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Notiziario settimanale - anno XXV - N° 36 - 21 ottobre 2019

Le notizie della settimana:
- > Comunicazioni Consob a tutela dei risparmiatori
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità
- > Crowdfunding: ammesse all’offerta anche le obbligazioni delle Pmi. Consob modifica il Regolamento per estendere l’operatività dei portali
- > No deal Brexit e adempimenti per gli intermediari che prestano servizi di investimento: richiamo di attenzione della Consob
- > Save The Date - “Fintech tra regolazione, mercato e concorrenza”: 24 ottobre 2019, Auditorium Consob
- > Nuovo protocollo d’intesa tra la Guardia di Finanza e la Consob
- > Comitato di Consultazione degli Operatori di Mercato e degli Investitori (Comi) presso la Consob: nominato un componente
- > Save The Date - Roma, 8 novembre 2019: presentazione Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

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Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l’elenco delle società e dei siti:

  • Red Bird Ltd (www.cfdtrend.com);
  • Mfi broker Ltd (www.mfibroker.com);
  • Software and Media Ltd (https://boxinvesting.com);
  • Salvax Ltd (www.fxsuit.com);
  • “FxRoyal24” (https://fxroyal24.co.uk).

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell’attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it .

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Nuova Zelanda (Financial Markets Authority - Fma New Zealand), Belgio (Financial Services and Markets Authority - Fsma), Francia (Authorité des Marchés Financiers - Amf), Austria (Financial Market Autority - Fma), Polonia (Polish Financial Supervision Authority - Knf), Malta (Malta Financial Services Authority - Mfsa), Taiwan (Financial Supervisory Commission, Chinese Taipei - Fsc - Taipei), British Columbia (British Columbia Securities Commission - Bcsc), Spagna (Comisión Nacional del Mercado de Valores - Cnmv) e Cipro (Cyprus Securities and Exchange Commission - Cysec) segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Hans Herbert Bock / HHB Wealth Management (www.hhbwealthmanagement.com) con sedi dichiarate a Dublino e Bruxelles, cloni della società autorizzata Hans Herbert Bock;
  • Boosst Limited (www.boosstlimited.co.uk), con sede dichiarata ad Ampthill, Bedfordshire (GB) clone della società autorizzata Boosst Limited (www.boosst.financial), con sede a Milton Keynes, Buckinghamshire (GB);
  • Ftca (www.ftel-fx.com), clone della società autorizzata AT Global Markets (UK) Limited (www.atfx.com/uk);
  • Bristol-Mayers Securities LLC (www.bristolmayers.com), con sede dichiarata a New York;
  • Burke Advisors Ltd, con sede dichiarata a New York;
  • Cainsfield International Group (www.cainsfieldgroup.com), con sede dichiarata a New York.

Segnalate dalla Sfc:

  • www.vgassetmanagementhk.com in nessun modo collegata alla società VG Asset Management Limited, autorizzata dalla Sfc;
  • 匯金國際金融有限公司 (solo nome cinese).

Segnalate dalla Fma (New Zeland):

  • Forexbrokerz (www.forexbrokerz.com);
  • GL-FX operante attraverso i social https://www.facebook.com/gl.fx01/?ref=br_rs, Twitter https://twitter.com/glfx6 ed il sito web https://gl-fx.net/, con sede dichiarata a Londra;
  • Circleforex and Yuanhui (www.circleforex.com);
  • 55CMT (www.55cmt.com), con sedi dichiarate a Kingstown (St. Vincent & the Grenadines) e Londra (GB);
  • VFE Capital (www.wfecapital.com), con sede dichiarata a Causeway Bay (Hong Kong);
  • Ashwood Holdings Limited (www.ashwoodholdingsltd.com), con sede dichiarata a Wanchai, Hong Kong;
  • Trade Ltd (www.tradeltd.com), con sede dichiarata a Tallin (Estonia);
  • Christoph Feymann Capital / CFC Group Ltd (www.cfc-ltd.com).

