevute dalle pubbliche amministrazioni, dalla Banca D&#39;Italia e dalle autorit&#224; amministrative nazionali ed estere nonch&#233; dall&#39;autorit&#224; giudiziaria, l&#39;inserimento nel campione &#232; automatico.

    </p>

    <p>

      Degli emittenti inclusi nel campione la met&#224; &#232; estratta dall&#39;elenco delle societ&#224; a maggiore capitalizzazione e con i pi&#249; elevati volumi scambiati.

    </p>

    <p>

      Con la delibera <u><b>17836</b></u> del 28 giugno 2011 la Commissione, d&#39;intesa con la Banca d&#39;Italia e l&#39;Isvap, ha <b>adottato un provvedimento in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l&#39;utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle societ&#224; di revisione</b> iscritte nell&#39;Albo speciale previsto

      dall&#39;art. 161 del Tuf e contemporaneamente iscritte nel Registro dei revisori contabili. Nella stesura del provvedimento le ricadute operative della disciplina antiriciclaggio sulle societ&#224; di revisione sono state individuate facendo riferimento ai principi generali contenuti nell&#39;art. 3, comma 4, del d.lgs. 231/2007, che prevedono che gli obblighi siano ottemperati secondo il

      principio di proporzionalit&#224;, tenendo conto della <i>peculiarit&#224;</i> dell&#39;attivit&#224; professionale svolta e delle <i>dimensioni</i> del soggetto che la svolge.

    </p>

    <p>

      Particolare rilievo riveste, nel provvedimento, l&#39;istituzione di una specifica &quot;funzione antiriciclaggio&quot;. Al fine di garantire l&#39;osservanza delle norme di legge e regolamentari previste in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo il provvedimento, rende infatti obbligatoria l&#39;istituzione di una funzione con compiti

      complessi di verifica della funzionalit&#224; di procedure, strutture e sistemi e di supporto e consulenza sulle scelte gestionali in materia di antiriciclaggio. Il provvedimento inserisce l&#39;antiriciclaggio tra le funzioni aziendali di controllo e prescrive per il responsabile il possesso di adeguati requisiti di indipendenza, autorevolezza e professionalit&#224; e la nomina da parte

      dell&#39;organo con funzioni di amministrazione, su parere dell&#39;organo con funzioni di controllo. Specifiche e dettagliate disposizioni sono inoltre previste a tutela dell&#39;indipendenza della persona incaricata di tale funzione.

    </p>

    <p>

      Il provvedimento disciplina, tra l&#39;altro, anche altri profili attinenti alla funzione antiriciclaggio, quali: esternalizzazione della funzione antiriciclaggio a soggetti dotati di idonei requisiti in termini di professionalit&#224;, autorevolezza e indipendenza; rapporti tra la funzione antiriciclaggio e le altre funzioni aziendali.

    </p>

    <p>

      Le disposizioni sono entrate in vigore il 1&#176; settembre 2011.

    </p>

    <p>

      <b>Comunicazioni e raccomandazioni</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono state emanate, dopo la consueta consultazione del mercato, alcune comunicazioni in materia di emittenti, di intermediari e mercati.

    </p>

    <p>

      Con la comunicazione <u><b>1005745</b></u> del 27 gennaio 2011, indirizzata agli emittenti quotati e agli emittenti strumenti finanziari diffusi, la Consob ha introdotto il sistema di <b>Teleraccolta</b> per le comunicazioni dovute in base al regolamento emittenti, eliminandone la trasmissione cartacea a partire dal 1&#176; marzo 2011.

    </p>

    <p>

      Il 24 febbraio 2011 la Consob ha emanato una comunicazione (<u><b>11012984</b></u>) di carattere generale contenente richieste ai sensi dell&#39;art. 114, comma 5, del Tuf in materia di <b>accordi che prevedono indennit&#224; in caso di scioglimento anticipato del rapporto, e raccomandazioni in materia di piani di successione e in merito all&#39;informativa sui compensi corrisposti</b> da

      fornire al mercato ai sensi dell&#39;art. 78 del Regolamento Emittenti.

    </p>

    <p>

      La comunicazione prevede che le informazioni siano contenute nelle relazioni sul governo societario e sugli assetti proprietari (per quanto riguarda le richieste in merito agli accordi che prevedono indennit&#224; in caso di conclusione anticipata del rapporto e le raccomandazioni in merito ai piani di successione) e nelle note al bilancio (per quanto riguarda la raccomandazione sulle

      modalit&#224; attuative delle norme di trasparenza dei compensi corrisposti ex art.78 del regolamento emittenti).

    </p>

    <p>

      La norma rimane in vigore per un solo esercizio in attesa di una definizione pi&#249; sistematica della materia, anche alla luce dell&#39;evoluzione dell&#39;autodisciplina delle societ&#224; quotate. La natura temporanea dell&#39;intervento &#232; infatti volta anche a stimolare l&#39;avvio di iniziative di autoregolamentazione, soprattutto in materia di piani di successione, e una

      migliore trasparenza da parte delle singole societ&#224; quotate sulle prassi raccomandate dall&#39;attuale Codice di autodisciplina in materia di remunerazioni. I principali contenuti della comunicazione sono i seguenti:

    </p>

    <p>

      1. <i>accordi che prevedono indennit&#224; in caso di scioglimento anticipato del rapporto</i>: si richiede agli emittenti di indicare l&#39;esistenza, anche in negativo, di accordi indicati nell&#39;art. 123- bis, comma 1, lett. i), del Tuf; i criteri di determinazione dell&#39;indennit&#224; spettante ad ogni singolo amministratore, consigliere di gestione o di sorveglianza; gli eventuali

      effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell&#39;ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa; i casi in cui matura il diritto all&#39;indennit&#224;; l&#39;eventuale esistenza di accordi che prevedono l&#39;assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico (cd.

      &quot;<i>post-retirement perks</i>&quot;) ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto; l&#39;eventuale esistenza di accordi che prevedono compensi per impegni di non concorrenza;

    </p>

    <p>

      2. <i>raccomandazione in tema di trasparenza sui compensi corrisposti</i>: si raccomanda agli emittenti di fornire le informazioni sui compensi corrisposti, esplicitando le eventuali componenti non corrisposte e l&#39;indicazione separata delle diverse componenti delle voci &quot;Emolumenti per la carica&quot; e &quot;Altri Compensi&quot;;

    </p>

    <p>

      3. <i>piani di successione</i>: si raccomanda alle societ&#224; italiane incluse nell&#39;indice Ftse Mib di indicare l&#39;esistenza, anche in negativo, di piani per la successione degli amministratori o dei consiglieri di gestione esecutivi, specificando se sono previsti appositi meccanismi in caso di sostituzione anticipata rispetto alla ordinaria scadenza dalla carica; gli organi

      sociali, i comitati o i soggetti coinvolti nella predisposizione del piano di successione e i relativi ruoli; le modalit&#224; e i tempi con cui il piano di successione &#232; eventualmente soggetto a revisione.

    </p>

    <p>

      Con la comunicazione <u><b>11018207</b></u> del 10 marzo 2011 la Commissione ha apportato alcune <b>modifiche alle schede di controllo compilate dalle societ&#224; di revisione sulle relazioni finanziarie annuali</b> degli emittenti azioni quotate nei mercati regolamentati italiani, con riferimento ai lavori di revisione a partire dai bilanci 2010.

    </p>

    <p>

      Tali schede, riassuntive dei principali dati ed informazioni acquisiti nel corso dell&#39;attivit&#224; di revisione legale dei conti, sono finalizzate a rendere il flusso informativo proveniente dalle societ&#224; di revisione pi&#249; sistematico e maggiormente strumentale all&#39;attivit&#224; della Consob. Con la comunicazione, da un lato viene eliminata la richiesta di inserimento dei

      dati quantitativi relativi ai bilanci oggetto di revisione, in quanto i principali dati informativi finanziari risultano gi&#224; comunicati direttamente dagli emittenti tramite Teleraccolta e, dall&#39;altro, sono integrati i contenuti della scheda di controllo con l&#39;inserimento, in un&#39;apposita sezione, di domande relative al &quot;controllo interno sull&#39;informativa

      finanziaria&quot;.

    </p>

    <p>

      Sempre con riferimento al sistema di controllo interno, si richiede, tra l&#39;altro, ai revisori di riportare nella scheda di controllo una sintesi di quanto illustrato nella relazione che i revisori devono fornire al comitato per il controllo interno sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione e in particolare sulle carenze significative rilevate in relazione al processo di

      informativa finanziaria.

    </p>

    <p>

      Sempre nel mese di marzo la Commissione ha pubblicato una comunicazione (<u><b>11021864</b></u> del 24 marzo 2011) che ha per <b>oggetto i messaggi pubblicitari sull&#39;offerta al pubblico di prodotti finanziari non-equity, prevalentemente riferibili alle obbligazioni bancarie</b>. La comunicazione (&quot;Messaggi pubblicitari relativi ad offerte al pubblico e/o ammissioni alle

      negoziazioni su di un mercato regolamentato di prodotti finanziari <i>non-equity</i>. Disciplina applicabile e raccomandazioni&quot;) &#232; stata emanata a seguito di una consultazione avviata nel precedente mese di gennaio.

    </p>

    <p>

      L&#39;iniziativa della Consob &#232; nata dalla necessit&#224; di fornire indicazioni sulla corretta interpretazione e applicazione delle disposizioni in materia di pubblicit&#224; a fronte di messaggi il cui contenuto potrebbe non apparire in linea con i principi normativi in vigore, con particolare riferimento a operazioni di ammissione alle negoziazioni di obbligazioni senza preventivo

      collocamento tramite intermediari. In tali casi, infatti, il ricorso al messaggio pubblicitario costituisce il principale strumento attraverso il quale gli emittenti/offerenti promuovono la vendita degli strumenti finanziari offerti.

    </p>

    <p>

      Nella comunicazione, dopo aver richiamato la disciplina applicabile alla materia, si forniscono indicazioni sul contenuto dei messaggi pubblicitari, evidenziando comportamenti che non si ritengono conformi alle disposizioni vigenti e che potrebbero formare oggetto di interventi da parte della Consob. Quanto alle disposizioni applicabili, vengono richiamati alcuni principi generali. Tra

      questi: l&#39;annuncio pubblicitario deve indicare che un prospetto &#232; stato o sar&#224; pubblicato e il luogo in cui il pubblico pu&#242; procurarselo; la pubblicit&#224; deve essere chiaramente riconoscibile in quanto tale; le informazioni contenute nell&#39;annuncio non devono essere imprecise o tali da indurre in errore; l&#39;annuncio pubblicitario che riporti i rendimenti

      conseguiti deve specificare il periodo di riferimento per il calcolo del rendimento, deve rappresentare in modo chiaro il profilo di rischio e deve operare il confronto con il parametro di riferimento indicato nel prospetto o con un parametro coerente; gli annunci pubblicitari che riportino risultati di statistiche, di studi o elaborazioni di dati devono indicarne le fonti; il messaggio

      pubblicitario trasmesso con l&#39;annuncio deve essere coerente con le informazioni contenute nel prospetto; ogni annuncio pubblicitario deve recare con evidenza l&#39; avvertenza: &quot;prima dell&#39;adesione leggere il prospetto&quot;.

    </p>

    <p>

      Venendo quindi all&#39;analisi delle modalit&#224; di redazione dei messaggi pubblicitari, anche con riferimento alla promozione di strumenti finanziari direttamente collocati sul mercato, la Consob ribadisce nella comunicazione che uno dei criteri principali dettati dalla normativa in materia prevede che il messaggio pubblicitario non solo deve essere coerente con quanto indicato nel

      prospetto e non deve contenere imprecisioni, ma soprattutto non deve indurre in errore l&#39;investitore circa le caratteristiche, la natura e i rischi dei prodotti offerti.

    </p>

    <p>

      A conclusione della comunicazione si rammenta che la pubblicit&#224; deve sempre essere chiaramente riconoscibile come tale. Un&#39;ultima raccomandazione concerne, infine il riferimento obbligatorio al prospetto informativo.

    </p>

    <p>

      Ad esito della consultazione avviata nel mese di gennaio, la Commissione ha emanato la comunicazione <u><b>11029531</b></u> del 8 aprile 2011 relativa <b>ai prospetti di comitati promotori di costituende societ&#224;, in particolare banche</b>. Le indicazioni contenute nella comunicazione costituiscono un punto di riferimento per la redazione del prospetto informativo relativo

      all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni di una costituenda banca e sono articolate in paragrafi, seguiti da un commento in cui vengono forniti chiarimenti e precisazioni in merito alle ragioni delle scelte operate. La comunicazione prevede inoltre che, immediatamente dopo la copertina, andr&#224; inserita una &quot;Avvertenza&quot; nella quale siano evidenziate le seguenti

      informazioni:

    </p>

    <p>

      <b>1</b>. che la banca, alla data del prospetto, non &#232; ancora stata costituita e che non vi &#232; alcuna certezza in merito agli esiti della pubblica sottoscrizione e all&#39;effettiva costituzione della societ&#224;; <b>2</b>. che tale costituzione avverr&#224; solo ed esclusivamente a seguito del rilascio dell&#39;autorizzazione da parte della Banca d&#39;Italia; qualora

      l&#39;autorizzazione non dovesse intervenire, ovvero non si perfezionasse l&#39;iscrizione presso il Registro delle Imprese dell&#39;atto costitutivo, la banca non si costituir&#224; e si proceder&#224; alla restituzione immediata ai sottoscrittori di quanto versato a titolo di capitale; <b>3</b>. qualora siano fornite delle previsioni di utili, che le stesse rappresentano delle mere

      previsioni sulla cui effettiva realizzazione non sussiste alcuna certezza; <b>4</b>. che il sottoscrittore effettuer&#224; il versamento delle somme relative alle quote sottoscritte solo in un momento successivo alla positiva conclusione dell&#39;offerta, esclusivamente mediante bonifico bancario presso l&#39;unico conto corrente indisponibile di cui andranno evidenziati gli estremi,

      segnalando che le somme saranno indisponibili fino al perfezionamento dell&#39;iter costitutivo della banca; <b>5</b>. che le spese di costituzione, di cui andr&#224; indicato il valore stimato, saranno ripartite secondo quanto disposto dell&#39;art. 2338 del cod. civ., precisando le eventuali spese a carico del sottoscrittore. Le informazioni sopra indicate dovranno essere replicate nel

      capitolo &quot;Fattori di Rischio&quot; del prospetto informativo.

    </p>

    <p>

      Con un&#39;ulteriore comunicazione la Consob ha <b>aggiornato i criteri generali in base ai quali &#232; possibile modificare la percentuale di flottante rilevante per l&#39;obbligo di acquisto</b> previsto dall&#39;art. 108, comma 2, del Tuf, in conformit&#224; con quanto previsto dall&#39;art. 50 del regolamento emittenti, alla luce della nuova disciplina, introdotta a seguito del

      recepimento della direttiva opa. La comunicazione <u><b>11065125</b></u> del 21 luglio 2011 ha evidenziato che, al fine di stabilire un livello minimo di flottante astrattamente idoneo a garantire la regolarit&#224; dell&#39;andamento delle quotazioni, la Commissione ha tenuto conto della liquidit&#224; delle societ&#224; negoziate nei mercati gestiti da Borsa Italiana, che &#232; da

      considerare strettamente correlata alla misura della capitalizzazione di mercato delle societ&#224;. Sulla base di verifiche effettuate &#232; stata fissata quale prima soglia di capitalizzazione del flottante, necessaria ai fini dell&#39;elevazione della partecipazione oltre il 90%, un valore minimo di 250 milioni di euro.

    </p>

    <p>

      Si &#232; quindi ritenuto opportuno, in via generale, stabilire:

    </p>

    <p>

      a. soglie di flottante crescenti per livelli crescenti di capitalizzazione;

    </p>

    <p>

      b. quattro livelli di partecipazione superiori al limite del 90%, in un intervallo compreso tra il 91% e il 94%, con incrementi dell&#39;1%.

    </p>

    <p>

      La comunicazione, sulla base di tali criteri, fissa in un&#39;apposita tabella scaglioni di capitalizzazione, ordinati in senso crescente, a fronte di ciascuno dei quali viene prevista una specifica soglia di partecipazione superiore al 90%. La capitalizzazione delle societ&#224; &#232; calcolata sulla base della media ponderata delle quotazioni di mercato nei sei mesi precedenti.

    </p>

    <p>

      La comunicazione evidenzia, tra l&#39;altro, che la determinazione per un dato emittente della soglia di partecipazione superiore al 90% &#232; valida ai soli effetti del caso concreto rispetto al quale si sono verificate le condizioni per il relativo innalzamento. Nel caso di successiva ulteriore applicazione, per la medesima societ&#224;, la Consob provveder&#224; ad effettuare eventuali

      nuove determinazioni. La comunicazione ha abrogato la precedente Dme/2078716 del 2 dicembre 2002.

    </p>

    <p>

      <b>Offerte di scambio non assistite da prospetto e dovere degli intermediari di informare i propri clienti</b>: tenuto conto della fase di crisi finanziaria che negli ultimi anni ha interessato taluni emittenti esteri anche bancari che hanno fatto ricorso ad operazioni di ristrutturazione del debito attraverso offerte di scambio di titoli obbligazionari non assistite da prospetto n&#233;

      nel proprio Paese di origine n&#233;, tantomeno, in Italia, la Commissione ha emanato una comunicazione di carattere generale (Comunicazione <u><b>11085708</b></u> del 20 ottobre 2011), al fine di richiamare l&#39;attenzione del pubblico e degli operatori su alcuni principi.

    </p>

    <p>

      In particolare, al fine di evitare che la scelta dell&#39;emittente di non predisporre un prospetto/documento di offerta per l&#39;operazione di scambio finisca per tradursi in limitazioni dei diritti dei portatori dei titoli oggetto dello scambio, la Commissione ha indicato che, pur in presenza di un&#39;operazione di scambio per la quale non sia stato pubblicato un prospetto/documento

      d&#39;offerta o siano state previste dall&#39;emittente limitazioni fattuali all&#39;adesione dei risparmiatori italiani, sussiste in ogni caso il dovere dell&#39;intermediario che svolge per il proprio cliente, specie al dettaglio, il servizio accessorio di &quot;custodia ed amministrazione titoli&quot;, di &quot;operare in modo che ... [i clienti] siano sempre adeguatamente

      informati&quot;. Deve, infatti, ritenersi che informare il portatore di un titolo oggetto di un&#39;operazione di scambio dell&#39;esistenza dell&#39;iniziativa stessa, delle sue caratteristiche e delle conseguenze che pu&#242; comportare per l&#39;investimento interessato, rientri fra i doveri dell&#39;intermediario e non determini di per s&#233; alcuna ipotesi di offerta al pubblico.

    </p>

    <p>

      <b>PROVVEDIMENTI E ACCORDI CON ALTRE AUTORIT&#192; E ISTITUZIONI</b>

    </p>

    <p>

      L&#39;8 marzo 2011, <b>Consob e Banca d&#39;Italia</b>, nell&#39;ottica di chiarire i rapporti e le reciproche aree di competenza delle <b>funzioni di compliance e di internal audit nell&#39;ambito del sistema di controllo interno degli intermediari</b>, hanno dettato, con comunicazione congiunta, apposite linee interpretative ed applicative di carattere generale. Gli indirizzi si

      riferiscono all&#39;articolazione dei compiti e delle responsabilit&#224; fra compliance e internal audit con specifico riguardo all&#39;area della prestazione dei servizi di investimento e del servizio di gestione collettiva, alla luce delle relative fonti comunitarie (MiFID e direttiva 2006/73/Ce) e nazionali (Tuf e regolamento congiunto Banca d&#39;Italia/Consob del 29 ottobre 2007).

    </p>

    <p>

      In linea con la definizione normativa dei compiti delle due funzioni aziendali di controllo, la comunicazione chiarisce che la compliance valuta il rischio di non conformit&#224; sotteso alle scelte strategiche adottate e svolge un&#39;attivit&#224; di verifica preventiva e di successivo monitoraggio dell&#39;efficacia delle procedure aziendali, in un&#39;ottica di prevenzione e controllo

      dei rischi di non conformit&#224; alle norme poste a tutela della clientela in tema di servizi di investimento,

    </p>

    <p>

      distribuzione di prodotti finanziari e gestione collettiva, e ci&#242; anche in relazione all&#39;evoluzione del contesto normativo e operativo di riferimento. A tali fini, la compliance verifica i fenomeni aziendali, sulla base di indici di significativit&#224;, atti a rilevare l&#39;idoneit&#224; delle procedure ad assicurare il rispetto delle regole di condotta (correttezza e trasparenza

      dei comportamenti); in tale prospettiva pu&#242; svolgere controlli in loco.

    </p>

    <p>

      La <i>revisione interna</i>, di contro, verifica la correttezza dell&#39;operativit&#224; aziendale ai fini del contenimento dei rischi, l&#39;efficacia dell&#39;organizzazione, il rispetto dei limiti previsti dai meccanismi di delega, la funzionalit&#224; del complessivo sistema dei controlli interni, l&#39;affidabilit&#224; dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di elaborazione

      automatica dei dati e dei sistemi di rilevazione contabile. La revisione interna conduce controlli periodici, inclusi gli accessi ispettivi, effettuati secondo un piano di audit, verifica con sistematicit&#224; la regolarit&#224; delle operazioni ed esegue accertamenti specifici nelle aree organizzative interessate da rischi di irregolarit&#224;.

    </p>

    <p>

      La comunicazione evidenzia infine che gli intermediari devono individuare, formalizzare e comunicare all&#39;interno dell&#39;azienda i compiti e le responsabilit&#224; delle due funzioni.

    </p>

    <p>

      Nel mese di maggio, <b>Consob e Banca d&#39;Italia</b>, hanno sottoposto alla consultazione del mercato un <b>documento congiunto sulla disciplina in materia di gestione collettiva del risparmio</b>. Il documento, che trae origine dal recepimento della direttiva 2009/65/Ce che aggiorna le disposizioni in materia di organismi di investimento collettivo del risparmio (Ucits IV), sottopone al

      mercato le seguenti modifiche: <b>1</b>. al regolamento intermediari della Consob; <b>2</b>. al regolamento sulla gestione collettiva del risparmio della Banca d&#39;Italia; <b>3</b>. alla disciplina della Banca d&#39;Italia relativa all&#39;autorizzazione delle funzioni di banca depositaria; <b>4</b>. al regolamento congiunto Banca d&#39;Italia&#160;- Consob in materia di organizzazione e

      controlli degli intermediari che prestano servizi di investimento e di gestione collettiva.

    </p>

    <p>

      Il documento si articola in due parti, ciascuna delle quali si compone di diverse sezioni. Nella prima parte sono descritti i principali interventi di modifica alla regolamentazione secondaria della Consob e della Banca d&#39;Italia. In particolare, nella Sezione II sono descritte le variazioni apportate al regolamento intermediari della Consob; nella Sezione III sono illustrate le

      novit&#224; relative alla disciplina della Banca d&#39;Italia, che riguardano: i) le modifiche apportate al regolamento sulla gestione collettiva del risparmio del 14 aprile 2005; ii) le nuove disposizioni di vigilanza relative all&#39;&quot;Autorizzazione all&#39;esercizio delle funzioni di banca depositaria di Oicr e di fondi pensione nonch&#233; all&#39;attivit&#224; di calcolo del

      valore delle quote di Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr)&quot;. Nella Sezione IV, infine, sono indicate le modifiche che interessano il regolamento congiunto Banca d&#39;Italia - Consob in materia di organizzazione e controlli degli intermediari che prestano servizi di investimento e di gestione collettiva, emanato ai sensi dell&#39;art. 6, comma 2-bis del Tuf.

    </p>

    <p>

      Nella seconda parte del documento sono riportati gli schemi delle disposizioni normative: la Sezione I contiene le modifiche ai regolamenti della Consob; la Sezione II quelle relative alla disciplina della Banca d&#39;Italia; la Sezione III riguarda gli emendamenti al regolamento congiunto.

    </p>

    <p>

      Con la decisione del 13 luglio 2011 e sulla base di quanto previsto dall&#39;accordo di coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, <b>Banca d&#39;Italia</b>, <b>Consob</b> e <b>Isvap</b> hanno aggiornato l&#39;elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attivit&#224; in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello

      bancario e/o dei servizi di investimento.

    </p>

    <p>

      La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l&#39;esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico le interrelazioni fra le attivit&#224; assicurative e bancario/finanziarie svolte da tali soggetti. L&#39;elenco alla data del 31 dicembre 2010 comprende 6

      conglomerati finanziari. Non si registrano quindi variazioni rispetto all&#39;esercizio dello scorso anno. La lista aggiornata dei conglomerati &#232; disponibile sui siti internet di Banca d&#39;Italia, Consob e Isvap.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#3" class="anchor" name="#3">I MERCATI</a></b>

    </p>

    <p>

      <b>La regolamentazione</b>

    </p>

    <p>

      La Commissione, con delibera <u><b>17661</b></u> del 9&#160; febbraio 2011, ha aggiornato, ai sensi dell&#39;art. 108, comma 2, del regolamento emittenti, l&#39;elenco degli emittenti strumenti finanziari diffusi fra il pubblico in misura rilevante.

    </p>

    <p>

      L&#39;elenco, aggiornato alla data del 1&#176; febbraio 2011, comprende 93 emittenti, tutti tenuti ad osservare le disposizioni di attuazione degli artt. 114-bis e 116 del Tuf, contenute nel regolamento emittenti. Fra le novit&#224;, si segnalano: l&#39;inclusione di sei nuovi emittenti, <b>Serfina</b> <b>Banca</b> (azioni diffuse), <b>Fmr Art&#39;&#232;</b> (azioni diffuse), <b>It

      Holding</b> in amministrazione straordinaria (azioni diffuse), <b>Snia</b> in amministrazione straordinaria (azioni diffuse), <b>Tbs Group</b> (azioni diffuse) e <b>Banca Popolare delle Province Calabre</b> (azioni diffuse); l&#39;esclusione di due emittenti, <b>Cit</b> in amministrazione straordinaria e <b>Banca Popolare Valle d&#39;Itria e Magna Grecia</b> in liquidazione coatta

      amministrativa; l&#39;esclusione di uno strumento finanziario di un emittente diffuso, <b>Tassullo</b> (obbligazioni diffuse); la modifica della denominazione di 3 emittenti, Azienda Sondriese Multiservizi spa in <b>Azienda Energetica Valtellina Valchiavenna</b>, Unibanca in <b>Cassa di Risparmio di Cesena</b> e Veneto Banca Holding in <b>Veneto Banca</b>.

    </p>

    <p align="center">

      ***

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 &#232; stata peraltro intensa, come negli anni precedenti, l&#39;attivit&#224; di normazione relativa ai <b>mercati regolamentati</b>. La Consob, ai sensi dell&#39;art. 63, comma 2, del Tuf, ha <b>approvato alcune modifiche al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana</b> e alle relative istruzioni, deliberati dall&#39;assemblea della societ&#224; di

      gestione del mercato del 28 giugno 2011. Le principali modifiche, introdotte con la delibera <u><b>17904</b></u> del 25 agosto 2011, riguardano, in sintesi, le seguenti tematiche: sistema di controllo di gestione; Mta International; mercato Miv; esclusione dal segmento Star; warrant e sponsor; membership; mercato SeDex; mercato ETFPlus; negoziazioni di Oicr aperti a gestione attiva.

    </p>

    <p>

      Con decisione del 23 novembre 2011, la Consob ha quindi espresso il proprio assenso alle modifiche delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana approvate dal consiglio di amministrazione della societ&#224; di gestione il 7 ottobre 2011. Le principali modifiche introdotte riguardano, in sintesi: l&#39;introduzione dei contratti di opzione settimanale

      sull&#39;indice Ftse Mib; gli obblighi di quotazione dei market maker e degli operatori specialisti; l&#39;esclusione del calcolo trimestrale dell&#39;indicatore &quot;e &quot;; vincoli alla gestione delle proposte di negoziazione in capo agli operatori.

    </p>

    <p>

      D&#39;intesa con la Banca d&#39;Italia, ai sensi dell&#39;art. 81, comma 2, del Tuf, la Commissione ha approvato il <b>Regolamento del servizio di gestione accentrata e delle attivit&#224; connesse e strumentali di Monte Titoli</b>, contenente le modifiche approvate dal consiglio di amministrazione della societ&#224; nella seduta del 13 luglio 2011, come integrate dalle modifiche contenute

      nella lettera di Monte Titoli del successivo 22 settembre. Si tratta di modifiche di <i>fine tuning</i>, volte principalmente ad adeguare il Regolamento al mutato quadro legislativo e regolamentare in materia di gestione accentrata. Infatti, nel gennaio 2010, il Tuf &#232; stato novellato con il recepimento delle norme comunitarie in materia di diritti degli azionisti delle societ&#224;

      quotate (c.d. <i>Shareholders&#39; rights</i>), mentre nel dicembre 2010 &#232; stato modificato il Provvedimento Banca d&#39;Italia &#8211; Consob recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative societ&#224; di gestione.

    </p>

    <p>

      <b>Vendite allo scoperto e posizioni nette corte</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Commissione ha adottato diverse misure in materia vendite allo scoperto e posizioni nette corte.

    </p>

    <p>

      Lo scorso 10 luglio, la delibera <u><b>17862</b></u>, ha introdotto un <b>nuovo regime di trasparenza in materia di posizioni nette corte</b>, che richiede agli investitori che detengono posizioni ribassiste rilevanti su societ&#224; quotate italiane di darne comunicazione alla Consob. Il provvedimento, che ha allineato la normativa italiana a quella in vigore nei principali Paesi europei,

      prevede che siano rese note alla Consob le posizioni nette corte, indipendentemente dallo strumento finanziario impiegato (azioni, derivati, Etf, ecc.), quando superino determinate soglie quantitative. Il primo obbligo di comunicazione scatta al raggiungimento di una posizione netta corta uguale o superiore allo 0,2% del capitale dell&#39;emittente. Successivamente l&#39;obbligo si attiva

      per ogni variazione pari o superiore allo 0,1% .

    </p>

    <p>

      Il <b>12 agosto 2011</b> la Commissione con la delibera <u><b>17902</b></u>, ha adottato <b>misure restrittive sulle posizioni nette corte su societ&#224; del comparto finanziario</b>. La decisione assunta - sulla base dell&#39;articolo 74 del Tuf, che assegna alla Consob il compito di vigilare sui mercati regolamentati al fine di assicurare la trasparenza, l&#39;ordinato svolgimento delle

      negoziazioni e la tutela degli investitori adottando, in caso di necessit&#224; e urgenza, i provvedimenti necessari - tiene conto della straordinariet&#224; delle condizioni di mercato rilevate nelle sedute del mese di agosto 2011, caratterizzate da un rilevante incremento della volatilit&#224;. Ritenuto non pi&#249; sufficiente, alla luce delle mutate condizioni di mercato, il regime di

      comunicazione delle posizioni nette corte e considerati i provvedimenti in materia di posizioni nette corte adottati dalle autorit&#224; francese, spagnola e belga, la Commissione ha deliberato <b>il divieto di assumere posizioni nette corte ovvero incrementare posizioni nette corte esistenti</b>, anche intraday, in relazione al capitale degli <b>emittenti del settore finanziario per 25

      giorni</b>. Il divieto si applica a chiunque, persone fisiche o&#160;giuridiche e altri soggetti giuridici, sia italiani che esteri. Nella circostanza sono state confermate le disposizioni in materia di reporting delle posizioni nette corte.

    </p>

    <p>

      Il successivo <b>25 agosto</b>, tenuto conto della particolari condizioni di mercato e in stretto coordinamento con le altre autorit&#224; europee che avevano introdotto limiti all&#39;attivit&#224; di short selling (Belgio, Francia, Spagna e Grecia) e sotto l&#39;egida dell&#39;Esma (European Securities and Markets Authority), la Commissione, con la delibera <u><b>17911</b></u>, ha

      <b>prorogato le misure restrittive in materia di posizioni nette corte su titoli azionari, sino al 30 settembre 2011</b>. Coerentemente con tale decisione la Consob ha prorogato le misure relative alla comunicazione delle posizioni nette corte su titoli azionari, sino al 14 ottobre 2011.

    </p>

    <p>

      Il <b>28 settembre</b>, valutata l&#39;evoluzione delle condizioni di mercato in stretta cooperazione con le autorit&#224;&#160; degli altri Paesi (Francia, Spagna, Belgio e Grecia) che hanno adottato misure simili e sotto il coordinamento dell&#39;Esma, la Consob, con la delibera <u><b>17951</b></u>, ha <b>esteso sino all&#39;11 novembre 2011 la validit&#224; del provvedimento restrittivo

      in materia di vendite allo scoperto</b>, e ha inoltre deciso di prorogare al 25 novembre 2011 gli obblighi informativi sulle posizioni ribassiste rilevanti, introdotti il 10 luglio scorso.

    </p>

    <p>

      L&#39;<b>11 novembre</b>, infine, con le <b></b> delibere <u><b>17992</b></u> e <u><b>17993</b></u>, la Consob ha deciso <b>di prorogare fino al 15 gennaio 2012 il provvedimento restrittivo in materia di posizioni nette corte sulle societ&#224; del comparto finanziario</b>. La Commissione ha inoltre deciso che <b>restano in vigore gli obblighi di comunicazione alla Consob delle posizioni

      ribassiste rilevanti su tutte le societ&#224; quotate in Italia</b>, introdotti il 10 luglio. La Consob ha anche deciso di <b>proibire le vendite allo scoperto &quot;nude&quot; su titoli azionari, cio&#232; quelle non assistite dalla disponibilit&#224; dei titoli al momento dell&#39;ordine</b>. Il nuovo divieto vale per tutte le azioni quotate sui mercati regolamentati italiani

      indipendentemente da dove sono negoziate. Il provvedimento, che anticipa quanto previsto dal Regolamento europeo sullo short selling che entrer&#224; in vigore nel 2012, &#232; entrato in vigore il 1&#176; dicembre 2011. Le nuove misure sono state adottate alla luce della situazione dei mercati finanziari, caratterizzata da forte volatilit&#224; e potranno essere modificate o revocate

      secondo le condizioni di mercato e, per quanto possibile, in accordo con le altre autorit&#224; europee che hanno adottato analoghe misure.

    </p>

    <p>

      <b><br />

      LA VIGILANZA</b>

    </p>

    <p>

      <b>Sistema di regolamento di Monte Titoli</b>

    </p>

    <p>

      Dal 1&#176; settembre 2011 Monte Titoli spa ha adottato, su richiesta di Consob e Banca d&#39;Italia, un nuovo sistema di penalizzazione dei <i>fail</i> (mancate consegne di titoli in fase di regolamento) volto a incidere maggiormente sui comportamenti individuali degli intermediari. In particolare, il nuovo sistema di penalizzazione prevede: 1) l&#39;applicazione di una penale per un

      importo proporzionale al controvalore del <i>fail</i>, pari rispettivamente allo 0,001% per i titoli a reddito fisso e allo 0,02% per i titoli azionari, 2) la redistribuzione dell&#39;ammontare raccolto sotto forma di penali comminate agli intermediari che hanno subito i <i>fail</i>.

    </p>

    <p>

      <b>High frequency trading</b>

    </p>

    <p>

      Specifici approfondimenti sono stati avviati in tema di fenomeni microstrutturali di mercato e, in particolare, di <i>high frequency trading</i>, nell&#39;ambito di un tavolo tecnico costituito con Borsa Italiana. L&#39;obiettivo &#232; analizzare, da un punto di vista sistematico, il fenomeno per valutare su base continua l&#39;impatto dell&#39;accresciuta importanza degli <i>high

      frequency trader</i> sul funzionamento del mercato e sulla regolarit&#224; degli scambi, anche al fine dell&#39;eventuale adozione di misure &quot;contenitive&quot; dei potenziali effetti negativi derivanti dai nuovi fenomeni microstrutturali. In tema di funzionamento dei mercati e con specifico riguardo al fenomeno dell&#39;<i>high frequency trading</i>, la Consob prosegue la propria

      attivit&#224; per affermare con forza in sede internazionale il proprio approccio favorevole all&#39;introduzione di misure restrittive per fare fronte a situazioni critiche o di emergenza. La Consob ha quindi partecipato attivamente al processo di adozione da parte dell&#39;Esma, l&#39;autorit&#224; europea di vigilanza sui mercati finanziari, di linee guida in tema di <i>trading

      algoritmico</i> e all&#39;analisi di alcune tematiche legate all&#39;operativit&#224; degli <i>high frequency trader</i> (fra le altre, <i>circuit breaker</i>, <i>tick size</i> e <i>fee structure</i>) gi&#224; oggetto di approfondimento da parte della Commissione europea in sede di revisione della direttiva Mifid.

    </p>

    <p>

      <b>Agenzie di rating</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Consob ha esaminato, insieme alle altre autorit&#224; di vigilanza europee, le domande di registrazione presentate dalle quattro maggiori agenzie di rating internazionali (Standard &amp; Poor&#39;s, Moody&#39;s, Fitch e Dbrs) nonch&#233; da agenzie italiane ai sensi del Regolamento 1060/2009. Il procedimento si &#232; concluso il 31 ottobre 2011 con la concessione da

      parte della Consob, e delle altre autorit&#224; europee, della registrazione alle sedi legali europee e italiane delle quattro agenzie di rating internazionali. Infine, lo scorso 21 dicembre la Consob ha concesso la registrazione all&#39;agenzia di rating italiana Crif spa. L&#39;attivit&#224; istruttoria si &#232; concentrata sui seguenti punti:

    </p>

    <p>

      &#8226; prevenzione e trasparenza dei possibili conflitti di interesse legati: 1) agli assetti proprietari delle agenzie di rating, ad esempio tramite una piena <i>disclosure</i>; 2) alla diffusione di <i>rating outlooks</i> e dei <i>credit watches</i>, che esprimono valutazioni prospettiche sui rating, per i quali si richiedono procedure identiche a quelle seguite per i giudizi di rating;

    </p>

    <p>

      &#8226; qualit&#224; delle valutazioni, con attenzione alla coerenza e alla trasparenza dei criteri valutativi;

    </p>

    <p>

      &#8226; riduzione dell&#39;impatto negativo dei rating sul mercato attraverso il monitoraggio delle relative modalit&#224; di diffusione.

