Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti web (Comunicato stampa del 18 giugno 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 5 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 2 siti mediante i quali viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla Legge n. 8 del 28 febbraio 2020 (art. 4, comma 3-bis), riguardo all'oscuramento dei siti mediante i quali è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- UAB Bensela (sito internet www.allfinancialtrading.com e relativa pagina https://webtrader.allfinancialtrading.com);

- Felicity Group LTD (sito internet https://unionstock.co);

- Lacari Group LTD (sito internet https://fxcapitalize.com)

- "HCM Group" (sito internet https://hcmgroupfx.com e pagina https://my.tradingroomstar.com);

- "Lead Secure LTD" (sito internet https://fxdirects.co);

- Leverit Panama SA/Sirio Compliance Trust (siti internet https://sirioct.com e https://sirioct.com/backoffice/web).

Sale, così, a 474 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF

18 giu 2021

Lunedì 14 giugno 2021, si è tenuto il discorso del Presidente della Consob al mercato finanziario

Paolo Savona - Presentazione della Relazione Annuale 2020

Lunedì 14 giugno 2021, alle 11.00, il Presidente della Consob, Paolo Savona, ha tenuto l'annuale Incontro con il mercato finanziario in occasione della presentazione della Relazione della Consob per il 2020.

 Discorso del Presidente 2021

 Relazione per l'anno 2020

 Video dell'evento

14 giu 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti web (Comunicato stampa dell'11 giugno 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Kiplar Ltd (sito internet https://kiplar.com);

- "AcadianAmLtd" (sito internet www.aca-asset.com e relativa pagina https://accounts.aca-asset.com);

- UniCap Trade Ltd e "Tradobit" (sito internet www.tradobit.com)

- Revotrade Ltd (sito internet www.revotrade.com e relativa pagina https://my.revotrade.com);

- "GB Trade FX" (sito internet https://gbtradefx.co.uk e relativa pagina https://gbtradefx24.co.uk).

Sale, così, a 467 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF

11 giu 2021

Pubblicato il III Rapporto CONSOB sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane (11 giugno 2021)

Il Rapporto presenta un'analisi della rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane, a seguito dell'applicazione del d.lgs. 254/2016 di recepimento della Direttiva 2014/95/Ue.

III Rapporto CONSOB sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane

Presentazione del Rapporto a cura di Nadia Linciano, Giovanna Di Stefano, Angela Ciavarella, Livia Piermattei

11 giu 2021

Audizione del Commissario Paolo Ciocca presso la VI Commissione Finanze della Camera sul "Pacchetto sulla finanza digitale" (8 giugno 2021)

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 4 giugno 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Preqster Ltd (sito internet www.pips500.com e relativa pagina https://my.pips500.com)

- Trade Action Ltd e TradeSaction Ltd (sito internet https://tradesaction.com e relativa pagina https://accounts.tradesaction.com)

- Libortrading Ltd e LiborTC Ltd (sito internet https://libortrading.com e relativa pagina https://client.libortrading.com)

- Astrica Ltd (sito internet www.vipforexpro.com)

- "Orobanc" e Equal Target Ltd (sito internet https://orobanc.com).

Sale, così, a 462 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF

 

04 giu 2021

Statement IOSCO sulla transizione dal Libor (3 giugno 2021)

In considerazione della definizione della cessazione del LIBOR, la IOSCO ribadisce l'importanza di una transizione regolare e tempestiva dal LIBOR per mitigare i rischi per la stabilità finanziaria, l'integrità del mercato e la protezione degli investitori (https://www.fsb.org/2021/06/fsb-issues-statements-to-support-a-smooth-transition-away-from-libor-by-end-2021/).

Questa transizione richiede agli operatori di mercato di interrompere appena possibile l'emissione di nuovi prodotti che utilizzano il LIBOR come tasso di riferimento e di adottare tutte le misure necessarie per aggiornare i contratti già in essere indicizzati al LIBOR.

In particolare, alla luce dell'uso significativo del LIBOR espresso in dollari statunitensi (USD) a livello globale, la IOSCO incoraggia tutti i partecipanti al mercato a interrompere l'uso del LIBOR USD non appena possibile e non oltre la fine del 2021, supportando le linee guida emanate dalla US Banking Supervisors a novembre 2020 e marzo 2021.

In linea con il suo programma di comunicazione e sensibilizzazione lanciato nel 2019, la IOSCO ricorda inoltre l'importanza del passaggio dall'uso del LIBOR ai nuovi tassi alternativi conformi ai Principi IOSCO sui benchmark finanziari.