L’autorità di vigilanza della Nuova Zelanda informa inoltre i risparmiatori che sono state diffuse, anche all’estero, lettere e ricevute false con il logo e alcuni nomi del personale dipendente Fma. In tali note vengono richieste somme di denaro per facilitare l’approvazione di prestiti, attività peraltro non svolta dall’autorità neo zelandese.

Segnalate dalla Fsma:

  • Ayomi (www.ayomi.fr), con sede dichiarata a Bruxelles;
  • Kuvera Global LLC (www.kuveraglobal.com);
  • Index Capital / Index-Capital (www.index-capital.be);
  • Choices-Invest / Choices Invest (www.choices-nvest.com);
  • Abesix, con sede dichiarata aWatermael-Boitsfort (Bruxelles);
  • Snel Krediet, con sede dichiarata a Biot (Francia);
  • Laporte Holding ( www.laporte-holding.com);
  • Dell Loan Company;
  • Tradershome, con sede dichiarata a Kingstown (Saint Vincent and The Grenadines);
  • Mason Ford (www.masonford.com);
  • Kodimax (www.kodimax.com), con sede dichiarata in Bulgaria;
  • Key Markets;
  • Investteck;
  • Infinitrade (www.infinitrade.com), con sede dichiarata alle Isole Marshall;
  • Global Markets (www.glob-markets.com);
  • FlixGM (www.flixgm.com), con sede dichiarata a Mahe (Seychelles);
  • Dream Equity Ltd, con sede dichiarata a Sofia (Bulgaria).

Segnalate dalla Amf:

L’autorità di vigilanza francese Amf segnala le seguenti società e siti internet non autorizzati che propongono investimenti in derivati i cui sottostanti sono costituiti da criptovalute;

  • Capital TradeFx Ltd (www.capitaltradefx.com);
  • Fargo Global Limited (www.fargo-global.com);
  • Grand Capital Ltd (www.grandcapital.net);
  • HQ Broker (www.hqbroker.com);
  • Kito Marketing (www.investors-strategy.com/fr/reussir-vos-investissements);
  • Larson and Holz IT Ltd (www.lh-broker.com);
  • Elit Property Vision Lt (www.lockwoodinv.com);
  • www.cryptoprofx.com;
  • www.interactifonline.com;
  • www.lh-crypto.com;
  • www.stscrypto.com/fr.

Segnalate dalla Fma (Austria):

  • Cryptotrustconsulting Ltd (cryptotrustconsulting.com), con sedi dichiarate a Londra e Güssing (Austria);
  • OmegaFX Limited / Energy Capital Group EOOD (www.omegafx.io), con sede dichiarata a Sofia (Bulgaria);
  • European Investment Systems SL (www.eu-is.com), con sedi dichiarate a Calvia – Isole Baleari (Spagna) e Francoforte sul Meno (Germania).

Segnalate dalla Knf:

  • ePłatności sp. z o.o. sp. k. (www.e-platnosci.com);
  • RPDP Robert Paszkowski (www.rushpay.pl), con sede dichiarata a Varsavia (Polonia) collegata alla società Blue Seal Ltd con sede dichiarata nella Repubblica di Vanuatu.

Segnalate dalla Mfsa:

  • TMS Europe China (www.tmseuropechina.com), clone della società autorizzata TMS Brokers Europe Limited (www.tmsbrokers.com).

Segnalate dalla Fsc (Taipei):

  • 香港國際產權交易中心 (solo nome cinese).

Segnalata dalla Bcsc:

  • Omegafx (www.omegafx.io).

Segnalate dalla Cnmv:

  • Trade Principal Ltd (www.tradeprincipal.com);
  • Ventura Group Ltd / 2mercados (www.2mercados.com);
  • Spainoption /Honey Dew Global Trading Ltd (www.spainoption.com);
  • D. María del Mar Calvo Molina.

L’autorità di vigilanza di Cipro (Cyprus Securities and Exchange Commission - Cysec) ha aggiornato la lista dei siti internet utilizzati da imprese di investimento non autorizzate. Tale lista è consultabile seguendo il link https://www.cysec.gov.cy/en-GB/complaints/non-approved-domains/.

