Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 24 settembre 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Lithe Group Ltd (sito internet https://platinex.co e relativa pagina https://client.platinex.co/dasboard);

- Renaissance Invest LTD (sito internet www.renaissanceinvestltd.co);

- Tremisa Ltd (sito internet www.askemarket.com);

- "Investus FG" (sito internet https://investusfg.com e relativa pagina https://secure.investusfg.com);

- Kiplar Ltd (sito internet www.kiplar.org).

Sale, così, a 510 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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24 set 2021

Abusivismo finanziario: superata la soglia dei 500 siti web oscurati da Consob (Comunicato stampa del 17 settembre 2021)

Abusivismo finanziario: superata la soglia dei 500 siti web oscurati da Consob

 

Sale a oltre 500 il numero dei siti web oscurati dalla Consob in poco più di due anni, da quando cioè, nel luglio 2019, l'Autorità di vigilanza ha ottenuto questo potere interdittivo, volto a contrastare le attività finanziarie abusive. Con gli ultimi dieci interventi il numero dei siti oscurati arriva, infatti, a 505.  

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Dzikanta Limited (sito internet https://euromts.uk);

- Felicity Group Ltd (sito internet https://unionstock.cc);

- GS4trade Invest Limited (sito internet https://gs4trade.com);

- "Capitrades" (sito internet https://capitrades.com e relativa pagina https://secure.capitrades.com);

- FUNDIZA Ltd (sito internet www.fundiza.com);

- Plus CFD Ltd (sito internet https://pluscfd.co e relativa pagina https://accounts.pluscfd.co);

- "Medica Trade" (sito internet https://medicatrade.cc e relativa pagina https://client.medicatrade.cc);

- Nata Trade Limited (sito internet www.nata-trade.com e pagina https://webtrader.preminvtradplatform.com);

- Eu Investments Limited e James Long (Masons) Limited (sito internet https://eu-investings.com e relativa pagina https://client.eu-investings.com);

- "DevTech Holding" (sito internet www.capital-swiss.com e relativa pagina https://clientarea.capital-swiss.com).

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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17 set 2021

Chiara Mosca da oggi in carica come Commissaria Consob (Comunicato stampa del 7 settembre 2021)

COMUNICATO STAMPA

La Professoressa Chiara Mosca ha assunto oggi il suo nuovo incarico come Commissaria Consob.

L'insediamento è avvenuto nel corso di una riunione di Commissione.

Mosca subentra alla Professoressa Anna Genovese, il cui mandato, non rinnovabile, è scaduto il 14 luglio scorso.

Il Collegio viene con ciò ricostituito nella sua composizione integrale di cinque membri. Ne fanno parte il Presidente Paolo Savona e, in ordine di anzianità di Istituto, i Commissari Giuseppe Maria Berruti, Carmine Di Noia, Paolo Ciocca e Chiara Mosca.

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07 set 2021

Commercializzazione in Italia di Oicvm e Fia: pubblicate le informazioni previste dal Regolamento (UE) 2019/1156 (2 agosto 2021)
La Consob, in conformità a quanto previsto dagli articoli 5 e 10 del Regolamento (Ue) 2019/1156 sulla distribuzione transfrontaliera di organismo di investimento collettivi del risparmio - Oicr, ha pubblicato (https://www.consob.it/web/area-operativa-interattiva/sgr-sicav#sgr1) le informazioni relative alle disposizioni applicabili in materia di requisiti per la commercializzazione in Italia di Oicvm e di Fia, nonché le informazioni relative ai contributi di vigilanza in relazione all'operatività in Italia di gestori Ue e Gefia Ue.
02 ago 2021

Pubblicato il Rapporto CONSOB sulla congiuntura e i rischi del sistema finanziario italiano in una prospettiva comparata (2 agosto 2021)
Il Rapporto esamina le dinamiche dei mercati finanziari nel primo semestre del 2021, evidenziando le vulnerabilità manifestatesi nel contesto della crisi innescata dalla pandemia, e approfondisce alcuni profili relativi allo sviluppo della finanza sostenibile e alle cripto attività. Il documento si articola in otto sezioni. La Sezione 1 illustra l'impatto della crisi sull'attività economica. La Sezione 2 analizza le risposte di politica monetaria e fiscale predisposte dalla Autorità e dai Governi nazionali ed europei per contrastare gli effetti negativi della crisi. Le Sezioni 3 e 4 esaminano rispettivamente l'andamento dei mercati azionari e obbligazionari. Le successive tre Sezioni analizzano le ripercussioni della crisi rispettivamente su società non finanziarie, banche e famiglie. La Sezione 8 riporta, infine, le evoluzioni in atto nel settore dei fondi comuni di investimento.
02 ago 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 10 siti web (Comunicato stampa del 30 luglio 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 10 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Evergo Ltd (sito internet www.4x-trade.com e pagina https://client.tradefiled.com);

- Trade Action Ltd (sito internet https://trades-action.com e relativa pagina https://accounts.trades-action.com);

- Nab Europe Limited (sito internet www.nabinv.com);

- FX24 Investment Ltd (sito internet www.fx24.live e relativa pagina https://my.fx24.live);

- Prim Global Reach Ltd - PrimeATrade Limited - FX Publications Inc. (sito internet https://primaatrade.com e relativa pagina https://client.primaatrade.com);

- Fantex (sito internet https://www1.fantex.co, URL https://fantex.co e relativa pagina https://webtrader.fantex.co);

- "Cfxdtrade Limited" e "Handelfx" (sito internet https://cfxdtrade.com);

- Aca-Asset Limited (sito internet https://2amltd.com e relativa pagina https://accounts.2amltd.com);

- Mellifluous Group LTD (sito internet https://neoomatic.co e relative pagine https://webtrader.neoomatic.co e https://client.neoomatic.cc);

- Wirexinvest Invest Ltd e Wirex UAB (sito internet www.wirexinvest.com).