 

03 giu 2021

IOSCO lancia la quinta edizione della World Investor Week (4-10 ottobre 2021) per promuovere l'educazione all'investimento (31 maggio 2021)

L'International Organization of Securities Commissions (IOSCO) ha lanciato oggi la nuova edizione della Settimana Mondiale dell'Investitore (World Investor Week - WIW), in programma dal 4 al 10 ottobre 2021 (comunicato stampa).

Come nello scorso anno, i Paesi partecipanti potranno scegliere un'altra settimana tra ottobre e novembre per la WIW, al fine di poter meglio considerare gli effetti della pandemia nella propria realtà.  La WIW è una campagna settimanale a livello mondiale (clicca sul link per accedere al portale a livello globale) per innalzare la consapevolezza sull'importanza dell'educazione e della protezione degli investitori e per dare risalto alle varie iniziative condotte dai regolatori in queste due aree di riferimento.

I messaggi chiave della campagna 2021 sono basati su due temi di fondo: (1) finanza sostenibile e (2) prevenzione di truffe e frodi. Tali messaggi si aggiungono a quelli delle precedenti edizioni su investimento on-line, initial coin offerings (ICOs), fondamenti dell'investimento e educazione digitale.

La WIW può continuare a crescere ancora in termini di Paesi partecipanti, soggetti coinvolti e organizzazioni internazionali. Nel 2020, la campagna è stata caratterizzata dal lancio di numerose iniziative virtuali, adattando e innovando formati e contenuti in considerazione delle circostanze eccezionali del periodo. Anche la Consob, come per le edizioni precedenti, parteciperà - quale membro IOSCO - all'organizzazione e allo sviluppo della campagna in Italia.

31 mag 2021

Consob: e' venuto a mancare Michele Maccarone

Ci ha lasciati l'ex dirigente della Consob Michele Maccarone. Il suo è stato un lungo percorso professionale all'interno della Commissione dove ha ricoperto diverse responsabilita': dall'area Borsa, alla divisione Intermediari, alla Consulenza Legale, agli Studi Giuridici, alla divisione Emittenti e alla divisione Relazioni Esterne. Maccarone, avvocato, ha terminato la propria carriera con la qualifica di funzionario generale, il grado più alto della dirigenza.
Nel corso del suo servizio in Consob ha seguito tutta l'evoluzione della normativa degli anni 90, dalla legge sulle Sim alla prima legge sull'insider trading, al decreto legislativo di trasposizione nell'ordinamento interno della direttiva cosiddetta eurosim al testo unico della finanza, contribuendo a tutta la normativa regolamentare di attuazione in materia di intermediari e società. Per lungo tempo è stato, inoltre, membro del Consiglio di Borsa ai tempi in cui si progettava il passaggio dalla borsa gridata a quella telematica.

 

31 mag 2021

Modifiche al regolamento concernente l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) - Esiti della consultazione pubblica (27 maggio 2021)

La Consob, ad esito della pubblica consultazione, tenuto conto del parere del Comitato degli Operatori di Mercato e degli Investitori ("COMI"), con delibera n. 21867 del 26 maggio 2021, ha apportato alcune modifiche al Regolamento concernente l'Arbitro per le Controversie Finanziarie ("Regolamento ACF" o "Regolamento"), approvato con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016.

Le predette modifiche al Regolamento ACF - adottate in seguito alla revisione periodica svolta, ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento concernente i procedimenti per l'adozione di atti di regolazione generale approvato con delibera n. 19654 del 5 luglio 2016, tenendo conto delle esigenze operative emerse nei primi anni di attività dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie ("ACF") e dei dati relativi ai procedimenti trattati e conclusi - sono principalmente volte a semplificare il procedimento dinanzi all'ACF e a migliorarne il funzionamento e, in sintesi:

