Le cinque precauzioni per non cadere nelle trappole finanziarie

Le cinque precauzioni per non cadere nelle trappole finanziarie

1) Verifica sempre che l’intermediario sia autorizzato 

Ricordati che chiunque proponga in Italia servizi d’investimento su strumenti finanziari (come, per esempio, azioni e obbligazioni) o su cripto-attività deve essere autorizzato. Questo vale per tutti i canali di offerta: telefono, e-mail, internet, sistemi di messaggistica come whatsapp e telegram, social network o altro ancora. 

Tutte le iniziative di questo tipo che non siano autorizzate sono abusive e nella stragrande maggioranza dei casi nascondono truffe finanziarie.

L’autorizzazione è rilasciata in Italia dalla Consob o dalla Banca d’Italia o, per i consulenti autonomi che siano persone fisiche o società, da un apposito organismo, l’Ocf. Può essere rilasciata anche dalle Autorità nazionali di vigilanza degli altri Paesi dell’Unione europea. 

2) Controlla sempre negli elenchi ufficiali

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, è buona regola verificare se la società che ti sta contattando sia presente negli elenchi ufficiali degli operatori autorizzati.

Fai attenzione agli elenchi contraffatti!

Consulta soltanto gli elenchi ufficiali che trovi nei siti a seguire:

Nella pagina dedicata puoi consultare l’elenco completo delle Autorità nazionali e accedere direttamente ai relativi registri degli intermediari autorizzati

Se la società non compare negli elenchi ufficiali, fermati!

3) Presta particolare attenzione alle società autorizzate dall’estero

Alcuni intermediari autorizzati in altri Paesi dell’Unione europea possono offrire servizi anche in Italia.

In questi casi l’autorizzazione è rilasciata dall’Autorità nazionale di vigilanza del Paese di origine. La vigilanza, per quanto riguarda le attività svolte senza succursale, resta in capo a quella stessa Autorità, anche per i rapporti con i clienti italiani.

Per questo è sempre opportuno verificare le informazioni sul sito dell’Autorità nazionale di vigilanza del Paese di origine, che ha rilasciato l’autorizzazione (consulta la pagina dedicata).

La verifica riguarda anche i servizi di crowdfunding (una volta aperto il link, selezionare “European crowdfunding service provider” come Entity type nella spalla sinistra per effettuare la ricerca), le raccolte di fondi online per finanziare singoli progetti imprenditoriali.

4) Diffida delle offerte senza prospetto informativo  

Le offerte di prodotti finanziari sono accompagnate dalla pubblicazione di un prospetto informativo, che nel caso di offerte di cripto-attività può presentarsi come un documento breve e semplificato, il cosiddetto white paper.

Prospetti e white paper sono disponibili sul sito dell'Esma.

Se non trovi il prospetto informativo o il white paper, fermati!

5) Controlla sempre i nomi e i numeri di autorizzazione e di registrazione 

Tieni presente che i truffatori ricorrono spesso al trucco dei “siti-clone”, siti contraffatti, che riproducono in modo quasi identico i siti originali. È un espediente pensato per trarre in inganno.

Ricordati sempre, quindi, di verificare la perfetta corrispondenza tra la denominazione e l’indirizzo internet (Url) della società che ti sta offrendo servizi d’investimento e quella della società autorizzata che trovi negli elenchi. A volte un semplice trattino ( - ) al posto di un punto ( . ) fa la differenza tra un’attività regolare e una abusiva.

Verifica anche che il numero di autorizzazione e/o di registrazione indicato sul sito che ti sta proponendo servizi di investimento sia identico a quello che compare negli elenchi ufficiali.