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Notiziario settimanale - anno XXVI - N° 26 - 6 luglio 2020

Le notizie della settimana:
- > Servizi finanziari abusivi: Consob oscura 8 siti abusivi
- > Offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Newlat Food Spa su azioni Centrale del Latte d’Italia Spa: Consob approva il documento di offerta
- > Newlat Food Spa: Consob autorizza il prospetto di offerta di nuove azioni quali corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa su azioni Centrale del Latte d’Italia Spa
- > Audizione informale del Presidente della Consob Paolo Savona presso la XIV Commissione della Camera dei Deputati
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità di vigilanza

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana

Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L’autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • DevTech Holding (sito internet swissglobalpro.com);
  • Profx700 Limited (sito internet www.profx700.com);
  • "Euronovafxasset" (sito internet euronovafxasset.com);
  • Meg Trans Ltd e Roi Stock Limited (sito internet www.raxtrade.com);
  • "Trade Idea" e Netbit Services and Solutions Limited (siti internet www.tradeidea.co, https://elitetrading.co, secure.elitetrading.co e trading.elitetrading.co).

Sale, così, a 247 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Consob ha approvato il documento d’offerta relativo all’offerta pubblica di acquisto e scambio ("opas" ovvero l’"offerta") obbligatoria promossa da Newlat Food Spa (anche "Newlat" ovvero l’"offerente"), ai sensi degli articoli 102 e 106, commi 1 e 2-bis, del Tuf, su azioni ordinarie emesse da Centrale del Latte d’Italia Spa "CLI" (delibera n. 21425 del 2 luglio 2020).

L’obbligo di promuovere l’offerta è sorto in capo a Newlat il 1° aprile 2020, per effetto dell’acquisizione di una partecipazione nel capitale di CLI pari al 47,57%. In particolare:

a) per effetto del contratto concluso il 30 marzo 2020 tra Newlat Group Spa ("Newlat Group") e gli azionisti venditori al prezzo di 1 euro e 0,33 azioni Newlat per ogni azione CLI oggetto di compravendita, gli azionisti venditori hanno ceduto a Newlat Group la totalità delle azioni CLI da essi possedute a tale data;

b) per effetto del contratto concluso il 1° aprile u.s. tra Newlat Group e l’offerente (concluso anch’esso allo stesso prezzo), Newlat Group ha ricevuto 6.660.242 euro e riceverà 2.220.080 azioni Newlat di nuova emissione non appena possibile a seguito dell’approvazione del relativo aumento di capitale.

L’offerta è pertanto finalizzata ad adempiere all’obbligo di cui all’articolo 106, comma 1, del Testo unico della finanza (Tuf).

L’operazione consente di creare un operatore leader nel settore lattiero-caseario in Italia e con una prospettiva di sviluppo rivolta ai principali mercati europei con benefici strategici per gli azionisti e tutti gli stakeholders. L’offerta non è finalizzata al delisting di CLI.

L’offerente è Newlat Food Spa, società costituita nel 2004 e quotata sull’ Mta dal 29 ottobre 2019, facente parte del gruppo Newlat Group, player multinazionale operante nel settore agro-alimentare italiano ed europeo con marchi fra i quali Giglio, Torre in Pietra e Buitoni.

Newlat è controllata di diritto da Angelo Mastrolia (amministratore esecutivo nei CdA di Newlat e CLI), tramite Newlat Group, la quale detiene il 60,92% del capitale di Newlat, equivalente, in ragione della maggiorazione del diritto di voto, al 75,67% dei diritti di voto esercitabili. Newlat Group risulta essere l’unico azionista rilevante ai sensi dell’articolo 120 del Tuf.

I soggetti qualificabili come persone che agiscono di concerto con l’offerente sono:

(i) Edoardo Pozzoli in quanto amministratore di Newlat e sottoscrittore del patto parasociale, rilevante ai sensi dell’articolo 122 del Tuf, con Newlat, avente ad oggetto la nomina dello stesso nell’ambito del CdA di CLI;

(ii) Angelo Mastrolia e Newlat Group in quanto soggetti facenti parte della catena di controllo dell’offerente.

Alla data del documento di offerta, l’offerente, per effetto del contratto Newlat Group/azionisti venditori e del contratto Newlat Group/Newlat, detiene direttamente 6.660.242 azioni ordinarie di CLI, rappresentative del 47,57% del capitale dell’emittente. Secondo quanto dichiarato nel documento, nessuno dei soggetti agenti in concerto detiene, a tale data, direttamente e o indirettamente, azioni CLI.