    </p>

    <p>

      La Consob ha svolto anche un&#39;intensa attivit&#224; di vigilanza su Standard &amp; Poor&#39;s e Moody&#39;s in concomitanza con la diffusione da parte di queste dei rating e degli <i>outlook</i> sul debito sovrano italiano e sulle maggiori banche italiane. Rappresentanti delle due agenzie sono stati convocati per esaminare gli elementi alla base dei rispettivi giudizi e previsioni e le

      modalit&#224; di diffusione degli stessi in relazione a eventuali andamenti anomali dei mercati e di singoli titoli.

    </p>

    <p>

      <b><br />

      <a id="#4" class="anchor" name="#4">GLI EMITTENTI</a></b>

    </p>

    <p>

      <b>I prospetti di offerta pubblica e di ammissione a quotazione<br />

      </b><br />

      Nel corso dell&#39;anno la Commissione ha approvato <b>31</b> <b>prospetti</b> (38 nel 2010) <b>relativi a emittenti quotati e diffusi</b>, di cui <b>23</b> <b>relativi a emittenti quotati</b> (Gabetti Property Solutions, Banco Popolare, Falck Renewables, Giovanni Crespi, Itway, Intesa SanPaolo, <b>2</b> Risanamento per obbligazioni convertende ed un aumento di capitale, Banca Popolare

      dell&#39;Etruria e del Lazio per obbligazioni convertibili, Ubi Banca, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondiaria&#8211;Sai, Milano Assicurazioni, Bioera, Eni per obbligazioni, Banca Popolare di Milano, <b>2</b> aumenti di capitale Arena Agroindustrie Alimentari, Zucchi, Emak, KR Energy, Cobra Automotive Technologies, Juventus F.C., UniCredit per il solo documento di registrazione e

      <b>6</b> <b>prospetti relativi a emittenti diffusi</b> (Banca Popolare Etica, Banca Popolare del Frusinate, Cassa di Risparmio di Ferrara, Spoleto Credito e Servizi &#8211; Societ&#224; Cooperativa, Banco di San Giorgio, Banca Popolare del Cassinate).

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Consob ha approvato <b>i prospetti per la quotazione nel Mercato Telematico Azionario di 5</b> (3 nel 2010 per l&#39;Mta) <b>nuove societ&#224;</b> (Philogen, Rhiag- Inter Auto Parts Italia, Moncler, Ferragamo, SEM- Sorgenti Emiliane Modena), di cui soltanto una effettivamente portata a compimento (Ferragamo) ed un documento di registrazione finalizzato anch&#39;esso

      ad una IPO non ancora eseguita (Lima Corporate).

    </p>

    <p>

      Sono stati anche approvati <b>10</b> (5 nel 2010) <b>prospetti di emittenti azioni non diffuse</b> (Farmanuova, Banca Interregionale, Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino, Cassa di Risparmio di Cesena, Emil Banca di Credito Cooperativo, Banco Emiliano Romagnolo, Banca di Credito dei Farmacisti, Banca Popolare Valsabbina, Credito Trevigiano Bcc, Nonsoloneve) e <b>15</b> (18 nel 2010)

      <b>prospetti relativi a comitati promotori di costituende banche</b> (Banca Umbro-Sabina Credito Cooperativo, Banca di Credito Campano, Bcc Banco di Venezia, Banca Popolare delle Province Siciliane, Banca di Fabriano e Vallesina, Banca Commerciale Siciliana, Banca Commerciale Umbra, Bcc di Rivarolo Canavese, Rivara ed enti territoriali locali &#8211; Riva Banca, Bcc Pozzuoli e Campi

      Flegrei, Banca di Assisi &#8211; Banca di Credito Cooperativo, Banca Popolare delle Province Siciliane, Banca di Ciampino, Banca Progetto, Banca dell&#39;Aquila). Infine, con riferimento ai casi di quotazione di azioni emesse in occasione di una fusione o di una scissione che ha interessato un emittente quotato, si segnala che la Consob ha espresso <b>6 giudizi di equivalenza</b> ai sensi

      dell&#39;art. 57 del regolamento emittenti, in relazione alla fusione per incorporazione di Drive Rent in <b>Cobra Automotive Technologies</b>, di Banca Cattolica e Credito del Lazio in <b>Credito Artigiano</b>, di Cassa di Risparmio di Fano in <b>Credito Artigiano</b>, di Tethys e Hopa in <b>Mittel</b>, di El Towers in <b>Digital Multimedia Technologies</b> e alla scissione parziale

      proporzionale di De&#39;Longhi a favore di <b>De&#39;Longhi Clima</b>.

    </p>

    <p>

      La Consob ha inoltre approvato <b>17</b> supplementi relativi a prospetti gi&#224; pubblicati (4 relativi a prospetti di emittenti quotati, 2 relativi a prospetti di emittenti diffusi, 4 relativi a prospetti di comitati promotori di costituende banche e 7 relativi a prospetti di emittenti non quotati e non diffusi).

    </p>

    <p>

      <b>Le offerte pubbliche di acquisto e scambio</b>

    </p>

    <p>

      Nel 2011 la Commissione ha consentito la pubblicazione di <b>24</b> (10 nel 2010) documenti di offerta relativi a 14 offerte pubbliche di acquisto e 10 offerte pubbliche di scambio.

    </p>

    <p>

      Le opa hanno avuto ad oggetto azioni ordinarie delle societ&#224;: <b>Erg Renew</b>, <b>Granitifiandre</b>, <b>Toscana Finanza</b>, <b>Banca Cattolica</b>, <b>Parmalat</b>, <b>Gewiss</b>, <b>Gruppo Minerali Maffei</b> e titoli emessi da <b>Mps Capital Trust II</b> e garantiti da Banca Monte dei Paschi di Siena (offerte volontarie); <b>Management &amp; Capitali</b>, <b>Banca Intermobiliare

      Gestioni</b> <b>e Investimenti</b>, <b>Snai</b>, <b>Bulgari</b>, <b>Gruppo Coin</b>, <b>AS Roma</b> (offerte obbligatorie).

    </p>

    <p>

      Le opsc hanno avuto ad oggetto prestiti obbligazionari o altri prodotti e sono state promosse da: <b>Banco Popolare di Vicenza</b> su polizze assicurative <i>index linked</i> emesse da <b>Berica Vita</b> e <b>Cattolica Life</b>; <b>Sopaf</b> su proprie obbligazioni convertibili; <b>Banca Popolare dell&#39;Emilia Romagna</b>, sulle azioni ordinarie emesse da 7 istituti di credito

      controllati: <b>Banca Popolare di Ravenna</b>, <b>Banca Popolare di Lanciano e Sulmona</b>, <b>Banca Popolare del Mezzogiorno</b>, <b>Banca Popolare di Aprilia</b>, <b>Banca della Campania</b>, <b>Cassa di Risparmio della Provincia dell&#39;Aquila</b> e <b>Banca di Sassari</b>; <b>Banca Popolare dell&#39;Etruria e del Lazio</b> su propri titoli obbligazionari.

    </p>

    <p>

      Nel corso dell&#39;anno la Commissione ha inoltre rilasciato il giudizio di equivalenza sul contenuto del documento relativo all&#39;offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da <b>Prysmian</b> sulla totalit&#224; delle azioni della <b>Draka Holding</b>, societ&#224; di diritto olandese quotata presso l&#39;Euronext di Amsterdam. Le informazioni contenute nel documento d&#39;offerta

      dall&#39;Autorit&#224; olandese (Afm) sono state ritenute equivalenti rispetto ai requisiti informativi prescritti per il prospetto di offerta e quotazione dal regolamento 809/2004/Ce. L&#39;offerta si svolger&#224; esclusivamente in Olanda. L&#39;espressione del giudizio di equivalenza consente alla societ&#224; di avvalersi dell&#39;esenzione, prevista dalla normativa, dall&#39;obbligo di

      pubblicare un prospetto informativo di offerta e quotazione delle azioni Prysmian di nuova emissione.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Commissione ha fissato il corrispettivo per l&#39;adempimento dell&#39;obbligo di acquisto, ai sensi dell&#39;art. 108, co. 2 del Tuf: delle azioni ordinarie <b>Fastweb</b> da parte di Swisscom Italia; delle azioni <b>Erg Renew</b> da parte di Erg; delle azioni <b>Gewiss</b> da parte di Unifind; delle azioni Socotherm da parte di Fineglade; delle azioni IW Bank da

      parte di Unione Banche Italiane e di Webstar. La Commissione ha inoltre deliberato la pubblicazione di <b>2</b> &quot;documenti informativi&quot; con cui sono stati assolti gli adempimenti informativi connessi <b>all&#39;obbligo di acquisto ed al diritto d&#39;acquisto</b> - ai sensi degli artt. 108, comma 2, e 111 del Tuf - su azioni <b>IW Bank</b> e <b>Socotherm</b>.

    </p>

    <p>

      In relazione all&#39;obbligo di acquisto ai sensi dell&#39;art. 108, comma 2 del Tuf a conclusione dell&#39;opa sul <b>Gruppo Minerali Maffei</b>, l&#39;operazione sar&#224; perfezionata nel corso del 2012, successivamente alla determinazione del corrispettivo da parte della Consob.

    </p>

    <p>

      La Commissione nel 2011 ha accolto l&#39;istanza formulata da <b>Motors Liquidation Company</b> (Mlc) ed ha ritenuto, in linea con le disposizioni dell&#39;art. 102, comma 4-bis, del Tuf, che l&#39;operazione promossa dall&#39;offerente nell&#39;ambito del piano di ristrutturazione della General Motors Corporation, che costituisce un&#39;offerta pubblica di scambio, sia soggetta alla

      disciplina delle offerte pubbliche di vendita e sottoscrizione, ed ha riconosciuto l&#39;esenzione dall&#39;obbligo di pubblicazione del prospetto, in considerazione dei contenuti del pacchetto informativo gi&#224; messo a disposizione. La Commissione ha inoltre accolto l&#39;istanza della Banca Popolare dell&#39;Emilia Romagna relativamente a un&#39;offerta pubblica di scambio su

      obbligazioni subordinate con proprie obbligazioni senior di nuova emissione. Date le caratteristiche dell&#39;operazione &#232; stata ritenuta applicabile l&#39;esenzione dall&#39;obbligo di pubblicazione del prospetto, prevista per offerte &quot;di valore nominale unitario minimo di almeno 50.000 euro&quot;.

    </p>

    <p>

      La Commissione si &#232; anche espressa in merito all&#39;offerta di prodotti finanziari definiti strumenti finanziari partecipativi, e all&#39;applicabilit&#224; alla stessa dell&#39;esenzione dalla disciplina dell&#39;offerta al pubblico di cui all&#39;art. 34-ter, lett. h) del Re.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha ritenuto di far riferimento al d.lgs. 460/1997 in materia di organizzazioni non lucrative di utilit&#224; sociale per individuare l&#39;ambito applicativo della norma, valutando l&#39;operazione prospettata non rientrante nell&#39;esenzione.

    </p>

    <p>

      La Commissione nel corso dell&#39;anno &#232; intervenuta per fornire chiarimenti e orientamenti interpretativi in materia di opa in <b>risposta a quesiti</b> collegati a specifiche operazioni. In particolare, si &#232; espressa diverse volte in ordine ad <b>operazioni di &quot;salvataggio&quot; di societ&#224; quotate in crisi per le quali &#232; stata ritenuta applicabile la relativa

      esenzione dall&#39;obbligo di opa</b> prevista dall&#39;art. 106, comma 5, lett. a) del Tuf e dall&#39;art. 49, comma 1, lett. b) del Re.

    </p>

    <p>

      Si &#232; anche espressa in ordine alla sussistenza dei requisiti per l&#39;esenzione dall&#39;obbligo di opa prevista dall&#39;art. 106, comma 5, lettera e) conseguente ad operazioni di fusione o scissione approvate, in base ad effettive e motivate esigenze industriali.

    </p>

    <p>

      In un caso la Commissione ha ritenuto non applicabile ad un&#39;operazione di aumento di capitale in opzione l&#39;esenzione dall&#39;obbligo di offerta per &quot;<i>cause indipendenti dalla volont&#224; dell&#39;acquirente</i>&quot;, prevista dal combinato disposto degli artt. 106, comma 5, lett. c), del Tuf e 49, comma 1, lettera. d), del regolamento emittenti, in quanto le peculiari

      modalit&#224; in cui si sarebbe realizzata l&#39;operazione erano tali da far ritenere non applicabile l&#39;esenzione.

    </p>

    <p>

      La Commissione, in risposta ad un quesito posto da <b>Groupama</b> in relazione all&#39;acquisto di partecipazioni rilevanti in <b>Premafin</b> e in <b>Fondiaria-Sai</b>, si &#232; espressa ritenendo sussistenti gli obblighi di opa sulle azioni Premafin e Fondiaria-Sai, ai sensi dell&#39;art. 106 del Tuf.

    </p>

    <p>

      La Commissione nel corso dell&#39;anno ha accertato che Ladurner Finance, Iniziativa Gestione Investimenti sgr e La Finanziaria Trentina hanno agito di concerto cooperando tra di loro, sulla base di un accordo volto ad acquisire, perlomeno da parte di Ladurner Finance, il controllo della <b>Greenvision Ambiente</b>.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha accertato che le tre societ&#224;, per effetto degli acquisti effettuati in data 7 giugno 2010, hanno congiuntamente superato la soglia del 30% del capitale sociale della Greenvision Ambiente, rilevante ai sensi degli artt. 106, comma 1 e 109, comma 1 del Tuf, e non sono stati adempiuti gli obblighi di promozione di un&#39;offerta pubblica di acquisto.

    </p>

    <p>

      In alternativa all&#39;alienazione di cui al comma 1 dell&#39;art. 110 del Tuf, la Consob ha imposto, ai sensi del comma 1-bis del medesimo articolo, la promozione dell&#39;offerta totalitaria.

    </p>

    <p>

      <b>Le altre offerte al pubblico</b>

    </p>

    <p>

      Nel 2011 sono stati depositati presso l&#39;Archivio Consob <b>1.786</b> prospetti informativi (1.976 nel 2010) intesi come primi depositi, non includendo i successivi aggiornamenti, di cui 1.109 relativi a Oicr italiani ed esteri, 134 relativi a prodotti finanziari offerti da imprese di assicurazione, 543 relativi ad istanze ai sensi art. 94 Tuf approvate dalla Consob.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      Nel corso dell&#39;anno la Commissione ha vietato, ai sensi dell&#39;art. 99, co. 1, lett. d) del Tuf: l&#39;attivit&#224; di offerta al pubblico di contratti di mandato di intermediazione in cambi nel mercato &quot;forex&quot; svolta dalle societ&#224; <b>Makai</b> e <b>Union Forex</b>; l&#39;attivit&#224; di offerta al pubblico avente ad oggetto l&#39;adesione ad un &quot;<i>programma ad

      alto reddito</i>&quot; (<b>High Yield Program</b>), da chiunque effettuata, sia attraverso l&#39;utilizzo di caselle di posta elettronica sia in qualunque altra forma; l&#39;attivit&#224; di offerta al pubblico avente ad oggetto buoni di tesoreria tributaria emessi dal Fondo Progetto Italia e l&#39;attivit&#224; pubblicitaria dell&#39;offerta al pubblico avente ad oggetto azioni della

      <b>costituenda Banca Finanziaria Italiana</b>, poste in essere da societ&#224; ed enti riconducibili al <b>Gruppo Cofit</b> e alla sua capogruppo <b>Compagnia Finanziaria Italiana</b>, gi&#224; sospese in via cautelare per un periodo di 10 giorni; l&#39;attivit&#224; di offerta dei &quot;Contratti di Investimento&quot; nel settore fotovoltaico della <b>Skyline Italia</b>;

      l&#39;attivit&#224; di offerta di contratti di investimento delle societ&#224; <b>BetExp Corporation</b> e <b>Winners Trend</b>; l&#39;attivit&#224; di offerta al pubblico residente in Italia dei programmi d&#39;investimento con il &quot;Club Asteria&quot; della <b>Asteria Corporation</b> e della <b>Asteria Holdings</b>.

    </p>

    <p>

      La Commissione inoltre ha sospeso in via cautelare, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto</b> da parte dell&#39;omonimo comitato promotore. La sospensione, per un periodo di dieci giorni, &#232; stata rinnovata per altre tre volte (per un totale di 40 giorni), in quanto nel prospetto

      informativo pubblicato non erano presenti le informazioni sui procedimenti penali di alcuni componenti il comitato promotore.

    </p>

    <p>

      <b>Societ&#224; di revisione iscritte nell&#39;albo speciale e controlli societari <i></i></b>

    </p>

    <p>

      Con il recepimento della direttiva 2006/43/ce in materia di revisione legale dei conti &#232; stata abrogata la norma che attribuisce alla Consob la tenuta dell&#39;albo speciale delle societ&#224; di revisione, che tuttavia continua ad applicarsi fino alla data di entrata di vigore dei regolamenti che verranno emanati dal ministero dell&#39;Economia e delle Finanze. In attesa

      dell&#39;emanazione di tali regolamenti e quindi per tutto l&#39;anno appena concluso, la Consob ha conservato immutate le proprie attribuzioni in merito alla tenuta dell&#39;albo speciale.

    </p>

    <p>

      Al 31 dicembre 2011 <b>risultano iscritte nell&#39;albo speciale 21 societ&#224; di revisione</b>, numero immutato rispetto al 2010. Nel 2011 la Commissione ha approvato la modifica della delibera di iscrizione nell&#39;albo speciale di una societ&#224; di revisione che ha mutato la propria forma societaria, da societ&#224; di persone in societ&#224; di capitali, con conseguente variazione

      della denominazione sociale.

    </p>

    <p>

      Per quanto riguarda <b>i controlli di qualit&#224;</b> sulle societ&#224; di revisione iscritte nell&#39;albo speciale, finalizzati alla verifica dell&#39;esistenza e della corretta applicazione delle procedure di controllo interno previste dall&#39;art. 22, comma 1, del d.lgs. 39/2010, nel corso del 2011 sono stati trasmessi a sette societ&#224; di revisione i report finali al termine dei

      controlli di qualit&#224; svolti, contenenti gli esiti degli stessi e la raccomandazione di interventi da adottare entro termini prestabiliti, la cui realizzazione ha costituito oggetto di monitoraggio nel corso dell&#39;anno. Nell&#39;ambito del piano dei controlli di qualit&#224;, nel corso del 2011 si sono concluse <b>sei verifiche ispettive</b>, rispetto alle quali sono in corso le

      relative valutazioni di vigilanza; sono stati inoltre avviati i controlli di qualit&#224; nei confronti di altre due societ&#224; di revisione.

    </p>

    <p>

      Per quanto riguarda invece l&#39;attivit&#224; di vigilanza svolta dalla Consob sulle modalit&#224; di esecuzione degli incarichi di revisione legale, nel corso del 2011 sono state <b>trasmesse a cinque societ&#224; di revisione sei lettere di contestazioni</b>, a seguito dell&#39;accertamento di irregolarit&#224; nello svolgimento di lavori di revisione relativi ai bilanci di tre emittenti

      quotati, di una societ&#224; le cui azioni sono quotate in un mercato non regolamentato, di un intermediario finanziario e di una societ&#224; controllante di emittente quotato.

    </p>

    <p>

      Nell&#39;anno appena concluso &#232; stata poi trasmessa una lettera di richiamo ad una societ&#224; di revisione per l&#39;attivit&#224; di verifica effettuata sui dati previsionali relativi al primo quadriennio di attivit&#224; di una costituenda banca popolare, in quanto il revisore ha emesso le relative attestazioni senza rilevare la presenza di anomalie nelle bozze di prospetto

      informativo esaminate.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 &#232; stato effettuato un intervento ai sensi dell&#39;art. 18, comma 4, del d.lgs. 39/2010, con il quale &#232; stato richiesto ad una societ&#224; di revisione di apportare modifiche alla relazione di trasparenza pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell&#39;art. 18, comma 1, del medesimo decreto. La richiesta della Consob &#232; stata determinata dalla

      circostanza che nella relazione di trasparenza la societ&#224; di revisione indicava la presenza di procedure e di strumenti a presidio dell&#39;indipendenza della societ&#224; stessa e del proprio personale professionale che, nello svolgimento dei controlli di qualit&#224; effettuati dalla Consob, non sono risultati essere stati adottati. Si &#232; trattato del primo caso di adozione di un

      provvedimento di tale natura.

    </p>

    <p>

      Con delibera <u><b>17837</b></u> del 28 giugno 2011 la Commissione ha poi confermato per l&#39;anno 2011 gli ammontari delle garanzie e delle coperture assicurative delle societ&#224; di revisione iscritte nell&#39;albo speciale, gi&#224; fissati per il 2010 con delibera 17379, a copertura dei rischi derivanti dall&#39;esercizio dell&#39;attivit&#224; di revisione. La decisione di non

      modificare i massimali delle garanzie assicurative, strutturate secondo nove classi progressive di volumi d&#39;affari, &#232; discesa anche quest&#39;anno dall&#39;assenza di comportamenti di mercato indicativi di una valutazione del rischio diversa rispetto a quella in base alla quale furono stabiliti gli ammontari delle garanzie per il 2010.

    </p>

    <p>

      Inoltre, nel 2010, con delibera <u><b>17439</b></u>, la Commissione aveva dettato disposizioni in merito alle <b>modalit&#224; e ai termini per l&#39;iscrizione dei revisori e degli enti di revisione dei Paesi terzi</b> &#8211; non facenti parte dell&#39;Area Economica Europea &#8211; <b>nell&#39;albo speciale delle societ&#224; di revisione</b>, ai sensi dell&#39;articolo 43, comma 9, del

      d.lgs. 27 gennaio 2010, 39. Tale articolo stabilisce che, fino all&#39;istituzione del Registro dei Revisori legali tenuto dal Ministero dell&#39;Economia e delle Finanze, i revisori esteri siano iscritti nell&#39;albo speciale Consob &quot;<i>secondo i termini e le modalit&#224; dalla stessa stabiliti</i>&quot;. In forza di tale attribuzione la Consob ha emanato la delibera 17439 che

      disciplina due possibili modalit&#224; di registrazione: la cd. &quot;registrazione informativa&quot;, secondo i criteri indicati nella Decisione della Commissione Europea del 29 luglio 2008, consentita - per un periodo transitorio - ai revisori esteri di determinati paesi terzi, e la cd. &quot;<i>registrazione piena</i>&quot; (per i restanti paesi), prevista dalla direttiva 2006/43/ce.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Commissione ha provveduto all&#39;iscrizione di <b>otto</b> societ&#224; di revisione estere nell&#39;apposita sezione A dell&#39;albo speciale secondo il procedimento di &quot;<i><b>registrazione informativa</b></i>&quot;.

    </p>

    <p>

      Successivamente, con decisione del 19 gennaio 2011, in vista della scadenza del regime transitorio, la Commissione Europea ha emanato nuove disposizioni per tenere conto del progredire delle analisi svolte sui sistemi di controllo sull&#39;attivit&#224; di revisione vigenti nei diversi Paesi terzi.

    </p>

    <p>

      Tale ultima decisione ha individuato revisori esteri provenienti:

    </p>

    <p>

      - dai Paesi terzi per i quali &#232; stato rinnovato il regime transitorio;

    </p>

    <p>

      - dai Paesi terzi per i quali &#232; stata dichiarata l&#39;equivalenza;

    </p>

    <p>

      - dai restanti Paesi terzi (ossia quelli al di fuori del regime transitorio che non siano stati dichiarati equivalenti).

    </p>

    <p>

      A seguito di tale decisione, e in assenza del Registro dei Revisori legali da parte del MEF, si &#232; reso necessario aggiornare i termini e le modalit&#224; di iscrizione dei revisori esteri nell&#39;apposita sezione dell&#39;albo speciale della Consob, modificando la delibera 17439. In particolare, con riguardo ai revisori esteri dei Paesi terzi per i quali la decisione ha rinnovato il

      regime transitorio, &#232; possibile prorogare la cd. &quot;registrazione informativa&quot; - gi&#224; disciplinata nella Parte II della delibera 17439 - fino ai bilanci che inizieranno dal 31 luglio 2012 (e cio&#232; che si chiuderanno fino al 30 luglio 2013).

    </p>

    <p>

      Per quanto riguarda i revisori esteri dei Paesi terzi non equivalenti, occorre mantenere l&#39;obbligo di &quot;registrazione piena&quot; secondo quanto previsto dalla direttiva, gi&#224; disciplinata nella Parte III della vecchia delibera.

    </p>

    <p>

      Per quanto concerne infine i revisori esteri dei Paesi terzi dichiarati equivalenti si &#232; deciso di continuare ad applicare, in attesa dell&#39;istituzione del Registro dei Revisori legali del ministero dell&#39;Economia e delle Finanze e dei relativi regolamenti attuativi, le disposizioni relative alla registrazione &quot;informativa&quot;.

    </p>

    <p>

      Le delibera contenente le modifiche alla delibera 17439 sar&#224; pubblicata sul sito della Consob nel mese di gennaio 2012.

    </p>

    <p>

      <b>Le comunicazioni delle partecipazioni rilevanti</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono state pubblicate circa <b>1.100</b> comunicazioni (1.062 nel 2010) relative a <b>partecipazioni in societ&#224; quotate</b>, effettuate ai sensi dell&#39;art. 120 del Tuf.

    </p>

    <p>

      Le dichiarazioni hanno riguardato, nel 34% dei casi, sia il superamento della soglia del due per cento del capitale che la riduzione entro la medesima soglia e per il restante 32% la variazione di partecipazioni rilevanti gi&#224; detenute.

    </p>

    <p>

      Di queste ultime, il 14% ha riguardato comunicazioni relative a variazioni nel titolo del possesso o nella catena partecipativa ovvero comunicazioni effettuate per aggiornamento della partecipazione anche a seguito di esplicite richieste della Consob nell&#39;ambito dell&#39;attivit&#224; di vigilanza.

    </p>

    <p>

      Sia per quanto riguarda il valore relativo alla riduzione della partecipazione entro la soglia del due per cento che per quello relativo al superamento della medesima soglia risulta un aumento rispetto allo scorso anno. Si riscontra, infatti, un accrescimento di 2 punti percentuali per il primo e 4 punti percentuali per il secondo, mentre si rileva un maggiore scostamento in riduzione pari

      a 6 punti percentuali rispetto alle comunicazioni che non hanno comportato una variazione rilevante della soglia.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 le comunicazioni, da parte degli emittenti quotati, relative ad operazioni su azioni proprie sono state circa il 2,9% del totale. In questo caso si registra una trascurabile riduzione delle stesse rispetto allo scorso anno, ed al contrario di quanto accaduto nel 2010, risulta una minima prevalenza degli acquisti rispetto alle vendite.

    </p>

    <p>

      In totale anche per quanto riguarda il 2011 si conferma una diminuzione delle comunicazioni ricevute e pubblicate gi&#224; rilevata lo scorso anno e che continua ad attestare la crisi dei mercati finanziari iniziata nel corso dell&#39;anno 2008.

    </p>

    <p>

      Come gi&#224; accaduto nel 2009, anche quest&#39;anno risulta diminuito di 4 punti percentuali il dato relativo alle dichiarazioni effettuate dagli investitori istituzionali, soprattutto esteri, che si &#232; attestato intorno al 29%. Per gli stessi soggetti risulta, invece, non in linea con i dati degli ultimi anni la differenza tra acquisti e vendite in quanto, nel 2011, il numero delle

      operazioni di superamento e riduzione entro la soglia del 2% sono state sostanzialmente identiche. Inoltre, quest&#39;anno si conferma il <i>trend</i> degli anni precedenti, infatti, i soggetti esteri si confermano i dichiaranti pi&#249; attivi con circa il 58% del totale delle comunicazioni effettuate. Per quanto riguarda la tipologia dei soggetti dichiaranti, le banche hanno effettuato

      circa il 29% del totale delle comunicazioni, seguono le societ&#224; di gestione del risparmio con il 27%, le societ&#224; di capitali con il 23% ed infine le persone fisiche con circa il 21%.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono state inoltre pubblicate <b>15</b> dichiarazioni relative all&#39;acquisizione, cessione o modifica di <b>partecipazioni potenziali</b> relative a 6 societ&#224; quotate. A questi valori, che risultano in linea con quelli dello scorso anno, devono essere aggiunte <b>2</b> comunicazioni relative alla dichiarazione della &quot;<b>posizione lunga complessiva</b>&quot;

      introdotta a seguito dell&#39;entrata in vigore, il 21 ottobre 2011 delle modifiche al regolamento emittenti. L&#39;obiettivo della nuova introduzione regolamentare &#232; quello di rendere note agli investitori alcune informazioni di carattere aggregato che forniscano un quadro il pi&#249; possibile fedele dei potenziali azionisti delle societ&#224; quotate. In particolare, &#232; stato

      introdotto un obbligo di comunicazione che comprende e aggrega le partecipazioni effettive, le partecipazioni potenziali in acquisto regolate per consegna fisica e ogni altra posizione lunga conseguente alla detenzione di strumenti finanziari derivati. In tale ultima categoria vengono ricompresi i contratti diversi da quelli rilevanti per le partecipazioni potenziali che, prescindendo dalle

      modalit&#224; di regolamento (consegna fisica del sottostante ovvero corrispettivo in denaro), determinino l&#39;assunzione di un interesse economico positivamente correlato all&#39;andamento del sottostante, cos&#236; come disciplinato dall&#39;art. 119 del regolamento emittenti.

    </p>

    <p>

      Come di consueto, la Consob, per rendere note al mercato le comunicazioni delle partecipazioni rilevanti, oltre a pubblicarle giornalmente sul Nis (Network Information System) di Borsa Italiana, si avvale del proprio sito internet aggiornando contestualmente l&#39;azionariato, il capitale sociale, gli organi sociali, le partecipazioni potenziali e le Posizioni Lunghe Complessive delle

      societ&#224; quotate.

    </p>

    <p>

      <b>I patti parasociali</b>

    </p>

    <p>

      Nel 2011 sono stati pubblicati <b>214</b> annunci di <b>patti parasociali</b> (201 nel 2010) relativi a 86 societ&#224; quotate. In 129 casi si &#232; trattato di variazioni di patti parasociali gi&#224; esistenti, in 53 casi si &#232; trattato di scioglimento o venir meno degli scopi previsti nel patto stesso, mentre i restanti 32 hanno riguardato la pubblicazione degli estratti di nuovi

      patti parasociali. Solo per una delle due societ&#224; che sono state ammesse a quotazione nel corso del 2011 &#232; stato stipulato un accordo parasociale. Anche per la diffusione al pubblico delle informazioni relative agli obblighi di cui all&#39;art. 122 del Tuf la Consob si avvale del proprio sito internet. Nella sezione &quot;Emittenti/Societ&#224; quotate&quot; &#232; possibile

      consultare gli estratti dei patti parasociali in vigore nelle societ&#224; quotate e, sotto la voce &quot;Informazioni storiche&quot;, anche le loro versioni precedenti.

    </p>

    <p>

      <b>Informazione sull&#39;operativit&#224; degli emittenti sui propri titoli</b>

    </p>

    <p>

      Gli emittenti azioni quotate hanno effettuato, nel corso dell&#39;anno 2011, <b>531</b> comunicazioni (480 nel 2010) in merito alle operazioni di compravendita effettuate sui propri titoli.

    </p>

    <p>

      Il controvalore complessivo delle operazioni comunicate sui titoli azionari &#232; stato pari a poco meno di 2,8 miliardi di euro (poco inferiore a 5 miliardi di euro nel 2010), di cui 1,55 miliardi circa relativi ad operazioni di acquisto (2,5 miliardi circa nel 2010) e 1,25 miliardi circa relativi ad operazioni di vendita (2,5 miliardi circa nel 2010).

    </p>

    <p>

      E&#39; da notare come il dato relativo al controvalore complessivo sia ritornato ad un ordine di grandezza comparabile con il 2009 quando fu pari a circa 3,3 miliardi di euro.

    </p>

    <p>

      Le comunicazioni sono state inviate da 89 soggetti ed hanno avuto ad oggetto 166 titoli di cui: 91 azioni ordinarie, 46 option non quotate, 16 option quotate, 4 obbligazioni convertibili, 4 contratti di equity swap, 3 diritti, 2 future.

    </p>

    <p>

      Pi&#249; in particolare, l&#39;operativit&#224; su strumenti derivati risulta fondamentalmente a carico di un solo soggetto.

    </p>

    <p>

      Inoltre, esclusi gli strumenti derivati, <b>46</b> titoli sono stati oggetto di sole operazioni di acquisto da parte di societ&#224; del gruppo, <b>16</b> di sole operazioni di vendita, mentre su 36 titoli azionari sono state effettuate sia operazioni di acquisto sia di vendita (con una prevalenza delle quantit&#224; in acquisto).

    </p>

    <p>

      <b>L&#39;informazione finanziaria periodica e le richieste ex artt. 114 e 115</b>

    </p>

    <p>

      In relazione all&#39;informativa finanziaria contabile degli emittenti, la Consob ha svolto un&#39;intensa analisi volta a verificare la correttezza e trasparenza delle informazioni fornite al pubblico. Tale attivit&#224; ha condotto la Consob ad effettuare nel 2011 <b>410 richieste di informazioni ai sensi dell&#39;articolo 115</b> del Tuf (288 nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b>Le richieste di comunicazione al pubblico di notizie e documenti ai sensi dell&#39;art. 114</b> del Tuf complessivamente formulate dalla Consob nel corso del 2011 sono state <b>92</b> (130 nel 2010).

    </p>

    <p>

      Nell&#39;ambito delle richieste di diffusione di comunicati stampa mensili recanti un set prefissato di informazioni in situazioni di conclamata crisi economico-finanziaria e rischi per la continuit&#224; aziendale, nel corso del 2011 la Commissione ha sottoposto a tali obblighi, ai sensi dell&#39;articolo 114 del Tuf, 7 societ&#224; quotate (di cui 6 gi&#224; sottoposte ad obblighi

      trimestrali).

    </p>

    <p>

      In merito alle richieste di integrazione dell&#39;informazione su base trimestrale per l&#39;esistenza di incertezze sulla continuit&#224; aziendale, nel corso del 2011 &#232; stata sottoposta a tale obbligo una nuova societ&#224;. Per una societ&#224; sono stati revocati gli obblighi informativi, essendosi evidenziato un miglioramento non temporaneo della situazione economico-patrimoniale

      e finanziaria.

    </p>

    <p>

      Allo stato, la Consob richiede la diffusione di <b>informazioni mensili a 27 societ&#224; quotate</b> (20 a fine 2010) mentre <b>15 societ&#224; sono tenute ad intensificare l&#39;informativa trimestrale</b> (19 a fine 2010).

    </p>

    <p>

      <b><br />

      <a id="#5" class="anchor" name="#5">GLI INTERMEDIARI</a></b>

    </p>

    <p>

      <b>L&#39;albo delle Sim</b>

    </p>

    <p>

      Al 31 dicembre 2011 risultano iscritte all&#39;Albo <b>98</b> Sim (106 a fine 2010).

    </p>

    <p>

      Nel dettaglio, <b>14</b> sono autorizzate alla negoziazione per conto proprio; <b>20</b> all&#39;esecuzione di ordini per conto dei clienti; <b>5</b> alla sottoscrizione e/o al collocamento con assunzione a fermo ovvero con assunzione di garanzia nei confronti dell&#39;emittente; <b>47</b> al collocamento senza assunzione a fermo n&#233; assunzione di garanzia nei confronti

      dell&#39;emittente; <b>42</b> alla gestione di portafogli; <b>49</b> alla ricezione e trasmissione di ordini; <b>90</b> alla consulenza in materia di investimenti; <b>3</b> alla gestione di sistemi multilaterali di negoziazione.

    </p>

    <p>

      Nel corso dell&#39;anno sono intervenute <b>11</b> cancellazioni dall&#39;Albo e <b>3</b> iscrizioni.

    </p>

    <p>

      Con riferimento alle societ&#224; fiduciarie iscritte nella sezione speciale dell&#39;Albo, il numero di soggetti &#232; pari a <b>4</b>, come a fine 2010.

    </p>

    <p>

      <b>I prodotti finanziario-assicurativi</b>

    </p>

    <p>

      La vigilanza di trasparenza sui prodotti finanziario-assicurativi avviata dalla Consob nel luglio del 2007 &#232; proseguita anche nel 2011 secondo le linee guida all&#39;approccio <i>risk-based</i> che la Consob ha delineato per i prodotti di investimento <i>non-equity</i>. L&#39;approccio qualifica compiutamente il profilo di rischio-rendimento e l&#39;onerosit&#224; dell&#39;investimento

      mediante tre indicatori sintetici e oggettivi (cc.dd. tre pilastri): l&#39;<i>unbundling</i> del prezzo del prodotto finanziario al momento della sottoscrizione e la tabella degli scenari probabilistici dell&#39;investimento, il grado di rischio e l&#39;orizzonte temporale d&#39;investimento consigliato. Tali indicatori, rappresentati nel prospetto d&#39;offerta in apposite schede

      sintetiche composte da poche pagine per ciascuna proposta d&#39;investimento, consentono ai potenziali investitori di riscontrare le proprie esigenze in termini di preferenza per la liquidit&#224;, propensione al rischio e rendimenti attesi con le caratteristiche dei prodotti.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono stati depositati presso gli archivi della Consob &#8211; per il tramite del Sistema Integrato SAIVIA che permette alle imprese accreditate tramite il rilascio di apposite credenziali di connettersi via web ad un&#39;area interattiva del sito internet istituzionale loro dedicata &#8211; pi&#249; di <b>600</b> prospetti relativi a prodotti finanziario-assicurativi di

      tipo <i>unit-linked</i> (72 primi depositi e 365 aggiornamenti), <i>index-linked</i> (37 primi depositi e 10 aggiornamenti) e di capitalizzazione (25 primi depositi e 91 aggiornamenti). I nuovi depositi hanno riguardato circa 2.300 nuove proposte d&#39;investimento, per ciascuna delle quali &#232; stata predisposta una specifica scheda sintetica, che ha portato il numero complessivo di

      proposte attive nel corso dell&#39;anno a circa 12.000; a fine anno &#8211; al netto delle chiusure avvenute nel corso del 2011 &#8211; le proposte in corso d&#39;offerta risultano pari a circa 8.800.

