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Finfluencer, arrivano i suggerimenti dell’Esma per un’attività responsabile (Comunicato stampa del 9 gennaio 2026)

COMUNICATO STAMPA

Arrivano i suggerimenti dell’Esma, l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari dell’Unione europea, per i finfluencer o influencer finanziari, la cui attività online può avere conseguenze negative per i follower quando non vengono prese le dovute precauzioni.

Promuovere sui social un prodotto o un servizio finanziario non è come promuovere scarpe o orologi, spiega la scheda informativa pubblicata sul sito dell’Esma e della Consob. Dire alle persone in cosa investire, o cosa evitare, può essere considerata una forma di consulenza in materia di investimenti che richiede un’autorizzazione rilasciata dall’Autorità nazionale competente. E non bastano disclaimer come «Questa non è una consulenza in materia di investimenti» a proteggersi dalle conseguenze legali di promozioni non autorizzate.

Le indicazioni rivolte dall’Esma agli influencer finanziari invitano quindi ad evitare di fare consulenza senza possedere i requisiti di legge, a non diffondere messaggi ingannevoli o avventati, e a dichiarare eventuali compensi, regali o altri benefici legati alla promozione, utilizzando con chiarezza formule come “pubblicità”, “sponsorizzato” o “collaborazione a pagamento”, e segnalando eventuali interessi personali, ad esempio se si investe già nello strumento di cui si parla.

Un passaggio è dedicato ai prodotti ad alto rischio, come i contratti per differenza (Cfd), trading su valute, futures, alcune iniziative di crowdfunding e cripto-attività volatili. L’Esma chiede di evitare comunicazioni non veritiere o fuorvianti, distinguendo bene i fatti dalle opinioni, evidenziando la possibilità di perdere anche il 100% del capitale investito. Inoltre, mette in guardia dal formulare grandi promesse: occorre evidenziare i rischi degli investimenti, non solo i benefici, senza creare pressione o urgenza con messaggi del tipo “diventa ricco velocemente”. L’Autorità sottolinea inoltre la necessità, per gli influencer, di verificare se gli operatori oggetto delle loro comunicazioni siano autorizzati, per non rischiare di favorire truffe.

Infine, tra i suggerimenti pratici per agire in sicurezza: “Sii onesto e chiaro, non fingere competenze che non hai, e pensa prima di postare: in caso di dubbio, non farlo”.

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12 gennaio 2026
Crescita a due cifre nel primo semestre 2025 per gli utili delle banche quotate a Milano - Bene anche le assicurazioni, frenano i profitti per il resto del listino - Performance positiva per le società negoziate su Egm - Pubblicato l’ultimo Bollettino Statistico della Consob (Comunicato stampa del 16 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Crescita a due cifre nei primi sei mesi del 2025 per le banche quotate sulla Borsa di Milano. In rialzo anche i profitti delle compagnie assicurative, mentre frenano i risultati netti delle società diverse da banche e assicurazioni. Performance positiva anche per le società negoziate sul mercato Egm (Euronext Growth Milan, il sistema multilaterale dedicato alle piccole e medie imprese).

Sono questi i principali risultati che emergono dall’ultimo Bollettino Statistico Emittenti pubblicato dalla Consob, in cui si analizza l’andamento dei conti degli emittenti di diritto italiano quotati o negoziati a Milano nel corso del primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. I dati e gli indicatori raccolti evidenziano una complessiva tenuta dei fondamentali economici, nonostante un contesto macroeconomico e finanziario ancora caratterizzato da elevata incertezza.

Entrando nel dettaglio, le banche hanno continuato il percorso di crescita avviato negli ultimi anni, con utili complessivi pari a 16,7 miliardi di euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai primi sei mesi del 2024. La riduzione del 4% del margine di interesse al netto degli accantonamenti, su cui ha pesato il ciclo di allentamento monetario della Banca Centrale Europea, è stata più che compensata dalla crescita delle commissioni attive. È migliorata anche la solidità patrimoniale: al 30 giugno scorso il Patrimonio netto era pari a 191,3 miliardi, in rialzo del 4,1% rispetto a fine 2024. Andamento positivo anche per le assicurazioni, che hanno fatto segnare una crescita del 5,9% dell’utile, complessivamente attestatosi a circa 3 miliardi di euro, grazie all’aumento dei ricavi assicurativi (+4,4%) ed al forte contenimento delle spese di vendita, generali e operative (-35,8%). Il Patrimonio netto del settore è sceso dell’1,7% a 42,2 miliardi di euro.

Le società diverse da banche e assicurazioni hanno realizzato utili complessivi per 14,8 miliardi, in calo del 3,4% rispetto al primo semestre del 2024. Nonostante la buona crescita del fatturato (+5,4%), l’aumento dei costi operativi e delle spese ha pesato sul risultato netto e su quello operativo (Ebit), sceso del 14%. È proseguito il processo di rafforzamento della struttura finanziaria e di riduzione dell’indebitamento mentre il Patrimonio netto è sceso dello 0,9% a 259,9 miliardi di euro.

Infine, le Pmi negoziate sull’Egm hanno registrato nel primo semestre del 2025 utili complessivi per 178 milioni di euro, in crescita dell’8,4% grazie soprattutto a un forte aumento del fatturato (+609 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024). Si è rafforzata la solidità patrimoniale, con il Patrimonio netto che è aumentato dello 0,7% rispetto alla fine del 2024, attestandosi a 5,1 miliardi di euro.

