Bollettino statistico Consob n. 11 - dicembre 2017

 

Bollettino statistico n. 11 - dicembre 2017

Le società quotate e l'intermediazione finanziaria nel primo semestre 2017

Nel primo semestre del 2017 la capitalizzazione delle società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione italiani (di seguito indicate per brevità come "società quotate italiane") è aumentata del 12,2% e il rapporto fra capitalizzazione e PIL è passato dal 29,0% a fine 2016 al 32,3% a fine giugno. Il numero di società quotate di diritto italiano è salito da 307 a 311 .
I dati contabili consolidati semestrali delle società non finanziarie quotate su Mta mostrano, rispetto allo stesso periodo del 2016, un sensibile aumento dell'utile netto (+27,9%), ascrivibile ad una riduzione di accantonamenti, svalutazioni e ammortamenti. Le banche quotate hanno registrato un forte aumento dell'utile netto (+156,4%), dovuto principalmente alla riduzione delle rettifiche su crediti e dei costi operativi, mentre le. le assicurazioni quotate hanno evidenziato un incremento dell'utile più contenuto (+9,8%).
Nel primo semestre 2017 il controvalore degli scambi di azioni di società quotate italiane su mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione italiani ed esteri è diminuito del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2016; la diminuzione ha riguardato in particolare gli scambi su piattaforme di negoziazione italiane (-4,6%). Il controvalore delle mancate consegne (fail) nella fase di regolamento è risultato pari al 2,8% del controvalore complessivo degli scambi su Mta (3,7% nel medesimo periodo del 2016).
Il controvalore nozionale degli scambi di derivati azionari ha subito una flessione del 26,0% e ha riguardato tutti gli strumenti (future, opzioni e covered warrant) su indice, mentre gli scambi di derivati su singole azioni hanno fatto registrare una notevole crescita. A fine giugno 2017 il controvalore nozionale delle posizioni aperte sui derivati azionari risultava inferiore del 3,9% rispetto al dato di fine 2016.
A fine giugno 2017, le posizioni nette corte su azioni quotate italiane risultavano pari al 2,1% della capitalizzazione totale (1,9% a fine 2016); per le società del settore finanziario tale dato risultava pari al 2,8% della capitalizzazione di settore (3,0% a fine 2016).
Nel corso del primo semestre 2017 si è registrato un calo del controvalore degli scambi di titoli di Stato italiani (-11,6%) sulle piattaforme di negoziazione italiane ed estere, dovuto in prevalenza alla diminuzione degli scambi su MTS (-24,8%). Analogamente, si è registrata una diminuzione del controvalore degli scambi di obbligazioni di emittenti italiani diverse dai titoli di Stato (- 9,5%), a causa di una generale flessione degli scambi nelle piattaforme di negoziazione italiane.
A fine giugno 2017 i margini costituiti dagli aderenti al sistema di controparte centrale relativo ai mercati regolamentati italiani risultavano inferiori del 17,4% rispetto al valore di fine 2016.
Nel primo semestre 2017 si è registrato un sensibile aumento delle emissioni di obbligazioni di banche italiane rispetto allo stesso periodo del 2016. L'incremento ha riguardato sia le offerte pubbliche sul mercato domestico (+8,4%) sia le offerte private a investitori istituzionali (+115,4%).
A giugno 2017 il controvalore degli strumenti finanziari detenuti presso intermediari italiani a fronte della prestazione di servizi di investimento e di gestione del risparmio risultava diminuito del 2,9% rispetto al dato di fine 2016.
Anche i volumi di attività relativi alla prestazione di servizi di investimento sono complessivamente diminuiti nei primi sei mesi del 2017 (negoziazione in conto proprio -12,0%, esecuzione ordini -0,5%, ricezione e trasmissione di ordini -6,0%,), ad eccezione dei volumi relativi al servizio di collocamento di strumenti finanziari che hanno fatto registrare un considerevole aumento (+19,1%). I premi lordi derivanti dal collocamento di prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario distribuiti in Italia da intermediari italiani hanno fatto registrare invece una forte flessione (- 33,1%), dovuta in prevalenza al calo dei premi relativi alla distribuzione di polizze unit linked (-32,8%).
A giugno 2017, il patrimonio gestito da intermediari italiani risultava stabile rispetto alla fine del 2016, per effetto della crescita del patrimonio riferibile a OICR aperti di diritto italiano (+3,9%), a fondi chiusi di diritto italiano (+0,4%) e a fondi pensione e altre forme pensionistiche istituiti in Italia da società diverse da imprese di assicurazione (+1,6%), nonché del calo del patrimonio riferibile a gestioni patrimoniali su base individuale istituite in Italia (-1,2%). Il patrimonio gestito degli OICR esteri collocati in Italia risultava leggermente cresciuto (+2,7%).
Nel primo semestre 2017 la raccolta netta degli OICR aperti di diritto italiano è cresciuta considerevolmente rispetto allo stesso periodo del 2016 (da 1,4 a 8,1 miliardi di euro).
Le semestrali 2017 delle SGR di diritto italiano mostrano una crescita considerevole dell'utile netto rispetto al primo semestre del 2016 (+ 31,0%), dovuta sostanzialmente all'incremento delle commissioni nette. Nello stesso periodo, anche l'utile delle SIM è cresciuto significativamente (+8,6%), principalmente per la riduzione delle commissioni passive e dei costi del personale.

 

Il Report è stato curato da:
Gaetano N. Finiguerra (responsabile) - CONSOB, Divisione Studi (g.finiguerra@consob.it)
Renato Grasso (coordinatore) - CONSOB, Divisione Studi (r.grasso@consob.it)
Emilio Ciccone - CONSOB, Divisione Studi (e.ciccone@consob.it)
Simona Di Rocco - CONSOB, Divisione Studi (s.dirocco@consob.it)
Francesco Scalese - CONSOB, Divisione Studi (f.scalese@consob.it)

Si ringrazia Lucia Pierantoni per la collaborazione (l.pierantoni@consob.it)
Segreteria di redazione: Andrea Cianciullo
Per eventuali informazioni e chiarimenti scrivere a: Ufficio.Statistiche@consob.it

 

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ISSN 2281-3101 [online]