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Notiziario settimanale - anno XXVII - N° 7 - 22 febbraio 2021

Le notizie della settimana:
- > Servizi finanziari abusivi: Consob oscura 4 siti abusivi
- > Covid-19 e misure di sostegno all’economia: richiamo di attenzione sull’informativa da fornire da parte di emittenti vigilati, organi di controllo e società di revisione
- > Covid-19: richiamo di attenzione sulla perduranza degli impatti dell’emergenza coronavirus sugli adempimenti dei gestori di portali on-line
- > Esma: rischi per gli investitori retail del trading azionario condizionato dai social media
- > Ipo Philogen Spa: Consob approva il prospetto di quotazione
- > Aedes SIIQ Spa: Consob approva il prospetto di offerta e negoziazione di nuove azioni
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità di vigilanza

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana

Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L’autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • Empirecfd Limited (sito internet www.empirecfd.com e relativa pagina https://crm.empirecfd.com);
  • Empire Capital LLC (sito internet https://27proquote.com);
  • Kiqiwk Holdings Intl Limited (sito internet www.solutionsmarkets.io);
  • HB Enterprises OU e Fina Holding Incorporated (sito internet www.forexone.co e relativa pagina https://client.forexone.co).

Sale, così, a 385 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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La Consob richiama l’attenzione (Richiamo n. 1/2021 del 16 febbraio 2021) sull’informativa da fornire:

  • da parte degli emittenti vigilati, degli organi di controllo e delle società di revisione in relazione al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali;
  • delle società che pubblicano le dichiarazioni non finanziarie 2020;
  • dagli emittenti con azioni quotate e dagli organi di controllo in occasione di assemblee per delibere sul capitale;
  • dai responsabili della redazione dei documenti di offerta e dei prospetti informativi;
  • dagli emittenti soggetti alla disciplina del Market Abuse Resolution - MAR.

In particolare, la Commissione per quanto riguarda l’informativa che gli emittenti vigilati devono rendere inoccasione della predisposizione dei bilanci 2020, richiama gli stessi a considerare quanto previsto dal documento dell’Esma, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari europei, sulle priorità di vigilanza comuni europee2020del 28 ottobre 2020 (“European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports”) che, alla luce delle conseguenze della pandemia da Covid - 19, evidenzia quattro aree tematiche di particolare importanza ai fini della redazione dei bilanci (International Accounting Standards - Ias 1 “Presentazione del bilancio”; Ias 36 “Riduzione di valore delle attività”; International Financial Reporting Standards-Ifrs 9 “Strumenti finanziari” e Ifrs 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integrative”; Ifrs 16 “Leasing”).

In tale contesto, la Commissione ritiene che debba essere prestata particolare attenzione al processo di pianificazione tenendo conto dei possibili impatti sugli obiettivi e sui rischi d’impresa derivanti: dalla pandemia, dall’utilizzo delle misure di sostegno all’economia e dalla loro eventuale interruzione. Gli emittenti devono assicurare che le valutazioni di bilancio basate sui piani aziendali risultino coerenti tra loro.

La Consob richiama altresì gli organi di controllo a rafforzare i flussi informativi con l’organo di amministrazione preposto alla redazione del progetto di bilancio nonchè a promuovere un’efficace e tempestiva comunicazione con i revisori, al fine del reciproco scambio di informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti anche ai sensi dell’articolo 150, comma 3, del Testo unico della finanza -Tuf.

I revisori nello svolgimento delle procedure di audit devono prestare particolare attenzione agli impatti che possono derivare dalle incertezze connesse agli effetti della pandemia e al venir meno delle misure di sostegno all’economia, tali da incrementare ulteriormente il livello di judgement insito nelle valutazioni di bilancio e a tal fine innalzare il livello di scetticismo professionale per renderlo adeguato alle circostanze.

La Consob ritiene sia necessario che anche gli organi di amministrazione e di controllo e i revisori delle società che pubblicano le dichiarazioni di carattere non finanziario, ciascuno per quanto di propria competenza, debbono considerare le indicazioni fornite dall’Esma nel documento sulle priorità di vigilanza.

