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Bollettino


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(*) Avverso la delibera il Sig. Capozza ha proposto ricorso innanzi alla Corte d'Appello di Lecce in data 21.1.2019. La Corte di Appello di Lecce ha declinato la propria competenza con ordinanza del 17.1.2020 con riassunzione del procedimento innanzi alla Corte di Appello Di Milano. La Corte di Appello di Milano con sentenza del 14.10.2021 ha rigettato il ricorso.

(*) Avverso la delibera il Sig. Capozza ha proposto ricorso innanzi alla Corte d'Appello di Lecce in data 21.1.2019. La Corte di Appello di Lecce ha declinato la propria competenza con ordinanza del 17.1.2020 con riassunzione del procedimento innanzi alla Corte di Appello Di Milano. La Corte di Appello di Milano con sentenza del 14.10.2021 ha rigettato il ricorso.

Delibera n. 20717[1]

Radiazione del sig. Alessandro Bucato Capozza dall'albo unico dei consulenti finanziari

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA

VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216;

VISTO il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito, anche solo «TUF»);

VISTO il regolamento adottato con propria delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007 e successive modificazioni (di seguito, anche solo «Regolamento Intermediari»);

VISTO il regolamento sul procedimento sanzionatorio della Consob, adottato con delibera n. 18750 del 19 dicembre 2013 e successive modificazioni;

VISTE la propria delibera n. 7490 del 3 novembre 1993, recante, tra l'altro, l’iscrizione all’Albo unico dei promotori finanziari (oggi: «Albo unico dei consulenti finanziari») del sig. Alessandro Bucato Capozza, nato a Lecce (LE) il 18 marzo 1968 […omissis…] e la delibera dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari n. 805 del 18 gennaio 2017 con cui il medesimo sig. Alessandro Bucato Capozza è stato cancellato a domanda dall’Albo;

VISTA la delibera dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari n. 846 del 6 luglio 2017 con la quale il sig. Alessandro Bucato Capozza è stato reiscritto all’Albo;

VISTA la propria delibera n. 20456 del 24 maggio 2018, notificata all’interessato il 4 giugno 2018, con cui il sig. Alessandro Bucato Capozza è stato sospeso dall’esercizio dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (di seguito, anche solo «consulente finanziario») per un periodo di sessanta giorni, avendo accertato la sussistenza dei presupposti di necessità e di urgenza previsti dall’art. 55, comma 1, del d.lgs. n. 58/1998;

VISTE le note datate 16 gennaio 2017, 4 agosto 2017 e 12 febbraio 2018, con le quali IW Bank S.p.A. ha segnalato presunte irregolarità poste in essere dal sig. Alessandro Bucato Capozza nello svolgimento dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede e ha comunicato di aver assunto nei confronti del medesimo il provvedimento di recesso per giusta causa;

VISTA la nota di contestazione del 31 maggio 2018, notificata all’interessato in data 6 giugno 2018, con cui la Divisione Intermediari, Ufficio Vigilanza Intermediari-Rete e Consulenti Finanziari, ha contestato al sig. Alessandro Bucato Capozza la violazione dell’art. 107, comma 1, del Regolamento Intermediari, per aver:

  • tenuto un comportamento non osservante delle norme generali di diligenza, correttezza e trasparenza;
  • acquisito la disponibilità di somme di denaro di pertinenza dei clienti;
  • perfezionato operazioni non autorizzate dai clienti;

RILEVATO che, con nota del 30 giugno 2018, il sig. Alessandro Bucato Capozza, assistito dal difensore, ha formulato deduzioni difensive e che con PEC del 5 luglio 2018, ad integrazione delle predette deduzioni, il difensore ha trasmesso copia dei documenti ivi indicati;

VISTA la separata nota del 30 giugno 2018, con la quale il sig. Alessandro Bucato Capozza ha formulato istanza di audizione personale, in accoglimento della quale l’Ufficio Sanzioni Amministrative ha comunicato la convocazione per l’audizione per il giorno 18 luglio 2018;

VISTA la nota dell’11 luglio 2018, con la quale il difensore ha comunicato la rinuncia del consulente finanziario all’audizione personale;

