Richiamo di attenzione della Consob sulle informazioni relative ai costi nella prestazione di servizi di investimento (Comunicato stampa del 1° marzo 2019)

La Consob richiama l'attenzione degli intermediari sul rispetto della nuova disciplina MiFID II sulla trasparenza dei costi.

Mifid2 richiede un grado di trasparenza (disclosure) sia ex ante sia  ex post più alto rispetto a quello previsto dalla normativa previgente (Mifid1). L'obiettivo è di assicurare che gli investitori siano consapevoli di tutti i costi e degli oneri per la valutazione degli investimenti, anche in un'ottica di confronto fra servizi e strumenti finanziari.

Le disposizioni in materia si applicano in modo incondizionato, chiaro ed esplicito, sin dall'entrata in vigore della Mifid2.

La Consob vigila sulla corretta applicazione della disciplina.

Gli intermediari, nell'ambito delle comunicazioni periodiche, devono informare la Consob sulle modalità adottate per conformarsi alla normativa e sugli esiti dei controlli svolti dalla funzione di compliance.

Per maggiori dettagli si rinvia al richiamo di attenzione.

 Comunicato stampa in PDF

01 mar 2019