Per quanto riguarda poi i prospetti di offerta pubblica/ammissione alle negoziazioni di strumenti finanziari nonché dei relativi supplementi, Consob richiama i responsabili della loro redazione a riportare informazioni aggiornate in merito ai piani aziendali e agli impatti sulla dinamica gestionale prospettica derivanti dalla riacutizzazione/prosecuzione della pandemia, indicando le ipotesi formulate circa la durata della pandemia e il venir meno delle misure di sostegno all’economia. L’analisi di sensitività del piano deve tenere in considerazione, laddove necessario, diversi possibili scenari al fine di riflettere adeguatamente la rischiosità connessa all’evoluzione della pandemia da Covid-19.

I documenti di offerta pubblica di acquisto o scambio devono riportare elementi informativi atti a dar conto degli impatti conoscibili della pandemia da Covid-19 in corso sullo specifico business aziendale dell’offerente e del gruppo di appartenenza, sulle relative prospettive nonché sui programmi futuri elaborati in relazione all’offerta; anche il comunicato dell’emittente deve riportare elementi informativi relativi agli eventuali impatti derivanti dalla prosecuzione della pandemia da Covid-19 e del venir meno delle misure di sostegno all’economia.

In tale contesto, Consob inoltre ritiene necessario che gli emittenti, in vista di assemblee convocate per deliberare sugli aumenti di capitale, forniscano nelle relazioni illustrative informativa con riferimento: a) ai quorum deliberativi semplificati previsti temporaneamente (sino al 30 giugno 2021); b) all’ipotesi in cui l’emittente intenda avvalersi della facoltà di deliberare l'aumento del capitale sociale mediante nuovi conferimenti, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'articolo 2441, quarto comma, secondo periodo, del codice civile, come modificato dall’articolo 44, comma 4, del Decreto Semplificazioni, anche in mancanza di espressa previsione statutaria, nei limiti del 20 per cento del capitale sociale preesistente, con le relative motivazioni.

Infine la Commissione richiama l’utilità della consultazione delle Linee Guida Consob per la gestione delle informazioni privilegiate pubblicate nell’ottobre del 2017 ai fini dell’adempimento a detti obblighi di comunicazione.

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La Consob richiama l’attenzione sugli adempimenti dei gestori di portali on-line in merito alla perduranza degli impatti dell’emergenza coronavirus (Richiamo n. 2/2021 del 16 febbraio 2021).

Nel corso del 2020, la pandemia conseguente alla diffusione del Covid-19 ha prodotto significativi effetti economici, con impatti potenzialmente maggiori sulle prospettive delle piccole e medie imprese, la cui raccolta di capitali avviene anche tramite portali on-line.

Il 25 marzo 2020, la Consob ha pubblicato il Richiamo di attenzione n. 2/2020 con il quale è stata evidenziata la necessità da parte dei gestori dei portali iscritti nel registro previsto dall’articolo 50-quinquies, comma 2, del d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Tuf) di considerare con la dovuta diligenza le potenziali implicazioni che l’emergenza in atto avrebbe potuto determinare in termini di tutela degli investitori, adottando le conseguenti misure.

In considerazione della perduranza della pandemia, la Commissione rileva il permanere della necessità in capo ai gestori di portali di adottare le più adeguate misure al fine di assicurare la continuità delle attività svolte sui portali nonché di pubblicare tempestivamente eventuali aggiornamenti forniti dall’offerente, anche concernenti fatti nuovi e significativi intervenuti successivamente alla pubblicazione dell’offerta.

Al contempo, i gestori dovranno assicurare che le informazioni rese agli investitori in sede di pubblicazione delle offerte esplicitino chiaramente gli eventuali effetti della pandemia sulla sostenibilità dei relativi progetti.

Analogamente a quanto effettuato nel corso del 2020, la Consob invita pertanto i gestori di portali a rappresentare le misure adottate al riguardo nonché i relativi aggiornamenti nell’ambito della relazione sulle attività svolte e sulla struttura organizzativa ai sensi dell’articolo 21, comma 3, del “Regolamento sulla raccolta di capitali tramite portali on-line” adottato con Delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successive modificazioni.

