Società quotate


Richieste di divulgazione di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - Obblighi di informativa mensile

EPRICE SPA

Richiesta del 26 giugno 2020

Con riferimento:

  • al provvedimento adottato in data 3 ottobre 2019 con il quale la Commissione ha assoggettato ePRICE Spa agli obblighi di informativa supplementare con cadenza trimestrale in ragione del richiamo di informativa contenuto nella relazione di revisione limitata sul bilancio consolidato al 30 giugno 2019, emessa da EY Spa in data 30 settembre 2019, avente ad oggetto le significative incertezze riferite alla capacità del gruppo ePRICE di operare nel presupposto della continuità aziendale;
  • al progetto di bilancio di esercizio di Eprice Spa e al bilancio consolidato del Gruppo ePRICE al 31 dicembre 2019 approvati in data 14 febbraio 2020 e aggiornati in data 2 giugno 2020 dal Consiglio di Amministrazione della Società. In particolare, si fa riferimento a quanto dichiarato nei suddetti documenti dagli amministratori della Società in relazione alla sussistenza della “[…] aspettativa che il Gruppo e la Capogruppo possano operare per i prossimi mesi in continuità, sino al prospettato aumento di capitale, previsto nel mese di luglio, e, successivamente, grazie alle risorse rivenienti dall’aumento di capitale, se superiori alla quota garantita dai Soci, allo sviluppo dei piani approvati […]”, nonché alla circostanza per la quale nel caso in cui […] l’immissione complessiva di nuove risorse finanziarie non dovesse raggiungere l’importo minimo stimato dal Consiglio di Amministrazione, sarà necessaria una nuova valutazione degli scenari di breve termine e dell’effettiva capacità del Gruppo di operare in continuità”;
  • alla relazione sulla revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, emessa da EY Spa in data 12 giugno 2020 in sostituzione della precedente relazione del 28 febbraio 2020, nella quale è stata dichiarata l’impossibilità ad esprimere un giudizio sulla base delle molteplici e significative incertezze che insistono sul presupposto della continuità aziendale […] con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio al 31 dicembre 2019”. In particolare, nella sopra citata relazione di revisione è riportato che “le circostanze descritte in bilancio dagli amministratori evidenziano che il Gruppo è soggetto a rilevanti incertezze che potrebbero avere significativi effetti negativi sulle valutazioni in merito alla continuità aziendale, nonché sulle valutazioni in merito alla recuperabilità dell’avviamento e delle attività per imposte anticipate, connesse in particolare alla capacità di realizzare i risultati previsti, anche nel breve termine sino al perfezionamento dell’aumento di capitale ed anche successivamente alla tempistica prevista dell’aumento di capitale che potrebbe subire ulteriori ritardi con impatti sulle capacità operative e finanziarie del Gruppo ed all’ammontare delle risorse finanziarie rinvenienti dallo stesso.”;

la Commissione, al riguardo, in sostituzione degli obblighi di informativa supplementare con cadenza trimestrale fissati con il sopra richiamato provvedimento del 3 ottobre 2019, ha chiesto alla Società di:

  • diffondere al mercato, entro la fine di ogni mese con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del regolamento Consob n. 11971/1999, un comunicato stampa contenente le seguenti informazioni aggiornate alla fine del mese precedente:

a) la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;

b) le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);

c) le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del Tuf;

  • integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali previste dal vigente art. 154-ter del Tuf e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, nonché, laddove rilevanti, i relativi comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili, con le seguenti ulteriori informazioni:

d) l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento della Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

La Commissione ha precisato che, tenuto conto delle modifiche apportate dal d.lgs. 15 febbraio 2016 n. 25 alle disposizioni relative alle relazioni finanziarie di cui all’art. 154-ter del Tuf ed in particolare all’eliminazione dell’obbligo della pubblicazione del resoconto intermedio di gestione relativo al primo e al terzo trimestre d’esercizio, l’adempimento relativo alle informazioni da riportare con riferimento al primo e al terzo trimestre dell’esercizio potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa ovvero nel rendiconto trimestrale, qualora pubblicato su base volontaria. Tali informazioni dovranno essere pubblicate comunque entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento e con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971/1999.

La Società dovrà comunque fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della presente richiesta, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell'evoluzione della situazione societaria. I comunicati stampa richiesti con la presente dovranno contenere l'indicazione che sono diffusi su richiesta della Consob.

Infine la Commissione ha precisato che il termine per il primo adempimento della diffusione delle informazioni mensili di cui alle lettere da a) a c) è fissato al 31 luglio 2020 con riferimento alle informazioni al 30 giugno 2020.