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Delibera n. 18579

Applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti del sig. Paolo Barrai per violazione dell'art. 97, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA

VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216;

VISTA la legge 24 novembre 1981, n. 689;

VISTO il testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;

VISTO il regolamento adottato con propria delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e le successive modificazioni;

VISTO il regolamento concernente la determinazione dei termini di conclusione e delle unità organizzative responsabili dei procedimenti della Consob, adottato con propria delibera n. 12697 del 2 agosto 2000 e successive modificazioni;

VISTA la propria delibera n. 15086 del 21 giugno 2005, recante disposizioni organizzative e procedurali relative all'applicazione di sanzioni amministrative, e successive modificazioni;

RILEVATO che, in seguito a 3 segnalazioni inviate alla Consob in data 6 marzo 2010, è emerso che si stava svolgendo un'attività di "sollecitazione" in investimenti in campo immobiliare e del fotovoltaico sulle seguenti pagine di blog:

- http://mercatoliberovainbrasile.blogspot.com/2009/11/progetto-mercato-libero-village;

- http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2010/03/scusatelassenza-partono-due-progetti;

CONSIDERATO che, all'esito delle verifiche svolte dalla Divisione Ispettorato nelle date del 15 e 17 marzo 2010, è emerso quanto segue:

- dalle citate pagine, entrambe riconducibili al blog denominato "Mercato Libero" il cui ideatore corrispondeva al Sig. Paolo Barrai - nato a Milano il 28 giugno 1965, iscritto all'Albo dei promotori finanziari con delibera Consob n. 15987 del 19 giugno 2007 e cancellato con delibera n. 16595 del 19 agosto 2008 - sembrava che il medesimo stesse pubblicizzando due proposte di investimento;

- la prima proposta faceva riferimento a un investimento immobiliare in Brasile, all'interno di un complesso turistico da realizzarsi ad opera della … . La formula avrebbe garantito una rendita del 5% sul valore di acquisto dell'immobile per tre anni, con possibilità di rinegoziazione al termine del periodo. A fronte di tale rendita, l'investitore si sarebbe impegnato ad utilizzare l'immobile esclusivamente per 10 settimane l'anno, lasciando al gestore l'uso per le restanti 42;

- il secondo investimento riguardava la formazione di un "nucleo di azionisti" di circa 40/50 soci, per la costituzione di una società avente lo scopo di realizzare una centrale fotovoltaica. In merito, in un post datato 5 marzo 2010, veniva annunciato che la costituzione della predetta società era prevista "entro la settimana successiva a Pasqua", e che il conferimento del valore sarebbe stato "effettuato in precedenza in un conto tecnico in una banca selezionata";

CONSIDERATO che la Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari, con nota del 23 aprile 2010, ha richiesto al Sig. Paolo Barrai di fornire i seguenti elementi conoscitivi:

- chiarimenti sugli elementi e le condizioni delle proposte contrattuali relative ai programmi di investimento sopra richiamati ed eventuali previsioni di rendimento garantito;

- tempistica delle offerte, specificando se le stesse fossero ancora in corso e se fosse previsto un corrispettivo minimo unitario di investimento;

- precisazioni in ordine ai rapporti intercorrenti con la società …;

- eventuali ulteriori modalità promozionali rispetto al sito web;

- trasmissione della documentazione avente ad oggetto le suddette proposte, compresa la copia dell'eventuale modulistica contrattuale utilizzata;

VISTA la nota in data 4 maggio 2010, con la quale in riscontro a ciò il Sig. Paolo Barrai ha tenuto a precisare quanto segue:

- il blog "Mercato Libero" svolgerebbe la sola funzione di "permettere, favorire ed agevolare la discussione tra gli utenti in merito a diversi argomenti, senza tuttavia promuovere o commercializzare iniziative di alcun genere";

