Inibizione dell'accesso ai siti web che offrono prodotti finanziari o pubblicizzano offerte di prodotti finanziari in difetto del prescritto prospetto informativo o prima della pubblicazione dello stesso

Questa sezione del sito contiene i comunicati stampa Consob relativi ai provvedimenti con i quali ha ordinato la rimozione delle iniziative di chiunque nel territorio della Repubblica, attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione offra al pubblico prodotti finanziari in difetto del prescritto prospetto e/o diffonda annunci pubblicitari relativi ad offerte al pubblico di prodotti finanziari diversi dagli strumenti finanziari comunitari prima della pubblicazione del prescritto prospetto.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dall'art. 4, comma 3-bis del D.L. n. 162 del 30 dicembre 2019 (Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche' di innovazione tecnologica), introdotto dalla Legge di conversione n. 8 del 28 febbraio 2020 dispone che: "[…] In relazione a quanto previsto al secondo periodo del presente comma, la CONSOB può esercitare gli ulteriori poteri previsti dall'articolo 36, comma 2-terdecies, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, per la rimozione delle iniziative di chiunque nel territorio della Repubblica, attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione: a) offra al pubblico prodotti finanziari in difetto del prescritto prospetto; b) diffonda annunci pubblicitari relativi ad offerte al pubblico di prodotti finanziari diversi dagli strumenti finanziari comunitari prima della pubblicazione del prescritto prospetto. Tra le misure che la CONSOB può adottare ai sensi dell'articolo 7-quater del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 58 del 1998 devono intendersi comprese anche quelle applicabili esercitando i poteri previsti dal menzionato articolo 36, comma 2-terdecies, del decreto-legge n. 34 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58 del 2019".

Posizioni nette corte su titoli azionari

Posizioni nette corte su titoli azionari
 

 

Nella presente sezione viene pubblicato un file excel contenente le posizioni nette corte ("PNC") su titoli azionari ricevute dalla Consob che soddisfano i requisiti per la pubblicazione previsti dal Regolamento (UE) n. 236/2012. Per visualizzare il file gli utenti MAC possono utilizzare l'applicativo Numbers, o in alternativa applicativi di terze parti quali LibreOffice o OpenOffice.

NUOVE MISURE PER LE VENDITE ALLO SCOPERTO E LE PARTECIPAZIONI QUALIFICATE: Vedi Comunicato stampa del 17 marzo 2020.

Si consiglia di fare il refresh (aggiornamento) del browser per evitare che la memoria cache non restituisca l'ultima versione delle FAQ quando vengono scaricate. I contenuti web in cache si possono eliminare tramite le opzioni del browser. In alternativa è raccomandabile aprire la pagina attraverso un browser che non abbia recentemente visualizzato questa pagina.

Le FAQ possono essere aggiornate ed integrate in ogni momento

Per ulteriori domande scrivere a: shortselling-service@consob.it

IMPORTANTE: A seguito della Decisione ESMA del 16 marzo 2020, i detentori di posizioni nette corte ("PNC") devono notificare alle autorità competenti le proprie PNC quando raggiungono la soglia dello 0,1%. L'obbligo si applica dal 16 marzo 2020.

Tutte le PNC devono essere comunicate alla Consob usando il sistema online di notifica (vedi link sulla spalla destra).

Le PNC sono un indicatore sintetico che riassume le posizioni corte (ossia le vendite allo scoperto sulle azioni e le posizioni corte in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili) al netto delle posizioni lunghe (ossia gli acquisti di azioni e le posizioni lunghe in strumenti finanziari derivati e altri strumenti simili). Confluiscono nel calcolo delle PNC tutte le operazioni effettuate nei sopracitati strumenti finanziari, anche eseguite all'estero e/o fuori mercato.

Si fa presente che la Consob è l'unico soggetto che riceve dagli investitori le comunicazioni di PNC su titoli azionari italiani, a norma del Regolamento (UE) N. 236/2012, e le pubblica sul proprio sito internet. 

Il sito internet della Consob è pertanto l'unica fonte ufficiale e affidabile dei dati su tali posizioni.

Sono oggetto di pubblicazione le PNC che: 

  • sono di entità pari o superiore allo 0,5% del capitale sociale della società quotata considerata; oppure
  • hanno raggiunto la soglia dello 0,5% e sono state quindi pubblicate, ma successivamente sono diminuite al di sotto della soglia dello 0,5%. Queste PNC sono pubblicate un'ultima volta con l'indicazione dell'ultimo valore disponibile (sotto lo 0,5%). 

