Commissione Ue: adozione del Regolamento delegato che definisce lo standard tecnico dell'informativa in materia di sostenibilità nei servizi finanziari (7 aprile 2022)

Lo scorso 6 aprile la Commissione Ue ha adottato con un proprio Regolamento delegato lo standard tecnico che deve essere utilizzato dagli operatori dei mercati finanziari per divulgare le informazioni relative alla sostenibilità nel campo dei servizi finanziari in conformità alla Sustainable Finance Disclosures Regulation (SFDR).

Il nuovo Regolamento delegato specifica il contenuto, la metodologia e la presentazione delle informazioni da divulgare, per assicurare la qualità e la comparabilità delle stesse. In base alle nuove norme tecniche di regolamentazione i partecipanti ai mercati finanziari forniranno informazioni dettagliate su come affrontare e ridurre i possibili impatti negativi che i loro investimenti possono avere sull'ambiente e sulla società in generale.

I nuovi requisiti informativi permettono anche di valutare più compiutamente le performance di sostenibilità dei prodotti finanziari e – di conseguenza - rafforzare la protezione degli investitori e ridurre il greenwashing.

Le norme tecniche di regolamentazione saranno sottoposte al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio, per essere applicate dal 1° gennaio 2023.

La Commissione ha deciso di posticipare a tale data l'applicazione delle norme tecniche di regolamentazione per facilitare la corretta attuazione delle norme da parte dei fabbricanti di prodotti, dei consulenti finanziari e delle autorità di vigilanza. 

Al riguardo si rammenta che le Autorità di vigilanza europee hanno pubblicato, in data 28 marzo 2022, un aggiornamento del supervisory statement sull'applicazione del SFDR.

Si rammenta che l'SFDR, adottato dalla Commissione nella primavera 2019 e pubblicato il 9 dicembre 2019 in Gazzetta Ufficiale, è applicabile già dal 10 marzo 2021.

L'SFDR stabilisce obblighi d'informativa sulla sostenibilità per i produttori di prodotti finanziari e per i consulenti finanziari nei confronti degli investitori finali, è direttamente applicabile ed integra gli obblighi di informativa previsti dalla normativa di settore esistente (AIFMD, UCITS, Solvency II, IDD e MiFID II).

07 apr 2022