Sale, così, a 495 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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30 lug 2021

Operatività su turbo certificates e minifuture certificates (Comunicato stampa del 27 luglio 2021)

COMUNICATO STAMPA

Operatività su turbo certificates e minifuture certificates

In data 30 giugno 2021 l'AFM (l'Autorità olandese per i mercati finanziari) ha adottato, ai sensi dell'articolo 42 del regolamento (UE) n. 600/2014 (MiFIR), specifiche misure di product intervention volte a limitare in ambito nazionale la distribuzione alla clientela al dettaglio dei prodotti c.d. turbo-like con efficacia dal 1° ottobre 2021 (https://www.afm.nl/en/professionals/nieuws/2021/juni/besluit-beperkingen-turbos).  

La Consob da tempo conduce specifici monitoraggi sulle connotazioni del mercato italiano dei certificates caratterizzati da elevato profilo di rischio/complessità, fra cui i prodotti c.d. turbo-like, ciò al fine di valutare possibili interventi per la protezione degli investitori.

In tale ambito è dedicata specifica attenzione alla verifica del rispetto da parte degli intermediari dei presidi che gli stessi sono tenuti ad adottare ai sensi della disciplina di derivazione MiFID II.

Nella prospettiva di proporzionalità che permea la normativa sui servizi di investimento tali presidi assumono infatti particolare rilievo per i prodotti in questione in considerazione dei relativi profili di rischio e di complessità.

In quest'ottica le misure per il governo dei prodotti devono essere in grado di calibrare le modalità di accesso a questi strumenti al fine di indirizzarli al target di clientela più idoneo.

Per effetto delle intrinseche caratteristiche di rischiosità e complessità, i prodotti della specie non sono assoggettabili al regime dell'execution only[1]; pertanto, l'operatività degli investitori sui prodotti in questione deve essere assistita quantomeno dalla verifica di appropriatezza da parte dell'intermediario.

L'intermediario deve garantire che il cliente sia adeguatamente informato[2], sia prima di compiere l'investimento sia nella fase di detenzione della posizione acquisita, avendo riguardo, tra l'altro, a quanto specificamente previsto[3] circa le posizioni con passività potenziali.

Ove gli intermediari percepiscano qualsiasi forma di utilità da parte di soggetti terzi (ad esempio market maker e/o produttori) per la distribuzione/negoziazione dei titoli in esame, devono rispettare le norme in materia di inducements, conflitto di interessi e best execution[4].

Su tali basi, in considerazione delle caratteristiche - anche dimensionali - dell'operatività su prodotti c.d. turbo-like a livello domestico, allo stato, non sussistono i presupposti per l'adozione di misure di intervento su base nazionale analoghe a quelle previste dall'AFM.

Al fine di verificare eventuali mutamenti, tali da richiedere possibili interventi per la protezione degli investitori, la Consob continuerà a monitorare il mercato dei prodotti in questione, così come in generale quello degli altri prodotti connotati da elevato profilo di rischio/complessità, anche mediante confronto nelle pertinenti sedi europee.

 

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[1] Come evidenziato dall'ESMA negli "Orientamenti in materia di strumenti di debito e depositi strutturati complessi" (cfr. ESMA/2015/1787 IT del 4 febbraio 2016).

[2] In conformità all'art. 36 del Regolamento Intermediari di cui alla Delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018.

[3] Cfr. art. 62, par. 2 del Regolamento delegato (UE) 2017/565.

[4] Anche considerando quanto rappresentato dall'ESMA nel Public Statement del 13 luglio 2021 recante "ESMA warns firms and investors about risks arising from payment for order flow and from certain practices by ‘zero-commission brokers' ".

27 lug 2021

Accordo quadro MUR-Consob-CRUI per formazione e dottorati innovativi (Comunicato stampa del 22 luglio 2021)

 

Roma, 22 luglio 2021 – Sviluppare e consolidare opportunità e iniziative di collaborazione nell'ambito dell'alta formazione e della ricerca applicate al contesto delle istituzioni pubbliche. È questo l'obiettivo principale dell'Accordo Quadro sottoscritto oggi dal Ministro dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, dal Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), Paolo Savona, e dal Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI), Ferruccio Resta.

In particolare, la collaborazione tra MUR, CONSOB E CRUI consentirà, oltre che di sviluppare interventi congiunti di formazione, di individuare le priorità attualmente esistenti per progettare e realizzare tirocini e sviluppare dottorati innovativi presso la CONSOB.

Sarà un Comitato di indirizzo paritetico, che verrà costituito dal Ministro dell'Università e della Ricerca, ad approvare il piano annuale delle attività e a valutare le azioni deliberate.

«L'Accordo firmato oggi è un ulteriore strumento pensato per rendere i percorsi di formazione e di dottorato sempre più in linea con le richieste e le esigenze lavorative di una società in continuo cambiamento, trasformata da processi di innovazione e digitalizzazione e alla ricerca di competenze specialistiche nuove» ha detto il Ministro dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa.

«L'accordo rappresenta un impegno concreto per quel rinnovamento della pubblica amministrazione che passa dal capitale umano e che rientra appieno tra gli obiettivi del PNRR» ha detto il Presidente della CRUI, Ferruccio Resta. «Un'iniziativa di sistema che mira a incentivare la formazione e l'immissione di nuove competenze altamente qualificate per la realizzazione delle riforme del comparto pubblico richieste dall'Europa. Un intervento che speriamo si riveli strutturale e non congiunturale, che consenta di ottimizzare le risorse e rendere più efficiente la cooperazione tra istituzioni. La CRUI, in particolare, si adopera da tempo per la realizzazione di tirocini e per lo sviluppo di dottorati innovativi che diano maggior impulso al rapporto tra sistema universitario e mondo del lavoro, tanto nel comparto pubblico quanto in quello privato».

