Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi (Comunicato stampa 6 ottobre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Chartistake Markets Ltd (sito https://chartistake.com e relativa pagina https://clientzone.chartistake.com);

- The Active Traders Ltd (sito https://theactivetraderz.com e relativa pagina https://client.theactivetraderz.com);

- Tetris Group Ltd (sito https://clydetrade.com);

- Eudaimon Consulting LLC (siti www.tradingscore.co e https://stellarfx.io);

- Bithebank (sito www.bithebank.com e relative pagine https://webtrader.bithebank.com e https://mobtrader.bithebank.com).

Sale, così, a 768 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa in PDF

 

06 ott 2022 12:00

Pubblicato il Quaderno di finanza Consob dal titolo: "Attitudine alla pianificazione finanziaria delle famiglie italiane" (6 ottobre 2022)

Consob ha pubblicato il Quaderno di finanza n. 89 intitolato "Attitudine alla pianificazione finanziaria delle famiglie italiane" realizzato in collaborazione con docenti dell'Università di Roma Tor Vergata.

Il Quaderno illustra i risultati di un'analisi tesa a comprendere quali fattori si associano alla propensione alla pianificazione finanziaria delle famiglie italiane e quali leve possono essere utilizzate per promuovere tale comportamento, ad esempio attraverso l'educazione finanziaria. Numerosi studi empirici mostrano che la propensione a pianificare si associa a un maggior livello di benessere finanziario e all'innalzamento della capacità di reagire agli imprevisti, sottolineando quindi l'importanza di sensibilizzare gli individui verso la pianificazione. Il tema è di particolare rilievo nel contesto italiano, ove l'abitudine a pianificare risulta poco diffusa. L'analisi è stata condotta utilizzando i dati dell'indagine Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane per il triennio 2019-2021.

I risultati ottenuti mostrano un'associazione positiva tra pianificazione finanziaria e conoscenze finanziarie nonché la rilevanza dei comportamenti di financial control (controllo/gestione dei risparmi, delle spese e dell'indebitamento) e della condizione finanziaria complessiva. Un ruolo importante è riferibile anche a tratti personali come la percezione di auto-efficacia in ambito finanziario e l'attitudine a provare ansia nella gestione delle proprie finanze, che si associano entrambe a una minore propensione alla pianificazione. In particolare, appaiono meno propensi a pianificare sia gli individui che si ritengono in grado di gestire i problemi finanziari in ogni caso sia gli intervistati che provano disagio nel gestire le proprie finanze e preferiscono non occuparsene.

Le evidenze raccolte offrono interessanti indicazioni per la segmentazione dei decisori finanziari utile alla progettazione delle iniziative di educazione finanziaria e allo sviluppo di una relazione intermediario-cliente volta a promuovere attitudini e scelte corrette nella gestione delle finanze personali. In particolare, emerge la necessità di innalzare la consapevolezza delle competenze finanziarie e degli effetti distorsivi che altri tratti individuali possono avere sulle scelte economiche. In questo contesto, è cruciale utilizzare efficaci strumenti per la rilevazione delle caratteristiche individuali, quali ad esempio questionari multi-item validati dalla letteratura sperimentale.

06 ott 2022

CONSOB promuove in Italia la sesta edizione della World Investor Week (Settimana Mondiale dell'Investitore) lanciata oggi da IOSCO (Comunicato stampa del 3 ottobre 2022)

COMUNICATO STAMPA

CONSOB promuove in Italia la sesta edizione della "World Investor Week" (WIW) - o anche "Settimana mondiale dell'investitore" - ideata e promossa dall'International Organisation of Securities Commissions (IOSCO), il forum mondiale che raccoglie le autorità di controllo dei mercati finanziari operanti nei vari Paesi [Comunicato stampa IOSCO del 3 ottobre 2022].

L'obiettivo primario della campagna è di sensibilizzare il pubblico sull'importanza dell'educazione finanziaria, al fine di promuovere capacità di comprensione e autonomia di giudizio nell'assumere decisioni finanziarie nel contesto della vita reale. In continuità con gli anni passati, la WIW darà spazio a messaggi chiave in tema di "smart investor" nonché a fenomeni recenti quali la finanza sostenibile, le cripto-attività e la resilienza dell'investitore in un contesto come quello attuale, particolarmente impegnativo.

La Settimana mondiale dell'investitore in Italia si svolgerà in connessione con il Mese dell'Educazione Finanziaria, riconducendo alla WIW le iniziative bivalenti che verranno realizzate durante il mese di ottobre.

Il sito appositamente dedicato alla campagna a livello mondiale -  http://www.worldinvestorweek.org - contiene informazioni generali sulle caratteristiche della campagna, sui messaggi chiave della stessa, sui Paesi aderenti e sulle risorse a disposizione. Anche quest'anno l'evento è supportato da diversi organismi internazionali, quali, tra gli altri, il G20 (Indonesia 2022), la World Bank e l'OCSE.

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03 ott 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 29 settembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Florishing Group LLC (sito https://bstrade.co e relativa pagina https://webtrader.bstrade.cc);

- "Mondialfx" (sito www.mondialfx.com e la relativa pagina https://platform.mondialfx.com);

- Dulcet Group LLC (siti https://northprofit.co e https://northprofit.cc e relativa pagina https://n-pro.trade).

Sale, così, a 762 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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29 set 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 22 settembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • "XTBINVESTING" (sito www.xtbinvesting.io e relativa pagina https://client.xtbinvesting.io);
  • "Invest Union Ltd" (sito www.investunionltd.io e relativa pagina https://client.investunionltd.io);
  • "AdmiralECN Cyprus" (sito www.admirals-ecn.com e relativa pagina https://my.mtpexperts.com);
  • "Cryptoneyx" (sito https://cryptoneyx.io).

Sale, così, a 758 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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22 set 2022

Forum tra ACF e ABF in attuazione del Protocollo di intesa tra Consob e Banca d'Italia (20 settembre 2022)

Il 19 settembre 2022 si è tenuto il secondo Forum tra il Presidente e altri componenti dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) e i Presidenti membri del Collegio di Coordinamento dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), convocato in attuazione del Protocollo di intesa (scaricabile qui).

L'incontro è stato dedicato al contenzioso in materia di strumenti finanziari collegati ad operazioni di finanziamento (ad esempio, prestiti finalizzati alla sottoscrizione di strumenti finanziari) per prevenire l'insorgenza di conflitti interpretativi o incertezze nella delimitazione delle reciproche competenze. Nel corso dell'incontro sono state affrontate alcune questioni organizzative per rafforzare la collaborazione e lo scambio informativo tra ABF e ACF, a garanzia di un più elevato ed effettivo livello di tutela dei clienti.

