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Notiziario settimanale - anno XXIV - N° 31 - 6 agosto 2018 

AVVISO: La pubblicazione di "Consob Informa" viene sospesa per tre settimane e riprenderà con il numero  32 di lunedì 3 settembre 2018. 

Le notizie della settimana:
- >Comunicazioni Consob a tutela dei risparmiatori
- >Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità
- >Opa 2i Tower Srl su azioni EI Towers Spa
- >Opa Fenice spa su azioni Zephyro spa: Consob approva il documento di offerta
- >Opa A2ASpa e Lario Reti Holding Spa su azioni Acsm-Agam Spa
- >Acsm-Agam Spa: giudizio di equivalenza sul documento informativo relativo alla fusione per incorporazione e alla scissione parziale
- >Consob approva il prospetto di offerta Banca Popolare Etica Scpaemo
- >Consob approva il prospetto di quotazione delle azioni e warrant Space4 Spa
- >Memo: Convegno Consob-Esma-Bocconi "Securities markets: trends, risks and
policies" - call for papers

- >Memo: Roma, 4 ottobre 2018: presentazione  Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha ordinato, ai sensi dell'articolo 7-octies, lettera b), del Testo unico della finanza - Tuf di porre termine alla violazione dell'articolo 18 del Testo unico della finanza - Tuf consistente nell'offerta e nello svolgimento nei confronti del pubblico italiano di servizi e attività di investimento posta in essere da:

* * *

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha altresì:

- sospeso, per un periodo di 90 giorni, ai sensi dell'articolo 99, comma 1, lettera b) del Tuf, l'offerta al pubblico residente in Italia avente ad oggetto l'offerta di quote standardizzate di "conti gestiti" effettuata tramite il sito www.opcompany.net (delibera n. 20556 del 2 agosto 2018);

- sospeso, per un periodo di 90 giorni, ai sensi dell'articolo 99, comma 1, lettera b), del Tuf, l'offerta al pubblico di "lotti" del "programma" d'investimento della Risolvo Srl, effettuata anche tramite il sito internet www.risolvobroker.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/Risolvo-Broker-Assicurativo-437198853128484 (delibera n. 20550 del 2 agosto 2018);

- vietato, ai sensi dell'articolo 101, comma 4, lettera c), del Tuf, l'attività pubblicitaria effettuata dalla Risolvo Srl, tramite la pagina Facebook https://www.facebook.com/Risolvo-Broker-Assicurativo-437198853128484, relativa all'offerta al pubblico di investimenti di natura finanziaria promossa dalle società "Questra World" e "Atlantic Global Asset Management" (delibera n. 20549 del 2 agosto 2018);

- vietato, ai sensi dell'articolo 99, comma 1, lettera d), del Tuf, l'offerta al pubblico residente in Italia avente ad oggetto quote standardizzate di "conti gestiti" tramite il sito www.segnalivincenti.net (delibera n. 20547del 2 agosto 2018).

 

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Malta (Malta Financial Services Authority - Mfsa) e British Columbia (British Columbia Securities Commission - Bcsc) segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Moneyfall, clone della società autorizzata Serpable Ltd (n. di riferimento: 799104);
  • My-PersonalLoan, clone della società autorizzata McCrory Finance Ltd (n. di riferimento: 779887);
  • Lindmand Group (www.lindmandgroup.com), con sede dichiarata a Tokyo;
  • Vbm Capital Partners (www.vbmcapitalpartners.com), con sede dichiarata in Lussemburgo, clone della società autorizzata Vbm Sarl (n. di riferimento: 596802).

Segnalate dalla Sfc:

  • Abby Finance Limited (www.amicnk.com), con sede dichiarata a Hong Kong;
  • Xinghui International Development Co Limited (www.xhforex.cn), con sede dichiarata a Hong Kong;
  • En Zheng Gold New Zealand Limited (www.597.hr.com);
  • www.dtgj.com.hk / www.qh.svrvip.com;
  • Huaxin Capital (www.hxfinance.hk).

Segnalate dalla Mfsa:

  • Marantino Capital Ltd - OnlyTrades (www.onlytrades.com);
  • FXenergy (www.fxenergytrade.com).

Segnalata dalla Bcsc:

  • iqtrade24/ Bo Tradefinancials Ltd (www.iqtrade24.com).

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Consob ha approvato il documento relativo all'offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria totalitaria promossa da 2i Towers Srl, ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 4, del d.lgs. n. 58/1998 (Tuf), su azioni ordinarie emesse da Ei Towers Spa (delibera n. 20545 del 1° agosto 2018).