L’emittente è Centrale del Latte d’Italia Spa, società quotata sull’Mta sin dal 2000, ammessa al segmento Star nel 2001, terzo player italiano del mercato del latte, operante nella produzione e commercializzazione diretta di prodotti dell’industria lattiero-casearia, operante con 5 stabilimenti produttivi e 430 dipendenti. Le principali società facenti parte del gruppo CLI sono Centrale del Latte di Torino, Centrale del Latte della Toscana e Centrale del Latte di Vicenza. Prima dell’ingresso di Newlat, Centrale del Latte era controllata di fatto, ai sensi dell’articolo 93 del Tuf, da Adele Artom tramite le sue controllate Finanziaria Centrale del Latte di Torino Spa e Lavia SS, con una partecipazione, complessivamente, pari a circa il 43,2% del capitale votante. Ad oggi, oltre ad Angelo Mastrolia tramite Newlat, gli azionisti rilevanti di CLI ai sensi dell’articolo 120 del Tuf, risultano essere il Comune di Firenze che detiene il 12,24% del capitale e la Regione Toscana che detiene il 6,82% del capitale. Alla data di trasmissione del documento di offerta, CLI non detiene azioni proprie.

L’offerta ha ad oggetto massime 7.339.778 azioni ordinarie CLI, che rappresentano il 52,43% del relativo capitale, ossia la totalità delle azioni emesse dall’emittente dedotta la partecipazione di maggioranza detenuta da Newlat.

L’offerente riconoscerà, per ogni azione CLI portata in adesione all’offerta, un corrispettivo composto da: (a) una componente in natura, rappresentata da 0,33 azioni Newlat di nuova emissione (il "corrispettivo in azioni"); e (b) una componente in denaro, pari a 1 euro (il "corrispettivo in denaro"). Il corrispettivo è stato determinato in misura pari al prezzo pagato agli azionisti venditori da Newlat Group e a Newlat Group da Newlat per l’acquisto di azioni CLI. Il valore monetario implicito del corrispettivo in azioni è pari a 1,72 euro per ogni azione CLI, a cui si somma il corrispettivo in denaro pari a 1 euro per un totale di 2,72 euro per ciascuna azione CLI (il "valore monetario unitario"). Il controvalore complessivo dell’offerta, in caso di integrale adesione alla stessa, sarà pari a 19.964.196 euro.

Il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana Spa, inizierà il 6 luglio 2020 e terminerà il successivo 24 luglio 2020 con data di pagamento 31 luglio 2020, salvo proroghe; l’eventuale riapertura dei termini sarà nelle giornate del 3, 4, 5, 6 e 7 agosto 2020, con pagamento il 14 agosto 2020, salvo proroghe.

Nonostante l’offerta non sia espressamente volta al delisting di CLI, ove quest’ultimo arrivi a detenere, per effetto delle adesioni all’offerta anche nel periodo di eventuale riapertura e di acquisti eventualmente effettuati al di fuori della medesima:

i) una partecipazione superiore al 90% ma inferiore al 95% del capitale di CLI, lo stesso si riserva di valutare la decisione relativa al ripristino o meno del flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni sino al momento di comunicazione dei risultati definitivi. In particolare, qualora, l’offerente dovesse divenire titolare di una partecipazione di cui all’articolo 108, comma 2, del Tuf, il medesimo potrebbe decidere di procedere al delisting di CLI qualora, sulla base delle condizioni di mercato, la ricostituzione del flottante dovesse essere eccessivamente onerosa per l’offerente, nonché qualora il numero di azioni CLI portate in adesione all’offerta sia notevolmente superiore rispetto al 90% del capitale sociale.

Qualora la decisione sia quella di non ripristinare il flottante, l’offerente adempierà all’obbligo di acquisto ai sensi dell’articolo 108, comma 2, del Tuf ("obbligo di acquisto 108, comma 2");

ii) una partecipazione almeno pari al 95% del capitale sociale dell’emittente, lo stesso adempierà all’obbligo di acquisto delle residue azioni in circolazione ai sensi dell’articolo 108, comma 1, del Tuf ("obbligo di acquisto 108, comma 1"), nei confronti degli azionisti CLI che ne facciano richiesta.

In entrambi i casi, il prezzo che verrà eventualmente corrisposto sarà determinato in ottemperanza al disposto degli articoli 108, commi 3 e 5, del Tuf e 50-ter, comma 1, lettera a), del Regolamento Emittenti. Pertanto tale prezzo sarà pari al corrispettivo di offerta ma il possessore delle azioni CLI potrà esigere che gli sia corrisposto in misura integrale, in alternativa al corrispettivo in azioni, un corrispettivo in contanti.