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22 lug 2021

Firmata la Convenzione Quadro tra Consob e Consiglio di Stato (Comunicato stampa del 20 luglio 2021)
 
     

Consiglio di Stato

 

 
 
COMUNICATO STAMPA

 

Nella mattinata odierna presso Palazzo Spada, il Presidente del Consiglio di Stato, dott. Filippo Patroni Griffi, e il Presidente della CONSOB, prof. Paolo Savona, hanno proceduto alla firma della Convenzione Quadro tra le due Istituzioni volta all'avvio di rapporti di collaborazione, finalizzati alla condivisione di esperienze nel campo della tecnologia, della ricerca e allo svolgimento di attività di utilizzo di intelligenza artificiale e di blockchain nonché alla formazione del proprio personale.

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20 lug 2021

Al via il Comitato FinTech e la sandbox regolamentare per la digitalizzazione dei servizi finanziari del Paese (Comunicato stampa congiunto Banca d'Italia, Consob, Ivass e Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 luglio 2021)
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COMUNICATO CONGIUNTO

Entra in vigore il decreto che disciplina l'operatività e le attribuzioni del Comitato FinTech quale cabina di regia istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze, e le condizioni e le modalità di svolgimento della sperimentazione in Italia di attività di tecno-finanza (FinTech).

Si tratta di un'iniziativa innovativa e rappresenta un importante passo avanti per la digitalizzazione del Paese. Per la prima volta, infatti, l'Italia si dota di una sandbox regolamentare, uno spazio protetto dedicato alla sperimentazione digitale nei settori bancario, finanziario e assicurativo.

La sperimentazione consentirà agli operatori FinTech di testare soluzioni innovative, potendo beneficiare di un regime semplificato transitorio e in costante dialogo con le autorità di vigilanza: Banca d'Italia, Consob, IVASS.

Allo stesso tempo, le autorità responsabili per la regolamentazione potranno osservare le dinamiche dello sviluppo tecnologico e individuare gli interventi normativi più opportuni ed efficaci per agevolare lo sviluppo del FinTech, contenendo già in avvio la diffusione di potenziali rischi.

Per accedere alla sperimentazione, gli operatori dovranno presentare all'autorità di vigilanza competente per materia progetti relativi a servizi, prodotti o processi innovativi nel settore bancario, finanziario o assicurativo e che arrecano benefici per gli utenti finali o contribuiscono all'efficienza del mercato. I progetti dovranno essere in uno stato sufficientemente avanzato per la sperimentazione e sostenibili da un punto di vista economico e finanziario.

Le autorità di vigilanza forniranno indicazioni volte a specificare i criteri di ammissione alla sperimentazione stabiliti dal decreto. Per quanto concerne il momento di presentazione delle domande di accesso alla sperimentazione nel 2021, le autorità di vigilanza, entro il mese di settembre, determineranno la finestra temporale per l'invio delle richieste di ammissione alla sandbox. È inoltre disponibile sul sito web di ciascuna autorità un punto di contatto per l'avvio delle interlocuzioni informali con gli operatori.

Terminata la fase istruttoria delle domande, il registro ufficiale degli operatori ammessi alla sperimentazione sarà pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro.

L'iniziativa, conseguente a quanto disposto dalla legge del 28 giugno 2019 n. 58 di conversione del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, c.d. "Decreto Crescita", ha visto la cooperazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze con Banca d'Italia, Consob e IVASS. Il progetto si inserisce in una cornice di assiduo dialogo tra istituzioni e operatori del settore, facilitato dai lavori del Comitato di coordinamento per il FinTech, istituito nel 2018 presso il Dipartimento del Tesoro e formalizzato con il Decreto Crescita come spazio istituzionale di confronto, coordinamento, proposta e condivisione di esperienze e best practices tra le autorità e istituzioni competenti in ambito FinTech.

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17 lug 2021

Pubblicato il Discussione paper dal titolo "L'industria del post-trading" (16 luglio 2021)

L'industria del post-trading
Autore: Salvatore Giovanni Lo Giudice - Responsabile dell'Ufficio post-trading della Consob

 Discussion paper n. 10 - luglio 2021 [formato PDF]

Il lavoro fornisce un'analisi dell'industria del post-trading, intesa in senso ampio come l'industria in cui sono scambiati servizi di post-negoziazione e di amministrazione, in particolar modo in relazione agli strumenti finanziari, ma anche con riferimento alle valute.

Da un punto di vista istituzionale, sebbene il lavoro si focalizzi su depositari centrali e controparti centrali, sono oggetto di analisi altresì, seppure con livelli diversi di approfondimento, i sistemi di regolamento, i sistemi di pagamento, la CLS Bank International, che rappresenta un unicum nel panorama internazionale, e i trade repository. Un capitolo è dedicato al mercato dei derivati OTC.

Il contesto istituzionale di riferimento è, in primo luogo, quello europeo. La cornice normativa di riferimento è data, in primis, dal regolamento (UE) n. 909/2014 ("CSDR", con riferimento ai depositari centrali) e dal regolamento (UE) n. 648/2012 ("EMIR", per quanto concerne le controparti centrali e i contratti derivati OTC). Nello sfondo, con un approfondimento in un allegato ad hoc, rimane il processo di riforma del mercato dei derivati negoziati al di fuori di un mercato organizzato ("derivati OTC") promosso dai Paesi del Gruppo dei 20 ("G20").

16 lug 2021

Terminato il mandato del commissario Anna Genovese (Comunicato stampa del 15 luglio 2021)

COMUNICATO STAMPA

La Commissione, in occasione della scadenza del mandato del commissario Prof.ssa Anna Genovese, ha espresso vivo apprezzamento e sincera gratitudine per il contributo professionale altamente qualificato reso al Collegio e alla Consob, anche nella veste di Presidente vicario, nel corso di sette anni di intenso lavoro e ha sottolineato il fondamentale apporto reso dalla Prof.ssa Genovese sui temi della regolamentazione e, in particolare, per lo sviluppo della normativa in materia di finanza sostenibile e trasparenza dei fattori ESG a tutela del mercato e degli investitori.

