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Notiziario settimanale - anno XXVI - N° 13 - 6 aprile 2020

Le notizie della settimana:
- > Covid-19: Esma proroga i termini degli obblighi di reporting sulla qualità dell’esecuzione delle operazioni e sull’identità e la qualità delle sedi di esecuzione
- > AFX Capital Markets Ltd: la Cysec annuncia l'avvio della procedura di indennizzo
- > Covid-19: Public Statement Iosco relativo all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9
- > Abbassamento delle soglie sulle partecipazioni rilevanti - Come accedere alle comunicazioni Consob
- > Relazione annuale 2019 dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf)
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità di vigilanza

Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

L’Esma, autorità di vigilanza dei mercati europei, in considerazione delle circostanze eccezionali create dalla pandemia di Covid-19, ha pubblicato il 31 marzo scorso un Public Statement in merito alla proroga dei termini previsti per gli obblighi di reporting stabiliti dagli RTS (Regulatory Technical Standards) n. 27 e n. 28 in tema di dati che le sedi di esecuzione devono pubblicare sulla qualità dell'esecuzione delle operazioni e di informazioni che le imprese di investimento devono pubblicare sull'identità delle sedi di esecuzione e sulla qualità dell’esecuzione.

In particolare, l’RTS 27 si riferisce alle sedi esecuzione (cioè mercati regolamentati, Mft, Otf, internalizzatori sistematici, market maker e altri fornitori di liquidità). Esse devono pubblicare trimestralmente i dati con il report previsto entro il 31 marzo 2020 in relazione al periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2019.

L’RTS 28 si riferisce, invece, alle imprese di investimento che eseguono gli ordini dei clienti. Esse devono fornire annualmente informazioni sugli ordini dei clienti eseguiti in sedi di negoziazione, internalizzatori sistematici, market maker o altri fornitori di liquidità o soggetti che in un paese terzo svolgono una funzione analoga. Il prossimo report (relativo all’anno 2019), secondo quanto raccomandato come best practice dall’Esma nella Q&A n. 1.5, è previsto per il 30 aprile 2020. Si tratta quindi di un termine che non ha natura legale, in quanto la sua fonte ha valore di soft law (livello 3).

L’Esma, mediante lo Statement, raccomanda alle autorità di vigilanza di tener conto delle circostanza che, a causa della pandemia di Covid-19, le sedi di esecuzione e gli intermediari potrebbero avere la necessità di “deprioritarizzare” gli impegni funzionali al rispetto dei termini connessi alla pubblicazione dei report individuati dagli RTS n. 27 e n. 28, e pertanto di:

  • permettere alle sedi di esecuzione che non sono in grado di pubblicare entro il 31 marzo 2020 i report stabiliti dall’RTS n. 27 di pubblicarli appena ragionevolmente possibile dopo tale data e al più tardi entro il successivo previsto termine di pubblicazione (ossia entro il 30 giugno 2020);
  • consentire alle imprese di pubblicare i report di cui all’RTS n. 28 entro e non oltre il 30 giugno 2020 (posticipando così di due mesi la scadenza prevista per il 30 aprile 2020).

Considerate le circostanze eccezionali, l'Esma “incoraggia” le autorità di vigilanza a non dare priorità alle azioni di vigilanza verso le sedi di esecuzione e le imprese in relazione alle scadenze riguardanti gli obblighi informativi di cui agli RTS n. 27 e n. 28, ed ad applicare un approccio risk-based nell'esercizio della vigilanza sull'applicazione delle disposizioni recate dagli RTS n. 27 e n. 28 e sulle relative scadenze. L’Esma raccomanda inoltre che le imprese e le sedi di esecuzione tengano un registro delle decisioni adottate in relazione agli eventuali ritardi.

Infine, l’Esma ricorda alle imprese i loro obblighi fondamentali per realizzare le migliori condizioni di esecuzione per i clienti e per garantire un trattamento equo degli ordini nell’attuale contesto di volatilità dei mercati.

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Con riferimento alla AFX Capital Markets Ltd (impresa di investimento di diritto cipriota, la cui autorizzazione ad operare - anche in Italia - è sospesa dal 19 luglio 2019), la competente autorità di vigilanza cipriota (Cyprus Securities Exchange Commission - Cysec) ha recentemente annunciato l'avvio della procedura di indennizzo da parte del competente Fondo cipriota ("Investment Compensation Fund") nei confronti della clientela, anche italiana, dell'impresa in parola.

I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda al predetto Fondo entro il 30 settembre 2020, secondo le modalità specificate dal medesimo Fondo nell’apposito annuncio pubblicato anche sul sito Consob: http://www.consob.it/documents/46180/46181/ICF_20200331.pdf/6dd03f91-6d1a-4281-bd7e-ca1185c72bc5.