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L’Esma, autorità di regolamentazione dei mercati mobiliari dell’Unione europea, ha messo in guardia i risparmiatori con una comunicazione che evidenzia i rischi connessi a operazioni di trading online effettuate sulla scia di scambi di opinioni e raccomandazioni informali condivisi sul web e della conseguente condivisione di strategie di trading rese artatamente pubbliche mediante i social network (www.esma.europa.eu/press-news/esma-news/esma-highlights-risks-retail-investors-social-media-driven-share-trading).

L’avviso dell’Esma è parte della strategia dell’autorità europea per tutelare risparmiatori ed investitori al dettaglio e trae spunto dalle recenti esperienze registratesi sui mercati statunitensi, caratterizzate da elevata volatilità dei prezzi, provocata dalla condivisione di informazioni di trading attraverso i social media. Ferma restando la diversa regolamentazione dei vari mercati, non è tuttavia escluso che tale dinamica possa presentarsi anche in ambito Ue.

L’Esma, che continuerà nell’opera di monitoraggio dei mercati a tutela degli investitori e dell’integrità dei mercati stessi, suggerisce comunque agli operatori di avvalersi, nelle loro decisioni di investimento, di informazioni affidabili, per evitare o, quantomeno, limitare sia il rischio di consistenti perdite legate alla volatilità dei prezzi sia il pericolo di compiere abusi di mercato.

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Consob ha approvato il prospetto informativo, in formato tripartito (documento di registrazione, nota informativa sugli strumenti finanziari e nota di sintesi), finalizzato all’ammissione a quotazione sul Mercato telematico azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, delle azioni ordinarie della società Philogen Spa.

Borsa Italiana ha rilasciato il provvedimento di ammissione a quotazione sull’Mta lo scorso 16 febbraio.

Philogen è una società biotech, costituita nel 1996, specializzata nella scoperta e nello sviluppo di prodotti biofarmaceutici per il trattamento di patologie gravi (principalmente tumori).

Alla data del prospetto i principali azionisti dell’emittente sono: Nerbio Srl 46,3%; Dompé Holdings Srl 34,3%; Matthias Claus Winter 2,130%. Gli azionisti Nerbio e Dompé Holdings sono titolari anche di azioni a voto plurimo (tre voti per azione).

L’offerta, rivolta esclusivamente ad investitori istituzionali, ha per oggetto massime 4.061.111 azioni, per un controvalore massimo indicativo, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, di circa 73.099.998 milioni di euro rivenienti dall’aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione, determinato dal consiglio di amministrazione il 15 febbraio 2021. L’offerta è subordinata al raggiungimento di un importo dei proventi lordi pari ad almeno 60 milioni di euro.

Nell’ambito degli accordi che saranno stipulati per il collocamento istituzionale è prevista la concessione da parte di Nerbio e Dompé Holdings a favore dei coordinatori dell’offerta, anche in nome e per conto dei membri del consorzio per il collocamento istituzionale, di un’opzione di over-allotment per chiedere in prestito ulteriori massime 406.111 azioni, corrispondenti ad una quota pari a circa il 10% del numero di azioni oggetto dell’offerta ai fini di una eventuale sovra-allocazione (c.d. over-allotment) nell’ambito del collocamento istituzionale.

Sempre nell’ambito degli accordi che saranno stipulati per l’offerta, è inoltre prevista la concessione, da parte dell’emittente a favore dei coordinatori dell’offerta, anche in nome e per conto dei membri del consorzio per il collocamento istituzionale, di un’opzione di acquisto al prezzo d’offerta di massime 406.111 azioni, corrispondenti ad una quota pari a circa al 10% del numero di azioni oggetto del collocamento istituzionale (c.d. greenshoe).

In caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe, le azioni offerte rappresenteranno, assumendo l’integrale collocamento dell’offerta e l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe, complessivamente l’11% del capitale sociale dell’emittente.

La determinazione del prezzo definitivo di offerta avverrà al termine dell’offerta, tramite il meccanismo c.d. open price.