 Comunicato in versione PDF

20 set 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa 15 settembre 2022)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Olympusbrokers Ltd (sito www.olympusbrokers.com);
  • Uncanny Services LLC (sito https://5markets.io);
  • Surreptitious Group LLC (sito https://fincloud.life e relativa pagina https://webtrader.fn-trade.link);
  • Combobulating Group LLC (sito https://goldmar.co e relativa pagina https://webtrader.gmar.cc);
  • "Titancfd" (sito www.titancfd.com e relativa pagina https://platform.titancfd.com).

Sale, così, a 754 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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15 set 2022 13:30

Enrico Ajello nuovo Direttore Generale della Consob (Comunicato stampa del 15 settembre 2022)

COMUNICATO STAMPA

A partire da oggi, Enrico Ajello è il nuovo Direttore Generale della Consob.

L'incarico conferito dalla Commissione ha la durata di cinque anni.

Enrico Ajello, laureato in Economia e Commercio, ha maturato diverse esperienze professionali, tra l'altro, presso la stessa Consob e presso altri soggetti operanti nel settore finanziario.

Il curriculum vitae è disponibile sul sito www.consob.it.

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15 set 2022

Educazione alla sostenibilità: il percorso Consob e Banca d'Italia sulla finanza sostenibile al Festival dello Sviluppo Sostenibile dell'ASviS (12 settembre 2022)

Consob e Banca d'Italia hanno presentato, l'8 settembre scorso, alle Associazioni dei consumatori, un nuovo progetto formativo sulla finanza sostenibile, che coinvolgerà gli associati a ottobre, nel corso del Mese dell'educazione finanziaria e della Word Investor Week (Wiw), organizzata dall'International Organization of Securities Commissions (Iosco).

I due moduli del corso, previsti il 17 e il 19 ottobre 2022, arricchiranno il calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

12 set 2022

Modifiche al Regolamento Emittenti in materia di distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento - Esiti della consultazione (7 settembre 2022)

La normativa europea sulla distribuzione transfrontaliera degli Oicr, prevista nel cosidetto  CBDF Package (Regolamento Ue 2019/1156Direttiva Ue 2019/1160) e i nuovi obblighi di informativa precontrattuale previsti in capo ai gestori di Oicr dai Regolamenti SFDR e Tassonomia, hanno reso necessario modificare – previa pubblicazione, in data 11 febbraio 2022, di un documento di consultazione – il Regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Tuf), concernente la disciplina degli emittenti, adottato con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971 (Regolamento Emittenti), al fine di:

  1. adeguare la normativa regolamentare di competenza della Consob alla Direttiva CBDF e al Regolamento CBDF, nell'ambito delle deleghe regolamentari attribuite all'Istituto dal Tuf, come anche modificato dal d.lgs. n. 191/2021;
  2. adeguare al Regolamento SFDR e al Regolamento Tassonomia l'informativa precontrattuale prevista nella documentazione d'offerta relativa agli Oicr.

La consultazione con il mercato si è conclusa l'11 marzo 2022.

Ad esito del procedimento di consultazione la Commissione ha adottato la delibera n. 22437 del 6 settembre 2022 (in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale)  con la quale sono apportati al Regolamento Emittenti alcuni interventi di modifica.

Con riferimento all'adeguamento al CBDF Package, le principali aree di intervento hanno riguardato:

  1. la disciplina relativa alle strutture per gli investitori al dettaglio che devono essere messe a disposizione in Italia in caso di commercializzazione nel nostro Paese di quote o azioni di Oicvm Ue, di Fia (Fondi di investimento alternativi)  Ue da parte di gestori italiani o di Gefia ( gestori di fondi di investimento alternativi) Ue, nonché di Fia italiani da parte di Gefia Ue. La disciplina relativa alle local facilities, individua i compiti che devono svolgere le strutture a disposizione degli investitori, disciplina la fattispecie in cui i compiti siano svolti da un soggetto terzo o dal gestore congiuntamente a un soggetto terzo e individua la lingua con cui devono essere fornite tali strutture;
  2. la disciplina sulla cessazione della commercializzazione, in uno Stato Ue diverso dall'Italia, di quote o azioni di Fia da parte di gestori italiani e in Italia:
    • di quote o azioni di Oicvm Ue;
    • di Fia riservati da parte di Gefia Ue;
    • di Fia italiani e Ue presso investitori al dettaglio da parte di Gefia Ue.
  3. la disciplina sulla pre-commercializzazione di Fia riservati, che individua il termine e le modalità di trasmissione della comunicazione che il gestore italiano deve inviare alla Consob, stabilisce che le sottoscrizioni del Fia effettuate entro diciotto mesi dall'inizio dello svolgimento della pre-commercializzazione concernente tale Fia sono considerate il risultato della commercializzazione con conseguente obbligo di espletamento della procedura di notifica e individua i soggetti che possono svolgere l'attività di pre-commercializzazione per conto di un gestore;
  4. la disciplina sulle comunicazioni di marketing applicabile nell'ambito di un'offerta al pubblico relativa agli Oicr,  che è stata modificata per tener conto della circostanza che la Consob non ha più la delega regolamentare a disciplinare i criteri in base ai quali effettuare la pubblicità relativa a un'offerta al pubblico di quote o azioni di Oicr aperti (Oicvm e Fia), essendo al riguardo applicabile la disciplina prevista dal Regolamento CBDF nonché le Guidelines on marketing communications under the Regulation on cross-border distribution of funds (ESMA34-45-1244).

Con riferimento all'adeguamento alle disposizioni concernenti le informazioni precontrattuali sulla sostenibilità previste dal Regolamento SFDR e dal Regolamento Tassonomia nei riguardi dei gestori di Oicvm e di Fia e dei loro prodotti, si prevede nel Regolamento Emittenti che tale informativa sia fornita nel prospetto/documento di offerta (in caso di Fia non sottoposti all'obbligo di prospetto) o in un apposito allegato, sulla base di quanto previsto dall'art. 6 del Regolamento SFDR e dalle norme tecniche di regolamentazione adottate dalla Commissione europea conformemente a quanto previsto dal citato regolamento europeo.

Nella delibera si prevede, altresì, che i suddetti obblighi di informativa precontrattuale, non ancora divenuti applicabili ai sensi del Regolamento SFDR e del Regolamento Tassonomia, si applicano a decorrere dalle date di applicazione per essi previste dai regolamenti europei. Infine, viene dettata anche una disposizione transitoria per consentire l'aggiornamento della documentazione d'offerta in relazione alle offerte di Oicr in corso di svolgimento.  

La delibera di modifica del Regolamento Emittenti (delibera n. 22437 del 6 settembre 2022), insieme alla Relazione Illustrativa sugli esiti della consultazione e ai contributi pervenuti sono pubblicati sul sito internet al seguente link: https://www.consob.it/web/area-pubblica/consultazioni?viewId=consultazioni_concluse.

