Recepimento della direttiva europea in materia di distribuzione assicurativa: Consob modifica il regolamento intermediari - Esiti della consultazione (4 agosto 2020)

La Commissione ha adottato la delibera n. 21466 del 29 luglio 2020 con la quale ha apportato alcune modifiche al Regolamento Intermediari.

Il nuovo testo normativo, volto a recepire, a livello di normazione secondaria, la direttiva IDD Insurance Distribution Directive, è stato predisposto in ossequio al nuovo riparto di competenze sui soggetti vigilati dalla CONSOB e dall'IVASS, sancito dal legislatore nazionale nella Legge di delegazione europea 2016-2017.

Il processo di predisposizione della normativa è frutto di un ampio confronto tra le due Autorità finalizzato ad individuare, con riferimento ai soggetti rispettivamente vigilati, regole di comportamento quanto più possibile uniformi nell'ambito della distribuzione di IBIP Insurance-Based Investment Product, a prescindere dal canale distributivo utilizzato.

Più in dettaglio, le modifiche si sostanziano nella riscrittura del Libro IX del Regolamento Intermediari e concernono le regole di condotta e gli obblighi informativi a cui si devono attenere gli intermediari vigilati dalla CONSOB (tra cui banche, imprese d'investimento, Poste Italiane) nella distribuzione di IBIP. Le nuove disposizioni al riguardo previste sono in linea con gli interventi regolamentari effettuati contemporaneamente dall'IVASS che si sostanziano in modifiche ai Regolamenti in materia di governo societario, distribuzione e informativa dei prodotti assicurativi (nn. 38/2018, 40/2018 e 41/2018) e nell'adozione di un nuovo Regolamento in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG, Product Oversight Governance).

La nuova disciplina, dettata dall'IVASS e dalla CONSOB, finalizzata a completare il processo di adeguamento alla IDD, prevede una entrata in vigore a far data dal 31 marzo 2021, al fine di concedere un congruo tempo di adeguamento a tutti i soggetti vigilati.

Delibera n. 21466 del 29 luglio 2020 - Modifiche al regolamento intermediari

Relazione illustrativa (4 agosto 2020)

Osservazioni al documento di consultazione del 23 settembre 2020 (4 agosto 2020)

Parere del COMI - Comitato Operatori di Mercato e degli Investitori (Agosto 2020)

Documento di consultazione del 23 settembre 2019 - Modifiche al Regolamento Intermediari relativamente agli obblighi di informazione e alle norme di comportamento per la distribuzione di prodotti di investimento assicurativi, in recepimento della direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (IDD)

04 ago 2020

Modifiche al Provvedimento Consob/Banca d'Italia sul Post-trading in materia di identificazione degli azionisti, trasmissione delle informazioni e agevolazione dell'esercizio dei diritti in recepimento della Direttiva (UE) 2017/828 (Shareholder Rights Directive 2) - Documento di consultazione congiunto Consob/Banca d'Italia del 3 agosto 2020

A seguito dell'adozione del d.lgs. 49/2019, con cui è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (UE) 2017/828 - c.d. Shareholder Rights Directive 2 ("SHRD 2") - che modifica la direttiva 2007/36/CE sull'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti, si rende necessario completare il processo di attuazione della direttiva in Italia. In particolare, la Consob, d'intesa con la Banca d'Italia, è chiamata ad adottare, entro ventiquattro mesi dall'adozione  degli  atti  di  esecuzione  di  cui agli articoli 3-bis, paragrafo 8, 3-ter, paragrafo 6, e 3-quater, paragrafo 3, della stessa direttiva, le modifiche della propria normativa in materia di identificazione degli azionisti, trasmissione delle informazioni e agevolazione dell'esercizio dei diritti sociali da parte degli azionisti di società quotate nei mercati regolamentati.

A tal fine, la Consob e la Banca d'Italia avviano una consultazione del mercato sulla proposta delle modifiche da apportare al Provvedimento unico Consob/Banca d'Italia sul post-trading del 13 agosto 2018. La consultazione terminerà il 25 settembre 2020.

Documento di consultazione Consob/Banca d'Italia del 3 agosto 2020 [PDF]

03 ago 2020

Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti web (Comunicato stampa del 31 luglio 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • DirectaFx Limited (sito internet www.directafx.com);
  • Gntfin LTD (sito internet www.gnt-fin.com);
  • Maxi Services Ltd (sito internet https://maximarkets.org);
  • Platiniumfund Ltd (sito internet www.platinium-fund.com);
  • Digital Exchange Limited e Securex Plus Solutions EOOD (sito internet www.dgxltd.io);
  • "ProConsultingInvest" (sito internet www.proconsultinginvest.co);
  • "Tfx25" (sito internet www.tfx25.co.uk).