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L’International Organization of Securities Commission (Iosco), in considerazione dell’attuale contesto della pandemia Covid-19, ha pubblicato il 3 aprile scorso un Public Statement sull’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 per il calcolo delle perdite attese su crediti.

Lo Statement Iosco, in analogia con analogo recente documento Esma (v. “Consob Informa” n. 12/2020), sottolinea come le previsioni del principio contabile IFRS 9 non debbano essere applicate in modo meccanicistico in quanto definiscono un framework per l'applicazione del giudizio professionale per la valutazione delle perdite attese su crediti.

Lo Statement richiama gli emittenti a considerare eventuali modifiche significative agli scenari previsionali - come le previsioni economiche – sulla base dalle migliori informazioni che si rendano disponibili in fase di predisposizione delle rendicontazioni. In particolare, nel documento si rappresenta che gli emittenti dovrebbero:

  • considerare le implicazioni delle azioni di sostegno governative nel valutare il verificarsi di eventuali aumenti significativi del rischio di credito (valutazione richiesta dal principio IFRS 9);
  • valutare se le circostanze attuali possano avere un impatto, sulla liquidità del debitore, di natura temporanea o in modo più significativo sulla restante vita attesa dello strumento finanziario.

Lo Statement, inoltre, sottolinea la necessità di una appropriata informativa da riportare in nota integrativa sul tema.

Infine il documento richiama la recente pubblicazione dello Iasb (International Accounting Standard Board) l’organismo responsabile dell’emanazione dei principi contabili internazionali, sull’applicazione dell’IFRS 9 in relazione alla situazione Covid-19 e esprime favore alle iniziative annunciate dallo Iasb di fornire materiale didattico aggiuntivo, se necessario, di supporto nell'applicazione degli standard contabili.

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Nel contesto delle turbolenze finanziarie innescate dalla crisi sanitaria da Covid-19 la Consob ha deciso il 17 marzo scorso di abbassare temporaneamente per tre mesi, fino al prossimo 18 giugno 2020, le soglie che fanno scattare l’obbligo in capo agli investitori di comunicare alla stessa Consob le partecipazioni rilevanti in alcune società quotate alla Borsa di Milano.

Le soglie sono state ridotte dal 3% all’1% per le non-Pmi e dal 5% al 3% per le Pmi, dove la nozione di Pmi è definita secondo il criterio della capitalizzazione di Borsa inferiore ai 500 milioni di euro.

Il provvedimento si applica a 48 società italiane indicate nell’elenco in allegato alla delibera n. 21304 del 17 marzo 2020.

L’aggiornamento dell’azionariato delle singole società quotate, in base alle comunicazioni pervenute alla Consob per effetto di questa delibera, richiederà alcuni giorni.

Nel frattempo i dati in via di pubblicazione possono essere consultati, seguendo la procedura indicata qui sotto.

1) Entrare in homepage sul sito www.consob.it

2) Cliccare su “la Consob e le sue attività”

3) Cliccare su “Soggetti e mercati”

4) Cliccare su “Società quotate”

5) Portare il cursore su “Ricerche rapide” sotto la riga “Ricerca la società per lettera” e cliccare su “Partecipazioni rilevanti”

6) Attendere qualche secondo e cliccare su “Comunicazioni relative a partecipazioni rilevanti”

7) Cliccare sulle comunicazioni a partire dal 25 marzo 2020.

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È stata pubblicata la Relazione annuale per il 2019 dell’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), l’organismo istituito presso la Consob nel 2016 per la risoluzione stragiudiziale delle controversie (c.d. Alternative dispute resolution- Adr) tra risparmiatori e intermediari e giunto, il 31 dicembre scorso, alla conclusione del suo primo triennio di attività.

L’Acf ha il compito istituzionale di risolvere controversie tra investitori retail e intermediari autorizzati alla prestazione dei servizi d’investimento, in caso di violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di diligenza, trasparenza, correttezza e informazione, relativamente a controversie di valore non superiore ai 500.000 euro.

Sono esclusi dalla sua azione i clienti professionali e le controparti qualificate. L’Acf copre così la maggior parte del contenzioso risparmiatori-intermediari.

Il petitum medio dei ricorsi, nel triennio, è risultato di quasi 60mila euro a ricorso, con un trend in ascesa. La fascia più ampia delle richieste relative a domande di risarcimento è tra i 10.000 e i 30.000 euro (per richieste relative a circa 1.000 ricorsi). Complessivamente, nel triennio, le richieste di ristoro sfiorano i 300 milioni di euro.

Attualmente aderiscono al sistema Acf 1.125 intermediari finanziari, di cui 92 coinvolti in procedimenti nel corso del 2019 e 162 i destinatari di almeno un ricorso nel triennio, con una netta prevalenza di intermediari bancari.