07 set 2022 13:37

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 7 settembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Sungerfx Limited (sito www.sungerfx.com e relativa pagina https://crm.sungerfx.com);

- Uncanny Services LLC (sito https://fivemarkets.io e relativa pagina https://webtrader.fivemarkets.cc);

- GrandTrade Pvt Ltd (sito https://grandtrades.eu e relativa pagina https://client.grandtrades.eu);

- Vermillion Consulting LLC (sito https://tedex.co e relativa pagina https://webtrader.tedex.cc);

- Finex Group Ltd (sito https://finextrader.com e relativa pagina https://accounts.finextrader.com) .

Sale, così, a 749 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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07 set 2022 13:30

Iosco: indicazioni generali per la partecipazione alle varie attività che faranno parte del programma della sesta World Investor Week che si svolgerà dal 3 al 9 ottobre 2022 e pubblicazione del Report della Wiw 2021 (18 agosto 2022)

L'organizzazione mondiale delle autorità di vigilanza - Iosco (International Organization of Securities Commissions) ha annunciato il 17 agosto che la sesta edizione della World Investor Week (WIW), prevista dal 3 al 9 ottobre 2022, intende promuovere a livello mondiale una maggiore educazione finanziaria e protezione degli investitori, anche attraverso lo sviluppo di temi prioritari quali la resilienza degli investitori e la finanza sostenibile.

Nell'ambito della prevista campagna informativa sulla WIW, la Iosco ha pubblicato il Rapporto World Investor Week 2021 con il "bilancio" delle attività organizzate e svolte nei vari Paesi nella precedente edizione del 2021 e le indicazioni generali per la partecipazione alle varie attività che faranno parte del programma del 2022. Queste ultime potranno avere un formato virtuale e/o "in presenza", a seconda delle circostanze. Potranno anche essere programmate altre iniziative locali utili a migliorare la formazione degli investitori e la protezione degli investitori.

Si tratterà di un'edizione particolarmente "inclusiva", in quanto potranno essere convolti anche nuovi e diversi stakeholder, dalle banche centrali e dai ministeri delle finanze agli intermediari finanziari e ai consulenti di università e scuole, rafforzando le iniziative a "filiera" necessarie per raggiungere un maggior numero di investitori effettivi e potenziali, soprattutto in un periodo, come quello attuale, caratterizzato da rilevanti tensioni di natura geopolitica ed economica e dal riacutizzarsi dell'inflazione.

Vedi anche: IOSCO lancia la World Investor Week 2022 (Comunicato stampa IOSCO del 6 giugno 2022)

18 ago 2022

Pubblicato il Quaderno di Educazione Finanziaria sulla valutazione di impatto degli interventi di educazione finanziaria (3 agosto 2022)

Pubblicato il Quaderno di Educazione finanziaria n. 2 dal titolo "Strumenti per la valutazione di impatto dell'educazione finanziaria nella scuola secondaria di II grado. Evidenze da un'indagine qualitativa".

Il Quaderno illustra le principali evidenze di un focus group, realizzato dalla CONSOB nel secondo semestre del 2021, teso a raccogliere indicazioni utili per lo sviluppo di strumenti di valutazione dell'efficacia di iniziative di educazione finanziaria destinate alle scuole secondarie di II grado.

L'indagine ha coinvolto alcuni dei docenti che hanno aderito al Progetto Finanza, una storia da raccontare…: dal baratto al bitcoin, lanciato per la prima volta nel 2018 dalla CONSOB, in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale (Usr) della Lombardia, e alla base del Modello didattico illustrato nel primo Quaderno della collana di educazione finanziaria, frutto della collaborazione tra CONSOB, Usr e gli insegnanti aderenti. In dettaglio il Progetto Finanza, una storia da raccontare… prevede una prima fase di formazione dei docenti, curata dalla CONSOB, e una seconda fase in cui gli insegnanti trasferiscono i contenuti agli alunni delle classi IV e V. Un profilo solo parzialmente trattato dal Modello didattico riguarda la valutazione di efficacia del Progetto, basata sulla somministrazione ai docenti e agli studenti di questionari tesi a valutare i riflessi dell'iniziativa formativa su conoscenze e attitudini; l'esperienza maturata, tuttavia, ha messo in luce taluni margini di miglioramento, concernenti ad esempio la rilevazione dell'impatto sulle competenze. Nell'ambito del focus group sono state raccolte indicazioni su come migliorare i questionari elaborati da CONSOB con particolare riferimento a linguaggio utilizzato, competenze da verificare e comportamenti da esplorare.

È emersa, inoltre, la necessità di integrare lo strumento del questionario con una ‘valutazione a livelli' da realizzarsi attraverso esercizi di simulazione o ‘compiti di realtà'. I docenti, infine, hanno formulato l'auspicio di anticipare il percorso di educazione finanziaria alle classi II e III in modo da consolidare le nozioni apprese lungo il percorso scolastico, rinforzare il coinvolgimento degli studenti e prevenire la propensione a investire tramite piattaforme digitali, che nella percezione dei partecipanti all'indagine risulta sempre più diffusa.

- Quaderno di Educazione Finanziaria n. 2

- Abstract del Quaderno

03 ago 2022

Esma call for evidence sull'operatività di pre-copertura effettuata dagli operatori prima della conclusione di contratti - c.d. pre-hedging (1 agosto 2022)

Il 29 luglio 2022 l'ESMA ha pubblicato una Call for Evidence in merito all'operatività di pre-copertura effettuata talvolta dagli operatori prima della conclusione di contratti (c.d. pre-hedging). 

L'argomento era già stato affrontato nell'ambito dei lavori sulla revisione del Regolamento (UE) n. 596/2014 ("MAR"). Nel Final Report ESMA recante il parere per la Commissione Europea del 23 settembre 2020 erano state presentate le opinioni dei partecipanti al mercato e indicata la necessità di fornire al mercato orientamenti in materia.

L'obiettivo della Call for Evidence è pertanto quello di raccogliere informazioni ed evidenze sul pre-hedging al fine di supportare l'ESMA a sviluppare orientamenti in merito all'ammissibilità di tale condotta nell'ambito del quadro regolamentare delineato da MAR, nonché dal Regolamento (UE) n. 600/2014 ("MiFIR") e dalla Direttiva 2014/65/UE ("MiFID II").

Le osservazioni alla Call for Evidence dovranno essere inviate all'ESMA entro 30 settembre 2022.

01 ago 2022

Adozione della Guida nazionale TIBER-IT per i test avanzati di cybersicurezza per il settore finanziario italiano (2 agosto 2022)

In relazione alla crescente sofisticazione e pervasività della minaccia cibernetica per il settore finanziario, la Banca d'Italia, la Commissione Nazionale per le società e la Borsa (Consob) e l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) hanno adottato congiuntamente la Guida Nazionale TIBER-IT, come metodologia di riferimento per la conduzione, su base volontaria, da parte delle singole entità finanziarie di test avanzati di cybersicurezza.