  • allineano la definizione di "intermediari", rilevante ai fini del Regolamento, con le nuove definizioni di "gestori di portali" e di "soggetti abilitati alla distribuzione assicurativa" introdotte a seguito delle più recenti modifiche del TUF;
  • estendono espressamente l'ambito di operatività dell'ACF alle controversie relative alla violazione dell'obbligo di consegnare all'investitore il documento contenente le informazioni chiave (Key Information Document) di cui agli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) n. 1286/2014;
  • definiscono meglio l'ambito di operatività dell'ACF, riferendolo alle controversie relative a operazioni o a comportamenti posti in essere entro il decimo anno precedente alla data di proposizione del ricorso;
  • introducono, quali ipotesi di irricevibilità del ricorso, la pendenza di procedimenti arbitrali o giurisdizionali, l'esistenza di una precedente decisione di merito assunta dall'ACF ovvero all'esito di un procedimento giurisdizionale o arbitrale;
  • ribadiscono che la presentazione del ricorso, il contraddittorio e lo scambio di documentazione devono avvenire esclusivamente attraverso il sistema telematico, richiedendo altresì alle parti di avvalersi della modulistica che sarà resa disponibile sul sito web dell'ACF;
  • introducono previsioni volte ad agevolare la composizione bonaria della controversia e l'adempimento delle decisioni (quali la possibilità per le parti di chiedere una sospensione del procedimento al fine di trovare un accordo; l'estinzione del procedimento in caso di raggiungimento di un accordo o del pieno soddisfacimento della pretesa; il rinvio della pubblicazione della notizia di mancato adempimento in caso di avvio di negoziazioni volte a raggiungere un accordo sull'esecuzione della decisione; la possibilità di adempimento tardivo con conseguente cancellazione della notizia di mancato adempimento; l'eliminazione o la riduzione del contribuito di soccombenza a carico dell'intermediario in presenza di proposta conciliativa, rifiutata dal ricorrente, per importi pari o superiori a quelli riconosciuti dall'ACF nella decisione);
  • disciplinano in modo più puntuale il regime dei termini per la conclusione del procedimento allo scopo di velocizzare la fase decisoria.

La Consob ha ritenuto di non introdurre l'istituto del rimborso delle spese di difesa sul presupposto che, pur in assenza di un'espressa disposizione regolamentare, tali spese possono essere liquidate a favore del ricorrente – ove ne ricorrano i presupposti – come una componente del danno subìto.

Le modifiche apportate al Regolamento ACF entreranno in vigore dal 1° ottobre 2021.

Esse si applicheranno ai procedimenti avviati con ricorso proposto successivamente alla predetta data di entrata in vigore, ad eccezione delle modifiche relative alla disciplina sull'esecuzione della decisione (articolo 16 del Regolamento) che si applicheranno alle decisioni assunte a partire dalla data di entrata in vigore, ancorché relative a procedimenti avviati con ricorso proposto prima di tale data.

La delibera proroga fino al 30 settembre 2021 il periodo di cui all'articolo 2, comma 2, della delibera Consob n. 19783 del 23 novembre 2016, già prorogato fino al 1° luglio 2021 dall'articolo 1, comma 1, della delibera Consob n. 21666 del 22 dicembre 2020.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.acf.consob.it.

Documentazione relativa agli esiti della consultazione del 19 dicembre 2019:

27 mag 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 27 maggio 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Atlasfx" (sito internet https://atlasfx.co);

- S.P. Inc (sito internet www.quantumfx.eu e relativa pagina https://client.bbgroupfx.site);

- Digital Exchange Limited e Securex Plus Solution EOOD (sito internet www.dgxlimited.io);

- Think Market 247 Ltd e RL Ltd (sito internet https://thinkmarket247.net e relativa pagina https://trade.thinkmarket247.net);

- "Finlay" (sito internet https://finlay.world e le pagine https://finlay.live e https://webtrader.finlay.live).

Sale, così, a 457 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF

27 mag 2021

Audizione della dott.ssa Maria Antonietta Scopelliti (Segretario generale Consob) presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario sul tema: "Elementi informativi in merito alla vicenda Gamestop e all'impatto del trading on-line" (25 maggio 2021)

Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 20 maggio 2021)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 2 siti mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, art. 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020 (art. 4, comma 3-bis), riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Tremisa Ltd (sito internet https://abbinvest.com);
  • Tradixa Ltd (sito internet www.tradixa.net);
  • E-Planet Trade (sito internet https://eplanetrade.com e pagina https://trade.eplanetrade.com);
  • Beradora Ltd (sito internet https://timarkets.com e pagina https://accounts.timarkets.com);
  • Bolton Holding Limited e Bolton First Credit Limited (sito internet www.bfclcoin.com);
  • Niwix Limited (sito internet www. niwix.org).

Sale, così, a 452 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.  