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16 dicembre 2025
Consob avverte i risparmiatori: attenzione ai tentativi di frode tramite false e-mail contenenti riferimenti illeciti all'Autorità - Oscurati 10 siti web abusivi e chiesta la rimozione di un'app per cellulari con la quale venivano prestati abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 15 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Trasferimenti inesistenti di fondi da conti esteri o infondati obblighi derivanti dalla Brexit: attenzione ai tentativi di frode che arrivano da false e-mail con fittizi indirizzi Consob. L'Autorità ha pubblicato un'Avvertenza per mettere in guardia i risparmiatori sulle iniziative fraudolente da parte di soggetti che, fingendosi incaricati della Consob, inviano e-mail da indirizzi di posta elettronica apparentemente riconducibili alla Commissione. Il loro scopo è quello di indurre i risparmiatori a versare somme di denaro per beneficiare di presunti servizi di “recupero crediti” o per lo “sblocco” di fantomatici fondi o cripto-attività.

La Consob, inoltre, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 10 siti internet.

In particolare, è stata disposta la chiusura di 6 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito che promuoveva una piattaforma di trading non autorizzata mediante indebito ricorso ai riferimenti e all'immagine di personalità note al pubblico italiano quali, nello specifico, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Sigfrido Ranucci. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

  • “FXInvest” (sito internet https://fxinvest.co e relativa pagina https://client.fxinvest.co);
  • “ICCTRADES” (sito internet https://icctrades.com e relativa pagina https://client.icctrades.com);
  • “FortivestTrade” (sito internet www.fortivesttrade.org);
  • “Vorenixio” (sito internet https://vorenixio.pro);
  • “Eurotradecfd” (sito internet https://eurotrade24-cfds.com e relativa pagina https://client.eurotrade24-cfds.com);
  • Morgan Capital Ltd – “huriyettdaily.news” (sito internet https://morgancapital.io e relativa pagina https://cfd.morgancapital.io e collegato sito internet pubblicitario https://huriyettdaily.news).

Inoltre, la Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 siti internet mediante i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività:

  • “Druvaxio” (sito internet https://druvaxio-invest.com);
  • “Lucrumiagroup” (siti internet https://www.lucrumiaofficial.co e https://www.lucrumiamode.co, con le relative pagine https://wap.lucrumiaofficial.co e https://wap.lucrumiamode.co).

Sale, così, a 1517 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

Infine, la Consob ha chiesto al produttore Apple di rimuovere dalla propria piattaforma di distribuzione in Italia l'app per dispositivi mobili, collegata a “Eurotradecfd”, denominata “DataShark GT”: un'applicazione attraverso la quale venivano abusivamente offerti servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, di quelli introdotti dalla “Legge Capitali” relativamente all'oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva, nonché dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n. 129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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15 dicembre 2025
Occhio alle truffe! Oscurati 5 siti web abusivi: ancora un caso di indebito utilizzo dell'immagine del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (Comunicato stampa del 18 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

La Consob ha ordinato l'oscuramento di cinque siti internet illegali nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario. Nel dettaglio, è stata disposta la chiusura di quattro siti mediante i quali venivano prestati abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito attraverso il quale veniva pubblicizzata una piattaforma di trading non autorizzata che faceva ricorso indebito all'immagine di personalità quali, nello specifico, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di società italiane operanti nel settore energetico. La Consob è già intervenuta in precedenza per oscurare siti che facevano abusivamente riferimento alla figura del Presidente della Repubblica.

Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

- "Freetradeeuropa.com" (sito internet www.freetradeeuropa.com e relative pagine https://clientarea.platform-trade247.com, https://web-trader.platform-trade247.com);

- "Safecap" (sito internet https://safecapinv.com e relativa pagina https://client.safecapinv.com);

- "Bosonalfa-ai" (sito internet https://bosonalfa-ai.com e pagina https://portal.tradingfxapp.me);

- "GlobalMarketsIC" (sito internet https://glblmrktsic.com e relativa pagina https://cab.glblmrktsic.com e collegato sito internet pubblicitario https://il-petrolio-italiano.it).

Sale, così, a 1.522 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e di quelli introdotti dalla "Legge Capitali" relativamente all'oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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18 dicembre 2025
Aggiornamento della Guida nazionale Tiber-it per i test avanzati di cybersicurezza per il settore finanziario italiano (11 dicembre 2025)

La Consob, la Banca d'Italia e l'Ivass hanno aggiornato la Guida Nazionale Tiber-it per lo svolgimento dei test avanzati di cybersicurezza al fine di recepire le novità del Regolamento (UE) 2022/2554 (Digital Operational Resilience Act - Dora).

Per conseguire un elevato livello di resilienza operativa digitale del sistema finanziario, Dora prevede che talune entità finanziare, identificate dalle competenti autorità secondo criteri quali-quantitativi, svolgano obbligatoriamente, con cadenza almeno triennale, test di tipo Threat-Led Penetration Testing (Tlpt) sui propri sistemi Ict.

Il Tiber-it aggiornato costituisce lo strumento metodologico unico per lo svolgimento da parte delle entità finanziarie italiane dei test di tipo Tlpt, sia di tipo obbligatorio ai sensi del regolamento Dora sia di tipo volontario, per i soggetti che non sono tenuti a svolgere i test obbligatori.

La Guida aggiornata recepisce tutte le novità introdotte in materia di test Tlpt dal Regolamento DORA, dal relativo Regolamento delegato sui Tlpt adottato dalla Commissione Europea e dalla versione aggiornata del Tiber-eu.

11 dicembre 2025
Finanza sostenibile, attenzione all’eccesso di fiducia nelle proprie capacità di valutazione - Pubblicato dalla Consob un Quaderno di Finanza sul comportamento degli investitori italiani e sul ruolo della consulenza finanziaria sui temi Esg (Comunicato stampa del 10 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Informazione e competenze sono elementi chiave per favorire le scelte degli investitori verso prodotti sostenibili e promuovere la transizione Esg (Enviromental, Social, Governance). Tuttavia, un’eccessiva fiducia nelle proprie conoscenze sulla sostenibilità può portare a scelte di investimento non consapevoli da parte dei risparmiatori.

