Consob Informa - Anno XXXII - N. 21 - 1^ giugno 2026 - AREA PUBBLICA
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Le notizie della settimana:
Il 13 luglio a Milano l’Incontro annuale della Consob con il mercato finanziario
Obbligazioni Esg, costi di finanziamento più bassi per le imprese - Pubblicato il nuovo Quaderno di finanza sostenibile della Consob - Chi emette bond sostenibili incassa il greenium, uno sconto rispetto ai titoli tradizionali
Il 25 giugno a Roma la Presentazione della Relazione annuale 2025 dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie
Partecipazioni rilevanti: Consob semplifica le comunicazioni - Arrivano un modello unico e un nuovo portale digitale
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet
Le decisioni della Commissione assunte o rese pubbliche nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.
- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -
L'Incontro annuale della Consob con il mercato finanziario si terrà lunedì 13 luglio 2026.
L'appuntamento è a Milano alle ore 11:00 a Palazzo Mezzanotte, presso la sede di Borsa Italiana in Piazza Affari.
È prevista la diretta in streaming a questo link.
Le obbligazioni sostenibili consentono alle imprese italiane di finanziarsi a costi inferiori rispetto ai titoli tradizionali, in particolare nel settore corporate. È quanto emerge dal nuovo "Quaderno di finanza sostenibile" pubblicato dalla Consob, che analizza l'impatto sui costi di finanziamento per le imprese italiane del cosiddetto greenium, il differenziale di rendimento tra obbligazioni Esg e strumenti simili, ma non sostenibili.
Lo studio esamina oltre 3.300 obbligazioni in circolazione a giugno 2025, emesse da soggetti italiani, corporate e financial, e rappresenta il primo studio focalizzato sul mercato domestico. I risultati confermano l'esistenza di un "premio di sostenibilità", il greenium: gli investitori sono disposti ad accettare rendimenti inferiori pur di avere titoli sostenibili.
Lo studio stima che, in fase di emissione, il rendimento medio dei titoli sostenibili sia inferiore di circa un punto percentuale rispetto a quello delle obbligazioni tradizionali, che si attesta al 4,1% a parità di altre caratteristiche. Il premio di sostenibilità, ossia il vantaggio in termini di minori costi di finanziamento per l'emittente, è quindi pari a circa il 23%.
Emerge comunque una distinzione significativa fra i diversi comparti del mercato, con un premio più rilevante nel settore corporate, dove le imprese non finanziarie traggono un maggior beneficio dalle emissioni green.
Per le obbligazioni emesse da intermediari finanziari, invece, il vantaggio appare meno netto, anche in ragione di un legame meno diretto tra l'utilizzo dei fondi e l'attività dell'emittente. Un risultato in linea con le principali tendenze internazionali.
Lo studio segnala infine il ruolo del rating Esg dell'emittente. Oltre alle caratteristiche della singola obbligazione, il mercato considera, infatti, anche il profilo di sostenibilità complessivo dell'azienda: un "voto" di sostenibilità più elevato può contribuire a ridurre i costi di finanziamento anche per le emissioni convenzionali.
La Presentazione della Relazione sull'attività svolta dall'Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf) nell'anno 2025 si terrà il prossimo 25 giugno 2026, alle ore 10:00, presso l'Auditorium di Roma della Consob, in via Claudio Monteverdi 35.
Ricorrendo il decimo anno di operatività dell'Acf, la presentazione della Relazione annuale 2025, inizialmente prevista per il 18 giugno, sarà l'occasione per fare il punto sull'attività complessivamente svolta finora, con un occhio rivolto al futuro.
La Consob ha aggiornato il sistema di comunicazione delle partecipazioni rilevanti detenute nelle società quotate, con l'introduzione di un modello unico di notifica e di un portale completamente digitalizzato che ne rafforzano la semplicità d'uso e la qualità informativa, armonizzandolo alle migliori prassi europee.
La modifica (delibera Consob n. 23997 del 18 maggio 2026) avrà effetto dal 15 giugno 2026 e introduce il nuovo Modello 120 (TR-1), che sostituisce, abrogandoli, i precedenti modelli 120/A e 120/B, per la notifica delle partecipazioni in azioni, in strumenti finanziari e aggregate, e 120/D per la dichiarazione delle intenzioni dell'investimento.
Il nuovo modello, disponibile in italiano e inglese, integra in un unico documento tutte le informazioni relative alle partecipazioni rilevanti, semplificando, di fatto, gli adempimenti previsti dal Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Emittenti e rendendo più chiara la rappresentazione degli assetti proprietari degli emittenti quotati.