    </p>

    <p>

      In diversi casi l&#39;attivit&#224; di monitoraggio del Saivia sull&#39;informativa riportata nel prospetto ha indotto le imprese di assicurazione ad effettuare circa 140 aggiornamenti dell&#39;informativa agli investitori al fine di ripristinare la completezza e la coerenza tra i dati relativi alle dimensioni di rischiosit&#224; di cui ai tre pilastri informativi dell&#39;approccio

      <i>risk-based</i>.

    </p>

    <p>

      <b>Le attivit&#224; di vigilanza sugli intermediari e sui promotori finanziari</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 la Consob ha effettuato attivit&#224; di vigilanza sugli intermediari e sui promotori finanziari (che, al 23 dicembre 2011 risultano essere <b>54.599</b> iscritti all&#39;Albo unico tenuto dall&#39;Organismo, di cui <b>34.951</b> attivi), ferme restando l&#39;elaborazione e l&#39;analisi del flusso periodico di dati e notizie che vengono comunque inviati dagli

      Intermediari, per un totale di <b>424 atti</b>. Si tratta di: <b>19</b> convocazioni di esponenti aziendali, di cui: <b>7</b> nei confronti di banche, <b>8</b> nei confronti di SIM, <b>2</b> nei confronti di SGR e <b>4</b> nei confronti di imprese di investimento comunitarie (art.7, comma 1, lett. a); <b>2</b> convocazioni con fissazione dell&#39;ordine del giorno degli organi

      amministrativi nei confronti di banche (art. 7, comma 1, lett. b); <b>157</b> richieste di dati e di notizie di cui: <b>67</b> per vigilanza sulle banche, <b>18</b> per vigilanza sulle sim, <b>13</b> per vigilanza sulle sgr, <b>8</b> per vigilanza su imprese di investimento comunitarie e <b>50</b> per vigilanza sui promotori finanziari (art. 8, comma 1); <b>1</b> richiesta di dati e notizie

      alla societ&#224; di revisione, per vigilanza su una sgr (art. 8, comma 2); <b>2</b> richieste a Banca d&#39;Italia di estensione su verifiche ispettive in corso per <b>1</b> banca e per <b>1</b> sim (art. 10, comma 2); 242 richieste di dati e notizie per istruttorie relative a promotori finanziari (art. 31, comma 7); <b>1</b> richiesta di dati e notizie ad una sicav (art. 42, comma 4).

    </p>

    <p>

      La vigilanza &#232; intervenuta anche per procedimenti di natura straordinaria o cautelare: <b>2</b> pareri al ministero dell&#39;Economia e delle Finanze di amministrazione straordinaria e di scioglimento degli organi sociali su proposta della Banca d&#39;Italia nei confronti di <b>2</b> sgr (art. 56, comma 1, lett. a); <b>1</b> parere alla liquidazione coatta amministrativa nei confronti

      di una sgr su proposta della Banca d&#39;Italia (art. 56, comma 1); <b>1</b> proposta al ministero dell&#39;Economia e delle Finanze di amministrazione straordinaria nei confronti di una sgr (art.56, comma 1); <b>1</b> parere in merito ai dettagli di chiusura di una procedura di liquidazione di un agente di cambio (avviata ai sensi dell&#39;art. 201, comma 16); <b>19</b> sospensioni

      cautelari a 60 giorni nei confronti di promotori finanziari (art. 55, comma 1); <b>9</b> sospensioni cautelari ad 1 anno nei confronti di promotori finanziari (art. 55, comma 2).

    </p>

    <p>

      Sono stati rilasciati <b>3</b> pareri al ministero dell&#39;Economia in materia regolamentare e <b>1</b> risposta in merito ad un&#39;istanza di accesso agli atti relativi ad un provvedimento dell&#39;anno precedente di liquidazione coatta amministrativa di una sim.

    </p>

    <p>

      Sono stati anche rilasciati <b>46</b> pareri alla Banca d&#39;Italia, secondo il dettaglio che segue: <b>31 pareri</b> relativamente a sgr: <b>8</b> per autorizzazioni / cancellazioni; <b>8</b> per estensioni operative; <b>10</b> per fusioni / scissioni / trasformazioni e <b>5</b> per oicvm comunitari non armonizzati. Dal 1&#176; luglio 2011, ai sensi dell&#39;art. 93 della direttiva

      2009/65/ce, sono state controllate e verificate per la completezza documentale e la regolarit&#224; delle notifiche <b>110</b> notifiche trasmesse dalle principali autorit&#224; estere, per la commercializzazione in Italia di quote o azioni di oicr comunitari armonizzati in Italia da parte di oicvm di diritto estero; <b>5</b> pareri per richieste di autorizzazioni allo svolgimento di

      servizi di investimento da parte banche estere extracomunitarie; <b>2</b> pareri in materia regolamentare ed <b>1</b> intesa con Banca d&#39;Italia in materia di antiriciclaggio.

    </p>

    <p>

      Sono state inviate <b>165</b> lettere di contestazioni (con relativo avvio di procedimento sanzionatorio) di cui: <b>98</b> nei confronti di promotori finanziari; <b>4</b> nei confronti di sgr e <b>46</b> nei confronti dei relativi esponenti aziendali; <b>5</b> nei confronti di: <b>2</b> banche e <b>5</b> esponenti aziendali; <b>2</b> soggetti per possibili casi di abusivismo e <b>2</b>

      esponenti aziendali; <b>1</b> impresa comunitaria con succursale con relativi <b>5</b> esponenti aziendali.

    </p>

    <p>

      Le segnalazioni all&#39;Autorit&#224; Giudiziaria sono state <b>27</b>.

    </p>

    <p>

      Le comunicazioni e le linee interpretative pubblicate nell&#39;anno sono state <b>6</b>.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      Per i prospetti di <b>prodotti <i>non-equity</i></b>: sono state rilasciate <b>434</b> approvazioni riconducibili a <b>807</b> documenti con una proporzione percentuale pari a: prospetti di base (<b>67%</b>), documenti di registrazione e supplementi (<b>30%</b>), prospetti d&#39;offerta (<b>3%</b>) di emittenti sia italiani che esteri, per un totale di <b>254</b> soggetti che hanno ottenuto

      l&#39;approvazione richiesta.

    </p>

    <p>

      Sono state trasmesse <b>3.150</b> condizioni definitive/<i>final terms</i> e sono state verificate per la completezza documentale e di regolarit&#224; notifiche di <b>857</b> prospetti da parte delle cinque principali autorit&#224; estere Ue.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#6" class="anchor" name="#6">L&#39;ATTIVITA&#39; ISPETTIVA</a></b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono state avviate <b>22</b> verifiche ispettive nei confronti di soggetti vigilati e si sono concluse <b>35</b> <b>ispezioni</b> (24 nel 2010).

    </p>

    <p>

      La Consob ha inoltre proseguito l&#39;attivit&#224; di monitoraggio degli abusivismi via internet in materia di sollecitazione all&#39;investimento e di prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva: sono stati <b>155</b> <b>i siti web</b> oggetto di analisi (96 nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b><a id="#7" class="anchor" name="#7">L&#39;ATTIVITA&#39; SANZIONATORIA</a></b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono stati conclusi <b>235</b> procedimenti sanzionatori dei quali&#160;<b>200</b> sono sfociati nell&#39;adozione di provvedimenti sanzionatori, per un importo complessivo delle sanzioni pecuniarie applicate pari a <b>circa 7,8 mln</b> di euro (296 procedimenti sanzionatori conclusi e 241 provvedimenti sanzionatori assunti, per complessivi 14,6 mln di euro di sanzioni

      pecuniarie nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b>I provvedimenti in materia di abusi di mercato</b>

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011 sono stati adottati <b>7</b> provvedimenti sanzionatori per violazioni della disciplina in materia di abusi di mercato (15 nel 2010), di cui <b>2</b> per abuso di informazioni privilegiate (insider trading) e <b>5</b> per manipolazione del mercato. Le sanzioni pecuniarie applicate sono state pari a complessivi <b>2,15 mln di euro</b> (4,2 mln di euro circa nel 2010),

      mentre sono stati <b>confiscati beni</b> per un valore corrispondente a circa <b>1,2 mln di euro</b> (2 mln di euro nel 2010). Sono stati, inoltre, assunti <b>provvedimenti interdittivi</b> (perdita temporanea dei requisiti di onorabilit&#224; e incapacit&#224; temporanea ad assumere incarichi di amministrazione, direzione e controllo nell&#39;ambito di societ&#224; quotate e di

      societ&#224; appartenenti al medesimo gruppo di societ&#224; quotate) nei confronti di <b>8</b> persone fisiche (19 nel 2010), per complessivi <b>36</b> mesi di interdizione applicati (83 mesi nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b>I provvedimenti relativi a intermediari e promotori</b>

    </p>

    <p>

      I provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti di intermediari finanziari sono stati <b>11</b> (<b>7</b> Sim, <b>2</b> banche e <b>2</b> Sgr) a fronte di 12 nel 2010.

    </p>

    <p>

      Tali provvedimenti hanno comportato l&#39;applicazione di sanzioni pecuniarie nei confronti di&#160;<b>43</b> esponenti aziendali e di <b>11</b> enti, rispetto agli 82 esponenti aziendali sanzionati nel 2010.

    </p>

    <p>

      Il controvalore delle sanzioni pecuniarie complessivamente irrogate &#232; stato pari a <b>1,4 mln di euro</b> (2 mln di euro nel 2010).

    </p>

    <p>

      Nel 2011 &#232; stato inoltre adottato <b>1</b> provvedimento sanzionatorio (con applicazione di sanzione pecuniaria per complessivi <b>50 mila euro</b>) nei confronti di soggetti esteri (<b>2</b> persone fisiche ed <b>1</b> ente), per aver esercitato in Italia, in via professionale nei confronti del pubblico, servizi e attivit&#224; di investimento senza le prescritte autorizzazioni.

    </p>

    <p>

      Nei confronti dei promotori finanziari sono stati adottati <b>116</b> provvedimenti (146 nel 2010), di cui&#160;<b>92</b> di radiazione dall&#39;albo (78 nel 2010), <b>23</b> di sospensione sanzionatoria (61 nel 2010) ed <b>1</b> richiamo scritto.

    </p>

    <p>

      <b>I provvedimenti relativi agli emittenti e all&#39;informativa al pubblico</b>

    </p>

    <p>

      Il numero dei soggetti che hanno posto in essere violazioni della normativa in materia di <b>emittenti</b> e di <b>informativa al pubblico</b> &#232; aumentato rispetto allo scorso anno ed &#232; stato pari a <b>63</b> (a fronte dei 47 del 2010); tale dato conferma l&#39;andamento crescente negli anni del numero di provvedimenti sanzionatori adottati per tali violazioni.

    </p>

    <p>

      In particolare il numero dei provvedimenti sanzionatori relativi a violazioni della disciplina in materia di emittenti &#232; stato pari a <b>44</b> (per violazioni concernenti offerte al pubblico di strumenti finanziari, opa, comunicazioni di partecipazioni rilevanti, ammissione alle negoziazioni); essi hanno riguardato, in tutto, <b>58</b> soggetti, di cui <b>20</b> persone fisiche e

      <b>38</b> enti.

    </p>

    <p>

      Il controvalore complessivo delle sanzioni pecuniarie irrogate &#232; stato, invece, pari a circa <b>1,8 mln di euro</b>, inferiore rispetto al 2010 (6,6 mln di euro). Nel 2011 sono stati adottati <b>4</b> provvedimenti sanzionatori, con applicazione di sanzioni pecuniarie per complessivi <b>960 mila euro</b> e di sanzioni interdittive per complessivi 12 mesi, nei confronti di soggetti sia

      nazionali che esteri (<b>8</b> persone fisiche e <b>3</b> enti), per avere svolto abusivamente attivit&#224; di promozione e collocamento di prodotti finanziari.

    </p>

    <p>

      Nel 2011, inoltre, &#232; stato adottato, nei confronti di <b>1</b> ente, un provvedimento per violazione della disciplina in materia di relazioni finanziarie, con applicazione di sanzione pecuniaria per <b>5 mila euro</b>.

    </p>

    <p>

      Infine, sono stati adottati <b>3</b> provvedimenti sanzionatori nei confronti di altrettante societ&#224; di revisione, in due casi intimando alle medesime di non avvalersi del <i>partner</i> responsabile dei lavori di revisione oggetto di verifica, per un periodo di <b>36 mesi</b> (18 mesi per ciascuno), e in <b>1</b> caso applicando al <i>partner</i> responsabile della violazione una

      sanzione pecuniaria pari a <b>350 mila euro</b>.

    </p>

    <p>

      I provvedimenti sanzionatori concernenti condotte illecite in materia di informativa societaria sono stati in totale <b>11</b> (violazioni delle disposizioni in materia di informativa al mercato in <b>3</b> casi e mancata comunicazione nei termini di operazioni di <i>internal dealing</i> nei restanti <b>8</b>) ed hanno riguardato <b>11</b> soggetti (19 nel 2010), di cui <b>6</b> persone

      fisiche e <b>5</b> enti.

    </p>

    <p>

      Il controvalore complessivo delle sanzioni pecuniarie applicate &#232; stato pari a <b>585 mila euro</b> (1,2 mln di euro nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b>Le sanzioni per operazioni sospette e per ostacolo all&#39;attivit&#224; di vigilanza</b>

    </p>

    <p>

      Nel 2011 &#232; stato adottato <b>1</b> provvedimento sanzionatorio per violazione dell&#39;art. 187-<i>nonies</i> del Tuf (per complessivi <b>253 mila euro</b> circa, nei confronti di <b>1</b> ente e <b>13</b> persone fisiche) a fronte di carenze organizzativo-procedurali di una banca nella gestione e segnalazione alla Consob delle operazioni sospette.

    </p>

    <p>

      Sono state inoltre accertate <b>2</b> violazioni dell&#39;art. 187-<i>quinquiesdecies</i>, del Tuf (procurato ritardo all&#39;azione di vigilanza della Consob) da parte di <b>2</b> persone fisiche e di <b>1</b> ente con applicazione di una sanzione pecuniaria pari a <b>200 mila euro</b>, nell&#39;ambito di accertamenti svolti per rilevare eventuali illeciti in materia di <i>market

      abuse</i>.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#8" class="anchor" name="#8">ABUSI DI MERCATO E ALTRI RAPPORTI ALLA MAGISTRATURA</a></b>

    </p>

    <p>

      Nello svolgimento dell&#39;attivit&#224; di indagine prevista dal Tuf in materia di insider trading e di manipolazione del mercato sono state effettuate complessivamente <b>8</b> segnalazioni all&#39;autorit&#224; giudiziaria (8 nel 2010). Delle 8 segnalazioni, <b>5</b> sono relative ad ipotesi di violazione della normativa sulla manipolazione del mercato (art. 185 del Tuf), per le quali

      sono partite 9 contestazioni (8 a persone fisiche e 1 a persona giuridica), mentre <b>3</b> segnalazioni si riferiscono a ipotesi di violazione della normativa sull&#39;abuso di informazioni privilegiate (art. 184 del Tuf), per le quali sono partite 5 contestazioni a persone fisiche. Altre <b>7</b> contestazioni sono inoltre partite per <b>5</b> casi di violazione della normativa

      sull&#39;abuso di informazioni privilegiate e <b>2</b> per manipolazione del mercato, senza segnalazione all&#39;autorit&#224; giudiziaria.

    </p>

    <p>

      Nel 2011 sono stati <b>14</b> complessivamente i casi di insider trading e manipolazione del mercato archiviati dalla Consob.

    </p>

    <p>

      Per ipotesi di altre violazioni di legge sanzionate penalmente, inoltre, sono stati trasmessi in tutto <b>90</b> rapporti all&#39;autorit&#224; giudiziaria (99 nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b><a id="#9" class="anchor" name="#9">ATTIVITA&#39; INTERNAZIONALE DELLA CONSOB</a></b>

    </p>

    <p>

      L&#39;attivit&#224; della Consob &#232; proseguita nel 2011 con l&#39;intensa partecipazione alle diverse attivit&#224; in sede internazionale. In sede di Unione europea, in particolare, la Consob ha partecipato al negoziato sulla proposta di <b>regolamento sui derivati otc, le controparti centrali e i <i>trade repository</i> (&quot;Emir&quot;)</b> finalizzata a rendere pi&#249; sicure e

      trasparenti le transazioni in strumenti finanziari derivati concluse <i>over the counter</i>. Tale regolamento prevede per le citate transazioni l&#39;obbligo di utilizzo dei servizi di controparte centrale e maggiori informazioni a disposizione delle autorit&#224; anche sulle posizioni assunte dalle controparti centrali.

    </p>

    <p>

      L&#39;istituto ha preso parte al negoziato sulla proposta di <b>regolamento in materia di vendite allo scoperto</b>, approvato in via definitiva nel mese di novembre 2011, il cui obiettivo &#232; quello di introdurre regole armonizzate in materia di <i>reporting</i> ai mercati e alle autorit&#224; nonch&#233; in materia di <i>uncovered short sales</i> e di divieto di transazioni sui cds

      c.d. <i>naked.</i>

    </p>

    <p>

      La Consob ha partecipato all&#39;avvio dei negoziati relativi alle recenti proposte di direttiva e regolamento finalizzate alla <b>revisione dell&#39;attuale disciplina della direttiva Mifid</b>, che regola mercati e intermediari, nonch&#233; alla nuova proposta di direttiva di revisione della direttiva sugli abusi di mercato. In particolare, l&#39;obiettivo delle nuove proposte &#232;

      quello di rafforzare la vigilanza sulle diverse <i>trading venues</i> e ad accrescere la trasparenza degli scambi, nonch&#233; a rafforzare la normativa di contrasto agli abusi di mercato (<i>insider trading</i> e manipolazione).

    </p>

    <p>

      L&#39;istituto ha partecipato anche ai lavori di recente avviati in materia di <b>riforma della direttiva <i>Transparency</i> sulle informazioni periodiche che le societ&#224; i cui titoli sono trattati sui mercati regolamentati devono rendere pubbliche e sugli obblighi di comunicazione in materia di partecipazioni rilevanti al capitale delle societ&#224; quotate</b>.

    </p>

    <p>

      La Consob ha partecipato sia all&#39;avvio della nuova autorit&#224; europea <b>Esma</b> (<i>European Securities and Markets Authority</i>) sia all&#39;attivit&#224; dei gruppi di lavoro costituiti presso la predetta autorit&#224;. Al riguardo si segnala, in particolare, l&#39;attivit&#224; del gruppo presieduto dalla Consob in materia di risparmio gestito finalizzata alla predisposizione

      del parere per la Commissione europea sulle misure di attuazione della <b>direttiva in materia di gestori di fondi alternativi (Aifmd)</b>.

    </p>

    <p>

      Nel corso del 2011, il predetto gruppo ha tra l&#39;altro avviato i lavori in materia di regolamentazione degli <b>Etf (<i>Exchange Traded Funds</i>) e dei fondi strutturati</b>, materia sulla quale ha anche pubblicato un primo documento di consultazione e organizzato un <i>public hearing</i>. Il documento contenente le nuove proposte regolamentari sar&#224; pubblicato per consultazione nel

      2012.

    </p>

    <p>

      Sempre in sede europea, si segnala la partecipazione della Consob all&#39;<b>Egaob</b> (<i>European Group of Auditors&#39; Oversight Bodies</i>), gruppo istituito dalla Commissione Europea con l&#39;obiettivo di favorire la cooperazione tra le autorit&#224; di vigilanza sui revisori legali e sulle imprese di revisione.

    </p>

    <p>

      In sede <b>Iosco</b> (<i>International Organisation of Securities Commission</i>) &#8211; l&#39;organizzazione mondiale delle autorit&#224; di vigilanza del settore finanziario &#8211; la Consob ha continuato a partecipare alle riunioni dei gruppi permanenti del comitato tecnico, tra cui si segnalano il gruppo di lavori sui requisiti organizzativi e le regole di condotta degli intermediari,

      il gruppo di lavoro sulle agenzie di <i>rating</i> e il gruppo di lavoro sulla cooperazione, con particolare riferimento ai centri <i>off-shore</i>.

    </p>

    <p>

      L&#39;istituto ha partecipato attivamente ai lavori dell&#39;<i>Implementation Task Force</i>, impegnata nella revisione della metodologia da utilizzare nella valutazione del grado di adeguamento ai principi Iosco da parte degli Stati membri.

    </p>

    <p>

      La Consob ha inoltre contribuito attivamente alle iniziative avviate in sede Iosco per far fronte alla crisi dei mercati. In particolare, la Consob presiede, insieme alla Fsa britannica, <b>la <i>Task Force on Unregulated Entities</i></b> ed ha partecipato ai lavori effettuati dalla <i><b>Task Force on Commodities Markets</b></i>.

    </p>

    <p>

      La Consob ha partecipato anche ai lavori dell&#39;<i>I</i><b><i>nternational Forum of Independent Audit Regulators</i> (Ifiar),</b> che nel corso del 2011 ha adottato un corpo di principi in materia di controlli di qualit&#224;, il cui obiettivo &#232; promuovere la qualit&#224; e la trasparenza dell&#39;attivit&#224; di vigilanza svolta nei vari Paesi, oltre alla collaborazione e alla

      coerenza di approccio tra le diverse autorit&#224;.

    </p>

    <p>

      Per quanto concerne la tradizionale attivit&#224; di <b>scambio di informazioni</b>, nel corso del 2011 la Consob ha attivato la <b>cooperazione internazionale con autorit&#224; estere di vigilanza in relazione a 38 casi</b> (77 nel 2010) ed ha ricevuto richieste in relazione a <b>71</b> casi (68 nel 2010). La Consob ha inoltre effettuato <b>5</b> segnalazioni di operazioni sospette alle

      competenti autorit&#224; straniere (9 nel 2010) e <b>24</b> richieste dirette a <i>remote members</i> (5 nel 2010). Da parte delle autorit&#224; estere, sono pervenute <b>13</b> segnalazioni di operazioni sospette (8 nel 2010).

    </p>

    <p>

      <b><a id="#10" class="anchor" name="#10">LE RELAZIONI CON IL PUBBLICO E I RISPARMIATORI, LA COMUNICAZIONE E L&#39;EDUCAZIONE FINANZIARIA</a></b>

    </p>

    <p>

      L&#39;attivit&#224; di relazioni con il pubblico e con i risparmiatori &#232; stata particolarmente intensa nel corso del 2011. Il sito internet si &#232; confermato lo strumento centrale dell&#39;attivit&#224; di comunicazione della Consob con l&#39;esterno con <b>610.000</b> visitatori (621.000 nel 2010), 1.700.000 visite (1.772.736 nel 2010) e circa <b>11.000.000</b> di pagine

      visualizzate (12.000.000 nel 2010).

    </p>

    <p>

      Numerosi sono gli utenti che hanno utilizzato l&#39;area interattiva del sito Consob ed il modulo <b>Sipe</b> ivi pubblicato per richieste di assistenza, dati, informazioni nonch&#233; per effettuare segnalazioni su vicende riguardanti operazioni societarie e operazioni/operatori del mercato. In particolare, nel 2011 tramite il Sipe sono pervenute <b>1.347 richieste e segnalazioni</b>

      (1.255 nel 2010).

    </p>

    <p>

      Con riferimento all&#39;attivit&#224; di educazione finanziaria, nel mese di maggio si sono tenute presso le sedi Consob di Roma e Milano due giornate di incontro con gli studenti universitari nel corso delle quali sono stati trattati argomenti quali le funzioni e i poteri della Consob, il funzionamento dei mercati regolamentati e degli altri sistemi di negoziazione, l&#39;attivit&#224; di

      vigilanza della Consob sulle societ&#224; quotate e sugli intermediari, funzioni e contenuti del prospetto informativo, con riferimento anche ai prodotti finanziari pi&#249; complessi venduti al pubblico, la finanza comportamentale, ovvero i modelli di comportamento prevalenti dell&#39;investitore medio di fronte a una scelta di investimento.

    </p>

    <p>

      <b><a id="#11" class="anchor" name="#11">LA CAMERA DI CONCILIAZIONE E ARBITRATO</a></b>

    </p>

    <p>

      Nel <b>marzo 2011</b> la Camera ha iniziato la sua attivit&#224; tipica di amministrazione di procedure di conciliazione e arbitrato.

    </p>

    <p>

      Nel corso dell&#39;anno non sono pervenute istanze di arbitrato. Tale circostanza era del resto prevedibile, in considerazione della necessit&#224;, per accedere all&#39;arbitrato Consob, della presenza nel contratto di investimento di un&#39;apposita clausola compromissoria con cui si legittimano le parti a chiedere il giudizio arbitrale al posto di quello giudiziario.

    </p>

    <p>

      L&#39;amministrazione delle procedure di conciliazione ha invece conseguito risultati soddisfacenti, anche nel confronto con quelli della &quot;media-conciliazione&quot;, il sistema di mediazione e conciliazione introdotto dal d.lgs. n.2 8 del 2010.

    </p>

    <p>

      Al 31 dicembre 2011 sono <b>265</b> <b>le istanze di conciliazione</b> ricevute dalla Camera e concretamente avviate.

    </p>

    <p>

      Di queste, in <b>116 casi</b> (44%), l&#39;intermediario coinvolto nella controversia non ha aderito al tentativo di conciliazione. Si tratta di un dato significativo ma che, comunque, &#232; sensibilmente migliore rispetto alla percentuale di partecipazione della controparte nei tentativi di conciliazione obbligatoria nel sistema della &quot;media-conciliazione&quot;.

    </p>

    <p>

      Quando l&#39;intermediario aderisce (<b>149 casi</b>) il tentativo si conclude con un accordo in circa il 63% delle volte.

    </p>

    <p>

      Di rilievo, nel corso del 2011, &#232; anche l&#39;avvenuto primo aggiornamento semestrale degli elenchi dei conciliatori e degli arbitri, con l&#39;iscrizione di <b>386 nuovi conciliatori e 106 nuovi arbitri</b>.

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span>&#160;</span></span>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <b>-&#160;</b> <b><a id="#12" class="anchor" name="#12">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-</b>

    </p>

    <p>

      <strong>AUMENTO DI CAPITALE ARENA AGROINDUSTRIE ALIMENTARI</strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo (nota informativa e nota di sintesi) relativo all&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di azioni <b>ordinarie Arena Agroindustrie Alimentari spa</b> da emettersi nell&#39;ambito dell&#39;aumento di capitale riservato a Gem Global Yiel Fund (Gem).

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente &#232; a capo del gruppo Arena, che opera nel mercato alimentare italiano attraverso la commercializzazione di prodotti avicoli sia freschi sia surgelati, avvalendosi di Solagrital quale fornitore. L&#39;emittente, al fine di dare attuazione al piano di risanamento patrimoniale e finanziario previsto dal piano industriale approvato dal consiglio di amministrazione in data 30

      aprile 2011 relativo agli anni 2011-2015 ha sottoscritto con Logint, Gem e Gem America, in data 30 maggio 2011, un accordo con il quale Gem si &#232; impegnata a sottoscrivere in diverse tranches un aumento di capitale ad essa riservato nella forma di <i>equity credit line</i>, fino ad un ammontare massimo pari a 60 euro/mln nell&#39;arco temporale di tre anni dalla sua sottoscrizione.

    </p>

    <p>

      In data 14 novembre 2011 il Cda di Arena, in forza della delega conferitagli dall&#39;assemblea del 30 giugno 2011, ha deliberato un aumento di capitale a pagamento fino ad un massimo di euro/mln 60 con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell&#39;art. 2441 commi 5 e 6 c.c., riservato a Gem.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale potr&#224; essere sottoscritto da Gem sulla base di richieste formulate da Arena entro e non oltre il 30 maggio 2014.

    </p>

    <p>

      Il prezzo, con riferimento ad ogni richiesta di sottoscrizione, sar&#224; pari al 93% della media dei prezzi ufficiali del titolo Arena rilevati durante il periodo di riferimento pari a 15 giorni di borsa aperta successivi alla presentazione di una richiesta di sottoscrizione.

    </p>

    <p>

      L&#39;inoltro da parte di Arena di ciascuna richiesta di sottoscrizione dalla quale sorga il conseguente impegno di Gem a sottoscrivere le azioni &#232; subordinato a condizioni.

    </p>

    <p>

      Secondo quanto riportato nella nota informativa sugli strumenti finanziari, la societ&#224; ritiene ragionevole stimare che l&#39;aumento di capitale riservato a Gem possa essere sottoscritto da quest&#39;ultimo sulla base di richieste inoltrate da Arena per almeno 40 milioni entro il 31 ottobre 2012, a condizione che Gem sia disposta ad effettuare sottoscrizioni dell&#39;aumento di

      capitale alla stessa riservato in misura superiore all&#39;ammontare minimo previsto dal contratto Gem e che gli scambi effettivi medi in borsa del titolo Arena avvengano secondo modalit&#224;, volumi, tempi e prezzi superiori a quelli attuali alla data del prospetto.

    </p>

    <p>

      Come riportato nella nota, ove ci&#242; non avvenisse, la societ&#224; potrebbe non essere in grado di raccogliere risorse finanziarie nella misura necessaria per far fronte al proprio deficit di capitale circolante ed alle ulteriori necessit&#224; di fabbisogno finanziario nei dodici mesi successivi.

    </p>

    <p>

      Il contratto Gem prevede l&#39;assegnazione gratuita a Gem di un warrant che conferisce la facolt&#224; di sottoscrivere 600 milioni di azioni Arena di nuova emissione ad un prezzo di 0,04 ciascuna per un controvalore di massimi 24 euro/mln, da esercitarsi entro 5 anni dall&#39;emissione del warrant medesimo.

    </p>

    <p>

      Nella nota sugli strumenti finanziari, &#232; riportato che, in caso di risoluzione anticipata e, comunque, alla scadenza del periodo di offerta, Arena pubblicher&#224; un comunicato stampa contenente l&#39;esito complessivo delle varie tranche sottoscritte e l&#39;eventuale motivazione della risoluzione anticipata.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta nel capitolo &quot;Fattori di rischio&quot; gli elementi di criticit&#224; legati all&#39;emittente e al gruppo, con particolare riferimento alla situazione economico&#8211; finanziaria della societ&#224; ed alla relativa continuit&#224; aziendale.

    </p>

    <p>

      <b>OPS COSTITUENDA BANCA PROGETTO: APPROVAZIONE DEL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO</b>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il supplemento al prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione (ops) di azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b>. La Commissione ha altres&#236; deliberato la revoca del provvedimento di sospensione cautelare dell&#39;offerta in oggetto adottato con Delibera 18047 del 21.12.2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot;

      50/2011), a decorrere dalla pubblicazione del citato supplemento al prospetto informativo.

    </p>

    <p>

      Con la pubblicazione del supplemento in esame si integra il prospetto con informazioni in ordine a fatti nuovi significativi, precedentemente non riflessi nello stesso, che avevano conseguentemente determinato la sospensione dell&#39;attivit&#224; di offerta posta in essere dal Comitato.

    </p>

    <hr />

    <p style="TEXT-ALIGN: center">

      - <b><a id="#13" class="anchor" name="#13">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE<br />

      O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a></b> <b>-<br />

      </b>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<b>&#160;</b>

    </p>

    <p>

      <strong>Emittenti Quotati</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Rilasciato il giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla fusione per incorporazione di <b>El Towers spa</b> in <b>Digital Multimedia Technologies spa</b>. Le informazioni contenute nel documento informativo, pubblicato ai sensi dell&#39;art. 70, comma 4, del regolamento emittenti, integrate da informazioni aggiuntive e successive, sono state ritenute equivalenti

        rispetto ai requisiti informativi prescritti per il prospetto di quotazione dal regolamento 809/2004/Ce. La societ&#224; &#232; stata, quindi, esentata dall&#39;obbligo di pubblicare un prospetto di ammissione alle negoziazioni in relazione alle nuove azioni Digital Multimedia Technologies emesse a servizio della fusione (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Rilasciato il giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla fusione per incorporazione di <b>Tethys spa</b> e <b>Hopa spa</b> in <b>Mittel spa</b>. Le informazioni contenute nel documento informativo, pubblicato ai sensi dell&#39;art. 70, comma 4, del regolamento emittenti, integrate da informazioni aggiuntive e successive, sono state ritenute equivalenti rispetto ai

        requisiti informativi prescritti per il prospetto di quotazione dal regolamento 809/2004/Ce. La societ&#224; &#232; stata, quindi, esentata dall&#39;obbligo di pubblicare un prospetto di ammissione alle negoziazioni in relazione alle nuove azioni Mittel emesse a servizio della fusione (decisione del 29 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo (nota informativa e nota di sintesi) relativo all&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di azioni ordinarie <b>Arena Agroindustrie Alimentari spa</b> da emettersi nell&#39;ambito dell&#39;aumento di capitale riservato a Gem Global Yiel Fund (Gem) (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il supplemento al prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, zero coupon, a tasso variabile (con possibilit&#224; di tasso minimo e/o massimo) e a tasso misto (con possibilit&#224; di tasso minimo e/o massimo) emesse dalla <b>Veneto Banca scpa</b> (decisione del 28

        dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso step up/ step down, a tasso misto, a tasso variabile con floor o cap &amp; floor e zero coupon emesse dalla <b>Banca Malatestiana &#8211; Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up / step down, a tasso variabile e tasso misto emesse dalla <b>Bcc di Agrobresciano sc</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile con eventuale minimo e/o massimo, a tasso fisso, step up / step down e a tasso misto (fisso-variabile) emesse dalla <b>Banca Centro Emilia Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up / step down e a tasso variabile con opzione cap e/o floor emesse dalla <b>Banca Popolare dell&#39;Etruria e del Lazio sc</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

    </ul>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon / one coupon, a tasso fisso, a tasso crescente (step up) / decrescente (step down), a tasso variabile, a tasso misto, a tasso variabile con tasso minimo e/o massimo e indicizzate all&#39;inflazione con tasso minimo e/o massimo emesse

        dalla <b>Banca Carige spa</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, zero coupon, step up e a tasso variabile e del supplemento al prospetto d&#39;offerta relativo al prestito obbligazionario denominato &quot;Banca Popolare di Sondrio a tasso fisso step up subordinato lower tier II 23.12.2011 &#8211;

        23.12.2018&quot; emesse dalla <b>Banca Popolare di Sondrio scpa</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente (step up), a tasso variabile, a tasso variabile con tasso minimo e/o massimo, a tasso misto e a tasso variabile subordinate lower tier II emesse dal

        <b>Banco di Desio e della Brianza spa</b> (decisione del 28 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso e a tasso misto, fisso e variabile, emesse dal <b>Credito Valtellinese sc</b> (decisione del 28 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed Elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Giampietro Malagutti</b>, residente in provincia di Ferrara (delibera <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17991.htm"><u>17991</u></a></b> del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Vincenzo Cojana</b>, residente a Cagliari (delibera <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17997.htm"><u>17997</u></a></b> del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Giovanni Conti</b>, residente in provincia di Roma (delibera <a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18006.htm"><b>18006</b></a> del 23 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      &#160;

    </p>

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio, Alfredo Gloria, Annalisa Mancini - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare documenti o

      segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2012/anno_xviii_n-01_02_gennaio_2012.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 50 - 27 dicembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176;&#160;50 -&#160;27 dicembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n2">Modifiche al regolamento emittenti in materia di trasparenza sulle remunerazioni&#160;</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n3">Greenvision Ambiente: proroga del termine per promuovere l&#39;opa</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n4">Obbligazioni Banca Pop. di Vicenza</a>&#160;<br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n5">Ops costituenda Banca Progetto: sospesa per altri 10 giiorni l&#39;offerta al pubblico</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm#n6">Pubblicato il Discussion Paper n. 2 &quot;L&#39;overprincing dei covered warrant</a>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Alpha Brokers S.R</b>. (www.alphabrokerssr.com), con sede dichiarata a Ginevra;

    </p>

    <p>

      - <b>Global Network Fiduciary llc</b>, con sede dichiarata in California,

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che la societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Ellis Stanley Alden</b> (www.esaglobalservices.com) con sede dichiarata a Hong Kong,

    </p>

    <p>

      sta offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che la societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Provideo Financial</b>, con sede dichiarata a Hong Kong,

    </p>

    <p>

      sta offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <a id="n2" class="anchor" name="n2"><strong>MODIFICHE AL REGOLAMENTO EMITTENTI IN MATERIA DI TRASPARENZA SULLE REMUNERAZIONI</strong></a><br />

      <br />

      La Commissione ha apportato alcune modifiche al regolamento emittenti (Re) in materia di trasparenza delle remunerazioni, ai sensi dell&#39;articolo 123-ter del Tuf. Le modifiche sono state deliberate all&#39;esito di un&#39;ampia consultazione dei partecipanti al mercato avviata nello scorso mese di ottobre (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 39/2011) e sentite la Banca d&#39;Italia e

      l&#39;Isvap per quanto concerne i soggetti rispettivamente vigilati, come previsto dalla norma di riferimento.