La Guida costituisce il recepimento nel nostro Paese del Threat Intelligence‑Based Ethical Red teaming framework (cd. TIBER-EU), emanato dalla BCE, modello di riferimento per la conduzione di test avanzati di cybersicurezza armonizzati a livello europeo.

Le entità finanziarie eseguono tali test, guidati dall'analisi delle minacce cyber, in modo commisurato rispetto ai propri modelli di business e operativi e dei relativi scenari di rischio. Lo scopo è quello di rafforzare la capacità di difesa proattiva delle singole entità finanziarie, consentendo di migliorare la resilienza cibernetica del sistema finanziario nel suo complesso e, per tale via, la sua stabilità complessiva.

La Guida è rivolta prioritariamente ai maggiori operatori e alle infrastrutture vitali del sistema finanziario, per assicurare la continuità delle attività economiche e dei servizi alla collettività e la loro sicurezza e affidabilità, di pari passo con lo sviluppo digitale dell'economia e della società.

Maggiori dettagli sulle finalità e i destinatari della Guida, nonché sulle modalità di svolgimento dei test sono disponibili nella Comunicazione congiunta delle tre Autorità e nella Guida Nazionale TIBER-IT.

ALLEGATI

02 ago 2022

Consob semplifica la procedura per l'approvazione dei prospetti. Ammessi i documenti in inglese. Via libera alle modifiche al Regolamento Emittenti (Comunicato stampa del 1° agosto 2022)

COMUNICATO STAMPA

Procedure semplificate per l'approvazione dei prospetti informativi da parte della Consob e via libera alla documentazione in inglese: sono queste le due principali novità delle modifiche al Regolamento Emittenti approvate dalla Commissione con l'obiettivo di venire incontro alle esigenze del mercato.

Tra le innovazioni introdotte al termine di una consultazione con gli operatori avviata nel 2021 c'è l'eliminazione della verifica preliminare sulla completezza della documentazione. Con l'entrata in vigore delle nuove regole (delibera n. 22423 del 28 luglio 2022 in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) i procedimenti amministrativi saranno avviati sin dalla data di presentazione delle relative domande alla Consob.

Soppressi anche i termini di durata massima dei procedimenti e di risposta alle richieste di integrazione al prospetto, allineando la tempistica alle disposizioni del Regolamento europeo in materia di prospetto.

In accoglimento delle richieste provenienti dalla consultazione con il mercato sono stati ridotti i documenti da allegare alle bozze di prospetto. È stata confermata la possibilità per l'emittente e/o per l'offerente di sottoporre preliminarmente alla Consob questioni di particolare rilevanza riguardanti l'operazione di offerta pubblica o l'ammissione alle negoziazioni, per favorire la celerità dell'istruttoria.

È stata introdotta, infine, la possibilità di redigere il prospetto in inglese, prevedendo la traduzione in italiano della sola nota di sintesi per le offerte svolte in tutto o in parte in Italia, o qualora sia chiesta l'ammissione alle negoziazioni nel mercato regolamentato italiano.

La relazione illustrativa degli esiti della consultazione, contributi pervenuti nell'ambito della consultazione, la delibera di modifica del Regolamento Emittenti e il parere del COMI (Comitato degli operatori di mercato e degli investitori) possono essere consultati sul sito internet della Consob www.consob.it.

 Comunicato stampa in versione PDF

01 ago 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 3 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 29 luglio 2022)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • "FTI FINANCE" (sito https://www.ftifinance.net);
  • Broker Capitals Limited (sito https://brokercapitals.com e relativa pagina https://platform.brokercapitals.com);
  • "MB Invest" (sito www.investingmb.com);

Sale, così, a 744 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Conunicato stampa versione PDF

29 lug 2022

Esiti della consultazione finalizzata all'adeguamento del Regolamento intermediari alla Direttiva (Ue) 2021/338 sul capital markets recovery package, all'implementazione delle normative MiFid II, UCITs e IDD in tema di finanza sostenibile, alla Direttiva (Ue) 2019/2034 in materia di reverse solicitation e ulteriori interventi di modifica (29 luglio 2022)

Consob, conclusa la pubblica consultazione (vedi "Consob Informa" n. 6/22), ha modificato con delibera n. 22430 del 28 luglio 2022 il Regolamento n. 20307 del 15 febbraio 2018, concernente la disciplina degli intermediari ("Regolamento Intermediari"), ai fini dell'adeguamento dell'ordinamento domestico ai seguenti atti europei:

  • direttiva (UE) 2021/338 che, nell'ambito del Capital Markets Recovery Package, modifica MiFID II in materia di investor protection, trattando in particolare gli aspetti riguardanti la disclosure ai clienti sui costi e oneri degli strumenti finanziari e dei servizi d'investimento, i rendiconti periodici alla clientela, la valutazione di adeguatezza, le disposizioni applicabili alle controparti qualificate;
  • atti delegati di implementazione delle normative MiFID II, UCITS e IDD in tema d'integrazione della finanza sostenibile nella prestazione dei servizi d'investimento, nella distribuzione degli IBIP e nella gestione collettiva;
  • direttiva (UE) 2019/2034 che modifica MiFID II per quanto concerne la prestazione dei servizi di investimento da parte delle imprese non UE su esclusiva iniziativa dei clienti (c.d. reverse solicitation).

Con l'occasione, sono stati effettuati interventi di razionalizzazione e di semplificazione della disciplina vigente anche in relazione ai seguenti ulteriori ambiti:

  • i requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari, al fine di fornire talune precisazioni in merito agli obblighi di conservazione documentale gravanti sugli operatori;
  • l'albo e le regole applicabili ai consulenti finanziari;
  • il procedimento di estensione dell'autorizzazione delle SIM allo svolgimento dei servizi di investimento, la gestione dell'albo previsto dall'art. 20 del TUF, nonché l'operatività transfrontaliera delle SIM.

  Relazione illustrativa degli esiti della consultazione

  Contributi pervenuti nell'ambito della consultazione

29 lug 2022

Pubblicato il Quaderno FinTech Consob dal titolo "How Covid mobility restrictions modified the population of investors in Italian stock markets" (29 luglio 2022)

 Quaderno FinTech n. 10 - luglio 2022 [formato PDF]

Pubblicato il nuovo Quaderno FinTech Consob sull'evoluzione della composizione del retail trading sul mercato azionario italiano a seguito delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid.

