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Consob: il divieto delle vendite allo scoperto prorogato, con modifiche, fino al 31 gennaio 2009 (Comunicato stampa del 30 dicembre 2008)
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha deliberato oggi di prorogare fino al 31 gennaio 2009 il divieto di vendite allo scoperto in scadenza domani, 31 dicembre 2008, introducendo, però, alcune modifiche al precedente provvedimento.
In base alla delibera odierna la vendita di azioni di banche e di imprese di assicurazione o delle relative holding e la vendita di azioni di società oggetto di aumento di capitale, che siano quotate nei mercati regolamentati e ivi negoziate, devono essere assistite sia dalla disponibilità che dalla proprietà dei titoli da parte dell'ordinante al momento
dell'ordine e fino alla data di regolamento dell'operazione. Limitatamente alle azioni delle società sopra indicate (cfr. allegato) resta fermo, quindi, il regime in vigore dal 29 ottobre u.s.
Per quanto riguarda, invece, tutte le altre azioni quotate nei mercati regolamentati e ivi negoziate la vendita deve essere assistita dalla disponibilità dei titoli.
La Commissione effettuerà nel mese di gennaio consultazioni con il mercato finanziario.
Il testo della delibera (n. 16765 del 30 dicembre 2008) è disponibile sul sito internet della Consob.
Obbligo di acquisto e diritto di acquisto sulle azioni Banca Popolare di Intra: determinazione del corrispettivo (Comunicato stampa del 12 novembre 2008)
La Consob ha fissato il corrispettivo per l'adempimento dell'obbligo di acquisto e per l'esercizio del diritto di acquisto - ai sensi, rispettivamente, dell'art. 108, co. 1 e dell'art. 111, co. 1 del Tuf - delle azioni ordinarie Banca Popolare di Intra spa da parte di Veneto Banca Holding scpa. Il corrispettivo è stabilito in
una nuova azione ordinaria emessa da Veneto Banca Holding più 3,5 euro in contanti per ogni 2,6 azioni Banca Popolare di Intra cedute all'offerente, ovvero in 15,00 euro per ciascuna azione Banca Popolare di Intra nel caso in cui il possessore dei titoli esiga il corrispettivo in contanti in misura integrale.
La delibera n. 16683 dell'11 novembre 2008 di determinazione del corrispettivo è disponibile sul sito www.consob.it.
Obbligo di acquisto sulle azioni Ducati Motor Holding ai sensi dell’art. 108 del Tuf: determinazione del prezzo (Comunicato stampa del 4 novembre 2008)
La Consob ha fissato in 1,719 euro per ogni azione il corrispettivo per l’adempimento dell’obbligo di acquisto, ai sensi dell’art. 108 del Tuf, sulle azioni ordinarie Ducati Motor Holding spa da parte di Performance Motorcycles spa.
A seguito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa nel periodo 5 maggio – 6 giugno 2008 e di acquisti successivamente effettuati sul mercato, infatti, Performance Motorcylces è venuta a detenere una partecipazione complessivamente pari al 92,75% del capitale ordinario Ducati Motor Holding, da cui è conseguito l’obbligo di acquisto delle
restanti azioni Ducati.
Tenuto conto degli elementi informativi trasmessi dall’offerente e dell’attestazione fornita dalla società di revisione, nella determinazione del corrispettivo, effettuata ai sensi dell’art. 50, comma 4 del Regolamento Emittenti, è stato attribuito un peso rilevante (70%) al prezzo dell’offerta precedente (1,70 euro) in considerazione delle adesioni,
pari al 78,3%, nonché della circostanza che la transazione che ha consentito il superamento della soglia del 90% è stata realizzata ad un prezzo pari a quello dell’offerta. Al parametro del prezzo medio di mercato dell’ultimo semestre è stato attribuito un peso limitato (10%), in considerazione degli ridotta significatività degli scambi. Un peso del
20%, infine, è stato attribuito al parametro relativo al valore del patrimonio a valore corrente dell’emittente; per la metodologia utilizzata, tale parametro ricomprende quello dell’andamento e delle prospettive reddituali dell’emittente.
La delibera n. 16671 del 4 novembre 2008 di determinazione del corrispettivo è disponibile sul sito www.consob.it.
Vendite allo scoperto: Consob proroga il divieto al 31 dicembre 2008 (Comunicato stampa del 29 ottobre 2008)
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha deciso oggi di prorogare al 31 dicembre 2008 la delibera n. 16652 del 10 ottobre scorso, in base alla quale la vendita di tutte le azioni quotate nei mercati regolamentati italiani e ivi negoziate deve essere assistita dalla proprietà e dalla disponibilità dei titoli da parte dell'ordinante al momento
dell'ordine e fino alla data di regolamento dell'operazione.
La Commissione monitorerà l’andamento dei mercati per verificare costantemente il permanere dei presupposti alla base del provvedimento.
Il testo della delibera (n. 16670 del 29 ottobre 2008) è disponibile sul sito internet della Consob.
Vendite allo scoperto: Consob estende il divieto a tutti i titoli quotati (Comunicato stampa del 10 ottobre 2008)
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) ha deciso oggi di estendere a tutte le azioni quotate nei mercati regolamentati italiani e ivi negoziate l'obbligo che la vendita sia assistita dalla proprietà e dalla disponibilità dei titoli da parte dell'ordinante al momento dell'ordine e fino alla data di regolamento dell'operazione.