Sale, così, a 268 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato in PDF

31 lug 2020

Informativa finanziaria redatta da emittenti strumenti finanziari diffusi ex art. 116 del TUF e da emittenti strumenti finanziari negoziati su sistemi multilaterali di negoziazione che adottano le norme del codice civile e i principi contabili nazionali - Impatti del COVID-19 ed utilizzo delle deroghe previste in tema di continuità aziendale (Richiamo di attenzione n. 9/20 del 30 luglio 2020)

Richiamo di attenzione n. 9/20 del 30 luglio 2020

Oggetto: Informativa finanziaria redatta da emittenti strumenti finanziari diffusi ex art. 116 del TUF e da emittenti strumenti finanziari negoziati su sistemi multilaterali di negoziazione che adottano le norme del codice civile e i principi contabili nazionali

Impatti del COVID-19 ed utilizzo delle deroghe previste in tema di continuità aziendale

Nell'ambito degli interventi legislativi posti in essere per fronteggiare l'impatto dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, il Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23, convertito in legge 5 giugno 2020, n. 40 e l'art.38 –quater della Legge del 17 luglio 2020 n.77, hanno introdotto alcune misure per preservare la continuità dell'impresa[1].

In particolare, l'art.38-quater, stabilisce che nella redazione del bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2020, la valutazione delle voci e della prospettiva della continuazione dell'attività di cui all'articolo 2423-bis, comma primo, n. 1), del codice civile può comunque essere operata se risulta sussistente nell'ultimo bilancio di esercizio chiuso in data anteriore al 23 febbraio 2020[2].

L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha fornito alcuni chiarimenti relativamente all'ambito soggettivo, alle modalità applicative e alle informazioni integrative da fornire nella redazione dei bilanci dalle società che applicano tali disposizioni. In particolare, si fa riferimento al Documento Interpretativo n. 6, emanato nel giugno 2020, su cui la Consob ha fornito il parere previsto.

Con riferimento all'ambito di applicazione, il Documento Interpretativo n. 6, chiarisce che le misure da ultimo introdotte dal legislatore sono riferite alle società che per la redazione del bilancio applicano le norme del codice civile e i principi contabili nazionali emessi dall'OIC ai sensi dell'art. 9-bis del Decreto Legislativo n. 38/2005.

Nel documento è indicato che le società che si sono avvalse di tali misure devono esplicitarlo nella nota integrativa. Tali società devono altresì fornire le informazioni relative ai fattori di rischio, alle assunzioni effettuate e alle incertezze identificate, nonché ai piani aziendali futuri per far fronte a tali rischi ed incertezze. Inoltre, nei casi in cui, nell'arco temporale futuro di riferimento, non si ritenga sussistano ragionevoli alternative alla cessazione dell'attività, nella nota integrativa devono essere descritte tali circostanze e, per quanto possibile e attendibili, i prevedibili effetti che esse potrebbero produrre sulla situazione patrimoniale ed economica della società.

Possono utilizzare le misure introdotte dal legislatore per preservare la continuità aziendale gli emittenti strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante che non si avvalgono della facoltà di applicare i principi contabili internazionali ai sensi dell'articolo 2-bis del Decreto Legislativo n. 38/2005. Sono altresì suscettibili di applicare la citata deroga gli emittenti strumenti finanziari negoziati su sistemi multilaterali di negoziazione che adottino i principi contabili nazionali. Tali emittenti sono soggetti alla vigilanza della Consob sull'informativa resa al mercato ai sensi degli articoli 114 "Comunicazioni al pubblico" e 116 "Strumenti finanziari diffusi tra il pubblico" del TUF oltre che alla normativa comunitaria in materia di abusi di mercato.

Al fine di garantire una corretta trasparenza informativa, che consenta agli investitori di disporre di un adeguato set di informazioni per orientare le proprie scelte di investimento e agli intermediari di fornire informazioni sui rischi associati agli investimenti proposti, si richiama l'attenzione dei suddetti emittenti, a fornire, nell'ipotesi in cui si avvalgono dell'art.38-bis sopra citato, specifiche e aggiornate informazioni alla data di redazione del bilancio.

Come indicato dal Documento OIC n. 6 restano ferme tutte le altre disposizioni relative alle informazioni da fornire nella Nota Integrativa nonché, in base a quanto richiesto dalla normativa applicabile, nella Relazione sulla gestione, ivi comprese le informazioni relative agli effetti derivanti dalla pandemia Covid-19. In tale contesto , si invitano tutti i suindicati emittenti, a fornire, nella Relazione sulla gestione, qualora disponibili, informazioni aggiornate (i) sui rischi legati al COVID-19 che possono avere impatto sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria, (ii) sulle eventuali misure intraprese o pianificate per mitigare detti rischi nonché (iii) un'indicazione di natura qualitativa e/o quantitativa dei potenziali impatti che sono stati considerati per la stima dell'andamento futuro della società.

Tenuto conto della rilevanza delle informazioni sopra richiamate, incluso il ricorso alle sopra citate misure, sulla rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria degli emittenti, le stesse dovranno essere riportate, ove redatti, nei comunicati stampa di approvazione delle rendicontazioni contabili anche, ove opportuno, mediante uno specifico paragrafo.

Analoghe considerazioni, ferma restando l'applicazione delle disposizioni e del relativo documento interpretativo OIC ai bilanci annuali, possono essere riferite alle informazioni finanziarie semestrali di prossima pubblicazione che i richiamati emittenti redigeranno su base volontaria o di specifici obblighi, quali le previsioni degli applicabili regolamenti dei sistemi multilaterali di negoziazione.