L'offerente è una società veicolo costituita il 10 luglio 2018 e indirettamente controllata da F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture Società di Gestione del Risparmio Spa (F2i). Il capitale sociale dell'offerente è interamente detenuto da 2i Towers Holding Srl (Holdco), società costituita il 6 luglio 2018 ai fini dell'operazione. Il capitale sociale di Holdco è detenuto per il 60% da F2i Tlc Srl (Topco), società costituita il 3 luglio 2018 ai fini dell'operazione, e per il 40% da Mediaset Spa, Topco interamente partecipata da F2i in nome, per conto e nell'interesse del fondo F2i – Terzo Fondo per le infrastrutture. In caso di perfezionamento dell'offerta, F2i eserciterà, ai sensi dell'articolo 93 del Tuf, il controllo su Ei Towers.

L'emittente Ei Towers (Eit), quotata sull'Mta, segmento Star, opera nel settore delle infrastrutture di rete e servizi integrati per le comunicazioni elettroniche a beneficio degli operatori del settore radiotelevisivo (broadcasters), radiofonico e del settore delle telecomunicazioni mobili, wireless, nonché di operatori di pubblica utilità e Istituzioni. Opera altresì nel segmento dell'Internet of Things.

L'offerta riguarda 28.262.377 azioni ordinarie Ei Towers, pari al 100% del capitale sociale ordinario dell'emittente. Nell'ambito dell'accordo quadro sottoscritto il 16 luglio 2018, è previsto l'obbligo di Elettronica Industriale di aderire all'offerta con tutte le 11.305.120 azioni Ei Towers detenute (pari al 40,001% del relativo capitale sociale). Attualmente Eit risulta detenere 1.364.540 azioni proprie, pari al 4,83% del capitale sociale.

Il corrispettivo unitario offerto è pari a 57 euro e riconosce un premio di circa il 15,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Ei Towers del 16 luglio 2018.

Il periodo di adesione all'offerta concordato con Borsa Italiana ha inizio il 27 agosto 2018 e termine il 5 ottobre 2018. Il pagamento del corrispettivo sarà effettuato il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, ovvero il 12 ottobre 2018.

L'offerta è soggetta alle norme in materia di parere degli amministratori indipendenti e all'eventuale riapertura dei termini che avrà luogo nei giorni 15, 16, 17, 18 e 19 ottobre 2018 e il relativo pagamento il 26 ottobre 2018.

L'offerente intende pervenire al delisting del titolo ed ha dichiarato che:

(i) qualora all'esito dell'offerta venisse a detenere una partecipazione superiore al 90% ma inferiore al 95% del capitale sociale dell'emittente non ripristinerà un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni e adempirà all'obbligo di acquisto di cui all'articolo 108, comma 2, del Tuf;

(ii) qualora all'esito dell'offerta venisse a detenere una partecipazione almeno pari al 95% del capitale sociale dell'emittente eserciterà il diritto di acquisto di cui all'articolo 111, del Tuf e adempirà contestualmente all'obbligo di acquisto di cui all'articolo 108, comma 1, del Tuf attraverso un'unica procedura.

Il perfezionamento dell'offerta è condizionato al verificarsi dei seguenti eventi:

- che le adesioni all'offerta siano tali da consentire all'offerente di giungere a detenere una partecipazione complessiva superiore al 90% del capitale sociale dell'emittente (condizione sulla soglia);

- che non siano pervenute, entro il secondo giorno di borsa aperta antecedente la data di pagamento del corrispettivo, comunicazioni, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, inerenti l'esercizio di veti e/o rilevi e/o l'apposizione di condizioni in merito all'acquisizione del controllo di Ei Towers da parte dell'offerente (condizione Golden power);

- che l'approvazione incondizionata da parte dell'Agcm, entro il secondo giorno di borsa aperta antecedente la data di pagamento del corrispettivo, dell'acquisizione del controllo di Ei Towers da parte dell'offerente (condizione Antitrust);

- al mancato verificarsi, entro il primo giorno di borsa aperta successivo al termine del periodo di adesione, di eventi che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull'offerta e/o sull'emittente, ovvero che comportino o che potrebbero comportare mutamenti pregiudizievoli sotto il profilo patrimoniale, economico o finanziario dell'emittente (condizione Mac).

Le predette condizioni sono rinunciabili. Con riferimento alla condizione sulla soglia, l'offerente ha precisato che nel caso in cui la condizione sulla soglia non si avverasse, si riserva la facoltà di rinunciare alla medesima e di acquistare un quantitativo inferiore di azioni soltanto qualora lo stesso venga a detenere una partecipazione al capitale dell'emittente superiore al 61,30%.

Il comunicato di cui all'articolo 103, comma 3, del Tuf e all'articolo 39 del Regolamento emittenti è allegato al documento d'offerta.

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Consob ha approvato il documento relativo all'offerta pubblica di acquisto (Opa) promossa, ai sensi degli articoli 102 e ss. del d. lgs. n. 58 del 1998 e dell'articolo 9 dello statuto dell'emittente, da Fenice - Qualità per l'Ambiente Spa (gruppo Edison) sulla totalità delle azioni emesse da Zephyro Spa (delibera n. 20544 del 1° agosto 2018).