Sono oltre 2.400 le decisioni finora rese pubbliche (sul sito www.acf.consob.it). In esse sono state affrontate tanto questioni di merito che procedurali.

Tra le novità più rilevanti relative alla vita dell’Acf, va ricordata la recente sottoscrizione da parte della Consob e della Banca d’Italia di un Protocollo d’intesa avente l’obiettivo di istituire meccanismi di coordinamento e di scambio informativo tra l’Arbitro Bancario Finanziario (Abf) e l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf) (si veda veda “Consob Informa” n. 11/2020 del 23 marzo 2020).

Il Protocollo getta le basi per strutturate forme di collaborazione tra i due Organismi al fine di rendere più efficiente e sinergica l’attività dei due sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, nel rispetto dell'autonomia dei rispettivi Collegi, garantendo un più elevato ed effettivo livello di tutela dei clienti e favorire la più ampia conoscenza dei due sistemi presso il pubblico dei risparmiatori.

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Francia (Autorité des Marchés Financiers - Amf), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Belgio (Financial Services and Markets Authorit y - Fsma), Lussemburgo (Commision de Surveillance du Secteur Financier - Cssf) e Austria (Financial Market Authority - Fma) segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Bourse Assistance (www.bourse-assistance.com) clone della società autorizzata Catalyst Capital Llp (www.catalystcapital.com) con sede a Londra;
  • Libra Service (https://libra-service.com) con referente Gaetan Bardey, clone della scietà autorizzata Libra Investment Services (2010) Limited (www.libra-is.com) con sede a Londra;
  • Live Finance (www.livefinance.co.uk) con sede dichiarata a Liverpool (Uk) clone della società autorizata Capital Bridging Finance Solutions Limited (www.capitalbfs.co.uk) con sede a Liverpool (Uk);
  • Central Loan (www.centralloan.co.uk) clone della società autorizzata Central Loans Limited (www.theloansengine.co.uk);
  • www.compare-fixed-isa-rates-today.co.uk;
  • Price Action Forex / PriceAction (https://priceactionltd.com);
  • Fxbtc/Alpha Capital Technology (www.fxbtc.io) con sede dichiarata a Sofia (Bulgaria);
  • Purple Finance Cards (info@easyfinancecards.co.uk; welcome@speedcardfinance.co.uk);
  • Assured Finances (www.assuredfinances.co.uk) con sede dichiarata a Manchester (Uk);
  • Grandefex (www.grandefex.com) con sedi dichiarate a Roseau (Commonwealth of Dominica) e Barcellona (Spagna);
  • Benson Mines Consultancy / Benson Mines (www.bensonminesconsultancy.com) con sede dichiarata a New York;
  • Bad Credit Loans Company (www.badcreditloancompany.co.uk) clone della società autorizzata Digitonomy Limited;
  • Swed Bank / Swedbank (www.sweduk.com) con sede dichiarata a Londra clone della società autorizzata Swedbank AB (www.swedbank.se, www.swedbank.com) con sede a Stoccolma (Svezia);
  • Investment Supermarket / Eclipse Marketing Limited (www.theinvestmentsupermarket.com/faq) con sede dichiarata a Londra;
  • Capital Seven / Capital 7 (www.capitalseven.com);
  • Investing Direct Ltd (www.investingdirect.net) con sede dichiarata a Londra;
  • Parantoux Trading (www.investingdirect.net) con sedi dichiarate a Hong Kong, Singapore e Gibilterra;
  • Avenir Epargne (www.avenir-epargne.com) con sede dichiarata a Parigi, clone della società autorizzata Cmc Capital Limited con sede a Londra;
  • Phillip Capital Uk (www.phillipcapitaluk.cn) clone della società autorizzata PhillipCapital UK Limited (www.phillipcapitaluk.com);
  • My Investment Market (www.myinvestmentmarket.com);
  • Isa Finder Uk (www.isafinderuk.com);
  • Mg Investment Holdings Ltd operante con la piattaforma di trading ClearSpring Capital (www.clearspringcapital.com) clone della società autorizzata Fmg (Malta) Limited con sede a Malta;
  • Hsbc Global Banking and Markets (investorrelations@gbmhsbc.org,accounts@hsbc-gbm.com) clone della società autorizzata Hsbc Bank Plc (www.hsbc.com) con sede a Londra;
  • Instant Loans Ltd (Ukdirectlender@gmail.com) con sede dichiarata a Manchester (Uk) clone della società autorizzata Instant Loan Ltd con sede a Londra;
  • Horizon Patrimoine (www.horizon-patrimoine.com) con sede dichiarata Londra clone della società autorizzata Horizon Capital Llp (www.horizonpe.co.uk) con sede a Londra;
  • My Money Market (www.mymoneymarket.co.uk);
  • Fixed Profits (www.fixedprofits.org.uk) con sede dichiarata a Londra;
  • Trade99 (trade99.com) con sedi dichiarate a Roseau Valley (Commonwealth of Dominica) e Tallinn (Estonia);
  • Go Compare the Bond Market / Gocomparethebondmarket.com (www.gocomparethebondmarket.com) clone della società autorizzata gocompare.com Limited (www.gocompare.com) con sede a Newport (Uk);
  • Oliver Pearson Advisory (www.opadvisory.co.uk) con sede dichiarata a Londra clone della società autorizzata O.P.A. Srl con sede in Italia;
  • Swiss Capital Fm (www.swisscapital.fm);
  • Go365.io (www.go365.io);
  • Rimmerson Capital Partners (www.rimmersoncapital.com) con sede dichiarata a New York;
  • The Bond Supermarket/Bond Supermarket (www.thebondsupermarket.com) con sede dichiarata a Londra.

