Anna Genovese
Foto Anna Genovese
 

Membro della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa
(nominata con DPR del 15 luglio 2014 ed in carica per sette anni)

E' nata ad Aci Catena, provincia di Catania, il 3 settembre 1965.

Dal 2004 è Professore Ordinario di Diritto Commerciale presso l'Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Scienze Giuridiche, dal 15 luglio 2014 in regime di aspettativa a seguito del Decreto Presidenziale di nomina a Commissario Consob; precedentemente è stata, dal 2001, Professore Associato e, dal 1998, Ricercatore di diritto commerciale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catanzaro;

- è componente del Comitato Scientifico della Collana delle Pubblicazioni del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Verona;

- è stata – fino al 2014 - componente del Team per l'Assicurazione della Qualità (Team AQ) del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Legislazione di Impresa dell'Università degli Studi di Verona;

- è componente della redazione della rivista "Osservatorio di diritto civile e commerciale" (Il Mulino editore);

- è componente del comitato dei revisori della rivista "Il Diritto fallimentare e delle società commerciali" (Cedam editore);

- è componente della redazione della rivista "Rivista del Diritto Societario" (Giappichelli editore);

- è responsabile della redazione veronese della rivista www.ilfallimentarista.it (Giuffrè editore);

- è stata componente del Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria fino a luglio 2014;

- dal 1992 è abilitata all'esercizio della professione forense e iscritta all'Ordine degli Avvocati di Catania;

- negli anni 2012-2013 è stata valutatore dei prodotti della ricerca di diritto commerciale per la prima VQR effettuata dal MIUR.


Attività in progetti di ricerca nazionali:

Dal 2011 al 2013 ha partecipato all'Unità di Ricerca dell'Università degli Studi di Cassino, per il Programma Nazionale di Ricerca "Le riforme del diritto commerciale alla prova della crisi", finanziato dal MIUR.

- Nel 2007 è stata responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca, presso l'Università degli Studi di Verona, per il Programma Nazionale di Ricerca "La Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali", finanziato dal MIUR.

- Dal 2005 al 2006 ha partecipato all'Unità di Ricerca dell'Università degli Studi di Catanzaro, per il Programma Nazionale di Ricerca "La tutela risarcitoria della proprietà intellettuale, finanziato dal MIUR.

- Dal 2001 al 2003 è stata responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca presso l'Università degli Studi di Catanzaro, per il Programma Nazionale di Ricerca "La modernizzazione del diritto dell'impresa", finanziato dal MIUR.


Formazione:

Nel 1989 si è laureata in Giurisprudenza, con voti 110/110 e Lode, presso l'Università degli Studi di Catania.

- Nel 1992 ha vinto una Borsa di Studio per l'Estero del CNR fruita presso il Max Planck Institut di Diritto privato internazionale di Amburgo (6 mesi).

- Nel 1994 ha conseguito il titolo di "Dottore di Ricerca" in Diritto Commerciale.

- Dal 1994 al 1998 è stata Funzionario presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

- Fra il 1999 e il 2005 ha ripetutamente svolto attività di ricerca di diritto commerciale presso il Max Planck Institut di Diritto privato internazionale di Amburgo.

- Nel 2008 ha svolto attività di ricerca di diritto commerciale presso la London School of Economics and Political Science.

 

Pubblicazioni:

Ha pubblicato due opere monografiche: Il risarcimento del danno da illecito concorrenziale, Napoli, ESI, 2005; e L'invalidità dell'atto di fusione, Torino, Giappichelli, 1997; in materia di diritto societario, azienda, diritto antitrust, concorrenza sleale, pratiche commerciali scorrette, settori regolati e fallimento ha pubblicato numerosi saggi e articoli su prestigiose riviste scientifiche; ha redatto molteplici voci di enciclopedia e commenti a norme del codice civile in materia di concorrenza e di diritto societario. Ha altresì curato i volumi I decreti legislativi sulle pratiche commerciali scorrette. Attuazione e impatto sistematico della direttiva 2005/29/CE, Padova, CEDAM, 2008, e Il nuovo diritto societario. Prime riflessioni su alcuni contenuti di disciplina, Torino, Giappichelli, 2004.

 

    Compensi    
   
    Dichiarazioni reddituali e patrimoniali   
   
    Altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti   
 

Ai sensi dell'art. 1/1, comma 5, l. 7 giugno 1974, n. 216, Il presidente e i membri della Commissione non possono esercitare, a pena di decadenza dall'ufficio, alcuna attività professionale, neppure di consulenza, né essere amministratori, ovvero soci a responsabilità illimitata, di società commerciali, sindaci revisori o dipendenti di imprese commerciali o di enti pubblici o privati, né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, né essere imprenditori commerciali. Per tutta la durata del mandato i dipendenti statali sono collocati fuori ruolo e i dipendenti di enti pubblici sono collocati d'ufficio in aspettativa. Il rapporto di lavoro dei dipendenti privati è sospeso ed i dipendenti stessi hanno diritto alla conservazione del posto. In base all'art. 29-bis, legge 23 dicembre 2005 n. 262, essi nei due anni successivi alla cessazione dell'incarico, non possono intrattenere, direttamente o indirettamente, rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego con i soggetti regolati né con società controllate da questi ultimi.