L’offerente ha inoltre affermato di non volersi avvalere del diritto di acquisto di cui all’articolo 111 del Tuf fatta eccezione per l’ipotesi in cui, dopo aver adempiuto all’obbligo di acquisto ai sensi dell’articolo 108, comma 1, del Tuf, decida di non ripristinare il flottante.

Il comunicato di cui agli articoli 103, comma 3, Tuf e 39 del Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti") corredato dal parere degli amministratori indipendenti è pubblicato in allegato al documento di offerta.

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Consob ha approvato il prospetto informativo (costituito da documento di registrazione, nota informativa sugli strumenti finanziari e nota di sintesi) relativo all’offerta al pubblico di azioni ordinarie di nuova emissione Newlat Food Spa, che saranno assegnate quale corrispettivo agli azionisti di Centrale del Latte d’Italia Spa (CLI) che aderiranno all’offerta pubblica di acquisto e scambio obbligatoria totalitaria (opas).

L’assemblea straordinaria degli azionisti dell’emittente il 25 giugno 2020 ha deliberato di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, da eseguirsi in una o più volte, e anche in più tranche, per complessivi massimi 24.080.032 euro, comprensivi di sovrapprezzo (di massimi 19.413.359 euro), mediante emissione di massime 4.666.673 azioni ordinarie dell’emittente al prezzo unitario di 5,16 euro, di cui 1 euro da imputarsi a capitale sociale e 4,16 euro a sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 4, primo periodo, cod. civ., da liberarsi, entro il 31 dicembre 2020, mediante conferimento in natura delle azioni Centrale del Latte d’Italia portate in adesione all’opas nonché della partecipazione rilevante CLI ceduta da Newlat Group Sa all’emittente, ai sensi del contratto di compravendita Newlat Group/Newlat Food.

Le nuove azioni Newlat Food assegnate agli azionisti CLI nell’ambito dell’opas saranno emesse alla data di pagamento del corrispettivo e, in pari data, saranno negoziate in via automatica sul medesimo mercato in cui, al momento dell’emissione, sono negoziate le azioni ordinarie già in circolazione, ossia sull’Mta, segmento Star.

Nel corso della riunione del 26 giugno 2020, il consiglio di amministrazione dell’emittente ha deliberato di dare esecuzione a una prima tranche dell’aumento di capitale relativa all’emissione di 2.220.080 azioni ordinarie di Newlat Food da assegnarsi a Newlat Group Sa in esecuzione del contratto di compravendita Newlat Group/Newlat Food.

Il documento di registrazione e la nota informativa riportano nei relativi capitoli "fattori di rischio" i rischi significativi e specifici relativi all’emittente e al nuovo gruppo (derivante dall’integrazione del gruppo CLI nel gruppo Newlat) e al settore di attività in cui essi operano nonché all’offerta e agli strumenti finanziari oggetto di offerta.

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Il Presidente della Consob, Paolo Savona è intervenuto, lo scorso 1° luglio, in audizione informale presso la XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'esame congiunto del "Programma di lavoro della Commissione per il 2020 - Un'Unione più ambiziosa (COM (2020) 37 final)", del "Programma di lavoro adattato 2020 della Commissione (COM (2020) 440 final)" e della "Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea nell'anno 2020 (Doc. LXXXVI, n. 3)".