Fenice è una società facente parte del gruppo Edison che offre ai propri clienti soluzioni di ecoefficienza energetica per ridurre i consumi di energia e il loro impatto ambientale, offrendo servizi che partono dalla prima diagnosi eco-energetica e arrivano sino alla gestione degli asset. In tali ambiti, Fenice propone attività di audit e progettazione, consulenza e certificazione, costruzione e gestione d'impianti, conduzione e manutenzione degli stessi.

Il capitale dell'offerente è interamente detenuto da Edison Spa le cui azioni di risparmio sono quotate sul Mercato telematico azionario (Mta).

L'emittente, le cui azioni sono negoziate sull'Aim Italia/Mercato alternativo del capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, è attivo nella progettazione, realizzazione e finanziamento di interventi di riqualificazione energetica (come per esempio servizi di cogenerazione, trigenerazione e teleriscaldamento) con elevato contenuto tecnologico, nonché nella gestione e manutenzione degli impianti e nella fornitura di servizi connessi per strutture energivore complesse, mirate al contenimento dei consumi e delle emissioni inquinanti e al conseguimento di economie di spesa.

Alla data del documento d'offerta, l'emittente ha un solo altro azionista oltre all'offerente che possieda partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto: DeA Capital Alternative Funds Sgr Spa, in nome e per conto del fondo "Idea Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile" con una partecipazione pari al 7,46% del capitale con diritto di voto.

La disciplina dettata dal Tuf in materia di offerte pubbliche di acquisto e, conseguentemente, la competenza della Commissione si applica anche alle offerte pubbliche di acquisto e scambio di titoli quotati all'Aim, se rivolta a un numero di soggetti superiore a 150 e con un controvalore complessivo superiore a 5 milioni di euro, come nel caso in esame, atteso che il controvalore complessivo dell'offerta è pari a 39.095.201,50 euro.

Il presupposto dell'Opa obbligatoria è sorto in ragione dell'acquisizione avvenuta il 2 luglio 2018 da parte dell'offerente di 7.007.299 azioni ordinarie dell'emittente, pari al 71,32% del capitale ordinario e al 70,66% del capitale complessivo con diritto di voto dell'emittente, a un prezzo di 10,25 euro per ciascuna azione ordinaria Zephyro, in esecuzione del contratto di compravendita sottoscritto il 28 maggio 2018 tra l'offerente e Prima Holding Srl.

Sono oggetto dell'offerta massime 3.814.166 azioni ordinarie di Zephyro, negoziate unicamente sull'Aim, pari al 34,95% del capitale complessivo con diritto di voto post-conversione dei warrant di Zephyro (e al 35,25% del relativo capitale ordinario), ovverosia:

- 2.817.340 azioni, corrispondenti alla totalità delle azioni ordinarie dell'emittente in circolazione alla data del documento d'offerta non detenute dall'offerente alla medesima data;

- 996.826 azioni, corrispondenti alla totalità delle azioni ordinarie dell'emittente che potrebbero essere emesse a esito dell'esercizio dei "warrant Zephyro Spa".

Il numero massimo di azioni dell'emittente potenzialmente rivenienti dall'esercizio dei warrant è stato calcolato assumendo il rapporto di esercizio massimo ai sensi dell'articolo 3 del regolamento dei warrant medesimi, ovverosia 0,2881 azioni Zephyro di nuova emissione per ogni warrant esercitato.

Non formano oggetto dell'offerta le 91.672 "azioni performanti" emesse da Zephyro, munite del diritto di voto e pari allo 0,93% del capitale complessivo con diritto di voto dell'emittente, le quali non sono ammesse alla negoziazione sull'Aim (né in altro mercato azionario), non sono trasferibili, sono tutte di titolarità di Prima Holding e in data successiva al regolamento dell'offerta potranno essere convertite in azioni ordinarie dell'emittente nel rapporto di una azione ordinaria per ogni azione performante secondo quanto previsto nello statuto dell'emittente.

Non formano oggetto dell'offerta i warrant.

Il corrispettivo unitario offerto è pari a 10,25 euro per ciascuna azione.

Il periodo di adesione inizia il 20 agosto 2018 e termina il 1° ottobre 2018 (estremi inclusi). L'eventuale riapertura dei termini dell'offerta sarà nei giorni 9, 10, 11, 12 e 15 ottobre 2018.

L'offerta è volta alla revoca del titolo Zephyro dalla quotazione sull'Aim (delisting).

Lo statuto dell'emittente non richiama gli articoli 108 e 111 del Tuf dunque non si applica né per legge né per statuto l'obbligo di acquisto e il diritto di acquisto ivi previsto.