Lo studio, frutto della collaborazione tra la Consob e la Scuola Normale Superiore di Pisa, riguarda l'attività di trading di tutti gli investitori retail nel mercato azionario italiano ed indaga come la popolazione e l'attività di trading siano cambiate in concomitanza e successivamente ai periodi di restrizione imposti dalle autorità italiane al fine di contenere la diffusione della pandemia, dal 9 marzo al 18 maggio 2020 (lockdown nazionale) e dal 24 dicembre 2020 al 14 febbraio 2021 (picco delle restrizioni adottate dalla maggior parte delle 20 regioni italiane, secondo lockdown quasi totale).

L'analisi è riferita ai dati del Mercato Telematico Azionario italiano  nel periodo gennaio 2019 – settembre 2021.

I risultati evidenziano che le restrizioni collegate ai periodi di lockdown sono state accompagnate da un generale incremento dell'interesse per il mercato azionario italiano, come testimoniato dal volume di scambi degli investitori individuali.

Dato il calo generalizzato dei prezzi durante i periodi di restrizione, gli investitori retail, tipicamente contrarian, sono stati acquirenti netti, anche se per singoli controvalori medi individuali inferiori rispetto alla media individuale rilevata nel corso del 2019. Ciò può essere spiegato dall'ingresso sull'MTA, durante il lockdown, di un gruppo di circa 185.000 nuovi investitori, ossia investitori che - rispetto al data set di riferimento (con inizio a gennaio 2019) - non avevano mai negoziato.

L'analisi fornisce ulteriori informazioni, rivenienti dal confronto fra i nuovi investitori e gli investitori attivi anche nel periodo precedente (popolazione pre-lockdown). In particolare, dallo studio emerge che i nuovi investitori sono mediamente più giovani di dieci anni; osservando il profit and loss lordo essi appaiono maggiormente capaci di ottenere un profitto, dunque più abili nel trading; inoltre, la frazione di maschi è maggiore tra i nuovi investitori rispetto alla popolazione pre-lockdown.

Lo studio fornisce inoltre indicazioni in relazione alla circostanza che i periodi di lockdown, e più in generale la pandemia di Covid, abbiano determinato un cambio nella popolazione degli investitori retail sul mercato azionario italiano, con un incremento della quota che tali investitori presentano sul mercato.

29 lug 2022

Pubblicato il Rapporto Consob 2022 sulla congiuntura e i rischi del sistema finanziario italiano in una prospettiva comparata (22 luglio 2022)

Il Rapporto esamina le dinamiche dei mercati finanziari nel primo semestre del 2022 alla luce delle principali evoluzioni del contesto di riferimento.

Il documento si articola in cinque sezioni. La Sezione 1 illustra il contesto macroeconomico, approfondendo le ripercussioni dello scoppio del conflitto in Ucraina e gli sviluppi delle politiche europee volte a sostenere la crescita e accelerare la transizione verde e digitale. Le Sezioni 2 e 3 esaminano, rispettivamente, l'andamento dei mercati azionari e obbligazionari. Le successive Sezioni 4 e 5 analizzano le performance economico-finanziarie delle società non finanziarie e delle banche.

Con riferimento al quadro macroeconomico, nel primo semestre del 2022 le prospettive di crescita globale sono state riviste al ribasso a fronte di molteplici fattori: l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia; il riacutizzarsi della pandemia di Covid-19; la dinamica crescente dell'inflazione, alimentata, nell'ultima parte del 2021, dal rialzo dei prezzi dei beni energetici e da alcune rigidità dell'offerta e accentuatasi nel 2022 a seguito dello scoppio del conflitto in Ucraina. Alla luce delle dinamiche inflattive, nell'Eurozona è in atto la graduale normalizzazione della politica monetaria, già in corso in altre economie avanzate.

I tassi di interesse, mantenuti su livelli estremamente bassi negli ultimi anni, sono attesi pertanto in rapida ascesa. In parallelo, a sostegno della crescita e della transizione verde e digitale, prosegue l'attuazione dei programmi lanciati dalla Commissione europea con il NGEU (Next Generation Eu, Fondo per la Ripresa). Tali misure si associano a iniziative tese a mitigare gli scenari di recessione che si prefigurano soprattutto per i paesi connotati da forte dipendenza da fonti energetiche fossili e da vulnerabilità preesistenti, legate ad esempio a elevati livelli di debito pubblico e privato.

I mercati finanziari delle economie più esposte al peggioramento del quadro macroeconomico hanno registrato tensioni significative.

Dall'inizio dell'anno gli indici azionari S&P500 e EuroStoxx50 hanno perso entrambi il 20% circa, registrando al contempo un rilevante incremento della volatilità. Per quanto riguarda il mercato italiano, nel primo semestre 2022 il FtseMib ha segnato una diminuzione del 22%, superiore a quella rilevata per le altre maggiori economie dell'Eurozona; la contrazione dei corsi è stata disomogenea tra settori, risultando più intensa nei comparti tecnologico (-30%), bancario (-23%) e manifatturiero (-18%). Anche i mercati secondari dei titoli pubblici nell'area euro hanno registrato tensioni crescenti, con rialzi nei rendimenti che, rispetto all'inizio dell'anno, sono saliti di oltre il 2% in Italia, e con un netto incremento della volatilità, che a fine giugno 2022 ha raggiunto i massimi dal 2014.

Analogo andamento si osserva nel mercato secondario dei titoli corporate, dove i rendimenti delle obbligazioni emesse sia dalle banche sia dalle imprese non finanziarie hanno sperimentato una crescita costante dall'inizio dell'anno. In prospettiva, il ciclo economico globale sperimenterà un deterioramento la cui portata sarà disomogenea tra aree e settori produttivi, anche in funzione dell'impatto dell'inflazione e dell'aumento dei tassi di interesse. Le società non finanziarie e le banche, che nel 2021 hanno mostrato condizioni reddituali e patrimoniali in netto miglioramento, potrebbero vedere accentuate, nel medio termine, le proprie vulnerabilità, a fronte dei riflessi negativi del mutato contesto di riferimento sul costo del debito e sulla qualità del credito.

Con specifico riferimento all'Italia, ulteriori criticità potrebbero emergere in relazione alle esposizioni delle banche verso i paesi coinvolti nel conflitto ucraino, al calo del commercio estero e alla difficoltà di ridurre la dipendenza energetica dalla Russia in tempi brevi.

Il ridimensionamento delle aspettative di ripresa economica e l'incertezza connessa agli sviluppi geopolitici in corso potranno innescare ulteriori tensioni nei mercati azionari e obbligazionari nei prossimi mesi dell'anno.

22 lug 2022

Comunicati stampa congiunti Consob/Banca d'Italia del 25 luglio 2022 in materia di: 1) ritardo della comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate; 2) indici di riferimento

Protocollo d'intesa tra la Consob e la Banca d'Italia:
ritardo della comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) e la Banca d'Italia hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la collaborazione nei procedimenti di autorizzazione al ritardo della comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, ai sensi dell'articolo 17, paragrafi 5 e 6 del Regolamento sugli abusi di mercato.