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Si ampliano le fonti di finanziamento per le Piccole e medie imprese (Pmi). I portali di crowdfunding potranno offrire, infatti, non più soltanto titoli di capitale, come azioni o quote, ma anche obbligazioni e altri titoli di debito.

È questa la novità principale contenuta nelle modifiche al Regolamento Crowdfunding, approvate dalla Commissione con delibera n. 21110 del 10 ottobre 2019.

Le Pmi disporranno, quindi, di un nuovo canale di accesso al mercato dei capitali.

Le modifiche danno attuazione alle nuove norme (art. 100-ter) inserite nel Testo unico della finanza (Tuf) dalla legge di bilancio per il 2019.

In coerenza con le nuove prescrizioni di legge, Consob ha individuato le categorie di investitori, ulteriori rispetto a quelli professionali, che potranno sottoscrivere - nei limiti stabiliti dal Codice Civile - le obbligazioni e i titoli di debito emessi dalle Pmi fino ad un importo massimo di 8 milioni di euro.

In particolare questi strumenti potranno essere sottoscritti da fondazioni bancarie, incubatori di start-up e investitori a supporto delle Pmi oltre che da investitori non professionali che rispondano a determinati requisiti patrimoniali o si avvalgano della consulenza di un intermediario.

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In data 25 marzo 2019, è stato emanato il decreto legge n. 22 (di seguito, anche il “decreto”), convertito, con modificazioni, con legge n. 41 del 20 maggio 2019, recante la disciplina transitoria applicabile in Italia in caso di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea in assenza di accordo.

Gli intermediari che prestano servizi di investimento possono usufruire del regime transitorio, continuando a svolgere in Italia i medesimi servizi, previa notifica alle Autorità competenti.

L’operatività oltre il periodo transitorio (periodo tra la data di recesso e il termine del diciottesimo mese successivo) è invece subordinata alla presentazione di un’apposita istanza di autorizzazione entro sei mesi dalla data di recesso.

I soggetti chiamati a cessare l’attività entro la data di recesso devono comunicare, tra l’altro, ai propri clienti le iniziative adottate per garantirne l’ordinata cessazione. Alle medesime comunicazioni, connesse alla cessazione, sono tenuti gli intermediari che non hanno notificato o, pur avendo notificato, non hanno presentato istanza di autorizzazione entro il termine di sei mesi dalla data di avvio del periodo transitorio.

Sono analogamente tenute a tali comunicazioni le imprese di investimento del Regno Unito cui è consentito - ai sensi dell’articolo 4 comma 4, del decreto - di continuare a gestire gli eventi del ciclo di vita dei contratti derivati non soggetti a compensazione da parte di una controparte centrale (over the counter), anche nei casi, di seguito elencati, in cui ciò implichi la modifica di tali contratti o la conclusione di nuovi contratti:

- per l’ipotesi di mancata notifica (ai sensi dell’articolo 3, commi 3 e 4, del decreto) limitatamente ai contratti in essere alla data del recesso, per i sei mesi successivi a tale data;

- per l’ipotesi di non presentazione dell’istanza (ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto) limitatamente ai contratti in essere al termine del periodo consentito per la presentazione dell’istanza stessa, per i sei mesi successivi a tale data.

Secondo quanto previsto dal decreto, la Consob è l’autorità deputata a ricevere:

(i) le notifiche dell’intenzione di continuare a operare nel periodo transitorio da parte delle imprese di investimento britanniche;

(ii) le istanze di autorizzazione a operare nel periodo successivo da parte delle imprese UK divenute extra-UE, ovvero di Sim all’uopo costituite;

(iii) le notifiche da parte delle imprese di investimento italiane (Sim) che intendano operare nel Regno Unito durante il periodo transitorio, nonché le istanze previste per l’autorizzazione allo svolgimento delle relative attività in un paese terzo ai fini dell’operatività oltre il periodo transitorio.

