Regime volontario di pubblicazione della dichiarazione di carattere non finanziario (Dnf): pubblicato l'esito della consultazione (11 maggio 2021)

La Consob ha pubblicato sul sito internet dell'Istituto il Report che sintetizza gli esiti della consultazione relativa alla call for evidence.

Il  1° settembre 2020 è stata pubblicata una call for evidence contenente una serie di domande rivolte agli operatori di mercato al fine di raccogliere informazioni circa le ragioni della mancata diffusione del non financial reporting su base volontaria (v. "Consob Informa" n. 31/2020 del 7 settembre 2020).

Il decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 infatti ha recepito nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/Ue (disclosure of non financial and diversity information) al fine di promuovere una maggiore trasparenza sugli impatti e le politiche praticate con riferimento ai temi non finanziari. Il decreto ha previsto che anche soggetti diversi da quelli obbligati ai sensi del decreto, possano, in via volontaria, pubblicare una dichiarazione di carattere non finanziario (Dnf), apponendo sulla dichiarazione la "dicitura di conformità" della medesima, qualora la stessa sia redatta attenendosi alle disposizioni del decreto, in particolare con riguardo all'attestazione del soggetto incaricato della revisione ai sensi dell'articolo 3, comma 10.

La previsione di un regime volontario di adesione al reporting non finanziario ha il pregio di non imporre su base generalizzata i costi legati alla predisposizione e pubblicazione dell'informativa, consentendo al contempo, alle aziende interessate, di censire e informare sui propri rischi e sulle proprie caratteristiche di sostenibilità attraverso un report standardizzato e riconosciuto dall'ordinamento nazionale e dal diritto Ue. Ciò nonostante, il numero di emittenti che hanno aderito al regime di pubblicazione delle Dnf volontarie risulta ancora esiguo.

Le risposte fornite alla consultazione hanno offerto elementi utili per la valutazione degli oneri e dei benefici associati alla pubblicazione della Dnf da parte delle società attualmente non soggette a tale obbligo. Le risultanze del Report potranno costituire uno strumento di analisi per gli operatori che intendono intraprendere un percorso di avvicinamento all'informativa non finanziaria.

Le evidenze acquisite potranno inoltre fornire elementi utili al legislatore nazionale, sia con riguardo alla concreta applicazione del regime previsto dal decreto per le Dnf volontarie, sia con riguardo alle scelte da compiere nell'ambito del negoziato europeo che si è di recente avviato in merito alla revisione della Direttiva 2014/95/Ue sulla pubblicazione delle informazioni non finanziarie.

11 mag 2021