Tale Regolamento prevede che, ai fini di preservare la stabilità del sistema finanziario, un emittente con titoli quotati in un mercato regolamentato o negoziati su un sistema multilaterale di negoziazione (sia esso una banca o un'altra istituzione finanziaria vigilata) possa ritardare, sotto la propria responsabilità, la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, comprese ad esempio le informazioni legate a un problema temporaneo di liquidità.

In tali circostanze, il ritardo può essere autorizzato dalla Consob qualora siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

a) la comunicazione delle informazioni privilegiate comporti il rischio di compromettere la stabilità finanziaria dell'emittente e del sistema finanziario;

b) sia nell'interesse pubblico ritardare la comunicazione;

c) sia possibile garantire la riservatezza delle informazioni.

Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, la Consob richiede un parere alla Banca d'Italia. Il protocollo firmato oggi riguarda in particolare le modalità, i tempi e i contenuti delle interazioni finalizzate al rilascio alla Consob del parere della Banca d'Italia sul rischio che la comunicazione di informazioni privilegiate possa comportare per la stabilità dell'emittente e del sistema finanziario, nonché sulla sussistenza dell'interesse pubblico al ritardo.

Il documento può essere consultato sui siti internet delle Autorità www.consob.it e www.bancaditalia.it.

 Comunicato stampa in formato PDF


Protocollo d'intesa tra la Consob e la Banca d'Italia
in materia di indici di riferimento

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) e la Banca d'Italia hanno sottoscritto un protocollo d'intesa che definisce le modalità per la collaborazione e lo scambio di informazioni ai fini della partecipazione delle due Autorità ai collegi europei di supervisione degli indici finanziari di riferimento (benchmark) considerati critici ai sensi del Regolamento (UE) 2016/1011 (c.d. Regolamento Benchmark).

Il protocollo definisce anche le modalità con cui Consob e la Banca d'Italia collaborano con le Autorità dell'Unione competenti sugli amministratori di benchmark critici.

Il documento può essere consultato sui siti internet della Consob e della Banca d'Italia ai seguenti indirizzi www.consob.it e www.bancaditalia.it.

Ai sensi del Regolamento Benchmark sono indici di riferimento critici gli indici rilevanti per la stabilità finanziaria oltre che per l'integrità dei mercati, con possibili effetti negativi sull'economia reale, le famiglie e le imprese.

L'articolo 4-septies.1 del TUF indica la Consob quale autorità competente sugli amministratori di benchmark, e indica la Consob e la Banca d'Italia quali autorità competenti sui contributori di dati sottoposti alla rispettiva vigilanza ai fini della partecipazione ai collegi per i benchmark critici previsti dal Regolamento Benchmark.

 Comunicato stampa in formato PDF


25 lug 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 21 luglio 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento dei siti mediante i quali è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Alphapro FX" (sito https://alphaprofx.co.uk e relativa pagina https://client.alphaprofx.co.uk);

- Eurofxsecurities Limited (sito https://eurofxsecurities.com e relativa pagina http://client.eurofxsecurities.com);

- The Active Traders Ltd (sito https://theactivetraders.com e relativa pagina https://client.theactivetraders.com);

- Promarketing Ltd (sito https://green-capitalz.com e relativa pagina https://platform.greencapitalz-trade.com)

- Enercom AG (sito www.enercom.ag e relative pagine https://kyc.enercom.ag e https://sales.enercomg.ag)

Sale, così, a 741 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

-   Comunicato stampa versione PDF

21 lug 2022

La Borsa Italiana si butta alle spalle l'effetto pandemia indicatori di mercato in forte ripresa nel 2021. Pubblicato l'ultimo Bollettino Statistico della Consob (18 luglio 2022)

Cresce il rapporto tra capitalizzazione di Borsa e Pil, riportandosi sopra il livello pre-pandemia. Aumentano gli investimenti azionari, mentre diminuisce il volume degli investimenti in titoli di Stato e in obbligazioni. Sale il numero delle società quotate; in netto miglioramento la redditività delle imprese italiane quotate.

Sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano la fotografia della Borsa italiana, come risulta dall'ultimo Bollettino statistico della Consob relativo al 2021.

Dai dati del Bollettino, pubblicato sul sito della Consob, emerge il quadro di un mercato mobiliare in forte ripresa, che cancella l'effetto recessivo della pandemia da Covid registrato nel 2020, recuperando e superando i valori del 2019.

Quasi tutti gli indicatori presentano un andamento positivo. Grazie al forte aumento dei prezzi azionari la capitalizzazione complessiva delle società italiane quotate in Borsa fa, al 31 dicembre scorso, un balzo in avanti del 20,3% su base annua. In relazione al Prodotto interno lordo la capitalizzazione di Borsa sale, quindi, al 33,2% dal 29,3% di fine dicembre 2020.

Cresce (da 382 a 407) il numero delle società quotate, trainato dalle nuove ammissioni a quotazione sull'Aim, la piattaforma di negoziazione dedicata alle piccole e medie imprese (oggi ridenominata Euronext Growth Milan).

Gli investimenti in azioni superano il livello pre-pandemia, indirizzandosi di preferenza verso i titoli esteri. Al tempo stesso gli investimenti in titoli di Stato e in obbligazioni scendono sotto il livello del 2019. Gli utili delle imprese industriali quotate sul mercato principale (MTA) e sull'Aim registrano, al 31 dicembre scorso, un forte incremento annuo, salendo rispettivamente a 13,2 miliardi di euro (da 9,9 miliardi) e a 221 milioni (da 79,5 milioni). In netto miglioramento anche gli utili delle banche (9,2 miliardi di euro dai precedenti 0,4 miliardi), delle assicurazioni (a 5,7 miliardi da 4,2 miliardi) e delle altre società finanziarie (1,8 miliardi da 1,1 miliardi).

In calo, invece, il fenomeno delle vendite allo scoperto (-13,8% su base annua le posizioni nette corte al 31 dicembre 2021).

In crescita il portafoglio titoli detenuti presso intermediari italiani (+1,4%) e i depositi bancari di famiglie e imprese (+25,1%). Positiva (+12,2% a 429,4 miliardi) la raccolta di strumenti finanziari da parte degli intermediari italiani, mentre si riduce la raccolta di prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario da parte degli intermediari italiani (-26% a 31,9 miliardi).