VISTA la Relazione per la Commissione del 4 ottobre 2018, con la quale l’Ufficio Sanzioni Amministrative, esaminati gli atti del procedimento e tenuto conto dell’attività difensiva espletata, ha espresso le proprie considerazioni conclusive nel senso di ritenere accertati gli addebiti contestati al sig. Alessandro Bucato Capozza ed ha formulato conseguenti proposte in ordine alla determinazione del tipo e dell’entità della relativa sanzione;

VISTA la nota del 5 ottobre 2018, con la quale è stata trasmessa all’interessato copia della Relazione per la Commissione con cui l’Ufficio Sanzioni Amministrative ha formulato proposte motivate in merito alla sussistenza delle violazioni contestate ed alla specifica determinazione della sanzione (“Relazione USA”);

PRESO ATTO che il sig. Bucato Capozza non si è avvalso della facoltà di presentare controdeduzioni scritte in replica alle considerazioni ed alle proposte motivate contenute nella predetta Relazione USA;

RITENUTA conclusivamente accertata, a carico del sig. Alessandro Bucato Capozza, la violazione dell’art. 107, comma 1, del Regolamento Intermediari, per avere tenuto un comportamento non osservante delle norme generali di diligenza, correttezza e trasparenza, acquisito la disponibilità di somme di denaro di pertinenza dei clienti e perfezionato operazioni non autorizzate dai clienti;

CONSIDERATO che, in ordine alla determinazione del tipo e dell’entità della sanzione:

  • ai sensi dell’art. 110, comma 1, del Regolamento Intermediari, la Consob irroga le sanzioni di cui all’articolo 196, comma 1, lettere a), b), c) e d), del TUF, in base alla gravità della violazione e tenuto conto della eventuale recidiva, per qualsiasi violazione di norme del Testo Unico, del Regolamento e di altre disposizioni generali o particolari impartite dalla stessa Consob;
  • ai sensi dell’art. 110, comma 2, lett. a), n. 4 e n. 7, del Regolamento Intermediari, la Consob dispone la radiazione dall’Albo unico dei consulenti finanziari in caso di acquisizione, anche temporanea, della disponibilità di somme o di valori di pertinenza del cliente o del potenziale cliente (anche quando tale condotta si sia concretizzata in distrazione di somme di denaro di pertinenza dei clienti) e di perfezionamento di operazioni non autorizzate dal cliente o dal potenziale cliente, a valere sui rapporti di pertinenza di quest’ultimo, o comunque al medesimo collegati;
  • per la violazione degli obblighi di correttezza, diligenza e trasparenza di cui all’art. 107, comma 1, del medesimo Regolamento, non è prevista una specifica sanzione, con l’effetto che la sua determinazione è rimessa alla valutazione della Consob, avuto riguardo alle peculiarità del caso concreto e tenuto conto della sua gravità e dell’eventuale recidiva; tale condotta illecita costituisce, nel caso di specie, grave violazione della normativa di riferimento;
  • l’entità delle disponibilità liquide oggetto di acquisizione, la pluralità di condotte illecite accertate, la reiterazione delle condotte, nonché le modalità con cui le stesse sono state poste in essere costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l’affidabilità del consulente finanziario di cui trattasi nei confronti della clientela, nonché dei potenziali investitori;
  • con riferimento all’elemento soggettivo, le violazioni accertate risultano imputabili al sig. Alessandro Bucato Capozza a titolo di dolo;

SULLA BASE dei fatti, delle valutazioni e delle motivazioni contenuti nell’Atto di accertamento, che è unito alla presente delibera e ne forma parte integrante, nonché negli atti in esso richiamati;

D E L I B E R A:

Il sig. Alessandro Bucato Capozza, nato a Lecce (LE) il 18 marzo 1968 […omissis…] è radiato dall’Albo unico dei consulenti finanziari.

La presente delibera è notificata all’interessato e pubblicata, per estratto, nel Bollettino della Consob.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso ex art. 195 TUF alla Corte d’Appello competente per territorio entro 30 giorni dalla data di notifica.

22 novembre 2018

IL PRESIDENTE VICARIO
Anna Genovese


Nota:

[1] La presente delibera è stata rettificata con delibera n. 20725 del 30.11.2018.