Aggregatore Risorse

Pubblicato il Quaderno Fintech Consob dal titolo “A machine learning approach to support decision in insider trading detection” (5 dicembre 2022)

Pubblicato nella collana Consob dei Quaderni FinTech lo studio riguardante due metodi di intelligenza artificiale basati su unsupervised machine learning idonei a supportare l’attività di vigilanza volta a identificare potenziali casi di insider trading.

L’identificazione di potenziali casi di abuso di mercato è un’attività complessa e impegnativa a causa dell’enorme volume di dati da trattare e della molteplicità di fattori da prendere in considerazione nella valutazione della condotta operativa di ciascun investitore. L’obiettivo dell’analisi è quello di valutare l’eventuale continuità/discontinuità della condotta e la sua magnitudo, in termini assoluti e relativi.

Lo studio, sviluppato su data set anonimi, descrive le caratteristiche di due proof of concept che, impiegando metodi di artificial intelligence di tipo unsupervised machine learning, potrebbero utilmente supportare, una volta ultimata la sperimentazione dei prototipi, le analisi preliminari per l’individuazione di soggetti sospetti di condotte di insider trading, cui potrà seguire l’attività di indagine volta a raccogliere ulteriori elementi utili per ipotizzare singole fattispecie di abuso.

Il primo modello utilizza un metodo di clustering analysis. Questo metodo consente di identificare quei gruppi di investitori la cui attività di trading in prossimità di un evento price sensitive risulta non solo svolta in direzione premiante, ma anche caratterizzata da discontinuità operativa sia rispetto alla precedente storia di trading sia rispetto all’operatività tipica del gruppo di appartenenza.

In particolare, la clustering analysis elabora in primo luogo il modello di trading di ciascun investitore sulla base di selezionati parametri quantitativi (saldo netto in acquisto e vendita, concentrazione di trading e esposizione). Elaborando tali parametri, la metodologia, denominata k-means clustering, identifica gruppi omogenei di investitori con riferimento a uno specifico orizzonte temporale. Infine, attraverso l’analisi dell’evoluzione nel tempo della posizione assunta da ciascun investitore, l’analisi distingue i soggetti che, in prossimità di un evento price sentisitive, risultano aver modificato il loro comportamento di trading (cc.dd. investitori discontinui).

Il secondo modello mira a identificare piccoli gruppi di investitori che agiscono in direzionalità premiante ed in modo sincronizzato in prossimità di un evento price sensitive (cc.dd. insider ring).

La metodologia utilizzata, denominata Statistically Validated Networks - previa caratterizzazione dell’attività di trading di ogni investitore in tre possibili stati (buying, selling, buying-selling) - costruisce una rete di investitori caratterizzati da un’attività sincrona in termini di stati e di tempistica di trading. Partendo da una rete di investitori statisticamente validata vengono individuati gruppi omogenei di soggetti con attività simile che hanno operato in direzionalità premiante rispetto ad un evento price sensitive.

05 dicembre 2022
Aggiornato l'elenco dei conglomerati finanziari al 31 dicembre 2021 (Comunicato congiunto Consob, Banca d'Italia e Ivass del 2 dicembre 2022)

COMUNICATO

Sulla base di quanto previsto dall'Accordo di Coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, la Banca d'Italia, l'IVASS e la Consob hanno aggiornato l'elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata, ai sensi del d.lgs. n. 142/2005 ("decreto conglomerati"), con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l'esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l'adeguatezza patrimoniale e la rischiosità del gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L'elenco al 31.12.2021 include un conglomerato finanziario a guida assicurativa sottoposto a vigilanza supplementare già lo scorso anno. L'IVASS mantiene il ruolo di autorità coordinatrice sul conglomerato.

Nell'elenco non sono compresi i conglomerati finanziari che includono enti vigilati significativi, la cui identificazione spetta alla Banca Centrale Europea nell'ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico.

La lista aggiornata dei conglomerati identificati al 31.12.2021 è reperibile presso i siti di Banca d'Italia, Consob e IVASS.

ELENCO DEI CONGLOMERATI FINANZIARI ITALIANI
CON RIFERIMENTO AI DATI AL 31 DICEMBRE 2021

Conglomerato Settore prevalente Autorità coordinatrice
Generali Assicurativo IVASS

 Comunicato versione PDF

02 dicembre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 1° dicembre 2022)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • BC Solutions Limited (sito https://euroinvestpartner.com e relative pagine https://webtrader.euroinvestpartner.com e https://crm.euroinvestpartner.com);
  • "Sharkoption" (sito www.sharkoption.com e relative pagine https://client.sharkoption.com e https://webtrader.sharkoption.com);
  • Coconors and Partners LLC (sito https://honestcapital.pro e pagina https://webtrader.c-invest.co);
  • "Winnex Consulting" (sito https://winexconsulting.com e relativa pagina https://client.winexconsulting.com).

Sale, così, a 809 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF

01 dicembre 2022
Comunicato stampa del 30 novembre 2022: Acf, rinnovata la composizione del Collegio - In carica dal 12 dicembre i nuovi membri effettivi (4 su 5) e supplenti (8 su 10)

COMUNICATO STAMPA

A partire dal prossimo 12 dicembre cambia la composizione del Collegio dell'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), l'organismo istituito presso la Consob per la risoluzione stragiudiziale delle controversie tra risparmiatori e intermediari.

Buona parte dei membri del Collegio, sia effettivi sia supplenti, arriva, infatti, l'11 dicembre alla scadenza naturale del proprio mandato, che ha la durata di tre anni rinnovabile una sola volta per ulteriori tre anni.

Di seguito i nuovi membri effettivi e supplenti:

Membri effettivi

  • La Professoressa Maria Debora Braga e il Professor Avvocato Michele de Mari (entrambi già membri supplenti) su designazione della Consob;
  • Il Professor Avvocato Francesco De Santis su designazione delle associazioni di categoria degli intermediari finanziari;
  • Il Professor Paolo Esposito su designazione del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu), organo di rappresentanza dei consumatori.

Resta in carica, invece, il Presidente dell'Acf, Gianpaolo Barbuzzi, il cui incarico quinquennale è stato rinnovato il 12 dicembre 2021 per ulteriori cinque anni.