    </p>

    <p>

      In tema di trasparenza sulle remunerazioni si rammenta che, in attuazione delle Raccomandazioni della Commissione europea del 2004 e del 2009, nel dicembre 2010 &#232; stato emanato il decreto legislativo n. 259 che ha introdotto nel Tuf il nuovo articolo 123-ter: la norma impone alle societ&#224; con azioni quotate di predisporre e rendere nota al pubblico una relazione sulle

      remunerazioni. Tale relazione si compone di due parti: la prima illustra la politica della societ&#224; in materia di remunerazioni; la seconda offre evidenza delle modalit&#224; attraverso cui tale politica &#232; stata attuata, attraverso la disclosure dei compensi effettivamente corrisposti.

    </p>

    <p>

      Sulla materia la Consob &#232; intervenuta lo scorso 24 febbraio, in via transitoria, attraverso una comunicazione di carattere generale contenente richieste e raccomandazioni volte a favorire una maggiore trasparenza in materia di remunerazioni, con riguardo al solo esercizio chiuso a partire dal 31 dicembre 2010.

    </p>

    <p>

      A fini di una piena attuazione dell&#39;art. 123-ter del Tuf si &#232; ritenuto di migliorare l&#39;attuale disciplina di trasparenza in tema di compensi e di estendere i doveri di disclosure ad aspetti finora esclusi, vale a dire alla politica in materia di remunerazioni adottata dalle societ&#224;.

    </p>

    <p>

      Le modifiche regolamentari ora apportate al Re sono concepite in un&#39;ottica di semplificazione e razionalizzazione. In particolare:

    </p>

    <ul>

      <li>

        al fine di creare un solo documento che riassuma tutte le informazioni sulle remunerazioni, si sono abrogati l&#39;art. 78, comma 1, del Re e gli schemi 1 e 2 previsti dall&#39;Allegato 3C;

      </li>

      <li>

        allo scopo di evitare duplicazioni e sovrapposizioni, si sono semplificate le informazioni da fornire all&#39;assemblea sui piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell&#39;art. 84-bis del Re;

      </li>

      <li>

        in coordinamento con la Banca d&#39;Italia e l&#39;Isvap si &#232; assicurata coerenza tra la disciplina prevista per la generalit&#224; delle societ&#224; quotate e quella vigente per le banche e le imprese assicurative per evitare duplicazioni di oneri per gli intermediari.

      </li>

    </ul>

    <p>

      Si &#232; inoltre introdotto nel regolamento emittenti l&#39;articolo 84-quater, intitolato &quot;Relazione sulla remunerazione&quot;. In tale nuovo articolo si chiede alle societ&#224; italiane con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o in altri paesi dell&#39;Unione europea di mettere a disposizione del pubblico presso la sede sociale, almeno 21 giorni prima dell&#39;assemblea

      di bilancio, una relazione sulla remunerazione, articolata in due sezioni.

    </p>

    <p>

      La prima sezione della relazione fornisce, con riferimento ai componenti degli organi di amministrazione, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche, informazioni relative: a) alla politica della societ&#224; in materia di remunerazione; b) alle procedure utilizzate per l&#39;adozione e l&#39;attuazione di tale politica. Le informazioni che le

      societ&#224; sono tenute a fornire sono state individuate facendo per lo pi&#249; riferimento a quanto indicato nelle Raccomandazioni della Commissione europea nonch&#233; alla nuova disciplina in tema di remunerazioni emanata dalla Banca d&#39;Italia e dall&#39;Isvap.

    </p>

    <p>

      La seconda sezione della relazione riporta nominativamente i compensi degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e degli eventuali altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche che dovessero avere ricevuto una remunerazione complessiva maggiore di quella pi&#249; elevata attribuita ai componenti degli organi di amministrazione e controllo nonch&#233; ai

      direttori generali. I compensi degli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche sono riportati in forma aggregata. In attuazione dell&#39;apposita delega conferita dal legislatore, si &#232; ritenuto di consentire alle societ&#224; &quot;di minori dimensioni&quot; - cos&#236; come definite nel regolamento in materia di operazioni con parti correlate - di fornire le informazioni sui

      compensi degli altri dirigenti con responsabilit&#224; strategiche sempre in forma aggregata, indicando in nota il numero di soggetti interessati.

    </p>

    <p>

      La seconda sezione della relazione &#232; articolata in due parti. Nella prima parte le societ&#224; devono fornire un&#39;adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i trattamenti previsti in caso di cessazione della carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, evidenziandone la coerenza con la politica in materia di remunerazione di

      riferimento. Per quanto riguarda le societ&#224; di minori dimensioni, l&#39;informativa sugli accordi che prevedono indennit&#224; in caso di scioglimento anticipato del rapporto &#232; stata limitata agli amministratori esecutivi e al presidente dell&#39;organo amministrativo.

    </p>

    <p>

      Nella seconda parte della seconda sezione sono riportati i compensi corrisposti nell&#39;esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla societ&#224; e da societ&#224; controllate e collegate.

    </p>

    <p>

      La nuova disciplina regolamentare trover&#224; attuazione in occasione delle assemblee di approvazione dei bilanci di esercizio relativi all&#39;esercizio 2011.

    </p>

    <p>

      Con la circostanza la Commissione ha autorizzato la pubblicazione degli esiti della consultazione avviata ad ottobre e conclusa lo scorso 11 novembre.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3">GREENVISION AMBIENTE: PROROGA DEL TERMINE PER PROMUOVERE L&#39;OPA<br />

      </a></strong><br />

      La Commissione, con delibera n. 18042 del 21 dicembre, ha accolto le richieste di proroga del termine per promuovere l&#39;opa totalitaria su azioni <b>Greenvision Ambiente</b> formulate da Ladurner Finance srl, La Finanziaria Trentina spa e Iniziativa Gestioni Investimenti (Igi) sgr sa, prorogando detto termine al 31 marzo 2012.

    </p>

    <p>

      L&#39;obbligo di opa totalitaria consegue all&#39;accertamento da parte della Consob di un&#39;azione di concerto rilevante ai sensi dell&#39;art. 109 del tuf tra le suddette tre societ&#224; a partire, quantomeno, dal 27 maggio 2010, cooperando tra di loro, sulla base di un accordo volto ad acquisire, per lo meno da parte di Ladurner Finance, il controllo della Greenvision Ambiente spa.

      Inoltre, per effetto degli acquisti effettuati in data 7 giugno 2010, le tre societ&#224; hanno congiuntamente superato la soglia del 30% del capitale sociale della Greenvision Ambiente rilevante ai sensi degli artt. 106, comma 1 e 109, comma 1 del tuf con conseguente obbligo di promuovere un&#39;offerta totalitaria sulle azioni Greenvision al prezzo di 6,61 euro per azione, entro il

      termine di venti giorni dalla delibera Consob n. 17986 del 9 dicembre 2011, ossia entro il 29 dicembre 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 49/2011).

    </p>

    <p>

      In particolare, la Consob ha accolto la richiesta di proroga del termine per promuovere l&#39;opa tenuto conto di quanto rappresentato dalle tre societ&#224; circa le difficolt&#224; di reperimento dei mezzi finanziari necessari al puntuale adempimento dell&#39;obbligo e della circostanza che &#232; in corso di omologazione presso il Tribunale una proposta di concordato preventivo

      concernente Greenholding srl in forza del quale Ladurner Finance potrebbe risultare acquirente del pacchetto azionario detenuto da Greenholding in Greenvision, con la conseguenza che solo all&#39;esito della procedura sar&#224; possibile conoscere con certezza il numero di azioni oggetto dell&#39;opa.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n4" class="anchor" name="n4">OBBLIGAZIONI BANCA POPOLARE DI VICENZA</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta al pubblico del prestito &quot;Banca Popolare di Vicenza 18^ emissione euro 250 milioni subordinato lower tier II a tasso fisso con ammortamento 2011 &#8211; 2018&quot;, emesso dalla <b>Banca Popolare di Vicenza scpa</b>.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta ha per oggetto 250.000 obbligazioni, del valore nominale unitario di 1.000 euro, per un ammontare totale del prestito di 250 milioni di euro. Le obbligazioni saranno emesse il 28 dicembre 2011 con scadenza al 28 dicembre 2018 e verranno offerte ad un prezzo pari al 100% del valore nominale.

    </p>

    <p>

      Il prestito sar&#224; rimborsato alla pari, a partire dalla fine del terzo anno, in cinque rate costanti, pari ciascuna al 20% del capitale emesso, senza facolt&#224; di rimborso anticipato. Le obbligazioni daranno, inoltre, diritto al pagamento di cedole annuali posticipate, pagabili il 28 dicembre di ogni anno, con un tasso lordo annuo pari all&#39;8,5%. Essendo i titoli classificati come

      &quot;passivit&#224; subordinate&quot; di tipo lower tier II, in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell&#39;emittente, il debito relativo ad essi sar&#224; rimborsato solo dopo che saranno stati soddisfatti tutti gli altri creditori con inferiore grado di subordinazione.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente richieder&#224;, alla fine del periodo di offerta, l&#39;ammissione del prestito subordinato alla negoziazione nel sistema multilaterale gestito da EuroTlx Sim spa, denominato EuroTlx, al quale ha aderito in qualit&#224; di specialist limitatamente alle obbligazioni collocate dalla stessa banca (e/o da societ&#224; da essa controllate o collegate o appartenenti allo stesso

      gruppo), presso la propria clientela. Laddove tale richiesta non venisse autorizzata, l&#39;emittente negozier&#224; in conto proprio gli strumenti su richiesta dei clienti.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente potr&#224; procedere liberamente al riacquisto delle obbligazioni, sia su EuroTlx sia in conto proprio, qualora l&#39;ammontare nominale riacquistato non ecceda il 10% del valore nominale emesso; il riacquisto per un ammontare superiore alla predetta soglia sar&#224; soggetto all&#39;autorizzazione della Banca d&#39;Italia.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente ha segnalato mediante un apposito fattore di rischio che il sottoscrittore potrebbe trovarsi nella difficolt&#224; o nell&#39;impossibilit&#224; di vendere il titolo prima della scadenza ovvero che la transazione potrebbe avvenire a prezzi significativamente inferiori al valore di sottoscrizione.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli altri elementi di rischio connessi all&#39;emittente e agli strumenti finanziari offerti. Inoltre nel prospetto sono riportati, in forma tabellare, alcuni titoli comparable, al fine di consentire una comparazione con il rendimento associato al titolo obbligazionario in oggetto. Nel documento &#232; stata inserita una

      tabella di scomposizione del prezzo di emissione che ne illustra l&#39;articolazione nella componente obbligazionaria, nelle commissioni di collocamento/sottoscrizione e nell&#39;onere implicito.

    </p>

    <p>

      <b><a id="n5" class="anchor" name="n5">OPS COSTITUENDA BANCA PROGETTO: SOSPESA PER ALTRI 10 GIORNI L&#39;OFFERTA</a></b>

    </p>

    <p>

      La Consob ha rinnovato (a decorrere dal 28.12.2011), la sospensione in via cautelare, per ulteriori dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 dell&#39; offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, era stata approvata dalla Commissione il 26 agosto 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011) ed il 5 settembre 2011 &#232; iniziato il periodo di sottoscrizione delle azioni ordinarie della costituenda banca, che &#232; previsto abbia termine

      il 4 settembre 2012. L&#39;offerta era gi&#224; stata sospesa dalla Consob per dieci giorni lavorativi (fino al 25.11.2011) con delibera n. 17994 dell&#39;11.11.2011, per ulteriori dieci giorni (fino al 12.12.2011) con delibera n. 18010 del 25.11.2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; nn. 44/2011 e 46/2011) e per ulteriori dieci giorni lavorativi con delibera n. 18022 del 6 dicembre 2011

      (vedi &quot;Consob Informa n. 48/2011).

    </p>

    <p>

      Il nuovo provvedimento di sospensione &#232; stato adottato in quanto nel prospetto informativo non sono riportate le informazioni che avevano condotto alle precedenti sospensioni .

    </p>

    <p>

      <b><a id="n6" class="anchor" name="n6">PUBBLICATO IL DISCUSSION PAPER N. 2 &quot;l&#39;OVERPRINCING DEI COVERED WARRANT&quot;</a></b>

    </p>

    <p>

      La Consob ha pubblicato sul proprio sito, www.consob.it, il discussion paper n. 2 dal titolo &quot;L&#39;overpricing dei covered warrant: evidenze per il mercato italiano&quot;, di E. Ciccone, L. Giordano e R. Grasso.

    </p>

    <p>

      Lo studio evidenzia che in Italia esistono due mercati regolamentati di strumenti finanziari derivati accessibili agli investitori retail, entrambi gestiti da Borsa Italiana: il SeDex, dove sono trattati covered warrant (Cw) e altri strumenti derivati cartolarizzati, e l&#39;Idem, dove sono invece trattate opzioni su singole azioni o sull&#39;indice azionario FtseMib. Alcuni strumenti

      negoziati sui due mercati sono perfettamente identici sotto il profilo economico-finanziario, trattandosi di opzioni con stesso sottostante, scadenza e strike price, ma sono scambiati a prezzi significativamente diversi. In particolare, il prezzo dei Cw call plain vanilla su azioni italiane e sull&#39;indice FtseMib &#232; in media maggiore di oltre il 60% rispetto a quello delle opzioni

      negoziate sull&#39;Idem aventi le medesime caratteristiche.

    </p>

    <p>

      Il fenomeno di overpricing si rileva anche su mercati regolamentati di altri Paesi ed &#232; correlato con alcune caratteristiche dei singoli Cw. In particolare, il lavoro mostra che, a parit&#224; di altre condizioni, i Cw pi&#249; scambiati, con un prezzo unitario pi&#249; elevato, con una vita residua pi&#249; elevata e pi&#249; in-the-money presentano un overpricing minore. Lo studio

      mostra, inoltre, che l&#39;overpricing &#232; correlato positivamente con il rendimento dell&#39;attivit&#224; sottostante il Cw.

    </p>

    <p>

      Il discussion paper &#232; suddiviso in sette paragrafi, di cui uno introduttivo. Nel secondo paragrafo si fornisce una descrizione delle caratteristiche principali degli strumenti finanziari prescelti e dei mercati nei quali sono negoziati. Nel paragrafo 3 si illustrano sinteticamente le principali differenze strutturali tra i due mercati e nel paragrafo 4 si presenta una breve rassegna

      sui principali studi che documentano il fenomeno dell&#39;overpricing a livello internazionale. Nel paragrafo 5 sono illustrati i risultati relativi alle differenze di prezzo tra le due tipologie di strumenti insieme alla metodologia adottata per il calcolo delle volatilit&#224; implicite e alla relativa analisi comparativa. Nel paragrafo 6 si illustrano i risultati dell&#39;analisi

      econometrica che indaga le principali determinanti del differenziale di prezzo. Il paragrafo 7 presenta le principali conclusioni.

    </p>

    <p>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>&#160;

    </p>

    <p align="left">

      <strong>&#160;</strong><strong>Regolamenti, orientamenti e comunicazioni</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvate modifiche al regolamento emittenti (Re) in materia di trasparenza delle remunerazioni, ai sensi dell&#39;articolo 123-ter del Tuf (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d18049.pdf"><u>18049</u></a></b> del 23 dicembre 2011 ).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Offerta al pubblico di sottoscrizione e vendita</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Proroga al 31 marzo 2012 dell&#39;obbligo di opa totalitaria su azioni <b>Greenvision Ambiente spa</b> da parte di Ladurner Finance srl, la Finanziaria Trentina spa e Iniziativa gestioni Investiment (Igi) sgr (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d18042.htm"><u>18042</u></a></b> del 21 dicembre 2011) .<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        La Consob ha nuovamente sospeso in via cautelare, per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2011/d18047.htm"><u>18047</u></a></b>

        del 21 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Emittenti Quotati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Rilasciato il giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla scissione parziale proporzionale di <b>De&#39; Longhi spa</b> a favore di <b>De&#39; Longhi Clima spa</b>. Le informazioni contenute nel documento informativo, pubblicato ai sensi dell&#39;art. 70, comma 4, del regolamento emittenti, integrate da informazioni aggiuntive e successive, sono state ritenute

        equivalenti rispetto ai requisiti informativi prescritti per il prospetto di quotazione dal regolamento n. 809/2004/Ce. La societ&#224; &#232; stata, quindi, esentata dall&#39;obbligo di pubblicare un prospetto informativo (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Rilasciato il giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla fusione per incorporazione di <b>Cassa di Risparmio di Fano spa</b> in <b>Credito Artigiano spa</b>. Le informazioni contenute nel documento informativo, pubblicato ai sensi dell&#39;art. 70, comma 4, del regolamento emittenti, integrate da informazioni aggiuntive e successive, sono state ritenute equivalenti

        rispetto ai requisiti informativi prescritti per il prospetto di quotazione dal regolamento n. 809/2004/Ce. La societ&#224; &#232; stata, quindi, esentata dall&#39;obbligo di pubblicare un prospetto di ammissione alle negoziazioni in relazione alle nuove azioni Credito Artigiano emesse a servizio della fusione (decisione del 21 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta al pubblico del prestito &quot;Banca Popolare di Vicenza 18^ emissione euro 250 milioni subordinato lower tier II a tasso fisso con ammortamento 2011 &#8211; 2018&quot;, emesso dalla <b>Banca Popolare di Vicenza scpa</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up, zero coupon e a tasso misto emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo di Inzago sc</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up / step down, zero coupon, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo di Castel Goffredo sc</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso con eventuale opzione call, a tasso variabile con eventuale tasso minimo (floor) e/o massimo (cap), step up con eventuale opzione call, zero coupon e tasso misto con eventuale tasso minimo (floor) e/o massimo (cap) emesse dalla <b>Banca di Verona Credito

        Cooperativo Cadidavid scpa</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o quotazione di equity protection certificates, twin win certificates e bonus certificates emesse dalla <b>Bnp Paribas Arbitrage Issuance bv</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso variabile con cap e floor, a tasso fisso, a tasso misto, a tasso step up / a tasso step down e zero coupon emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Cesena spa</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di twin win certificates e twin win certificates autocallable, double win certificates e double win certificates autocallable, bonus certificates e bonus certificates autocallable, express certificates e express coupon certificates ,

        protection e collar certificates e protection e collar certificates autocallable emesse da <b>Unicredit Bank ag</b> (decisione del 21 dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzato l&#39;aggiornamento mediante supplemento al prospetto d&#39;offerta relativo al fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso &quot;Socrate&quot;, gestito dalla <b>Fabrica Immobiliare sgr spa</b> (decisione del 21 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi e Elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Confermata l&#39;iscrizione, nell&#39;Albo di cui all&#39;art. 20, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, della societ&#224; &quot;Financial Innovations Sim spa&quot; nella nuova denominazione sociale di &quot;<b>Finn Investment Advisory Sim spa</b>&quot;, con sede in Padova (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d18040.htm"><u>18040</u></a></b> del 21

        dicembre 2011).<br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Antonio Valenti</b>, residente a Bergamo (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d18008.htm"><u>18008</u></a></b> del 23 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-50_27_dicembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 49 - 19 dicembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 49 -&#160;19 dicembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#n2">Aumento capitale Juventus&#160;</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#n3">Aumento di capitale Bcc di Roma</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#n4">Greenvision ambiente: obbligo di opa totalitaria</a>&#160;

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Commissione Nazionale per le Societ&#224; e la Borsa (Consob) segnala che la societ&#224; <b>Anyoption Payment Services Ltd</b>, con sede dichiarata a Cipro, non &#232; autorizzata alla prestazione di servizi di investimento in Italia secondo alcuna modalit&#224; e, quindi, neanche attraverso il sito www.anyoption.com.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Platinum Funds Management</b> (http://platinumfundsmanagement.com), con sede dichiarata a Dubai;

    </p>

    <p>

      - <b>MKL Business Services</b> (www.mklbpo.com), con sede dichiarata a Philadelphia;

    </p>

    <p>

      - <b>First Private Clients Ltd</b> (www.firstprivateclients. com), con sede dichiarata a Londra;

    </p>

    <p>

      - <b>Swan Asset Management</b> (www.swanmgmt.com), con sedi dichiarate nel Regno Unito e in Germania;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che la societ&#224; <b>Longwood Trading</b> (www.longwood-trading.com), con sede dichiarata a Hong Kong, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Commision de Surveillance du Secteur Financier (Cssf), autorit&#224; di vigilanza lussemburghese, segnala che la societ&#224; <b>Premier Partners</b> (www.premier-partners.com), con sede dichiarata a Lussemburgo, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n2" class="anchor" name="n2">AUMENTO DI CAPITALE JUVENTUS FC</a><br />

      <br />

      <br />

      </strong> La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione e all&#39;ammissione a quotazione sul Mta di Borsa Italiana di azioni ordinarie di nuova emissione <b>Juventus Football Club spa</b>. Nella circostanza la Commissione ha consentito che le informazioni relative al prezzo di offerta e quelle ad esso correlate (quali: numero di azioni offerte,

      controvalore dell&#39;offerta, rapporto di opzione, numero di azioni e capitale sociale post offerta, effetti diluitivi e percentuali di partecipazione post offerta della societ&#224; controllante), che saranno determinate dopo l&#39;approvazione del prospetto, siano pubblicate mediante deposito in un unico contesto documentale.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente opera nel settore del calcio professionistico ed &#232; uno dei principali club calcistici del mondo. L&#39;attivit&#224; caratteristica consiste nella partecipazione alle competizioni nazionali ed internazionali e nell&#39;organizzazione delle partite. Le fonti di ricavo derivano dalle attivit&#224; di sfruttamento economico dell&#39;evento sportivo, del marchio Juventus e

      dell&#39;immagine della prima squadra; le pi&#249; rilevanti sono l&#39;attivit&#224; di licenza dei diritti televisivi e media, le sponsorizzazioni e l&#39;attivit&#224; di cessione di spazi pubblicitari.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto, gli azionisti che possiedono partecipazioni in Juventus Fc con diritto di voto in misura superiore al 2% sono la Exor spa, con il 60%, e la Libyan Arab Foreign Investment Company (Lafico) sal, con il 7,5%. La Exor (controllante diretto ai sensi dell&#39;art. 93 del Tuf) fa capo alla Giovanni Agnelli &amp; C sapa (controllante indiretto). L&#39;azionista Lafico

      risulta attualmente impossibilitato all&#39;esercizio dei diritti sociali, amministrativi e patrimoniali a seguito delle misure di congelamento che hanno interessato la Libia e, pertanto, la partecipazione di pertinenza &#232; destinata ad essere diluita a seguito dell&#39;aumento di capitale.

    </p>

    <p>

      Si segnala inoltre che il cda della Juventus in data 23 giugno 2011 ha approvato il piano di sviluppo per il periodo 2011-2016. Il piano ha individuato le linee strategiche ed operative per la gestione e lo sviluppo della Societ&#224; che prevedono, tra l&#39;altro, il raggiungimento e mantenimento della sostenibilit&#224; economica e finanziaria e quindi il rispetto dei requisiti economici

      e finanziari previsti dalle norme italiane ed internazionali di settore.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale, per complessivi 120 milioni di euro inclusa la quota che sar&#224; attribuita al sovrapprezzo, &#232; stato deliberato dall&#39;assemblea degli azionisti del 18 ottobre 2011. L&#39;operazione si &#232; resa necessaria a seguito della rilevante perdita registrata per l&#39;esercizio chiuso al 30 giugno 2011, pari a 95,4 milioni di euro, che ha determinato un

      deficit patrimoniale di circa 4,9 milioni, integrando la fattispecie di cui all&#39;art. 2447 del c.c..

    </p>

    <p>

      A seguito delle decisioni assunte dall&#39;assemblea, tale perdita &#232; stata parzialmente coperta mediante l&#39;utilizzo integrale delle riserve esistenti (&#8364;/mln. 70,3) e la riduzione del capitale sociale (per &#8364;/mln. 20,03) al minimo legale. La quota residua della perdita (&#8364;/mln. 5,07) sar&#224; coperta mediante l&#39;utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni

      riveniente dall&#39;aumento di capitale. Al fine di garantire la continuit&#224; aziendale della Juventus, l&#39;azionista di controllo Exor il 23 settembre 2011 ha proceduto a versare 72 milioni di euro (pari alla quota di competenza dell&#39;aumento di capitale, incluso il sovrapprezzo) a titolo di versamento in conto futuro aumento di capitale. Tale socio si &#232; impegnato, inoltre, a

      sottoscrivere un&#39;ulteriore quota, a valere sull&#39;inoptato, per un ammontare massimo complessivo di 9 milioni di euro.

    </p>

    <p>

      Come indicato nel prospetto, i proventi per cassa rivenienti dall&#39;aumento di capitale sono compresi tra un importo minimo di 9 milioni (nel caso in cui nessun azionista di minoranza aderisca all&#39;aumento di capitale ed Exor sottoscriva un&#39;ulteriore quota di &#8364;/mln. 9 secondo l&#39;impegno gi&#224; assunto) e un importo massimo di 48 &#8364;/mln (nel caso in cui, in aggiunta

      alla suddetta ulteriore quota di &#8364;/mln. 9 sottoscritta da Exor, tutti gli azionisti di minoranza aderiscano all&#39;aumento).

    </p>

    <p>

      Come accennato, la controllante Exor detiene una partecipazione del 60% del capitale della Juventus. Come sopra precisato, la Lafico, secondo azionista con una percentuale del 7,5%, non potr&#224; esercitare i propri diritti di opzione e, pertanto, sar&#224; soggetta a diluizione della propria quota a vantaggio di Exor, che si &#232; impegnata a sottoscrivere la quota dell&#39;aumento di

      capitale corrispondente a quella di spettanza della Lafico.

    </p>

    <p>

      Nel caso di adesione limitata o nulla da parte degli azionisti di minoranza, la percentuale partecipativa di Exor &#232; destinata a crescere in misura rilevante. Nel prospetto &#232; indicata la percentuale di partecipazione di Exor che, nel caso in cui nessun azionista di minoranza sottoscrivesse l&#39;aumento di capitale ed Exor sottoscrivesse sia la quota di propria competenza sia una

      quota ulteriore corrispondente alla quota di competenza della Lafico, sarebbe prossima, per difetto, al 90%. In tale ipotesi, nel caso in cui Exor decidesse di sottoscrivere anche nuove azioni acquistando i diritti inoptati, la percentuale potrebbe salire ulteriormente integrando la fattispecie di cui all&#39;art. 108, comma 2, del Tuf (obbligo di ripristinare il flottante ovvero di

      promuovere un&#39;offerta pubblica di acquisto). Al riguardo, nel prospetto &#232; stata inserita la dichiarazione dell&#39;emittente che non &#232; nelle proprie intenzioni addivenire alla revoca delle azioni dalla quotazione.

    </p>

    <p>

      Il periodo d&#39;offerta inizia il 19 dicembre 2011 e termina il 18 gennaio 2012; il 19 dicembre ha inizio anche la negoziazione dei diritti d&#39;opzione, che terminer&#224; l&#39;11 gennaio prossimo.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#39;attivit&#224; dell&#39;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta. Un apposito fattore di rischio evidenzia la circostanza che &#232; in corso da parte della Consob un&#39;attivit&#224; ispettiva sull&#39;emittente, con

      la specificazione dell&#39;oggetto e con l&#39;indicazione che allo stato non sono ancora noti i relativi esiti e i possibili effetti degli accertamenti.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3">AUMENTO DI CAPITALE BCC DI ROMA<br />

      </a></strong><br />

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della Banca di Credito Cooperativo di Roma sc.

    </p>

    <p>

      La Bcc di Roma, capogruppo del Gruppo Cassa Rurale ed Artigiana di Roma, opera prevalentemente nel settore dell&#39;intermediazione creditizia tradizionale consistente nella raccolta del risparmio e dell&#39;esercizio del credito nelle sue varie forme. L&#39;emittente opera anche nel settore dell&#39;intermediazione finanziaria, sia in conto proprio che per conto della clientela,

      nonch&#233; nel settore parabancario. L&#39;attuale struttura distributiva &#232; costituita da 135 sportelli, situati nelle province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e L&#39;Aquila.

    </p>

    <p>

      Conformemente a quanto previsto dall&#39;art. 34, comma 4, del Tub, nessun socio pu&#242; possedere azioni il cui valore nominale complessivo superi i cinquantamila euro.

    </p>

    <p>

      L&#39;operazione consiste in un&#39;offerta di sottoscrizione di azioni di nuova emissione. Sulla base del regime del capitale variabile applicabile all&#39;emittente, in quanto societ&#224; cooperativa e in conformit&#224; alle proprie previsioni statutarie, la Bcc di Roma emetter&#224; le azioni oggetto dell&#39;offerta in virt&#249; di delibere del Consiglio di Amministrazione chiamato,

      di volta in volta, a decidere sull&#39;ammissione di nuovi soci e a fissare il quantitativo di nuove azioni secondo le richieste pervenute.

    </p>

    <p>

      E&#39; prevista inoltre la possibilit&#224; che, a fronte delle adesioni, la Bcc di Roma proceda alla vendita di azioni proprie che, peraltro, alla data del prospetto informativo l&#39;emittente non detiene.

    </p>

    <p>

      Le nuove azioni hanno le stesse caratteristiche e attribuiscono i medesimi diritti delle azioni ordinarie della Banca gi&#224; in circolazione alla data di inizio dell&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      Non &#232; previsto un ammontare massimo delle azioni di nuova emissione n&#233; un ammontare prefissato di azioni proprie oggetto di vendita. Il Consiglio di Amministrazione dell&#39;emittente ha comunque l&#39;obiettivo di collocare circa 50.000.000 euro di nuovo capitale. Il numero massimo di azioni da sottoscrivere &#232; pari a 6.000 per i soci, 6.100 per quanti non siano soci; questi

      ultimi, infatti, dovranno preliminarmente richiedere la sottoscrizione, contestualmente alla richiesta di ammissione a socio, di 100 azioni.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta ha durata complessiva di 12 mesi e si svolge in 12 periodi di offerta mensili, ciascuno della durata di un mese o di frazione di mese.

    </p>

    <p>

      Il prezzo delle azioni, che non sono quotate in un mercato regolamentato o comunque negoziate su un sistema multilaterale di negoziazione o mediante un internalizzatore sistematico e non hanno un valore di riferimento di mercato, &#232; stato determinato secondo la procedura di cui all&#39;articolo 2528 c.c., che prevede che il prezzo di emissione delle azioni di societ&#224; cooperative

      possa essere maggiorato di un sovrapprezzo determinato dall&#39;assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio, su proposta del consiglio di amministrazione.

    </p>

    <p>

      Il valore nominale delle azioni &#232; pari a 2,58 euro. L&#39;assemblea ordinaria dell&#39;emittente ha fissato un sovrapprezzo pari a 7,75 euro, da versare in aggiunta al valore nominale di 2,58 euro, per ogni azione sottoscritta dai nuovi soci. Il sovrapprezzo &#232; dovuto soltanto dai richiedenti non soci relativamente alle prime 100 azioni sottoscritte.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale mira al rafforzamento patrimoniale della Banca al fine di assicurare equilibri patrimoniali e finanziari idonei a garantire il rispetto dei parametri dettati dalla normativa di vigilanza (in vista dell&#39;entrata in vigore di Basilea III) e al contempo permettere di sostenere finanziariamente le strategie di sviluppo territoriale.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#39;attivit&#224; dell&#39;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="n4" class="anchor" name="n4">GREENVISION AMBIENTE: ACCERTAMENTO DI UN CONCERTO RILEVANTE AI SENSI DELL&#39;ART. 109 DEL TUF - OOBLIGO DI OPA TOTALITARIA</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha accertato che Ladurner Finance srl, Iniziativa Gestione Investimenti sgr spa e La Finanziaria Trentina spa hanno agito di concerto, a partire, quantomeno, dal 27 maggio 2010, cooperando tra di loro, sulla base di un accordo volto ad acquisire, perlomeno da parte di Ladurner Finance, il controllo della <b>Greenvision Ambiente spa</b>.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha altres&#236; accertato che le tre societ&#224;, per effetto degli acquisti effettuati in data 7 giugno 2010, hanno congiuntamente superato la soglia del 30% del capitale sociale della Greenvision Ambiente, rilevante ai sensi degli artt. 106, comma 1 e 109, comma 1 del Tuf.

    </p>

    <p>

      In particolare, la partecipazione complessivamente detenuta dalla tre societ&#224;, come rilevata dalle risultanza dell&#39;assemblea della

    </p>

    <p>

      Greenvision dell&#39;11 giugno 2010, ammontava a 2.608.000 azioni, pari a circa il 44,519% del relativo capitale sociale, successivamente incrementatasi, per effetto degli ulteriori acquisti, a 2.643.000 azioni, corrispondenti a circa il 45,118% del relativo capitale.

    </p>

    <p>

      In relazione a tale superamento non sono stati adempiuti gli obblighi di promozione di un&#39;offerta pubblica di acquisto previsti dal combinato disposto degli artt. 106, comma 1 e 109 comma 1 del Tuf, n&#233; risultano alienati i titoli eccedenti la percentuale di cui al citato art. 106, comma 1, come previsto dall&#39;art. 110, comma 1, del medesimo decreto.

    </p>

    <p>

      In alternativa all&#39;alienazione&#160; di cui al comma 1 dell&#39;art. 110 del Tuf, la Consob pu&#242; imporre, ai sensi del comma 1-bis del medesimo articolo, la promozione dell&#39;offerta totalitaria al prezzo da essa stabilito, prendendo in considerazione, tra l&#39;altro, le ragioni del mancato adempimento dell&#39;obbligo di opa, gli effetti che conseguirebbero all&#39;alienazione

      dei titoli eccedenti e le modifiche intervenute nella compagine azionaria.

    </p>

    <p>

      Nel caso in esame, tenuto conto che l&#39;eventuale vendita della partecipazione eccedente la soglia del 30% sarebbe assorbita con difficolt&#224; dal mercato, particolarmente illiquido in considerazione della ridotta media giornaliera degli scambi del titolo Greenvision, la Commissione ha ritenuto che l&#39;adozione del provvedimento di cui all&#39;art. 110, comma 1-bis risponde

      maggiormente ad una esigenza di tutela del mercato e degli azionisti di&#160; minoranza della Greenvision, rispetto all&#39;imposizione dell&#39;obbligo di rivendita dei&#160; titoli eccedenti la soglia del 30%.

    </p>

    <p>

      La Ladurner Finance srl, Iniziativa Gestione Investimenti sgr spa e La Finanziaria Trentina spa hanno pertanto l&#39;obbligo di promuovere un&#39;offerta totalitaria sulle azioni Greenvision Ambiente non detenute dalle societ&#224; medesime, congiuntamente considerate, nel termine di venti giorni dal ricevimento del provvedimento Consob, al prezzo di 6,61 euro per azione, prezzo che

      rappresenta nello stesso tempo: il prezzo pi&#249; alto pagato dai soggetti operanti di concerto nel periodo in cui hanno congegnato e realizzato il progetto di acquisizione della controllo della Greenvision Ambiente; un prezzo che riconosce agli azionisti di minoranza un premio del 37,5% circa rispetto al prezzo medio ponderato del titolo dell&#39;ultimo anno, un premio del 31,7% rispetto

      al prezzo medio ponderato del titolo negli ultimi sei mesi, nonch&#233; un premio del 35,4% circa rispetto al prezzo ufficiale registrato al 30 novembre 2011.

    </p>

    <p>

      <strong>&#160;</strong>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>&#160;

    </p>

    <p align="left">

      <strong>&#160;Offerte pubbliche di acquisto e scambio</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        <div align="left">

          <strong>Greenvision ambiente</strong>: accertamento di un concerto rilevante ai sensi dell&#39;art. 109 del Tuf - obbligo di opa totalitaria (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d17986.htm"><u>17986</u></a></b> del 9 dicembre 2011).