Ai sensi della "Parte Seconda - Linee Guida" dell'articolo 41 del Regolamento Aim, ove l'offerente arrivi a detenere a conclusione dell'offerta, una percentuale del capitale sociale ordinario dell'emittente superiore al 90% del capitale sociale stesso, si verificano automaticamente i presupposti per il delisting, senza necessità di alcun passaggio assembleare e/o altra particolare formalità.

Nel caso in cui, invece, a conclusione dell'offerta, l'offerente venisse a detenere una partecipazione complessiva pari o inferiore al 90% del capitale sociale dell'emittente, esso potrà (i) chiedere al CdA dell'emittente che venga convocata un'assemblea dei soci dell'emittente per deliberare in merito al delisting ai sensi delle linee-guida di cui all'art. 41 del Regolamento Aim (da approvarsi con voto favorevole di almeno il 90% dei voti espressi dagli azionisti riuniti in assemblea) ovvero (ii) adoperarsi affinché si proceda a un'operazione di fusione in una società facente parte del gruppo Edison le cui azioni non siano né quotate sui mercati regolamentati, né negoziate su sistemi multilaterali di negoziazione, né diffuse tra il pubblico in misura rilevante, con conseguente delisting delle azioni e dei warrant dell'emittente ai sensi delle disposizioni normative regolamentari vigenti.

Il comunicato di cui all'articolo 103, comma 3, del Tuf e all'articolo 39 del Regolamento emittenti è allegato al documento d'offerta.

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Consob ha approvato il documento relativo all'offerta pubblica acquisto obbligatoria promossa, ai sensi degli articoli 106, comma 1 e 109 del d.lgs. n. 58 del 1998, da A2A Spa e Lario Reti Holding Spa su azioni emesse da Acsm-Agam Spa (delibera n. 20546 del 2 agosto 2018).

Acsm-Agam, a capo dell'omonimo gruppo, è quotata sull'Mta dal 1999 e opera nella vendita di gas ed energia elettrica, distribuzione gas e servizi idrici, termovalorizzazione rifiuti, teleriscaldamento, gestione calore e illuminazione pubblica.

Gli offerenti sono A2A, quotata al Mercato telematico azionario (Mta) ed operante nel settore della produzione e distribuzione di gas ed energia elettrica e Lario Reti Holding (Lrh) società a capitale interamente pubblico che opera nel servizio idrico integrato nelle province di Lecco e Como.

L'obbligo di promuovere l'offerta è sorto in ragione dell'esecuzione di una più ampia operazione di aggregazione fra varie società multi utility, la maggior parte delle quali partecipate da enti locali, localizzate nel nord Italia ed operanti, principalmente, nel settore della vendita e distribuzione di energia elettrica e gas e, in generale, nella fornitura di servizi pubblici.

Il 23 gennaio 2018, i CdA di Acsm-Agam, Aspem, Azienda Energetica Valtellina Valchiavenna (Aevv), Aevv Energie, Lario Reti Holding, Acel Service, Lario Reti Gas e A2A, hanno approvato un progetto di partnership industriale (l'operazione) i cui termini e modalità di esecuzione sono stati delineati tramite un accordo quadro, sottoscritto il medesimo 23 gennaio 2018, da Acsm Agam, A2A, Lrh, Aspem e Aevv.

Ai sensi del suddetto accordo quadro, l'operazione avrebbe comportato, fra l'altro:

- il conferimento da parte di A2A, socio unico di A2A Idro4 Srl, nella stessa A2A Idro4 del ramo d'azienda costituito da quattro centrali idroelettriche;

- la fusione per incorporazione in Acsm-Agam di: Aspem, e la beneficiaria del conferimento A2A Idro4, entrambe controllate da A2A; Aevv e Aevv Energie, società controllata al 51% da Aevv; Acel Service e Lario Reti Gas, entrambe facenti capo a Lrh;

- la scissione di un ramo di azienda di A2A Energia, interamente controllata da A2A, a favore di Acsm-Agam;

- l'esecuzione di un unico aumento di capitale di Acsm-Agam, a servizio della fusione e della scissione del valore di 120.724.700 euro di cui: euro 110.907.805 a servizio della fusione con assegnazione di 110.907.805 azioni ai soci delle società incorporande sulla base dei rapporti di cambio riportati nel progetto di fusione e determinati dai consigli di amministrazione delle società partecipanti e 9.816.895 euro a servizio della scissione, con emissione di 9.816.895 azioni da assegnarsi al socio unico della società scissa, A2A;

- l'ammissione a quotazione delle nuove azioni Acsm-Agam emesse nell'ambito dell'aumento di capitale a servizio della fusione e della scissione;

- la definizione della governance di Acsm-Agam e delle società da essa controllate mediante la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale che avrebbe aggregato le azioni Acsm-Agam detenute post fusione e scissione dagli offerenti e dal Comune di Como, dal Comune di Monza, dal Comune di Sondrio e dal Comune di Varese;

- l'eventuale adempimento dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto, sulle azioni Acsm-Agam non detenute, post operazione, dai soggetti aderenti al patto, qualora l'assemblea dell'emittente chiamata ad approvare i progetti di fusione e scissione non avesse deliberato con le maggioranze richieste ai fini dell'applicabilità dell'ipotesi di esenzione dall'obbligo di offerta di cui all'articolo 49, comma 1, lettera g), del Regolamento emittenti.

