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Richieste di divulgazione di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - Obblighi di informativa mensile 

GABETTI PROPERTY SOLUTIONS SPA

Richiesta del 6 agosto 2018

Con riferimento:

- alla nota del 27 giugno 2012 con la quale la Commissione aveva richiesto alla Società, ai sensi della norma in oggetto, di pubblicare informazioni periodiche integrative con cadenza mensile in quanto versava in una situazione di conclamata crisi gestionale attestata (i) dalla circostanza che le relazioni di revisione sui bilanci al 31 dicembre 2011, pur esprimendo un giudizio positivo senza rilievi, contenevano il richiamo all’informativa fornita dagli amministratori circa l’esistenza di "significativi fattori di incertezza che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare la propria operatività" e (ii) dal verificarsi della fattispecie di cui all’art. 2446 del codice civile;

- all’istanza del 2 luglio 2018 con la quale la Società ha rappresentato “gli elementi utili per valutare il passaggio da obblighi di informativa mensili a trimestrali.

In particolare la Società ha comunicato che a partire dall’esercizio 2014 “i ricavi sono cresciuti anno su anno in maniera costante e progressiva (2014/2013: +3%; 2015/2014: +6%; 2016/2015: +11%; 2017/2016: +15%)”. Inoltre nella citata nota è riportato l’EBITDA, il risultato netto, il Patrimonio netto e la posizione finanziaria netta del gruppo al 31 dicembre 2011 confrontati con i valori al 31 dicembre 2017 evidenziando “il significativo miglioramento di tutti i parametri”.

La Società ha, inoltre, evidenziato che “A partire dalla relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016, la relazione della società di revisione BDO Italia Spa non presenta richiami di informativa ed il giudizio espresso è positivo e senza rilievi”. Al 31 dicembre 2017 la Società ha riportato ricavi pari ad euro 40,3 milioni, un EBITDA positivo per euro 1,23 milioni, un risultato operativo negativo per circa 3 milioni di euro e una perdita di circa 2 milioni di euro. Al 31.3.2018 il risultato operativo è negativo di circa 0,9 milioni di euro e il periodo chiude con una perdita di 0,9 milioni di euro.

Come indicato nell’istanza del 2 luglio 2018 “Il risultato del 1° trimestre 2018 è superiore sia a livello di ricavi sia a livello di margini (EBITDA ed EBIT) rispetto alle previsioni di budget che tiene in considerazione, per il 1° trimestre del 2018, dei costi di avvio delle nuove iniziative e dell’andamento stagionale di alcuni business; tutte le linee di business comprese le nuove iniziative sono sostanzialmente in linea o sono lievemente al di sopra rispetto alla previsioni che, anche tenuto conto della stagionalità del business, in generale per l’anno puntano ad un percorso di crescita rispetto all’esercizio precedente con l’obiettivo di raggiungere un risultato positivo, anche a seguito del termine del periodo di ammortamento su alcuni importanti investimenti fatti in passato. Anche i flussi di cassa operativi, tenuto conto dell’obiettivo economico sopra evidenziato, si prevede possano essere positivi”;

la Commissione, a tal proposito, ha rappresentato che per la revoca dagli obblighi di informativa periodica supplementare, ha finora richiesto non solo che siano superate le condizioni che li avevano determinati, ma che, dal complesso dell’informazione societaria fornita al mercato, emerga un superamento non temporaneo delle condizioni di crisi aziendale, superamento attestato anche dal raggiungimento degli obiettivi di risanamento stabiliti dai piani aziendali.

La Commissione, sulla base di quanto sopra indicato, ha accolto l’istanza del 2 luglio 2018 e, in sostituzione degli obblighi di informativa fissati con la sopra citata nota del 27 giugno 2012, ha chiesto di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali e i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, a partire dalla prossima relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, nonché, laddove rilevanti, i comunicati stampa aventi ad oggetto l’approvazione dei suddetti documenti contabili con le seguenti informazioni:

a) la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine;

b) le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti)) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);

c) le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del Tuf;

d) l’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

e) lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

La Commissione ha inoltre chiesto alla Società di fornire nei comunicati stampa, da diffondere ai sensi della presente richiesta, ogni informazione utile per un compiuto apprezzamento dell'evoluzione della situazione societaria, con l'indicazione che gli stessi sono diffusi su richiesta della Consob.