In tale contesto, si invitano gli organi amministrativi e di controllo, alla luce delle rispettive responsabilità, a prestare particolare attenzione ai processi di predisposizione delle informazioni finanziarie in occasione delle prossime rendicontazioni finanziarie (annuali o infra-annuali) che recepiranno gli effetti economico-patrimoniali e finanziari derivanti dalla pandemia COVID-19.

Si invitano infine i revisori e le società di revisione ad applicare i principi di revisione ISA Italia emanati ai sensi dell'art.11, secondo comma, del D.Lgs. n. 39/2010, al fine di esprimere il proprio giudizio sul bilancio, tenuto conto delle modifiche introdotte nel quadro normativo di riferimento e dell'informativa richiesta nelle circostanze.

* * *

Gli emittenti con strumenti finanziari negoziati sui sistemi multilaterali di negoziazione che adottano i principi contabili internazionali, soggetti alla vigilanza Consob ai sensi dell'art. 114 "Comunicazione al pubblico" del TUF oltre che alla normativa comunitaria in materia di abusi di mercato, sono invitati a far riferimento al Richiamo di attenzione della Consob n.8/20 del 16.7.2020 "COVID 19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria".

IL PRESIDENTE

Paolo Savona


Note:

[1] In tale ambito, in data 3 giugno 2020, l'Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato il Documento Interpretativo n. 6 che fornisce indicazioni applicative sulla suindicata previsione normativa.

[2] Più dettagliatamente, la deroga prevista dalla norma si applica ai bilanci: "chiusi e non approvati dall'organo assembleare in data anteriore al 23 febbraio 2020; - chiusi successivamente al 23 febbraio 2020 e prima del 31 dicembre 2020; in corso al 31 dicembre 2020".


Richiamo di attenzione n. 9/20 del 30 luglio 2020 PDF

30 lug 2020

Modifiche al Regolamento Emittenti in materia di modalità di accesso ai documenti contenenti le informazioni chiave (Kid) dei Priips: documento di consultazione del 30 luglio 2020

La Consob ha avviato una consultazione con il mercato finanziario sulla proposta di modifiche da apportare al Regolamento Consob n. 11971/1999 in materia di emittenti ("Regolamento Emittenti") per la definizione di nuove modalità di accesso ai documenti contenenti le informazioni chiavi (Kid Key information document) dei cosiddetti Priips, Packaged retail and insurance-based investments products (prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati) ai sensi dell'articolo 4-sexies, comma 5, del d.lgs. 58/98 (Testo unico della finanza - Tuf) e dell'articolo 8, comma 1, del d.lgs. n. 165/2019 e conseguente adozione di nuove istruzioni operative.

Documento di consultazione

Allegato 1 alle istruzioni operative - Dati strutturati richiesti per ogni tipologia di prodotto

Allegato 2 alle istruzioni operative - Allegato tecnico

30 lug 2020

Proroga del periodo di adesione dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A. avente ad oggetto azioni ordinarie emesse da Unione di Banche Italiane S.p.A per ulteriori due giorni di negoziazione (Comunicato stampa del 27 luglio 2020)

La Consob in data odierna, con delibera n.  21460 del 27 luglio 2020 ha disposto la proroga d'ufficio, ai sensi dell'art. 40, quarto comma,  del Regolamento  Emittenti del periodo di adesione dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A. avente ad oggetto azioni ordinarie emesse da Unione di Banche Italiane S.p.A  per ulteriori due giorni di negoziazione; pertanto il periodo di  adesione all'Offerta pubblica di scambio  si concluderà in data 30 luglio 2020

Per le relative motivazioni si rinvia alla delibera.

 Comunicato in PDF

27 lug 2020

Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti web (Comunicato stampa del 24 luglio 2020)

La Consob ha ordinato l'oscuramento di nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari, e in particolare di 3 siti mediante i quali viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e di 1 sito mediante il quale viene svolta l'attività pubblicitaria relativa ad una delle tre predette offerte.

L'Autorità si è avvalsa del nuovo potere introdotto dalla Legge n. 8 del 28 febbraio 2020 (art. 4, comma 3-bis), riguardo all'oscuramento dei siti mediante i quali sono poste in essere le offerte e la pubblicità abusive.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Ganancias Deportivas (sito internet https://gananciasdeportivas.net);

- Mindcapital Oü (sito internet https://mind.capital);

- Vivaexchange Oü (sito internet www.exw-wallet.com);

- IS-R InternetServices-Reinders (sito internet https://www.bonus-wallet.com/exw-wallet-app-tokenreview/italiano). 