Membri supplenti

  • Il Professor Avvocato Ugo Minneci, la Professoressa Margherita Mori, il Professor Avvocato Giuseppe Santoni e la Professoressa Avvocato Anna Scotti su designazione della Consob;
  • L'Avvocato Nicoletta Mincato e il Professor Avvocato Roberto Rosapepe su designazione delle associazioni di categoria degli intermediari;
  • Il Professor Avvocato Stefano Cherti e il Professor Avvocato Ugo Malvagna su designazione del Cncu.

Restano, altresì, in carica il Professor Avvocato Philipp Fabbio e il Professore Gustavo Olivieri, entrambi membri supplenti su designazione della Consob, nominati rispettivamente l'uno il 22 ottobre 2020 e l'altro il primo ottobre 2018, poi rinnovato il primo ottobre 2021 per un ulteriore triennio.

 Comunicato stampa versione PDF

30 novembre 2022
Controlli Consob sulle dichiarazioni non finanziarie: determinati i parametri previsti dall'articolo 6 del Regolamento Consob n. 20267 del 18 gennaio 2018 relativamente alle dichiarazioni non finanziarie pubblicate nel 2021 e nel 2022 (1° dicembre 2022)

Consob ha determinato i criteri previsti dall’articolo 6 del Regolamento nl 20267 del 2018, per l’esame dell’informazione non finanziaria, ai fini dell’individuazione dell’insieme dei soggetti le cui dichiarazioni non finanziarie pubblicate nel 2021 e nel 2022 sono sottoposti a controllo (delibera n. 22524 e delibera n. 22525 del 30 novembre 2022).

La norma regolamentare definisce, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i parametri rappresentativi del rischio in base ai quali individuare l’insieme dei soggetti le cui dichiarazione non finanziarie verranno sottoposte a controllo. In particolare, il comma 2 dell’articolo 6 del Regolamento n. 20267 del 2018 prevede che la Consob stabilisca per ogni anno i parametri per la selezione, tenendo fra l’altro conto:

  1. delle segnalazioni pervenute dall’organo di controllo o dal revisore incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio;
  2. dei casi in cui il revisore designato esprima un’attestazione con rilievi, un’attestazione negativa o rilasci una dichiarazione di impossibilità di esprimere un’attestazione;
  3. delle informazioni significative ricevute da altre pubbliche amministrazioni o soggetti interessati;
  4. degli elementi acquisiti in relazione agli emittenti assoggettati al controllo sull’informativa finanziaria ai sensi dell’articolo 89-quater del regolamento emittenti che possano essere rilevanti per l’informativa non finanziaria.

La norma prevede, inoltre, modelli di selezione casuale per l'individuazione di ulteriori soggetti da includere nel controllo, anche in assenza di parametri di rischio significativi (comma 3, articolo 6).

Consob, per le dichiarazioni non finanziarie pubblicate nel 2021 e relative all’esercizio 2020, tenuto conto che non si sono verificati i presupposti per l’applicazione dei parametri stabiliti dal citato art. 6, comma 2, lettere a9, b) e c), ha determinato:

  1. con riferimento al parametro di cui al punto d) del suddetto art. 6, comma 2, di individuare un gruppo di soggetti che siano stati selezionati ai fini dell’art. 89-quater del Regolamento Emittenti, per i quali risultano maggiormente rilevanti tutte le aree di rischio per l’informativa non finanziaria evidenziate nel Public Statement dell’ESMA recante le European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports;
  2. di considerare, ai fini della selezione, anche gli esiti dell’attività di vigilanza svolta dalla Consob sulle dichiarazioni non finanziarie pubblicate nel 2020 e relative all’esercizio 2019 di determinate società, in particolare nei casi in cui siano stati acquisiti elementi in merito alla presenza di aree di miglioramento nel contenuto delle dichiarazioni stesse o nelle procedure di raccolta dati e di redazione delle stesse.

Consob ha inoltre determinato che il criterio per la selezione casuale è l’estrazione di un certo numero di soggetti, al netto delle società individuate sulla base dei suddetti criteri, mediante un procedimento di generazione casuale dei numeri replicabile.

Consob ha, inoltre, determinato, per le dichiarazioni non finanziarie pubblicate nel 2022 e relative all’esercizio 2021:

  1. di tener conto degli elementi stabiliti dal succitato art. 6, comma 2, lettere a) e b), ossia delle selezioni ricevute dall’organo di controllo e delle informazioni significative ricevute da altre pubbliche amministrazioni e da soggetti interessati, dal momento che si sono verificati i presupposti per l’applicazione dei relativi parametri;
  2. di non tener, conto, invece, degli elementi di cui al punto b), non essendosi verificati i presupposti;
  3. con riferimento al parametro di cui al punto d) del suddetto art. 6, comma 2 e tenuto conto del Public Statement dell’ESMA recante le European common enforcement priorities for 2021 annual financial reports (“ECEP 2021”), di individuare un insieme di emittenti bancari che siano stati selezionati sulla base degli elementi acquisiti nell’ambito della vigilanza ex art. 89-quater del Regolamento Emittenti, coinvolti nel primo stress test climatico della Banca Centrale Europea, dando priorità agli emittenti mai selezionati nel recente passato per il controllo applicando altresì un criterio di rotazione;
  4. di considerare, ai fini della selezione, anche gli esiti dell’attività di vigilanza già svolta dalla Consob su determinate società, in particolare nei casi in cui siano stati acquisiti elementi in merito alla presenza di aree di miglioramento nel contenuto delle dichiarazioni stesse o nelle procedure di raccolta dati e di redazione delle stesse;
  5. di valorizzare altresì gli elementi che provengono dai revisori, diversi dai casi già considerati nei punti a) e b) del comma 2 dell’articolo 6 sopra citato, selezionando quei soggetti che hanno pubblicato una dichiarazione non finanziaria in relazione alla quale il revisore ha formalizzato una limitazione all’esame svolto su alcuni punti specifici della dichiarazione non finanziaria diversi dalle informazioni richieste ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (“il Regolamento Tassonomia”);
  6. di prendere in considerazione le indicazioni fornite dall’ESMA nell’ECEP 2021 con riferimento all’applicazione delle disposizioni dell’articolo 8 del Regolamento Tassonomia, selezionando quelle società che non hanno fornito alcuna informazione in merito alla quota delle attività economiche ammissibili e non ammissibili alla Tassonomia nell’ambito dei tre indicatori previsti dal suddetto articolo, che riceve la sua prima applicazione a partire proprio dalle dichiarazioni non finanziarie 2021;
  7. di selezionare ulteriori dichiarazioni non finanziarie sulla base di un indicatore di rischio potenziale calcolato tenendo conto dei seguenti fattori: 1. informativa sulla rischiosità climatica del settore economico di operatività riveniente da studi e ricerche in materia della Banca Centrale Europea; 2. elementi utili, di fonte esterna, che sintetizzano il grado di sostenibilità dell’impresa, nelle tre dimensioni ambientale, sociale e di governance (“ESG”); 3. elementi indicativi di possibili comportamenti di greenwashing, tenendo conto della rilevanza assunta dai fattori ESG in sede di raccolta di capitali; 4. esperienza storica della società nella predisposizione e pubblicazione delle dichiarazioni non finanziarie, in base agli elenchi pubblicati dall’Istituto; 5. rilevanza dell’impatto dell’eventuale carenza informativa tenendo conto della tipologia della società, del suo eventuale ricorso al mercato del capitale di rischio, del carattere obbligatorio o volontario della dichiarazione pubblicata.