- per tali ragioni, "nel blog non è stata effettuata alcuna attività di pubblicizzazione, promozione ovvero commercializzazione né per la Imoplanet Italia S.r.l. (…), né in relazione all'iniziativa diretta alla costruzione di una centrale fotovoltaica";

- in merito alla proposta di investimento immobiliare nel complesso turistico di … in Brasile, gestito dalla …, ha dichiarato la sua estraneità all'iniziativa che veniva pubblicizzata direttamente dalla Società. La notizia dell'esistenza di tale iniziativa sarebbe stata diffusa "in via incidentale" sul proprio blog in occasione dell'annuncio che la Imoplanet stava riservando condizioni vantaggiose a tutti i lettori (del blog) in caso di acquisto di appartamenti facenti parte della predetta struttura di vacanze;

- al riguardo ha specificato che si trattava di un "investimento di natura tipicamente immobiliare e non finanziaria", in cui l'attribuzione di una rendita era meramente eventuale e lasciata alla discrezione degli investitori;

- sulla formazione del "nucleo di azionisti" per la costituzione di una società avente come fine la realizzazione di una centrale fotovoltaica, il Sig. Barrai ha dichiarato che si trattava di un'ipotetica iniziativa - in relazione alla quale non ha "mai assunto alcuna funzione promotrice" - diretta a fronteggiare il problema di emergenza energetica nazionale. In relazione a ciò, si impegnava a rendere noto sul blog che tale iniziativa non era, né sarebbe stata, realizzata in concreto, precisando che nessuna offerta di capitale risultava effettuata;

RILEVATO che, in esito alle verifiche effettuate sul web tra il 16 ed il 28 novembre 2011 al fine di verificare se il suddetto blog esisteva ancora e, soprattutto, se conteneva le medesime proposte di investimento eventualmente aggiornate o nuove proposte, è emerso quanto segue:

- che un annuncio pubblicitario sotto forma di banner reindirizzava l'utente alla pagina del blog (http://mercatoliberoenergia.blogspot.com) contenente alcune immagini riguardanti la realizzazione e l'allacciamento del predetto impianto fotovoltaico;

- che il Sig. Barrai risultava non avere adempiuto all'impegno, assunto con la citata nota del 4 maggio 2010, di comunicare sul blog che la medesima iniziativa non era - né sarebbe stata - realizzata. Il Sig. Barrai, invero, sembrava avere realizzato il progetto, di cui venivano pubblicate talune immagini sul blog;

VISTA la nota del 9 gennaio 2012, ricevuta il 16 gennaio 2012, con la quale la Divisione Tutela del Consumatore, Ufficio Vigilanza su Fenomeni Abusivi [a cui, a decorrere dal 1° ottobre 2011, sono state attribuite le competenze in materia di offerte al pubblico e offerte pubblicitarie "abusive" originariamente spettanti alla Divisione Emittenti, Ufficio OPA e Assetti Proprietari], ha rinnovato al Sig. Paolo Barrai, ai sensi dell'art. 97, comma 4, del d.lgs. n. 58 del 1998, la richiesta a fornire i seguenti dati:

- la documentazione relativa alle iniziative immobiliari in Brasile ed, in particolare, il documento informativo cui si fa riferimento nel blog (http://tokovillage.blogspot.com) predisposto dalla … e messo dalla medesima a disposizione di "Mercato Libero" per essere distribuito ai soggetti eventualmente interessati al progetto immobiliare;

- informazioni, modalità, termini e condizioni mediante le quali si è giunti, a giugno 2010, alla costituzione della società che si occupa della costruzione della centrale fotovoltaica;

- la denominazione completa di quest'ultima società, sede sociale, atto costitutivo, statuto, libro dei soci;

- i dati identificativi (nome, codice fiscale, residenza e recapiti telefonici) dei soggetti coinvolti, a diverso titolo, nella realizzazione della predetta iniziativa (promotori, soci, esponenti aziendali);