Il Quaderno di Finanza “Investitori retail e finanza sostenibile”, pubblicato dalla Consob, mostra infatti come un maggiore accesso ad informazioni sulla finanza sostenibile aumenti sia la conoscenza verso prodotti sostenibili sia il rischio di un eccesso di fiducia (overconfidence) nella percezione di tale competenza da parte degli investitori.

Per questo motivo gli autori - Francesco Corielli e Francesco Saita dell’Università Bocconi, Daniela Costa e Monica Gentile della Divisione Studi e Regolamentazione della Consob - hanno evidenziato la necessità di prevedere un impianto normativo e informativo che non si limiti ad accrescere le competenze degli investitori ma consideri anche le possibili distorsioni cognitive legate all’eccesso di fiducia.

Infine, secondo lo studio che si basa sui dati raccolti dalla Consob per il ‘Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane’, la consulenza finanziaria è un fattore che incide positivamente sulle scelte di investimento Esg. La propensione ad investire in asset sostenibili è fortemente correlata al fatto che il consulente abbia posto domande sulle preferenze di sostenibilità o fornito informazioni sui prodotti sostenibili, in particolare quando ciò avviene su iniziativa del consulente stesso.

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10 dicembre 2025
Finanza sostenibile: più semplice la rendicontazione per le Pmi - Il Tavolo per la finanza sostenibile lancia la fase operativa del supporto alle imprese sulla sostenibilità con nuovi strumenti e formazione online (22 dicembre 2025)

Lanciata la fase operativa del supporto alle imprese sulla sostenibilità con nuovi strumenti e formazione online. Il Tavolo per la finanza sostenibile mette a disposizione nuovi strumenti per facilitare il dialogo tra Pmi e banche sui temi Esg (ambiente, sociale e governance).

Istituito nel 2022 presso il Mef, il Tavolo – che comprende anche Mase, Mimit, Banca d'Italia, Consob, Ivass e Covip – ha l'obiettivo di favorire l'uso di capitali privati per sostenere la transizione ecologica dell'Italia, in linea con gli impegni europei e internazionali.

Nel 2024 i gruppi di lavoro del Tavolo per la finanza sostenibile, come evidenzia la Relazione Annuale 2024 pubblicata oggi, hanno migliorato la qualità e l'accessibilità dei dati su rischi climatici, fisici ed energetici, sviluppato strumenti comuni per semplificare lo scambio di informazioni Esg tra Pmi e intermediari e rafforzato le iniziative volte a ridurre il divario di protezione assicurativa contro le calamità naturali.

Dopo questa prima fase di analisi, che ha portato al Documento di dialogo Pmi-Banche sulla sostenibilità, il Mef pubblica oggi la tabella di interoperabilità tra questo Documento e lo standard europeo volontario Vsme (Voluntary Standard for Micro, Small and Medium-sized Enterprises) elaborato da European Financial Reporting Advisory (Efrag). La tabella è uno strumento pratico che aiuta imprese e intermediari a capire quali informazioni richieste dal Documento Pmi-Banche sono già allineate al Vsme, quali richiedono solo piccoli adattamenti, quali invece sono specifiche del rapporto banca-impresa in Italia (ad esempio su rischi catastrofali). In questo modo si eliminano duplicazioni e si riduce il carico amministrativo per le Pmi che devono rispondere a richieste di dati eterogenee. Nel 2026 sono previste nuove iniziative su tutto il territorio nazionale, tra cui incontri per imprese e operatori locali, attività di formazione sui temi Esg, materiali informativi pratici, momenti di confronto diretto con il sistema bancario.

L'obiettivo è aiutare le Pmi a gestire i temi Esg riducendo gli oneri amministrativi e rendendo più uniforme la richiesta di informazioni da parte delle banche.

La pubblicazione della tabella, i risultati raggiunti nell'ultimo biennio e la programmazione delle iniziative 2026 confermano l'impegno del Tavolo nel fornire strumenti chiari, operativi e coerenti con il quadro europeo della finanza sostenibile.

22 dicembre 2025
Elenco aggiornato dei conglomerati finanziari italiani aggiornato al 31 dicembre 2024 (Comunicato congiunto Consob, Banca d’Italia e IVASS del 9 dicembre 2025)

Sulla base di quanto previsto dal Protocollo d’intesa in materia di identificazione e vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari sottoscritto il 10 febbraio 2025, la Consob, la Banca d’Italia e l’IVASS hanno aggiornato l’elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata, ai sensi del d.lgs. n. 142/2005 (“decreto conglomerati”), con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l’esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l’adeguatezza patrimoniale e la rischiosità del gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L’elenco al 31 dicembre 2024 include un conglomerato finanziario a guida assicurativa sottoposto a vigilanza supplementare già lo scorso anno. L’IVASS mantiene il ruolo di autorità coordinatrice sul conglomerato.

Nell’elenco non sono compresi i conglomerati finanziari che includono enti vigilati significativi, la cui identificazione spetta alla Banca Centrale Europea nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico.

La lista aggiornata dei conglomerati identificati al 31 dicembre 2024 è reperibile presso i siti di Consob, Banca d’Italia e IVASS.


ELENCO DEI CONGLOMERATI FINANZIARI ITALIANI CON RIFERIMENTO AI DATI AL 31 DICEMBRE 2024

In base agli ultimi dati di bilancio e alle informazioni disponibili alla data del 31 dicembre 2024, la Consob, la Banca d’Italia e l’Ivass hanno individuato i seguenti conglomerati finanziari:

Conglomerato Settore prevalente Autorità coordinatrice Autorità competenti rilevanti diverse dal coordinatore
Generali Assicurativo IVASS

Finanzmarktaufsichtsbehörde (Austria)

Czech National Bank (Czech Republic)

Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (France)

Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht (Germany)

Magyar Nemzeti Bank (Hungary)

Banca d’Italia (Italy)

Dirección General de Seguros y Fondos de Pensiones (Spain)

09 dicembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: sono oltre 1.500 i siti oscurati dalla Consob - Dal 2019 chiusi 2.270 domini, offrivano illegalmente servizi di investimento e su cripto-attività (Comunicato stampa del 5 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Sono oltre 1.500 i siti web oscurati dalla Consob, nella sua attività di contrasto all'abusivismo finanziario. A partire dal luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, è stata infatti disposta la chiusura di 1507 siti internet a quali si aggiungono 763 pagine web, per un totale di 2.270 domini singoli bloccati.