Il 12 marzo 2018, come comunicato al mercato il successivo 15 marzo, hanno aderito all'accordo quadro anche il Comune di Como, il Comune di Monza, il Comune di Sondrio e i Comune di Varese ("Obbligati in Solido" o i "Comuni"). Il 30 marzo 2018, A2A, LRH e i Comuni hanno sottoscritto un patto parasociale nella forma già sostanzialmente concordata dalle parti nell'ambito accordo quadro.

I progetti di fusione e scissione sono stati approvati dall'assemblea di Acsm-Agam tenutasi il 16 maggio 2018 senza le maggioranze previste, ai fini dell'esenzione dall'obbligo di Opa, di cui all'articolo 49, comma 1, lettera g), del Regolamento Emittenti.

La fusione e la scissione si sono perfezionate il 1° luglio 2018 e in pari data è stato attuato il conferimento ed ha assunto efficacia il patto. Per effetto della fusione e della scissione, gli azionisti delle società incorporate e della società scissa hanno ricevuto in concambio azioni Acsm-Agam e, in particolare, A2A ha aumentato la propria partecipazione percentuale nel capitale di Acsm-Agam dal 23,9% al 38,91%, Lrh ha acquistato il 23,05% del medesimo capitale e, complessivamente, gli obbligati in solido hanno ricevuto in concambio 171.078.920 azioni Acsm-Agam, pari al 86,69% del capitale dell'emittente. Pertanto, alla data di efficacia della fusione e della scissione è sorto, ai sensi degli articoli 106, comma 1, e 109 del Tuf, in capo agli offerenti e agli obbligati in solido con essi in ragione del patto, segnatamente, A2A, Lrh e i Comuni, l'obbligo di promuovere un'offerta sulla totalità delle azioni emesse da Acsm-Agam.

L'obbligo di offerta, secondo quanto concordato dalle parti nell'accordo quadro, verrà adempiuto da A2A e Lrh anche per conto degli altri soggetti obbligati in solido.

Oggetto di offerta sono 26.264.874 azioni Acsm-Agam, pari all'13,31% del capitale ed alla totalità delle azioni emesse dall'emittente dedotte le azioni detenute dagli offerenti e dagli obbligati in solido con essi. Alla data del documento, l'emittente non detiene azioni proprie.

Il corrispettivo è di 2,47 euro per azione, valore pari a quello attribuito alle azioni Acsm-Agam ai fini della determinazione del rapporto di cambio della fusione e della scissione.

L'esborso massimo sarà pari a 64.874.238,87 euro, di cui, secondo gli accordi intercorsi fra le parti, 47.624.178,69 euro saranno pagati da A2A e i restanti 17.25.060,09 euro da Lrh.

Il periodo di adesione all'offerta concordato con Borsa Italiana, ha inizio il 20 agosto 2018 e termine il 7 settembre 2018 (estremi inclusi), salvo proroghe, con data di pagamento 14 settembre 2018. L'offerta è soggetta alle norme in materia di parere degli amministratori indipendenti e di riapertura dei termini; l'eventuale riapertura dei termini avrà luogo nei giorni 17, 18, 19, 20 e 21 settembre 2018 e il relativo pagamento il 28 settembre 2018.

L'offerta non è finalizzata al delisting dell'emittente, pertanto: - qualora gli offerenti, unitamente agli obbligati in solido, vengano a detenere una partecipazione

complessiva superiore al 90% delle azioni dell'emittente, hanno dichiarato, ai sensi dell'articolo 108, comma 2, del Tuf, di voler ripristinare entro 90 giorni un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni;

- qualora venissero a detenere una partecipazione complessiva almeno pari al 95% del capitale sociale dell'emittente, saranno tenuti ad adempiere l'obbligo di acquistare le rimanenti azioni in circolazione, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del Tuf.

Inoltre, gli offerenti hanno dichiarato che non si avvarranno del diritto di acquisto di cui all'articolo 111 del Tuf e che procederanno in ogni caso al ripristino del flottante sufficiente ad assicurare un regolare andamento delle negoziazioni.

Il comunicato, di cui all'articolo 103, comma 3, Tuf e all'articolo 39 del Regolamento emittenti, è pubblicato unitamente al documento.