L’emittente e l'azionista venditore, anche sulla base di analisi svolte dai coordinatori dell’offerta, al fine esclusivo di consentire la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli investitori istituzionali nell’ambito del collocamento istituzionale, hanno individuato, previa consultazione con i coordinatori dell’offerta, un intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico dell’emittente, post aumento di capitale (fermo restando che l’offerta è condizionata alla raccolta lorda di almeno 60 milioni di euro a supporto della realizzazione del piano industriale) a servizio dell’offerta, compreso tra 609,2 milioni di euro e 731 milioni di euro, pari a 15 euro per azione e a 18 euro per azione.

L’offerta ha avuto inizio il 18 febbraio e terminerà il 26 febbraio 2021, salvo proroga o chiusura anticipata che l’emittente renderà nota tramite comunicato stampa pubblicato sul proprio sito Internet (www.philogen.com). I risultati riepilogativi dell’offerta saranno comunicati a Borsa Italiana e al mercato entro 5 giorni lavorativi successivi alla chiusura del periodo di offerta, mediante apposito comunicato stampa.

La società attraverso l’operazione intende acquisire lo status di società quotata così da poter beneficiare di una maggiore visibilità sul mercato e aumentare le possibilità di accesso ai mercati di capitali con potenziale miglioramento della capacità di sviluppo delle proprie attività.

I proventi netti derivanti dall’offerta agli investitori istituzionali delle azioni rivenienti dall’aumento di capitale, al netto delle commissioni riconosciute al consorzio per il collocamento Istituzionale, saranno utilizzati dall’emittente a sostegno degli obiettivi strategici.

Il prospetto riporta nel capitolo "fattori di rischio" gli elementi di rischiosità relativi all’emittente ed al gruppo, all’attività operativa ed al settore in cui essi operano, e agli strumenti finanziari oggetto di quotazione.

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Consob ha approvato il prospetto informativo, in formato tripartito (documento di registrazione, nota informativa sugli strumenti finanziari e nota di sintesi), relativo all’offerta al pubblico e all’ammissione alle negoziazioni sul Mercato telematico azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, di azioni ordinarie di nuova emissione di Aedes SIIQ Spa.

L’emittente è stato costituito per effetto della scissione parziale proporzionale di Restart spa, già Aedes SIIQ Spa, a favore dell’emittente, divenuta efficace il 28 dicembre 2018.

Aedes è titolare di un complesso aziendale che svolge – in via diretta e attraverso società controllate, collegate o partecipazioni in fondi immobiliari - l’attività di locazione di immobili con destinazione commerciale e di sviluppo di aree per la realizzazione di immobili con destinazione commerciale (principalmente retail) da concedere in locazione.

Per effetto della pandemia da Covid-19 l’andamento reddituale del gruppo Aedes, ha subito un significativo peggioramento, e alla data del prospetto sussistono significative incertezze in merito alla prospettiva della continuità aziendale dell’emittente e del gruppo.

Alla data del prospetto, il capitale sociale dell’emittente è pari a 212.000.067,31 euro ed è rappresentato da 34.714.156 azioni ordinarie e 5.316.241 azioni speciali, prive di diritto di voto nelle assemblee ordinarie chiamate a nominare o revocare i membri del consiglio di amministrazione e convertibili in azioni ordinarie, sottoscritte da Augusto Spa il 24 luglio 2020 e non ammesse alle negoziazioni.

Alla data del prospetto gli azionisti di maggioranza sono: Augusto Spa (47,45%); Vi-Ba (7,92%) e Itinera (4,23%).

Il 18 giugno 2020 l’assemblea straordinaria dei soci dell’emittente ha deliberato:

(i) di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via inscindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441 del codice civile, per complessivi 10 milioni di euro, riservato alla sottoscrizione da parte di Augusto Spa (l’“aumento di capitale riservato”) che si è perfezionato il 24 luglio 2020 mediante conversione di un credito derivante da un finanziamento soci erogato nell’esercizio 2017;

(ii) di attribuire al consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2443 del codice civile, la facoltà, da esercitarsi entro il 31 luglio 2021, di aumentare in una o più volte, in via scindibile, a pagamento, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 50.000.000 di euro. L’aumento di capitale prevede l’emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione a tutti i possessori di azioni ordinarie e l’emissione di azioni speciali che saranno oggetto di sottoscrizione da parte di Augusto Spa, unico soggetto avente diritto ad esercitare i diritti di opzione relativi alle stesse in quanto unico possessore di tale categoria di azioni (l’“aumento di capitale”).

