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Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 18 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 30 gennaio 2026)

COMUNICATO STAMPA

La Consob nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 18 siti internet.

In particolare, è stata disposta la chiusura di 5 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di 2 siti che pubblicizzavano piattaforme di trading non autorizzate, in un caso mediante indebito ricorso ai riferimenti e all’immagine di personalità note al pubblico italiano quali, nello specifico, il Senatore della Repubblica Carlo Calenda e l’imprenditore Piero Ferrari. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:

  • “Urus Developments” (sito internet https://urusdev.limited e relativa pagina https://auth.ltdurus.com);
  • “InvestiProItalia” (sito internet https://investiproitalia.com e relativa pagina https://clients.investiproitalia.com);
  • “Arche-FX Group” (sito internet https://arche-fxgroup.com e relativa pagina https://client.arche-fxgroup.com);
  • “Targon.ltd” - “Puntoborsaai.com” (sito internet https://targon.ltd e relative pagine https://user.newclientpanel.com, https://wt.newclientpanel.com nonché collegato sito internet pubblicitario www.puntoborsaai.com);
  • “Apollocse” - “Puntoborsaai.it” (sito internet www.apollocse.com e relative pagine https://client.apollocse.com, https://client.apollosce.co, https://trading.investmentsoverview.com nonché collegato sito internet pubblicitario https://puntoborsaai.it).

Inoltre, la Consob ha ordinato l’oscuramento di 11 siti internet mediante i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività:

  • “GFF612” (sito internet https://gff612.it);
  • “ADAN82” (sito internet https://adan82.it);
  • “SDS031” (sito internet https://sds031.it);
  • “YUU369” (sito internet https://yuu369.it);
  • “TYU105” (sito internet https://tyu105.it);
  • “HGJ258” (sito internet https://hgj258.it);
  • “FHD016” (sito internet https://fhd016.it);
  • “TUU158” (sito internet https://tuu158.it);
  • “DFW222” (sito internet https://dfw222.it);
  • “BNG373” (sito internet https://bng373.it);
  • “ERE316” (sito internet https://ere316.it).

Sale, così, a 1555 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, di quelli introdotti dalla “Legge Capitali” relativamente all’oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva, nonché dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all’oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa in versione PDF

30 gennaio 2026 10:00