"Effetti dei tassi di interesse negativi su mutui e obbligazioni a tasso variabile - Un'analisi dei profili giuridici e finanziari": pubblicato il Quaderno giuridico n. 14

 

Pubblicato uno studio dal titolo "Effetti dei tassi di interesse negativi su mutui e obbligazioni a tasso variabile. Un'analisi dei profili giuridici e finanziari".

Il lavoro analizza, sul piano sia giuridico che finanziario, gli effetti dei tassi di mercato monetario negativi su mutui e titoli obbligazionari a tasso variabile. L'analisi è sviluppata tra finanza, diritto privato e regolazione. Lo studio è strutturato in quattro blocchi di argomenti.

Nel primo blocco sono messi in rilievo le motivazioni e l'obiettivo dello studio, sono posti gli elementi di contesto sugli effetti del segno dei tassi nella logica dello scambio finanziario, oltre a specifici elementi dei contratti oggetto di analisi.

Seguono tre parti. Nella prima si analizzano i fondamenti giuridici delle scelte di politica monetaria della Banca centrale europea (Bce) che hanno portato su valori negativi i tassi di interesse a breve termine, anche con riferimento agli effetti che le stesse potrebbero avere sul principio, tutelato in Italia dall'articolo 47 della Costituzione, che intende promuovere l'attitudine al risparmio dei cittadini per finalità di investimento.

La seconda parte dello studio analizza la capacità dell'ordinamento domestico di adattarsi ad un contesto di tassi negativi.

Nella terza parte ci si interroga più esplicitamente sulla sussistenza nel nostro ordinamento di invalicabili limiti legali e/o concettuali in grado di impedire l'utilizzo di tassi negativi.

Abstract
Quaderno [formato PDF]

20 Nov 2017