 Comunicato stampa in versione PDF

 

15 lug 2021

La Consob pubblica un warning su Binance (Comunicato stampa del 15 luglio 2021)
Consob publishes a warning on Binance (Press release of 15 July 2021)

COMUNICATO STAMPA

La Consob avverte i risparmiatori che le Società del "Gruppo Binance" non sono autorizzate a prestare servizi e attività di investimento in Italia, nemmeno tramite il sito www.binance.com le cui sezioni denominate "derivatives" e "Stock Token", relative a strumenti correlati a cripto-attività, sono risultate in precedenza redatte anche in lingua italiana.

Si richiama, quindi, l'attenzione del pubblico su tale circostanza e si invitano, più in generale, i risparmiatori a usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento verificando preventivamente che i siti internet mediante i quali si effettua l'investimento siano riconducibili a soggetti autorizzati.

Si invita, inoltre, a prestare la massima cautela nell'effettuare operazioni su strumenti correlati a cripto-attività (crypto-asset) che possono comportare la perdita integrale delle somme di denaro utilizzate e si raccomanda di attenersi sempre alla regola generale di considerare l'adesione a proposte contrattuali solo quando se ne abbia un'adeguata comprensione e solo quando siano assistite da informazioni chiare e complete anche sull'identità della controparte contrattuale che si propone eventualmente come prestatore di un servizio.

È, in ogni caso, importante che i risparmiatori siano informati che le operazioni su strumenti correlati a cripto-attività possono presentare rischi non immediatamente percepibili, per la loro complessità, per l'elevata volatilità dei prezzi di tali strumenti nonché per i malfunzionamenti e gli attacchi informatici cui possono essere soggette le infrastrutture informatiche utilizzate per tali operazioni.

 Comunicato stampa in versione PDF


English version

PRESS RELEASE

Consob warns savers that the companies of the "Binance Group" are not authorized to provide investment services and activities in Italy, not even through the website www.binance.com  whose sections called "derivatives" and "Stock Token", relating to instruments related to crypto-assets, were previously also written in Italian.

Therefore, the attention of the public must be drawn to this circumstance and, more in general, savers are invited to make use of their utmost diligence in order to make their investment choices in full awareness, verifying in advance that the websites through which they make the investment can be attributed to authorized subjects.

Furthermore, savers are invited to adopt the utmost caution in making transactions on instruments related to crypto-assets, for this may imply the total loss of the sums of money invested and it is recommended to savers to always follow the general rule of considering the signing of contractual proposals only when they have an adequate understanding and only when they are assisted by clear and complete information also on the identity of the contractual counterparty who may propose himself as a service provider.

In any case, it is important that savers are informed that transactions in instruments related to crypto-assets may present risks that are not immediately perceptible, due to their complexity, the high volatility of the prices of these instruments as well as for malfunctions and cyber attacks to which the IT infrastructures used for such operations may be subjected.

 Press release PDF version

15 lug 2021

Avviso Consob del 13 luglio 2021 in merito agli Orientamenti emanati dall'ESMA in materia di esternalizzazione a fornitori di servizi cloud

Avviso Consob del 13 luglio 2021

Avviso in merito agli Orientamenti emanati dall'ESMA in materia di esternalizzazione a fornitori di servizi cloud

La Consob si conforma agli Orientamenti in materia di "Esternalizzazione a fornitori di servizi cloud" emanati dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), integrandoli nelle proprie prassi di vigilanza.

Gli Orientamenti, pubblicati nelle lingue ufficiali dell'Unione il 10 maggio 2021, forniscono raccomandazioni in merito all'identificazione, gestione e monitoraggio dei rischi derivanti dagli accordi di esternalizzazione di attività e servizi a società erogatrici di servizi cloud, con riferimento particolare a:

  • la valutazione del rischio e la due diligence da effettuare sui fornitori di servizi cloud;
  • i requisiti di governance, vigilanza e controllo da mettere in atto per monitorare le prestazioni dei fornitori di servizi cloud, nonché le modalità di uscita da tali accordi di esternalizzazione senza interruzione delle proprie attività;
  • i requisiti contrattuali fra le parti (imprese e fornitori di servizi cloud), ivi inclusi i rispettivi diritti e doveri;
  • i requisiti di sicurezza informatica e le strategie di uscita dagli accordi di esternalizzazione;
  • i requisiti da rispettare qualora il fornitore di servizi cloud per conto di un'impresa ricorra ad altri soggetti per l'esecuzione di determinate funzioni (o parti di esse) critiche o importanti (c.d. sub-esternalizzazione);
  • le informazioni da notificare alle autorità competenti.

Gli Orientamenti prevedono che gli stessi si applichino alle Autorità competenti, alle quali vengono fornite indicazioni sulla supervisione di tali accordi, al fine di promuovere un approccio convergente nell'Unione europea, nonché ai seguenti soggetti:

  1. gestori di fondi di investimento alternativi (GEFIA) e depositari di fondi di investimento alternativi (FIA);
  2. organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), società di gestione e depositari di OICVM e società di investimento che non hanno designato una società di gestione autorizzata ai sensi della direttiva OICVM;
  3. controparti centrali (CCP), comprese quelle di paesi terzi di secondo livello che soddisfano i requisiti previsti dall'EMIR;
  4. trade repositories;
  5. imprese di investimento e enti creditizi quando svolgono servizi e attività di investimento;
  6. fornitori di servizi di comunicazione dati (DRSP);
  7. gestori di sedi di negoziazione;
  8. depositari centrali di titoli (CSD);
  9. agenzie di rating del credito;
  10. depositari di cartolarizzazione;
  11. amministratori di indici di riferimento critici.