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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20 mag 2021

Determinazione per le dichiarazioni non finanziarie pubblicate nell'anno 2020 dei parametri previsti dall'art. 6 del regolamento adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018 (delibera n. 21850 del 19 maggio 2021)
Determinazione per le dichiarazioni non finanziarie pubblicate nell'anno 2020 dei parametri previsti dall'art. 6 del regolamento adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018 (delibera n. 21850 del 19 maggio 2021)
20 mag 2021

Audizione presso la 14a Commissione (Politiche dell'Unione europea) del Senato della Repubblica, della Dott.ssa Adriana Rossetti, Responsabile della Divisione Strategie Regolamentari CONSOB, nell'ambito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge A.S. n. 2169 recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020" (18 maggio 2021)

Cyber Security – Il G7 Cyber Expert Group (CEG) ha pubblicato un occasional paper: "Proposal for a common categorisation of IT incidents" (14 maggio 2021)

Dieci autorità finanziarie, tra cui la CONSOB, partecipanti al G-7 Cyber Expert Group (CEG) in rappresentanza di sei giurisdizioni del G-7, hanno collaborato nell'elaborare una proposta per una classificazione comune degli incidenti cyber malevoli (attacchi cibernetici) e di altri incidenti di sicurezza informatica. La proposta è descritta in un Occasional Paper - "Proposal for a common categorisation of IT incidents" e risponde alla richiesta formulata dai Ministri delle Finanze e dai Governatori delle Banche Centrali nel corso della riunione del G-7 Finance Track a Chantilly nel luglio 2019.

L'obiettivo della proposta è promuovere, attraverso la definizione di principi comuni e lo sviluppo di una tassonomia condivisa, l'armonizzazione delle segnalazioni di incidenti, previste da diversi framework, che le autorità richiedono alle entità finanziarie. L'adozione di principi e di una tassonomia comuni renderebbe la segnalazione degli incidenti più solida ed efficace, facilitando una comprensione comune degli incidenti, la condivisione delle informazioni e la gestione congiunta delle crisi cibernetiche di portata internazionale. Le autorità partecipanti hanno tenuto conto, nella loro proposta, delle osservazioni formulate da rappresentanti dei rispettivi settori finanziari.

14 mag 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 13 maggio 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- TradeED Group Ltd (sito internet https://luxeeforex.com);

- Momentum Investment Group Ent Ltd (sito internet www.invest-moment.com e relativa pagina https://client.invest-moment.com);

- Nab Europe Limited (sito internet www.nabeuropelimited.com);

- Uniteex Inc e Demure Consulting Ltd (sito internet www.uniteex.co e la relativa pagina https://client.uniteex.co);

- Donnybrook Consulting Ltd (sito internet www.optimarket.co e pagina https://optimarket.trade).

Sale, così, a 446 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 

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13 mag 2021

Regime volontario di pubblicazione della dichiarazione di carattere non finanziario (Dnf): pubblicato l'esito della consultazione (11 maggio 2021)

La Consob ha pubblicato sul sito internet dell'Istituto il Report che sintetizza gli esiti della consultazione relativa alla call for evidence.

Il  1° settembre 2020 è stata pubblicata una call for evidence contenente una serie di domande rivolte agli operatori di mercato al fine di raccogliere informazioni circa le ragioni della mancata diffusione del non financial reporting su base volontaria (v. "Consob Informa" n. 31/2020 del 7 settembre 2020).

Il decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 infatti ha recepito nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/Ue (disclosure of non financial and diversity information) al fine di promuovere una maggiore trasparenza sugli impatti e le politiche praticate con riferimento ai temi non finanziari. Il decreto ha previsto che anche soggetti diversi da quelli obbligati ai sensi del decreto, possano, in via volontaria, pubblicare una dichiarazione di carattere non finanziario (Dnf), apponendo sulla dichiarazione la "dicitura di conformità" della medesima, qualora la stessa sia redatta attenendosi alle disposizioni del decreto, in particolare con riguardo all'attestazione del soggetto incaricato della revisione ai sensi dell'articolo 3, comma 10.

La previsione di un regime volontario di adesione al reporting non finanziario ha il pregio di non imporre su base generalizzata i costi legati alla predisposizione e pubblicazione dell'informativa, consentendo al contempo, alle aziende interessate, di censire e informare sui propri rischi e sulle proprie caratteristiche di sostenibilità attraverso un report standardizzato e riconosciuto dall'ordinamento nazionale e dal diritto Ue. Ciò nonostante, il numero di emittenti che hanno aderito al regime di pubblicazione delle Dnf volontarie risulta ancora esiguo.

Le risposte fornite alla consultazione hanno offerto elementi utili per la valutazione degli oneri e dei benefici associati alla pubblicazione della Dnf da parte delle società attualmente non soggette a tale obbligo. Le risultanze del Report potranno costituire uno strumento di analisi per gli operatori che intendono intraprendere un percorso di avvicinamento all'informativa non finanziaria.