Sale, così, a 261 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato in PDF

24 lug 2020

Scadenza periodo di transizione previsto nell'accordo di recesso Regno Unito da UE - Istruzioni operative per imprese di investimento britanniche che prestano servizi e attività di investimento in Italia (Comunicazione n. 8/2020 del 23/7/2020)
Expiration of transition period of UK withdrawal agreement - Instructions to British investment firms providing investment services and activities in Italy (Communication no. 8/2020 of 23/7/2020)

Facendo seguito al Richiamo di attenzione n. 3 del 26 marzo 2020, la Consob, con Comunicazione n. 8/2020 del 23 luglio 2020 rammenta che, terminato il "periodo di transizione" (il 31 dicembre 2020), come definito ai sensi dell'accordo che definisce le modalità di recesso del Regno Unito dall'Unione europea, alle imprese di investimento britanniche che prestano servizi e attività di investimento in Italia si applicherà la disciplina dettata dall'articolo 28 del Testo unico della finanza - Tuf e dagli artt. 25-31 del Regolamento Consob n. 20307/2018, riepilogata nella tabella allegata alla Comunicazione.

Comunicazione n. 8/2020 del 23 luglio 2020 - Scadenza del periodo di transizione previsto nell'accordo di recesso del Regno Unito dall'UE - Istruzioni operative per le imprese di investimento britanniche che prestano servizi e attività di investimento in Italia


English version

Communication no. 8/2020 of 23 July 2020 - Expiration of the transition period of the UK withdrawal agreement - Instructions to British investment firms providing investment services and activities in Italy

24 lug 2020

Modifiche al Regolamento Intermediari in materia di requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari - Documento di consultazione del 23 luglio 2020

La Consob avvia una consultazione con il mercato sulle proposte di modifiche al Regolamento Intermediari in materia di requisiti di conoscenza e competenza del personale degli intermediari.

Lo scopo è trasporre in ambito domestico la regolamentazione europea, introducendo norme di dettaglio, non derogabili, aggiuntive rispetto ai principi generali stabiliti dalla MiFID II e dagli Orientamenti Esma/2015/1886.

La consultazione terminerà il 21 settembre 2020.

Documento di consultazione

23 lug 2020

Aggiornamento dell'elenco degli emittenti azioni quotate PMI (17 luglio 2020)

Consob ha aggiornato l'elenco delle  Piccole medie imprese "PMI" ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1) del Testo Unico della Finanza – TUF  (http://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi).

Le società che risultano comprese nell'elenco, aggiornato al 31 marzo 2020, sono 153, rispetto alle 155 presenti nel precedente elenco stilato al 30 settembre 2019 (vedi "Consob Informa" n. 3/2020).