Le PNC pubblicate dalla Consob sono contenute nel file excel sottostante; il file viene aggiornato e pubblicato ogni giorno di mercato aperto, intorno alle ore 16, ed è composto da 3 fogli, come segue:

  1. Correnti - Current: il foglio contiene l'ultimo aggiornamento delle PNC alla data di pubblicazione del file excel;
  2. Storiche - Historical: il foglio contiene le PNC che in passato sono state pubblicate, ma che successivamente sono state modificate;
  3. Pubb. Data - Pubb. Date: indica la data di pubblicazione del file excel.

Per ciascuna PNC, vengono riportate le seguenti informazioni nel file excel:

  • Detentore/Position Holder: è il soggetto che detiene la PNC;
  • Nome dell'emittente/Name of the Issuer: è la società quotata su cui esiste la PNC;
  • ISIN: è il codice ISIN dell'azione ordinaria dell'emittente;
  • Perc. Posizione netta corta/Net short position (%): è il rapporto percentuale fra il numero di azioni che compongono la PNC e il capitale sociale dell'emittente;
  • Data della posizione/Position date: è la data in cui la PNC ha raggiunto la percentuale indicata.

Per domande, scrivete a: shortselling-service@consob.it.

Storico delle FAQ relative alla delibera n. 21303/2020

Storico delle FAQ relative al divieto di vendite allo scoperto adottato con delibera n. 21303 del 17 marzo 2020
 

 

Nella presente sezione viene pubblicata la raccolta storica delle FAQ relative al divieto temporaneo di assumere o incrementare posizioni nette corte su azioni negoziate sul mercato regolamentato MTA, ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento UE n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2012 adottato con delibera n. 21303 del 17 marzo 2020.

NUOVE MISURE PER LE VENDITE ALLO SCOPERTO E LE PARTECIPAZIONI QUALIFICATE: Vedi Comunicato stampa del 17 marzo 2020.

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Le FAQ possono essere aggiornate ed integrate in ogni momento

Per ulteriori domande scrivere a: shortselling-service@consob.it

Elenco dei procedimenti sanzionatori

Elenco dei procedimenti sanzionatori
Emergenza Coronavirus: Consob sospende fino al 3 aprile 2020 i termini endoprocedimentali dei provvedimenti sanzionatori già avviati o che saranno avviati successivamente alla data di adozione della delibera n. 21300 del 12 marzo 2020

 

Numero procedimento: 88590 - scadenza: termine sospeso ex art. 8, comma 7, del Regolamento sul procedimento sanzionatorio

Numero procedimento: 96128 - scadenza: 21.06.2020

Numero procedimento: 96580 - scadenza: 23.04.2020

Numero procedimento: 97968 - scadenza: termine sospeso ex art. 8, comma 7, del Regolamento sul procedimento sanzionatorio

Numero procedimento: 98400 - scadenza: 30.05.2020

Numero procedimento: 99256 - scadenza: 05.09.2020

Numero procedimento: 100088 - scadenza: 17.07.2020

Numero procedimento: 100107 - scadenza: 28.06.2020

Numero procedimento: 100413 - scadenza: 01.07.2020

Numero procedimento: 100452 - scadenza: termine sospeso ex art. 8, comma 7, del Regolamento sul procedimento sanzionatorio