- ogni elemento informativo e/o documentale utile a definire in forma completa tutta la vicenda;

- le motivazioni sottostanti al mancato rispetto dell'impegno assunto nei confronti della Consob con la citata nota del 4 maggio 2010;

RILEVATO che il Sig. Barrai non ha fornito alcun riscontro alla predetta richiesta della Consob, né al sollecito del 28 marzo 2012, recapitato all'interessato in data 3 aprile 2012;

TENUTO CONTO che quanto sopra descritto assume rilevanza ai fini dell'adempimento degli obblighi in materia di informativa societaria di cui all'art. 97, comma 4, d.lgs. n. 58 del 1998, ai sensi del quale «qualora sussista fondato sospetto di violazione delle disposizioni contenute nel presente Capo [relativo all'«Offerta al pubblico di sottoscrizione e di vendita»] o delle relative norme di attuazione, la Consob, allo scopo di acquisire elementi conoscitivi, può richiedere, entro un anno dall'acquisto o dalla sottoscrizione, la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti [...]. Il potere di richiesta può essere esercitato anche nei confronti di coloro per i quali vi è fondato sospetto che svolgano, o abbiano svolto, un‘offerta al pubblico in violazione delle disposizioni previste dall'art. 94»; dal che consegue che, nel caso di specie, la mancata ottemperanza da parte del Sig. Paolo Barrai alle predette richieste effettuate dalla Consob, configura violazione dell'art. 97, comma 4, d.lgs. n. 58 del 1998, sanzionata ai sensi dell'art. 191, comma 2, d.lgs. n. 58 del 1998, a norma del quale «Chiunque viola gli articoli [...] 97, ovvero le relative disposizioni generali o particolari emanate dalla Consob […], è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquemila euro a cinquecentomila euro»;

VISTA la lettera del 23 luglio 2012, notificata il 24 luglio 2012, con la quale la Divisione Tutela del Consumatore, Ufficio Vigilanza su Fenomeni Abusivi ha, pertanto, contestato al Sig. Paolo Barrai la violazione dell'art. 97, comma 4, d.lgs. n. 58 del 1998;

RILEVATO che, nel corso della prima fase del procedimento, il Sig. Barrai non ha presentato memorie difensive;

ESAMINATA la Relazione Istruttoria del 18 febbraio 2013 con la quale la Divisione Tutela del Consumatore, Ufficio Vigilanza su Fenomeni Abusivi, ha ritenuto accertato nei confronti del Sig. Barrai quanto oggetto di contestazione;

VISTA la nota del 20 febbraio 2013, ricevuta in data 26 febbraio 2013, con la quale l'Ufficio Sanzioni Amministrative ha comunicato al Sig. Paolo Barrai l'avvio della "Parte istruttoria della decisione" relativa al procedimento in oggetto, trasmettendo copia della sopra richiamata Relazione Istruttoria, informandolo, altresì, della facoltà di presentare memorie scritte e documenti, nel termine di trenta giorni dalla ricezione della predetta comunicazione;

RILEVATO che, anche nel corso della seconda fase del procedimento, non sono pervenute memorie scritte o documenti;

VISTA la Relazione dell'Ufficio Sanzioni Amministrative del 3 giugno 2013, con la quale lo stesso Ufficio - tenuto conto delle risultanze procedimentali e dato atto che l'interessato non ha ritenuto di produrre nel corso dell'intero procedimento alcuna memoria difensiva funzionale ad una diversa qualificazione dei fatti oggetto di contestazione - ha espresso considerazioni conclusive nel senso di ritenere accertata la violazione contestata ed ha formulato conseguente proposta in ordine alla quantificazione della sanzione;

RITENUTO di condividere quanto rappresentato dall'Ufficio Sanzioni Amministrative in merito alla qualificazione dei fatti, posto che:

- a fronte della specifica richiesta formulata dalla Consob in data 9 gennaio 2012, e successivi solleciti, di fornire entro 10 gg. dal ricevimento della medesima informazioni in merito alle due possibili proposte di investimento pubblicizzate attraverso il proprio blog, il Sig. Barrai non ha fornito alcun riscontro, il che sostanzia di per sé violazione dell'art. 97, comma 4, del d.lgs. n. 58/1998, sanzionato ai sensi dell'art. 191, comma 2, del medesimo decreto;

- in particolare, il citato art. 97, comma 4, d.lgs. n. 58/98, attribuisce alla Consob il potere di richiedere la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, anche nei confronti di coloro per i quali vi è fondato sospetto, o abbiano svolto, un'offerta al pubblico in violazione delle disposizioni previste dall'art. 94, d.lgs. n. 58/98;

- nel caso di specie, nell'esercizio di tali poteri funzionali alla tutela degli investitori, la Consob ha inviato al Sig. Barrai la richiesta di informazione di cui alla sopra citata nota, posto che - sulla base delle informazioni rese sulle pagine del blog "Mercato libero" - vi era il fondato sospetto che il medesimo potesse svolgere (o aver svolto) due offerte al pubblico aventi ad oggetto altrettanti investimenti nel settore finanziario e del fotovoltaico;

- l'inottemperanza alle richieste della Consob da parte del Sig. Paolo Barrai non ha consentito all'Autorità di vigilanza di acquisire i richiesti elementi informativi;

RITENUTO, relativamente alla quantificazione della sanzione, che:

- l'art. 191, comma 2, d.lgs. n. 58 del 1998, prevede in caso di violazione delle disposizioni contenute nell'art. 97, stesso decreto, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da determinarsi tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 500.000,00;

- la condotta posta in essere dal Sig. Barrai non può che qualificarsi come dolosa, essendosi sostanziata in un comportamento cosciente e volontario di reiterata inottemperanza alle richieste della Consob, ulteriormente aggravato dalla circostanza che il Sig. Barrai - quale soggetto già iscritto all'Albo unico dei promotori finanziari ed operatore professionale del settore finanziario - non poteva non essere a conoscenza della normativa di cui trattasi e delle sue ricadute applicative;

- i fatti accertati sono gravi in quanto, disattendendo le reiterate richieste di informazioni di cui sopra, il Sig. Barrai non ha consentito alla Consob di acquisire le necessarie informazioni funzionali allo svolgimento delle proprie attribuzioni a tutela degli investitori;

D E L I B E R A:

Al Sig. Paolo Barrai, nato a Milano il 28 giugno 1965, … residente in … è applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di € 70.000,00, per la violazione accertata, somma della quale è contestualmente ingiunto al medesimo il pagamento.

Il pagamento della somma di cui sopra deve essere effettuato entro il termine di trenta giorni dalla notifica del presente provvedimento mediante modello F23, del quale si allega alla presente fac-simile compilato.

Decorso il predetto termine, per il periodo di ritardo inferiore ad un semestre, devono essere corrisposti gli interessi di mora nella misura del tasso legale a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino alla data del pagamento. In caso di ulteriore ritardo nell'adempimento, ai sensi dell'articolo 27, comma 6, della legge n. 689 del 1981, la somma dovuta per la sanzione irrogata è maggiorata di un decimo per ogni semestre a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine del pagamento e sino a quello in cui il ruolo è trasmesso al concessionario per la riscossione; in tal caso la maggiorazione assorbe gli interessi di mora maturati nel medesimo periodo.

Dell'avvenuto pagamento deve essere data immediata comunicazione alla Consob, attraverso l'invio di copia del modello attestante il versamento effettuato.

La presente delibera è notificata all'interessato e pubblicata nel Bollettino della Consob.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso alla Corte d'Appello competente per territorio entro trenta giorni dalla data della notifica.

Milano, 12 giugno 2013

IL PRESIDENTE
Giuseppe Vegas

 

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