Nell'ultima settimana, la Consob ha ordinato l'oscuramento di 11 nuovi siti web: di questi, dieci offrivano abusivamente servizi per le cripto-attività e uno prestava servizi di intermediazione finanziaria illegale. A partire da gennaio 2025, sono stati chiusi 307 siti, 196 dei quali per la prestazione non autorizzata di servizi e attività di investimento su strumenti finanziari o abusiva  offerta al pubblico di prodotti finanziari, mentre ulteriori 111 siti sono stati oscurati per attività abusive relative alle cripto-attività.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento nell'ultima settimana:

  • Praxiscarma s.a. (sito internet www.praxiscarma.com e relativa pagina https://office.praxiscarma.com);
  • “RYE036” (sito https://rye026.it);
  • “RYE326” (sito https://rye326.it);
  • “03WAKIH” (sito https://03wakih.it);
  • “SJCJ11” (sito https://sjcj11.it);
  • “01LUHAR” (sito https://01luhar.it);
  • “GKJ159” (sito https://gkj159.it);
  • “DSHS82” (sito https://dshs82.it);
  • “GFJ123” (sito https://gfj123.it);
  • “L88159” (sito https://l88159.it);
  • “FGJ329” (sito https://fgj329.it).

Nel dettaglio, l'Autorità si avvale dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019), che le consentono di oscurare i siti internet degli intermediari finanziari abusivi, e dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento Ue 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024), relativamente all'oscuramento dei siti che prestano servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani senza autorizzazione.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano: per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio. In particolare, è fondamentale la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper. Sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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05 dicembre 2025
Cripto-attività, dalla Consob avvertenze per gli investitori e un richiamo di attenzione per gli operatori - Si avvicina la scadenza del 30 dicembre 2025, prevista dal periodo transitorio per l’adeguamento al Micar (Comunicato stampa del 4 dicembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

La Consob sollecita la massima attenzione degli investitori e degli operatori in vista della scadenza del 30 dicembre prevista dal periodo transitorio per l’adeguamento alla nuova normativa Micar, il regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività.

Il 30 dicembre 2025 è, infatti, l’ultimo giorno in cui i Virtual Asset Service Provider (Vasp, gli operatori che attualmente offrono servizi di attività virtuali, come p.es gli scambi su cripto-valute) iscritti nel registro dell’Oam (l’Organismo  Agenti e Mediatori) possono continuare ad operare. Gli stessi Vasp potranno - a condizione che venga presentata (anche a livello di gruppo) entro il 30 dicembre un’istanza di autorizzazione ad operare come Casp (Crypto-asset service provider) in Italia o in un altro Stato dell’Unione Europea - proseguire nella loro attività fino al rilascio o al rifiuto dell’autorizzazione e comunque non oltre il 30 giugno 2026.

Il regime normativo attualmente in vigore in Italia per i Vasp prevede solo una mera registrazione presso l’Oam. I Casp, invece, devono ottenere un’autorizzazione preventiva da parte delle Autorità di vigilanza e sono poi sottoposti alla loro supervisione.

Al fine di favorire un passaggio ordinato e trasparente verso questo nuovo regime previsto dal Micar, in linea con la comunicazione sullo stesso tema pubblicata oggi dall’Esma (l’Autorità di vigilanza e di regolamentazione sui mercati finanziari europei), la Consob vuole così evidenziare (comunicazione n. 16/25 del 4 dicembre 2025) le cautele da adottare da parte degli investitori e richiamare, nuovamente, l’attenzione degli operatori sugli obblighi e le incombenze connesse alla scadenza del periodo transitorio.

Avvertenze per gli investitori

In primo luogo, la Consob ricorda che i Vasp attualmente operativi potrebbero non essere più legittimati ad operare dopo il 30 dicembre 2025. In questo contesto è quindi fondamentale che gli investitori verifichino:

  1. di aver ricevuto le informazioni necessarie dal Vasp con cui intrattengono rapporti. In caso contrario, devono chiedere chiarimenti sui piani di adeguamento dell’operatore alla nuova normativa;
  2. che l’operatore sia effettivamente legittimato a prestare servizi in Italia dopo il 30 dicembre, consultando l'elenco dei Vasp tenuto dall’Oam oppure il registro dei Casp autorizzati, tenuto dall’Esma.

Qualora l’operatore non risulti legittimato, non può proseguire la prestazione dei servizi su cripto-attività nei confronti del pubblico e l’investitore ha il diritto di richiedere la restituzione del denaro o delle cripto-attività.

Richiamo di attenzione per gli operatori Vasp

In più occasioni la Consob ha fornito indicazioni operative ai soggetti interessati, sia tramite interlocuzioni dedicate sia attraverso diverse comunicazioni di carattere generale, come per esempio quella del settembre 2024 con le istruzioni preliminari per gli operatori e come l’Avviso di luglio 2025 pubblicato in occasione dell’estensione del periodo transitorio nazionale al 30 giugno 2026. La Consob ha inoltre trasmesso uno specifico richiamo di attenzione il 31 ottobre 2025 ai Vasp iscritti al registro Oam non ancora autorizzati ai sensi Micar.