Il 24 aprile 2020 Augusto Spa ha assunto l’impegno di sottoscrivere la quota di competenza dello stesso, pari al 47,45%, calcolato sulla base delle azioni alla data del documento di registrazione disponibili per l’esercizio dei diritti di opzione, per un ammontare complessivo pari a 23,7 milioni di euro, da eseguire mediante compensazione di crediti (per un corrispondente importo) derivanti da finanziamenti soci sottoscritti ed erogati nell’esercizio 2019.

L’offerta ha ad oggetto massime 263.056.888 nuove azioni, di cui massime 228.121.590 azioni ordinarie e massime 34.935.298 azioni speciali, da offrire in opzione nel rapporto di 46 azioni ordinarie di nuova emissione ogni 7 azioni ordinarie detenute e 46 azioni speciali di nuova emissione ogni 7 azioni speciali detenute.

Le azioni saranno offerte al prezzo di 0,19 euro (di cui 0,04 euro da imputarsi a capitale sociale e 0,15 euro a sovrapprezzo) per ciascuna nuova azione. Tale prezzo incorpora uno sconto del 24,23% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Terp) delle azioni ordinarie di Aedes, calcolato sulla base del prezzo di riferimento delle azioni Aedes al 15 febbraio 2021.

Il periodo di opzione decorre dal 22 febbraio all’11 marzo 2021. I diritti d’opzione saranno negoziabili in Borsa dal 22 febbraio al 5 marzo 2021.

La pubblicazione dei risultati dell’offerta sarà effettuata entro cinque giorni lavorativi dalla conclusione del periodo di opzione, mediante diffusione di apposito comunicato.

Entro il mese successivo alla scadenza del periodo di opzione l’emittente offrirà in Borsa gli eventuali diritti di opzione non esercitati al termine del periodo di opzione.

Il documento di registrazione e la nota informativa riportano nei relativi capitoli "fattori di rischio" i rischi rilevanti e specifici relativi all’emittente e al gruppo e al settore di attività in cui essi operano nonché all’offerta e alla negoziazione delle nuove azioni. In particolare sono riportati i rischi connessi all'andamento economico-patrimoniale e finanziario negativo del gruppo, alle incertezze connesse alla diffusione della pandemia Covid-19 e alla continuità aziendale.