Consob anche in questo caso ha determinato che il criterio per la selezione casuale è l’estrazione di un certo numero di soggetti, al netto delle società individuate sulla base dei suddetti criteri, mediante un procedimento di generazione casuale dei numeri replicabile.

01 dicembre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 25 novembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Ethereal Group LLC (sito https://fintegral.fund);

- "Alltradingeu" (sito www.alltradingeu.com e relativa pagina https://client.alltradingeu.com);

- FinanceCapitalFX Cyprus Ltd (sito https://financecapitalfx.com e relative pagine https://client.financecapitalfx.com e https://webtrader.financecapitalfx.com);

- "MFCapitalFX" (sito www.mfcapitalfx.com e relativa pagina https://client.mfcapitalfx.com).

Sale, così, a 805 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

 Comunicato stampa versione PDF

 

25 novembre 2022
Primo Premio Bancor 2022 a Lord King of Lothbury, KG, GBE, FBA - Laudatio Professor Paolo Savona, Presidente della Consob (24 novembre 2022)
Intervento del Presidente della Consob, Professor Paolo Savona, all'Università LUMSA - Roma, 21 novembre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (16 novembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Cms Ltd" (sito www.capmarketstrategy.io e relativa pagina https://client.capmarketstrategy.io);

- "Bitsterzio" (sito https://www.bitsterzio.com);

- "Invest Atlas" (sito https://investatlas.co);

- Ether-Arena Ltd (siti www.ether-arena.com e https://vineab.com e relativa pagina https://clientzone.vineab.com).

Sale, così, a 801 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

 Comunicato stampa versione PDF

 

16 novembre 2022
Statement Iosco: gli emittenti garantiscano un'informativa corretta, trasparente e tempestiva degli impatti dell'incertezza economica (14 novembre 2022)

La Iosco, organizzazione internazionale che riunisce le autorità di vigilanza sui mercati finanziari raccomanda agli emittenti - in un Public Statement del 14 novembre u.s. - di fornire informazioni in modo corretto, trasparente e tempestivo sull'impatto dell'incertezza economica. La raccomandazione è altresì rivolta ai revisori e agli audit committeees e sottolinea la necessità di dedicare particolare attenzione alla trasparenza delle modalità di comunicazione utilizzate per rischi e incertezze che possano influenzare le operazioni, la condizione finanziaria, i flussi di cassa e le prospettive di un emittente.

La Iosco evidenzia altresì alcuni fattori che incidono in modo particolare sulla attuale situazione economica: le sfide della catena di approvvigionamento; l'impatto della pandemia di COVID-19; l'evoluzione dell'impatto del conflitto in Ucraina; le crescenti carenze e i costi dell'approvvigionamento energetico; la carenza di manodopera; le pressioni inflazionistiche; la volatilità dei tassi di cambio; l'aumento dei tassi di interesse; i cambiamenti nelle politiche monetarie/fiscali e gli altri indirizzi delle banche centrali e di altre autorità governative. Lo Statement, inoltre, sottolinea l'impegno della Iosco per un'applicazione coerente e per l'enforcement di standard di elevata qualità per la rendicontazione (reporting standards) e la disclosure che sono di significativa importanza per il corretto funzionamento dei mercati dei capitali.

14 novembre 2022 17:50
Regolamento recante disposizioni di attuazione dell'articolo 35, comma 3 e dell'articolo 36, comma 4, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernenti la vigilanza sui revisori e sugli enti di revisione contabile di Paesi terzi e le deroghe in caso di equivalenza: avviata la consultazione con il mercato (15 novembre 2022)

La Commissione ha avviato una consultazione con il mercato per l'adozione delle norme regolamentari in materia di vigilanza sui revisori e sugli enti di revisione contabile di Paesi Terzi. L'intervento regolamentare è volto a emanare le disposizioni regolamentari attuative degli artt. 35, comma 3 e 36, comma 4 del D.Lgs. n. 39/2010, a seguito dell'avvenuta emanazione del regolamento del Ministero dell'economia e delle finanze, 1° settembre 2022, n. 174 (pubblicato in G.U. l'11 novembre e in vigore dal prossimo 26 novembre 2022), con il quale sono state stabilite le regole per l'iscrizione di tali revisori in un'apposita sezione del Registro dei revisori legali.

A tal riguardo, si evidenzia che - in ragione della cessazione dell'attuale regime transitorio - il citato regolamento del MEF prevede che i revisori esteri già iscritti dalla Consob nell'apposita sezione dell'Albo Speciale delle società di revisione, presentino al MEF, entro 90 giorni dall'entrata in vigore, una nuova domanda di iscrizione nella Parte A o nella Parte B della sezione del Registro dei revisori a seconda della fattispecie. Inoltre, le disposizioni del MEF relative ai revisori di Paesi terzi equivalenti che beneficiano di esenzioni e il termine di presentazione della domanda di iscrizione nella Parte B della sezione del Registro dei revisori legali, trovano applicazione dall'entrata in vigore delle disposizioni regolamentari di competenza della Consob.