18 lug 2022

Richiamo di attenzione congiunto Consob-Banca d'Italia del 14 luglio 2022: Esma common supervisory action 2021 sui costi a carico degli UCITs: esiti emersi in ambito nazionale

Richiamo di attenzione congiunto Consob-Banca d'Italia del 14 luglio 2022

Esma common supervisory action 2021 sui costi a carico degli UCITs: esiti emersi in ambito nazionale

1. Premessa

I costi a carico dei fondi, insieme alla qualità del servizio gestorio, rappresentano una componente cruciale per la valutazione della conformità dei gestori ai principi di correttezza e diligenza comportamentale sanciti dall'articolo 35-decies del D. Lgs. 58/1998 ("TUF)". La politica commissionale, inoltre, rileva ai fini del perseguimento degli obiettivi della sana e prudente gestione e rappresenta una delle principali leve decisionali su cui gli organi con funzioni di governo e controllo sono chiamati a fare le proprie valutazioni.

I costi incidono sulla capacità dei fondi gestiti di realizzare i propri obiettivi di investimento. Al riguardo, rileva che l'annual statistical report dell'ESMA (European Securities and Markets Authority) sui costi e le performance dei prodotti commercializzati agli investitori retail e, in particolare, dei fondi UCITS (pubblicato da ultimo, in data 5 aprile 2022 - ESMA 50-165-1677) ha posto in evidenza che i costi degli OICR assorbono una parte importante del rendimento di tali prodotti.

Il tema dei costi e della performance dei prodotti di investimento al dettaglio rappresenta una delle priorità strategiche di vigilanza dell'Unione. In tale prospettiva, l'Autorità europea ha pubblicato:

  • in data 3 aprile 2020, gli Orientamenti in materia di commissioni di performance degli UCITS e di alcuni tipi di FIA (ESMA 34-39-992 IT);
  • in data 4 giugno 2020, il Supervisory Briefing per lo sviluppo di un approccio comune di vigilanza sui costi dei fondi (ESMA 34-39-1042).

Successivamente, nel corso del 2021, l'ESMA ha coordinato lo svolgimento da parte delle Autorità nazionali di una "azione di vigilanza comune" volta a verificare il rispetto del principio generale secondo cui agli OICVM e ai relativi investitori non devono essere addebitati costi ingiustificati (art. 22(4) della Direttiva 2010/43/UE di implementazione della Direttiva UCITS). Gli esiti di tale esercizio sono stati pubblicati dall'ESMA nel final report[1] del 31 maggio 2022 (ESMA 34-45- 1673).

I risultati dell'analisi condotta in ambito nazionale su un campione di SGR rappresentativo del comparto nazionale del risparmio gestito risultano in linea con quelli pubblicati dall'ESMA nel citato final report.

In particolare, sono emersi profili di attenzione e best practices, sulla base dei quali è risultato possibile identificare alcuni principi generali concernenti le fasi di 1) definizione; 2) governo e controllo; 3) gestione dei conflitti di interesse in relazione ai costi a carico degli OICVM; 4) tecniche di gestione efficiente del portafoglio che dovrebbero orientare la concreta declinazione dei processi di pricing da parte dei gestori e che, di seguito, si procede a rappresentare.

2. Processo di pricing dei fondi: principi generali e best practices

2.1 La fase di definizione e quantificazione dei costi

In relazione alla fase di definizione e quantificazione dei costi, i principi generali che dovrebbero essere tenuti in considerazione dai gestori sono:

  • la coerenza rispetto alla specificità dei prodotti offerti in termini di tipologia (ad es. fondi a benchmark o total return o absolute return) ovvero di profilo di rischio, di asset class o strategie d'investimento dell'OICR;
  • l'identificazione completa dei criteri che possono influenzare l'onerosità del fondo, avendo a riferimento criteri di natura sia quantitativa (ad esempio, profilo di rischio, asset class oggetto di investimento) che qualitativa (ad esempio, tipologia di cliente, propensione al rischio del cliente, taglio minimo di sottoscrizione, stile di gestione, etc..), nonché l'esame complessivo dei costi di produzione sostenuti dalla società per la gestione del fondo (come spese amministrative e altre spese);
  • la definizione puntuale di come ciascuno dei suddetti criteri contribuisce all'effettiva onerosità del fondo, nonché l'individuazione di una soglia massima di onerosità complessiva da sottoporsi a verifica per il tramite dello svolgimento di un'analisi di sostenibilità corretta e robusta;
  • la formalizzazione esaustiva dei criteri di definizione del pricing dei fondi nel contesto delle procedure della società.

Con particolare riferimento all'analisi di sostenibilità dei costi rispetto al rendimento per il sottoscrittore, rappresentano best practices volte ad assicurarne la correttezza e la robustezza:

  • la considerazione di rendimenti attesi definiti in riferimento a scenari di mercato differenti al variare dei fattori di rischio rilevanti in base alle caratteristiche del prodotto;
  • la valutazione puntuale di tutte le tipologie di costo a carico del fondo e dell'investitore concernenti l'istituzione, la gestione e la distribuzione del prodotto e la connessa definizione di soglie di costo massimo, tali da assicurare una performance netta positiva all'investitore;
  • l'individuazione ex-ante di una chiara relazione tra output dell'analisi di sostenibilità (soprattutto nel caso in cui l'analisi in parola restituisca un esito negativo) e definizione dei costi;
  • lo svolgimento dell'analisi di sostenibilità non solo in fase di lancio del prodotto, ma anche quando lo stesso è già operativo, al fine di verificare il permanere delle condizioni di sostenibilità dei costi alla luce dei rendimenti effettivi conseguiti dal prodotto.

2.2 La fase di governo e controllo dei costi

La fase di governo dei costi dovrebbe essere ispirata ai seguenti principi generali:

  • il ruolo dell'alta dirigenza e dei relativi comitati dovrebbe essere attivo e prevedere momenti di confronto tra le diverse funzioni, in modo tale da favorire la dialettica interna e l'individuazione di livelli commissionali che tengano correttamente conto degli interessi degli investitori;
  • le responsabilità attribuite alle funzioni coinvolte nel processo di pricing dovrebbero essere sufficientemente dettagliate. Tra le altre cose, i meccanismi procedurali ed organizzativi da attivare quando le analisi di sostenibilità restituiscono esito negativo andrebbero formalizzati;
  • la valutazione dei livelli di costo dei fondi gestiti dovrebbe essere condotta su base almeno annuale, oltre che "ad evento", e riguardare sia i singoli fondi, sia l'intera gamma di prodotti al fine di valutare la coerenza complessiva delle politiche commissionali; decisioni sulla revisione dei costi dovrebbero pertanto essere effettuate almeno con la stessa frequenza, al fine di ridurre al minimo il rischio che vengano addebitati costi non appropriati;
  • l'esistenza di aree di manualità nelle procedure di calcolo dei costi andrebbe ridotta e, in ogni caso, adeguatamente presidiata.