  Elenco emittenti azioni quotate "PMI"
(alla data del 31 marzo 2020)[*]
1 ACOTEL GROUP SPA
2 ACSM-AGAM SPA
3 AEDES SIIQ SPA
4 AEFFE SPA
5 AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA SPA
6 ALERION CLEAN POWER SPA
7 ALGOWATT SPA (ex TERNIENERGIA SPA)
8 ALKEMY SPA
9 AMBIENTHESIS SPA
10 AQUAFIL SPA
11 ARNOLDO MONDADORI EDITORE SPA
12 AS ROMA SPA
13 ASTALDI SPA
14 AUTOSTRADE MERIDIONALI SPA
15 AVIO SPA
16 B&C SPEAKERS SPA
17 BANCA CARIGE SPA - CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA E IMPERIA
18 BANCA FARMAFACTORING SPA
19 BANCA FINNAT EURAMERICA
20 BANCA INTERMOBILIARE DI INVESTIMENTI E GESTIONI SPA
21 BANCA PROFILO SPA
22 BANCA SISTEMA SPA
23 BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA SPA
24 BASIC NET SPA
25 BASTOGI SPA
26 BE THINK, SOLVE, EXECUTE SPA[1]
27 BEGHELLI SPA
28 BF SPA
29 BIALETTI INDUSTRIE SPA
30 BIANCAMANO SPA
31 BIESSE SPA
32 BIOERA SPA
33 BORGOSESIA SPA
34 BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE SPA
35 CAIRO COMMUNICATION SPA
36 CALEFFI SPA
37 CALTAGIRONE EDITORE SPA
38 CALTAGIRONE SPA
39 CAREL INDUSTRIES SPA
40 CARRARO SPA
41 CELLULARLINE SPA
42 CEMBRE SPA
43 CENTRALE DEL LATTE D'ITALIA SPA
44 CHL - CENTRO HL DISTRIBUZIONE SPA
45 CIR SPA - COMPAGNIE INDUSTRIALI RIUNITE (ex COFIDE - GRUPPO DE BENEDETTI SPA)
46 CLASS EDITORI SPA
47 COIMA RES SPA SIIQ
48 COMPAGNIA IMMOBILIARE AZIONARIA - CIA SPA
49 CONAFI SPA
50 COSE BELLE D'ITALIA SPA
51 CREDITO VALTELLINESE SPA
52 CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP SPA
53 DEA CAPITAL SPA
54 DIGITAL BROS SPA
55 DOVALUE SPA
56 EEMS ITALIA SPA
57 EL.EN. SPA
58 ELICA SPA
59 EMAK SPA
60 ENERVIT SPA
61 EPRICE SPA
62 EQUITA GROUP SPA
63 ESPRINET SPA
64 EUKEDOS SPA
65 EUROTECH SPA
66 EXPRIVIA SPA
67 FALCK RENEWABLES SPA
68 FIDIA SPA
69 FIERA MILANO SPA
70 FNM SPA
71 FULLSIX SPA
72 GABETTI PROPERTY SOLUTIONS SPA
73 GAROFALO HEALTH CARE SPA
74 GAS PLUS SPA
75 GEDI GRUPPO EDITORIALE SPA
76 GEFRAN SPA
77 GEOX SPA
78 GEQUITY SPA
79 GIGLIO GROUP SPA
80 GPI SPA
81 GRUPPO MUTUIONLINE SPA
82 GUALA CLOSURES SPA
83 I GRANDI VIAGGI SPA
84 IGD - IMMOBILIARE GRANDE DISTRIBUZIONE SIIQ SPA
85 IL SOLE 24 ORE SPA
86 ILLIMITY BANK SPA
87 IMMSI SPA
88 INDEL B SPA
89 INTEK GROUP SPA
90 IRCE SPA - INDUSTRIA ROMAGNOLA CONDUTTORI ELETTRICI
91 ISAGRO SPA
92 ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA
93 ITWAY SPA
94 JUVENTUS FOOTBALL CLUB SPA
95 LA DORIA SPA
96 LANDI RENZO SPA
97 LU-VE SPA
98 LVENTURE GROUP SPA
99 MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP SPA
100 MITTEL SPA
101 MOLECULAR MEDICINE SPA
102 MONDO TV SPA
103 MONRIF SPA
104 NETWEEK SPA
105 NEWLAT FOOD SPA
106 NOVA RE SIIQ SPA
107 OLIDATA SPA
108 OPENJOBMETIS SPA
109 ORSERO SPA
110 PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE SPA
111 PIERREL SPA
112 PININFARINA SPA
113 PIOVAN SPA
114 PIQUADRO SPA
115 PITECO SPA
116 PLC SPA
117 POLIGRAFICA S. FAUSTINO SPA
118 POLIGRAFICI EDITORIALE SPA[2]
119 PRIMA INDUSTRIE SPA
120 RAI WAY SPA
121 RATTI SPA
122 RENO DE MEDICI SPA
123 RESTART SIIQ SPA
124 RETELIT SPA - RETI TELEMATICHE ITALIANE SPA
125 RISANAMENTO SPA
126 ROSSS SPA
127 SABAF SPA
128 SAES GETTERS SPA
129 SAFILO GROUP SPA
130 SERI INDUSTRIAL SPA
131 SERVIZI ITALIA SPA
132 SESA SPA
133 SIT SPA
134 SOCIETA' SPORTIVA LAZIO SPA
135 SOGEFI SPA
136 STEFANEL SPA
137 TAMBURI INVESTMENT PARTNERS SPA
138 TAS TECNOLOGIA AVANZATA DEI SISTEMI SPA
139 TECHEDGE SPA
140 TESMEC SPA
141 TINEXTA SPA
142 TISCALI SPA
143 TITANMET SPA
144 TOSCANA AEROPORTI SPA
145 TREVI - FINANZIARIA INDUSTRIALE SPA
146 TRIBOO SPA
147 TXT E-SOLUTIONS SPA
148 UNIEURO SPA
149 VALSOIA SPA
150 VIANINI SOCIETA' PER AZIONI
151 VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI
152 WIIT SPA
153 ZIGNAGO VETRO SPA

Note:

[*] L'elenco non comprende le società F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. e Rcs Mediagroup S.p.A. in quanto hanno già dato comunicazione nella propria relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2019, prevista dall'articolo 123-bis del TUF, di aver perso la qualifica di PMI per avere superato nel triennio 2017-2018-2019 sia il requisito di capitalizzazione, sia quello di fatturato.

[1] Con comunicato del 14 maggio 2020 la società ha reso noto il cambio di denominazione sociale in "Be Shaping The Future Spa".

[2] Le azioni Poligrafici Editoriale S.p.A. sono revocate dalla quotazione dal 22 giugno 2020 a seguito dell'efficacia della fusione per incorporazione in Monrif S.p.A. (società quotata).

17 lug 2020

Richiamo di attenzione Consob n. 8/20 del 16 luglio 2020: COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria

Richiamo di attenzione Consob n. 8/20 del 16 luglio 2020

Oggetto: COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria

Il 9 aprile 2020 la Consob ha richiamato l'attenzione[1] dei componenti gli organi di amministrazione e di controllo e dei dirigenti preposti sulla necessità di osservare i principi che presiedono al processo di produzione dell'informativa finanziaria, tenuto conto degli impatti che gli effetti connessi al COVID-19 possono avere con riferimento, in particolare, alle verifiche relative alla continuità aziendale[2] nonché alle valutazioni delle attività (cd. impairment test).

Come evidenziato nelle rendicontazioni annuali e trimestrali pubblicate, le relazioni finanziarie semestrali al 30 giugno 2020 – redatte dagli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine da pubblicarsi ai sensi dell'art. 154-ter, commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. n. 58/1998 e dagli emittenti strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'art. 116 del D. Lgs. n. 58/1998 – costituiscono, per la maggior parte degli emittenti, il momento nel quale saranno disponibili informazioni più compiute in merito agli effetti della pandemia da COVID-19.