Gli Orientamenti saranno applicabili dal 31 luglio 2021 a tutti gli accordi di esternalizzazione a fornitori di servizi cloud stipulati o rinnovati da tale data. I suddetti soggetti avranno tempo fino al 31 dicembre 2022 per rivedere e modificare, ove necessario, gli accordi esistenti di esternalizzazione al fornitore di servizi cloud onde assicurare che tengano conto dei citati Orientamenti.

Gli Orientamenti sono disponibili anche sul sito istituzionale della Consob nella versione italiana.

Della conformità agli Orientamenti è stata informata l'ESMA ai sensi del Regolamento (UE) n. 1095/2010.

IL PRESIDENTE
Paolo Savona

 Avviso Consob del 13 luglio 2021 versione PDF

13 lug 2021

L'autorità di vigilanza di Cipro Cysec sospende l'autorizzazione alla prestazione dei servizi di investimento della Depaho ltd (Avviso del 13 luglio 2021)
L'autorità di vigilanza di Cipro (Cyprus Securities and Exchange Commission- Cysec ) segnala di aver disposto, con effetto dal 9 luglio 2021, la sospensione totale dell'autorizzazione alla prestazione dei servizi di investimento dalla stessa rilasciata alla società cipriota Depaho Ltd (https://www.cysec.gov.cy/CMSPages/GetFile.aspx?guid=d9b84e26-6873-4768-8aba-6fde9c98808f), abilitata ad operare in Italia nella modalità della libera prestazione di servizi.
13 lug 2021

Audizione della dott.ssa Guglielmina Onofri presso la Camera dei Deputati, VI Commissione - Finanze nell'ambito della discussione della risoluzione Buratti n. 7-00668, in materia di iniziative a sostegno delle banche di credito cooperativo (13 luglio 2021)

Abusivismo finanziario: Consob oscura 3 siti internet abusivi (Comunicato stampa dell'8 luglio 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Lexis Solution LTD e "Ventera Group" (sito internet https://venteragroup.com e relativa pagina https://clientzone.venteragroup.com);

- Donnybrook Consulting Ltd (sito internet www.optimarket.cc);

- Scintilla Enterprise Ltd (sito internet https://solidstocks.co e relativa pagina https://client.solidstocks.co).

Sale, così, a 485 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

  Comunicato stampa in versione PDF

08 lug 2021

Avviso Consob del 7 luglio 2021 in merito al recepimento degli Orientamenti emanati dall'ESMA su alcuni aspetti dei requisiti della MiFID II relativi alla funzione di controllo di conformità alle norme

Avviso Consob del 7 luglio 2021

Avviso in merito al recepimento degli Orientamenti emanati dall'ESMA su alcuni aspetti dei requisiti della MiFID II relativi alla funzione di controllo di conformità alle norme

In data 6 aprile 2021 l'ESMA ha pubblicato sul proprio sito internet, nella traduzione ufficiale in lingua italiana, le "Guidelines on certain aspects of the MiFID II compliance function requirements" (di seguito, anche, "gli Orientamenti" o "le Linee guida"), adottate dall'Autorità europea, ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento n. 1095/2010/EU[1] (c.d. "Regolamento ESMA"), in data 5 giugno 2020.

Gli Orientamenti sono disponibili anche sul sito istituzionale della Consob nella versione italiana, unitamente al testo integrale del "Final report" in lingua inglese (contenente la sintesi delle risposte alla consultazione e le conseguenti osservazioni dell'ESMA), utile a consentire una corretta applicazione degli Orientamenti medesimi.

Essi forniscono linee di indirizzo di carattere operativo in merito al ruolo ed alle attribuzioni riservate, nell'ambito del sistema dei controlli interni, alla funzione di controllo di conformità alle norme (compliance).

In adempimento del paragrafo 3 del citato articolo 16 del Regolamento ESMA, si è comunicato all'Autorità europea che la Consob, con riferimento alle proprie competenze sulla materia ai sensi dell'art. 6, comma 2, lett. b-bis), numero 3), del TUF, si conforma agli Orientamenti in parola, integrandoli nelle proprie prassi di vigilanza.

Gli intermediari sottoposti alla vigilanza della Consob[2] sono tenuti a rispettare gli indirizzi interpretativi resi dall'ESMA attraverso gli Orientamenti oggetto del presente avviso, applicabili – secondo i termini stabiliti dai paragrafi 3 e 4 delle Linee guida – a partire dalla data del 7 giugno 2021, in sostituzione dei precedenti, emanati nel quadro normativo della MiFID I.

* * *

Nell'occasione, si fa presente che gli obblighi informativi previsti dalla Delibera Consob n. 17297/2010 con riferimento alla "Relazione della funzione di controllo di conformità" sono assolti con l'invio dei report di cui all'art. 22, par. 2, lett. c) del Regolamento (UE) 2017/565, redatti secondo le indicazioni dell'orientamento 3 delle Linee guida dell'ESMA in discorso, applicabili a partire dalla data del 7 giugno 2021. Restano invariati i termini d'invio e l'obbligo di accompagnare il documento con le osservazioni e determinazioni degli organi aziendali in ordine alle eventuali carenze rilevate dalla funzione.

IL PRESIDENTE
Paolo Savona


[1] Come da ultimo modificato dal Regolamento (UE) n. 2019/2175.

[2] Si fa riferimento, in particolare, agli "intermediari" come definiti dall'art. 87 del Regolamento Intermediari n. 20307/2018 emanato dalla Consob in data 15 febbraio 2018, nonché alle SGR, nella prestazione sia dei servizi e delle attività di investimento sia del servizio di gestione collettiva del risparmio, alle SICAV e alle SICAF.