Numero procedimento: 100536 - scadenza: 08.10.2020

Numero procedimento: 101307 - scadenza: 10.07.2020

Numero procedimento: 101449 - scadenza: 15.06.2020

Numero procedimento: 101835 - scadenza: 03.05.2020

Numero procedimento: 101836 - scadenza: 28.05.2020

Numero procedimento: 101945 - scadenza: 25.06.2020

Numero procedimento: 102473 - scadenza: 04.06.2020

Numero procedimento: 103303 - scadenza: 15.08.2020

Numero procedimento: 103414 - scadenza: 24.07.2020

Numero procedimento: 103417 - scadenza: 25.05.2020

Numero procedimento: 103419 - scadenza: 08.06.2020

Numero procedimento: 103930 - scadenza: 20.07.2020

Numero procedimento: 103421 - scadenza: 28.05.2020

Numero procedimento: 104190 - scadenza: 07.08.2020

Numero procedimento: 104198 - scadenza: 15.11.2020

Numero procedimento: 104862 - scadenza: 05.07.2020

Numero procedimento: 105256 - scadenza: 15.10.2020

Numero procedimento: 105806 - scadenza: 15.07.2020

Numero procedimento: 105888 - scadenza: 19.10.2020

Numero procedimento: 106133 - scadenza: 12.10.2020

Numero procedimento: 106366 - scadenza: 13.09.2020

Numero procedimento: 106430 - scadenza: 13.09.2020

Numero procedimento: 106450 - scadenza: 30.07.2020

Numero procedimento: 106964 - scadenza: 17.10.2020

Numero procedimento: 108083 - scadenza: 26.10.2020

Numero procedimento: 108215 - scadenza: 04.10.2020

Numero procedimento: 108315 - scadenza: 08.11.2020

Numero procedimento: 109688 - scadenza: 01.12.2020

Covid-19

Covid-19
covid-19

Questa pagina raccoglie i riferimenti alle informazioni e alle misure più rilevanti per risparmiatori, investitori, società e operatori finanziari assunte da Consob e da altre autorità governative e istituzioni italiane, europee ed internazionali con i vari provvedimenti emanati per effetto della pandemia da Covid-19 (Coronavirus).

Le informazioni sono raccolte allo scopo di assicurare una loro fruizione più rapida ed efficace, attraverso percorsi semplificati e link al sito web Consob e a siti esterni di riferimento (Governo, Banca d'Italia, Unione europea, Esma, tra gli altri). Il sito tiene conto della rapida evoluzione della situazione, nazionale ed internazionale, con dei richiami cronologici mirati a delibere e provvedimenti suddivisi in base ai principali soggetti che li hanno emanati o a soggetti collegati.

Documentazione della Consob
Altra documentazione

Comunicato stampa 12/03/2020

12 marzo 2020 -

Servizi finanziari abusivi: Consob oscura 6 nuovi siti web

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • Novatrades Ltd (sito internet www.novatrades.com);
  • Game Capital ADS Limited (sito internet https://btcglobefx.com);
  • "WORLDFXM.COM" (sito internet https://worldfxm.com);
  • "GoldFxTrading" (GFT) (sito internet web.goldfxtrading.com);
  • "Alphacapital" (sito internet https://alphacapital.fm);
  • Swiss Capital Ltd (sito internet https://capitalswissfx.com).

Sale così a 174 il numero dei siti oscurati da luglio scorso, da quando cioè Consob ha acquisito il potere di ordinare l'oscuramento dei siti.

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva (adottati precedentemente all'entrata in vigore del suddetto "decreto crescita") sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, primo fra tutti, la verifica preventiva che l'operatore con cui si investe sia autorizzato. A tal fine Consob ricorda che sul sito  www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono presenti informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro gli operatori abusivi.

Comunicato stampa in PDF

Numero Comunicato stampa del 12 marzo 2020

Comunicato stampa 27/03/2020

27 marzo 2020 -

Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti web

La Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 2 siti mediante i quali viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies) relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del nuovo potere introdotto dalla Legge n. 8 del 28 febbraio 2020 (art. 4, comma 3-bis), riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Dubai FXM Ltd (sito internet www.dubaifxm.co e URL dubaifxm.co);
  • "DAX1001" (sito internet dax1001.com);
  • Global Pegasus Ltd (sito internet www.fx4lux.com);
  • "AirBit Club" (siti internet https://airbitclub.com e www.bitbackoffice.com).

Sale, così, a 180 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

Comunicato in PDF

Numero Comunicato stampa del 27 marzo 2020

Comunicato stampa 26/03/2020

26 marzo 2020 -

Brexit: Consob richiama l'attenzione degli operatori sulle misure da adottare entro il 2020

Consob ha pubblicato oggi tre Richiami di attenzione (Richiami n. 3/20, n. 4/20 e n. 5/20 del 26 marzo 2020) che specificano le misure che gli operatori devono adottare entro il 2020 a seguito della ratifica dell'accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione Europea (UE).

L'attenzione degli operatori britannici che prestano servizi di investimento in Italia è stata richiamata sulla necessità di adottare tutte le misure per assicurare la continuità operativa nel nostro Paese o per realizzare, se del caso, un'ordinata fuoriuscita dal mercato domestico. Gli operatori dovranno anche fornire alla clientela italiana informazioni aggiornate sulle conseguenze delle mutate condizioni operative discendenti dalla Brexit, anche con riferimento alle specifiche implicazioni per i contratti derivati OTC in essere.