Le evidenze acquisite potranno inoltre fornire elementi utili al legislatore nazionale, sia con riguardo alla concreta applicazione del regime previsto dal decreto per le Dnf volontarie, sia con riguardo alle scelte da compiere nell'ambito del negoziato europeo che si è di recente avviato in merito alla revisione della Direttiva 2014/95/Ue sulla pubblicazione delle informazioni non finanziarie.

11 mag 2021

La portabilità dei dati in ambito finanziario: pubblicato nuovo Quaderno Consob della collana Fintech (10 maggio 2021)

Pubblicato il nuovo Quaderno Fintech della Consob sulla "Portabilità dei dati in ambito finanziario" a cura di Anna Genovese (Commissario Consob) e Valeria Falce (Ordinario di Diritto dell'economia, Università Europea di Roma).

Le interferenze e reciproche intersezioni fra regolazione, innovazione finanziaria e innovazione tecnologica si inquadrano a pieno titolo nella quarta rivoluzione digitale. La disruption a cui si assiste è di tipo intersettoriale, si caratterizza per processi di "contaminazione" tra soggetti e mercati, modelli e categorie, architetture e geometrie. Nella nuova era disintermediata e decentralizzata, operatori, banche, intermediari e soggetti terzi elaborano, definiscono, personalizzano e offrono prodotti e servizi, ricorrendo a tecniche predittive ed intelligenti che usano e riusano dati personali, anonimizzati e commerciali, abbinando quelli "esterni", estratti dal magma della rete, con quelli propri del patrimonio aziendale, e come tali "interni" all'impresa, in un ciclo continuo.

Muovendo da queste premesse, il Quaderno si propone di analizzare il Data space sotto il profilo dell'oggetto (i dati), dei soggetti (vecchi e nuovi), delle responsabilità e dei diritti, ma solo dopo aver messo a fuoco la cornice regolamentare rilevante, che costituisce il perno essenziale e imprescindibile per mappare e di qui esprimere linee di policy anche in tema di portabilità di dati.

Seguendo la predetta linea, nella Prima Parte, il Quaderno si concentra sul quadro normativo. Dall'assunto secondo cui la rapidità della diffusione delle nuove tecnologie, oltre i confini territoriali ed economici, impone un ripensamento delle tradizionali tecniche di regolamentazione, si affrontano i limiti della matrice regolatoria disegnata negli anni ‘90 e i profili di tecnologia regolatoria necessari per cogliere i cambiamenti e ripensare il quadro normativo in un'ottica di cooperazione tra autorità nazionali e coordinamento fra i diversi ordinamenti nazionali, e con l'obiettivo chiaro di contemperare gli interessi in gioco e tutelare i diritti fondamentali.

Nella Seconda Parte, invece, le questioni della portabilità e della condivisione dei dati sono analizzate con riferimento ai flussi informativi e ai soggetti coinvolti, sotto il duplice aspetto degli ambiti di responsabilità degli attori e delle ricadute in punto di tutela dei clienti e degli investitori. L'emersione di Third Party Providers insieme al rafforzamento di costitutori di banche dati e titolari dei software getta le basi per una rinnovata competizione incentrata sull'uso delle Smart Technologies nello scenario dell'Open Banking e impone una attenta riflessione su ruoli e funzioni, nonché sulla catena delle eventuali responsabilità.

Attraverso i predetti snodi, il Quaderno propone un solido approccio ricostruttivo e sistematico per inquadrare le nuove sfide e intercettare i rischi associati alla trasformazione digitale con particolare riferimento alla disciplina inerente ai flussi di dati. In tal ambito, infatti, la migrazione dei servizi finanziari verso ambienti sempre più digitali e caratterizzati da una normativa frammentaria e settoriale, rischia di sfociare in vuoti di tutela che a loro volta rischiano di minare la fiducia nel sistema finanziario e nella sua stabilità.

Il Quaderno fornisce gli strumenti per scongiurare tali eventualità all'insegna della chiarezza ricostruttiva, della certezza giuridica e dei principi generali, così salvaguardando la protezione degli investitori e l'integrità del mercato.

* * *

Il Quaderno verrà presentato il prossimo 8 giugno, dalle 9:30 alle 12:00, nel corso di un convegno i cui lavori saranno aperti dal Presidente Consob Paolo Savona. Seguiranno l'introduzione a cura di Anna Genovese (Commissario Consob) e Valeria Falce (Ordinario di Diritto dell'economia, Università Europea di Roma) e i lavori moderati da Paolo Ciocca (Commissario Consob).

La partecipazione è libera, ma è gradita la registrazione online: https://www.consob.it/web/area-pubblica/iscrizione-seminari.

L'evento si terrà in streaming sulla piattaforma GoToMeeting; il link di collegamento verrà inviato in prossimità dell'evento a coloro che si saranno registrati.