Ciò posto, le disposizioni regolamentari che si sottopongono alla consultazione riguardano:

  • la dichiarazione di equivalenza dei sistemi di controllo pubblico, di controllo di qualità, di indagini e sanzioni di un Paese terzo;
  • l'esenzione dai controlli di qualità per i revisori iscritti nell'apposita sezione del Registro del MEF ove ne ricorrano i presupposti (costituiti dalla reciprocità e dal fatto di essere stati assoggettati nei tre anni precedenti a controlli di qualità svolti da un altro Stato membro o da un Paese terzo ritenuto equivalente) purché sia data tempestiva comunicazione alla Consob su quando è avvenuto l'ultimo controllo di qualità e su quale Autorità lo ha svolto;
  • l'eventuale riconoscimento di deroghe o esenzioni (su base di reciprocità e a condizione che siano stati stipulati accordi di cooperazione con l'Autorità del Paese terzo, dichiarato equivalente, in cui ha sede il revisore) dalle disposizioni del Decreto n. 39/2010 in materia di sistema di controllo pubblico, di controllo della qualità e di indagini e sanzioni, nonché con riguardo ai requisiti per l'iscrizione nel Registro del MEF.

Tenuto conto dell'esigenza di completare il quadro normativo delineato dal Decreto n. 39/2010 e dal recente regolamento del MEF in tempi brevi, si prevede un termine per la consultazione con il mercato più ristretto (sette giorni, 23 novembre), rispetto a quello generalmente previsto, anche in virtù del fatto che le norme proposte si limitano a disciplinare profili applicativi di regole sostanziali già contenute nella normativa europea di riferimento (direttiva 2006/43/CE come modificata dalla Direttiva 2014/56/UE del 16 aprile 2014).

 

15 novembre 2022
FTX EU LTD (già K-DNA FINANCIAL SERVICES LTD): sospensione dell'autorizzazione (14 novembre 2022)

L'autorità di vigilanza cipriota, Cyprus Securities and Exchange Commission ("CySEC"), ha comunicato, in data 11 novembre 2022, di aver provveduto a sospendere l'autorizzazione ad operare come impresa di investimento in capo a FTX EU LTD (già K-DNA FINANCIAL SERVICES LTD) a far data dall'11 novembre 2022.

Durante tutto il periodo di sospensione dell'autorizzazione, l'impresa non può svolgere servizi di investimento nei confronti della clientela, né può eseguire nuove operazioni con la clientela, fatte salve eventuali richieste di restituzione delle disponibilità e di strumenti finanziari, né può accettare nuova clientela.

Maggiori dettagli sono rinvenibili al seguente indirizzo https://www.cysec.gov.cy/CMSPages/GetFile.aspx?guid=2d529b90-b1e7-417e-9099-515e04e4b1b4

14 novembre 2022 11:22
"Interesse verso gli investimenti sostenibili. Un esercizio di caratterizzazione degli investitori italiani sulla base delle indagini Consob": Pubblicato il terzo Quaderno della Collana Finanza Sostenibile (14 novembre 2022)

Consob ha pubblicato il terzo Quaderno della Collana Finanza Sostenibile dal titolo "Interesse verso gli investimenti sostenibili. Un esercizio di caratterizzazione degli investitori italiani sulla base delle indagini Consob".

Il Quaderno analizza le caratteristiche individuali che si associano all'interesse verso gli investimenti sostenibili così come rilevato nelle indagini 2019 e 2021 dell'Osservatorio Consob su "Approccio alla finanza e agli investimenti delle famiglie italiane".

In linea con le indicazioni della letteratura economica, l'interesse risulta positivamente correlato con molteplici aspetti, tra cui: il livello di istruzione e la solidità della situazione economico-finanziaria; le conoscenze percepite degli investimenti sostenibili, le conoscenze finanziarie e quelle digitali; tratti individuali come le social preferences; l'attitudine al financial control; l'esperienza in materia di investimenti e il possesso di un portafoglio diversificato.

Viceversa, l'interesse risulta correlato negativamente con l'età, l'avversione al rischio, il possesso di liquidità.

Il lavoro offre evidenze empiriche e spunti di riflessione che potrebbero essere utili ai fini della rilevazione delle preferenze di sostenibilità degli investitori, che i recenti sviluppi regolamentari europei hanno reso obbligatoria nell'ambito della valutazione di adeguatezza da effettuarsi in occasione della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti o di gestione di portafogli.

Il Quaderno fornisce inoltre indicazioni di interesse anche rispetto alla progettazione di iniziative di ‘eco-alfabetizzazione finanziaria' e di educazione finanziaria in generale, ai fini di una migliore segmentazione dei destinatari delle iniziative stesse e una più efficace definizione dei contenuti formativi.

14 novembre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 10 novembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Tetris Group Ltd (sito https://clydetrade.world);

- Broker Capitals Limited (sito https://broker-capitals.com e relativa pagina https://platform.broker-capitals.com);

- "MTinvesting" (sito www.mtinvesting.com);

- "NBIMarkets" (sito www.nbimarkets.com e relative pagine https://account.nbimarkets.com e https://trading.nbimarkets.com).

Sale, così, a 796 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

 Comunicato stampa versione PDF

 

10 novembre 2022
Pubblicato il Discussion Paper n. 11 - "Profilazione della clientela ai fini della valutazione di adeguatezza. Follow up dello studio del 2012 su un campione di intermediari italiani (7 novembre 2022)

Consob ha pubblicato nella collana Discussion Paper lo studio intitolato "Profilazione della clientela ai fini della valutazione di adeguatezza. Follow up dello studio del 2012 su un campione di intermediari italiani".

Il lavoro riprende ed estende l'analisi pubblicata in un precedente Discussion paper del 2012 seguendone l'approccio metodologico con riferimento ai format utilizzati per la valutazione di adeguatezza da un campione di 22 banche italiane rappresentativo di circa la metà delle masse amministrate per conto di clientela retail al 31 marzo 2022.

L'esame tiene conto delle indicazioni della normativa di riferimento e degli orientamenti Esma del 2018 e del 2022 in materia di valutazione di adeguatezza e delle buone prassi relative a strutturazione e somministrazione di questionari che possono desumersi da discipline quali statistica, psicometria e finanza comportamentale.