        </div>

      </li>

    </ul>

    <br />

    <br />

    <b>Prospetti</b> 

    <ul>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione e ammissione a quotazione sull&#39;Mta di azioni ordinarie della <b>Juventus Football Club spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della <b>Banca di Credito Cooperativo di Roma sc</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il supplemento al prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione agli azionisti e ammissione a quotazione sull&#39;Mta di azioni ordinarie <b>Kr Energy spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il documento di registrazione della <b>UniCredit spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta al pubblico di obbligazioni denominate &quot;Banca Padovana &#8211; tasso variabile&quot;, &quot;Banca Padovana &#8211; tasso fisso&quot;, Banca Padovana &#8211; step up / step down&quot;, &quot;Banca Padovana &#8211; Zero Coupon&quot; e &quot;Banca Padovana &#8211; tasso misto&quot;emesse dalla <b>Banca Padovana Credito

        Cooperativo sc</b> (decisione del 12 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni plain vanilla emesse dalla <b>Banca Popolare di Milano scrl</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni plain vanilla emesse dalla <b>Banca di Legnano spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni plain vanilla emesse dalla <b>Banca Popolare di Mantova spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni plain vanilla emesse dalla <b>Webank spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e/o floor, a tasso misto con possibilit&#224; di cap e/o floor, con cedole legate alla variazione percentuale

        dell&#39;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di cap e/o floor, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali e con opzioni loockback, himalaya, rainbow, best of, napoleon e worst of emesse dalla <b>Banca Nazionale del Lavoro spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso step up con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso variabile, a tasso misto e con opzioni europee di tipo

        call o put plain vanilla o asiatica emesse dalla <b>Cassa Centrale Raiffeisen dell&#39;Alto Adige spa</b> (decisione del 14 dicembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e del supplemento alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione alle negoziazioni di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso step up, a tasso fisso step down, a tasso fisso step up &#8211; step down, con facolt&#224; di rimborso anticipato a favore

        dell&#39;emittente o dell&#39;investitore, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e floor, zero coupon, a tasso misto, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali, con opzioni alfa beta, lookback, worst of, best of, rainbow, himalaya e con combinazioni di opzioni predefinite emesse dal <b>Credit Suisse ag</b> (decisione del 14 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>Albi ed Elenchi</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Modifica dell&#39;iscrizione della <b>Societ&#224; Generale di Revisione e Certificazione srl</b>, con sede legale in Milano, nell&#39;Albo Speciale delle societ&#224; di revisione tenuto dalla Consob, ai sensi dell&#39;art. 161, comma 2, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dell&#39;art. 43, comma 1, lettera i), del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, a seguito della trasformazione della

        forma giuridica, da societ&#224; in accomandita semplice in societ&#224; a responsabilit&#224; limitata, con conseguente variazione della denominazione sociale, nonch&#233; adozione di un nuovo statuto sociale (delibera n. <a href="/documenti/bollettino2011/d18025.htm"><u><b>18025</b></u></a> del 14 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-49_19_dicembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 48 - 12 dicembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 48 -&#160;12 dicembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#n2">Modifiche al regolamento emittenti in tema di quote rosa:consultazione</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#n3">Sospesa Ops Banca Progetto</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#n4">Aumento di capitale Banca Popolare del Cassinate</a>&#160;

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:<br />

      <br />

      - <strong>Tribune Asset Management</strong> (www.tribune-assets.com), con sede dichiarata a Chicago;<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Durdan Heyer ltd</strong> (www.durdanheyer.com), con sede dichiarata a Seattle;<br />

      <br />

      - <strong>Miller Winston &#8211; Worldwide Merger and Acquisitions&#160;&#160;</strong>(www.millerwinston.com), con sede dichiarata a Seattle (Usa);<br />

      <br />

      -&#160;<strong>Winterthur Fund Management</strong>&#160;(www.winterthurfundmanagement.com), con sedi dichiarate a Francoforte, Hong Kong, Lussemburgo e Londra, che non ha alcun legame con la societ&#224; Winterthur Fund Management Company (Luxemburg) sa, ora cancellata e precedentemente autorizzata dalla Fsa, n&#233; con le societ&#224; del gruppo Axa denominate Winterthur Trustee Services

      ltd e Winterthur Life Uk limited;&#160;&#160;

    </p>

    <p>

      -&#160; <strong>Waight and Caffie Company ltd</strong>&#160;(www.waightcaffies.com), con sede dichiarata &#160;a Philadelphia;

    </p>

    <p>

      - <strong>Grenfell and Blackrock Associates</strong>&#160;(www.grenfellassociates.com), con sede dichiarata a New York;&#160;&#160;&#160;

    </p>

    <p>

      - <strong>Sarasin Funds Management (Guernsey) Limited</strong>&#160;(www.sarasin-funds.com; www.sarasinfunds.com), che non ha alcun legame con le societ&#224; autorizzate Sarasin &amp; Partners llp (autorizzazione Fsa 475111), Sarasin&#160; Asset Management Limited (autorizzazione Fsa 163584), Sarasin Investment Funds Limited (autorizzazione Fsa 122244), Sarasin Funds Management (Guernsey)

      Limited (autorizzazione Fsa 148622), Sarasin Funds Management (Ireland) Limited (autorizzazione Fsa 148622,&#160; Sarasin Investment Sicav (autorizzazione Fsa 207367) e Bank Sarasin ag;

    </p>

    <p>

      <strong>-&#160;&#160;Rothridge Consulting Group</strong>&#160;(www.rothridgeconsultinggroup.com), con sede dichiarata a New York

    </p>

    <p>

      -<strong>&#160;&#160;Nova Portfolio Management&#160;</strong>(www.novauklimited.com) con sede dichiarata a Cambridge, che non ha alcun legame con le societ&#224; autorizzate Nova Portfolio VermogensManagement Gmbh e Nova Portfolio Finanzstrategien Gmbh, entrambe con sede in Austria;&#160;&#160;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.&#160;

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che la societ&#224; <strong>Chenglong International</strong> (www.chenglong-international.com), con sede dichiarata a Singapore, sta offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.&#160;

    </p>

    <p>

      La Chenglong International &#232; gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte dell&#8217;autorit&#224; di vigilanza&#160; austriaca (vedi &#8220;Consob Informa&#8221; n. 44/2011).

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n2" class="anchor" name="n2">MODIFICHE AL REGOLAMENTO EMITTENTI IN TEMA DI QUOTE ROSA: CONSULTAZIONE</a><br />

      </strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha sottoposto alla consultazione dei partecipanti al mercato un documento che contiene proposte di modifica del regolamento emittenti (Re), in attuazione delle deleghe contenute negli artt. 147-ter, comma 1-ter, e 148, comma 1-bis, del Tuf, come modificati dalla legge 12 luglio 2011, n. 120, in materia di equilibrio tra generi nella composizione e nomina degli organi sociali

      delle societ&#224; quotate (cc.dd. &#8220;quote rosa&#8221;).

    </p>

    <p>

      Il 12 luglio 2011 &#232; stata approvata la legge n. 120 con la quale, analogamente a quanto avvenuto in diversi ordinamenti europei, sono state introdotte in Italia le quote di genere per la composizione degli organi sociali delle societ&#224; quotate (nonch&#233; delle societ&#224; a controllo pubblico).

    </p>

    <p>

      I nuovi commi 1-ter dell&#8217;art. 147-ter e 1-bis dell&#8217;art. 148 del Tuf impongono alle societ&#224; quotate il rispetto di un criterio di composizione di genere degli organi sociali, in base al quale al genere meno rappresentato spetta almeno un terzo degli organi di amministrazione e controllo. Il legislatore ha previsto una gradualit&#224; nell&#8217;applicazione della quota di

      genere stabilendo che al primo rinnovo la quota del genere meno rappresentato sia almeno pari a un quinto degli organi sociali. Inoltre, il criterio di riparto stabilito dalla legge trova applicazione per tre mandati.

    </p>

    <p>

      La legge introduce, infine, un sistema sanzionatorio articolato e progressivo. Laddove la composizione dell&#8217;organo risultante dall&#8217;elezione non rispetti il criterio di riparto, la Consob diffida la societ&#224; affinch&#233; si adegui alle prescrizioni normative entro il termine massimo di quattro mesi. In caso di inottemperanza, la Consob applica una sanzione amministrativa

      pecuniaria e stabilisce un nuovo termine di tre mesi entro il quale la societ&#224; &#232; tenuta ad adeguare la composizione dei propri organi. Qualora entro tale termine il criterio di riparto non sia ancora rispettato, i componenti eletti decadono dalla carica.

    </p>

    <p>

      La legge attribuisce alla Consob il compito di stabilire con regolamento in ordine alla violazione, all&#8217;applicazione e al rispetto delle disposizioni in materia di quota di genere, anche con riferimento alla fase istruttoria e alle procedure da adottare. Il regolamento dovr&#224; essere adottato entro sei mesi dall&#8217;entrata in vigore delle nuove previsioni, ossia entro il 12

      febbraio 2012.

    </p>

    <p>

      In attuazione di tali deleghe la Consob sottopone dunque al mercato una proposta di modifica del Re.&#160; Il documento sottoposto a consultazione si articola in quattro sezioni: la prima espone il quadro di riferimento e gli obiettivi della normativa, con ampia ricognizione sulla presenza delle donne negli organi di amministrazione delle societ&#224; quotate nel triennio 2008-2010; la

      seconda illustra la legge 120/2011 e la delega alla regolamentazione della Consob; la terza presenta l&#8217;apparato sanzionatorio; la quarta riporta l&#8217;articolato, nonch&#233; il questionario appositamente predisposto.

    </p>

    <p>

      Il termine per trasmettere alla Consob il questionario compilato, eventualmente integrato con le ulteriori informazioni e valutazioni ritenute utili &#232; il 10 gennaio 2012. Come di consueto, i commenti pervenuti saranno resi pubblici al termine della consultazione, salvo espressa richiesta di non divulgarli<br />

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3">OPS COSTITUENDA BANCA PROGETTO: SOSPESA PER ALTRI 10 GIORNI L&#39;OFFERTA AL PUBBLICO<br />

      </a></strong><br />

      La Consob ha rinnovato (a decorrere dal 13.12.2011), la sospensione in via cautelare, per ulteriori dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39; offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <strong>Banca Progetto spa</strong> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore.<br />

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, era stata approvata dalla Commissione il 26 agosto 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011) ed il 5 settembre 2011 &#232; iniziato il periodo di sottoscrizione delle azioni ordinarie della costituenda banca, che &#232; previsto abbia termine

      il 4 settembre 2012. L&#8217;offerta era gi&#224; stata sospesa dalla Consob per dieci giorni lavorativi (fino al 25.11.2011)&#160; con delibera n. 17994 dell&#8217;11.11.2011&#160; e per ulteriori dieci giorni (fino al 12.12.2011) con delibera n. 18010 del 25.11.2011 (vedi &#8220;Consob Informa&#8221; nn. 44/2011 e 46/2011)<br />

    </p>

    <p>

      La Commissione ha adottato il primo provvedimento di sospensione a seguito dell&#39;attivit&#224; di vigilanza svolta dalla quale sono emersi elementi informativi sull&#39;esistenza a carico di componenti del comitato promotore di procedimenti penali non indicati nel prospetto informativo che richiedono la pubblicazione di un supplemento al prospetto stesso, a tutela degli investitori che

      abbiano intenzione di aderire all&#39;ops. Il secondo&#160; provvedimento di sospensione, per un ulteriore periodo di dieci giorni, &#232; stato adottato in quanto nel prospetto informativo pubblicato non erano presenti le suddette informazioni, nonch&#233; le ulteriore determinazioni dell&#8217;assemblea del comitato e le dimissione di alcuni&#160; promotori successivamente

      intercorse.&#160;<br />

    </p>

    <p>

      Il nuovo provvedimento di sospensione, per un ulteriore periodo di dieci giorni,&#160; &#232; stato adottato in quanto nel prospetto informativo pubblicato non sono presenti le informazioni sui procedimenti penali dei componenti il Comitato Promotore, unitamente alle decisioni assunte dall&#8217;assemblea del comitato, alle dimissioni di alcuni promotori ed alla sede secondaria del

      comitato. Dette informazioni possono qualificarsi quali fatti nuovi significativi rilevanti ai fini dell&#8217;obbligo di supplemento al Prospetto. Ci&#242; tenuto conto, con particolare riferimento ai componenti del Comitato, che nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione di costituzione per pubblica sottoscrizione, in assenza di una storia pregressa della costituenda societ&#224;, assumono

      particolare rilevanza le informazioni in ordine ai soggetti che promuovono l&#8217;iniziativa.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="n4" class="anchor" name="n4">AUMENTO DI CAPITALE BANCA POPOLARE DEL CASSINATE</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <strong>Banca Popolare del Cassinate (Bpc) scpa.</strong>

    </p>

    <p>

      Bpc, emittente diffuso, opera prevalentemente nella provincia di Frosinone e nei comuni limitrofi ed ha attivi 19 sportelli; al 30 giugno 2011 i dipendenti erano 139. Svolge attivit&#224; di intermediazione creditizia e finanziaria tradizionale offrendo prodotti e servizi&#160; distribuiti prevalentemente in via diretta; l&#8217;operativit&#224; specifica si concentra principalmente nel

      retail banking, con servizi bancari, finanziari, assicurativi e di credito rivolti ai privati, alle famiglie e alle piccole imprese, e nel corporate banking, con servizi bancari, finanziari&#160; e di credito rivolti alle medie e grandi imprese e agli enti istituzionali, anche attraverso la gestione del servizio di tesoreria.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto, nessun soggetto esercita il controllo sull&#8217;emittente ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf, n&#233; risultano partecipazioni superiori al 2% al relativo capitale.<br />

    </p>

    <p>

      L&#8217;operazione costituisce la quarta ed ultima tranche dell&#8217;aumento di capitale deliberato dall&#8217;assemblea straordinaria in data 10 maggio 2008 per complessivi 13,3 milioni di euro.<br />

      L&#8217;esecuzione della quarta tranche &#232; stata&#160; deliberata dal consiglio di amministrazione in data 11 ottobre 2011 in forza di delega conferita dall&#8217;assemblea straordinaria.&#160;

    </p>

    <p>

      L&#8217;aumento di capitale complessivamente deliberato prevedeva l&#8217;emissione di massime&#160; 8.009.409 azioni ordinarie Banca Popolare del Cassinate di cui&#160; 5.339.606 azioni a titolo gratuito (operazione gi&#224; conclusa in data 1 luglio 2008) e&#160; 2.669.804 azioni a pagamento da realizzarsi in quattro tranche da&#160; 667.451 azioni cadauna. La prima tranche si &#232;

      conclusa in data 6 aprile 2010 con sottoscrizione e pagamento totale delle 667.451 offerte; la seconda e terza tranche si sono concluse il 28 dicembre 2010 con sottoscrizione e pagamento totale della seconda tranche e con sottoscrizione e pagamento totale differito al 31 marzo 2011. Per ciascuna delle singole tranche &#232; stato redatto apposito prospetto informativo.

    </p>

    <p>

      Le azioni di nuova emissione relative alla quarta tranche hanno valore nominale di 5,00 euro ciascuna ed hanno le stesse caratteristiche di quelle gi&#224; in circolazione ad eccezione del godimento che avr&#224; decorrenza 1&#176; gennaio 2012. Sono offerte in opzione massime&#160; 667.451 azioni al prezzo unitario di 5,00&#160; euro,&#160; coincidente con il valore nominale.

      L&#8217;offerta &#232; destinata ai soli azionisti, soci e non, della Banca Popolare del Cassinate nella misura di una azione ogni 15 possedute alla data di inizio dell&#8217;offerta.

    </p>

    <p>

      Le azioni offerte non verranno quotate in alcun mercato regolamentato.

    </p>

    <p>

      L&#8217;aumento di capitale costituisce uno degli strumenti di realizzazione del piano strategico 2009-2011 deliberato dal cda della banca, finalizzato, tra l&#8217;altro, a consentire lo sviluppo dimensionale della&#160; stessa ed a sostenere la politica di sviluppo territoriale. In particolare la Banca ha come prossimi obiettivi l&#8217;accrescimento dell&#8217;articolazione territoriale

      e l&#8217;ammodernamento e implementazione della struttura tecnologica.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &#8220;Fattori di rischio&#8221;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.<strong><br />

      &#160;</strong>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>&#160;

    </p>

    <p align="left">

      <strong>&#160;Offerte pubbliche di sottoscrizione e vendita</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        La Consob ha sospeso in via cautelare, per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda Banca Progetto spa posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore&#160; (<a href="/main/documenti/hide/interdittivi/divieto/2011/d18022.htm"><strong><u>delibera n.

        18022</u></strong>&#160;</a> del&#160;6 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato&#160;&#160;&#160;il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti di azioni ordinarie della <strong>Banca Popolare del Cassinate scpa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso callable, a tasso variabile con eventuale minimo e/o massimo e a tasso step up emesse dalla <strong>Banca di Credito Cooperativo di Forl&#236; sc</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, step up / step down, a tasso fisso, a tasso misto con eventuale minimo e/o massimo e zero coupon emesse dalla <strong>Banca Romagna Cooperativa &#8211; Credito Cooperativo Romagna Centro e Macerone sc</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up/step down e a tasso misto: fisso e variabile emesse dal <strong>Credito Artigiano spa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up, zero coupon, a tasso variabile, a tasso variabile con cap e/o floor e a tasso misto emesse dalla <strong>Cassa di Risparmio di Asti spa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione e delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, zero coupon e step up / step down (step up e step down callable) emesse dalla <strong>Banca Popolare di Lanciano e Sulmona spa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, tasso fisso step up / step down, zero coupon, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <strong>Veneto Banca scpa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up, step down, zero coupon e a tasso variabile emesse dalla <strong>Cassa di Risparmio di Ferrara spa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni strutturate su tassi, con opzione call, con valore fruttifero emesse dalla <strong>Banca Popolare di Milano scrl</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile (o a tasso variabile con cap e/o floor), zero coupon, step up / step down (o step up /step down callable), strutturate, subordinate lower tier II a tasso fisso e

        subordinate lower tier II a tasso variabile emesse dalla <strong>Banca Popolare dell&#8217;Emilia Romagna sc</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up / step down, zero coupon, con opzioni call europee di tipo call o put plain vanilla, asiatica o digitale e a tasso fisso o a tasso variabile con riconoscimento

        di una percentuale del valore nominale collocato a favore di soggetti non aventi fini di lucro che perseguono iniziative di utilit&#224; sociale emesse dalla <strong>Banca Popolare di Vicenza scpa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di tasso minimo e/o massimo, a tasso&#160; misto&#160; con&#160; possibilit&#224; di tasso

        minimo e/o massimo e con cedola finale legata alla variazione percentuale dell&#8217;indice dei prezzi al consumo emesse dalla <strong>Banca Tercas spa</strong> (decisione del 6 dicembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>Albi ed Elenchi</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <strong>Christian Evaspasiano</strong>, residente ad Aosta (<a href="/main/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17947.htm"><strong><u>delibera n. 17947</u></strong></a> del 28 settembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Sospesa per sessanta giorni in via cautelare dall&#8217;esercizio dell&#8217;attivit&#224; di promotore finanziario <strong>Paola Frasson</strong>,&#160;residente in provincia di Padova (<a href="/main/documenti/hide/cautelari/pro/2011/d17989.htm"><strong><u>delibera n. 17989</u></strong></a> del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Sospeso per sessanta giorni in via cautelare dall&#8217;esercizio dell&#8217;attivit&#224; di promotore finanziario <strong>Daniele Vidotto</strong>,&#160;residente a Treviso (<a href="/main/documenti/hide/cautelari/pro/2011/d17995.htm"><strong><u>delibera n. 17995</u></strong></a> del 16 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-48_12_dicembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 47 - 05 dicembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 47 -&#160;05 dicembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm#n2">Ops Costituenda Banca dell&#39;Aquila Credito Cooperativo</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm#n3"><font color="#000000">Pubblicazione del terzo numero del Risk Outlook&#160;</font></a>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1"><font color="#000000">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</font></a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:<br />

      <br />

      - <strong>H.Y. Markets</strong>, con sede dichiarata a Londra, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Henyep Capital Markets (UK) Limited, con sede a Londra (autorizzazione Fsa 186171), che opera anche sotto le denominazione commerciali HY Markets, HY Investment, Henyep Investment e Henyep Investment (UK) Limited;<br />

      <br />

      - <strong>M.S. Global</strong>, con sede dichiarata a Dublino;<br />

      <br />

      - <strong>Amk Trust Ltd</strong> (www.amktrust.com), con sede dichiarata a Seattle (Usa);<br />

      <br />

      - <strong>Beaumont, Greene &amp; Partners</strong>&#160; (www.beaumontgreene.com) con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.&#160;

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Comisi&#243;n Nacional del Mercado de Valores spagnola (Cnmv) segnala che la societ&#224; <strong>Pertinax 2010 sl</strong>, con sede dichiarata a Granada, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.&#160;

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      L&#8217;Austrian Financial Market Authority (FMA), autorit&#224; di vigilanza austriaca, segnala che la societ&#224; <strong>Eclipse Advisory B.V.</strong> (www.eclipse-advisory.com), con sede dichiarata in Olanda, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n2" class="anchor" name="n2">OPS COSTITUENDA BANCA DELL&#39;AQUILA CREDITO COOPERATIVO</a><br />

      </strong><br />

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <strong>Banca dell&#8217;Aquila Credito Cooperativo scpa</strong>.<br />

      <br />

      L&#8217;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, &#232; destinata alle persone fisiche e giuridiche, le societ&#224; di ogni tipo regolarmente costituite, i consorzi, gli enti e le associazioni, che risiedono o svolgono la loro attivit&#224; in via continuativa nella zona di competenza territoriale

      della Banca, comprendente il territorio del comune dell&#8217;Aquila e quello dei comuni limitrofi.<br />

      <br />

      La costituenda banca, una volta ottenuta l&#8217;autorizzazione da parte di Banca d&#8217;Italia, svolger&#224; attivit&#224; bancaria tradizionale (raccolta del risparmio tra il pubblico ed esercizio del credito), operazioni per conto proprio o per conto della clientela in strumenti di mercato monetario, gestione degli incassi e pagamenti e custodia e amministrazione dei valori mobiliari.

      La banca prevede di operare inizialmente mediante un&#8217;unica filiale, ubicata nel capoluogo abruzzese.<br />

      <br />

      Il numero delle azioni offerte in sottoscrizione, aventi valore&#160;&#160; nominale unitario coincidente con il prezzo di offerta di 500 euro, &#232; pari a 8.000, per un controvalore totale dell&#8217;offerta di 4 milioni di euro. La quota minima di sottoscrizione &#232; di: 3 azioni, per un controvalore di 1.500 euro, per le persone fisiche, enti pubblici e privati, associazioni, ditte

      individuali o esercenti arti e professioni; 6 azioni, per un controvalore di 3.000 euro, per le societ&#224; di persone; 10 azioni, per un controvalore di 5.000 euro, per le societ&#224; di capitali e cooperative. La quota massima di sottoscrizione non pu&#242; essere superiore al valore nominale complessivo di 50.000 euro.&#160;<br />

      <br />

      La durata massima dell&#8217;offerta &#232; di12 mesi dalla data di pubblicazione del prospetto, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi. Il periodo di sottoscrizione potr&#224; anche chiudersi anticipatamente in considerazione del quantitativo di sottoscrizioni raccolte per almeno 4 milioni di euro. Della eventuale chiusura anticipata verr&#224; data comunicazione al pubblico almeno

      cinque giorni prima della chiusura dell&#8217;offerta stessa.<br />

      L&#8217;offerta non &#232; garantita da alcuna persona fisica o giuridica.<br />

      <br />

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &#8220;fattori di rischio&#8221;, gli elementi di rischio per gli investitori connessi all&#8217;emittente, al relativo settore di operativit&#224; e ai titoli offerti, titoli che non saranno oggetto di negoziazione in alcun mercato regolamentato. E&#8217; inoltre specificato, in apposita avvertenza iniziale, che le somme relative alle quote sottoscritte

      saranno versate solo in un momento successivo alla positiva conclusione dell&#8217;offerta ed esclusivamente mediante bonifico bancario su un conto corrente indisponibile intestato al comitato promotore. In caso di mancata autorizzazione da parte della Banca d&#8217;Italia o comunque di mancata costituzione, si proceder&#224; alla restituzione immediata ai sottoscrittori delle somme versate

      e le spese di costituzione saranno a esclusivo carico dei promotori, ai sensi dell&#8217;art. 2338 cc.

    </p>

    <p>

      <br />

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3">PUBBLICAZIONE DEL TERZO NUMERO DEL RISK OUTLOOK</a><br />

      <br />

      </strong>&#200; disponibile sul sito internet dell&#39;Istituto - sotto la sezione Pubblicazioni - il terzo numero del documento denominato Risk&#160; Outlook, in cui si analizzano i fenomeni di natura congiunturale e i trend che caratterizzano l&#8217;evoluzione dei mercati reali e finanziari.&#160;<br />

      <br />

      In particolare, il documento si articola in quattro sezioni aventi ad oggetto, rispettivamente, il quadro macroeconomico, i mercati azionari, la qualit&#224; del credito, le banche e la gestione del risparmio.<br />

      <br />

      Risk Outlook, pubblicato con cadenza semestrale ogni anno (il n. 2 &#232; stato pubblicato nello scorso giugno&#160; &#8211; vedi Consob Informa n. 26/2011), &#232; funzionale all&#8217;individuazione dei fattori di rischio per il conseguimento degli obiettivi istituzionali della Consob. Il rapporto &#232; basato sui dati disponibili a novembre 2011.<br />

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>&#160;

    </p>

    <p align="left">

      <strong>&#160;Offerte pubbliche di acquisto e scambio</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvazione del supplemento al documento relativo all&#8217;offerta pubblica di scambio volontaria promossa da <strong>Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio sc</strong>, ai sensi degli artt. 102 e ss. del d.lgs. n. 58/1998, su obbligazioni senior appartenenti a 14 prestiti obbligazionari dalla stessa emessi (<a href="/main/documenti/bollettino2011/d18018.htm">delibera n.

        <u>18018</u>&#160;</a> del 30 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvazione del prospetto informativo relativo all&#8217;offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della costituenda <strong>Banca dell&#8217;Aquila Credito Cooperativo scpa</strong> (decisione del&#160; 30 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso fisso, step up e zero coupon emesse dalla <strong>Cassa Padana &#8211; Banca di Credito Cooperativo sc</strong> (decisione del&#160; 30 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e quotazione di certificate benchmark e benchmark quanto, airbag, bonus, twin win, autocallable twin,&#160; autocallable, protection bull, cap, bull, bear, cap bear e butterfly emessi dalla <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena spa</strong> (decisione del&#160; 2

        dicembre 2011).<br />

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-47_05_dicembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 46 - 28 novembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 46 -&#160;28 novembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_29_novembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n2">Ops Banca Popolare dell&#39;Etruria e del Lazio</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n3">Sospesa Ops Banca Progetto</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n4">Aumento di capitale KR Energy</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n5">Aumento di capitale Cobra Automotive Technologies</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n6">Quota per l&#39;elezione degli organi sociali</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#n7">Modifiche Istr. reg. Borsa Italiana</a><br />

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1"><font color="#000000">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</font></a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Mandolin Resources</b> (www.mandolinresources.com)con sede dichiarata in Texas;

    </p>

    <p>

      - <b>Management International Dublin ltd</b>, con sede dichiarata a Dublino, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata, ma non pi&#249; attiva nella prestazione di servizi di investimento, Management International (Dublin) ltd (autorizzazione Fsa 172896);

    </p>

    <p>

      - <b>First Standard Management</b> (www.first-standard.net, www.firststandardmanagement.com), con sedi a Dublino, Zurigo e Hong Kong;

    </p>

    <p>

      - <b>Sino Financial</b> (www.sfltdcn.com), con sede in Cina;

    </p>

    <p>

      - <b>Becton Securities Gmbh</b> (www.bectonsecurities.com)con sede a Francoforte;

    </p>

    <p>

      - <b>Goldman Phillips</b> (www.goldmanphillips.com)con sede a Miami;

    </p>

    <p>

      - <b>Isaac Paige Associates</b> (www.isaacpaige.com), con sede a Seattle (Usa);

    </p>

    <p>

      - <b>Beacon Pointe Securities</b> (www.beaconpointesecurities.com, www.research.beaconpointesecurities.com), con sede a Hong Kong;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <strong>* * *</strong>

    </p>

    <p>

      La Comisi&#243;n Nacional del Mercado de Valores spagnola (Cnmv) segnala che la societ&#224; <b>Pertinax 2010 sl</b>, con sede dichiarata a Granada, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che le societ&#224; <b>Berg Commodities</b>, con sede dichiarata a Bruxelles, e <strong>Ufx Bank</strong>, con sede dichiarata a Londra, stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Malta Financial Services Authority (Mfsa), autorit&#224; di vigilanza di Malta, segnala che la societ&#224; <b>Guardian Securities ltd</b> (www.guardian-securities.com e www.guardian-sec.com), che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Guardian Securities Limited (www.guardiansecurities.net), con sede a Malta, stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione. La

      Guardian Securities Ltd &#232; gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte dell&#8217;autorit&#224; di vigilanza norvegese, belga e del Regno Unito (vedi &quot;Consob Informa&quot; nn. 19/2011, 26/1011, 45/2011).

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Slovene Securities Market Agency, autorit&#224; di vigilanza slovena, segnala che la societ&#224; <b>Quantun Finance Management Limited</b> (www.quantum-fm.co.uk), sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      <b>* * *</b>

    </p>

    <p>

      La Commision de Surveillance du Secteur Financier, autorit&#224; di vigilanza lussemburghese, (Cssf) segnala che la societ&#224; <b>CulverHouse Capital</b> (www.culverhousecapital.com), con sede dichiarata a Lussemburgo, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n2" class="anchor" name="n2"><font color="#000000"><span style="TEXT-TRANSFORM: uppercase"><b>Offerta pubblica di scambio&#160; su prestiti obbligazionari&#160; della Banca Popolare&#160; dell&#8217;Etruria e del Lazio</b></span></font></a></strong>

    </p>

    <p>

      &#160;La Consob ha approvato, con delibera n. 18009 del 23 novembre 2011, il documento relativo all&#8217;offerta pubblica di scambio volontaria promossa da <strong>Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio soc. coop. (Bpel)</strong>, ai sensi degli artt. 102 e sgg. del Tuf, su titoli obbligazionari senior a tasso fisso ed a tasso variabile appartenenti a 14 prestiti obbligazionari

      emessi dall&#8217;offerente.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerente &#232; la capogruppo, con sede legale in Arezzo, dell&#8217;omonimo gruppo bancario ed &#232; quotata sul Mta. Trattandosi di una banca popolare, nessun socio pu&#242; detenere azioni in misura eccedente lo 0,50% del capitale sociale (salvo gli oicr); inoltre, ogni socio pu&#242; esprimere un solo voto nelle assemblee, ai sensi dell&#8217;art. 30 del Tub ed in base a

      quanto previsto dallo statuto. Il capitale sociale di Bpel &#232; variabile, in quanto si tratta di societ&#224; costituita in forma di cooperativa. Non risultano patti parasociali tra i soci.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta pubblica volontaria di scambio riguarda titoli appartenenti a prestiti obbligazionari senior, in scadenza nel 2012, detenuti dalla clientela <i>retail</i> della banca (&quot;i titoli esistenti&quot;) e consiste nella sostituzione di tali titoli con obbligazioni a scadenza pi&#249; lunga. L&#8217;operazione consentir&#224; a Bpel di beneficare di una maggiore stabilit&#224; e

      di migliorare il proprio profilo di liquidit&#224; strutturale creando, nel contempo, i presupposti per impatti positivi a livello reddituale. Nel documento &#232; inoltre precisato che l&#8217;operazione risulta efficiente anche in relazione al miglioramento degli indicatori di liquidit&#224; previsti da Basilea III.

    </p>

    <p>

      Come detto, l&#8217;offerta ha ad oggetto i titoli di 14 obbligazioni emesse da Bpel tra il 14 giugno 2007 e il 1&#176; ottobre 2010 per un ammontare nominale in circolazione pari a 298.133.000 euro. Tali obbligazioni non sono quotate su alcun mercato regolamentato, hanno vita residua inferiore a 1 anno e hanno struttura cedolare a tasso fisso o variabile. I titoli esistenti detenuti da

      Bpel, per complessivi 26.639.000, non sono oggetto di offerta, non saranno portati in adesione a quest&#8217;ultima e saranno mantenuti nel portafoglio della banca. Nel documento d&#8217;offerta &#232; precisato che gli aderenti potranno conferire tutti o anche solo una parte dei titoli esistenti posseduti.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerente, sulla base del rapporto di scambio e a scelta di questi ultimi, riconoscer&#224; agli aderenti: titoli obbligazionari <i>senior</i> a tasso fisso con tasso cedolare pari al 4% annuo lordo e scadenza a 3 anni (&quot;nuovi titoli a tasso fisso&quot;) e/o (a scelta dell&#8217;aderente) titoli obbligazionari <i>senior</i> a tasso variabile, con tasso cedolare determinato in

      base al tasso Euribor a 6 mesi, aumentato di uno <i>spread</i> pari a 80 <i>basis points</i> su base annua, cedola minima pari al 2,25% annuo lordo (f<i>loor</i>) e scadenza a 2,5 anni (&quot;nuovi titoli a tasso variabile&quot;). I nuovi titoli saranno emessi da Bpel alla data di scambio, avranno valore nominale di 1.000 euro e taglio minimo di 10.000 euro, non saranno quotati su alcun

      mercato regolamentato e saranno rimborsati in un&#8217;unica soluzione alle rispettive date di scadenza.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerente, senza avvalersi del parere di alcun consulente finanziario, ha identificato un unico prezzo di scambio, pari al 98,5%, per tutti i titoli esistenti indipendentemente dal valore specifico di ciascuno di essi. Gli aderenti che apporteranno all&#8217;offerta titoli per un valore nominale complessivo inferiore al taglio minimo dei nuovi titoli riceveranno un ammontare in

      denaro, pari al 98,5% del valore nominale dei titoli esistenti conferiti. Gli aderenti riceveranno inoltre, in aggiunta ai nuovi titoli ovvero all&#8217;ammontare in denaro per le frazioni, un ammontare in denaro pari al rateo interessi. Dettagliate informazioni sul prezzo di scambio, sul rapporto di scambio, sul rendimento dei nuovi titoli, sulla gestione delle frazioni e sul rateo

      interessi, sono contenute nel &quot;capitolo E&quot; del documento.

    </p>

    <p>

      Il periodo di adesione va dal 24 novembre al successivo 21 dicembre 2011, estremi inclusi, salvo proroga. La data di scambio &#232; stata fissata per il 28 dicembre 2011.

    </p>

    <p>

      Si segnala che, poich&#233; nell&#8217;ambito dell&#8217;offerta la Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio riveste i ruoli di offerente, di emittente dei titoli esistenti e dei nuovi titoli nonch&#233; di agente di calcolo e controparte per la negoziazione dei titoli esistenti e dei nuovi titoli, nel documento &#232; inserita un&#8217;apposita avvertenza su tale aspetto e sui

      possibili profili di conflitto di interesse da questo derivanti.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3"><font color="#000000">OPS COSTITUENDA BANCA PROGETTO: SOSPESA PER ALTRI 10 GIORNI L&#8217;OFFERTA AL PUBBLICO</font></a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha rinnovato la sospensione in via cautelare, per ulteriori dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39; offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda Banca Progetto spa posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, era stata approvata dalla Commissione il 26 agosto 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011) ed il 5 settembre 2011 &#232; iniziato il periodo di sottoscrizione delle azioni ordinarie della costituenda banca, che &#232; previsto abbia termine

      il 4 settembre 2012. L&#8217;offerta era gi&#224; stata sospesa dalla Consob con delibera n. 17994 dell&#8217;11.11.2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 44/2011) per dieci giorni lavorativi (fino al 25.11.2011).

    </p>

    <p>

      La Commissione ha adottato il primo provvedimento di sospensione a seguito dell&#39;attivit&#224; di vigilanza svolta dalla quale sono emersi elementi informativi sull&#39;esistenza a carico di componenti del comitato promotore di procedimenti penali non indicati nel prospetto informativo che richiedono la pubblicazione di un supplemento al prospetto stesso, a tutela degli investitori che

      abbiano intenzione di aderire all&#39;ops. Il nuovo provvedimento di sospensione, per un ulteriore periodo di dieci giorni, &#232; stato adottato in quanto nel prospetto informativo pubblicato non sono presenti le suddette informazioni, nonch&#233; le ulteriore determinazioni dell&#8217;assemblea del comitato e le dimissione di alcuni promotori successivamente intercorse.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n4" class="anchor" name="n4">AUMENTO DI CAPITALE KR ENERGY</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti e ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie <strong>KR Energy spa</strong>.

    </p>

    <p>

      KR Energy (Kre) &#232; una holding di partecipazioni che svolge attivit&#224; finanziaria, di controllo e di marketing strategico per le societ&#224; del gruppo operanti principalmente nel settore delle energie c.d. da fonti rinnovabili.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto gli azionisti che detengono una partecipazione superiore al 2% nel capitale sociale sono: Marco Marengo, attraverso la Mt Holding spa (4,33%) e FISI Finanziaria Italiana per lo Sviluppo Industriale srl (20,55%); Fallimento Exeufis spa in liquidazione, direttamente con il 15,65% e indirettamente tramite Euroinvest Dieci spa con il 6,40%; Gilberto Gabrielli,

      direttamente con il 2,41% e indirettamente, tramite Tolo srl, con il 9,62%; Gaetano Tedeschi, con il 3,92% ed EnCap srl con il 4,11%. Nessun soggetto controlla la societ&#224; ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf. Nel prospetto &#232; indicata l&#8217;esistenza di un patto parasociale tra la societ&#224; Fallimento Exeufis spa in liquidazione e la societ&#224; EnCap srl avente rilevanza ai

      sensi dell&#8217;art. 122 del Tuf.

    </p>

    <p>

      Il gruppo che fa capo all&#8217;emittente sta attraversando una rilevante crisi economico &#8211; patrimoniale e finanziaria; sin dall&#8217;esercizio 2009 il gruppo non &#232; stato in grado di rimborsare alle scadenze previste i debiti bancari. Per effetto del perdurante andamento negativo, la societ&#224; si &#232; trovata al 31 marzo 2011 nella fattispecie di cui all&#8217;art. 2446

      c.c. (perdite oltre un terzo del capitale sociale) cui la stessa ha fatto fronte mediante utilizzo della riserva sovraprezzo azioni e la riduzione del capitale sociale. L&#8217;operazione di cui al presente aumento di capitale &#232; parte di un piano di risanamento ex art. 67, comma 2, lettera d) della legge fallimentare, approvato dal cda di Kre il 24 marzo 2011.

    </p>

    <p>

      In data 7 settembre 2011 il cda di Kre ha deliberato l&#8217;aumento di capitale necessario per la realizzazione del piano per un ammontare pari a 39,4 milioni di euro. Il socio FISI ha assunto l&#8217;impegno irrevocabile, ancorch&#233; non assistito da garanzia, di sottoscrivere la propria quota di spettanza e l&#8217;eventuale inoptato per l&#8217;intero valore dell&#8217;aumento di

      capitale. Ove l&#8217;aumento di capitale fosse integralmente sottoscritto da FISI, gli azionisti della societ&#224; subirebbero una diluizione massima del 69,23% e la partecipazione di Marco Marenco nell&#8217;emittente ammonterebbe a circa il 76,89%.

    </p>

    <p>

      Come riportato nel prospetto informativo, nel caso di mancata sottoscrizione integrale dell&#8217;aumento di capitale, non assumerebbero efficacia gli accordi di rimodulazione del debito con le banche e, conseguentemente, Kre non disporrebbe di risorse finanziarie sufficienti per coprire il proprio fabbisogno finanziario e sarebbe compromessa la continuit&#224; aziendale della societ&#224;

      e del gruppo. Inoltre, &#232; specificato che le risorse finanziarie non consentirebbero alla societ&#224; di proseguire l&#8217;attivit&#224; aziendale oltre due mesi dalla data del prospetto.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta ha ad oggetto un massimo di 2.189.369.232 azioni ordinarie, al prezzo di 0,018 euro per azione, per un controvalore massimo dell&#8217;offerta di 39.408.646,18 euro. Il rapporto di opzione &#232; di 9 azioni nuove ogni 4 azioni ordinarie possedute. Il periodo di offerta in opzione agli azionisti va dal 28 novembre al 9 dicembre 2011; il periodo di offerta dell&#8217;inoptato

      dal 10 al 16 dicembre 2011.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n5" class="anchor" name="n5">AUMENTO DI CAPITALE COBRA AUTOMOTIVE TECHNOLOGIES</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti e ammissione a quotazione sull&#8217;Mta, segmento Star, di azioni ordinarie <b>Cobra Automotive Technologies spa</b>.