Non si considera utile la proprietà e la disponibilità dei titoli rivenienti da operazioni di prestito. Gli aderenti ai mercati devono adottare tutte le misure e le cautele necessarie al più rigoroso rispetto delle prescrizioni suddette anche quando trattano ordini provenienti da altri intermediari.
Il provvedimento, che ha efficacia a partire dalle ore 14:00 di oggi e fino alle ore 24:00 del 31 ottobre prossimo, fa seguito alle misure già adottate dalla Commissione il 22 settembre e il primo ottobre uu.ss. in materia di vendite allo scoperto di titoli bancari e assicurativi.
Il testo della delibera (n. 16652 del 10 ottobre 2008) è disponibile sul sito internet della Consob.
Vendite allo scoperto: Consob adotta ulteriori misure restrittive (Comunicato stampa del 1° ottobre 2008)
Con riferimento alle restrizioni in materia di vendite allo scoperto, adottate il 22 settembre u.s., la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) comunica di aver deliberato oggi un provvedimento ulteriormente restrittivo, in base al quale la vendita di azioni di banche e imprese di assicurazioni quotate nei mercati regolamenti italiani e ivi negoziate deve essere
assistita, oltre che dalla disponibilità, anche dalla proprietà dei titoli da parte dell'ordinante al momento dell'ordine e fino alla data di regolazione dell'operazione.
La delibera stabilisce altresì che non si considerano utili ai fini della proprietà e disponibilità i titoli rivenienti da operazioni di prestito titoli, in qualsiasi forma tecnica realizzate.
Il provvedimento ha effetto a partire dalle ore 14.00 di oggi, primo ottobre 2008, e sino alle ore 24:00 del 31 ottobre prossimo.
Il testo della delibera (n. 16645 del primo ottobre 2008) è disponibile sul sito internet della Consob.
Vendite allo scoperto: Consob adotta nuove disposizioni (Comunicato stampa del 22 settembre 2008)
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha deliberato oggi che la vendita di azioni di banche e imprese di assicurazioni quotate nei mercati regolamentati italiani e ivi negoziate debba essere assistita dalla disponibilità dei titoli da parte dell'ordinante al momento dell'ordine e fino alla data di regolamento dell'operazione.
La società di gestione dei sistemi di compensazione e liquidazione adotterà ogni misura per prevenire manovre speculative che possano avere per effetto una riduzione anomala dei prezzi delle azioni di società bancarie e assicurative.
Tali disposizioni non si applicano all'attività posta in essere, nello svolgimento della propria funzione, dai market maker di cui all'articolo 1, comma 5-quater del Testo unico della finanza, nonché all'attività svolta nei mercati regolamentati dagli specialisti e dai liquidity provider, così come definiti nell'ambito del
Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana.
Queste disposizioni hanno effetto dalle ore 00.00 del 23 settembre 2008 fino alle ore 24.00 del 31 ottobre 2008.
Il provvedimento fa seguito al richiamo al pieno rispetto delle regole in materia di consegna dei titoli, rivolto il 19 settembre scorso dalla Consob agli operatori del mercato.
La delibera è stata assunta anche alla luce delle misure restrittive delle vendite allo scoperto riferite ai titoli del settore bancario ed assicurativo adottate, alla data del 22 settembre 2008, dalle competenti autorità di vigilanza in Irlanda, Germania, Francia, Lussemburgo, Belgio e Olanda, nonché alla luce delle misure straordinarie assunte in materia dalle
autorità di Usa e Regno Unito.
Il provvedimento è volto a garantire la trasparenza, l'ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori, ritenuto che sia necessario evitare che si indirizzino sui mercati nazionali manovre speculative che possano avere per effetto una riduzione anomala dei prezzi delle azioni di società bancarie e assicurative.
Il testo della delibera (n. 16622 del 22 settembre 2008) è disponibile sul sito internet della Consob.
Vendite allo scoperto: la Consob richiama gli operatori al pieno rispetto delle regole (Comunicato stampa del 19 settembre 2008)
Nell’attuale situazione finanziaria internazionale e con riferimento all’impatto che l’operatività in vendita allo scoperto può avere sull’ordinato svolgimento degli scambi e sull’integrità dei mercati, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) richiama tutti gli operatori al pieno rispetto delle regole di
negoziazione e di consegna dei titoli nei tempi stabiliti dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti.
La Consob intende esercitare con rigore e fermezza i propri poteri di vigilanza, per prevenire e contrastare eventuali comportamenti anomali o scorretti, in particolare in relazione alle norme sull’obbligo di consegna dei titoli nei termini previsti. L’attività di monitoraggio verrà svolta in stretta collaborazione con i gestori dei mercati e dei sistemi di
compensazione e liquidazione.
La Commissione si riserva di adottare ulteriori interventi, qualora l’evoluzione del mercato lo richieda.
La Consob rammenta di aver già adottato in passato provvedimenti sanzionatori nei confronti di operatori che hanno venduto allo scoperto titoli quotati in violazione delle norme sull’integrità dei mercati.
Questo richiamo si inquadra nell'iniziativa del Cesr (il Comitato delle Autorità di vigilanza sui mercati finanziari europei) per un coordinamento degli interventi sulle vendite allo scoperto nei Paesi dell’Unione, anche al fine di combattere fenomeni di abuso di mercato.
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