Il lavoro estende, inoltre, il perimetro dello studio del 2012 analizzando gli algoritmi di profilazione degli investitori. In particolare, sono state esaminate le regole di valorizzazione e aggregazione delle informazioni raccolte attraverso i questionari nonché le procedure funzionali all'attribuzione, e al successivo

aggiornamento nel tempo, di uno specifico profilo al cliente.

Lo studio illustra, infine, le innovazioni normative connesse alla rilevazione delle preferenze di sostenibilità dei clienti di cui al Regolamento delegato (Ue) 2021/1253 e offre una ricognizione dei suggerimenti rinvenienti dalla letteratura sul tema.

Le evidenze raccolte consentono di concludere che, rispetto al 2012, la qualità degli strumenti di rilevazione utilizzati dagli intermediari per la valutazione di adeguatezza è in media più elevata, in termini sia di completezza dei contenuti sia di chiarezza della struttura sintattica e dei termini utilizzati. Tali caratteristiche si accompagnano a una maggiore leggibilità e comprensibilità dei questionari.

Per quanto concerne gli algoritmi utilizzati per l'attribuzione dei profili ai clienti, è stata riscontrata, anche per effetto dell'attività di vigilanza condotta dalla Consob, una crescente attenzione verso l'utilizzo di metriche tali da contenere i rischi di orientamenti opportunistici delle profilazioni, non allineate alle caratteristiche effettive della clientela.

Fatte salve tali premesse, permangono, tuttavia, margini di miglioramento, relativi sia alla struttura dei questionari sia agli algoritmi utilizzati per la profilazione. Per quanto riguarda il primo aspetto si ricorda, tra gli altri, la permanenza di domande per la rilevazione delle conoscenze finanziarie basate sull'auto-valutazione.

Con riferimento al secondo aspetto, si menzionano l'assegnazione di punteggi non adeguatamente differenziati per tipo di domanda e rilevanza della variabile da investigare; la mancata valorizzazione di talune informazioni raccolte in sede di somministrazione del questionario; l'ampiezza dei controlli di coerenza interna delle informazioni raccolte e delle verifiche rispetto al più ampio set informativo a disposizione dell'intermediario.

In tale contesto, sono state avviate dalla Consob specifiche iniziative di vigilanza con riferimento alle procedure di profilazione della clientela adottate dai soggetti del campione volte a garantire una migliore convergenza verso best practices di mercato.

Lo studio offre interessanti indicazioni per la definizione dei contenuti delle iniziative di educazione finanziaria, in particolare, per i format dedicati al percorso d'investimento e alla relazione tra l'investitore e il consulente finanziario, in cui si mette in luce l'importanza dello scambio informativo tra cliente e intermediario e si evidenziano i profili ai quali il risparmiatore deve dedicare attenzione per elevare l'efficacia della valutazione di adeguatezza, ossia di uno dei principali presìdi che la normativa pone a sua tutela. In tale contesto, la valutazione di adeguatezza, nel favorire scelte di investimento allineate al profilo dell'investitore, concorre altresì ad accrescere la fiducia negli operatori di mercato.

 

 Discussion Paper n. 11

 

07 novembre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 4 novembre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 6 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo. 

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Smart Trade Cfd" (sito https://smarttrade-cfd.com e relativa pagina https://platform.smarttrade-cfd.com);

- Lilac Group LLC (sito https://coinevo.pro);

- "Xtbinvesting" (sito www.xtbinv.io e relative pagine https://webtrader.xtbinv.io e https://client.xtbinv.io);

- Donnybrook Consulting Limited (sito https://onyxprofit.com nonché sito https://onyxprofit.cc e relativa pagina https://webtrader.onyxprofit.cc);

- Isaacs Partners Limited (sito https://isaacspartners.com e relativa pagina https://webtrader.isaacspartners.com)

- "Coin Earners Ltd" (sito https://coinearnersltd.com).

Sale, così, a 792 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

 Comunicato stampa versione PDF

 

04 novembre 2022
Sul sito web "QuelloCheConta" è stato pubblicato il Rapporto Edufin 2022 elaborato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria in collaborazione con Doxa - Evento conclusivo del Mese dell'Educazione Finanziaria #OttobreEdufin2022 (31 ottobre 2022)

Comitato Edufin: il 90% degli italiani vuole l'educazione finanziaria a scuola

Evento conclusivo del Mese dell'Educazione Finanziaria #OttobreEdufin2022.

Diffusi i dati del Rapporto Edufin 2022 sulla situazione economica delle famiglie e i livelli di alfabetizzazione finanziaria in Italia

Roma, 31 ottobre 2022 - Si conclude oggi la quinta edizione del Mese dell'educazione finanziaria #OttobreEdufin2022 con l'evento tenutosi al Museo Explora di Roma dove sono stati diffusi i dati del Rapporto Edufin sulle conoscenze finanziarie in Italia

Mese denso di seminari, lezioni, laboratori e spettacoli gratuiti organizzati in tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di aiutare i cittadini a sviluppare conoscenze su temi assicurativi, previdenziali e di gestione delle risorse finanziarie personali e familiari.

Le iniziative promosse rispondono alla crescente domanda di educazione finanziaria dei cittadini, sempre più consapevoli della necessità di acquisire conoscenze e competenze su cui poter contare per gestire al meglio i propri risparmi. È infatti non solo altissima ma è anche aumentata negli anni la quota di italiani che vorrebbe l'introduzione dell'educazione finanziaria sia nelle scuole (da 86,5% a 89,1%) e sul posto di lavoro (da 76,5% a 79,5%). Lo rivela il Rapporto Edufin 2022 "Educazione finanziaria: strumento d'orientamento in tempo d'incertezza" realizzato dal Comitato Edufin in collaborazione con Doxa, il quale riporta anche un aumento della notorietà del Comitato Edufin (da 8,5% a 12,1%) e del Mese dell'Educazione Finanziaria (da 12% a 18,9%) Inoltre, 1 Italiano su 10 sa che esiste una Strategia nazionale per l'educazione finanziaria

Tra le conoscenze finanziarie, è incoraggiante inoltre che circa il 67% della popolazione conosca gli effetti dell'inflazione sul potere di acquisto Nonostante i miglioramenti riscontrati e il grande successo riscosso dal "Mese", la strada da fare in questo campo è ancora molta. Rimane infatti bassa la percentuale di persone con un elevato livello di conoscenza finanziaria (appena il 44,3%), in particolare tra i più giovani (solo il 30,5%), che proprio in virtù di questa scarsa alfabetizzazione mostrano una propensione verso investimenti più rischiosi. In generale emerge un grande divario tra la percezione di conoscenza delle persone e le loro conoscenze effettive: più del 50% degli intervistati dichiara di conoscere il funzionamento del primo pilastro della previdenza pubblica e il rischio di longevità ma la percentuale di coloro che conoscono effettivamente questi concetti e il loro funzionamento risulta molto più bassa.