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Spagna (Comisión Nacional del Mercado de Valores - Cnmv), Lussemburgo (Commission de Surveillance du Secteur Financier - Cssf), Polonia (Polish Financial Supervision Authority - Knf), British Columbia (British Columbia Securities Commission – Bcsc), Irlanda (Central Bank of Ireland – Cbi), Svizzera (Swiss Financial Market Supervisory Authority – Finma), Cipro (The Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC), segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Infinity Financial Services (Tel: 0208 638 5353), clone di società autorizzata;
  • Itrade Invest (https://itrade-invest.com);
  • House Claim Expert (https://houseclaimexpert.co.uk);
  • WDC Markets (www.wdcmarkets.com);
  • Financial Resident (www.financialresident.com);
  • Sports Index (https://www.sportsindex.online);
  • Finetero Trading Ltd (www.finetero.com);
  • Instaloan Ltd (email: Samanthawoodcock1990@gmail.com), clone di società autorizzata;
  • Same Day Cash Loan Limited / Same Day Finance Limited / Same Day UK Limited (email: unsecuredandsecuredloans@gmail.com, uklenderteam@gmail.com, customerserviceloandepartment@gmail.com, loanforbadcreditcustomer@gmail.com), clone di società autorizzata;
  • Phemex (https://phemex.com);
  • Fidel Asset Limited (www.fidelity-assetltd.com), clone di società autorizzata;
  • Octafx / Octa Markets Incorporated (www.octafx.com);
  • Trade Toss (www.tradetoss.com);
  • TutorCare Limited (www.tutorcare.co.uk);
  • Wealth Nation Ltd / Wealth Mentor Gold (www.wealthnation.tv, www.wealthnation.net, www.wealthmentorgold.com, Facebook: www.facebook.com/wealthnation.tv, Instagram: www.instagram.com/wealthnation.tv);
  • WDC Markets (www.wdcmarkets.com). Già segnalata dall’autorità di vigilanza della Nuova Zelanda, la Fma (v. "Consob Informa" n. 26/2020) e dall’autorità di vigilanza della Spagna, la Cnmv (v. "Consob Informa" n. 14/2020);
  • House Claim Expert (https://houseclaimexpert.co.uk);
  • Itrade Invest (https://itrade-invest.com);
  • Comparison.Co.UK (www.investor-comparison.co.uk);
  • Fixed Market Review (www.fixedmarketreview.com);
  • Compare Your Way (www.compareyourway.co.uk);
  • UK Bond Market (www.ukbondmarket.com);
  • Investmentadvisor (www. investmentadvisor-uk.com);
  • Solutions Capital G.P. LLC (www.solutions-capitalgpllc.com);
  • Bond Investments Uk (www.bondinvestmentsuk.best);
  • Blue Chip Compare (www.bluechipcompare.com);
  • Grahamalpha (www.grahamalpha.com);
  • Fino Capital (https://finocapital.io);
  • Wyelands Bank (https://wyelands.online; http://wyelands.eonlnbn.com; www.wyelandsbkinternational.ga; www.wye.onln.co.uk; www.wye.ionlbs.com), clone di società autorizzata;
  • GFX Royal (https://www.gfxroyal.com);
  • Ark Management (https://www.arkmanagment.com);
  • TradersPros / ND Corp Limited (https://traderspros.com);
  • Financial Services Redress (Uk) Ltd (email: cassessors@yandex.com);
  • Top Bond Invest (www.topbondinvest.com);
  • Finding Investments For You (www.findinginvestmentsforyou.co.uk, www.searchforukinvestments.com);
  • New Bond Deals (www.new-bonddeals.com, www.new-bond-deals.com);
  • Bonds-invest.com (www. bonds-invest.com);
  • Find-your-investment.com (www.find-your-investment.com);
  • United Asset Finance Ltd (www.united-asset-finance.com), clone di società autorizzata;
  • Bond Advisor (www.bond-advisor.com);
  • The National Investment Guide (www.nationalinvestmentguide.com);
  • Good investment advisor group (https://www.giadvisors.uk);
  • United Asset Finance Ltd (www.united-asset-finance.com), clone di società autorizzata;
  • Bit Trading / ABA Exchange (www.bit-trading.com; www.crypto-ecm.com);
  • Payday Zoo (www.paydayzoo.co.uk);
  • Finance and Service Limited (email: financeandserviceslimited@gmail.com);
  • PrimoTrade (https://primotrade.co);
  • IroneFX (https://www.ironefx.com);
  • Comparebondrates.com (www.comparebondrates.com);
  • Republicloans / Republic Loans (www.republicloans.co.uk);
  • ChaseBis Limited (https://chasebis.online), clone di società autorizzata;
  • Oracle Legal Ltd (tel.: 07554 688513; 07234875045; 01618187931; 0785678424; 0785676918; 01618187833).

Segnalate dalla Sfc:

  • www.henghuafuture.com;
  • Jinlong Zhihui Information Technology Limited (www.jinltech.com);
  • Insun Forex (www.tradeinsun.com);
  • DingSheng International Co. Ltd (www.ds-fx.com);
  • The Antrim Group PTE Limited (www.antrim-group.com);
  • Investam HK (www.investam-hk.com);
  • OBT International Limited (https://obt8.com);
  • www.yubo.com.hk, clone di società autorizzata dalla Sfc;
  • www.yubo-securities.com, clone di società autorizzata dalla Sfc;
  • www.fsjdts.top, clone di società autorizzata dalla Sfc;
  • www.hongkongxh.com, clone di società autorizzata dalla Sfc.