 Avviso Consob del 7 luglio in versione PDF

07 lug 2021

Mese dell'educazione finanziaria 2021 - Prenditi cura del tuo futuro - Aperte le candidature per organizzare il prossimo ottobre iniziative ed eventi sull'educazione finanziaria in tutta Italia (Comunicato stampa del 6 luglio 2021)
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Ottobre è il Mese dell'Educazione Finanziaria. Siamo alla quarta edizione e il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria sarà presente in tutta Italia con una serie di iniziative destinate a promuovere lo sviluppo della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale.  Il tema del Mese di ottobre 2021 sarà "Prenditi cura del tuo futuro", per evidenziare il forte legame tra quello che seminiamo oggi e quello che raccoglieremo domani. Se accresciamo le conoscenze di base sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali diventa più semplice prendersi cura delle proprie finanze, compiere scelte consapevoli per affrontare in modo sereno il proprio futuro, imparare a gestire eventuali imprevisti e raggiungere un maggiore benessere finanziario.

Le iniziative del Mese si terranno dal 1° al 31 ottobre 2021, saranno sia online che in presenza e in varie forme: conferenze, webinar, iniziative culturali, seminari, spettacoli, giornate di gioco e formazione rivolte ad adulti, ragazzi e bambini.

Lo scorso anno il Mese, incentrato sul tema delle scelte finanziarie ai tempi del Covid 19, si è chiuso con un bilancio molto positivo: gli eventi organizzati in tutta Italia sono stati più di 600 e hanno fatto registrare un'ampia partecipazione grazie anche all'utilizzo degli strumenti digitali.  Questi risultati fanno ben sperare in una grande adesione anche quest'anno. 

Il Comitato invita associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi nel campo dell'educazione finanziaria con eventi di qualità a presentare la propria candidatura entro il 24 settembre attraverso l'apposito form disponibile sul portale del Comitato www.quellocheconta.gov.it.

Saranno accolte tutte le iniziative che rispetteranno i requisiti fissati dalle Linee Guida disponibili sul portale del Comitato. L'adesione consentirà di utilizzare il logo ufficiale del Mese e di beneficiare delle numerose attività di promozione a livello nazionale e locale curate dal Comitato così da garantire agli organizzatori delle singole iniziative una maggiore visibilità. Le informazioni sui singoli eventi verranno pubblicate sul sito ufficiale www.quellocheconta.gov.it e sui profili social @ITAedufin su Facebook, Twitter, Instagram e @ComitatoEdufin su LinkedIn.

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Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazioni.

Il Comitato, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi, è composto da: Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero dell'Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d'Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

 

 

06 lug 2021

Orientamenti di vigilanza della Consob e della Banca d'Italia per le Società di investimento semplice (SiS) - Esiti della consultazione (6 luglio 2021)

La Consob e la Banca d'Italia, ad esito di una pubblica consultazione conclusasi il 29 luglio 2020 hanno adottato gli Orientamenti di Vigilanza in materia di Società di investimento semplice – SiS.

Il decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. Decreto Crescita, convertito in legge con modificazioni dall'articolo 1, della legge 28 giugno 2019, n. 58) ha modificato il Testo unico della finanza (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 - Tuf) introducendo la disciplina delle Società di investimento semplice o SiS.

Secondo quanto stabilito dal Tuf, la SiS è un FIA (Fondo di investimento alternativo) italiano, costituito in forma di società di investimento a capitale fisso (Sicaf), riservato a investitori professionali o non riservato, che gestisce direttamente il proprio patrimonio e rispetta le seguenti condizioni: il patrimonio netto non eccede 25 milioni di euro; l'oggetto esclusivo della società consiste nell'investimento diretto del patrimonio raccolto in Pmi non quotate su mercati regolamentati che si trovano nella fase di sperimentazione, di costituzione e di avvio dell'attività, in deroga all'articolo 35-bis, comma 1, lettera f); non ricorre alla leva finanziaria; dispone di un capitale sociale almeno pari a quello previsto dall'articolo 2327 del codice civile, in deroga all'articolo 35-bis, comma 1, lettera c), del Tuf.

L'art. 35-undecies, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, del Tuf individua una disciplina speciale per questi gestori.

Per favorire l'uniforme e corretta applicazione della nuova regolamentazione, il documento congiunto adottato dalla Consob e dalla Banca d'Italia contiene una ricognizione delle principali disposizioni applicabili alle SiS, definisce alcuni orientamenti di vigilanza, che rappresentano le aspettative della autorità di vigilanza sulle modalità con cui le SiS dovranno uniformarsi alla nuova disciplina e indica la procedura applicabile in caso di superamento non temporaneo del limite di patrimonio netto di cui all'art. 1, comma 1, lett. i-quater, del Tuf.

 Tavola di resoconto alla consultazione (6 luglio 2021)

 Orientamenti di vigilanza Consob-Banca d'Italia in materia di Società di investimento semplice (SiS) (6 luglio 2021)

 Osservazioni al documento di consultazione del 30 aprile 2020 (6 luglio 2021)

06 lug 2021

Audizione presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario della dott.ssa Maria Antonietta Scopelliti, Segretario generale della Consob, sul tema: "FinTech: Profili di attenzione e opportunità per gli emittenti e il risparmio nazionale" (6 luglio 2021)

Primo semestre in crescita per l'Arbitro per le Controversie Finanziarie - Accolto il 65% dei ricorsi per 13,5 milioni di euro - In arrivo un massimario delle decisioni più rilevanti e una guida pratica per i risparmiatori (Comunicato stampa del 5 luglio 2021)
Logo Consob ACF - Arbitro per le controversie finanziarie

COMUNICATO STAMPA

Continua a crescere l'attività dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), l'organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra risparmiatori e intermediari finanziari, istituito dalla Consob nel 2016 e operativo da gennaio 2017.

Il primo semestre dell'anno ha fatto registrare l'arrivo di 903 nuovi ricorsi (874 nello stesso periodo del 2020). Oltre 8.000 i ricorsi complessivamente ricevuti dall'Arbitro Consob dall'inizio della sua attività ad oggi.