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Consob ha altresì rilasciato il giudizio di equivalenza al prospetto del documento informativo (redatto sulla base della relazione illustrativa degli amministratori) relativo alla fusione per incorporazione in Acsm–Agam di A2A Idro4, Acel Service, Aevv Energie, Aspem, Azienda Energetica Valtellina Valchiavenna e Lario Reti Gas e alla scissione parziale di A2A Energia in favore di Acsm–Agam.

Il giudizio di equivalenza esenta le società dall'obbligo di pubblicare il prospetto informativo di ammissione alle negoziazioni sul Mercato telematico azionario (Mta) delle nuove azioni ordinarie Acsm-Agam emesse al servizio della fusione e della scissione. L'articolo 57, comma 1, lettera d) del Regolamento emittenti prevede, infatti, un'esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto a condizione che sia reso disponibile "un documento contenente informazioni considerate dalla Consob equivalenti a quelle del prospetto, tenendo conto degli adempimenti previsti dalla normativa comunitaria".

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Approvato il prospetto di offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie e di vendita di azioni proprie della Banca Popolare Etica Scpa.

La banca è un emittente strumenti finanziari diffusi in misura rilevante ai sensi dell'articolo 116 del Tuf, pertanto è soggetta agli obblighi di legge previsti per tali emittenti. Le azioni della banca sono inoltre ammesse al sistema di gestione e amministrazione accentrata di Monte Titoli in regime di dematerializzazione.

L'offerta di sottoscrizione si rivolge al pubblico indistinto e riguarda azioni ordinarie aventi gli stessi diritti e caratteristiche delle azioni in circolazione. Il prezzo di sottoscrizione è di 57,50 euro per ciascuna azione (di cui 5,00 euro di sovrapprezzo).

Il lotto minimo di adesione all'offerta per coloro i quali non siano soci dell'emittente è di 5 azioni, per un controvalore di 287,50 euro, inclusivo di sovrapprezzo. Non è previsto un lotto minimo di adesione per gli aderenti all'offerta che, all'atto della richiesta di adesione, sono già soci dell'emittente.

L'offerta comprende anche le azioni proprie nel portafoglio della banca (offerta di vendita) e avrà inizio il 13 agosto e termine il 31 gennaio 2019 ed è suddivisa in sette sotto-periodi di durata mensile.

La banca, come già in occasione della precedente offerta (agosto 2017 - gennaio 2018 , si veda "Consob Informa" n. 24/2017), ha manifestato l'intenzione di promuovere la nuova offerta anche in Spagna sia pure con inizio differito (10 settembre 2018) rispetto a quello stabilito per l'offerta da effettuarsi in Italia.

Non è previsto un ammontare massimo di azioni di nuova emissione né un ammontare prefissato di azioni proprie oggetto di vendita.

L'emissione o la cessione e la consegna delle azioni avverrà alla prima adunanza utile del Consiglio di amministrazione che si terrà nel mese successivo a quello di chiusura di ciascun periodo di offerta mensile.

Il prospetto riporta nei paragrafi "avvertenze" e "fattori di rischio" gli elementi di rischio per gli investitori riferiti all'emittente e al gruppo, al settore di attività e ai mercati in cui operano, all'operazione e agli strumenti finanziari offerti. Nelle avvertenze e tra i fattori di rischio, il prospetto evidenzia che le azioni non sono quotate su mercati regolamentati né negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione o tramite internalizzatori sistematici.

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Approvato il prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni sul Mercato telematico azionario (Mta), segmento Star, delle azioni ordinarie e dei market warrant emessi da Space4 Spa, ad esito della fusione per incorporazione di Guala Closures Spa (Gc) in Space4.

Borsa Italiana Spa ha rilasciato il provvedimento di ammissione il 30 luglio scorso.

Space4 è una Special purpose investment vehicle ("Siv") costituita allo scopo di ricercare una società target con cui realizzare un'operazione rilevante ai sensi dello Statuto. Space4 è stata costituita da Space Holding Srl il 19 settembre 2017 e , a partire dal 21 dicembre 2017, le azioni ordinarie Space4 ed i market warrant Space4 sono stati ammessi a quotazione sul Miv, segmento Siv.

L'attività di ricerca delle opportunità di investimento compiuta da Space4 è terminata con l'individuazione, quale società target, di Guala Closures Spa, capogruppo di un gruppo operante nel settore della produzione di chiusure per bottiglie di bevande alcoliche e di chiusure in alluminio per il vino. Produce anche chiusure per contenitori di acqua, olio di oliva, aceto e prodotti farmaceutici.

Il gruppo Guala Closures opera, altresì, nel settore della produzione di bottiglie in Pet (polietilene tereftalato).