Fra i principali fattori di stress finanziario delle famiglie sono evidenti l'aumento dei prezzi di beni alimentari ed energetici, la paura di non avere risparmi sufficienti per affrontare le emergenze e le oscillazioni dei mercati finanziari. Inoltre, inflazione, guerra e oscillazioni dei mercati hanno condizionato le aspettative degli intervistati e le loro intenzioni di investimento. Emergono sia una minore disponibilità a investire, soprattutto nelle forme più rischiose, sia un grande disorientamento su quali decisioni concretamente assumere che si sostanzia nel mantenimento dello status quo. Anche l'importanza riconosciuta al tema della sostenibilità tarda a tradursi in scelte di investimento orientate ai prodotti finanziari sostenibili, ma sembra incidere molto in termini di incremento delle intenzioni di investimento future.

L'educazione finanziaria è indispensabile per costruire il futuro collettivo, non solo individuale – sottolinea la direttrice del Comitato Edufin, Annamaria Lusardi – ed è collegato alla stabilità finanziaria del Paese. Per questo motivo non sono più sufficienti iniziative frammentate, ma è necessario prevedere programmi su vasta scala per aumentare le conoscenze finanziarie, assicurative e previdenziali degli italiani, con offerte formative specifiche per le fasce di popolazione più vulnerabili, come i giovani e le donne. Ed occorre partire con l'educazione finanziaria il più presto possibile. Per questo siamo qui oggi al Museo Explora, partiamo dai giovani, e facciamolo subito.

Link comunicato stampa: https://www.quellocheconta.gov.it/it/news-eventi/comunicati_stampa/2022/com_31102022.html

 

31 ottobre 2022
Il CEAOB ha pubblicato il Report "Materiality in the context of an audit", un'analisi che fornisce una panoramica sull'applicazione della materialità da parte dei 4 principali network di revisione e sulla sensibilità rispetto a tale tematica da parte degli audit committee (Avviso del 28 ottobre 2022)

Il CEAOB, l'organismo che rappresenta il punto di riferimento a livello europeo per il coordinamento delle Autorità di vigilanza sui revisori, ha pubblicato il Report "Materiality in the context of an audit", un'analisi che fornisce una panoramica sull'applicazione della materialità da parte dei 4 principali network di revisione (cd. Big Four) nell'ambito degli incarichi di revisione sugli enti di interesse pubblico (EIP), con l'obiettivo di sottoporre ad esame i criteri presenti nelle linee guida nei diversi network e di comprenderne la coerenza nella loro applicazione pratica. La survey è stata estesa anche ad un campione di audit committee al fine di misurare la sensibilità degli stessi su questo argomento ed il grado di interazione con i revisori.

La definizione dei livelli di materialità (o significatività), ossia l'importo al di sopra del quale gli errori rilevati dal revisore possono determinare un impatto sul giudizio di attendibilità del bilancio (overall materiality) e l'inferiore importo sulla base del quale il revisore definisce la natura e l'estensione delle procedure di revisione da svolgere (perfomance materiality), rappresenta una decisione fondamentale ai fini di un adeguato svolgimento del processo di audit.

Il calcolo della materialità, i cui contorni sono definiti dal principio di revisione ISA 320, non può essere ricondotto solamente ad un semplice compito meccanico ma richiede di considerare, con la dovuta attenzione e sulla base del giudizio professionale del revisore, tutti i fatti e le circostanze rilevanti, compresi gli aspetti qualitativi.

In esito all'analisi svolta il Report riporta tre principali messaggi diretti:

  • agli standard setter, richiedendo la formulazione di regole ("requirements") nei principi di revisione che forniscano indicazioni più specifiche per l'individuazione dei parametri (c.d."benchmark") e dei relativi "range" di valori cui il revisore deve far riferimento ai fini della corretta determinazione sia della overall materiality " sia della "performance materiality";
  • ai revisori, raccomandando una maggiore attenzione nell'utilizzo dei benchmark più idonei ai fini della valutazione delle soglie di materialità, nella correlazione tra il livello della materialità e quello del rischio dell'incarico e favorendo l'utilizzo di haircuts prudenziali soprattutto nel primo anno di incarico o in particolari circostanze;
  • agli audit committee, auspicando la presenza di un dialogo costruttivo con i revisori su tali questioni e anche l'adozione di specifiche azioni in presenza di incoerenze nella determinazione della materialità rispetto alle proprie aspettative, nonché di tenere in considerazione tale aspetto anche nel processo di conferimento degli incarichi.
28 ottobre 2022 12:50
Intervento di saluto del Presidente Savona in occasione del seminario Consob-Bocconi sul tema: "Supervisione finanziaria e sistema sanzionatorio" (28 ottobre 2022)

28 ottobre e 14 novembre 2022 - Ciclo di seminari in due giornate: "Supervisione finanziaria e sistema sanzionatorio"

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, in collaborazione con l'Università Bocconi, ha organizzato il primo seminario del ciclo "Supervisione finanziaria e sistema sanzionatorio".

Il ciclo si articola in due giornate: la prima il 28 ottobre 2022 dalle 10.00 alle 13.00 sui "Profili sistematici", la seconda giornata il 14 novembre dalle 9.30 alle 13.30 sui "Profili sostanziali".

