Forme di tutela

La tutela degli investitori costituisce il compito fondamentale della Consob nel settore dei servizi finanziari, in attuazione del principio costituzionale dell'incoraggiamento e della tutela del risparmio. Accanto a questa finalità primaria vi sono la salvaguardia della fiducia nel sistema finanziario e la sua stabilità, nel duplice intento di tutelare gli investitori e garantire il buon funzionamento dei mercati mobiliari attraverso la trasparenza delle operazioni e la correttezza dei comportamenti degli operatori assicurando che le norme previste a tal fine si applichino a tutti i soggetti che intervengono sul mercato.

Le finalità declinate dal Testo Unico della Finanza sono perseguite attraverso gli "strumenti" della vigilanza sulla trasparenza e sul rispetto delle regole di condotta cui sono sottoposte le specifiche categorie di soggetti vigilati dalla Consob: intermediari, mercati ed emittenti.

La Consob vigila anche sui fenomeni abusivi: se un soggetto (società o persona fisica) presta servizi di investimento senza essere autorizzato o agisce come promotore finanziario senza essere iscritto all'albo o, ancora, offre strumenti finanziari senza aver pubblicato il prospetto informativo secondo le disposizioni di legge, la Consob interviene adottando provvedimenti cautelari (sospensione dell'attività) o interdettivi (divieto, decadenza) e ne dà comunicazione sul sito internet nella sezione Comunicazioni a tutela dei risparmiatori. Nella stessa sezione vi sono anche le  segnalazioni provenienti da autorità di vigilanza estere relative a soggetti che svolgono abusivamente attività  di tipo finanziario. 

L'esercizio della vigilanza da parte della Consob, tuttavia, non elimina completamente ogni rischio di comportamento scorretto da parte dei soggetti operanti nei mercati finanziari né la possibile insorgenza di controversie fra gli investitori e gli intermediari.

Nel caso in cui ci si trovi di fronte ad un comportamento ritenuto scorretto o si è subito un danno per effetto di tale comportamento vi sono diversi strumenti di tutela che i risparmiatori posso attivare:

  • l'invio di un esposto alla Consob
  • il ricorso all'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), e, da ultimo
  • il ricorso ad una eventuale azione legale.