Il FinTech e l'economia dei dati

 

Il FinTech e l'economia dei dati
Considerazioni su alcuni profili civilistici e penalistici
Le soluzioni del diritto vigente ai rischi per la clientela e gli operatori

E. Palmerini, G. Aiello, V. Cappelli
G. Morgante, N. Amore, G. Di Vetta, G. Fiorinelli, M. Galli

Quaderno FinTech n. 2 - dicembre 2018 [formato PDF] 
 

Sintesi del lavoro
Lo Studio analizza il contesto giuridico entro il quale collocare il fenomeno FinTech in relazione all'economia dei dati, e in particolare nell'utilizzo di dati personali: traendo spunto dalla ‘tassonomia dei rischi' delineata nel primo Volume della Collana, si individuano i rischi per la clientela e per gli operatori del settore. Si procede secondo un duplice approccio, che convoglia le problematiche di inquadramento civilistico e quelle di carattere penalistico. La Sezione civilistica si occupa in particolare di leggere il fenomeno alla luce delle tendenze, apparentemente antitetiche, del free flow of data e della protezione della privacy, e di rilevare i profili di possibile contrasto tra uso e controllo dei big data e diritto antitrust. La Sezione penalistica mira a individuare contenuti e limiti degli strumenti che, nel diritto vigente, possano contribuire a costruire un quadro di tutela per i dati e il patrimonio della clientela dei servizi FinTech, unitamente all'approfondimento di taluni profili di compliance rispetto alla disciplina di settore. Lo Studio si conclude con alcune tabelle riassuntive della legislazione in materia e con una riflessione che coinvolge l'identità digitale e le future prospettive di ricerca.

 

Autori
Erica Palmerini - Professoressa Associata di Diritto privato, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (erica.palmerini@santannapisa.it)
Giuseppe Aiello - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Trani
Viola Cappelli - Dottoranda di ricerca in Diritto privato, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (viola.cappelli@santannapisa.it)
Gaetana Morgante - Professoressa Associata di Diritto penale, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (gaetana.morgante@santannapisa.it)
Nicolò Amore - Dottorando di ricerca in Diritto penale dell'economia, Università degli Studi della Tuscia (nicolo.amore@unitus.it)
Giuseppe Di Vetta - Dottore di ricerca in Diritto penale, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (giuseppe.divetta@santannapisa.it)
Gaia Fiorinelli - Dottoranda di ricerca in Diritto penale, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (gaia.fiorinelli@santannapisa.it)
Martina Galli - Dottoranda di ricerca in Diritto penale, Università degli Studi della Tuscia (martina.galli@unitus.it)

Si ringraziano Giuseppe D'Agostino e Pasquale Munafò per gli utili commenti a questo lavoro e per l'opera di coordinamento del progetto Fintech. Si ringraziano, inoltre, gli operatori del settore per le interviste svolte presso la Consob nel corso del primo semestre del 2017. Errori e imprecisioni sono imputabili esclusivamente agli Autori. Le opinioni espresse nel presente Quaderno sono attribuibili esclusivamente agli Autori e non impegnano in alcun modo la responsabilità dell'Istituto. Nel citare il presente lavoro, non è, pertanto, corretto attribuire le argomentazioni ivi espresse alla Consob o ai suoi Vertici.

JEL Classification: K24: Cyber Law; K14: Criminal Law; K15: Civil Law • Common Law; K21: Antitrust Law.

Keywords: FinTech; Big Data; Data Protection; Privacy; Data-driven economy; Personal Data.

ISBN 9788894369717