THE DETERMINANTS OF GOVERNMENT YIELD SPREADS IN THE EURO AREA

 

The determinants of government yield spreads in the euro area

Le determinanti dei rendimenti dei titoli di Stato nell'area euro

L. Giordano, N. Linciano, P. Soccorso

N. 71 - ottobre 2012 [formato PDF]
 

Sintesi del lavoro
Il presente lavoro stima le determinanti dello spread dei rendimenti a dieci anni dei titoli di Stato dei paesi dell'area euro rispetto al rendimento dei titoli di Stato tedeschi nel periodo gennaio 2002-maggio 2012. L'obiettivo è quello di scomporre le determinanti legate ai fattori fondamentali - derivanti dalla situazione macroeconomica e di finanza pubblica dei singoli paesi - da quelle legate a effetti di contagio. I risultati mostrano che, a partire dalla crisi finanziaria del 2007-2008, gli spread sono stati influenzati da una componente legata al contagio il cui peso è risultato variabile nel tempo. In media, tale componente spiega circa un terzo della dinamica degli spread nel biennio 2009-2010 e circa il 10 per cento a partire dal 2011. Tuttavia, le evidenze a livello di singolo paese sono molto diverse fra paesi core e periferici. I paesi core (escludendo naturalmente la Germania che è il benchmark per la misurazione degli spread) risultano sostanzialmente immuni al contagio almeno fino al 2011; al peggiorare della crisi del debito sovrano essi sembrano, invece, aver beneficiato di un effetto fligh-to-quality in quanto ritenuti più sicuri dagli investitori. Ad esempio, nel 2012, per la Francia lo spread risulta inferiore a quello implicito nei fondamentali per un valore compreso fra circa 50 e 90 punti base, a seconda di diverse specificazioni del modello, mentre per l'Olanda questo "sconto" può arrivare fino a circa 60 punti base. I paesi periferici, che a seguito dell'adesione all'Unione Monetaria Europea hanno beneficiato di un miglioramento nella percezione del loro rischio di credito, subiscono a partire dal 2009 una repentina revisione delle aspettative degli investitori sperimentando livelli di spread significativamente superiori a quanto spiegato dai fondamentali. In particolare, nel 2012, per molti di questi paesi il contributo del contagio risulta sostanzialmente comparabile a quello dei fondamentali nella determinazione del livello degli spread. Ad esempio, il contagio si attesta su valori compresi fra circa 170 e 240 punti base sullo spread della Spagna, mentre nel caso dell'Italia, probabilmente a motivo del suo storicamente elevato debito pubblico, raggiunge valori compresi fra 150 e 180 punti base.  
 

Autori
Luca Giordano - CONSOB, Divisione Studi (l.giordano@consob.it)
Nadia Linciano - CONSOB, Divisione Studi (n.linciano@consob.it)
Paola Soccorso - CONSOB, Divisione Studi (p.soccorso@consob.it)

Gli autori ringraziano Giovanni Siciliano per gli utili commenti e suggerimenti. Le opinioni espresse sono personali e non impegnano in alcun modo l'istituzione di appartenenza.

 

JEL Classifications: G12, E43, H63

ISSN 2281-1915 [online]