La Consob, in vista della scadenza del 30 dicembre 2025, ricorda quindi che i Vasp che non intendano presentare un’istanza di autorizzazione come Casp ai sensi del Micar dovranno:

  1. cessare la loro operatività in Italia entro tale data e provvedere alla risoluzione dei contratti in essere;
  2. restituire ai clienti le cripto-attività e i fondi di pertinenza, secondo le istruzioni dei clienti stessi;
  3. interrompere lo svolgimento di tutti i servizi prestati, incluso quello di custodia e amministrazione di cripto-attività.

I Vasp iscritti nel registro dell’Oam devono comunque pubblicare sul proprio sito web e trasmettere ai clienti informazioni adeguate sui piani e sulle misure che intendono adottare per conformarsi al Micar o, in alternativa, per l’ordinata chiusura dei rapporti in essere.

 Comunicato stampa in versione PDF

04 dicembre 2025
Aggiornata la scheda di controllo delle società di revisione sulle relazioni finanziarie annuali delle società quotate: entrano le informazioni sulle cripto-attività (1° dicembre 2025)

Le cripto-attività fanno il loro ingresso nella scheda di controllo che i revisori devono compilare in merito alle relazioni finanziarie annuali delle società con azioni quotate su mercati regolamentati sottoposte alla revisione legale. La Consob richiede infatti alle società di revisione l’invio di una scheda di controllo, riassuntiva dei principali dati e informazioni acquisiti nel corso dell’attività di controllo legale dei conti, composta da due documenti: una sezione generale e un quadro riassuntivo (comunicazione n. 95002349 del 22 marzo 1995 e successive modificazioni ed integrazioni).

La scheda di controllo è stata aggiornata nella sezione denominata “Altre informazioni” del quadro riassuntivo. Più in particolare, è stata introdotta una nuova sub-sezione relativa alle “Cripto-attività”, nella quale è richiesto al revisore di indicare se l’emittente sottoposto a revisione detenga posizioni in cripto-attività, quali cripto-valute, token di moneta elettronica e token collegati ad attività come definiti dal Regolamento (UE) 2023/1114 (cd. Regolamento Micar), nonché le altre tipologie di cripto-attività, anche laddove non rientranti nell’ambito di applicazione di tale Regolamento.

In caso di risposta affermativa, è richiesto al revisore di indicare: 1) l’incidenza percentuale del valore contabile complessivo delle cripto-attività detenute in rapporto al totale dell’attivo; 2) la tipologia e l’ambito di applicazione regolamentare (Micar o non Micar) delle cripto-attività detenute; 3) le modalità di rilevazione e valutazione in bilancio delle cripto-attività detenute; 4) la presenza di eventuali informazioni in bilancio in merito alla natura e ai rischi associati alle posizioni detenute in cripto-attività.

La nuova versione è già disponibile sul sito internet della Consob, nella sezione del sito “Servizi per gli operatori/Servizi interattivi/Adempimenti/Società di revisione”. 

Il firmatario della relazione di revisione deve trasmettere alla Consob la predetta scheda entro il ventesimo giorno successivo alla data di emissione della relazione sui bilanci d’esercizio e consolidato (comunicazione n. 12019297 del 15 marzo 2012).

01 dicembre 2025
La Consob invita gli operatori italiani a partecipare al sondaggio europeo in vista del dimezzamento dei tempi di regolamento delle transazioni finanziarie (26 novembre 2025)

La Consob richiama l’attenzione degli operatori del mercato finanziario italiano affinché partecipino ad un sondaggio europeo ed esprimano il proprio punto di vista in merito al dimezzamento dei tempi delle transazioni finanziarie in tutta la Ue

A partire dall’11 ottobre 2027 si ridurrà il tempo necessario al regolamento di queste operazioni, passando dall’attuale regime T+2 (ovvero lo scambio tra denaro e titoli relativo ad una transazione finanziaria deve avvenire entro due giorni lavorativi dopo la data di negoziazione) a quello T+1 (lo scambio deve perfezionarsi entro una giornata lavorativa). Una modifica che rappresenta un cambiamento radicale nelle infrastrutture di mercato e nel post trading e che richiederà significative modifiche operative, tecnologiche e legali anche per gli intermediari e i gestori patrimoniali.

La Consob invita i partecipanti al mercato, incluse le società di minori dimensioni, a partecipare al sondaggio promosso dall’Industry Committee (comitato composto da rappresentanti dei vari stakeholder interessati) al fine di monitorare la conoscenza degli operatori in merito al passaggio a T+1.

Un’ampia partecipazione al sondaggio è infatti fondamentale, oltre che per consentire di comprendere adeguatamente il grado di preparazione dell’industria rispetto alla migrazione, per identificare eventuali aree su cui focalizzare l’attenzione nei prossimi mesi.

Le risposte al sondaggio saranno condivise dall’Industry Committee in maniera aggregata e anonimizzata con le autorità europee (Esma e Bce) e nazionali competenti, tra cui la Consob.

Le istruzioni operative per partecipare, entro il 19 dicembre 2025, alla survey sono disponibili al seguente link: https://survey.thevalueexchange.co/s3/25EUICT1-PwC.

Si riporta di seguito anche il link al sito dell’Industry Committee, dove sono disponibili ulteriori informazioni sul tema del T+1: https://eu-t1.eu/.

26 novembre 2025
Nuovo intervento della Consob su siti web che sfruttavano indebitamente l’immagine e i riferimenti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per prestare e pubblicizzare abusivamente servizi e attività d’investimento - Oscurati in tutto 14 siti internet (Comunicato stampa del 6 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Nuovo intervento della Consob per oscurare i “siti-clone” che diffondono video contraffatti, apparentemente riferibili alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

L’oscuramento (delibere n. 23738 e n. 23739 del 5 novembre 2025) ha interessato il sito https://avenixio-invest.com (oltre ai siti https://avenixio.com, https://avenixio.org, https://avenixio.it, https://avenixio.vip), che “clonava” l’immagine della Presidente Meloni e il sito https://tegsub.com, che replicava, invece, quella del Ministro Giorgetti per pubblicizzare le piattaforme di trading online “Avenixio”.