Segnalata dalla Amf:

  • Magaffairs (www.magaffairs.com).

Le autorità francesi Authorité des Marchés Financiers (Amf) e Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (ACPR), ciascuna con riferimento al proprio settore di vigilanza e di protezione dei risparmiatori del settore finanziario, bancario e assicurativo, mettono in guardia da possibili truffe collegate alla diffusione del Covid-19 e, in particolare, da proposte di investimento in beni “rifugio” individuati in beni tangibili come ad esempio in metalli preziosi e quadri.

L'Amf a tale proposito mette in guardia i risparmiatori da proposte di investimento in whisky attuate attraverso i siti internet di seguito indicati:

  • www.2r-capitallimited.com;
  • www.aeg-solutions.com;
  • www.agf-placement.com;
  • www.alter-investments.com;
  • www.bfservicesonline.com;
  • www.bivouac-capital.com;
  • www.blm-whisky.com;
  • cave-epargnewhisky.com;
  • www.epargne-whisky.com;
  • www.epargne-whisky-avis-forum.com;
  • www.epargne-whisky-formulaire.com;
  • www.good-whiskey.com;
  • www.investir-dans-le-whisky.com;
  • pfm.whisky-patrimoine.com;
  • www.tousmesbonsplans.com / campagne-whisky/index.php;
  • www.whisky-prestige.com;
  • whisky-veritas.com.

L'Amf avvisa anche di aver aggiornato la lista dei siti internet utilizzati da soggetti non autorizzati alla prestazione di servizi di investimento consultabile seguendo il link: https://www.amf-france.org/fr/actualites-publications/communiques/communiques-de-lamf/lamf-met-en-garde-le-public-contre-les-activites-de-plusieurs-acteurs-qui-proposent-dinvestir-dans.

Segnalata dalla Sfc:

  • Hong Kong Science and Technology Innovation Equity Transfer Market Co., Ltd (www.hkeeotc.com) con sede dichiarata a Hong Kong.

Segnalate dalla Fsma:

  • Larkin Asset Management (www.larkinassetmanagement.com) con sedi dichiarate a Hong Kong, Taiwan, Shanghai e Kyoto;
  • Byron-Stafford (www.byron-stafford.com) con sede dichiarata a Singapore;
  • Sapone Trading (www.saponetrading.com) con sedi dichiarate a Copenhagen (Danimarca), Taipei (Taiwan) e Seoul, già segnalata dalla Afm (V. "Consob Informa" n. 4/2019 del 4 febbraio 2019);
  • J McKenzie / McKenzie International Investments (www.jmmckenzie.com / www.mckenzieinternationalinvestments.com) con sedi dichiarate a Ginevra e Hong Kong, già oggetto di segnalazione da parte della Fma - New Zeland e da parte della Sfc (V. "Consob Informa" n. 1/2020 del 13 gennaio 2020);
  • Compass Consulting Group (www.compassconsultinggroup.co.uk) con sede dichiarata a Londra già segnalata dalla Fma (V. "Consob Informa" n. 7/2020 del 24 febbraio 2020);
  • Gato Capital Partners (www./gatocapitalpartners.com) con sede dichiarata ad Osaka (Giappone) già segnalata dalla Fca (V. "Consob Informa" n. 1/2020 del 13 gennaio 2020).

Segnalata dalla Cssf:

  • Actio / Actio Conseil S.A. (te www.actio-conseil.com).

Segnalate dalla Fma:

  • Baxter & Grant (www.baxtergrant.com) con sede dichiarata a Vienna (Austria);
  • Kepercoin (www.kepercoin.com) con sede dichiarata a Berna (Svizzera).

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CONSOB INFORMA (Reg. al Trib. di Roma n. 250 del 30/10/2013) - Direttore responsabile: Manlio Pisu - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Claudia Amadio, Riccardo Carriero, Luca Cecchini, Laura Ferri, Chiara Tomaiuoli, Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E' possibile inviare documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l'Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA è consultabile al link "Area pubblica/pubblicazioni/newsletter".