10 mag 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 7 maggio 2021)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Seabreeze Partners Ltd (sito internet www.profitassist.io e relativa pagina https://webtrader.profitassist.cc);
  • "InvestFlow" (sito internet www.invest-flow.io e relativa pagina https://webtrader.investflow.trade);
  • Renaissance Invest Ltd (sito internet www.renaissanceinvestltd.com);
  • "Swissqb247" (sito internet https://swissqb247.com e relativa pagina https://client.swissqb247.com);
  • ESOS International Ltd e Kadeky International SRO (sito internet www.ainvestments.eu e relativa pagina https://trading.ainvestments.eu).

Sale, così, a 441 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

Comunicato stampa versione PDF

07 mag 2021

Pubblicato il Piano delle attività di regolazione Consob relativo all'anno 2021 (6 maggio 2021)

Pubblicato il Piano delle attività per l'adozione degli atti di regolazione generale e per la revisione periodica dei regolamenti e degli altri atti di contenuto generale, relativo all'anno 2021 (o "Piano 2021").

L'articolo 2 del "Regolamento concernente i procedimenti per l'adozione di atti di regolazione generale" della Consob (delibera n. 19654 del 5 luglio 2016) prevede infatti che l'Istituto, ai fini dell'efficace ed efficiente perseguimento delle proprie finalità, definisca annualmente un "documento di programmazione non vincolante, contenente il piano delle attività che intende svolgere per l'adozione degli atti di regolazione generale e per la revisione periodica prevista dall'articolo 8". In particolare, ai fini della programmazione in esame, la Consob tiene conto:

  • delle fonti normative sovraordinate, anche dell'Unione europea, da recepire o attuare con propri atti di regolazione generale;
  • degli impegni assunti nelle sedi di cooperazione nazionale e internazionale tra le Autorità di vigilanza sui mercati finanziari;
  • dei risultati dell'attività di revisione periodica precedentemente svolta;
  • della necessità di effettuare la revisione periodica della normativa;
  • delle eventuali indicazioni e proposte pervenute dai soggetti vigilati, dagli investitori e dai risparmiatori nonché dalle associazioni rappresentative di tali soggetti

Ai sensi dell'art. 2 del Regolamento le attività indicate nel documento di programmazione sono integrate ovvero modificate nel corso dell'anno di riferimento qualora intervengano nuove esigenze di regolazione. La Consob può in ogni caso procedere all'adozione di atti di regolazione generale non previsti dal documento di programmazione.

Il Piano della regolazione ha la funzione di informare il pubblico sulle principali tematiche che – nel corso del 2021 - saranno oggetto dell'attività regolamentare Consob, per rendere maggiormente efficaci i processi di consultazione con il mercato. Esso è incentrato sull'attività regolamentare della Consob e sulle attività di verifica d'impatto della regolamentazione (Vir) e contiene, inoltre, una breve introduzione sull'evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale per l'anno in corso e il programma degli interventi regolamentari pianificati.  Tra questi ultimi si segnalano, in particolare:

  • Revisione delle disposizioni regolamentari per l'adeguamento alla Direttiva 2017/828 che modifica la Direttiva 2007/36/CE (Shareholders' Rights Directive);
  • Adeguamento della normativa secondaria al Regolamento (UE) 2017/2402 in materia di cartolarizzazioni;
  • Revisione delle disposizioni regolamentari per l'adeguamento alla Direttiva 2018/843 (c.d. V direttiva antiriciclaggio);
  • Adeguamento del Regolamento Consob 18592/2013 (Regolamento crowdfunding) alle disposizioni presenti nel Regolamento (UE) 2020/1503 sui fornitori europei di servizi di Crowdfunding per le imprese;
  • Adeguamento delle disposizioni del Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999 (Regolamento Emittenti) alla normativa primaria sul prospetto per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di titoli in un mercato regolamentato;
  • Modifiche al Regolamento Emittenti in conseguenza dell'entrata in applicazione del Regolamento Delegato (UE) 2018/815 che integra la Direttiva 2004/109/CE (Direttiva Transparency) per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione delle relazioni finanziarie (ESEF);
  • Revisione delle disposizioni regolamentari per l'adeguamento alla Direttiva 2014/56/UE (Audit) e al Regolamento (UE) 537/2014 (Audit su EIP) in materia di vigilanza sui revisori dei Paesi terzi iscritti nel Registro e indipendenza dei revisori degli EIP.
06 mag 2021

Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto: richiamo di attenzione Consob (30 aprile 2021)

Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021

Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto

In data 15 luglio 2020, la European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato, ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2010/1095 (regolamento ESMA), la relazione finale di esito della pubblica consultazione riguardante i propri Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto[1] (ESMA/ 31-62-1426).

