Società quotate


Richieste di divulgazione di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - Obblighi di informativa mensile

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A.

Richiesta del 22 aprile 2021

Con riferimento:

- alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020 pubblicata dalla Banca, ai sensi dell’art. 154-ter, commi 1 e 1-bis, del D.Lgs. n. 58/98 (“Tuf), in data 16 marzo 2021, per l’Assemblea degli Azionisti del 6 aprile 2021. In particolare, la citata documentazione contiene la relazione della società di revisione indipendente, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. n. 39/10 e del Regolamento (UE) n. 537/2014, rilasciata da PricewaterhouseCoopers SpA il 16 marzo 2021 e pubblicata in pari data dalla Banca unitamente al Progetto di Bilancio d’esercizio 2020.

Nella predetta relazione della società di revisione è contenuta una sezione intitolata “Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale” nella quale si richiama l’esistenza di una rilevante incertezza che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo Monte dei Paschi di Siena di continuare ad operare come un’entità in funzionamento.

In particolare, nel bilancio 2020 della Società è riportato che le “esigenze di rafforzamento patrimoniale della Banca sono significative e determinano pertanto un’incertezza potenziale sull’utilizzo del presupposto della continuità aziendale. Tale incertezza è mitigata dal possibile scenario della “soluzione strutturale” e dal pieno supporto dell’azionista di controllo. […]

Nel caso in cui la realizzazione di una “soluzione strutturale” non dovesse concretizzarsi in un orizzonte di breve/medio termine, il Capital Plan prevede un rafforzamento patrimoniale di 2,5 mld di euro che, se realizzato, è atteso avvenire a condizioni di mercato e con la partecipazione proquota dello Stato italiano. In tale contesto DG Comp dovrebbe valutare l’intervento dello Stato sulla base della viability stand alone della Banca. Tale valutazione, ancora in corso, pone, in linea di principio, incertezze rilevanti sul percorso di rafforzamento patrimoniale della Banca e sull’aumento di capitale a condizioni di mercato. In tale ambito si segnala che la Banca ha predisposto il Piano Industriale 2021-2025 che è stato inviato a DG Comp.

Nel bilancio d’esercizio 2020 della Società, si evidenzia, inoltre, che “è stato superato il limite previsto dall’art. 2446 c.c., ovvero il patrimonio netto della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. risulta inferiore ai 2/3 del capitale sociale”;

- al comunicato stampa del 6 aprile 2021, con il quale la Società ha reso noto che l’Assemblea ha approvato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 e ha deliberato di rinviare all’Assemblea degli Azionisti che sarà chiamata a deliberare le misure di rafforzamento patrimoniale, le decisioni di cui all’articolo 2446 comma 2 del Codice Civile;

- al provvedimento adottato, ai sensi dell’art. 114, comma 5, del Tuf, in data 8 novembre 2016, con il quale la Consob ha assoggettato la Banca ad obblighi di informativa supplementare con cadenza trimestrale;

la Commissione, al riguardo, in sostituzione del provvedimento dell’8 novembre 2016, ha chiesto di:

a) diffondere al mercato, entro la fine di ogni mese con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971/1999, un comunicato stampa contenente informazioni aggiornate sulle azioni poste in essere e previste per il mantenimento delle condizioni di continuità aziendale, avuto riguardo in particolare al superamento dello “shortfall patrimoniale” attraverso una “soluzione strutturale” ovvero attraverso un rafforzamento patrimoniale, come indicato nella citata relazione finanziaria annuale al 31.12.2020, evidenziando eventuali significativi scostamenti nella tempistica di realizzazione di dette azioni rispetto a quanto previsto in sede di redazione della più recente informativa finanziaria pubblicata;

b) integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal vigente art. 154-ter del Tuf e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché, laddove rilevanti, i relativi comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili, con informazioni in merito allo stato di implementazione del vigente piano industriale e finanziario, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

La Commissione ha precisato che, tenuto conto delle modifiche apportate dal D.Lgs. 15 febbraio 2016 n. 25 alle disposizioni relative alle relazioni finanziarie di cui all’art. 154-ter del Tuf ed in particolare all’eliminazione dell’obbligo della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione relativo al primo e al terzo trimestre d’esercizio, l’adempimento relativo alle informazioni da riportare con riferimento al primo e al terzo trimestre dell’esercizio potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa ovvero nel rendiconto trimestrale, qualora pubblicato su base volontaria. Tali informazioni dovranno essere pubblicate comunque entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971/1999.

La Società dovrà comunque fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della presente richiesta, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell’evoluzione della situazione societaria. I comunicati stampa richiesti con la presente dovranno contenere l’indicazione che sono pubblicati su richiesta della Consob. Il termine per il primo adempimento della diffusione delle informazioni mensili di cui alla lettera a) è fissato al 6 maggio 2021 con riferimento alle informazioni relative al 31 marzo 2021, fornendo eventuali indicazioni di fatti rilevanti avvenuti successivamente.