La Commissione richiama l’attenzione degli intermediari (richiamo di attenzione n. 5 del 17 ottobre 2019) sulla circostanza che in assenza delle prescritte notifiche – da trasmettere entro tre giorni lavorativi antecedenti la data di recesso – le imprese di investimento del Regno Unito non potranno continuare a prestare i servizi e le attività di investimento in Italia dopo la data di recesso.

Gli adempimenti cui sono tenute le imprese di investimento britanniche – analiticamente dettagliati nelle Comunicazioni Consob n. 8 del 29 marzo 2019 e n. 10 del 1° agosto 2019 - sono riepilogati nella Tabella allegata al Richiamo di attenzione.

In vista dell’approssimarsi del termine previsto dall’articolo 50, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione Europea, ulteriormente prorogato fino al 31 ottobre 2019, si richiama quindi l’attenzione dei prestatori di servizi di investimento affinché procedano con tempestività, qualora non vi abbiano già provveduto, a fornire ai clienti informazioni appropriate in merito alle conseguenze delle mutate condizioni operative discendenti dalla Brexit. In tale ambito, essi dovranno, tra l’altro, comunicare alla clientela l’adesione a un Sistema di indennizzo italiano ovvero la copertura in continuità da parte dell’attuale Sistema, anche alla luce dei termini del recesso del Regno Unito dall’Unione.

Si rammenta, infine, che le previste notifiche, istanze e comunicazioni alla Consob dovranno essere trasmesse al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: din.Brexit@pec.consob.it.

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In occasione della pubblicazione del volume “Fintech tra regolazione, mercato e concorrenza”, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa organizza il 24 ottobre prossimo, dalle 9.00 alle 13.00 un convegno presso l’auditorium Consob in Via C. Monteverdi, 35 a Roma.

Aprirà i lavori l’intervento di saluto del Presidente Consob, Paolo Savona, cui seguiranno le relazioni introduttive di Valeria Falce e Giusella Finocchiaro, autori del volume.

Si terrà successivamente una tavola rotonda coordinata dal Commissario Consob Anna Genovese, con interventi dei seguenti accademici e docenti universitari: Vincenzo Zeno-Zencovich (Università Roma Tre), Antonella Sciarrone Alibrandi (Università del Sacro Cuore di Milano), Giovanni Sartor (European University Institute), Mario Libertini (Università di Roma La Sapienza) e Guido Alpa (Università di Roma La Sapienza).

L’iniziativa intende approfondire l’indagine e la discussione in materia di innovazione tecnologica, regolazione e concorrenza, esaminando sia l’impatto delle trasformazioni nel settore finanziario sulla realizzazione di nuovi mercati di beni e servizi, sia il ruolo rivestito in tale ambito dalle autorità di settore.

Tra i principali argomenti che saranno affrontati figurano la regolamentazione delle nuove piattaforme digitali alla luce della Direttiva PSD2, l’open banking, la portabilità dei dati e il regime di accesso ai conti di pagamento, gli aspetti connessi alla trasparenza ed efficienza nella gestione dei dati, le misure adottate dagli operatori a garanzia del mantenimento di un sistema concorrenziale.

Verranno inoltre affrontati temi relativi ad argomenti di forte attualità quali blockchain, data analysis, cloud computing e Big Data.

La partecipazione all'incontro è libera e gratuita, ma è gradita la registrazione online tramite il modulo Sipe.

E’ in corso la procedura di accreditamento con l’Ordine degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti.

Il programma dell’evento è pubblicato al seguente link: http://www.consob.it/web/area-pubblica/seminari-e-convegni.

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Il Presidente della Consob, Paolo Savona, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, hanno sottoscritto il 15 ottobre scorso un nuovo protocollo d’intesa, volto a potenziare ed estendere le modalità di cooperazione tra le due Istituzioni.

L’accordo - che aggiorna e sostituisce quello siglato nel 2013 - intende rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione già in essere, con l’obiettivo di rendere più efficace l’attività di vigilanza e di accertamento, anche con riguardo agli abusi di mercato, ai fenomeni abusivi e in materia di antiriciclaggio.