In data 4 marzo 2021, l'ESMA ha pubblicato la traduzione nelle lingue ufficiali dell'UE dei medesimi Orientamenti. La suindicata relazione finale e la traduzione in lingua italiana di tali Orientamenti dell'ESMA (ESMA32-382-1138) sono disponibili anche sul sito internet della CONSOB http://www.consob.it/web/area-pubblica/prodotti-orientamenti-esma.

Gli Orientamenti si applicano dal 5 maggio 2021 e sono rivolti alle autorità competenti ai sensi del regolamento sul prospetto e ai partecipanti al mercato, comprese le persone responsabili di un prospetto.

Gli Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013) ad esclusione di quelle riguardanti gli emittenti che svolgono attività speciali di cui all'Allegato n.29 del Regolamento Delegato (UE) 2019/980, le quali non sono state convertite in Orientamenti e rimangono tuttora applicabili[2].

A partire dal 5 maggio 2021, pertanto, i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB alle sopra richiamate Raccomandazioni CESR sul prospetto s'intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in oggetto, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di posizione finanziaria netta.

Gli Orientamenti hanno lo scopo di stabilire prassi di vigilanza uniformi, efficienti ed efficaci tra le autorità competenti nella valutazione della completezza, della comprensibilità e della coerenza delle informazioni contenute nei prospetti, nonché assicurare l'applicazione comune, uniforme e coerente degli obblighi di informativa stabiliti dal Regolamento delegato (UE) 2019/980.

Come prescritto dall'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento ESMA, le autorità competenti e i partecipanti ai mercati finanziari devono compiere ogni sforzo per conformarsi agli Orientamenti dell'ESMA. La CONSOB vi si conforma, incorporando gli stessi nelle proprie prassi di vigilanza e monitora che gli emittenti e gli altri soggetti responsabili della redazione del prospetto vi si attengano, potendo, ove necessario, esercitare i poteri previsti dall'articolo 114, comma 5, del TUF.

Poiché i prospetti approvati dalla CONSOB a decorrere dal 5 maggio 2021 dovranno risultare conformi agli Orientamenti dell'ESMA, si richiama l'attenzione dei partecipanti ai mercati  finanziari  sulla necessità che le bozze di prospetto oggetto delle domande di approvazione dei prospetti sottoposte alla CONSOB si conformino a tali Orientamenti.

Di seguito, per maggiore evidenza, si sintetizzano l'ambito e i termini di applicazione di detti Orientamenti.

Soggetti tenuti all'osservanza

Gli Orientamenti sono rivolti:

- alle autorità competenti definite nel regolamento sul prospetto e

- ai partecipanti al mercato, comprese le persone responsabili di un prospetto ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento sul prospetto.

Oggetto

Gli Orientamenti sono volti ad aiutare i partecipanti al mercato a conformarsi agli obblighi di informativa stabiliti nel Regolamento delegato (UE) 2019/980 ed a favorire un'interpretazione più uniforme degli allegati di tale regolamento in tutta l'Unione.

Termine di applicabilità

Gli Orientamenti sono applicabili a decorrere dal 5 maggio 2021.

 

IL PRESIDENTE

Paolo Savona


[1] Regolamento UE 2017/1129.

[2]  Le Raccomandazioni CESR sono state in parte aggiornate dall'ESMA da ultimo nel 2013, v. ESMA update of the CESR recommendations for the consistent implementation of the Commission Regulation (EC) No 809/2004, ESMA/2013/319

| 20 March 2013. Nello Statement pubblicato il 30 settembre 2020 (disponibile sul sito web della CONSOB all'indirizzo: http://www.consob.it/web/area-pubblica/prodotti-orientamenti-esma), l'ESMA ha evidenziato le parti delle menzionate raccomandazioni CESR che rimangono tuttora applicabili. Le principali modifiche apportate dagli Orientamenti ESMA in oggetto alle appena richiamate Raccomandazioni CESR sono analizzate nell' "Annex I: Costbenefit analysis" del documento ESMA31-62-1426 del 15 luglio 2020: Final Report ESMA Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation (disponibile sul sito web della CONSOB all'indirizzo: http://www.consob.it/web/area-pubblica/prodotti-orientamenti-esma)

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30 apr 2021

Acquisizione del gruppo Borsa Italiana da parte di Euronext N.V.: rilascio delle decisioni da parte della Consob (29 aprile 2021)

 

In relazione al progetto di acquisizione del gruppo Borsa Italiana da parte di Euronext N.V., la Consob ha adottato le decisioni di non opposizione/approvazione con riguardo alle società Borsa Italiana S.p.A. e Monte Titoli S.p.A. e ha rilasciato la propria intesa alla Banca d'Italia relativamente a Cassa di Compensazione e Garanzia S.p.A.. L'invio agli acquirenti delle decisioni, e di alcune complementari indicazioni di vigilanza, si è completato lo scorso 22 aprile.