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Lussemburgo (Commision de Surveillance du Secteur Financier - Cssf), Portogallo (Portoguese Securities Commission - Cmvm), Svizzera, (Swiss Financial Market Supervisory Authority – Finma), Mauritius (Financial Services Commission - Fsc), Panama (Superintendencia del Mercado de Valores - Smv), Australia (Australian Securities and Investments Commission- Asic), Nuova Zelanda (Financial Markets Authority – New Zealand - Fma), Irlanda (Central Bank of Ireland – Cbi), Cipro (Cyprus Securities and Exchange Commission - CySec) e Francia (Autorité des Marchés Financiers - Amf), segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • The Lenders (http://thelenders.co.uk);
  • Compare Wise (https://www.comparewise.co.uk);
  • Earnsured Asset Management (www.earnsured.com) con sede dichiarata a Londra. Il soggetto risulta utilizzare anche i seguenti social media: https://www.facebook.com/earnsured; https://twitter.com/earnsured; https://www.youtube.com/channel/UCBxIO-hjMyhX4TVdpwTzLQw/featured; https://www.instagram.com/earnsured;
  • Mister Trader/ Mistertrader / Redfin Capital (https://www.redfincapital.co.uk/; https://mistertrader.com) con sede dichiarata a Londra;
  • Hunterlyinvest (www.hunterlyinvest.com);
  • Sky Line/ Skylinevest.com (www.skylinevest.com);
  • Best Investment Bonds (www.bestinvestmentbonds.com) con sede dichiarata a Londra;
  • British Market (https://british-market.co.uk);
  • First Capital Finance Ltd (www.firstcapitalfnc.com) clone della società autorizzata First Capital Finance Limited (www.firstcapitalfinance.co.uk) con sede a Dorset;
  • Maxagon Kapital AB (www.maxagon.co.uk) con sede dichiarata a Londra, clone della omonima società autorizzata Maxagon Kapital Ab con sede in Svezia;
  • SGZ Bank Ireland (www.sgz-bank.com) con sede dichiarata a Londra, clone della società autorizzata SGZ-Bank Ireland plc con sede a Dublino;
  • Latitudefx / Latitude Investments FX Bank (www.latitudefx.com) clone della società autorizzata Latitude Investment Management LLP (www.latitudeim.com) con sede a Londra;
  • Independent Wealth Brokers (www.independent-wb.com) con sede dichiarata a Londra, clone della società autorizzata IWB B.V. con sede ad Amsterdam;
  • Man Pro Fund / ManGroup (Numeri.fund, Numeric.fund, Invest-fund.pro, Man-pro.fund, Man-fund.com) clone della società autorizzata Man Group Investments Ltd (www.man.com) con sede a Londra;
  • BoerseFX (https://boersefx.de/) con sede a Francoforte) clone della società autorizzata Leucadia Investment Management Limited (www.jefferies.com) con sede a Londra;
  • Atlas Funding Group Ltd (www. atlasfundingroup.com) con sedi dichiarate ad Amsterdam, Varsavia e Dubai, clone della società autorizzata Code Investing Limited con sede a Londra
  • Hyde Park Investment Ltd (https://www.hydepark.fr) con sede dichiarata a Parigi, clone della società autorizzata Hyde Park Investments Ltd (http://www.hydeparkinvestment.com) con sede a Londra;
  • Online Union (https://online-union.com) clone della società autorizzata Union Investment Management Limited (www.uim.co.uk) con sede a Londra;
  • FOPU (www.foopu.net) con sede dichiarata a Londra, clone della società autorizzata Future Perfect Financial Solutions Limited con sede nel Regno Unito.

Segnalate dalla Cssf:

  • RSM Finance (www.rsmfinance.org) con sede dichiarata in Lussemburgo;
  • Crypto Trade Center Ltd (www.cryptotradecentr.com) con sede dichiarata in Lussemburgo;
  • Finexis Bank (www.finexis-bank.com) con sede dichiarata in Lussemburgo.

Segnalate dalla Cmvm:

Segnalate dalla Finma:

  • Hedge Capital (www.hedgecapitals.com) con sede dichiarata a Illnau-Effretikon (Svizzera);
  • Investo Brokers (www.investobrokers.com) con sede dichiarata a Zug (Svizzera);
  • IAL Ltd (https://ial.ltd) con sede dichiarata a Zurigo;
  • Aron Asset Management (www.aam-24.com) con sede dichiarata a Wallisellen (Svizzera);
  • Qualion Finance (www.qfprivate.com) con sede dichiarata a Zurigo. Già segnalata dalla Cssf (V. "Consob Informa" n. 8/2020 del 2 marzo 2020) e dalla Fca (v. "Consob Informa" n. 17/2020 del 4 maggio 2020);
  • Resolute Cryptotrading (www.resolutecryptorecovery.com) con sede dichiarata in Svizzera;
  • Global Finance Flux (https://www.globalfinanceflux.com) con sede dichiarata in Svizzera.

Segnalata dalla Fsc:

  • Crowd1 (https://crowd1.com/).

Segnalate dalla Smv:

  • Trucrypto S.A.;
  • Trust Inesting.

Segnalata dalla Asic:

  • Market Makers Insider / MMI Forex. L’autorità di vigilanza australiana avvisa i risparmiatori che il predetto soggetto induce in errore i risparmiatori circa la propria affidabilità utilizzando, tra l’altro, illegalmente l’immagine e il nome del presidente Asic James Shipton.