Il tutto si traduce concretamente in una sempre maggiore capacità di affrontare le insidie derivanti dalle minacce emergenti, in relazione alle quali potranno essere congiuntamente sviluppate strategie di contrasto e di prevenzione delle violazioni in ambito finanziario, con un’attenzione particolare all’impatto dell’innovazione tecnologica sul sistema finanziario e sulla sua digitalizzazione.

L’intesa prevede inoltre la pianificazione di iniziative didattiche periodiche a favore del personale di entrambe le Istituzioni e progetti di ricerca speciali di partnership formativa, volte allo studio dei fenomeni economico-finanziari anche con riguardo ai rischi connessi alla diffusione delle criptovalute.

Per il coordinamento di tutte queste attività sarà istituito un apposito Comitato, i cui membri saranno successivamente nominati dalla Consob e dalla Guardia di Finanza.

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La Commissione ha nominato, con delibera n. 21120 del 16 ottobre 2019, Cesare Bisoni componente del Comitato degli Operatori di Mercato e degli Investitori (Comi) l’organo consultivo istituito dalla Consob come sede di dialogo e di confronto permanente con gli attori del mercato finanziario e il mondo accademico scorso (v. “Consob Informa” n. 27/2018).

Bisoni sostituisce Saccomanni venuto a mancare lo scorso mese di agosto.

Il Comitato, composto da trenta componenti (tra cui il presidente Gian Maria Gros-Pietro), si riunisce nella sede Consob di Milano con cadenza almeno trimestrale, ed è chiamato ad esprimere il proprio parere su temi regolamentari nelle materie di competenza dell’Istituto nonché sul piano strategico.

Il mandato ha durata biennale e può essere rinnovato una sola volta. La partecipazione al Comitato è a titolo gratuito.

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Nell’ambito delle iniziative promosse per il Mese dell’educazione finanziaria 2019, la Consob organizza un seminario per la presentazione del Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane per il 2019.

Il Rapporto fornisce evidenze in merito a livello di conoscenze finanziarie, abitudini di investimento e domanda di consulenza finanziaria delle famiglie italiane. Il focus del Rapporto 2019 è dedicato agli investimenti socialmente responsabili.

La presentazione si terrà venerdì 8 novembre dalle 10:30 alle 13:30, presso l’Auditorium della Consob (Via C. Monteverdi, 35 – Roma).

Il programma del convegno sarà pubblicato nei prossimi giorni.

La partecipazione è libera, ma è comunque gradita la registrazione online tramite il modulo Sipe (http://www.consob.it/web/area-pubblica/iscrizione-seminari).

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LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA
(i documenti immediatamente disponibili nel sito sono evidenziati tramite link; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

Regolamenti e comunicazioni
  • Modifiche al Regolamento sulla raccolta di capitali tramite portali on-line, adottato con delibera Consob n. 18592/2013- “Regolamento Crowdfunding” (delibera n. 21110 del 10 ottobre 2019).
Contrasto all’abusivismo (art. 7-octies TUF)
Albi ed elenchi
  • Autorizzata la Arkios Sim Spa all’esercizio del servizio di collocamento senza impegno irrevocabile nei confronti dell’emittente di cui all’articolo 1, comma 5, lettera c-bis), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed iscrizione della stessa società nell’albo delle Sim. L’autorizzazione alla prestazione del suddetto servizio di investimento è rilasciata con le seguenti modalità operative: “senza detenzione, neanche temporanea, delle disponibilità liquide e degli strumenti finanziari della clientela e senza assunzione di rischi da parte della Società stessa” (delibera n. 21114 del 16 ottobre 2019).
CONSOB INFORMA (Reg. al Trib. di Roma n. 250 del 30/10/2013) - Direttore responsabile: Manlio Pisu - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Claudia Amadio, Riccardo Carriero, Luca Cecchini, Laura Ferri, Chiara Tomaiuoli, Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E' possibile inviare documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l'Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA è consultabile al link "Area pubblica/pubblicazioni/newsletter".