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29 apr 2021

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 29 aprile 2021)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Geverestfx" (sito internet https://geverestfx.com e relativa pagina accounts.geverestfx.com);

- "Chamberfx" (sito internet www.chamberfx.com);

- Widdershins Group Ltd (sito internet www.finlay.capital e relative pagine finlay.cc webtrader.finlay.cc);

- "Goldmanbanc, Inc." (sito internet https://goldmans.cc);

- Investigram Ltd (sito internet https://investigrams.com).

Sale, così, a 436 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa versione PDF
29 apr 2021

Consob e Banca d'Italia mettono in guardia contro i rischi insiti nelle cripto-attività (Comunicato stampa congiunto del 28 aprile 2021)

COMUNICATO STAMPA

Consob e Banca d'Italia richiamano l'attenzione della collettività, e in particolare dei piccoli risparmiatori, sugli elevati rischi connessi con l'operatività in cripto-attività (crypto-asset) che possono comportare la perdita integrale delle somme di denaro utilizzate.

Il richiamo, che fa seguito ad analoghe iniziative già prese in passato[1], si rende opportuno in attesa che venga definito un quadro regolamentare unitario in ambito europeo.

Di recente anche le tre Autorità europee di supervisione, Eba, Esma ed Eiopa, richiamando il proprio avvertimento del 2018, hanno ribadito la natura altamente rischiosa e speculativa delle cripto-attività, avvertendo i consumatori di prestare attenzione agli elevati rischi connessi con l'acquisto e/o la detenzione degli stessi[2].

Da tempo si registra sul mercato un interesse crescente, a livello europeo e internazionale, verso le cripto-attività, come per esempio il Bitcoin.

In assenza di un quadro regolamentare di riferimento, l'operatività in cripto-attività presenta rischi di diversa natura, tra cui: la scarsa disponibilità di informazioni in merito alle modalità di determinazione dei prezzi; la volatilità delle quotazioni; la complessità delle tecnologie sottostanti; l'assenza di tutele legali e contrattuali, di obblighi informativi da parte degli operatori e di specifiche forme di supervisione su tali operatori nonché di regole a salvaguardia delle somme impiegate. Si segnala, altresì, il rischio di perdite a causa di malfunzionamenti, attacchi informatici o smarrimento delle credenziali di accesso ai portafogli elettronici.

Tali rischi assumono ora una maggiore rilevanza in relazione al diffondersi di forme di offerta attraverso il canale digitale che facilitano l'acquisto di cripto-attività da parte di una platea molto ampia di soggetti.

La Commissione europea ha recentemente avanzato una proposta di regolamentazione per disciplinare l'emissione, l'offerta al pubblico, la prestazione dei servizi e il contrasto agli abusi di mercato in relazione alle diverse tipologie di cripto-attività. La proposta persegue l'obiettivo di definire un quadro giuridico solido per tali strumenti nonché di garantire l'integrità del mercato e livelli adeguati di tutela dei consumatori e dei risparmiatori. L'iter di approvazione della proposta di regolamentazione è tuttora in corso.

Al momento, quindi, l'acquisto di cripto-attività non è soggetto alle norme in materia di trasparenza dei prodotti bancari e dei servizi di investimento e continua a essere sprovvisto di specifiche forme di tutela; segnatamente dette attività non sono soggette a nessuna forma di supervisione o di controllo da parte delle Autorità di vigilanza.

Conseguentemente anche l'adesione a offerte di prodotti finanziari correlati a cripto-attività, quali ad esempio i cd. digital token, è un investimento altamente rischioso, tanto più qualora, come spesso riscontrato, le offerte siano effettuate da operatori abusivi, non autorizzati, non regolati e non vigilati da alcuna Autorità.


[1] https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/avvisi-pub/avvertenza-valute-virtuali-2018/index.html

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/avvisi-pub/avvertenza-valute-virtuali/index.html

[2] https://www.eba.europa.eu/financial-innovation-and-fintech/publications-on-financial-innovation/crypto-assets-esas-remind-consumers-about-risks

 Comunicato stampa versione PDF

28 apr 2021