Oggi Consob, Banca d'Italia e Ivass, d'intesa con AGCM, pubblicano sui rispettivi siti web una comunicazione che aggiorna i Criteri del 2012 per l'applicazione del divieto di "interlocking" di cui all'art. 36 del d.l. n. 201/2011" (21 dicembre 2018)

Oggi la Consob, la  Banca d'Italia e l'Ivass, d'intesa con l'AGCM, pubblicano sui rispettivi siti web una comunicazione con un aggiornamento dei Criteri, emanati nel 2012, per l'applicazione del divieto di assumere cariche in intermediari in concorrenza tra loro nel settore finanziario (cd. divieto di "interlocking"; art. 36, d.l. n. 201/2011).

L'aggiornamento riguarda la soglia di rilevanza dimensionale degli intermediari coinvolti e tiene conto delle modifiche intervenute alla legge sulla concorrenza. In particolare,  a seguito del suddetto aggiornamento, il divieto di interlocking opera quando almeno due delle imprese (o gruppi di imprese) in cui il soggetto detiene cariche presentano individualmente un fatturato totale - realizzato a livello nazionale dall'impresa o dal gruppo di appartenenza - superiore a 30 milioni di euro.

La nuova soglia si applica a partire dalle cariche assunte o rinnovate successivamente alla data di pubblicazione della comunicazione.

21 dic 2018