Consulenti finanziari
Dal 1° gennaio 2009 l'albo dei promotori finanziari non è più tenuto dalla Consob, bensì dall'Organismo per la tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari che è stato costituito in forma di associazione tra l'Associazione Nazionale delle società di collocamento di Prodotti Finanziari e di Servizi di Investimento (Assoreti), l'Associazione Nazionale Promotori Finanziari (Anasf) e l'Associazione Bancaria Italiana (Abi).
L'Organismo è competente:
  • a deliberare le iscrizioni, le cancellazioni dall'albo dei promotori finanziari e le variazioni dei dati in esso contenute e a rilasciare i relativi attestati;
  • ad indire e ad organizzare lo svolgimento delle prove valutative per l'accesso all'albo dei promotori finanziari;
  • ad aggiornare tempestivamente l'albo sulla base dei provvedimenti adottati nei confronti dei promotori dall'Autorità giudiziaria, dalla Consob e dallo stesso Organismo;
  • a verificare la permanenza dei requisiti prescritti per l'iscrizione all'albo.
L'Albo Unico dei Promotori Finanziari è consultabile unicamente sul sito dell'Organismo. I dati e le informazioni reperibili presso altri siti e applicativi di ricerca non rivestono carattere di ufficialità.
L'organismo opera nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti con il regolamento 16190 del 29 ottobre 2007 dalla Consob e sotto la vigilanza della medesima.
La Consob è competente:
  • a verificare che i comportamenti dei promotori finanziari nei confronti dei risparmiatori siano diligenti, corretti e trasparenti;
  • ad adottare sospensioni cautelari dall'esercizio dell'attività per un periodo massimo di 60 giorni o, in casi determinati, anche di un anno;
  • a disporre radiazioni o sospensioni sanzionatorie da uno a quattro mesi dall'albo;
  • ad irrogare altre sanzioni quali il richiamo scritto e la sanzione amministrativa pecuniaria.

 

L'Organismo, ora denominato "Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari", ha assunto la nuova denominazione in osservanza delle disposizioni previste dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016)  pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2015.