Al riguardo, si richiama l'attenzione degli attori coinvolti nel processo di produzione dell'informativa finanziaria sulle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports"[3] del 20 maggio 2020, che si intende integralmente richiamato nel presente documento[4].

In linea con il richiamato public statement, assumono rilievo nella redazione delle prossime rendicontazioni semestrali le valutazioni che gli amministratori sono chiamati ad effettuare ai sensi dello IAS 36 "Riduzione di valore delle attività" (IAS 36 paragrafi 9 e 12), in particolare dovrà essere valutato se gli effetti dell'epidemia COVID-19 costituiscono indicatori di perdita di valore tali da richiedere lo svolgimento di specifiche verifiche sulla recuperabilità delle attività.

Particolare attenzione dovrà essere prestata alla descrizione delle incertezze e dei rischi significativi connessi al COVID-19, soprattutto qualora siano tali da mettere in dubbio la continuità aziendale degli emittenti medesimi[5].

Con riferimento alla descrizione degli impatti dell'epidemia COVID-19 sul conto economico, gli emittenti dovrebbero fornire informazioni, anche su base quantitativa, in una nota unica del proprio bilancio intermedio, ciò al fine di far comprendere agli utilizzatori del bilancio il complessivo impatto della pandemia sui risultati economici del periodo.

Da ultimo, in relazione all'informativa da riportare nelle relazioni intermedie sulla gestione, si raccomanda agli emittenti di fornire, se disponibili, informazioni dettagliate e specifiche in relazione agli impatti, anche futuri, del COVID-19 sulla pianificazione strategica e sui target di piano, sulla performance economica, sulla situazione finanziaria e sui flussi di cassa. Particolare evidenza dovrà essere data alla descrizione delle misure adottate ovvero programmate per fronteggiare e mitigare gli impatti del COVID-19 sulle attività e sui risultati economici, indicando il relativo stato di implementazione.

IL PRESIDENTE
Paolo Savona


Note:

[1] Richiamo di attenzione Consob 6/2020 del 9 aprile 2020. (http://www.consob.it/documents/46180/46181/ra_20200409_06.pdf/2dd088c5-bff7-48ea-b458-2bdbc431ca06).

[2] In relazione al presupposto della continuità aziendale, lo IAS 1 prevede al § 26 che "[n]el determinare se il presupposto della prospettiva della continuazione dell'attività è applicabile, la direzione aziendale tiene conto di tutte le informazioni disponibili sul futuro, che è relativo ad almeno, ma non limitato a, dodici mesi dopo la data di chiusura dell'esercizio. Il grado dell'analisi dipende dalle specifiche circostanze di ciascun caso".

[3] ESMA32-63-972 del 20 maggio 2020 (https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma32-63-972_public_statement_on_half-yearly_financial_reports_in_relation_to_covid-19.pdf). In particolare nel comunicato stampa che accompagna la pubblicazione del documento si rappresenta che "ESMA and European national enforcers will monitor and supervise the application of the IFRS requirements as well as any other relevant provisions outlined in the Statement, with national authorities incorporating them into their examinations and taking corrective actions where appropriate".

[4] In data 29 maggio 2020 anche l'International Organization of Securities Commissions (IOSCO) ha pubblicato lo "Statement on Importance of Disclosure about COVID-19" che sottolinea l'importanza per gli investitori di informazioni tempestive e di elevata qualità sugli impatti del COVID-19 (https://www.iosco.org/library/pubdocs/pdf/IOSCOPD655.pdf).

[5] IAS 1 paragrafi 25 e 26.


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17 lug 2020

Audizione informale del Commissario Carmine Di Noia presso la XIV Commissione permanente - Politiche dell'Unione europea della Camera dei Deputati sul tema: Unione dei mercati dei capitali e sistema europeo di regolamentazione e supervisione finanziaria (16 luglio 2020)

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti web (Comunicato stampa del 16 luglio 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Capoinvest Ltd (sito internet www.capoinvestgroup.co.uk);
  • Terratech Ltd (sito internet www.eufxinvest.com);
  • Level Up Capital Ltd (sito internet https://trade100fm.net);
  • Trade Com Limited (sito internet https://globalspotfx.com);
  • Pure M Global Limited (sito internet https://realmarketbroker.com).

Sale, così, a 257 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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16 lug 2020

Bollettino statistico Consob n. 16 - Giugno 2020 (13 luglio 2020)

Proroga di tre mesi degli obblighi di trasparenza rafforzata (Comunicato stampa del 10 luglio 2020)

Proroga di tre mesi degli obblighi di trasparenza rafforzata

La Consob con delibera n. 21434 dell'8 luglio 2020 ha prorogato per un periodo di tre mesi - dal 12 luglio 2020 sino al 12 ottobre 2020, salvo revoca anticipata - le previsioni di cui alle delibere n. 21326 e 21327 del 9 aprile 2020 con cui la Commissione, avvalendosi dei poteri del cd. "Decreto imprese" (D.L. n. 23 dell'8 aprile 2020) ha, rispettivamente, rafforzato gli obblighi di trasparenza sulle variazioni delle partecipazioni rilevanti e previsto di rendere noti gli obiettivi di investimento per le società ad azionariato particolarmente diffuso al superamento di una determinata soglia per un periodo relativo ai successivi sei mesi (vedi Comunicato stampa del 10 aprile 2020).