L'operazione di aggregazione aziendale Space4-Guala Closures si articola sostanzialmente in tre fasi:

a. un aumento del capitale di Guala Closures per circa 25 milioni di euro, da eseguire mediante emissione di massime 3.701.614 azioni ordinarie della società incorporanda cui saranno abbinati i management warrant Gc;

b. l'acquisizione da parte di Space4 di PII (in virtù della designazione da parte di Peninsula ai sensi dell'accordo quadro) e di Quaestio Capital Sgr Spa di complessive 61.200.000 azioni ordinarie della società incorporanda detenute da Gcl, rappresentative del 78,13% del capitale sociale di Guala Closures, per un corrispettivo complessivo pari a 413,3 milioni di euro ed un corrispettivo per azione pari ad 6,753813 euro ("acquisizione");

c. la fusione per incorporazione di Guala Closures in Space4 con contestuale assegnazione ai soci di Guala Closures diversi da Space4 di azioni ordinarie in concambio e di azioni B in concambio e ai portatori dei management warrant Gc di management warrant in concambio ("fusione").

A servizio della fusione l'assemblea straordinaria dei soci di Space4 ha approvato:

(i) un aumento di capitale in via scindibile per massimi nominali 52.899.963 euro da eseguirsi mediante emissione di massime 52.899.963 azioni di cui (i) massime 48.577.525 azioni ordinarie da assegnare in concambio alle azioni ordinarie di Guala Closures, sulla base del rapporto di cambio indicato nel progetto di fusione e (ii) massime 4.322.438 azioni B da assegnare in concambio alle azioni B di Guala Closures sulla base del rapporto di cambio indicato nel progetto di fusione;

(ii) un ulteriore aumento di capitale scindibile per un ammontare massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di 13 milioni di euro da eseguirsi mediante emissione di massime 1.000.000 azioni Guala Closures di compendio management warrant in concambio" (ossia azioni ordinarie dell'emittente), riservato all'esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai portatori dei management warrant in concambio (che saranno emessi e assegnati nell'ambito della fusione, sulla base del rapporto di cambio, ai titolari dei management warrant Gc).

Ad esito della fusione, il capitale sociale dell'emittente sarà costituito da 67.184.904 azioni, di cui 62.049.966 azioni ordinarie, 4.322.438 azioni di categoria B e 812.500 azioni di categoria C. Le azioni di categoria B daranno diritto a 3 voti nell'assemblea e saranno interamente detenute da Gcl mentre le azioni C, prive del diritto di voto, saranno detenute da Space Holding Spa. Le azioni B e le azioni C non saranno oggetto di negoziazione sull'Mta. Sulle azioni ordinarie dell'emittente di titolarità di Gcl e sulle azioni B, sempre di titolarità di Gcl, è costituito un pegno a favore di Credit Suisse Ag.

Alla data del prospetto, Space4 ha emesso i seguenti warrant:

(i) 10.000.000 di warrant denominati "market warrant space4 Spa" che non saranno oggetto di concambio nell'ambito della fusione e che alla data di efficacia della fusione saranno ridenominati "market warrant Guala Closures Spa" ("market warrant");

(ii) 2.500.000 di warrant denominati "sponsor warrant Space4 Spa", non quotati, che non saranno oggetto di concambio nell'ambito della fusione e che alla data di efficacia della fusione saranno ridenominati "sponsor warrant Guala Closures Spa." ("sponsor warrant").

Alla data di efficacia della fusione, verranno emessi: (a) ulteriori 9.367.402 market warrant con le medesime caratteristiche dei 10.000.000 market warrant e che, unitamente a questi ultimi, saranno ammessi alle negoziazioni sull'Mta, segmento Star; (b) 1.000.000 di management warrant in concambio, non quotati, che verranno assegnati, sulla base del rapporto di cambio, ai titolari dei management warrant Gc. Gli sponsor warrant e i management warrant non saranno oggetto di negoziazione sull'Mta.

Il prospetto riporta nei paragrafi "avvertenze" e "fattori di rischio" gli elementi di rischio per gli investitori riferiti all'emittente e al gruppo Guala Closures post-fusione, al settore di attività in cui opera il gruppo Guala Closures e in cui opererà, alla data di efficacia della fusione, e strumenti finanziari emessi dall'emittente post-fusione per cui è richiesta l'ammissione a quotazione. torna al sommario

Consob, Esma e università Bocconi, attraverso il centro di ricerca Baffi-Carefin, hanno pubblicato una call for papers per il convegno "Securities markets: trends, risks and policies" che si terrà il 7 marzo 2019 a Milano presso l'università Bocconi.

Saranno presi in considerazione i lavori attinenti ai seguenti temi: innovazione finanziaria e rischio sistemico; microstruttura dei mercati, post-trading ed efficienza dei mercati; market-based finance; corporate governance; servizi finanziari, tutela degli investitori ed educazione finanziaria.