    </p>

    <p>

      L&#8217;emittente &#232; attivo da oltre 35 anni nel settore delle soluzioni di sicurezza per autoveicoli e motoveicoli, progettando e realizzando equipaggiamenti elettronici ed erogando servizi finalizzati alla gestione di una molteplicit&#224; di rischi correlati al possesso ed all&#8217;utilizzo di auto veicoli. Il gruppo Cobra opera in due principali aree di attivit&#224;: l&#8217;area

      relativa alla progettazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi elettronici e l&#8217;area relativa alla progettazione, gestione ed erogazione di servizi basati sulla geo-localizzazione dei veicoli.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto l&#39;emittente opera principalmente sul mercato europeo e sul mercato asiatico (Cina, Giappone e Corea), attraverso le proprie societ&#224; controllate, oltre ad una rete di distributori locali indipendenti.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto informativo gli azionisti titolari di un numero di azioni ordinarie rappresentanti una partecipazione superiore al 2% del capitale sociale sono: Quattroduedue Holding bv, tramite Kme Partecipazioni srl (42,679%); Serafino Memmola

    </p>

    <p>

      (26,612%), che detiene l&#8217;1,056% direttamente e 25,556% tramite Cobra Automotive Techonologies sa; Corinna Isabel Grenz Carella (5,444%); Ludovico Maggiore (3,550%); Synergo sgr pa, tramite Lbs Holding srl (5,042%).

    </p>

    <p>

      Tra Kme Partecipazioni, Kme e Cobra at sa &#232; in vigore un patto parasociale rilevante ai sensi dell&#39;articolo 122 del Tuf, avente per oggetto azioni ordinarie Cobra, originariamente stipulato il 18 novembre 2010 tra Kme e Cobra at sa, modificato dapprima in data 17 marzo 2011 e successivamente in data 30 giugno 2011 a fronte dell&#39;adesione allo stesso da parte di Kme

      Partecipazioni.

    </p>

    <p>

      Il patto parasociale ha ad oggetto complessive 27.605.744 azioni ordinarie Cobra, pari al 68,24% del capitale sociale di cui 17.266.500 azioni, pari al 42,679% del capitale sociale, possedute da Kme e 10.339.244 azioni, pari al 25,556% del capitale sociale, possedute da Cobra at sa.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto informativo, nonch&#233; ad esito dell&#8217;offerta, nessun socio esercita il controllo sull&#39;emittente ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta consiste in un aumento del capitale sociale a pagamento, deliberato dall&#8217;assemblea straordinaria dei soci del 15 marzo 2011, in forma scindibile, per massimi 23 milioni di euro comprensivi di sovrapprezzo, mediante l&#39;emissione di massime 191.666.666 azioni, del valore nominale pari a 0,12 euro ciascuna, da offrire in opzione a tutti gli azionisti ai sensi

      dell&#39;articolo 2441 del codice civile. Le azioni sono nominative, liberamente trasferibili e indivisibili, e sono soggette al regime di circolazione previsto dalla disciplina della dematerializzazione, saranno ammesse in via automatica alla quotazione ufficiale presso l&#8217;Mta, al pari delle azioni Cobra attualmente in circolazione.

    </p>

    <p>

      I soci Kme Partecipazioni (in solido con Kme Group) e Cobra at sa, nell&#39;ambito degli accordi relativi alla fusione della societ&#224; Drive Rent (controllata da Kme Partecipazioni) in Cobra Automotive Technologies, divenuta efficace in data 1 luglio 2011, hanno assunto l&#39;impegno ad esercitare integralmente i diritti di opzione derivanti dall&#39;aumento di capitale ad essi spettanti

      in proporzione alle loro partecipazioni nel capitale sociale dell&#39;emittente. Cobra at sa, in data 30 giugno 2011, ha effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale per l&#39;importo di 5,442 milioni di euro.

    </p>

    <p>

      Obiettivo dell&#8217;aumento di capitale &#232; quello di assicurare alla societ&#224; le risorse finanziare necessarie per il riequilibrio del capitale circolante del gruppo ed il riallineamento dei termini di pagamento nei confronti dei fornitori.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel capitolo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#8217;attivit&#224; dell&#8217;emittente e del gruppo, al settore in cui operano e agli strumenti finanziari oggetto dell&#39;offerta.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n6" class="anchor" name="n6"><font color="#000000">QUOTE PER L&#8217;ELEZIONE DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO DI SOCIET&#192; QUOTATE</font></a></strong>

    </p>

    <p>

      la Commissione, sulla base delle previsioni dell&#8217;art. 147-ter del Tuf e degli artt. 144-ter e seguenti del regolamento emittenti, ha pubblicato le quote minime di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#8217;elezione degli organi di amministrazione e di controllo della societ&#224; quotata <b>I Grandi Viaggi spa</b> il cui esercizio si &#232; chiuso il 31

      ottobre 2011.

    </p>

    <p>

      Fatta salva l&#8217;eventuale minor quota prevista dallo statuto, la soglia &#232; stata individuata, per entrambe le societ&#224;, al 2,5% (delibera n. 18004 del 23 novembre 2011). Il testo integrale della delibera &#232; disponibile sul sito internet www.consob.it, corredata dalla tabella con l&#8217;indicazione dei criteri utilizzati per la determinazione delle quote di

      partecipazione.&#160;

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n7" class="anchor" name="n7">APPROVATE MODIFICHE DELLE ISTRUZIONI AL REGOLAMENTO DI BORSA ITALIANA</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha espresso il proprio assenso alle modifiche delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana approvate dal consiglio di amministrazione della societ&#224; di gestione lo scorso 7 ottobre.

    </p>

    <p>

      Le principali modifiche introdotte riguardano, in sintesi: l&#8217;introduzione dei contratti di opzione settimanale sull&#8217;indice Ftse Mib; gli obblighi di quotazione dei market maker e degli operatori specialisti; l&#8217;esclusione del calcolo trimestrale dell&#8217;indicatore &quot;e &quot;; vincoli alla gestione delle proposte di negoziazione in capo agli operatori.

    </p>

    <p>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>&#160;

    </p>

    <p align="left">

      <strong>&#160;Offerte pubbliche di acquisto e scambio</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvazione del documento relativo all&#8217;offerta pubblica di scambio volontaria promossa da <b>Banca Popolare dell&#8217;Etruria e del Lazio sc</b>, ai sensi degli artt. 102 e ss. del d.lgs. n. 58/1998, su obbligazioni senior appartenenti a 14 prestiti obbligazionari dalla stessa emessi (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d18009.htm"><u>18009</u></a></b> del 23

        novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Offerte al pubblico di sottoscrizione e vendita</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        La Consob ha sospeso in via cautelare, per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39;offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo comitato promotore (delibera n. <u><b><a href="/documenti/hide/interdittivi/divieto/2011/d18010.htm ">18010</a></b></u> del 25

        novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti e ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie <b>Kr Energy spa</b> (decisione del 25 novembre 2011 ).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione agli azionisti e ammissione a quotazione sull&#8217;Mta, segmento Star, di azioni ordinarie <b>Cobra Automotive Technologies spa</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up, a tasso variabile, zero coupon, subordinate lower tier II a tasso variabile con rimborso periodico e subordinate lower tier II a tasso fisso con rimborso periodico emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Chieti spa</b>

        (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up e a tasso variabile emesse dalla <b>Banca Picena Truentina &#8211; Banca di Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up/step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Popolare di Ancona spa</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, fisso step up/step down, fisso callable, fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca di Valle Camonica spa</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto (fisso e variabile) e step up/step down emesse dal <b>Credito Valtellinese sc</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione alla quotazione di obbligazioni: tasso fisso, tasso fisso step up, tasso fisso step down, tasso fisso step up &#8211; step down, ciascuno con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#8217;emittente o

        degli obbligazionisti e zero coupon, rate, rate con opzioni plain vanilla, rate con opzioni digitali, rate con opzioni lookback, himalaya, rainbow, best of, napoleon, worst of, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali, con opzioni lookback, himalaya, rainbow, best of, napoleon; worst of, bonus (cap) certificates, bonus worst of (cap) certificates su azioni, indici, merci, tassi di

        cambio, panieri di azioni, panieri di indici, panieri di merci, panieri di tassi di cambio, outperformance certificates, outperformance cap certificates, outperformance double chance certificates su azioni, indici, merci, panieri di azioni, panieri di indici, panieri di merci, equity protection certificates ed equity protection cap certificates su azioni, indici, merci, tassi di cambio,

        panieri di azioni, panieri di indici, panieri di merci, panieri di tassi di cambio, emessi dalla <b>Deutsche Bank ag</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso variabile con cap/floor, a tasso misto, a tasso fisso, a tasso fisso callable, zero coupon, step up e step up callable emesse dalla <b>Banca Popolare dell&#8217;Alto Adige scpa</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione a quotazione di obbligazioni zero coupon [welcome edition], a tasso fisso [welcome edition], a tasso fisso step up/step down [welcome edition], a tasso variabile con eventuale minimo e/o massimo [welcome edition], a tasso misto con eventuale minimo

        e/o massimo [welcome edition] emesse da <b>Unione di Banche Italiane scpa</b> (decisione del 23 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon/one coupon, a tasso fisso, a tasso crescente (step up)/decrescente (step down), a tasso variabile, a tasso misto, a tasso variabile con tasso minimo e/o massimo e indicizzate all&#8217;inflazione con tasso minimo e/o massimo emesse dalla

        <b>Banca Carige spa</b> (decisione del 23 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Emittenti quotati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Pubblicata, ai sensi degli artt. 144-ter e ss. del regolamento emittenti, la quota minima di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#39;elezione degli organi di amministrazione e di controllo della societ&#224; <b>I Grandi Viaggi spa</b> (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d18004.htm "><u>18004</u></a></b> del 23 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Mercati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Espresso l&#8217;assenso alle modifiche delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla <b>Borsa Italiana</b> approvate dal consiglio di amministrazione il 7 ottobre 2011 (decisione del 23 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Luigi Fani</b>, residente a Siena (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17925.htm "><u>17925</u></a></b> del 14 settembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Gianmario Bertollo</b>, residente in provincia di Vicenza (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17939.htm "><u>17939</u></a></b> del 20 settembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Felice Rescigno</b>, residente in provincia di Salerno (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17948.htm"><u>17948</u></a></b> del 28 settembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Giangiuseppe Serrelli</b>, residente in provincia di Salerno (delibera n. <b><a href=" /documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17956.htm "><u>17956</u></a></b> del 5 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Nicola Pacifico</b>, residente in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (delibera n. <a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17955.htm "><b>17955</b></a> del 5 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospeso per quattro mesi in via sanzionatoria dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Alessandro Ventimiglia</b> residente a Palermo (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/sospensione_pro/2011/d17954.htm "><u>17954</u></a></b> del 5 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospeso per due mesi in via sanzionatoria dall&#8217;albo dei promotori finanziari <b>Andrea Maton</b>, residente a Trieste (delibera n. <b><a href=" /documenti/hide/interdittivi/sospensione_pro/2011/d17958.htm "><u>17958</u></a></b> del 12 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-46_28_novembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 45 - 21 novembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 45 -&#160;21 novembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n2">Dall&#8217;Esma il parere finale sulla direttiva sui fondi alternativi</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n3">Informativa periodica: aggiornamento degli&#160;elenchi</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n4">Opa volontaria su azioni ordinarie Gruppo Minerali Maffei</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n5">Aumento&#160;di capitale Emak</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n6">Obbligazioni Cassa di Risparmio di Saluzzo</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#n7">Obbligazioni Banca Popolare di Sondrio</a><br />

    </p>

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong><a id="n1" class="anchor" name="n1"><font color="#000000">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</font></a></strong></span></span></span>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT">La Central Bank of Ireland, autorit&#224; di vigilanza irlandese, segnala che la societ&#224; <strong>First Standard Management Limited</strong>, con sedi in Irlanda, Svizzera e Hong Kong sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.&#160;</span></span></span>

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224; <strong>Strauss Capital Consultants</strong> (www.strausscapitalconsultants.com), con sede dichiarata in Germania, <strong>Chartered Investments</strong>, con sede dichiarata a Londra,&#160;e <strong>Guardian Securities</strong> (www.guardian-securities.com- www.guardian-sec.com),

      con sedi dichiarate a Londra e Zurigo, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Guardian Securities Limited, con sede a Malta (autorizzazione Fsa 542180), stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n2" class="anchor" name="n2"><font color="#000000">DALL&#39;ESMA IL PARERE FINALE SULLA DIRETTIVA SUI FONDI ALTERNATIVI</font></a></strong>

    </p>

    <p>

      L&#8217;Esma (European Securities and Markets Authority), l&#8217;autorit&#224; europea per i mercati finanziari alla quale partecipa anche la Consob, ha pubblicato il parere finale per la regolamentazione dei fondi alternativi che ricadono sotto la direttiva Aifmd (Directive on Alternative Investment Fund Managers). Il documento (Esma/2011/379) &#232; stato elaborato dal gruppo di esperti

      sul risparmio gestito guidato dal presidente della Consob, Giuseppe Vegas, all&#8217;esito di ampie consultazioni dei partecipanti al mercato (v. &#8220;Consob Informa&#8221; n. 29 e n. 33/2011). Il testo &#232; stato trasmesso il 16 novembre 2011 alla Commissione europea che metter&#224; a punto le relative misure di attuazione sulla base del parere dell&#8217;autorit&#224; europea.

    </p>

    <p>

      La regolamentazione proposta dall&#8217;Esma definisce una cornice normativa complessiva per i fondi alternativi (principalmente hedge funds, fondi di private equity e di real estate), per le societ&#224; di gestione e per le banche depositarie. Il documento intende inoltre contribuire agli obiettivi della direttiva Aimfd: aumentare la trasparenza, prevenire l&#8217;insorgere di rischi

      sistemici e conseguire una pi&#249; ampia tutela degli investitori. Il parere indica, tra l&#8217;altro, i principi generali e le soglie dimensionali che consentono di valutare se un gestore sia o meno assoggettato alla direttiva,&#160; unitamente ai requisiti di trasparenza e alle condizioni di impiego della leva finanziaria che dovranno essere adottati dalle societ&#224; di

      gestione.<br />

      <em>Il documento si articola in quattro sezioni principali:</em>

    </p>

    <ul>

      <li>

        <em>previsioni di carattere generale sulle societ&#224; di gestione, le autorizzazioni e le condizioni operative</em>: in questa sezione sono indicate le soglie utili per l&#8217;applicazione della direttiva oltre alle regole in materia di gestione dei conflitti d&#8217;interesse e di requisiti organizzativi dei gestori, definite sulla base delle analoghe prescrizioni delle direttive

        Mifid e Ucits;

      </li>

      <li>

        <em>governace delle banche depositarie</em>: nella seconda sezione del parere sono inclusi i criteri di valutazione per la gestione prudenziale dei fondi e le norme di vigilanza applicabili ai&#160; depositari localizzati nei Paesi terzi;

      </li>

      <li>

        <em>requisiti di trasparenza e leva finanziaria</em>: in conformit&#224; con l&#8217;obiettivo della direttiva di prevenire l&#8217;insorgere di rischi sistemici, il documento fornisce una definizione della leva finanziaria, di come deve essere calcolata e dei limiti al suo utilizzo che possono essere imposti dalle autorit&#224; di vigilanza; questa sezione indica inoltre forme e

        contenuti delle informazioni che le societ&#224; di gestione sono tenute a fornire alle autorit&#224; di vigilanza e agli investitori;

      </li>

    </ul>

    <p>

      <em>Paesi terzi</em><em>: nell&#8217;ultima sezione del parere sono definite le forme di</em> cooperazione internazionale nell&#8217;attivit&#224; di vigilanza e le modalit&#224; per lo scambio di informazioni tra le autorit&#224; dell&#8217;Unione europea e quelle di Paesi terzi al fine di assicurare la piena applicazione dei requisiti richiesti dalla direttiva.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n3" class="anchor" name="n3"><font color="#000000">INFORMATIVA PERIODICA: AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI</font></a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione, ad esito dell&#8217;esame dei bilanci e delle&#160;relazioni semestrali al 30 giugno 2011, ha rivisto l&#8217;elenco degli emittenti italiani con azioni quotate nei mercati regolamentati sottoposti ad obblighi di informativa periodica integrativa (mensile e trimestrale).

    </p>

    <p>

      Si rammenta che la Commissione ha sottoposto agli obblighi di informativa <u>mensile</u> gli emittenti per i quali lo stato di crisi &#232; segnalato da:

    </p>

    <p>

      -&#160; la presenza di un giudizio negativo del revisore sui bilanci o sulla relazione semestrale ovvero la dichiarazione di impossibilit&#224; ad esprimersi sulla &#160;suddetta documentazione contabile, aventi a fondamento la continuit&#224; aziendale;

    </p>

    <p>

      - la presenza di perdite che avessero determinato la riduzione del capitale sociale di oltre un terzo (artt. 2446 c.c.) contestualmente ad un richiamo d&#8217;informativa in merito alle incertezze sulla continuit&#224; aziendale (richiamo 570);

    </p>

    <p>

      - la presenza di perdite che avessero determinato la riduzione del capitale sociale&#160; al di sotto del minimo legale (art. 2447 c.c.).

    </p>

    <p>

      Si rammenta inoltre che la Commissione ha richiesto agli emittenti, che abbiano nella relazione di revisione un richiamo d&#8217;informativa conforme al Documento 570, di fornire, con periodicit&#224; <u>trimestrale</u> ed in concomitanza con le rendicontazioni contabili, informazioni quali-quantitative <em>standard</em> atte ad informare con completezza il mercato sullo stato di incertezza

      gestionale.

    </p>

    <p>

      In ordine ai presupposti per la revoca dei provvedimenti di assoggettamento agli obblighi di informativa periodica, la Commissione ha finora richiesto che dal complesso dell&#8217;informazione societaria fornita al mercato emergesse un superamento non temporaneo delle condizioni di crisi aziendale che avevano costituito il presupposto della richiesta di diffusione di informazioni mensili.

    </p>

    <p>

      E&#8217; per&#242; necessario che tali segnali positivi non siano meramente temporanei: infatti, il superamento delle situazioni di incertezza sulla continuit&#224; aziendale richiede in generale una serie concatenata di eventi di risanamento, quali l&#8217;elaborazione dei piani industriali e la loro attuazione, eventi che richiedono un periodo di tempo non breve di realizzazione.

    </p>

    <p>

      Tale superamento pu&#242; essere ricondotto al concomitante verificarsi dei seguenti eventi:

    </p>

    <p>

      - il venir meno dei presupposti oggettivi per &#8217;assoggettamento agli obblighi di informativa periodica (mensile o trimestrale), ossia il superamento della situazione di cui all&#8217;art. 2446 e/o 2447 del c.c. e/o emissione di un giudizio positivo senza rilievi e senza richiamo d&#8217;informativa 570 sui bilanci o sul bilancio semestrale abbreviato;

    </p>

    <p>

      - il raggiungimento degli obiettivi di risanamento stabiliti dai piani aziendali;

    </p>

    <p>

      - l&#8217;emergere di risultati gestionali positivi escludendo, quindi, i componenti straordinari di reddito.

    </p>

    <p>

      E&#8217; stato, inoltre, previsto che, per gli emittenti gi&#224; sottoposti agli obblighi di informativa mensile, nei casi in cui, pur permanendo dei profili di criticit&#224;, la situazione gestionale &#232; in miglioramento, viene prevista la trasformazione della frequenza di tali obblighi in una periodicit&#224; trimestrale.

    </p>

    <p>

      L&#8217;esame dei bilanci e delle relazioni semestrali 2011 ha portato ad assoggettare agli obblighi di informativa trimestrale l&#8217;emittente <strong>Rdb</strong>,&#160;a revocare dagli obblighi di informativa trimestrale la <strong>S.S. Lazio</strong>, e ad assoggettare agli obblighi di informativa&#160; mensile gli emittenti <strong>Aicon</strong>, <strong>Arkimedica</strong>,

      <strong>Bialetti Industrie</strong>, <strong>Kerself</strong>, <strong>Pramac</strong> e <strong>Yorkville</strong> gi&#224; sottoposti ad obblighi di informativa con cadenza trimestrale.

    </p>

    <p>

      Gli elenchi aggiornati degli emittenti assoggettati agli obblighi di diffusione di informazioni periodiche, con cadenza sia mensile che trimestrale, sono disponibili sul sito internet www.consob.it, nella <a href="/main/emittenti/societa_quotate/informativa_periodica.html?symblink=/main/emittenti/societa_quotate/informativa_periodica_lnk.htm">sezione Emittenti - Societ&#224; quotate</a>.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n4" class="anchor" name="n4">OPA VOLONTARIA SU AZIONI ORDINARIE GRUPPO MINERALI MAFFEI</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato, con delibera n. 18003 del 18 novembre 2011, il documento relativo all&#8217;offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa, ai sensi dell&#8217;art. 102 e sgg. del Tuf, da Iniziative Minerarie srl e da Pavim srl su azioni ordinarie&#160; di <strong>Gruppo Minerali Maffei spa</strong>.

    </p>

    <p>

      Gruppo Minerali Maffei &#232; una societ&#224; per azioni di diritto italiano, con sede legale a Novara, le cui azioni sono quotate sul Mta dal 1&#176; dicembre 2008. Gruppo Minerali Maffei svolge direttamente e tramite le sue controllate attivit&#224; di estrazione, trattamento e vendita di materie prime per ceramica, piastrelle, sanitari, vetreria, inclusa la costruzione e la rivendita di

      impianti nei settori di riferimento.

    </p>

    <p>

      Alla data del documento d&#8217;offerta i soli azionisti con <font color="#000000">partecipazioni</font> superiori al 2% sono gli offerenti che detengono, rispettivamente, una partecipazione pari al 39,4327% e al 39,392% del capitale di Gruppo Minerali Maffei. Lodovico Ramon, controllante di Pavim, detiene inoltre una partecipazione dello 0,350%.

    </p>

    <p>

      L&#8217;operazione &#232; un&#8217;offerta pubblica d&#8217;acquisto volontaria totalitaria promossa, agendo di concerto, da Iniziative Minerarie e Pavim ai sensi dell&#8217;articolo 102 del Tuf. <strong></strong> In data 17 ottobre 2011, infatti, gli offerenti hanno sottoscritto un accordo quadro con il quale hanno assunto l&#8217;impegno di promuovere, di concerto, l&#8217;offerta,

      mettendo a disposizione in parti uguali e con mezzi propri le risorse necessarie per la&#160; sua realizzazione e a non effettuare alcun acquisto di azioni a prezzi superiori al corrispettivo offerta nel periodo compreso tra la data di sottoscrizione dell&#8217;accordo&#160; e nei sei mesi successivi alla data di chiusura del periodo di adesione.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta si inserisce in un&#8217;operazione di riorganizzazione societaria di Gruppo Minerali Maffei e della sua struttura proprietaria che prevede la revoca dalla quotazione delle azioni per consentire all&#8217;emittente di beneficiare di una maggiore flessibilit&#224; finanziaria, organizzativa e gestionale. Qualora a seguito dell&#8217;offerta non si dovessero superare le soglie

      di cui agli artt. 108 e 111 del Tuf,&#160; l&#8217;obiettivo del delisting potrebbe essere realizzato a mezzo della fusione per incorporazione di Gruppo Minerali Maffei in una delle due societ&#224; offerenti, ovvero tra entrambi gli offerenti e l&#8217;emittente.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta ha per oggetto massime&#160; 1.270.592 azioni ordinarie di Gruppo Minerali Maffei,&#160; incluse le 203.426 azioni proprie (pari al 3,391% del capitale sociale), che rappresentano il 21,176% del capitale sociale dell&#8217;emittente.

    </p>

    <p>

      Il corrispettivo &#232; di 4,00 euro per ciascuna azione portata in adesione all&#8217;offerta e verr&#224; versato interamente in contanti alla data di pagamento. L&#8217;esborso massimo, in caso di adesione totalitaria all&#8217;opa, sar&#224; dunque pari 5.082.368,00 euro. Nella determinazione del corrispettivo, gli offerenti non si sono avvalsi di perizie elaborate da soggetti

      indipendenti: il prezzo &#232; stato determinato a seguito di autonome valutazioni degli offerenti, tenuto anche conto del premio implicito che verr&#224; corrisposto agli aderenti all&#8217;offerta.

    </p>

    <p>

      Il periodo di adesione all&#8217;offerta va dal 21 novembre al 16 dicembre 2011, salvo proroga o riapertura dei termini.

    </p>

    <p>

      Il documento di offerta&#160; riporta il comunicato dell&#8217;emittente, approvato dal consiglio di amministrazione di Gruppo Minerali Maffei venerd&#236; 11 novembre 2011. Il cda, anche sulla scorta del parere reso dall&#8217;amministratore indipendente nonch&#233; della <em>fairness opinion</em> rilasciata da un esperto indipendente, ha valutato positivamente nel suo complesso

      l&#8217;offerta ed ha ritenuto congruo il corrispettivo offerto.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n5" class="anchor" name="n5">AUMENTO DI CAPITALE EMAK</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato&#160;il prospetto informativo&#160;relativo all&#8217;offerta in opzione e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie&#160;<strong>Emak spa</strong>.

    </p>

    <p>

      Emak &#232; uno dei maggiori operatori a livello europeo nella produzione e distribuzione di macchine per la manutenzione e la cura del verde,&#160; la piccola agricoltura e attivit&#224; boschiva nonch&#233; l&#8217;attivit&#224; edile ed industriale. Emak svolge la propria attivit&#224; in Italia direttamente e all&#8217;estero attraverso le sue controllate. La produzione&#160; avviene in

      4 stabilimenti situati in Italia e in Cina.

    </p>

    <p>

      Alla data del prospetto gli azionisti che possiedono, direttamente o indirettamente, una partecipazione superiore al 2% del capitale sociale dello stesso sono: Yama spa che detiene&#160; il 74,285% e controlla&#160; Emak ai sensi dell&#8217;art. 93 del Tuf; Ing Investment Management Belgium sa, che detiene il 4,954%&#160; in qualit&#224; di gestore del fondo Starfund, che, a sua volta,

      detiene il 4,701% del capitale&#160; sociale dell&#39;emittente; Fmr llc che detiene il 2,002% del capitale di Emak. Al&#160; 30.6.2011 l&#39;emittente deteneva azioni proprie, pari all&#39;1,4% del suo capitale sociale.

    </p>

    <p>

      Yama non risulta controllata da alcun soggetto ai sensi dell&#39;articolo 93 del Tuf, n&#233;, per quanto a conoscenza dell&#39;emittente, esiste tra i soci di Yama un patto parasociale per il controllo della stessa.

    </p>

    <p>

      L&#8217;assemblea straordinaria dei soci del 20.9.2011, ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione (cda) la facolt&#224; di aumentare il capitale, a pagamento e in via scindibile, entro il 31.12.2012, per un controvalore massimo, comprensivo dell&#8217;eventuale sovrapprezzo, di 58 milioni di euro, mediante emissione di azioni ordinarie del valore nominale di 0,26 euro

      ciascuna.

    </p>

    <p>

      Il cda dell&#8217;emittente in data 27.09.2011 ha esercitato la delega di aumento di capitale per il medesimo importo da offrire in opzione, ai sensi dell&#8217;art. 2441, primo comma del c.c., ai soci in proporzione al numero di azioni da essi possedute,&#160; rinviando ad una successiva delibera del Consiglio la determinazione dei termini e delle condizioni dell&#8217;aumento di capitale:

      numero di azioni; prezzo di offerta; rapporto di opzione; percentuale di diluizione massima del capitale sociale postemissione.

    </p>

    <p>

      I proventi netti dell&#8217;aumento di capitale, pari a 56,4, milioni di euro, sono destinati a finanziare una rilevante acquisizione di partecipazione di controllo dalla controllante Yama e da Sabart spa (&#8220;Old Sabart&#8221;) controllata sempre da Yama. In particolare, in data 5.08.2011, l&#8217;emittente, in qualit&#224; di acquirente, ha sottoscritto con Yama e Old Sabart, in

      qualit&#224; di venditori, un contratto di compravendita avente ad oggetto le partecipazioni totalitarie del capitale sociale di Tecomec, Comet, Raico detenute da Yama e la partecipazione di Sabart srl (&#8220;New Sabart&#8221;) detenuta da Old Sabart, ad un prezzo di 82,7 milioni di euro. Nel medesimo contratto &#232; previsto che contestualmente Yama acquister&#224; da Tecomec la

      partecipazione detenuta in Meccanica Veneta srl, nonch&#233; l&#8217;intero credito vantato dalla Tecomec verso Meccanica Veneta per un corrispettivo pari a 2,748 milioni di euro.

    </p>

    <p>

      Il contratto prevede che l&#8217;esecuzione dell&#8217;acquisizione avvenga entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data in cui le condizioni sospensive si siano avverate e comunque entro il 31.1.2012.

    </p>

    <p>

      L&#8217;acquisizione sar&#224; finanziata per&#160; 58&#160; milioni di euro attraverso l&#8217;aumento di capitale, per 15 milioni di euro tramite dilazione di pagamento nei confronti di Yama e per 9,7 milioni di euro sar&#224; finanziata con nuovo indebitamento finanziario.

    </p>

    <p>

      La controllante Yama si &#232; impegnata a sottoscrivere la quota di propria competenza dell&#8217;aumento di capitale (pari a circa il 75,368%). La sottoscrizione dell&#8217;eventuale inoptato sar&#224; garantita da un consorzio diretto da Mediobanca.&#160;

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &#8220;fattori di rischio&#8221;, gli elementi di rischio per gli investitori connessi all&#8217;emittente, al relativo settore di operativit&#224; e ai titoli offerti.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n6" class="anchor" name="n6"><font color="#000000">OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO</font></a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta al pubblico del&#160; prestito obbligazionario &#8220;Cassa di Risparmio di Saluzzo spa &#8211; obbligazioni subordinate lower tier II tasso fisso 5,25% con ammortamento periodico 21/11/2011-21/11/2018 98^ emissione&#8221;, emesso dalla <strong>Cassa di Risparmio di Saluzzo spa</strong>.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta ha per oggetto 20.000 obbligazioni, del valore nominale unitario di 1.000 euro, per un ammontare totale del prestito di 20 milioni di euro. Le obbligazioni sono emesse il 21 novembre 2011 con scadenza al 21 novembre 2018 e verranno offerte ad un prezzo pari al 100% del valore nominale, eventualmente maggiorato del rateo interessi qualora l&#8217;obbligazione venga

      sottoscritta successivamente alla data di emissione.

    </p>

    <p>

      Il prestito sar&#224; rimborsato alla pari, a partire dalla fine del terzo anno, in cinque rate annuali costanti del 20%, senza facolt&#224; di rimborso anticipato. Le obbligazioni daranno, inoltre, diritto al pagamento di cedole semestrali posticipate, pagabili il 21 maggio e il 21 novembre di ogni anno, con un tasso lordo annuo del 5,25%. Essendo i titoli classificati come

      &quot;passivit&#224; subordinate&quot; di tipo lower tier II, in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell&#8217;emittente, il debito relativo ad essi sar&#224; rimborsato solo dopo che saranno stati soddisfatti tutti gli altri creditori con inferiore grado di subordinazione.

    </p>

    <p>

      L&#8217;emittente ha precisato che i titoli non saranno oggetto di domanda di ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati, n&#233; su sistemi multilaterali di negoziazione. La banca, inoltre, non si assumer&#224; l&#8217;onere di controparte diretta, tuttavia si riserva la facolt&#224; di negoziare in contro proprio le obbligazioni di chi volesse disinvestire prima della scadenza

      del prestito. Al riguardo, l&#8217;emittente ha segnalato, mediante un apposito fattore di rischio, che l&#8217;investitore potrebbe trovarsi nell&#8217;impossibilit&#224; di vendere il titolo prima della scadenza ovvero che la transazione potrebbe avvenire a prezzi significativamente inferiori al valore di sottoscrizione.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli altri elementi di rischio connessi all&#8217;emittente e agli strumenti finanziari offerti. Inoltre nel prospetto sono riportati, in forma tabellare, alcuni titoli comparable, al fine di consentire una comparazione con il rendimento associato al titolo obbligazionario in oggetto. Nel documento &#232; stata altres&#236;

      inserita una tabella di scomposizione del prezzo di emissione che ne illustra l&#8217;articolazione nella componente obbligazionaria, nelle commissioni di collocamento/sottoscrizione e nell&#8217;onere implicito.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="n7" class="anchor" name="n7">OBBLIGAZIONI BANCA POPOLARE DI SONDRIO</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione ha approvato il prospetto informativo relativo all&#8217;offerta al pubblico del&#160; prestito obbligazionario &#8220;Banca Popolare di Sondrio&#160; a tasso fisso Step Up Subordinato Lower Tier II 23/12/2011 &#8211; 23/12/2018 con ammortamento periodico&#8221;, emesso dalla <strong>Banca Popolare&#160; di Sondrio scpa</strong>.

    </p>

    <p>

      L&#8217;offerta ha per oggetto 350.000 obbligazioni, del <font color="#000000">valore</font> nominale unitario di 1.000 euro, per un ammontare totale del prestito di 350 milioni di euro. Le obbligazioni saranno emesse il 23 dicembre 2011 con scadenza al 23 dicembre 2018 e verranno offerte ad un prezzo pari al 100% del valore nominale.

    </p>

    <p>

      Il prestito sar&#224; rimborsato alla pari, a partire dalla fine del terzo anno, in cinque rate costanti, pari ciascuna al 20% del capitale emesso, senza facolt&#224; di rimborso anticipato. Le obbligazioni daranno, inoltre, diritto al pagamento di cedole annuali, pagabili il 23 dicembre di ogni anno, con un tasso lordo annuo pari al: 4,50% i primi due anni; 5% il terzo ed il quarto anno;

      5,50% il quinto ed il sesto annuo; 6%&#160; il settimo anno. Essendo i titoli classificati come &quot;passivit&#224; subordinate&quot; di tipo lower tier II, in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell&#8217;emittente, il debito relativo ad essi sar&#224; rimborsato solo dopo che saranno stati soddisfatti tutti gli altri creditori con inferiore grado di

      subordinazione.

    </p>

    <p>

      L&#8217;emittente ha precisato che i titoli non saranno oggetto di domanda di ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati, n&#233; su sistemi multilaterali di negoziazione.<br />

      L&#8217;emittente si porr&#224; come controparte diretta per l&#8217;effettuazione di operazioni di riacquisto delle obbligazioni nel rispetto del limite massimo previsto del 10% del valore nominale del prestito obbligazionario emesso. Inoltre, si riserva la facolt&#224; di effettuare operazioni di riacquisto degli strumenti finanziari anche nel caso di richieste eccedenti la predetta

      soglia previa autorizzazione della Banca d&#8217;Italia.&#160;&#160;

    </p>

    <p>

      L&#8217;emittente ha segnalato mediante un apposito fattore di rischio che il sottoscrittore potrebbe trovarsi nella difficolt&#224; o nell&#8217;impossibilit&#224; di vendere il titolo prima della scadenza ovvero che la transazione potrebbe avvenire a prezzi significativamente inferiori al valore di sottoscrizione.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli altri elementi di rischio connessi all&#8217;emittente e agli strumenti finanziari offerti. Inoltre nel prospetto sono riportati, in forma tabellare, alcuni titoli comparable, al fine di consentire una comparazione con il rendimento associato al titolo obbligazionario in oggetto.&#160;Nel documento &#232; stata

      altres&#236; inserita una tabella di scomposizione del prezzo di emissione che ne illustra l&#8217;articolazione nella componente obbligazionaria, nelle commissioni di collocamento/sottoscrizione e nell&#8217;onere implicito.