La proroga si è resa necessaria per via  della perdurante situazione di incertezza circa l'evolversi della situazione economico-finanziaria generata dall'epidemia COVID-19

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10 lug 2020

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti web (Comunicato stampa del 10 luglio 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • Uptos Ltd (sito internet www.uptos.net);
  • Swissinv24 Ltd (sito internet www.swissinv24h.com);
  • One Thousand One Ltd (sito internet www.daxcapitals.com);
  • "AJ Asset" (sito internet www.aj-asset.net);
  • Tradixa Ltd (sito internet www.tradixa.co).

Sale, così, a 252 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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10 lug 2020

La Consob approva la Comunicazione in materia di criteri di controllo del prospetto (Comunicato stampa del 10 luglio 2020)

COMUNICATO STAMPA

La Commissione in data 9 luglio 2020 ha approvato la pubblicazione della Comunicazione n. 7/2020 in materia di criteri di controllo del prospetto di offerta e ammissione alle negoziazioni di titoli nell'ambito della nuova disciplina posta dal Regolamento UE 1129/2017 e dal Regolamento delegato UE 980/2019.

La Comunicazione giunge all'esito di una procedura di consultazione del mercato, delle prime applicazioni della nuova disciplina e del confronto avviato in sede europea e si pone l'obiettivo di agevolare la redazione del prospetto da parte degli operatori e le relative interlocuzioni con l'Autorità di vigilanza.

Gli obiettivi di tutela dell'investitore, di semplificazione e chiarezza delle informazioni, come chiarito nella Comunicazione, sono presi in considerazione dalla Consob nell'ambito dell'attività di controllo dei prospetti, ma allo stesso tempo devono orientare le condotte degli emittenti e dei soggetti tenuti alla redazione di un prospetto affinché l'inserimento di informazioni nei prospetti risponda in modo efficace ai principi. Nell'ottica di agevolare i processi istruttori con gli emittenti, nella Comunicazione si chiariscono, tra l'altro, le aree informative - desunte dall'attività istruttoria in materia - che possono formare oggetto di approfondimento da parte della Consob.

La pubblicazione della Comunicazione in materia di controllo si inserisce nel più ampio quadro di iniziative di aggiornamento (quali la revoca della Raccomandazione in materia di Avvertenze per l'investitore e l'adesione agli Orientamenti ESMA in materia di fattori di rischio) e delle interlocuzioni con gli operatori di mercato che la Consob ha intrapreso, all'indomani dell'integrale applicazione della nuova disciplina di fonte europea, per favorire e rendere effettivo l'obiettivo della semplificazione e della chiarezza delle informazioni da rendere nei prospetti.

In tale ambito la Consob intende anche promuovere iniziative che rendano più agevole per gli emittenti il processo istruttorio, da un lato illustrando i vantaggi dei numerosi istituti di semplificazione già introdotti (e richiamati nella Comunicazione), favorendone il ricorso, e dall'altro, promuovendo ulteriori iniziative normative di semplificazione presso le competenti sedi europee.

Tali iniziative contribuiranno ad una significativa riduzione degli oneri a carico dei soggetti tenuti alla redazione del prospetto, assicurando, al contempo, il pieno rispetto del principio di tutela dell'investitore.

Si segnala, infine, che la Comunicazione in oggetto sostituisce quanto indicato nella Comunicazione DEM/9025420 del 24 marzo 2009.

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10 lug 2020

Risultati dell'indagine "Emergenza COVID-19: gli italiani tra fragilità e resilienza finanziaria", commissionata dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) alla società di ricerche e analisi di mercato Doxa (8 luglio 2020)
 

Indagine Comitato Edufin-Doxa "Emergenza COVID-19: gli italiani tra fragilità e resilienza finanziaria"

Dopo l'emergenza COVID-19 quasi il 60% delle famiglie italiane dichiara di non riuscire ad arrivare alla fine del mese. Hanno difficoltà soprattutto gli italiani residenti al Sud e con basso livello di istruzione.

Più resilienti le famiglie con elevata alfabetizzazione finanziaria.

Il Direttore Lusardi: "L'indagine dimostra la stretta correlazione tra alfabetizzazione finanziaria e capacità di far fronte a momenti di crisi e di difficoltà. Necessario aumentare le conoscenze finanziarie degli italiani"

A causa dell'emergenza sanitaria legata al Coronavirus sono aumentate di 12 punti percentuali le famiglie italiane che dichiarano di non riuscire ad arrivare alla fine del mese: se prima della pandemia erano pari al 46%, adesso si attestano al 58%. Ciò significa che circa 6 famiglie su 10 ritengono di essere in maggiore difficoltà a seguito dell'emergenza COVID-19. Inoltre tre famiglie su 10 avrebbero difficoltà a reperire 2000 euro entro un mese per affrontare una spesa imprevista, come ad esempio la riparazione dell'auto, l'acquisto inaspettato di un elettrodomestico, una spesa medica o emergenze simili.