Il Collegio ha accolto il 65% dei ricorsi esaminati (35% rigettati), riconoscendo risarcimenti per complessivi 13,5 milioni di euro (12 milioni di euro nel primo semestre 2020). Se si tiene conto anche di quanto deciso nei quattro anni precedenti, a metà 2021 le somme complessivamente liquidate a favore dei risparmiatori sfiorano i 100 milioni di euro (97,8 milioni di euro il totale), con una media pro-capite di circa 40.000 euro.

Il valore complessivo delle richieste risarcitorie dei risparmiatori nel primo semestre dell'anno è di quasi 47 milioni di euro (circa 50 milioni di euro nel primo semestre 2020), con un valore medio unitario di 50.000 euro; oltre 200 i ricorsi con richieste di risarcimento di importo superiore a 50.000 euro, fino al massimo previsto di 500.000 euro. A metà 2021, le richieste di risarcimento complessivamente formulate all'ACF hanno così superato quota 450 milioni di euro.

Il Sud si è confermato, anche nella prima parte del 2021, come l'area di provenienza del maggior numero di ricorsi (41%), precedendo di poco il Nord (40%) e, di molto distanziato, il Centro del Paese (19%).

A fronte dei 903 ricorsi pervenuti, nel primo semestre 2021 sono stati conclusi 918 procedimenti, con un incremento di oltre il 20% rispetto all'omologo dato 2020 (750). In conseguente crescita anche le riunioni tenute dal Collegio (35 nel primo semestre 2021, 27 nello stesso periodo del 2020). Un ulteriore, deciso incremento dell'attività istruttoria e decisionale è programmato per la seconda parte dell'anno, in coerenza con il dichiarato obiettivo di ricondurre, entro il prossimo anno, il termine di conclusione dei procedimenti al tempo standard di 180 giorni.

In deciso aumento (+50%) i provvedimenti di estinzione anticipata dei procedimenti assunti dal Presidente, su richiesta dei ricorrenti interessati (152 nel primo semestre 2021, 107 nello stesso periodo del 2020). Si tratta di un trend che va valutato positivamente, in quanto in massima parte correlato a casi in cui le parti sono pervenute in autonomia ad una composizione bonaria della controversia, rivelatasi soluzione concretamente praticabile solo dopo l'avvio da parte del risparmiatore del procedimento dinanzi all'ACF.

In tendenziale e apprezzabile decrescita, invece, i casi di irricevibilità/inammissibilità dei ricorsi per riscontrate e non sanabili irregolarità formali: 113 nella prima parte dell'anno in corso, mentre erano stati 242 nel corso dell'intero 2020 e 290 nel 2019.

Gli intermediari sinora coinvolti nei procedimenti dinanzi all'Arbitro sono 195, di cui 71 nel primo semestre di quest'anno; nel complesso, sono 1.177 gli intermediari aderenti al sistema ACF al 30 giugno scorso.

L'area in cui si annidano le maggiori criticità nei rapporti tra investitori retail e intermediari continua ad essere quella dell'informativa propedeutica all'investimento. Troppo spesso i risparmiatori che si rivolgono all'ACF, oltre a non riconoscersi nel loro profilo di investitori per come delineato nell'apposito questionario MiFid, contestano di non aver ricevuto informazioni chiare ed adeguate su cui poter fondare scelte d'investimento consapevoli.

Si tratta di problematica che il Collegio ACF si trova pressoché sistematicamente ad affrontare e sulla quale sono stati oramai definiti numerosi e consolidati orientamenti di carattere generale nelle quasi 4.000 decisioni finora pubblicate e liberamente consultabili sul sito istituzionale (www.acf.consob.it). Orientamenti a cui è bene che gli intermediari si uniformino adeguando di conseguenza le loro prassi operative, così da sterilizzare sul nascere o, quantomeno, minimizzare i casi di successivo contenzioso.

Proprio in funzione di ciò e quale contributo per la migliore fruibilità degli orientamenti, dal corrente mese di luglio sarà pubblicata sul sito, con cadenza mensile, una rassegna di "massime" tratte dalle decisioni assunte dal Collegio e ritenute di maggior interesse per gli intermediari ma anche per i risparmiatori.

Per gli investitori retail è prevista inoltre la pubblicazione, nella seconda parte dell'anno, di una guida pratica che, traendo spunto dai casi che vengono via via esaminati, individui le buone e le cattive prassi riscontrate. L'obiettivo è quello di ingenerare consapevolezza informativa e comportamentale nei piccoli risparmiatori, che troppo spesso si affidano in modo indiscriminato e tendono a deresponsabilizzarsi, salvo poi dolersi dell'esito degli investimenti effettuati.

Si ricorda, infine, che dal 1° ottobre prossimo entreranno in vigore le modifiche al regolamento ACF, recentemente approvate dalla Consob a conclusione della consultazione pubblica condotta lo scorso anno. Tra le novità di rilievo vanno segnalate le previsioni volte ad agevolare ulteriormente la composizione bonaria e diretta della controversia tra le parti e l'adempimento delle decisioni da parte degli intermediari soccombenti (quali, la possibilità per le parti di ottenere la sospensione del procedimento arbitrale in caso di avvio di trattative per trovare un accordo; il rinvio della pubblicazione della notizia di mancato adempimento ove le parti avviino una negoziazione volta a raggiungere un accordo sulla base della decisione ACF; la possibilità di adempimento tardivo, con cancellazione in questo caso della notizia di mancato adempimento), oltre alla prevista standardizzazione della nuova modulistica del procedimento, che sarà resa disponibile sul sito web dell'Arbitro entro il prossimo mese di settembre.

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05 lug 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 3 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 2 luglio 2021)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Vibeinv Invest Limited (sito internet www.vibeinv.com);
  • "FXGBP Markets" (sito internet https://fxgbpmarkets.com);
  • "Maxinvesto" (sito internet www.maxinvesto.com e relativa pagina https://secure.maxinvesto.com).