 Intervento di saluto del Presidente Savona [PDF]

28 ottobre 2022 10:00
Comunicato congiunto Consob/Banca d'Italia/Ivass sull'informativa da fornire nel bilancio 2022 sulla transizione all'IFRS 17 (Comunicato del 27 ottobre 2022)

COMUNICATO

Le imprese che redigono il bilancio - d'esercizio o consolidato[1] - in ossequio ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, dal 1° gennaio 2023 inizieranno ad applicare l'IFRS 17 "Contratti Assicurativi". Inoltre, molteplici imprese di assicurazione, dalla medesima data, cominceranno ad adottare anche l'IFRS 9 "Strumenti finanziari".

Il principio contabile internazionale IAS 8 "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", paragrafo 30 richiede a un'impresa di fornire informazioni quando ha in corso l'implementazione di un nuovo principio contabile emesso ma non ancora entrato in vigore. A tal fine, il paragrafo 30, lettera b) richiede che l'impresa fornisca "informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili, rilevanti per valutare il possibile impatto che l'applicazione del nuovo Principio o della nuova Interpretazione avrà sul bilancio dell'entità nell'esercizio di applicazione iniziale". Le informazioni sono di tipo sia qualitativo che quantitativo.

Obiettivo di questo paragrafo è di mettere gli utilizzatori del bilancio nella condizione di comprendere gli impatti che la futura adozione di nuovi standard contabili avrà sulla situazione patrimoniale-finanziaria e sul risultato economico dell'impresa.

Al fine di adempiere nel bilancio riferito all'esercizio 2022 a quanto richiesto dallo IAS 8, paragrafi 30 e 31, Banca d'Italia, CONSOB e IVASS rinviano a quanto previsto dal Public Statement ESMA del 13 maggio 2022 (Transparency on implementation of IFRS 17 Insurance Contracts) e, per l'IFRS 9, anche dal Public Statement ESMA del 10 novembre 2016 (Issues for consideration in implementing IFRS 9: Financial Instruments)[2].


[1] Ad esclusione delle imprese di assicurazione obbligate a redigere il bilancio IAS/IFRS a esclusivi fini di vigilanza. 

[2] In particolare, i paragrafi 13-15 e 24 (2017 IFRS annual financial statements).   

27 ottobre 2022 14:29
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 27 ottobre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 5 siti di intermediazione finanziaria abusiva.  

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Clearpoint-fin/Clearpoint Capital" (sito https://clearpoint-fin.com e relativa pagina https://account.clearpoint-fin.com);

- "Cryptohold" (sito https://cryptohold.pro);

- Vermillion Consulting LLC (siti https://tedex.live e https://tedex.trade);

- "InstantTrade.com" e "TradingSR" (sito https://instanttrade.net e relative pagine https://panel.instanttrade.net e https://trading.instanttrade.net).

Sale, così, a 785 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

 Comunicato stampa versione PDF

 

27 ottobre 2022
Una nuova proposta del FSB per una maggiore convergenza in tema di notifica degli incidenti cyber (25 ottobre 2022)

Proseguono le attività del Financial Stability Board (FSB) in tema di cyber resilience del sistema finanziario. I Ministri dell'Economia e delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali dei Paesi G20 hanno recentemente approvato la pubblicazione del documento di consultazione sviluppato dal FSB e volto a favorire una maggiore convergenza tra gli schemi di segnalazione degli incidenti cyber.

La notifica tempestiva e accurata degli incidenti cyber da parte degli operatori finanziari è fondamentale per la risposta agli incidenti e il ripristino dei servizi impattati nonché per la promozione della stabilità finanziaria. A tal fine, il documento consultivo propone: i) un insieme di raccomandazioni per affrontare le principali sfide a una maggiore convergenza tra gli schemi segnaletici; ii) un aggiornamento del FSB Cyber Lexicon, con riferimento ad alcuni termini rilevanti nel contesto della notifica degli incidenti; iii) lo sviluppo di un formato comune per lo scambio di informazioni sugli incidenti (FIRE).

Il FSB invita tutti i potenziali portatori di interesse a rispondere al documento consultivo, inviando i contributi alle questioni poste, via email all'indirizzo fsb@fsb.org entro il 31 dicembre 2022.

- Link alla pagina del sito FSB (Achieving Greater Convergence in Cyber Incident Reporting – Consultative document)

25 ottobre 2022
Rinnovato il Protocollo d'intesa tra la Consob e la Guardia di Finanza (Comunicato stampa del 21 ottobre 2022)

Il Presidente della Consob, Professor Paolo Savona, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, hanno sottoscritto oggi il rinnovo del Protocollo d'intesa che continua a rafforzare la cooperazione tra le due istituzioni.

Contestualmente, si è tenuto stamattina un convegno a favore di ufficiali e dirigenti, con l'obiettivo di approfondire, alla luce dell'evoluzione tecnologica, il ruolo dell'intelligenza artificiale a tutela dei mercati nelle rispettive attività di controllo.

L'accordo consentirà di affrontare i rischi provenienti dalle minacce emergenti, in ordine alle quali potranno essere sviluppate congiuntamente strategie di prevenzione e contrasto, anche attraverso i lavori dei tavoli tecnici istituiti per l'approfondimento di determinati fenomeni.

Entrambe le autorità s'impegnano, inoltre, a rafforzare la promozione di attività di carattere didattico relative sia ad eventi di formazione professionale che di comunicazione esterna.

 Comunicato stampa versione PDF

21 ottobre 2022 13:00
Disciplina in materia di fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese – Orientamenti per gli operatori interessati alla presentazione delle domande di autorizzazione (Comunicazione Consob e Banca d'Italia del 21 ottobre 2022)

A partire dal 10 novembre 2021 è applicabile il Regolamento (UE) 2020/1503 (Regulation on European crowdfunding service providers for business, di seguito anche "Regolamento ECSP") relativo ai fornitori europei di servizi di crowdfunding per le imprese.

I soggetti che intendono gestire piattaforme di crowdfunding sia basate sull'investimento (equity-based) sia sul prestito (lending-based) devono richiedere una apposita autorizzazione e sono assoggettati a regole uniformi, definite a livello europeo, nonché alla vigilanza delle autorità designate dagli Stati membri.