In particolare, mediante un modus operandi già riscontrato nei mesi scorsi (con i relativi provvedimenti adottati a maggio e a ottobre 2025), il “clone” del Ministro faceva pubblicità, attraverso finte interviste apparentemente rilasciate a primarie trasmissioni televisive, a servizi di investimento prestati tramite piattaforme abusive di trading.

L’intervento della Consob – a tutela dei risparmiatori e delle figure istituzionali indebitamente coinvolte, del tutto estranee alla vicenda – è stato effettuato, esercitando i poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla legge n. 58 del 28 giugno 2019) e dalla “Legge Capitali” (n. 21 del 5 marzo 2024).

Al tempo stesso la Consob ha oscurato anche altri otto siti internet per attività di intermediazione finanziaria abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • D2XMarkets” (sito internet https://d2xmarkets.com e relative pagine https://clientzone.d2xmarkets.com e https://wt.d2xmarkets.com);
  • “Easy MarketsEU Limited” (sito internet https://easymarketscfd.org e relative pagine https://panel.mxd23.com, https://trading.mxd23.com);
  • VT Markets Limited (sito internet www.vtmarkets-it.net e relativa pagina https://myaccount.vtmarkets-it.net);
  • FPM Trading (sito internet https://fpmtrading.com e relativa pagina https://portal.fpmtrading.com);
  • “ITALGO.AI” (sito internet https://italgo.ai e relativa pagina https://app.italgo.ai);
  • “Comgestfx” (sito internet https://comgestfx.com.com e relativa pagina https://my.plat4mxm.com);
  • “Progestrade” (sito internet https://progestrade.com e relativa pagina https://client.progestrade.com);
  • “Renaitech AI” (sito internet https://premiumrenaitech-ai.vip e relativa pagina https://app.premiumrenaitech-ai.vip).

Sale, così, a 1478 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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06 novembre 2025
Arbitro per le Controversie Finanziarie: la Consob nomina i nuovi componenti del Collegio - Saranno in carica dal 12 dicembre 2025 per un triennio (4 novembre 2025)

La Consob ha nominato i nuovi componenti effettivi e supplenti dell’Arbitro per le Controverse Finanziarie (delibera n. 23715 del 22 ottobre 2025). I nuovi membri entreranno in carica dal prossimo 12 dicembre con un mandato della durata di tre anni.

Nel dettaglio, i membri effettivi nominati sono il professore avvocato Giuseppe Santoni e la professoressa avvocato Anna Scotti (entrambi già membri supplenti) su designazione della Consob; l’avvocato Nicoletta Mincato (già membro supplente) su designazione delle associazioni di categoria degli intermediari finanziari; il professor Paolo Esposito (già membro effettivo) su designazione del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu), organo di rappresentanza dei consumatori. Resta in carica il Presidente dell’Acf, Gianpaolo Eduardo Barbuzzi, il cui incarico quinquennale è stato rinnovato il 12 dicembre 2021.

I membri supplenti nominati sono il professore avvocato Ettore Battelli, il professore avvocato Fernando Greco, il professore avvocato Ugo Minneci (già membro supplente) e la professoressa Maria Maddalena Semeraro su designazione della Consob; il professore avvocato Roberto Rosapepe (già membro supplente) e il professore avvocato Giuseppe Finocchiaro su designazione delle associazioni di categoria degli intermediari; il professore avvocato Angelo Danilo De Santis e il professore avvocato Carlo Pilia su designazione del Cncu.

Restano in carica il professore avvocato Philipp Fabbio e il professore avvocato Andrea Pericu, entrambi membri supplenti su designazione della Consob, nominati rispettivamente il 5 ottobre 2023 e il 18 settembre 2024.

04 novembre 2025 16:50
Lista dei CdA, via libera della Consob alle modifiche regolamentari (Comunicato stampa del 4 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Via libera della Consob alle modifiche del Regolamento Emittenti (delibera n. 23725 del 29 ottobre 2025 - Relazione illustrativa sugli esiti della seconda consultazione) in materia di presentazione di liste da parte dei Consigli di amministrazione uscenti, in attuazione delle norme del Testo unico della finanza (Tuf) introdotte dalla Legge Capitali.

Le modifiche regolamentari sono state adottate al termine di un processo decisionale passato attraverso due fasi di consultazione con il mercato. La seconda consultazione, come la prima, ha registrato un forte interesse degli operatori. Alla luce dell’esigenza emersa di chiarire la portata e l’ambito della delega regolamentare demandata dal TUF all’Autorità solo in termini generali, la Consob ha acquisito un parere interpretativo dal Consiglio di Stato.

All’esito dell’iter descritto, il Regolamento Emittenti interviene, in particolare, sulla seconda votazione sui singoli candidati richiesta qualora la lista del Consiglio di amministrazione abbia ottenuto nella prima votazione il maggior numero di voti, nonché interviene sulla ripartizione dei posti in consiglio di competenza delle minoranze nel caso previsto all’art. 147-ter.1, comma 3, lett. b) del Tuf.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 Comunicato stampa in versione PDF

04 novembre 2025
Portafogli gestiti e depositi ai massimi a metà 2025 - Nell’ultimo Bollettino Consob la fotografia del volume di strumenti finanziari nei portafogli e nei depositi degli intermediari vigilati (Comunicato stampa del 5 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Prosegue la crescita del volume di strumenti finanziari nei portafogli e nei depositi detenuti presso gli intermediari vigilati. Al 30 giugno 2025 il valore complessivo ha raggiunto un nuovo picco, portandosi a 4.220 miliardi di euro con un incremento del 3,7% rispetto ai 4.068 miliardi di fine dicembre 2024.