La fase di controllo dei costi a carico dei fondi dovrebbe essere modulata in funzione dei seguenti principi generali:

  • le funzioni di controllo dovrebbero essere chiamate a svolgere con regolarità verifiche sui processi e sull'adeguatezza delle commissioni applicate;
  • la fase di controllo non dovrebbe essere limitata alla formale adesione all'elenco delle spese contenuto nel Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio della Banca d'Italia (Titolo V – Capitolo I - Sezione II), senza un riscontro puntuale circa la natura delle singole spese riconducibili al suddetto elenco;
  • l'integrità delle politiche contabili rispetto alle politiche commissionali predefinite andrebbe assicurata in modo tale che ai fondi vengano addebitati correttamente gli importi contabilizzati, ciò in particolare in caso di rimborsi di costi o di ripartizione tra più fondi di costi condivisi;
  • la fase di controllo dovrebbe basarsi sull'utilizzo di criteri oggettivi per identificare le voci di costo rilevanti per il computo dell'indicatore di ongoing charges da riportare nel KIID sulla base dei dati storici, nonché per l'elaborazione della stima di tale indicatore in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento (UE) N° 583/2010[2].

In tale ambito, rappresentano best practices:

  • lo svolgimento di controlli automatizzati volti a verificare il contenimento di costi eccessivi e il rispetto del livello massimo di spese a carico del fondo riportato nella documentazione di offerta, anche attraverso l'utilizzo di database indipendenti dai sistemi contabili degli outsourcer;
  • l'adozione di apposite procedure autorizzative e di controllo sulla contabilizzazione di poste anomale;
  • ai fini del computo delle ongoing charges da indicare nel KIID[3], lo svolgimento, sulla base di criteri definiti ex-ante, di verifiche di attinenza delle spese con l'operatività del fondo e di verifiche di completezza e congruità (mediante ad es. riconciliazioni contabili);
  • lo svolgimento di controlli di secondo livello sulle attività affidate agli outsourcer per il calcolo delle spese da comunicare agli investitori.

2.3 Conflitti di interesse nei costi pagati a terze parti

Con riguardo al tema dei conflitti di interesse, anche in ragione del più granulare quadro normativo di riferimento, si evidenziano i seguenti elementi necessari per una corretta definizione dei costi dei fondi:

  • una mappatura delle ipotesi di conflitto di interesse da cui possono derivare costi non dovuti (cd. undue costs) che non risulti limitata all'attività distributiva o alla selezione di OICR collegati;
  • una definizione puntuale dei criteri di verifica dell'allineamento alle condizioni di mercato dei costi pagati a controparti in conflitto;
  • un assessment periodico dei costi pagati a controparti in conflitto, non limitato al momento della stipula degli accordi;
  • con riguardo all'attività distributiva, l'identificazione di criteri volti a valutare l'effettivo incremento della qualità del servizio anche laddove vi sia equivalenza tra le remunerazioni corrisposte a distributori di gruppo e quelle corrisposte a distributori terzi, nonché, in caso di eventuali differenze negli incentivi corrisposti ai distributori di gruppo rispetto a quelli non di gruppo, una chiara individuazione delle ragioni che giustificano tali differenze.

2.4 Tecniche di gestione efficiente del portafoglio

I gestori che ricorrono all'uso di tecniche di gestione efficiente del portafoglio sono tenuti a osservare i seguenti principi generali:

  • in linea con gli Orientamenti ESMA su questioni relative agli ETF e ad altri OICVM (2014/937/IT), tutti gli introiti derivanti dalle tecniche di gestione efficiente del portafoglio, al netto dei costi operativi diretti e indiretti, devono essere riconosciuti all'OICVM. Il fondo deve indicare nel prospetto, tra l'altro, la politica in materia di costi/spese operativi diretti e indiretti derivanti dalle tecniche di gestione efficiente del portafoglio, che possono essere detratti dal rendimento trasferito all'OICVM;
  • le procedure interne dovrebbero coprire in misura sufficientemente dettagliata il contenuto di tale operatività, comprendendo anche i criteri di definizione dei mercati e di selezione delle controparti; inoltre, l'intenzione di utilizzare tecniche di gestione efficiente del portafoglio da parte dei gestori dovrebbe essere chiaramente rappresentata e non dovrebbe limitarsi a mere indicazioni di carattere generale;
  • le attività di verifica e controllo, incluso il re-performing per quanto concerne la ripartizione (c.d. "fixed fee splits") tra terze parti e singoli fondi dei proventi lordi, dovrebbero essere estese anche a tale operatività.

3. Conclusioni

I suddetti profili, insieme alle indicazioni già formulate dall'Autorità europea nel Supervisory Briefing per lo sviluppo di un approccio comune di vigilanza sui costi (ESMA 34-39-1042) e a quelle, da ultimo, riportate nel final report del 31 maggio 2022 (ESMA 34-45-1673), rappresenteranno criteri alla base dello svolgimento da parte delle Autorità nazionali dell'attività di supervisione sul tema dei costi.

Alla luce della fondamentale importanza del tema dei costi a carico dei fondi nell'ottica di assicurare il fair treatment degli investitori, nonché la sana e prudente gestione degli intermediari, si richiama quindi l'attenzione dei gestori collettivi sulla necessità di valutare il concreto allineamento dei processi interni alle aspettative di vigilanza qui rappresentate e, laddove necessario, intraprendere adeguate azioni correttive. In tale ambito, i gestori sono altresì chiamati a contenere i costi dei fondi in modo da assicurare un equo bilanciamento tra economicità della gestione degli stessi intermediari e qualità dei prodotti offerti.

14 luglio 2022

 Richiamo di attenzioni in formato PDF


[1] Disponibile al seguente link: https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma34-45-1673_final_report_on_the_2021_csa_on_costs_and_fees.pdf

[2] Considerato che a partire dal 1° gennaio 2023, per gli OICVM al dettaglio dovrà essere prodotto il KID PRIIP, in conformità all'art. 32 del Regolamento (UE) N. 1286/2014 come modificato dal Regolamento (UE) 2021/2259, il riferimento ai suddetti criteri oggettivi avrà rilievo ai fini del computo delle voci di costo da includere nel citato Key Information Document.

[3] Cfr. precedente nota n. 2.

14 lug 2022

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 14 luglio 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Surreptitious Group LLC (sito https://fincloud.world);

- "Smart Trade Cfd" (sito https://smarttradecfd.com e relativa pagina https://platform.smarttradecfd.com);

- "Tradebaionics" (sito www.tradebaionics.net);

- "UeTrades" (sito https://uetrades.com e relativa pagina https://secure.uetrades.com);

- Trustgarden Ltd (sito www.trustgarden.net e relativa pagina https://webtrader.trustgarden.net)

Sale, così, a 736 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

-   Comunicato stampa versione PDF

14 lug 2022