L'art. 48 disciplina il periodo transitorio, prevedendo che i fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese già operativi in base a regimi nazionali "possono continuare, conformemente al diritto nazionale applicabile, a prestare servizi di crowdfunding che sono inclusi nell'ambito di applicazione del presente regolamento fino al 10 novembre 2022 o fino al rilascio di un'autorizzazione di cui all'articolo 12, se tale data è anteriore" (cfr. paragrafo 1). Lo scorso 12 luglio la Commissione europea, esercitando l'opzione prevista dal paragrafo 3 del medesimo articolo 48, ha esteso il periodo fino al 10 novembre 2023.

Alla luce di tale quadro, a partire dall'11 novembre 2023 potranno continuare a operare in Italia esclusivamente i fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese che avranno ottenuto l'autorizzazione ai sensi del Regolamento ECSP.

I contenuti della domanda di autorizzazione e il relativo procedimento sono disciplinati dall'articolo 12, che attribuisce altresì alla Commissione europea il potere di specificare ulteriormente i requisiti e le modalità di presentazione della domanda di autorizzazione, adottando norme tecniche di regolamentazione, sulla base dei progetti e delle proposte sviluppate dall'ESMA.

La Commissione europea, il 13 luglio scorso, ha adottato il Regolamento Delegato "supplementing Regulation (EU) 2020/1503 of the European Parliament and of the Council with regard to regulatory technical standards specifying requirements and arrangements for the application for authorisation as a crowdfunding service provider", unitamente a ulteriori Regolamenti Delegati che investono aspetti di centrale rilievo per l'operatività dei fornitori di servizi di crowdfunding, quali - tra gli altri - le misure e procedure per il piano di continuità operativa, la scheda contenente le informazioni chiave sull'investimento e i conflitti di interesse[1].

La Consob e la Banca d'Italia sono state designate quali autorità competenti per l'autorizzazione e la supervisione dei prestatori di servizi di crowdfunding. Il 26 agosto scorso è stata infatti pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 199 la Legge di delegazione europea per l'anno 2021 contenente la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea, che, all'art. 5, stabilisce i principi e i criteri direttivi per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale alle disposizioni del Regolamento ECSP [2].

Tuttavia, la Consob e la Banca d'Italia potranno ricevere istanze formali per il rilascio dell'autorizzazione ad operare come fornitore di servizi di crowdfunding ai sensi del Regolamento ECSP e dei relativi Regolamenti Delegati e avviare il relativo processo valutativo solo a seguito dell'adozione del decreto legislativo di attuazione.

A livello nazionale, il Regolamento introduce per la prima volta una disciplina comprensiva per il lending crowdfunding per le imprese, mentre sostituisce il quadro normativo nazionale applicabile ai gestori di portali di equity crowdfunding. Esso prevede che gli operatori rispettino requisiti prudenziali e si dotino di assetti organizzativi idonei ad assicurare l'adeguata gestione dei rischi e la continuità dell'operatività; il Regolamento introduce inoltre norme a tutela degli investitori ispirate a quelle della Direttiva 2014/65/EU, cd. MiFID2.

Gli operatori interessati dovranno quindi valutare accuratamente gli interventi necessari ad assicurare il rispetto dei nuovi requisiti e dotarsi di assetti organizzativi e di controllo idonei a presidiare il corretto svolgimento dell'attività, in vista della presentazione della domanda di autorizzazione.

Al fine di favorire un ordinato avvio del nuovo regime, in attesa del completamento del processo di adeguamento della normativa nazionale, la Consob e la Banca d'Italia si rendono disponibili a intrattenere interlocuzioni informali per orientare gli operatori interessati alla futura presentazione delle domande di autorizzazione, fornendo anche chiarimenti e, se del caso preliminari considerazioni, sugli elementi informativi e documentali da allegare alle istanze. I soggetti interessati sono pertanto invitati a compilare il modulo allegato [3] e a trasmetterlo alla Consob [al seguente indirizzo mail: DIN_VIN_interlocuzioni_crowdfunding@consob.it] e alla Banca d'Italia [al seguente indirizzo mail: RIV.AutorizzazioniCrowdfunding@bancaditalia.it].

Resta inteso, data la natura informale e preliminare di queste interlocuzioni, che i procedimenti amministrativi di autorizzazione verranno avviati solo dopo che, completato il quadro normativo, gli operatori potranno presentare formale istanza di autorizzazione, nel rispetto delle disposizioni europee e nazionali in materia.


[1] Il Regolamento Delegato relativo all'autorizzazione è disponibile al seguente link: (https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/delegatedActs/1794?lang=en). Gli ulteriori Regolamenti Delegati della Commissione Europea, attuativi del Regolamento ECSP sono reperibili al seguente link: (https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/home?lang=en). Tali Regolamenti delegati saranno applicabili a seguito della pubblicazione sulla GUUE, che avverrà una volta trascorso il periodo di tre mesi, durante il quale il Consiglio e il Parlamento potranno formulare le proprie osservazioni.

[2] In particolare, l'art. 5, comma 1, lett. c), individua la Banca d'Italia e la Consob "quali autorità competenti ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/1503, avendo riguardo alle rispettive funzioni, anche prevedendo forme di opportuno coordinamento per evitare duplicazioni e sovrapposizioni e ridurre al minimo gli oneri gravanti sui soggetti vigilati".

[3] I gestori attualmente iscritti nel registro tenuto dalla Consob ai sensi dell'art. 50-quinquies, comma 2, del d.lgs. n. 58/1998, sono anch'essi invitati a compilare il modulo in parola, che potrà consentire di fornire un aggiornamento delle informazioni eventualmente già rese al riguardo.

 Comunicazione Consob - Banca d'Italia versione PDF

 Modulo Allegato [XLZX]

21 ottobre 2022
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 20 ottobre 2022)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 5 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.  

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • CMS Ltd (sito www.cmsltd.io e relative pagine https://client.cmsltd.io e https://webtrader.cmsltd.io),
  • Clandestiny Group LLC (sito https://dakkengroup.pro);
  • Cryptopay Limited (sito https://eufxbank.com e relativa pagina https://webtrader.eufxbank.com);
  • "Axicapitals" (sito https://axicapitals.com e relativa pagina https://platform.axicapitals.com);
  • "Sureinvest" (sito https://sureinvest.org e relativa pagina https://private.sureinvest.co);
  • British Trade Limited (sito www.britishtradeltd.com).

Sale, così, a 780 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa in PDF

20 ottobre 2022