    </p>

    <p>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>

    </p>

    <p>

      <strong>Offerta al pubblico di sottoscrizione e vendita</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvato&#160; il documento relativo all&#8217;offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa, ai sensi dell&#8217;art. 102 e sgg. del Tuf, da Iniziative Minerarie srl e da Pavim srl su azioni ordinarie di <strong>Gruppo Minerali Maffei spa</strong> (delibera n. <strong><u><a href="/main/documenti/bollettino2011/d18003.htm">18003</a></u></strong> del 18 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#8217;offerta in opzione e all&#8217;ammissione a quotazione sull&#8217;Mta di azioni ordinarie <strong>Emak spa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#8217; offerta al pubblico del prestito obbli-gazionario denominato &#8220;Cassa di Risparmio di Saluzzo spa &#8211; obbligazioni subordinate lower tier II tasso fisso 5,25% con ammortamento periodico 21/11/2011 &#8211; 21/11/2018 98^ emissione&#8221;, emesso dalla <strong>Cassa di Risparmio di Saluzzo spa</strong>

        (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#8217;offerta al pub-blico del prestito obbli-gazionario denominato &#8220;Banca Popolare di Sondrio a tasso fisso step up subordinato lower tier II 23/12/2011 &#8211; 23/12/2018 con ammortamento pe-riodico&#8221; emesso dalla <strong>Banca Popolare di Sondrio scpa</strong> (decisione del 16&#160;novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei prospetti di base relativi ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up / step down e zero coupon emesse dalla <strong>Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero sc</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up, zero coupon e a tasso variabile&#160; emesse dalla <strong>Banca di Credito Coo-perativo di Manzano (Udine) sc</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso / a tasso fisso callable, step up- step down / step up callable &#8211; step down callable, zero coupon, a tasso variabile con eventuale tasso minimo (floor) e/o tasso massimo (cap) e a tasso misto con eventuale tasso minimo (floor) e/o tasso massimo (cap) emesse

        dalla <strong>Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci scpa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al pro-gramma di offerta al pub-blico di obbligazioni one coupon emesse dal <strong>Banco Popolare sc</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al pro-gramma di offerta al pubblico e/o ammissione a quotazione di covered warrant euribor cap emesse dalla <strong>Banca Aletti &amp; C. spa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al pro-gramma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso misto, a tasso fisso e step up emesse dalla <strong>Banca di Credito Cooperativo Val-marecchia sc</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di regi-strazione e delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso/tasso fisso con am-mortamento periodico, a tasso variabile, step up / step down, zero coupon e a tasso misto emesse da <strong>Banca Antonveneta spa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico e/o ammissione alla nego-ziazione di prestiti obbligazionari con possi-bilit&#224; di subordinazione lower tier II, rimborso anticipato e/o ammor-tamento zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con

        possibilit&#224; di cap e/o floor, a tasso misto con possibilit&#224; di cap e/o floor e con cedole legate alla variazione dell&#8217;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di cap e/o floor emesse da <strong>Unicredit spa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, zero coupon, a tasso variabile e a tasso misto emesse da <strong>Veneto Banca scpa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai&#160; programmi di offerta al pubblico di obbligazioni rate, rate con opzioni plain vanilla, rate con opzioni digitali, rate con opzioni lookback, himalaya, rain-bow, best of, napoleon, worst of, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali, con opzioni lookback,

        himalaya, rainbow, best of, napoleon, worst of, a tasso fisso, a tasso fisso step up, a tasso fisso step down, a tasso fisso step up &#8211; step down con possibile diritto di rimborso anticipato a favore dell&#8217;emittente o dell&#8217;inve-stitore, zero coupon, twin win certificats, twin win certificates auto-callable, double win certificates, double win certificates autocallable,

        bonus certificates, bonus certificates autocallable, express certificates express certificates autocallable, protection e collar certificates, protection e collar certificates auto-callable emesse da <strong>Barclays Bank plc</strong> (decisione del 16&#160; novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al docu-mento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up, a tasso variabile e zero coupon emesse dalla <strong>Cassa di Risparmio di Volterra spa</strong> (decisione del 16 novembre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al docu-mento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile (o a tasso variabile con cap e/o floor), zero coupon, step up / step down (o step up / step down callable), strutturate, subor-dinate lower tier II a tasso fisso e

        subordinate lower tier II a tasso variabile emesse dalla <strong>Banca Popolare dell&#8217;Emilia Romagna sc</strong> (decisione del 16 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

     

    <p>

      <b>Albi ed elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <strong>Angelo Soldo</strong>, residente in provincia di Brescia (delibera n. <strong><u><a href="/main/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17940.htm">17940</a></u></strong> del 28 settembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#8217;albo dei promotori finanziari <strong>Daniele Tacchino</strong>, residente in provincia di Pavia (delibera n. <strong><u><a href="/main/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17959.htm">17959</a></u></strong> del 12 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-45_21_novembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 44 - 14 novembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 44 -&#160;14 novembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm#notizia1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori<br />

      </a><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm#notizia2">Vendite allo scoperto: proroga misure restrittive, obblighi di comunicazione e su tutto il listino divieto di operazioni &quot;nude&quot;</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm#notizia3">Sospesa Banca Progetto</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm#notizia4">Obbligazioni Bcc Valdostana<br />

      </a><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm#notizia5">Modifiche reg. Monte Titoli<br />

      </a><br />

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="notizia1" name="notizia1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <div style="margin-left: 2em">

      <p>

        - <b>Fhm Associates/Fuller &#8211; Hathaway Moy Associates</b> (www.fhmassociates.com), con sede dichiarata a New York;

      </p>

      <p>

        - <b>Cadden International Ltd</b> (www.caddenintl.com), con sede dichiarata in Pennsylvania (Usa);

      </p>

      <p>

        - <b>Cpi International</b> (www.cpiint.com), con sede dichiarata a New York;

      </p>

      <p>

        - <b>Guardian Securities</b> (www.guardian&#8211;securities.com), con sede dichiarata a Londra;

      </p>

      <p>

        - <b>Wellington Management</b>, con sede dichiarata a Londra, da non confondere con la societ&#224; autorizzata Wellington Management International Ltd (autorizzazione Fsa n. 428513);

      </p>

      <p>

        - <b>Richardson &amp; Foster Partners</b> (www.richardsonfoster.com), con sede dichiarata a Tokyo;

      </p>

    </div>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p>

      La societ&#224; Guardian Securities era gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte delle autorit&#224; di vigilanza belga (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 26/2011) e norvegese (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 19/2011.)

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <div style="margin-left: 2em">

      <p>

        - <b>Waytung Global</b> (www.waytung -gobal.com), con sede dichiarata a Hong Kong;

      </p>

      <p>

        - <b>Activa Financial Services Limited</b> ;

      </p>

    </div>

    <p>

      stanno offrendo, rispettivamente, servizi di investimento e accessori e servizi di finanziamento via e-mail senza le previste autorizzazioni.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Cyprus Securities and Exchange Commission, autorit&#224; di vigilanza cipriota, segnala che la societ&#224; <b>TS-TriStar Imperial</b>, <b>International Credit Institute</b> (www.imperial - banking.net), sta offrendo servizi di investimento ed accessori senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      L&#39;Austrian Financial Market Authority (FMA), autorit&#224; di vigilanza austriaca, segnala che la societ&#224; <b>Chenglong International</b> (www.chenglong &#8211; international.com), con sede dichiarata a Singapore, sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia2" class="anchor" name="notizia2">VENDITE ALLO SCOPERTO: PROROGA FINO AL 15 GENNAIO 2012 DELLE RESTRIZIONI SUI TITOLI FINANZIARI. A TEMPO INDETERMINATO GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE. SU TUTTO IL LISTINO DIVIETO DI OPERAZIONI &quot;NUDE&quot;</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha deciso di prorogare fino al 15 gennaio 2012 il provvedimento restrittivo in materia di posizioni nette corte sulle azioni del comparto finanziario, adottato il 12 agosto scorso (delibera n. 17902) e poi prorogato fino all&#39;11 novembre (delibera n. 17951). Resta quindi in vigore il divieto di assumere o incrementare le posizioni nette corte sui titoli azionari del settore

      bancario-assicurativo.

    </p>

    <p>

      Restano altres&#236; in vigore gli obblighi di comunicazione alla Consob delle posizioni ribassiste rilevanti su tutte le societ&#224; quotate in Italia, introdotti il 10 luglio scorso (delibera n. 17862). Misure analoghe sono in vigore in altri Paesi europei e saranno delineate nel futuro regolamento comunitario in materia di vendite allo scoperto.

    </p>

    <p>

      La Consob ha anche deciso di proibire le vendite allo scoperto &quot;nude&quot;, cio&#232; quelle non assistite dalla disponibilit&#224; dei titoli al momento dell&#39;ordine. Il nuovo divieto vale per tutte le azioni quotate sui mercati regolamentati italiani indipendentemente da dove sono negoziate. Il provvedimento ha efficacia dalle ore 00.00 del 1&#176; dicembre 2011.

    </p>

    <p>

      Le misure sono state adottate alla luce dell&#39;attuale situazione dei mercati finanziari, caratterizzata da forte volatilit&#224;; potranno essere modificate o revocate secondo le condizioni di mercato e, per quanto possibile, in accordo con le altre autorit&#224; europee che hanno adottato analoghe misure.

    </p>

    <p>

      <strong><strong><a id="notizia3" class="anchor" name="notizia3">OPS COSTITUENDA BANCA PROGETTO: SOSPESA L&#39;OFFERTA AL PUBBLICO</a></strong></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha sospeso in via cautelare, per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 58/98 l&#39; offerta al pubblico delle azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> posta in essere dall&#39;omonimo Comitato Promotore.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta, finalizzata alla costituzione per pubblica sottoscrizione della banca ai sensi degli artt. 2333 e seguenti del codice civile, era stata approvata dalla Commissione in data 26 agosto 2011 (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011) ed in data 5 settembre 2011 &#232; iniziato il periodo di sottoscrizione delle azioni ordinarie della costituenda banca, che &#232; previsto abbia

      termine il 4 settembre 2012.

    </p>

    <p>

      La Commissione ha adottato il provvedimento di sospensione a seguito dell&#39;attivit&#224; di vigilanza svolta dalla quale sono emersi elementi informativi in ordine all&#39;esistenza a carico di uno dei componenti del comitato promotore e del Presidente del medesimo comitato di procedimenti penali non indicati nel prospetto informativo che richiedono la pubblicazione di un supplemento al

      prospetto stesso, a tutela degli investitori che abbiano intenzione di aderire all&#39;ops. <b></b>

    </p>

    <p>

      <b><a id="notizia4" class="anchor" name="notizia4">OBBLIGAZIONI BCC VALDOSTANA SOCIETA&#39;</a> COOPERATIVA</b>

    </p>

    <p>

      Approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta al pubblico del prestito &quot;Bcc Valdostana Soc. Coop. Subordinato Lower Tier II 02/11/2011-02/11/2017 &#8211; Tasso Variabile 58^ Emissione&quot;, emesso dalla <b>Banca di Credito Cooperativo Valdostana Societ&#224; Cooperativa</b>.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerta ha per oggetto 6.000 obbligazioni, del valore nominale unitario di 1.000 euro, per un ammontare totale del prestito di 6 milioni di euro<i>.</i> Le obbligazioni sono state emesse il 2 novembre 2011 con scadenza il 2 novembre 2017 e verranno offerte ad un prezzo pari al 100% del valore nominale (maggiorato del rateo di interessi poich&#233; l&#39;obbligazione verr&#224;

      sottoscritta in data successiva alla data di emissione), esclusivamente sul mercato italiano.

    </p>

    <p>

      Il prestito sar&#224; rimborsato alla pari, in un&#39;unica soluzione alla data di scadenza, senza facolt&#224; di rimborso anticipato. Le obbligazioni daranno, inoltre, diritto al pagamento di cedole semestrali posticipate, con un tasso annuo lordo del 3,5% per la prima cedola, ovvero pari all&#39;euribor a 6 mesi maggiorato di 110 punti base per le cedole successive. Essendo i titoli

      classificati come &quot;passivit&#224; subordinate&quot; di tipo lower tier II, in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell&#39;emittente, il debito relativo ad essi sar&#224; rimborsato solo dopo che saranno stati soddisfatti tutti gli altri creditori con inferiore grado di subordinazione. Tale avvertenza &#232; inserita nella copertina del prospetto

      informativo.

    </p>

    <p>

      L&#39;emissione di tale prestito rientra nell&#39;ambito della tipica attivit&#224; di raccolta finalizzata all&#39;esercizio del credito nel territorio di competenza, oltre che al rafforzamento del patrimonio di vigilanza, e non &#232; soggetta ad alcuna condizione, n&#233; assistita da alcuna garanzia<i>.</i>

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente ha precisato che i titoli non saranno oggetto di domanda di ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati, e che non agir&#224; in qualit&#224; di internalizzatore sistematico. La banca, inoltre, non si assumer&#224; l&#39;onere di controparte diretta, anche se si riserva la facolt&#224; di negoziare in contro proprio le obbligazioni di chi volesse disinvestire prima

      della scadenza del prestito.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli altri elementi di rischio connessi all&#39;emittente e agli strumenti finanziari offerti. Inoltre, nel prospetto sono riportati alcuni titoli <i>comparable</i> al fine di consentire una comparazione con il rendimento associato al titolo obbligazionario oggetto del prestito, unitamente a una tabella di scomposizione del

      prezzo di emissione che ne illustra l&#39;articolazione nella componente obbligazionaria e nell&#39;onere implicito. Si segnala infine che l&#39;emittente ha previsto, al fine di rappresentare le rischiosit&#224; connesse alla crisi economico-finanziaria mondiale e in particolare alla crisi relativa agli Stati sovrani, uno specifico fattore di rischio denominato &quot;Rischi connessi con la

      crisi economico finanziaria&quot;, che rappresenta le specifiche rischiosit&#224; derivanti dall&#39;ammontare di titoli governativi detenuti in portafoglio dalla banca.

    </p>

    <p>

      <b><a id="notizia5" class="anchor" name="notizia5">APPROVATE MODIFICHE AL REGOLAMENTO&#160;</a> DI MONTE TITOLI</b><br />

      <br />

      La Commissione ha approvato, d&#39;intesa con la Banca d&#39;Italia, ai sensi dell&#39;art. 81, comma 2, del Tuf, il Regolamento del servizio di gestione accentrata e delle attivit&#224; connesse e strumentali di <b>Monte Titoli</b> spa, contenente le modifiche approvate dal consiglio di amministrazione della societ&#224; nella seduta del 13 luglio 2011, come integrate dalle modifiche

      contenute nella lettera di Monte Titoli del successivo 22 settembre.

    </p>

    <p>

      Si tratta di modifiche di <i>fine tuning</i>, volte principalmente ad adeguare il Regolamento al mutato quadro legislativo e regolamentare in materia di gestione accentrata. Infatti, nel gennaio 2010, il Tuf &#232; stato novellato con il recepimento delle norme comunitarie in materia di diritti degli azionisti delle societ&#224; quotate (c.d. <i>Shareholders&#39; rights</i>), mentre nel

      dicembre 2010 &#232; stato modificato il Provvedimento Banca d&#39;Italia &#8211; Consob recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative societ&#224; di gestione.

    </p>

    <p>

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>

    </p>

    <p>

      <strong>Offerta al pubblico di sottoscrizione e vendita</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Sospesa per dieci giorni lavorativi, ai sensi dell&#39;art. 99, comma 1, lettera a) del tuf l&#39;attivit&#224; di offerta al pubblico avente ad oggetto azioni ordinarie della costituenda <b>Banca Progetto spa</b> effettuata dall&#39;omonimo comitato promotore (decisione dell&#39;11 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Mercati</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        <b>Vendite allo scoperto</b>: proroga fino al 15 gennaio 2012 delle restrizioni sui titoli finanziari. A tempo indeterminato gli obblighi di comunicazione. Su tutto il listino divieto di operazioni &quot;nude&quot; (delibere nn. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d17992.htm"><u>17992</u></a></b> e <b><a href="/documenti/bollettino2011/d17993.htm"><u>17993</u></a></b> dell&#39;11

        novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Prospetti</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione relativo a <b>Societ&#224; per Azioni Esercizi Aereoportuali (sea) spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#39;offerta al pubblico del prestito &quot;Bcc Valdostana soc. coop. subordinato lower tier II 02/11/2011-02/11/2017 &#8211; tasso variabile 58^ emissione&quot; emesso dalla <b>Banca di Credito Cooperativo Valdostana sc</b> (decisione dell&#39;11 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente e/o dell&#39;obbligazionista, a tasso fisso con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente e/o dell&#39;obbligazionista, a tasso variabile con eventuale

        facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente e/o dell&#39;obbligazionista e a tasso variabile con tasso minimo e/o massimo emesse da <b>Mediobanca &#8211; Banca di Credito Finanziario spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse da <b>Ubi Banca Private Investment spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative ai programmi di ammissione a quotazione di covered warrant su azioni italiane e internazionali e covered warrant su indici azionari emesse da <b>Banca Imi spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione di quotazione di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso step up, a tasso fisso step down, a tasso fisso step up &#8211; step down, con facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente o dell&#39;investitore, a tasso variabile con possibilit&#224;

        di cap e floor, zero coupon, a tasso misto, con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali, con opzioni alfa beta, lookback, worst of, best of, rainbow, Himalaya e con combinazioni di opzioni predefinite emesse dal <b>Credit Suisse ag</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up / step down e zero coupon emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Cento spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e/o floor, a tasso misto con possibilit&#224; di cap e/o floor e con cedole legate alla variazione percentuale

        dell&#39;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di cap e/o floor emesse dalla <b>Banca Nazionale del Lavoro spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso step up, a tasso variabile, a tasso variabile con cap e/o floor e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Popolare di Spoleto spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso fisso e step up / step down emesse dalla <b>Banca di Bologna Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up / step down, zero coupon, a tasso variabile con eventuale tasso minimo (floor) e/o tasso massimo (cap) e a tasso misto con eventuale tasso minimo (floor) e/o tasso massimo (cap) emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo di

        Roma sc</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni step up, a tasso fisso, zero coupon, a tasso variabile con cap e floor, a tasso variabile e a tasso misto fisso e variabile emesse dalla <b>Banca del Fucino spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up / step down, zero coupon, con opzioni europee di tipo call o put plain vanilla, asiatica o digitale e a tasso fisso o a tasso variabile con riconoscimento di una percentuale del valore nominale collocato a

        favore di soggetti non aventi fini di lucro che perseguono iniziative di<br />

        utilit&#224; sociale emesse dalla <b>Banca Popolare di Vicenza scpa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione e delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso variabile, a tasso fisso, a tasso fisso step up e a tasso misto emesse dalla <b>Cassa Rurale di Rovereto &#8211; Banca di Credito Cooperativo sc</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni altiplano, performance, plain vanilla e strutturate e strutturate su tassi emesse dal <b>Banco Popolare sc</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione a quotazione di covered warrant euribor cap e bonus certificate, bonus certificate di tipo quanto, up&amp;up certificates e up&amp;up certificates di tipo quanto, planar certificates e planar certificates di tipo

        quanto, per due certificates e per due certificates di tipo quanto, autocallable step plus e autocallable step plus di tipo quanto, borsa protetta e borsa protetta con cap e borsa protetta di tipo quanto e borsa protetta con cap di tipo quanto, borsa protetta alpha e borsa protetta alpha quanto, butterfly e butterfly di tipo quanto emesse da <b>Aletti</b> &amp; <b>C. Banca di Investimento

        Mobiliare spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni step up con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore dell&#39;emittente, a tasso variabile con cap e floor a tasso fisso con eventuale facolt&#224; di rimborso anticipato a favore

        dell&#39;emittente, zero coupon e a tasso variabile emesse dalla <b>Banca delle Marche spa</b> (decisione del 9 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni subordinate lower tier II a tasso fisso, a tasso fisso con ammortamento, a tasso fisso step up/step down, a tasso variabile, a tasso variabile con ammortamento e a tasso misto emesse dalla <b>Unione di

        Banche Italiane scpa</b> (decisione del 9 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <b>Albi ed elenchi</b>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Radiato dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Massimiliano Albertini</b>, residente in provincia di Latina (delibera n. <u><b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17883.htm">17883</a></b></u> del 20 luglio 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-44_14_novembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 43 - 7 novembre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 43 -&#160;7 novembre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#notizia1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori<br />

      </a><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#notizia2">Aumento di capitale Arena Agroindustrie Alimentari</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#notizia3">Aumento di capitale Zucchi</a><br />

      <br />

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a></strong><br />

      Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="notizia1" name="notizia1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Greenfield and Associates</b> (www.greenfieldconsultancy.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      - <b>Westgate &amp; Greene Associates</b> (www.westgategreene.com), con sede dichiarata a Singapore;

    </p>

    <p>

      - <b>Castle Rock Corporate Finance</b> (www.castlerock-cf.com), con sede dichiarata a Tokyo;

    </p>

    <p>

      - <b>Alderton Consultants</b> (www.alderton-consultants.com), con sede dichiarata a Zurigo;

    </p>

    <p>

      - <b>Warren Fisher &amp; Associates</b> (www.warrenfisherassociates.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Bergmann &amp; Co International</b> (www.bergmannco-international.com), con sede dichiarata a Hong Kong;

    </p>

    <p>

      - <b>McPherson Gordon ltd</b> (www.mcphersongordon.com), con sede dichiarata a St Louiss (Missouri);

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia2" class="anchor" name="notizia2">AUMENTO DI CAPITALE ARENA AGROINDUSTRIE ALIMENTARI</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo (documento di registrazione, nota informativa e nota di sintesi) relativo all&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di azioni ordinarie <b>Arena Agroindustrie Alimentari spa</b> da emettersi nell&#39;ambito dell&#39;aumento di capitale riservato a Logint srl, societ&#224; del gruppo Ager.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente &#232; a capo del gruppo Arena, che opera nel mercato alimentare italiano attraverso la commercializzazione di prodotti avicoli sia freschi sia surgelati, avvalendosi di Solagrital quale fornitore.

    </p>

    <p>

      Attualmente gli azionisti che possiedono una partecipazione nel capitale sociale dell&#39;emittente con diritto di voto superiore al 2% sono Bioagri srl con il 15,68% del capitale e JP Morgan Securities Ltd con il 18,56%. Il flottante &#232; pari al 65,75%. Bioagri &#232; controllata indirettamente da Ager tramite le societ&#224; Agrinvest e Agria Holding.

    </p>

    <p>

      L&#39;operazione prevede l&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di massime 836.538.462 azioni ordinarie Arena da emettersi nell&#39;ambito di un aumento di capitale riservato a Logint da liberarsi in una o pi&#249; volte, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell&#39;articolo 2441, commi 5 e 6 del codice civile, per un importo complessivo pari a 21.750.000,012 euro,

      rappresentative di oltre il 10% delle azioni gi&#224; ammesse alle negoziazioni. Le nuove azioni sono azioni ordinarie, nominative e liberamente trasferibili, aventi le stesse caratteristiche di quelle gi&#224; in circolazione con godimento regolare e sono emesse in forma dematerializzata ai sensi del Tuf e dei relativi regolamenti di attuazione.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente, al fine di dare attuazione al piano di risanamento patrimoniale e finanziario previsto dal piano industriale approvato dal consiglio di amministrazione in data 30 aprile 2011 relativo agli anni 2011-2015 ha sottoscritto con Logint, in data 25 maggio 2011, un accordo di investimento. Con la sottoscrizione dell&#39;accordo Logint si &#232; impegnata a sottoscrivere, mediante

      compensazione di crediti vantati nei confronti di Arena, in una o pi&#249; tranches, un aumento di capitale in Arena, con esclusione del diritto di opzione, per 10 milioni di euro entro il 31 dicembre 2012, al prezzo di 0,026 euro per azione, che rappresenta la media dei prezzi ufficiali di mercato delle azioni Arena nel corso del semestre 22 novembre 2010 &#8211; 20 maggio 2011.

      L&#39;accordo di investimento contempla, inoltre, la facolt&#224; di Logint di sottoscrivere fino ad ulteriori 15 milioni di euro del suddetto aumento di capitale (sempre ad un prezzo di sottoscrizione pari ad 0,026 euro per azione), entro il 31 dicembre 2012, in una o pi&#249; tranches, mediante conversione di crediti vantati verso Arena e/o mediante sottoscrizione in denaro.

    </p>

    <p>

      Per effetto di tale accordo, in data 16 giugno 2011, il cda di Arena, in forza di delega conferitagli dall&#39;assemblea straordinaria del 30 giugno 2007, ha deliberato di aumentare a pagamento il capitale sociale fino ad un massimo di ulteriori 25 milioni di euro, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, da liberarsi in una o pi&#249; volte, ad un prezzo di 0,026 euro per

      ciascuna azione, riservato a Logint.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta nel capitolo &quot;Fattor di rischio&quot; gli elementi di criticit&#224; legati all&#39;emittente e al gruppo, con particolare riferimento alla situazione economico &#8211; finanziaria della societ&#224; ed alla relativa continuit&#224; aziendale.

    </p>

    <p>

      <strong><strong><a id="notizia3" class="anchor" name="notizia3">AUMENTO DI CAPITALE ZUCCHI</a></strong></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione agli azionisti ed ai portatori di azioni di risparmio di azioni ordinarie <b>Zucchi spa</b> con abbinato warrant gratuito &quot;Vincenzo Zucchi 2011 &#8211; 2014&quot; e all&#39;ammissione a quotazione del warrant sull&#39;MTA.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente &#232; a capo dell&#39;omonimo gruppo che possiede anche il marchio Bassetti e che opera a livello nazionale e internazionale nella produzione, commercializzazione e distribuzione di biancheria per la casa e nella commercializzazione di biancheria per gli hotel nonch&#233;, attraverso la propria controllata Mascioni, nel settore della trattazione di tessuti per conto terzi.

    </p>

    <p>

      Alla data di pubblicazione del prospetto informativo nessun socio esercita sull&#39;emittente il controllo ai sensi dell&#39;art. 93 del Tuf; l&#39;elenco degli azionisti che detengono una quota del capitale ordinario superiore al 2% &#232; contenuta nel paragrafo Azionariato della nota di sintesi e nel capitolo 18 del prospetto informativo.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale, per un controvalore di 15 milioni di euro, parzialmente garantito (51% del controvalore) da alcuni azionisti in forza di accordi, &#232; stato deliberato dall&#39;assemblea straordinaria del 24 gennaio 2011, in forma scindibile, ad un prezzo di 0,1 euro per azione. Il numero massimo di nuove azioni offerte in opzione &#232; di 150.142.696, con un rapporto di

      opzione di 27 nuove azioni ogni 5 vecchie azioni di qualsiasi categoria.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento si colloca nell&#39;ambito del complessivo piano di risanamento approvato dal consiglio di amministrazione, in data 24 gennaio 2011, costituito dal piano industriale, dal piano finanziario e dell&#39;accordo di ristrutturazione dell&#39;indebitamento del gruppo Zucchi ex art. 182-bis della legge fallimentare, funzionali ad assicurare la continuit&#224; aziendale

      dell&#39;emittente e del gruppo.

    </p>

    <p>

      L&#39;integrale sottoscrizione dell&#39;au-mento di capitale costituisce una delle condizioni necessarie per l&#39;attuazione del piano di risanamento.

    </p>

    <p>

      La societ&#224; ritiene di avere risorse finanziarie sufficienti per sostenere l&#39;attivit&#224; fino alla completa esecuzione dell&#39;aumento di capitale che, tuttavia, se non sottoscritto entro il 31 dicembre 2011 per un importo pari ad almeno 10,1 milioni di euro, potrebbe compromettere la continuit&#224; aziendale.

    </p>

    <p>

      L&#39;accordo di ristrutturazione, sottoscritto con le banche finanziatrici in data 13 giugno 2011 e divenuto efficace in data 5 ottobre 2011, prevede infatti, inter alia, il diritto in capo alle banche, in caso non si realizzi l&#39;aumento di capitale, di risolvere l&#39;accordo di ristrutturazione.

    </p>

    <p>

      Il periodo di esercizio dei diritti di opzione ha inizio il 7 novembre e si conclude il 18 novembre. Il 25 novembre 2011 termina il periodo di offerta.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>

    </p>

    <p>

      <strong>Prospetti</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#39;offerta, in opzione agli azionisti ed ai portatori di azioni di risparmio, di azioni ordinarie <b>Zucchi spa</b> con abbinato warrant gratuito &quot;Vincenzo Zucchi 2011 &#8211; 2014&quot; e all&#39;ammissione a quotazione del warrant sull&#39;MTA (decisione del 3 novembre 2011) .<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Approvata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di azioni ordinarie <b>Arena Agroindustrie Alimentari spa</b> da emettersi nell&#39;ambito dell&#39;aumento di capitale riservato a Logint srl (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Popolare di Bergamo spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Popolare Commercio e Industria spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dal <b>Banco di San Giorgio spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Regionale Europea spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dal <b>Banco di Brescia spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso step up / step down, a tasso fisso callable, a tasso fisso callable con ammortamento, a tasso variabile e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Carime spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up / step down, zero coupon e a tasso variabile emesse dalla <b>Banca Antonveneta spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e dei supplenti alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o ammissione a quotazione di covered warrant cap su euribor e delle obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile con eventuale minimo e/o massimo, a tasso fisso crescente e variabile con eventuale minimo, a tasso

        misto fisso e variabile con eventuale minimo, variabile con eventuale minimo, con opzione call, a tasso fisso crescente, a tasso misto fisso crescente e variabile con eventuale minimo e/o massimo e a tasso misto fisso e variabile con eventuale minimo e/o massimo emesse dalla <b>Iccrea Banca spa</b> (decisione del 3 novembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <p>

      <strong>&#160;Albi ed elenchi</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Estesa l&#39;autorizzazione alla <b>Carife Sim spa</b>, con sede a Ferrara, alla prestazione dei servizi di investimento di collocamento senza assunzione a fermo n&#233; assunzione di garanzia nei confronti dell&#39;emittente e ricezione e trasmissione di ordini, di cui all&#39;articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, lettere c-bis) ed e). La Societ&#224;

        &#232; gi&#224; autorizzata alla prestazione dei servizi di investimento di gestione di portafogli e di consulenza in materia di investimenti, di cui all&#39;art. 1, comma 5, rispettivamente, lettere d) ed f) del decreto legislativo n. 58/1998 (delibera n. <b><a href="/documenti/bollettino2011/d17985.htm"><u>17985</u></a></b> del 3 novembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Radiata dall&#39;albo dei promotori finanziari <b>Paola Moresco</b>, residente in provincia di Chieti (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/radiazione_pro/2011/d17926.htm"><u>17926</u></a></b> del 14 settembre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Sospeso per due mesi in via sanzionatoria dall&#39;albo dei promotori finanziari <u><b>Antonio Aprea</b></u>, residente a Napoli (delibera n. <b><a href="/documenti/hide/interdittivi/sospensione_pro/2011/d17938.htm"><u>17938</u></a></b> del 20 settembre 2011).

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-43_7_novembre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 42 - 31 ottobre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-42_31_ottobre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 42 -&#160;31&#160;ottobre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-42_24_ottobre_2011.htm#notizia1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori<br />

      Aumento di capitale Banca Popolare di Milano<br />

      </a> <!--FINE-->

      <strong><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-42_31_ottobre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a><br />

      </strong> Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="notizia1" name="notizia1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che le societ&#224;:<br />

    </p>

    <p>

      - <b>Alternative Investments Advisors</b>, con sede dichiarata a Bruxelles;<br />

    </p>

    <p>

      - <b>Bower Best Consultants</b>, con sede dichiarata in Belgio;<br />

    </p>

    <p>

      - <b>Equities Management Bureau</b>, con sede dichiarata a Tokyo;

    </p>

    <p>

      - <b>MB Transfert ltd</b> ovvero MB Transfer, con sedi dichiarate a Londra e Bruxelles;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      La Alternative Investments Advisors &#232; gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte dell&#39;autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011).

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      - <b>Nkp Financial</b> (www.nkp-financial.com), con sede dichiarata a Londra;

    </p>

    <p>

      - <b>Greenway Consultancy</b> (www.greenwayconsultancygrp.com), con sede dichiarata a New York;

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *&#160;

    </p>

    <p>

      La Cyprus Securities and Exchange Commission (CySec), autorit&#224; di vigilanza di Cipro, segnala che la societ&#224; <b>ANG Markets ltd</b> (http://angmarkets.com) sta offrendo servizi di investimento senza autorizzazione

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia2" class="anchor" name="notizia2">AUMENTO DI CAPITALE BANCA POPOLARE DI MILANO</a></strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione agli azionisti e ai portatori del prestito &quot;convertendo Bpm 2009/2011 &#8211; 6,75%&quot; e all&#39;ammissione a quotazione sull&#39;Mta di azioni emesse da Banca Popolare di Milano scrl (Bpm). La Commissione ha consentito che le informazioni relative al prezzo di offerta e quelle ad esse coorelate,

      determinate dopo l&#39;approvazione del prospetto, siano pubblicate mediante deposito in unico contesto documentale.

    </p>

    <p>

      L&#39;emittente Bpm &#232; a capo dell&#39;omonimo gruppo bancario integrato polifunzionale, attivo nei diversi comparti dell&#39;intermediazione creditizia e finanziaria, con vocazione prevalentemente retail. Il gruppo opera attraverso una rete distributiva in Italia di oltre 800 sportelli ed &#232; il sesto gruppo bancario italiano in termini di totale attivo. Alla data del prospetto

      nessun soggetto esercita il controllo sull&#39;emittente: ai sensi della normativa vigente, infatti, nessuno pu&#242; detenere azioni di una banca popolare in misura eccedente lo 0,50% del capitale sociale; tale divieto non si applica agli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, per i quali valgono i limiti previsti dalla disciplina propria di ciascuno di essi.

      L&#39;elenco degli azionisti che detengono una quota del capitale ordinario superiore al 2% &#232; contenuta nel paragrafo Azionariato della nota di sintesi.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale &#232; stato deliberato dall&#39;assemblea straordinaria dei soci del 25 giugno 2011 per un massimo di 1,2 miliardi di euro con delega all&#39;esecuzione ed alla fissazione del prezzo e degli altri elementi al consiglio di amministrazione che il successivo 25 agosto, in esecuzione della delega conferita dall&#39;assemblea straordinaria, ha deliberato

      l&#39;operazione e, in data 27 settembre, ha ridotto l&#39;importo a 800 milioni di euro. L&#39;offerta &#232; assistita per l&#39;intero ammontare da un consorzio di garanzia.

    </p>

    <p>

      L&#39;aumento di capitale &#232; finalizzato al rafforzamento del patrimonio di base, per rispondere alle esigenze di patrimonializzazione conseguenti, tra l&#39;altro, anche alle richieste di Banca d&#39;Italia di adottare, ai fini della determinazione dei coefficienti di adeguatezza patrimoniale, fattori di ponderazione per alcune tipologie dei propri attivi particolarmente prudenziali

      fino al perdurare delle carenze rilevate nel corso degli accertamenti ispettivi condotti dalla stessa Banca d&#39;Italia presso l&#39;emittente. Motivazioni dell&#39;offerta e impiego dei proventi sono dettagliati in un&#39;apposita sezione del prospetto.

    </p>

    <p>

      In data 22 ottobre 2011 l&#39;assemblea dei soci della Bpm ha deliberato la modifica del sistema di governance da tradizionale a duale. Contestualmente ha eletto i membri del consiglio di sorveglianza. Il successivo 26 ottobre 2011 il consiglio di sorveglianza ha nominato i membri del consiglio di gestione che, nella medesima data, ha confermato l&#39;attualit&#224; del piano industriale

      2011-2013/15 descritto nel prospetto e gi&#224; approvato dal cda di Bpm il 19 luglio 2011, poi modificato nella riunione del 27 settembre successivo.

    </p>

    <p>

      Il medesimo consiglio di gestione ha deliberato le condizioni definitive di emissione, decidendo di emettere fino a 2.664736.714 azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, per un controvalore massimo complessivo di 799.421.014,20 euro, da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori delle obbligazioni del prestito convertendo, al

      prezzo di 0,30 euro per azione. Le azioni di nuova emissione saranno offerte nel rapporto di 138 nuove azioni ordinarie per ogni 25 azioni Bpm detenute e di 92 nuove azioni ordinarie per ogni obbligazione detenuta.

    </p>

    <p>

      Il periodo di esercizio dei diritti di opzione ha inizio il 31 ottobre e si conclude il 18 novembre 2011; la negoziazione in borsa dei diritti di opzione relativi alle azioni ordinarie e alle obbligazioni del prestito convertendo inizier&#224; il 31 ottobre e si concluder&#224; il successivo 11 novembre.

    </p>

    <p>

      Il prospetto riporta, nel paragrafo &quot;Fattori di rischio&quot;, gli elementi di criticit&#224; legati all&#39;emittente, al gruppo e al tipo di strumenti finanziari oggetto dell&#39;operazione, con particolare riferimento in premessa, agli accertamenti ispettivi svolti dalla Banca d&#39;Italia, ad esito dei quali &#232; stato espresso un giudizio &quot;parzialmente sfavorevole&quot;.

    </p>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>

    </p>

    <p>

      <strong>Prospetti</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Approvata la pubblicazione del prospetto informativo relativo all&#39;offerta in opzione agli azionisti e ai portatori del prestito &quot;convertendo Bpm 2009/2013 &#8211; 6,75%&quot; e all&#39;ammissione alle negoziazioni sull&#39;Mta di azioni ordinarie della <b>Banca Popolare di Milano scarl</b> (decisione del 27 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile con eventuale cap, con sottostante oicr o panieri di oicr a rendimento minimo, legate all&#39;inflazione o a panieri di tassi di inflazione e tassi monetari, con sottostante indici a rendimento minimo emesse dalla <b>Banca Intermobiliare di

        Investimenti e Gestioni spa</b> (decisione del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e di 11 supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico e/o quotazione di certificates e obbligazioni emessi da <b>Banca Imi spa</b> (decisioni del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto, step up/step down e zero coupon emesse dalla <b>Banca Popolare di Marostica scparl</b> (decisione del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi al documento di registrazione e alla nota di sintesi relativi al programma di offerta di obbligazioni emesse dalla <b>Banca Sella spa</b> (decisione del 26 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e di 8 supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso variabile, zero coupon, a tasso variabile con cap e/o con floor, inflation linked a tasso variabile, costant maturity swap a tasso variabile, a tasso

        fisso con opzione call emesse dalla <b>Cassa di Risparmio di Bolzano spa</b> (decisioni del 26 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>&#160;Albi ed elenchi</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Confermata l&#39;iscrizione nell&#39;albo di cui all&#39;art. 20, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, di Armonia Sim spa nella nuova denominazione sociale di &quot;<b>Marzotto Sim spa</b>&quot;, con sede in Milano (delibera n. <u><strong><a href="/documenti/bollettino2011/d17977.htm">17977</a></strong></u> del 26 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      &#160;

    </p>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-42_31_ottobre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 41 - 24 ottobre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 41 -&#160;24&#160;ottobre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizia1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizia2">Offerte di scambio non assistite da prospetto e dovere degli intermediari di informare i propri clienti</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizia3">Presentazione di liste per l&#39;elezione degli organi sociali. Considerazioni in vista dell&#39;assemblea di Mediobanca</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizia4">Offerte pubbliche di scambio volontarie di Bper su sette istituti di credito controllati</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#notizia5">Quote per l&#39;elezione degli organi di amministrazione e di controllo di societ&#224; quotate</a>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a><br />

      </strong> Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="notizia1" name="notizia1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che le societ&#224; <b>Bradley Associates</b>, con sede dichiarata a Madrid, <b>Melice &amp; Cie</b> e <b>Melice Stock Market</b>, con sede dichiarata a Waterloo (Belgio), stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Comisi&#243;n Nacional del Mercado de Valores spagnola (Cnmv) segnala che le societ&#224; <b>Consulting Strategy Finance sl</b> (www.csfinance.es), <b>Market &amp; Business Consulting Advice sl</b> (www.mbconsulting.es) nonch&#233; www.unifinan.es, stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      L&#39;autorit&#224; inoltre segnala che i signori Rafael Carrillo De Albornoz Sanchez, Jose Luis Barrantes Maldonado e Rafael Mora Cano risultano in affari, rispettivamente, con la Consulting Strategy Finance, la Market &amp; Business Consulting Advice e con www.unifinan.es.

