Orizzonte temporale

L'orizzonte temporale è il periodo di tempo per il quale intendi rinunciare alle tue disponibilità finanziarie per investirle. Esso dipende dalle situazioni soggettive e dalle esigenze individuali e familiari. Tali esigenze possono essere di breve periodo, quali il pagamento delle tasse, o di lungo periodo, come l'acquisto di una casa tra qualche anno. L'orizzonte temporale dipende anche dalla tua età (se investi a fini previdenziali è evidente che se hai venti anni il tuo orizzonte temporale sarà più lungo di un sessantenne).

L'orizzonte temporale dipende anche dal tuo grado di impazienza: spesso gli individui tendono a valutare meno attraente col passare del tempo la decisione che oggi appare ottimale e, dunque, a rinunciare all'obiettivo finale per cedere alle "tentazioni" che si frappongono al suo perseguimento. È un problema di auto-controllo, che conduce a scelte miopi. Per contrastare questo fenomeno, gli individui possono vincolarsi a prendere decisioni "virtuose".

Se l'orizzonte temporale è di breve periodo è bene che l'investimento sia a basso rischio e, quindi, tenda soprattutto a conservare il capitale: il breve periodo temporale, infatti, non ci consentirebbe di recuperare eventuali perdite. Al contrario, in un'ottica di lungo periodo è possibile, ammesso che la nostra propensione al rischio lo consenta, accettare rischi maggiori per conseguire maggiori guadagni: il lungo orizzonte temporale rende infatti possibile compensare eventuali perdite dovute ad andamenti negativi dei mercati.