È quanto risulta dalla fotografia scattata nell’ultimo Bollettino Statistico Intermediari, pubblicato oggi dalla Consob. Il dato a metà 2025 è il più alto da quando, nel 2010, l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari in Italia ha iniziato le rilevazioni.

La crescita è trainata soprattutto dai titoli di capitale italiani (+6,2%), dai titoli di Stato della Repubblica italiana (+3,2%) e dai fondi di investimento (+3%).

Nel primo semestre del 2025 sono aumentate anche le attività legate ai servizi d’investimento. In particolare, rispetto al primo semestre 2024, sono saliti la negoziazione in conto proprio (+24,8%), il collocamento di strumenti finanziari (+11,8%) e l’esecuzione di ordini (+6,8%). In forte crescita i premi lordi dei prodotti assicurativi a contenuto finanziario (+24,2%), spinti dalle polizze unit linked (+26,1%). In lieve flessione, invece, la ricezione e la trasmissione di ordini (-3%).

L’andamento positivo ha interessato anche il patrimonio gestito dagli intermediari vigilati, salito a fine giugno 2025 a 1.641 miliardi di euro (+1,2% rispetto a fine 2024). La crescita è stata sostenuta dalle gestioni patrimoniali individuali (+1,4%) e dai fondi aperti di diritto italiano (+1,7%), che nel primo semestre hanno registrato una raccolta complessiva di 8,6 miliardi. La spinta è venuta in particolare dai fondi obbligazionari (+10,6 miliardi) e monetari (+1,9 miliardi), che hanno ampiamente compensato i deflussi dagli azionari, flessibili e speculativi.

A fronte di un generale aumento del volume delle attività riferibile ai servizi di intermediazione finanziaria, calano invece gli utili di Sgr e Sim. Le Sgr hanno chiuso il primo semestre 2025 a 823 milioni, con un calo di 31 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento delle commissioni nette (85 milioni) non ha compensato la crescita dei costi operativi (41,1 milioni) e delle imposte (9,3 milioni). Stessa situazione per le Sim: l’utile netto di 54,4 milioni è in calo di circa 7 milioni, sempre per l’aumento dei costi operativi (+19,3 milioni) e della riduzione delle commissioni nette (-1,6 milioni). Per le Sgr il quadro resta complessivamente solido, nonostante il lieve calo dell’utile, mentre per le Sim gli indici di bilancio indicano un profilo di efficienza e redditività più variabile e meno favorevole.

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05 novembre 2025
Al via l’ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria (Comunicato stampa del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria del 31 ottobre 2025)

COMUNICATO STAMPA COMITATO EDUFIN

Come gestire meglio il tuo denaro: parte il Mese dell’educazione finanziaria - Fino al 30 novembre eventi gratuiti rivolti a tutti per imparare a usare i soldi con intelligenza.

Prende ufficialmente il via l’ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria che si svolgerà dal 1° al 30 novembre 2025 in tutta Italia, con eventi gratuiti in presenza e online dedicati alla gestione consapevole delle risorse finanziarie personali e familiari; rivolti a tutte le fasce d’età.

Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani” è il messaggio chiave dell’iniziativa; che punta a sensibilizzare cittadini di tutte le età sull’importanza di saper gestire le proprie risorse economiche; tutelarsi e pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.

Quest’anno; oltre alla versione blu del logo generale; il Mese dell’Educazione Finanziaria si presenta con una gamma di colori pensata per facilitare l’orientamento tra le iniziative: il rosa identifica quelle rivolte principalmente alle donne, il verde accompagna i temi legati alla sostenibilità ambientale, il giallo contraddistingue le proposte di università e istituzioni scientifiche, mentre il viola segnala le attività dedicate all’innovazione tecnologica e finanziaria.

Il calendario del Mese dell’educazione finanziaria; disponibile sul sito del Comitato Edufin alla pagina calendario 2025, propone un ricco programma di seminari, laboratori, webinar, spettacoli e giochi didattici promossi da enti pubblici e privati, scuole, università, associazioni e imprese.

Tra gli appuntamenti di rilievo torna per il secondo anno consecutivo la Giornata della legalità finanziaria, in programma il 18 novembre ad Alghero.

L’evento; dedicato alla promozione della cultura della legalità nelle scuole e alla prevenzione dei comportamenti illeciti in ambito finanziario, è organizzato dal Comitato Edufin in collaborazione con la Guardia di Finanza e il ministero dell’istruzione e del merito, con il patrocinio del ministero dell’economia e delle finanze. Un’occasione importante per riflettere sul valore della trasparenza, della correttezza e della responsabilità nelle scelte economiche di ogni giorno.

Il 5 dicembre; nell’ambito dell’evento organizzato a Roma dalla Consob dal titolo “Le scuole; i docenti e l’educazione economica e finanziaria: un’analisi sul campo”; il Comitato presenterà i risultati del nuovo “Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole”.

Le iniziative del Mese del mese dell’educazione finanziaria possono essere condivise e seguite sui social attraverso l’hashtag ufficiale: #NovembreEdufin2025.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazioni.

Il Comitato, attualmente diretto dal prof. Donato Masciandaro, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze; Ministero dell’Istruzione e del merito; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Banca d’Italia; Consob; Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

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31 ottobre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 13 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

"EFT24" (sito internet https://eft24.co e relative pagine https://my.eft24.co e https://tradingapi.chartingio.tech);

"Nova Trade Core" (sito internet www.novatradecore.com e relativa pagina https://platform.novatradecore.com);

"Argusstockbrokers.com" (sito internet https://argusstockbrokers.com e relativa pagina https://client.argusstockbrokers.com);

"Gf-limited" (sito internet https://gf-limited.com e relativa pagina https://user.gf-limited.com).