Il Richiamo (n. 3/20 del 26 marzo 2020) si è reso necessario dato che è superata la disciplina transitoria dettata dal decreto legge n. 22 del 25 marzo 2019 per il caso di no-deal Brexit. Le connesse Comunicazioni Consob così come le notifiche inviate dagli operatori alla Consob ai sensi del decreto, non sono, pertanto, più valide. Non sono più efficaci neanche i provvedimenti adottati dalla Consob nel 2019 per assicurare la continuità operativa delle sedi di negoziazione italiane e britanniche.

È iniziato, infatti, un nuovo "periodo di transizione", che durerà fino al 31 dicembre 2020 (salvo un'eventuale proroga), in cui la normativa europea continuerà ad applicarsi come se il Regno Unito fosse ancora nell'UE. Successivamente, ai soggetti britannici che opereranno in Italia si applicherà la disciplina prevista per i soggetti extra-UE, così come ai soggetti italiani che opereranno nel Regno Unito.

Per le sedi di negoziazione è stata richiamata (Richiami n. 4/20 e n. 5/20), analogamente, l'attenzione dei gestori delle sedi sul fatto che, qualora intendano operare al termine del periodo di transizione, dovranno presentare tempestivamente alla Consob apposita istanza in base al regime normativo  ad essi applicabile. Inoltre, i gestori delle sedi che hanno già ottenuto dalla Consob nel 2019 (o che avevano comunque presentato istanza a tal fine) il nulla osta, l'autorizzazione o il riconoscimento in caso di no-deal scenario, sono stati invitati a comunicare il permanere o meno del loro interesse ad ottenere il provvedimento di estensione dell'operatività e a segnalare eventuali modifiche intervenute alle informazioni già comunicate in sede di prima istanza.

Comunicato stampa PDF

Numero Comunicato stampa del 26 marzo 2020

Brexit - Documenti Consob post accordo

Documentazione della Consob

La Consob ha invitato gli intermediari britannici che operano in Italia e quelli italiani che operano nel Regno Unito ad informare adeguatamente la clientela durante il suddetto periodo di transizione. In particolare, gli intermediari devono assicurarsi che ai clienti, sia professionali che retail, siano fornite informazioni chiare e comprensive sui servizi di investimento forniti e sul futuro dei rapporti in essere, invi comprese le modalità e i tempi di un'eventuale chiusura dei rapporti stessi.

Brexit - Post accordo

Brexit

Dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non è più membro dell'Unione Europea, dopo la ratifica dell'accordo di separazione del 30 gennaio scorso tra Londra e Bruxelles. L'accordo prevede un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2020 (salvo eventuale proroga, da deliberare non oltre il 30 giugno) durante il quale la normativa europea si applicherà come se il Regno Unito fosse ancora parte dell'Unione Europea L'accordo prevede, inoltre, la garanzia della continuità della normativa relativa ai servizi finanziari, bancari e assicurativi. Durante il periodo transitorio, Unione Europea e Regno Unito condurranno un negoziato sui futuri rapporti bilaterali, sulla base della dichiarazione politica collegata all'accordo di recesso già approvato. Al termine del periodo di transizione, i soggetti appartenenti al Regno Unito operativi nel territorio dell'Unione Europea saranno soggetti alla normativa relativa ai soggetti di paesi terzi o, in mancanza di diversi accordi, alla normativa relativa ai soggetti extra-UE. Già durante i negoziati, in presenza di un rischio di Brexit senza accordo (no-deal), la UE aveva disciplinato in modo transitorio i rapporti con il Regno Unito in aree tematiche prioritarie. L'Italia aveva approvato il Decreto-Legge 25 marzo 2019, n. 22, convertito dal Parlamento nella legge 20 maggio 2019, n. 41, le cui misure (si veda il Capo II, Sezione I) atte a garantire la continuità di intermediari e mercati in caso di uscita no-deal del Regno Unito dall'Unione Europea, oggi non sono più applicabili. Analoghe misure erano state adottate dalle Autorità di altri Stati e da altri soggetti per evitare un'uscita "disordinata" del Regno Unito dall'Unione Europea e i rischi connessi ad una improvvisa discontinuità nei rapporti reciproci.

Brexit - Documenti Consob pre accordo

Le comunicazioni e le delibere Consob adottate per uno scenario di Brexit senza accordo, non più rilevanti e applicabili sono disponibili qui