    </p>

    <p align="center">

      * * *

    </p>

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224;:

    </p>

    <p>

      <b>- Financial Affairs Corporation</b> (www.financialaffairscorporation.com), con sede dichiarata a New York, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Financial Affairs Limited (www.financialaffairs.co.uk), con sede nel Lancashire (autorizzazione Fsa 148190);

    </p>

    <p>

      - <b>Cadman Nergers and Acquisition</b> (www.cadmanmergersandacquisition.com), con sede a Hong Kong;

    </p>

    <p>

      <b>- Westbrook Acquisition Authority</b>, con sede dichiarata a Miami;

    </p>

    <p>

      <b>- Edenstone Consulting</b> (www.edenconsulting.com), con sede dichiarata a Zurigo;

    </p>

    <p>

      <b>- Park Avenue Mergers &amp; Acquisitions</b> (http://parkavenuema.com), con sede dichiarata a New York; <b></b>

    </p>

    <p>

      <b>- Gold Asset Managers</b> (www.goldassetmanagers. com), con sede dichiarata a Bruxelles;

    </p>

    <p>

      <b>Fund Advisers Europe</b> (www.faeurope.com), con sede dichiarata a Londra, che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Fund Advisers Europe NV, con sede a Bruxelles (autorizzazione Fsa 495229);

    </p>

    <p>

      <b>- Wilsone</b> <b>&amp; Duffus (UK) ltd</b> (www.wilsone-markets.com), con sede dichiarata a Londra

    </p>

    <p>

      stanno offrendo servizi di investimento senza autorizzazione.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia2" class="anchor" name="notizia2">OFFERTE DI SCAMBIO NON ASSISTE DA PROSPETTO E DOVERE DEGLI INTERMEDIARI DI INFORMARE I</a> PROPRI CLIENTI</strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione, tenuto conto della fase di crisi finanziaria che negli ultimi anni ha interessato taluni emittenti esteri anche bancari che hanno fatto ricorso ad operazioni di ristrutturazione del debito attraverso offerte di scambio (e/o di acquisto e scambio) di titoli obbligazionari a suo tempo emessi non assistite da prospetto n&#233; nel proprio Paese di origine n&#233;, tantomeno, in

      Italia, ha emanato una Comunicazione di carattere generale (Comunicazione n. 11085708 del 20 ottobre 2011), al fine di richiamare l&#39;attenzione del pubblico e degli operatori su alcuni principi.

    </p>

    <p>

      In materia, al fine di evitare che la scelta dell&#39;emittente di non predisporre un prospetto/documento di offerta per l&#39;operazione di scambio finisca per tradursi in limitazioni fattuali dei diritti dei portatori dei titoli oggetto dello scambio, la Commissione ha indicato che, pur in presenza di un&#39;operazione di scambio per la quale non sia stato pubblicato un

      prospetto/documento d&#39;offerta o siano state previste dall&#39;emittente limitazioni fattuali all&#39;adesione dei risparmiatori italiani, sussiste in ogni caso il dovere dell&#39;intermediario che svolge per il proprio cliente, specie al dettaglio, il servizio accessorio di &quot;custodia ed amministrazione titoli&quot;, di &quot;operare in modo che ... [i clienti] siano sempre

      adeguatamente informati&quot;.

    </p>

    <p>

      Deve, infatti, ritenersi che informare il portatore di un titolo oggetto di un&#39;operazione di scambio dell&#39;esistenza dell&#39;iniziativa stessa, delle sue caratteristiche e delle conseguenze che pu&#242; comportare per l&#39;investimento interessato, rientri fra i doveri dell&#39;intermediario e non determini di per s&#233; alcuna ipotesi di offerta al pubblico. Trattandosi di

      necessaria informativa al cliente su un&#39;operazione che riguarda i titoli da esso detenuti (e non di promozione dell&#39;adesione ad un&#39;offerta) i relativi &quot;esiti&quot; potranno anche essere diversi dalla raccolta (o meno) di &quot;ordini&quot; di procedere allo scambio, potendo, ad esempio, il cliente &#8211; anche con l&#39;assistenza dell&#39;intermediario che nel suo

      interesse svolge un servizio accessorio e di investimento &#8211; decidere di vendere il titolo sul mercato prima della scadenza dell&#39;operazione di scambio. 

    </p>

    <p>

      <b><a id="notizia3" class="anchor" name="notizia3">PRESENTAZIONE DI LISTE PER L&#39;ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI. CONSIDERAZIONI IN VISTA DELL&#39;ASSEMBLEA</a> DI MEDIOBANCA</b>

    </p>

    <p>

      In vista dell&#39;assemblea di Mediobanca, convocata per il 28/31 ottobre 2011, la Consob ha formulato alcune considerazioni in merito alla presentazione di liste per l&#39;elezione degli organi sociali. In particolare, la Commissione ha riscontrato la sussistenza di un rapporto di collegamento, rilevante ai sensi degli articoli 148, comma 2 del Tuf, tra Unicredit e la Fondazione

      Cariverona, soci di Mediobanca, che hanno presentato, rispettivamente, la lista di maggioranza e una delle liste di minoranza per l&#39;elezione del collegio sindacale.

    </p>

    <p>

      Si rammenta che per la nomina dell&#39;organo di controllo di Mediobanca sono state depositate tre liste di candidati; una da UniCredit, titolare di una partecipazione dell&#39;8,655 del capitale sociale; una da Fondazione Cariverona, titolare di una partecipazione del 3,136%; una, infine, presentata per conto di un gruppo di investitori istituzionali, complessivamente titolari di una

      partecipazione pari all&#39;1,066%. La Fondazione Cariverona, in sede di presentazione della lista di candidati per la nomina del collegio sindacale, ha dichiarato l&#39;assenza di rapporti di collegamento con i soci che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa in Mediobanca.

    </p>

    <p>

      A fronte di ci&#242; risulta peraltro che Fondazione Cariverona &#232; azionista rilevante di UniCredit con una partecipazione pari al 4,984% del capitale sociale (come comunicato ai sensi dell&#39;art 120 del Tuf) nonch&#233; socio presentatore, da solo o unitamente ad altre Fondazioni, delle liste da cui storicamente sono stati tratti la maggioranza dei componenti del consiglio di

      amministrazione e del collegio sindacale della medesima UniCredit.

    </p>

    <p>

      Tenuto conto di tali circostanze, la Consob ha inviato in data 12 ottobre 2011 due richieste di diffusione di informazioni ai sensi dell&#39;art. 114 del TUF, rispettivamente: al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale di Mediobanca, allo scopo di conoscere le relative considerazioni in ordine alla rilevanza delle relazioni tra la Fondazione Cariverona, UniCredit e la stessa

      Mediobanca ai fini della sussistenza di rapporti di collegamento tra liste; alla Fondazione Cariverona, al fine di integrare la dichiarazione rilasciata in sede di presentazione della lista indicando le relazioni esistenti con UniCredit e precisando altres&#236; le motivazioni per le quali si &#232; ritenuto che tali relazioni non siano rilevanti ai fini della sussistenza di rapporti di

      collegamento.

    </p>

    <p>

      In riscontro a tali richieste, Mediobanca ha comunicato che il cda della societ&#224; si riunir&#224; il 24 ottobre prossimo per assumere le proprie determinazioni sul tema, che verranno comunicate senza indugio alla Consob e al mercato; mentre la Fondazione Cariverona, con nota del 14 ottobre 2011 ha rappresentando, in estrema sintesi, di ritenere che non ricorra nel caso di specie nessuna

      delle condizioni poste dal combinato disposto degli artt. 148, secondo comma, del Tuf e 144 quinquies del regolamento emittenti per ritenere sussistente un rapporto di collegamento rilevante.

    </p>

    <p>

      Con successiva comunicazione del 19 ottobre indirizzata alla Fondazione Cariverona, la Commissione ha formulato le considerazioni che di seguito si sintetizzano.

    </p>

    <p>

      Come noto, l&#39;art. 148, comma 2, del Tuf, demanda alla Consob il compito di stabilire con proprio regolamento le modalit&#224; per l&#39;elezione, con voto di lista, di un membro effettivo del collegio sindacale da parte dei soci di minoranza che non siano collegati, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti. In

      attuazione di tale delega e al fine di garantire l&#39;effettiva estraneit&#224; dalla compagine di maggioranza dei sindaci di espressione delle minoranze, la Consob ha ritenuto di individuare nell&#39;art. 144-quinquies del regolamento emittenti alcuni rapporti in cui la sussistenza del collegamento &#232; presunta. La previsione di tali presunzioni di collegamento &#232; volta a limitare

      possibili fenomeni elusivi, fornendo alcuni criteri univoci, ancorch&#233; non esaustivi, per l&#39;individuazione delle concrete fattispecie in cui pu&#242; manifestarsi un fenomeno complesso come quello dei collegamenti anche indiretti tra azionisti.

    </p>

    <p>

      In particolare, in tale elenco esemplificativo e non tassativo di rapporti di collegamento rilevanti sono compresi, tra l&#39;altro, &quot;i rapporti tra una societ&#224; e coloro che la controllano congiuntamente&quot; e i &quot;rapporti di collegamento ai sensi dell&#39;articolo 2359, comma 3 del codice civile, anche con soggetti appartenenti al medesimo gruppo&quot; (art. 144-quinquies,

      comma 1, lett. c ) e d), Re). Tuttavia, come sostenuto da unanime dottrina, la nozione di collegamento indicata nell&#39;art. 148, comma 2, del Tuf richiama forme di relazione societarie non necessariamente qualificate in termini di &quot;controllo&quot; o collegamento&quot; in senso stretto: si tratta, infatti, di una nozione &quot;atecnica&quot; che non pu&#242; essere limitata alle

      fattispecie normativamente individuate del controllo e del collegamento ma a cui, considerata la finalit&#224; antielusiva, deve essere attribuito un ampio significato: se il legislatore avesse voluto limitare la valenza di tale &quot;collegamento&quot; a tali specifiche fattispecie lo avrebbe fatto espressamente.

    </p>

    <p>

      Tutto ci&#242; premesso, la Commissione ha ritenuto che nel caso di specie vi siano elementi per ritenere sussistente il rapporto di collegamento di cui all&#39;art. 148, comma 2, del Tuf tra UniCredit, che ha presentato la lista che storicamente &#232; &quot;risultata prima per numero di voti&quot; e dalla quale nel passato &#232; stata la maggioranza dei componenti degli organi sociali e

      la Fondazione Carioverona che ha presentato la lista per l&#39;elezione del sindaco riservato alle minoranze.

    </p>

    <p>

      Nell&#39;argomentare la propria valutazione, la Commissione ha chiarito in via preliminare che nel caso in esame il collegamento a cui occorre far riferimento non &#232; tra Mediobanca e Cariverona (come sembrerebbe evincersi dal comunicato della Fondazione del 14 ottobre) ma &#232; tra i due soci presentatori delle liste per il rinnovo del collegio sindacale di Mediobanca: Unicredit e

      Cariverona, ed &#232; quindi alle relazioni tra questi ultimi due soci che occorre fare riferimento.

    </p>

    <p>

      Sul punto la Commissione ha valutato, sviluppando gli elementi gi&#224; indicati nella comunicazione del 12 ottobre, che:

    </p>

    <p>

      a) la Fondazione Cariverona &#232; azionista rilevante di UniCredit con una partecipazione pari al 4,984% del capitale sociale (come risulta dalle comunicazioni ex art. 120 del Tuf). La partecipazione posseduta dalla Fondazione in Unicredit rappresenta storicamente una delle partecipazioni pi&#249; elevate possedute nel capitale di Unicredit da parte di un singolo socio tenuto conto del

      limite al possesso azionario al 5% previsto nello statuto di tale banca;

    </p>

    <p>

      b) la Fondazione ha presentato, da sola o congiuntamente con altre Fondazioni, le liste da cui pi&#249; volte nel passato, e da ultimo nelle ultime assemblee del 2009 e del 2010, sono stati tratti la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della medesima UniCredit. In particolare:

    </p>

    <p>

      - nell&#39;ultima assemblea del 22 aprile 2010, dalla lista presentata dalla Fondazione Cariverona &#232; stata tratta la maggioranza dei componenti dell&#39;attuale collegio sindacale;

    </p>

    <p>

      - nell&#39;assemblea del 29 aprile 2009, dalla lista presentata congiuntamente dalla Fondazione Cariverina, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e da Carimonte Holding &#232; stata tratta la maggioranza dei componenti dell&#39;attuale consiglio di amministrazione;

    </p>

    <p>

      - nell&#39;assemblea del 10 maggio 2007, dalla lista presentata dalla Fondazione &#232; stata tratta la maggioranza dei componenti del collegio sindacale;

    </p>

    <p>

      - nell&#39;assemblea del 4 maggio 2004, dalla lista presentata dalla Fondazione Cariverona &#232; stata tratta la maggioranza dei componenti del collegio sindacale.

    </p>

    <p>

      Tali elementi appaiono di per s&#233; sufficienti, a giudizio della Commissione, per ritenere sussistente un rapporto di collegamento nell&#39;ampia accezione sopra indicata. Le considerazioni della Commissione sono oggetto della comunicazione il cui testo integrale &#232; disponibile sul sito www.consob.it.

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia4" class="anchor" name="notizia4">OFFERTE PUBBLICHE DI SCAMBIO</a> VOLONTARIE DI BPER SU SETTE ISTITUTI DI CREDITO CONTROLLATI</strong>

    </p>

    <p>

      La Consob ha autorizzato la pubblicazione dei documenti relativi alle offerte pubbliche di scambio volontarie promosse, ai sensi dell&#39;art. 102, comma 1 del Tuf, dalla <b>Banca Popolare dell&#39;Emilia Romagna soc. coop</b> (Bper), sulle azioni ordinarie emesse dalle controllate <b>Banca Popolare di Ravenna spa</b>, <b>Banca Popolare di Lanciano e Sulmona spa</b>, <b>Banca Popolare del

      Mezzogiorno spa</b>, <b>Banca Popolare di Aprilia spa</b>, <b>Banca della Campania spa</b>, <b>Cassa di Risparmio della Provincia dell&#39;Aquila spa</b> e <b>Banca di Sassari spa</b>. I documenti di offerta sono comprensivi dei comunicati approvati dai soggetti emittenti ai sensi dell&#39;art. 103 del Tuf. La pubblicazione dei documenti &#232; subordinata all&#39;inserimento, in ciascun

      documento, delle determinazioni del cda di Bper del 21 ottobre 2011 sull&#39;aumento di capitale sociale a servizio delle offerte di scambio.

    </p>

    <p>

      L&#39;offerente Bper &#232; la capogruppo dell&#39;omonimo gruppo bancario. Le sue azioni ordinarie sono quotate sul Mta. Il capitale sociale di Bper &#232; variabile, in quanto societ&#224; costituita in forma di cooperativa. Trattandosi di una banca popolare, nessun socio pu&#242; detenere azioni in misura eccedente lo 0,50% del capitale sociale (salvo gli Oicr); inoltre, ogni socio

      pu&#242; esprimere un solo voto nelle assemblee, ai sensi dell&#39;art. 30 del Tub ed in base a quanto previsto dallo Statuto. Non risultano patti parasociali tra i soci.

    </p>

    <p>

      Le azioni ordinarie di Banca Popolare di Ravenna Spa, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona Spa, Banca Popolare del Mezzogiorno Spa, Banca Popolare di Aprilia Spa, Banca della Campania Spa, Cassa di Risparmio della Provincia dell&#39;Aquila Spa e Banca di Sassari Spa oggetto delle offerte non sono quotate su alcun mercato regolamentato italiano o estero, ma sono diffuse tra il pubblico in

      misura rilevante ai sensi dell&#39;art. 116 del Tuf. Tali azioni sono peraltro negoziate sul segmento order driven del sistema multilaterale di negoziazione &quot;Hi-Mtf&quot;, organizzato da HI-Mtf Sim. Tutti gli emittenti appartengono al gruppo bancario Bper di cui l&#39;offerente &#232; capogruppo.

    </p>

    <p>

      Nello scorso giugno il cda di Bper ha approvato un progetto di rafforzamento patrimoniale del gruppo Bper che prevede essenzialmente il riscatto anticipato del prestito obbligazionario convertibile denominato &quot;Bper 4,0% 2010-2015 subordinato convertibile con facolt&#224; di rimborso in azioni&quot;, emesso dalla medesima Bper in data 5 marzo 2010, e la promozione di offerte pubbliche

      di scambio su azioni ordinarie emesse dalle controllate sopra citate. La realizzazione di tale progetto dovrebbe portare Bper ad incrementare la propria compagine sociale con un conseguente beneficio in termini di maggiore liquidit&#224; del titolo e di maggiore liquidabilit&#224; dell&#39;investimento per i nuovi azionisti Bper. Dovrebbe inoltre permettere agli attuali soci delle banche

      controllate di partecipare al pi&#249; ampio progetto di valorizzazione del gruppo.

    </p>

    <p>

      In attuazione di tale progetto, in data 3 settembre 2011 l&#39;assemblea dei soci Bper ha attribuito al consiglio di amministrazione, tra l&#39;altro, la facolt&#224; di: i) aumentare il capitale sociale per un importo nominale massimo di 174.000.000 di euro, mediante emissione di massime 58.000.000 di azioni ordinarie del valore nominale unitario di 3 euro, a servizio delle ops; ii)

      aumentare il capitale sociale per un importo nominale massimo di 21.867.000 euro a servizio dell&#39;eventuale esercizio della facolt&#224; di riscatto anticipato, totale o parziale, e/o del rimborso a scadenza delle obbligazioni in circolazione del menzionato prestito obbligazionario.

    </p>

    <p>

      Il 6 settembre 2011 il cda ha approvato i rapporti di cambio a servizio delle offerte. Inoltre, il consiglio &#232; stato convocato il 21 ottobre per deliberare, tra l&#39;altro, sull&#39;aumento di capitale a servizio delle ops mediante emissione di massime 54.458.934 azioni ordinarie, del valore nominale unitario di 3,00 euro, con le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla

      data di emissione, ad un prezzo di 7,2121 euro per azione, di cui 3,00 euro a titolo di nominale ed 4,2121 euro a titolo di sovrapprezzo, da liberarsi mediante conferimento in natura delle azioni delle banche portate in adesione alle offerte.

    </p>

    <p>

      Il successivo 13 settembre il cda ha deciso di esercitare l&#39;opzione di riscatto anticipato totale del prestito obbligazionario convertibile mediante consegna agli obbligazionisti di azioni Bper di nuova emissione. Tale circostanza &#232; stata resa nota al mercato con un apposito avviso.

    </p>

    <p>

      Si segnala, infine, che il 30 settembre 2011, la societ&#224; di revisione PricewaterhouseCoopers ha rilasciato il parere di congruit&#224; sul prezzo delle azioni Bper da emettersi a servizio dello scambio. Lo stesso giorno l&#39;esperto nominato dal Tribunale di Modena, Reconta Ernst &amp; Young, ha rilasciato la relazione giurata ai sensi degli artt. 2440 e 2343 c.c. sul valore delle

      azioni oggetto delle offerte.

    </p>

    <p>

      Dato il rilevante numero di soggetti partecipanti all&#39;operazione (l&#39;offerente e 7 emittenti) il documento d&#39;offerta riporta una tavola sinottica riepilogativa dei termini dell&#39;offerta. I corrispettivi pattuiti verranno assegnati alla data di scambio, come individuata nei relativi capitoli &quot;F&quot; dei singoli documenti di offerta, con le modalit&#224; ivi descritte.

    </p>

    <p>

      Il periodo di adesione, unico per tutte le offerte, parte dal 7 novembre e si conclude il 21 dicembre 2011. La data di scambio per tutte le offerte &#232; prevista per il 29 dicembre 2011. L&#39;eventuale riapertura dei termini avr&#224; luogo dal 30 dicembre 2011 al 5 gennaio 2012.

    </p>

    <p>

      I documenti riportano i comunicati con i quali gli amministratori dei singoli emittenti hanno espresso le proprie positive valutazioni in merito ai termini delle rispettive offerte di scambio, ritenendo congrui i corrispettivi offerti da Bper per ciascuna di esse. Nel rilasciare il proprio parere ciascun cda si &#232; avvalso - tra l&#39;altro - della fairness opinion predisposta

      dall&#39;advisor Kpmg Advisory e del parere degli amministratori indipendenti ex art. 39-bis del regolamento emittenti (entrambi allegati ai rispettivi comunicati).

    </p>

    <p>

      <strong><a id="notizia5" class="anchor" name="notizia5">QUOTE PER L&#39;ELEZIONE</a> DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO DI SOCIETA&#39; QUOTATE</strong>

    </p>

    <p>

      La Commissione, sulla base delle previsioni dell&#39;art. 147-ter del Tuf e degli artt. 144-ter e seguenti del regolamento emittenti, ha pubblicato le quote minime di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#39;elezione degli organi di amministrazione e di controllo delle societ&#224; quotate <b>Itway spa</b>, <b>Mittel spa</b> e <b>Screen Service Broadcasting

      Technology spa</b>, il cui esercizio si &#232; chiuso al 30 settembre 2011.

    </p>

    <p>

      Fatta salva l&#39;eventuale minor quota prevista dallo statuto, per le societ&#224; <b>Itway spa</b>, <b>Mittel spa</b> e <b>Screen Service Broadcasting Technology spa</b> la soglia &#232; stata individuata al 4,5% (delibera n. 17973 del 19 ottobre 2011).

    </p>

    <p>

      Il testo integrale della delibera &#232; disponibile sul sito internet www.consob.it, corredata dalla tabella con l&#39;indicazione dei criteri utilizzati per la determinazione delle quote di partecipazione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      - <strong><a id="decisioni" class="anchor" name="decisioni">LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE&#160;O<br />

      &#160;&#160;RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA</a> -</strong>&#160;<strong><br />

      </strong>(i documenti immediatamente disponibili&#160;nel sito sono evidenziati tramite link;<br />

      gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)<strong>&#160;</strong>

    </p>

    <p>

      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><strong>Regolamenti, orientamenti e

      comunicazioni</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Offerte di scambio non assiste da prospetto e doveri degli intermediari di informare i propri clienti (comunicazione n. <u><b><a href="/documenti/bollettino2011/c11085708.htm">11085708</a></b></u> del 20 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Presentazione di liste per l&#39;elezione degli organi sociali. Considerazioni in vista dell&#39;assemblea di Mediobanca (comunicazione n. <u><b><a href="/documenti/bollettino2011/c11085486.htm">11085486</a></b></u> del 19 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

    </p>

    <p>

      <strong>Offerte pubbliche di acquisto e scambio</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei documenti relativi alle offerte pubbliche di scambio volontarie promosse, ai sensi dell&#39;art. 102, comma 1 del Tuf, dalla <b>Banca Popolare dell&#39;Emilia Romagna soc. coop</b> (Bper), sulle azioni ordinarie emesse dalle controllate <b>Banca Popolare di Ravenna spa</b>, <b>Banca Popolare di Lanciano e Sulmona spa</b>, <b>Banca Popolare del Mezzogiorno

        spa</b>, <b>Banca Popolare di Aprilia spa</b>, <b>Banca della Campania spa</b>, <b>Cassa di Risparmio della Provincia dell&#39;Aquila spa</b> e <b>Banca di Sassari spa</b> (delibere nn. <u><b><a href="/documenti/bollettino2011/d17964.htm">17964</a></b></u>, <u><b><a href="/documenti/bollettino2011/d17965.htm">17965</a></b></u>, <u><b><a

        href="/documenti/bollettino2011/d17966.htm">17966</a></b></u>, <u><b><a href="/documenti/bollettino2011/d17967.htm">17967</a></b></u>, <b><u><a href="/documenti/bollettino2011/d17968.htm">17968</a></u></b>, <b><u><a href="/documenti/bollettino2011/d17969.htm">17969</a></u></b> e <b><u><a href="/documenti/bollettino2011/d17970.htm">17970</a></u></b> del 17 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>Prospetti</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni Valore Fruttifero&quot; emesse dalla <b>Banca Popolare di Milano scrl</b> (decisione del 12 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico e/o ammissione a quotazione di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso fisso ste up con eventuale opzione call, a tasso fisso step down, a tasso misto e zero coupon emesse dal <b>Credito Emiliano spa</b> (decisione del 12 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, a tasso variabile, step up/ step down e a tasso misto emesse dalla <b>Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate sc</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni call emesse da <b>Centrobanca - Banca di Credito Finanziario e Mobiliare spa</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del documento di registrazione e delle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni a tasso fisso, step up/step down (o step up/step down callable), a tasso variabile (o a tasso variabile con cap e/o floor) e zero coupon emesse dal <b>Banco di Sardegna spa</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione delle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni con opzioni plain vanilla, con opzioni digitali e con opzioni lookback, Himalaya, rainbow, best of, napoleon e worst of emesse dalla <b>Banca Nazionale del Lavoro spa</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso fisso, a tasso fisso crescente, a tasso fisso decrescente, a tasso variabile con possibilit&#224; di tasso minimo e/o massimo, a tasso misto con possibilit&#224; di minimo e/o massimo, con cedole legate alla variazione

        percentuale dell&#39;indice dei prezzi al consumo con possibilit&#224; di tasso minimo e/o massimo emesse da <b>Intesa SanPaolo spa</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione del supplemento al documento di registrazione e del supplemento alle note informativa e di sintesi relative al programma di offerta al pubblico di obbligazioni &quot;a tasso fisso&quot;, &quot;index or equity linked&quot;, &quot;rate&quot;, &quot;rate con opzioni plain vanilla&quot;, &quot;rate con opzioni digitali&quot;, rate con opzioni lookback, himalaya,

        rainbow, best of, napoleon, worst of, call lock in&quot;, &quot;opzioni plain vanilla&quot;, &quot;opzioni digitali&quot;, &quot;opzioni lookback, himalaya, rainbow, best of, napoleon, worst of, call lock in&quot;, emesse da <b>Macquarie Structured Securities (Europe) plc</b> (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Autorizzata la pubblicazione dei supplementi alle note informative e di sintesi relative ai programmi di offerta al pubblico di obbligazioni zero coupon, a tasso variabile con possibilit&#224; di cap e/o floor, step-up/step-down, step-up callable/step-down callable, a tasso fisso/tasso fisso con ammortamento periodico, e a tasso misto emesse dalla <b>Banca Monte dei Paschi di Siena

        spa</b> (decisione del 19 ottobre 2011).

      </li>

    </ul>

    <p>

      <strong>&#160;Emittenti quotati</strong>

    </p>

    <ul>

      <li>

        Rilasciato il giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla fusione per incorporazione di <b>Banca Cattolica spa</b> e <b>Credito del Lazio spa</b> in <b>Credito Artigiano spa</b>. Le informazioni contenute nella relazione degli amministratori del Credito Artigiano sul progetto di fusione, pubblicata ai sensi dell&#39;art. 2501-quinquies del c.c. e integrata con il

        documento di aggiornamento, sono state ritenute equivalenti rispetto ai requisiti informativi prescritti per il prospetto di quotazione dal regolamento n. 809/2004/Ce. La societ&#224; &#232; stata, quindi, esentata, ai sensi dell&#39;art. 57, comma 1, lett. d) del regolamento emittenti, dall&#39;obbligo di pubblicare un prospetto di ammissione alle negoziazioni in relazione alle nuove

        azioni emesse a servizio della fusione (decisione del 19 ottobre 2011).<br />

        <br />

        &#160;

      </li>

      <li>

        Pubblicata, ai sensi degli artt. 144-ter e ss. del regolamento emittenti, la quota minima di partecipazione per la presentazione delle liste dei candidati per l&#39;elezione degli organi di amministrazione e controllo delle societ&#224; <b>Itway spa</b>, <b>Mittel spa</b> e <b>Screen Service Broadcasting Technology spa</b> (delibera n. <b><u><a

        href="/documenti/bollettino2011/d17973.htm">17973</a></u></b> del 19 ottobre 2011.

      </li>

    </ul>

    <hr />

    <p>

      <strong>CONSOB INFORMA</strong> (Reg. al Trib. di Roma n. 575 del 23/12/94) - Direttore responsabile: Alberto Aghemo - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Laura Ferri, Claudia Amadio - Elaborazione e composizione: Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E&#39; possibile inviare

      documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l&#8217;Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA &#232; consultabile al link &quot;newsletter&quot;.

    </p>

 ]]></description>
<pubDate> 01:00:00 +0200</pubDate>
<guid>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-41_24_ottobre_2011.htm</guid>
</item><item>
<title><![CDATA[ Consob Informa - Anno XVII - N. 40 - 17 ottobre 2011 ]]></title>
<link>http://www.consob.it/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm</link>
<description><![CDATA[     <strong>Notiziario settimanale - anno XVII - N&#176; 40 -&#160;17&#160;ottobre 2011</strong> 

    <p>

      <!--INIZIO--><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#notizie"><strong>Le notizie della settimana</strong>:</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#notizia1">Comunicazioni a tutela dei risparmiatori</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#notizia2">Quaderno di Finanza n. 70: le donne nei consigli di amministrazione delle societ&#224; quotate</a><br />

      <a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#notizia3">L&#8217;Esma pubblica nuovi documenti in tema di direttiva fondi e high frequency trading</a>

    </p>

    <!--FINE-->

    <p>

      <strong><a href="/main/documenti/news/2011/anno_xvii_n-40_17_ottobre_2011.htm#decisioni">Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana&#160;<br />

      </a><br />

      </strong> Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell&#39;Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e pi&#249; generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull&#39;attivit&#224; della Commissione.

    </p>

    <hr />

    <p align="center">

      <strong>-&#160;<a id="notizie" class="anchor" name="notizie">LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA</a></strong> <strong>-</strong>&#160;

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      <span lang="IT"><span lang="IT"><span lang="IT"><b><a id="notizia1" name="notizia1">COMUNICAZIONI A TUTELA DEI RISPARMIATORI</a></b></span></span></span>

    </p>

    <p>

      La Financial Services and Markets Authority (Fsma), autorit&#224; di vigilanza belga, segnala che le societ&#224; <b>Vantagepro Asset Management</b>, con sede dichiarata a Tokyo, <b>Venture Partners Group</b> <b>&amp;</b> <b>Cooper Green</b>, entrambi con sede dichiarata a Tokyo, stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p dir="ltr" align="center">

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    <p>

      La Finanstilsynet, autorit&#224; di vigilanza norvegese, segnala che le societ&#224; <b>Lakepointe Capital Advisors</b> (www.lakepointeglobal.com), con sede dichiarata a Liverpool, <b>1Global Venture Group</b> (www.1gvg.com), con sede dichiarata a Chicago, <b>Credi Corp Securities</b> (www.credicorpsecurities.com), con sede dichiarata a Zurigo, <b>Minsheng Corporation</b>

      (www.minsheng-corp.com), con sede dichiarata a Hong Kong, <b>Powerhouse Corporate Finance</b> (www.powerhousecorpfinance.com), con sede dichiarata a Tokyo, e <b>Kaimon Global</b> (www.kaimonglobal.com), con sede dichiarata a Tokyo, stanno offrendo servizi di investimento senza la prevista autorizzazione.

    </p>

    <p>

      La Powerhouse Corporate Finance &#232; gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte dell&#8217;autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito (vedi &quot;Consob Informa&quot; n. 33/2011).

    </p>

    <p dir="ltr" align="center">

      * * *

    </p>

     

    <p>

      La Comisi&#243;n Nacional del Mercado de Valores spagnola (Cnmv) segnala che le societ&#224; <b>Real-Bot Capital Management</b> (www.real-bot.com), <b>Grus Capital Management</b> (www.gruscapital.com), con sede dichiarata a Jerez de la Frontera, non sono autorizzate ad offrire servizi di investimento in Spagna.

    </p>

    <p>

      L&#8217;autorit&#224; inoltre segnala che il signor D. Mustaf&#224; Cepero Boullra risulta in affari con la Grus Capital Management.

    </p>

    <p dir="ltr" align="center">

      * * *

    </p>

     

    <p>

      La Financial Services Authority (Fsa), autorit&#224; di vigilanza del Regno Unito, segnala che le societ&#224; <b>Central And Eastern European Markets Asset Management</b> (www.ceemam.com), con sede dichiarata a Graz (Austria), e <b>Moore Capital Group</b> (www.moorecapmanagement.co.cc), che non ha alcun legame con la societ&#224; autorizzata Moore Europe Capital Management llp, con sede a

      Londra (autorizzazione Fsa 459504), non sono autorizzate ad offrire servizi di investimento nel Regno Unito.

    </p>

    <p>

      La Central And Eastern European Markets Asset Management &#232; gi&#224; stata oggetto di segnalazione da parte dell&#8217;autorit&#224; di vigilanza austriaca (vedi &quot;Consob Informa&quot; n.32/2011).

    </p>

    <p dir="ltr" align="center">

      * * *

    </p>

     

    <p>

      La Malta Financial Services Authority (Mfsa), autorit&#224; di vigilanza di Malta, segnala che le societ&#224; <b>Yellowdale</b>, <b>Apps Finance, Malta Group</b> (www.appsfinm.com), <b>United Europe Business Group</b> (www.uebg.net), non sono autorizzate ad offrire servizi di investimenti e bancari a Malta.

    </p>

    <p>

      <b><a id="notizia2" name="notizia2">LE DONNE NEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DELLE SOCIET&#192; QUOTATE &#200; IL TEMA DEL QUADERNO DI FINANZA N. 70</a></b>

    </p>

    <p>

      Quale contributo al dibattito sul rilevante tema della <i>gender diversity</i>, la Consob ha pubblicato il Quaderno di Finanza n. 70, dal titolo <i>Women in boards in Italy</i>. Lo studio, in lingua inglese, analizza la composizione di genere degli organi di amministrazione delle societ&#224; quotate indagando, in particolare, se alcune caratteristiche delle societ&#224; possano influire

      sulla probabilit&#224; che almeno una donna amministratore sieda nel <i>board</i>.

    </p>

    <p>

      La presenza femminile riguarda ancora una quota minoritaria del mercato azionario italiano e un ridotto numero di amministratrici. Le evidenze mostrano come essa sia inoltre associata ad alcune caratteristiche delle societ&#224; e delle amministratrici stesse, in particolare all&#8217;esistenza di legami di natura familiare con l&#8217;azionista di controllo.

    </p>

    <p>

      Dall&#8217;analisi degli organi amministrativi emergono infatti due modelli molto differenti. Da un lato, la presenza di amministratrici che hanno legami familiari con l&#8217;azionista di riferimento &#232; pi&#249; frequente in societ&#224; di minore dimensione, a propriet&#224; concentrata e operanti nel settore dei consumi. Dall&#8217;altro, amministratrici non legate

      all&#8217;azionista di controllo siedono nei <i>board</i> di societ&#224; a propriet&#224; diffusa o estera, operanti nei settori dell&#8217;<i>information technology</i> o delle telecomunicazioni e caratterizzate da organi di amministrazione pi&#249; indipendenti e mediamente pi&#249; giovani. In entrambi i modelli la presenza di investitori istituzionali nell&#8217;azionariato rilevante e

      la dimensione del <i>board</i> influiscono positivamente sulla probabilit&#224; che vi sia almeno una donna amministratore.

    </p>

    <p>

      Infine, lo studio approfondisce l&#8217;esistenza di eventuali relazioni tra presenza femminile e alcune misure di <i>performance</i> e buona <i>governance</i> delle societ&#224;. Mentre non sembra emergere alcuna relazione statisticamente significativa quanto alle prime, il legame tra presenza di amministratrici e alcune semplici <i>proxy</i> di buon funzionamento del <i>board</i> &#232;

      negativo. In particolare, la partecipazione media dei consiglieri alle riunioni e il numero di queste ultime sono inferiori nei consigli di amministrazione in cui siede almeno una donna, sebbene quest&#8217;ultimo risultato sia principalmente determinato dalle amministratrici aventi legami familiari con l&#8217;azionista di controllo.

    </p>

    <p>

      Il Quaderno di Finanza n. 70 &#232; disponibile sul sito www.consob.it.

    </p>

    <p>

      <b><a id="notizia3" name="notizia3">L&#8217;ESMA PUBBLICA NUOVI DOCUMENTI IN TEMA DI DIRETTIVA FONDI E HIGH FREQUENCY TRADING</a></b>

    </p>

    <p>

      L&#8217;Esma <span lang="IT">(European Securities and Markets Authority), l&#8217;autorit&#224; europea per i mercati finanziari alla quale partecipa anche la Consob, ha pubblicato negli scorsi giorni la propria <i>Opinion</i> in merito al ritardato recepimento della direttiva Ucits IV da parte di alcuni Stati membri dell&#8217;Ue. Il documento, disponibile sul sito www.esma.europa.eu,

      propone alcune soluzioni pratiche per il perfezionamento di operazioni trasfrontaliere relative a fondi comuni di investimento che coinvolgano Stati membri che non abbiano ancora provveduto al recepimento della direttiva Ucits IV.</span>
