Internet, per le proprie caratteristiche tecniche, consente contatti e scambi a livello internazionale. Quindi, per prima cosa, occorre individuare il Paese la cui legge si applica alle operazioni proposte o concluse attraverso Internet e se, secondo la normativa di quel paese, esse sono soggette alla vigilanza di un'autorità pubblica. Un
elenco degli indirizzi e dei recapiti delle autorità dei principali paesi è disponibile nel sito dell'Organizzazione Internazionale delle Commissioni di Valori (www.iosco.org).
La Consob vigila sulle attività finanziarie realizzate via Internet se rivolte a residenti in Italia.
Per quanto riguarda le e-mail, esse sono sempre di competenza della Consob se il destinatario del messaggio di posta elettronica è residente in Italia.
Per quanto riguarda i siti, la Consob ha individuato alcuni criteri presuntivi per determinare se un'offerta debba considerarsi rivolta a residenti in Italia, quali, ad esempio, l'utilizzo della lingua e della valuta nazionale, la presenza di riferimenti a fatti e circostanze relative al nostro paese (ad esempio, indicatori economico/finanziari italiani),
l'operatività in Italia dei soggetti attraverso i quali è possibile aderire, la contestuale effettuazione di campagne pubblicitarie in Italia, la possibilità di individuare il sito attraverso motori di ricerca italiani o specializzati sull'Italia.
Ringraziamo anticipatamente chiunque voglia segnalarci l'esistenza di iniziative via Internet che non appaiono in linea con i principi appena esposti.