Segnalate dalla Cnmv:

  • Wave Makers LTD (Iqcent) (https://www.iqcent.com);
  • Makerun Corp. (Raceoption) (https://raceoption.com);
  • Spt Media Llc (https://www.sptoro.com);
  • Cryptoseñales (https://cryptosenales.com/es);
  • Deal Trade Inc. Ltd (https://dealtrade.io);
  • Iamexchange Ou (https://imcoinproject.com/es);
  • Teredo Group Ltd (https://kryptohaus.com/es);
  • Redfin Capital Ltd / Mister Trader / Mr Trader (https://imrtrader.com);
  • Seabreeze Partners Ltd (https://profitassist.io/es);
  • Pospix / Bitpix (www.pospix.com);
  • https://leoninv.com;
  • https://koolcoin.io;
  • www.koloonia.com;
  • www.autocripto.com.

Segnalate dalla Cssf:

  • Ciplo Partners Private Equity (www.ciplopartners.com);
  • Banc de Luxembourg (www.bancdeluxembourg.com);
  • Obeche Luxembourg / Obeche (www.obeche-invest.com);
  • www.access-sa.net.

Segnalate dalla Knf:

  • Fundico sp. z o.o (www.pskf.pl, www.prowizja24.pl, www.fundico.eu);
  • Zawex sp z o.o. (www.prowizja24.pl, www.fundico.eu).

Segnalate dalla Bcsc:

  • A.W. Burns Investment Corporation (https://www.awburnsinvestment.com);
  • AquilaBIT (https://aquilabit.com). Già segnalata dall’autorità di vigilanza della Svezia, la Finansinspektionen - Fi (v. "Consob Informa" n. 47/2020).

Segnalate dalla Cbi:

  • Finco Group/ Finco Kredit (http://www.fincokredit.com), clone di intermediario autorizzato;
  • Swift Finances / Swift Finance UK (www.swiftfinances.co.uk), clone di intermediario autorizzato.

Segnalate dalla Finma:

  • Suisse Commerce Bank (www.suissecommercebank.com);
  • B-S500; BS500 (https://b-s500.com).

Segnalazione da parte dell’Autorità di vigilanza di Cipro (Cysec):

  • La Cysec avvisa i risparmiatori di aver predisposto l’aggiornamento dell’elenco dei siti web attraverso i quali soggetti non autorizzati stanno offrendo servizi di investimento. L’elenco è disponibile consultando il sito internet dell’autorità.

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LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA
(i documenti immediatamente disponibili nel sito sono evidenziati tramite link; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

Covid 19 - Richiami di attenzione
  • Richiamata l’attenzione sull’informativa da fornire da parte degli emittenti e dei responsabili della redazione dei documenti di offerta e dei prospetti informativi (Richiamo n. 1/2021 del 16 febbraio 2021);
  • Richiamata l’attenzione sugli adempimenti dei gestori di portali on-line in merito alla perduranza degli impatti dell’emergenza coronavirus (Richiamo n. 2/2021 del 16 febbraio 2021).
Mercati
  • Rilasciato l’assenso alle modifiche alle Istruzioni del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Spa approvate dall’amministratore delegato della società il 29 gennaio 2021, relative all’introduzione nel mercato Idem Italian Derivative Market di ulteriori scadenze per i “Futures sull’indice FTSE MIB Dividend” e per i “Dividend Futures su azioni” (decisione del 17 febbraio 2021).
Prospetti
  • Approvato il prospetto informativo, in formato tripartito (documento di registrazione, nota informativa sugli strumenti finanziari e nota di sintesi), finalizzato all’ammissione a quotazione sul Mercato telematico azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, delle azioni ordinarie della società Philogen Spa (decisione del 17 febbraio 2021).
  • Approvato il prospetto informativo relativo all’offerta al pubblico e all’ammissione alle negoziazioni sull’Mta, organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, di azioni ordinarie di nuova emissione di Aedes SIIQ Spa (decisione del 18 febbraio 2021).
Contrasto all’abusivismo (art. 7-octies Tuf)
  • Ordine, ai sensi dell’articolo 7-octies, lettera b), del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 Testo unico della finanza - Tuf di porre termine alla violazione dell’articolo 18 del medesimo Tuf, posta in essere da:

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