Nell'elaborazione del modello la Consob si è basata sullo "Standard form for notification of major holdings", pubblicato dall'Esma, l'Autorità europea per i mercati finanziari, come avviene anche in altri Stati membri dell'Ue. Il sistema diventa così di più facile utilizzo per gli operatori – in particolare quelli attivi su più giurisdizioni – e favorisce una maggiore armonizzazione delle modalità di notifica a livello europeo. Il formato di pubblicazione delle notifiche è inoltre coerente con la normativa sul punto di accesso unico europeo (Esap), permettendo la trasmissione dei dati ai sistemi di raccolta nazionali e la successiva disponibilità delle informazioni a livello europeo.
Il portale elettronico (SH.I.N.E, SHareholders Integrated Notification Environment) consentirà la compilazione guidata e l'invio delle notifiche attraverso un'interfaccia web strutturata con controlli automatici di coerenza, funzioni di autocompletamento e altri strumenti di supporto. Il nuovo sistema comporta inoltre un miglioramento della rappresentazione degli azionisti rilevanti delle singole società quotate sul sito della Consob, che risulterà più chiara e facilmente fruibile. Le informazioni saranno presentate in modo integrato, con evidenza congiunta delle partecipazioni in azioni e in strumenti finanziari e della posizione complessiva, nonché con accesso più immediato ai dati di dettaglio delle notifiche.
Per agevolare la transizione, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regime, sarà comunque possibile trasmettere il nuovo modello anche via posta elettronica, fino al 30 settembre 2026, con le modalità indicate nel Regolamento Emittenti (nuovo Allegato 4) e sul sito della Consob. Dal 1° ottobre 2026, saranno invece accettate soltanto le notifiche di partecipazioni rilevanti compilate online tramite il portale SH.I.N.E.
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato l'oscuramento di 5 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "mibinvestcfd.com" (sito internet https://mibinvestcfd.com e pagina https://client.mibinvestcfd.com);
- "Omenyxgroup.com" (sito https://omenyxgroup.com e relativa pagina https://inv.omenyxgroup.com);
- "Nexus Ai Group Limited" (sito https://nexusaigrouplimited.io e relativa pagina https://cfd.nexusaigrouplimited.io);
- "Pendoxa" (sito internet https://pendoxa.com e relativa pagina https://webtrader.pendoxa.com);
- "Novate-cfd" (sito https://novate-cfd.com e relativa pagina https://wt.novate-cfd.com).
Sale, così, a 1723 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
- Approvato il documento concernente l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa congiuntamente da Arum Spa e Dompé Holdings Srl, ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 4, del d.lgs. n. 58 del 1998 e successive modificazioni, su un massimo di 133.231.095 azioni BF Spa, quotate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, rappresentative del 50,855% del capitale sociale dell'Emittente e del 48,068% dei relativi diritti di voto, per un corrispettivo unitario pari a 5,00 euro. L'offerta avrà inizio l'8 giugno 2026 e terminerà il 3 luglio 2026, estremi inclusi (il "Periodo di Adesione") ed eventuale riapertura dei termini, ricorrendone i presupposti, nei giorni 13, 14, 15, 16 e 17 luglio 2026 (delibera n. 24005 del 28 maggio 2026).
- Approvato il documento concernente l'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa da Gvs Spa su un massimo di 23.255.813 azioni emesse dalla medesima Gvs pari al 12,29% del capitale sociale dell'Emittente, ad un corrispettivo unitario pari a 4,30 euro. L'offerta avrà inizio l'8 giugno 2026 e terminerà il 10 luglio 2026 incluso (delibera n. 24006 del 28 maggio 2026).
Ordine, ai sensi dell’articolo 7-octies, lettera b), del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (Testo unico della Finanza – Tuf) di porre termine alla violazione dell’articolo 18 del medesimo Tuf, posta in essere da:
- "mibinvestcfd.com" tramite il sito internet https://mibinvestcfd.com e pagina https://client.mibinvestcfd.com (delibera n. 24013 del 28 maggio 2026);
- "Omenyxgroup.com" tramite il sito internet https://omenyxgroup.com e relativa pagina https://inv.omenyxgroup.com (delibera n. 24014 del 28 maggio 2026);
- "Nexus Ai Group Limited" tramite il sito internet https://nexusaigrouplimited.io e relativa pagina https://cfd.nexusaigrouplimited.io (delibera n. 24010 del 28 maggio 2026);
- "Pendoxa" tramite il sito internet https://pendoxa.com e relativa pagina https://webtrader.pendoxa.com (delibera n. 24012 del 28 maggio 2026);
- "Novate-cfd" tramite il sito internet https://novate-cfd.com e relativa pagina https://wt.novate-cfd.com (delibera n. 24011 del 28 maggio 2026).
Il Responsabile della Divisione Vigilanza Società di Revisione ha aggiornato l'elenco contenente i revisori e le imprese di revisione che hanno registrato nel corso dell'anno solare 2025 meno del 15% del totale dei corrispettivi per la revisione da enti di interesse pubblico. Il testo integrale della determinazione dirigenziale n. 169 del 21 maggio 2026 è disponibile sul sito internet www.consob.it.
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