Sale, così, a 1482 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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13 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 21 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari o tramite cui sono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività: 3 siti di intermediazione finanziaria abusiva, 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e 4 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva, nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • "Forex Elite Academy Limited - Trade and Merchant Trust Limited" (sito internet https://eliteforex.co e relativa pagina https://my.eliteforex.co);
  • "Nexus500" (sito internet www.nexus500.net);
  • "Aventus Consultancy Ltd" (sito internet https://avenconsultancy.com);
  • "Venture Capital Funds Limited" (sito internet www.venture-funds.ltd);
  • "Niufo" (sito internet www.niufo.co);
  • "AlphaCapital" (siti internet https://alpha-capital.finance e relativa pagina https://cfd.alpha-capital.finance);
  • "Cryptoin24" (siti internet https://cryptoin24.io, https://cryptoin24.com e relative pagine https://clients.cryptoin24.com e https://trading.cryptoin24.com).

Sale, così, a 1490 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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21 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet (Comunicato stampa del 27 novembre 2025)

COMUNICATO STAMPA

La Consob ha ordinato l’oscuramento di sei siti web che offrivano abusivamente servizi finanziari o promuovevano campagne pubblicitarie per piattaforme di trading non autorizzate.

Tra i siti oscurati, https://paladinoselegancia.com, tramite cui veniva pubblicizzata una piattaforma di intermediazione abusiva che faceva indebitamente ricorso all’immagine del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su RaiTre. Gli altri cinque siti oscurati su cui l’Autorità è intervenuta offrivano abusivamente servizi di intermediazione finanziaria.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet e i social media per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti. Oggi gli operatori abusivi ricorrono a strumenti sofisticati, come messaggi e siti web “clonati”, profili contraffatti di personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di attirare in trappola i risparmiatori.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • “Mrx Capital Trading” (sito internet https://mrxcapitaltrading.co e relativa pagina https://trading-area.mrxwebtrading.co);
  • “FtseWebTrader” (sito internet www.ftsetradeai.com e relative pagine https://client.ftsetradeai.com e https://webtrader.ftsetradeai.com);
  • “Aurora Trade Limited” (sito internet https://aurora-trade.io e relativa pagina https://cfd.aurora-trade.io);
  • “Horizon Options247” (sito internet https://horizonoption247.com);
  • “Aitrade24” (sito internet https://aitrade24.net e relativa pagina https://webtrader.aitrade24.net);
  • “https://paladinoselegancia.com - Bitplex”.

Sale, così, a 1496 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

La Consob ribadisce l’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, richiamando i risparmiatori ad adottare comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper. Sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

La Consob si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla “Legge Capitali” (L. n. 21 del 5 marzo 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

 Comunicato stampa in versione PDF

27 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 30 ottobre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l’oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • Ghost Global Limited (sito internet https://ghostgloballtd.com e relativa pagina https://cab.ghostglbltd.com);
  • “Di-Fi Global” e “Connect Global” (sito internet https://di-figlobal.info e relativa pagina https://webtrader.di-figlobal.info);
  • MT4 Market Consulting (sito internet https://mt4markets.com e relativa pagina https://client.mt4markets.com);
  • “TradeIn24” (sito internet https://tradein24.com e relative pagine https://clients.tradein24.com e https://trading.tradein24.com);
  • “Quintus Trade” (sito internet www.quintustrade.com e relative pagine https://client.quintustrade.com e https://trade.quintustrade.com).

Sale, così, a 1465 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa in versione PDF

30 ottobre 2025
Al via i profili ufficiali della Consob su Instagram e Facebook (29 ottobre 2025)

La Consob amplia la sua presenza sui social media con l’apertura dei profili ufficiali su Instagram e Facebook, affiancando la pagina LinkedIn già attiva dal maggio 2025.

Con questo passo l’Autorità rafforza la strategia di comunicazione digitale per dialogare in modo più diretto e accessibile con il suo pubblico di riferimento.

I nuovi canali racconteranno l’attività istituzionale, gli eventi e le iniziative di educazione finanziaria, utilizzando un linguaggio visivo e immediato, in linea con le modalità oggi più diffuse per la fruizione dei contenuti digitali.

I profili, almeno nella fase iniziale, non saranno aperti ai commenti.

29 ottobre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 17 siti internet abusivi (Comunicato stampa del 23 ottobre 2025)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l’oscuramento di 17 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 7 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 10 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.

L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • “Activ Markets” (siti internet https://activ-markets.com e https://activma.org e relative pagine https://client.activ-markets.com e https://webtrader.acmarkets-webtraderplatform.com);
  • “Geneveinves” (sito internet www.geneveinves.com);
  •  “NordaLeur” (sito internet www.nordalueur.com e relativa pagina https://webtrader.tplatform-cengine.com);
  • “Soria Limited” (sito internet https://soria-limited-ltd.com e relativa pagina https://inv.sorialimited.com);
  • “MRX Capital Trading” (sito www.mrxcapitaltrading.com e relativa pagina https://trading-area.mrxwebtrading.com);
  • “Gradiopexo” (sito https://gradiopexo.com e relativa pagina https://webtrader.expedit-snow.com);
  • “RYR888” (sito https://ryr888.it);
  • “DFH258” (sito https://dfh258.it);
  • “DXZ175” (sito https://dxz175.it);
  • “JMY999” (sito https://jmy999.it);
  • “DSG158” (sito https://dsg158.it);
  • “WES218” (sito https://wes218.it);
  • “GJG258” (sito https://gjg258.it);
  • “CFSD123” (sito https://cfsd123.it);
  • “R4MOX” (sito https://r4mox.it);
  • “DFG789” (sito https://dfg789.it).

Sale, così, a 1460 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato stampa in versione PDF

23 ottobre 2025
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