Segnalate dalla Fma:

  • www.aintreefinance.com. L’autorità di vigilanza della Nuova Zelanda avvisa i risparmiatori che il sito non ha alcuna relazione con la società autorizzata dalla Fma, Aintree Finance Limited.;
  • WDC Markets (https://wdcmarkets.com). Già oggetto di segnalazione da parte dell’autorità di vigilanza spagnola Cnmv (v. "Consob Informa" n. 14/2020).

Segnalata dalla Cbi:

  • Ant PoolMining International (www.antpoolmininginternational.com).

Segnalazione da parte della CySec:

Segnalazione da parte della Amf:

L’autorità di vigilanza francese Amf, avvisa i risparmiatori di aver ricevuto negli ultimi tre mesi moltissime segnalazioni da parte degli investitori che denunciavano le pratiche spesso aggressive delle società di marketing multilivello (MLM) che offrono formazione sul trading forex o cripto-attività, attraverso un sistema di reclutamento e remunerazione con sistema piramidale.

Il periodo di blocco attuato a causa del diffondersi del Covid-19 ha favorito lo sviluppo della rete di queste piattaforme che fanno leva sulla sensazione di urgenza e sull'idea di un'opportunità unica da non perdere. L'Amf ha ricevuto segnalazioni su proposte di schemi che consistono nel vendere pacchetti di formazione per il trading sul mercato forex o in cripto-attività come bitcoin. I pacchetti del valore di diverse centinaia di euro, a volte comprendono un abbonamento mensile, e prevedono il reclutamento di altri soggetti.

Le proposte sono veicolate da app di messaggistica e sui social media, spesso attraverso video interessanti, promettendo "buoni affari", "soldi facili", "reddito passivo" e sono stati utilizzati per attirare l'attenzione di molti utenti di internet bloccati a casa, in particolare gli studenti. Gli slogan includono "la ricchezza è adesso! Crea il tuo business globale " o "diventa un trader FX professionale", "blocca proficuamente" o "copia, incolla, incassa ".

L'Autorité des Marchés Financiers (Amf) e l'Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (Acpr) hanno anche aggiornato le proprie liste dei siti web che propongono investimenti sui mercati non regolamentati, in derivati e prodotti i cui sottostanti includono cripto-attività, senza essere autorizzati.

  • www.bitworldfx.com;
  • www.brightfinance.co;
  • www.daxbase.com/fr;
  • www.daxioma.com/fr;
  • www.fortiscapitalmanagers.com;
  • https://fr.uptos.com;
  • www.investisafe.com;
  • www.lvmexchange.com/fr;
  • www.wavetomarkets.co;
  • www.bitcoin-storm.com/fr;
  • www.cryptolegacypro.com/fr.

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LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA
(i documenti immediatamente disponibili nel sito sono evidenziati tramite link; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

Offerte pubbliche di acquisto e di scambio
  • Approvato il documento d’offerta relativo all’offerta pubblica di scambio obbligatoria promossa da Newlat Food Spa, ai sensi degli articoli 102 e 106, commi 1 e 2-bis, del Tuf, su azioni ordinarie emesse da Centrale del Latte d’Italia Spa - CLI (delibera n. 21425 del 2 luglio 2020).
Prospetti
  • Approvato il prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico di azioni ordinarie di nuova emissione di Newlat Food Spa, che saranno assegnate quale corrispettivo agli azionisti di Centrale del Latte d’Italia Spa (CLI) che aderiranno all’offerta pubblica di acquisto e scambio obbligatoria totalitaria (decisione del 2 luglio 2020).
  • Approvato il prospetto relativo all’offerta di quote del Fia (Fondo di investimento alternativo) immobiliare italiano di tipo chiuso non riservato "Azimut Private Debt"gestito dalla Azimut Capital Management Sgr Spa (decisione del 2 luglio 2020) .
  • Approvato il documento di registrazione di Unicredit Spa relativo a titoli diversi dai titoli di capitale destinati agli investitori al dettaglio (decisione del 2 luglio 2020).
Elenchi
  • Decadenza per rinuncia espressa della Alpe Adria Gestioni Sim Spa, dall’autorizzazione all’esercizio dei servizi di investimento di cui all’articolo 1, comma 5, lettere b), c-bis), d), e) e f), del d.lgs. n. 58/1998, con conseguente cancellazione della stessa società dall’albo delle Sim di cui all’articolo 20, comma 1, del medesimo decreto (delibera n. 21424 del 2 luglio 2020).
Contrasto all’abusivismo (art. 7-octies Tuf)
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