I contributi potranno essere inviati entro il 31 ottobre  2018 alla casella email "convegni@consob.it". Ogni proposta sarà sottoposta a un processo di referaggio –  curato da un comitato scientifico coordinato da Massimo Guidolin (università Bocconi), Claudia Guagliano (Esma) e Luca Giordano (Consob) – e approvazione da parte di un comitato direttivo, composto da università Bocconi (Donato Masciandaro, Direttore Centro Baffi-Carefin), Esma e Consob (Carmine Di Noia, Commissario). L'esito della selezione sarà comunicato entro il 10 dicembre 2018.

Saranno particolarmente apprezzati i lavori che utilizzano dati relativi al contesto europeo con implicazioni di policy. Si incoraggia inoltre l'invio di contributi da parte delle autorità europee di vigilanza e di altre autorità nazionali competenti allo scopo di rafforzare il dibattito sulle questioni di vigilanza finanziaria.

Il Presidente Consob, Mario Nava terrà il keynote speech introduttivo del convegno e Andrea Sironi (dell'università Bocconi e Presidente di Borsa Italiana) terrà le considerazioni conclusive. Il programma definitivo dell'evento sarà pubblicato sui siti internet di Consob, Esma e università Bocconi entro la fine di gennaio 2019.

Il testo integrale della call for papers è disponibile ai seguenti link:

http://www.consob.it/web/area-pubblica/seminari-e-convegni;

http://www.bafficarefin.unibocconi.eu/wps/wcm/connect/cdr/baffi_carefin/home/newsevents.

La Consob, in collaborazione con il Casmef dell’università Luiss di Roma  e la rivista Minerva Bancaria, organizza un seminario dal titolo «Conoscenze finanziarie, attitudini e investimenti delle famiglie italiane. Le indicazioni del Rapporto Consob». Il Rapporto fornisce evidenze in merito a conoscenze finanziarie, abitudini di investimento e domanda di consulenza finanziaria delle famiglie italiane.

La presentazione, a cui interverrà il Presidente della Consob Mario Nava, si terrà giovedì 4 ottobre alle 17:00, presso la Luiss Guido Carli, Aula Toti (Via Romania, 32 – Roma).

Il programma del convegno sarà disponibile nei primi giorni di settembre.

La partecipazione è libera, ma è gradita la registrazione online tramite il modulo Sipe  (http://www.consob.it/web/area-pubblica/iscrizione-seminari).

Offerte pubbliche di acquisto e scambio

  • Approvato il documento relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da 2i Towers Srl, ai sensi e per gli effetti degli articoli 102 e 106, comma 4, del d.lgs. n. 58/1998, su azioni ordinarie emesse da Ei Towers Spa (delibera n. 20545 del 1° agosto 2018).
  • Approvato il documento relativo all'offerta pubblica di acquisto promossa, ai sensi degli articoli 102 e ss. del d.lgs. n. 58 del 1998 e dell'articolo 9 dello statuto dell'emittente, da Fenice Spa sulla totalità delle azioni emesse da Zephyro Spa (delibera n. 20544 del 1° agosto 2018).
  • Approvato il documento relativo all'offerta pubblica acquisto obbligatoria promossa, ai sensi degli articoli 106, comma 1 e 109 del d.lgs. n. 58 del 1998, da A2A Spa e Lario Reti Holding Spa su azioni emesse da Acsm Agam Spa (delibera n. 20546 del 2 agosto 2018).

Prospetti

  • Approvato il prospetto relativo all'offerta pubblica di sottoscrizione e vendita di azioni ordinarie della Banca Popolare Etica Scpa (decisione del 1° agosto 2018).
  • Approvato il prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni sull'Mta, segmento Star, delle azioni ordinarie e dei market warrant emessi da Space4 Spa (decisione del 2 agosto 2018).
  • Approvato il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa di Ravenna Spa (decisione del 1° agosto 2018).
  • Approvato il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza Sc (decisione del 2 agosto 2018).
  • Approvato il documento di registrazione e il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa di Risparmio di Asti Spa (decisione del 1° agosto 2018).
  • Approvato il documento di registrazione e il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico e/o quotazione di prestiti obbligazionari emessi dalla Iccrea Banca Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo (decisione del 2 agosto 2018).
  • Approvato il documento di registrazione e il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli Spa (decisione del 1° agosto 2018).
  • Approvato il supplemento al prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica Sc (decisione del 1° agosto 2018).
  • Approvato il documento di registrazione e il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di prestiti obbligazionari emessi dalla Banca Nazionale del Lavoro Spa (decisione del 2 agosto 2018).

 Albi ed Elenchi

  • Sospensione cautelare per un anno di Riccardo Buti dall'esercizio dell'attività di consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede (delibera n. 20507 del 28 giugno 2018).
  • Sospensione cautelare per sessanta giorni di Renio Marchesini dall'esercizio dell'attività di consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede (delibera n. 20538 del 25 luglio 2018). 
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