Sale, così, a 482 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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02 lug 2021

Pubblicato il primo Quaderno della collana Finanza sostenibile (28 giugno 2021)

Pubblicato il primo Quaderno della collana Finanza sostenibile dal titolo "La finanza per lo sviluppo sostenibile. Tendenze, questioni in corso e prospettive alla luce dell'evoluzione del quadro regolamentare dell'Unione europea", a cura di N. Linciano, E. Cafiero, A. Ciavarella, G. Di Stefano, E. Levantini, G. Mollo, S. Nocella, R. Santamaria, M. Taverna.

Il Quaderno effettua una rassegna sistematica dell'evoluzione della finanza a supporto dello sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di fornire una mappa concettuale concernente il ruolo dei vari attori del sistema finanziario, le dinamiche di mercato e gli spazi per una regolazione in grado di promuovere la considerazione dei fattori ESG (Environmental, Social and Governance) nelle scelte degli attori finanziari. Partendo dalle nozioni di sviluppo sostenibile e di finanza sostenibile, il lavoro ricostruisce l'evoluzione della corporate social responsibility e l'integrazione dei temi ESG nelle strategie degli investitori istituzionali e nelle scelte degli investitori retail, per poi passare agli intermediari dell'informazione e concludere con il ruolo dei mercati finanziari nella valutazione dei rischi e delle caratteristiche ESG. Tale ricostruzione consente di individuare tra le frizioni più rilevanti allo sviluppo della finanza sostenibile la mancanza di un linguaggio comune per la descrizione di attività, prodotti e servizi finanziari sostenibili nonché l'insufficienza e la non comparabilità delle informazioni disponibili. Da questo fallimento del mercato discende la necessità di un intervento regolamentare, che a livello globale sta trovando il suo sviluppo più significativo nell'Unione europea. Il Piano di azione della Commissione europea del 2018 e le successive misure attuative sono incentrati sull'innalzamento dell'affidabilità e della comparabilità delle informazioni riguardanti la sostenibilità, al fine di favorire una maggiore canalizzazione di risorse verso le attività sostenibili. La Commissione europea è inoltre intervenuta sulle regole di condotta degli intermediari nella prestazione dei servizi di investimento nonché su taluni meccanismi di corporate governance, mentre altre iniziative sono ancora in corso, come ad esempio quelle relative alla rendicontazione in materia di sostenibilità. In questo contesto, le autorità di vigilanza dei mercati finanziari si dovranno misurare con molteplici sfide concernenti fra l'altro: il rischio di green/socialwashing; il rischio di disallineamenti delle valutazioni di mercato rispetto al valore fondamentale degli investimenti sostenibili e di brusche correzioni dei corsi associate all'accelerazione della transizione ecologica impressa dalla rapida evoluzione del quadro normativo in atto; l'innovazione finanziaria legata alla sostenibilità. Per affrontare al meglio la transizione verso il paradigma della finanza sostenibile è sempre più importante che le autorità di vigilanza adottino un approccio proattivo ed evidence-based. È altresì importante promuovere le applicazioni della tecnologia, al fine di innalzare qualità e comparabilità delle informazioni su caratteristiche e impatto degli investimenti sostenibili, incoraggiare l'accesso al mercato dei capitali da parte di investitori e imprese orientati alla sostenibilità, favorire l'efficienza dei processi di compliance dei partecipanti al mercato rispetto ai nuovi obblighi normativi e dei processi di vigilanza da parte delle autorità.

28 giu 2021

Piazza Affari: nel 2020 capitalizzazione di Borsa in calo volumi scambiati in crescita. Pubblicato ultimo Bollettino statistico Consob (26 giugno 2021)

Pubblicato l'ultimo Bollettino statistico che riporta i dati sulle società quotate e l'intermediazione finanziaria a fine 2020, su cui si riflette l'andamento della crisi economica conseguente alla pandemia.

Capitalizzazione di Borsa in flessione del 10,1% e rapporto fra capitalizzazione e Pil al 32% rispetto al 33,1% a fine 2019. In crescita il volume degli scambi di azioni (+23,5%), di derivati azionari (+8,8%) e dei titoli di stato italiani (+71,8%) rispetto al 2019.

Grazie alla ripresa nella seconda parte dell'anno si assiste solo a un calo complessivo dell'utile netto delle società quotate in Borsa e non a risultati negativi: le assicurazioni registrano utili netti per 3 miliardi di euro, le società non finanziarie quotate all'Mta per circa 10,7 miliardi di euro e un aumento delle passività per circa 42 miliardi, le banche riportano una redditività complessiva di 1 miliardo di euro. Le società industriali quotate all'Aim registrano utili per 102,2 milioni di euro.

Continua la preferenza degli investitori per le attività liquide ma rientra la fuga verso i titoli di stato registrata nella prima parte dell'anno. Il controvalore degli strumenti finanziari detenuti presso intermediari italiani per servizi di investimento e di gestione del risparmio aumenta (+2,6%) ma meno rispetto alla crescita dei depositi. Nel portafoglio azionario della clientela professionale cresce il peso dei titoli esteri a scapito di quelli italiani. La clientela retail mantiene stabile rispetto al 2019 il proprio investimento nei titoli di stato italiani.

Riduzione del 22,7% delle emissioni di obbligazioni di banche italiane (rispetto al 2019) dovuta principalmente alle offerte pubbliche sul mercato domestico (-33,1%).

In crescita la raccolta lorda di strumenti finanziari pari a circa 382,6 miliardi di euro (+7,9%), mentre si riduce la raccolta di prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario fatta da intermediari italiani risultata di circa 43,1 miliardi di euro (-7,2%).

Aumento complessivo dei volumi di attività relativi alla prestazione di servizi di investimento esecutivi (esecuzione ordini +6,8%, ricezione e trasmissione di ordini +26,4%, negoziazione in conto proprio +21,7%).

Cresce il patrimonio gestito da intermediari italiani (+4,3%) principalmente collegato alla crescita delle gestioni patrimoniali (+4,8%).

25 giu 2021