Tuttavia, disporre di un'elevata conoscenza finanziaria aiuta ad essere finanziariamente meno fragili, ossia capaci di fronteggiare meglio le difficoltà. Infatti, il 27,7% di coloro che ritengono di possedere un livello elevato di conoscenze finanziarie di base riuscirebbe ad arrivare facilmente alla fine del mese, nonostante la crisi attuale, contro il 12% di chi si reputa sprovvisto di adeguate conoscenze.

Questi alcuni dei principali dati emersi dall'indagine "Emergenza COVID-19: gli italiani tra fragilità e resilienza finanziaria", commissionato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) alla società di ricerche e analisi di mercato Doxa.

L'indagine è stata condotta tra il 27 maggio e il 10 giugno su un campione rappresentativo di 5mila famiglie attraverso la somministrazione di un questionario online. Obiettivo dello studio: misurare conoscenze, comportamenti, attitudini finanziarie degli italiani anche a seguito dell'emergenza COVID-19.

Le fasce di popolazione che non riescono ad arrivare alla fine del mese a seguito dell'emergenza COVID-19 sono soprattutto quelle residenti nel Sud Italia o nelle isole (65%), le donne (61%) e coloro che hanno un basso grado d'istruzione (65%).

La fragilità finanziaria si misura anche dalla mancata capacità di trovare le risorse necessarie per gestire gli imprevisti. Lo studio evidenzia una difficoltà generalizzata del campione intervistato a far fronte a spese improvvise di media entità, pari a circa 2mila euro. Tre italiani su 10 (30,7%) avrebbero difficoltà a reperire risorse, in particolare i giovani con un'età compresa tra i 18 e i 34 anni (38,9%), le donne (38,5%), i residenti al Sud e nelle Isole (33,8%) e coloro che hanno un basso livello d'istruzione (35,8%).

L'indagine rivela però che disporre di solide conoscenze finanziarie può fare la differenza: il 49,5% di coloro che dichiarano di possederle sarebbe capace di affrontare una spesa improvvisa di 2mila euro, contro il 27,7% del campione meno alfabetizzato. A questo si aggiunge che il 63% degli intervistati con un basso livello di cultura finanziaria ha difficoltà ad arrivare a fine mese contro il 43,8% di coloro che sostengono di possedere elevate conoscenze finanziarie.

I dati dimostrano che esisteva una fragilità finanziaria già prima della crisi: più di un terzo delle famiglie (36,6%) non avrebbe avuto le risorse per affrontare la mancanza di reddito per un periodo superiore ai due mesi.

Prendendo in considerazione le fonti di informazione normalmente consultate per le decisioni economico-finanziarie dalle famiglie, dall'indagine è emerso che il 48% di queste attinge alle fonti istituzionali e il 21% ammette di non informarsi. Gli strumenti di sostegno al reddito varati dal Governo per contenere gli effetti della crisi legata al COVID-19 sono invece noti. Almeno 7 italiani su 10, senza particolari variazioni per classi di genere, istruzione, età e provenienza geografica, sono informati sugli aiuti pubblici che lo Stato ha messo a disposizione.

L'indagine conferma, infine, la bassa alfabetizzazione finanziaria degli italiani: meno di un terzo degli intervistati (29%) conosce i concetti di base della finanza, come tasso d'interesse semplice, tasso d'interesse composto, relazione rischio-rendimento.

 "Abbiamo realizzato questa indagine per approfondire gli impatti dell'emergenza COVID-19 sulla condizione finanziaria degli italiani, mettendo a disposizione dei decisori politici e dei cittadini questo patrimonio di dati e informazioni. L'indagine - spiega Annamaria Lusardi, Direttore del Comitato Edufin- dimostra la stretta correlazione tra alfabetizzazione finanziaria e capacità di far fronte a momenti di crisi e di difficoltà: chi ha maggiori conoscenze dei concetti finanziari di base sa affrontare meglio uno shock grande ed improvviso, come quello dovuto alla pandemia, fronteggia meglio situazioni di stress economico e risulta in definitiva avere un maggior grado di resilienza. Per questo è necessario rafforzare e mettere a sistema le iniziative volte ad aumentare le conoscenze finanziarie degli italiani. Il Comitato- aggiunge Lusardi- ha intrapreso questa strada elaborando un programma di attuazione della strategia nazionale per l'educazione finanziaria e avviando, attraverso il proprio portale quellocheconta.gov.it e il Mese dell'educazione finanziaria, vaste campagne di sensibilizzazione e informazione sui temi della finanza personale. Quest'anno il Mese dell'educazione finanziaria, in programma a ottobre, sarà proprio incentrato sulle scelte finanziarie delle famiglie ai tempi del Covid-19. È importante che tutte le istituzioni e gli stakeholder facciano squadra e collaborino per rendere i cittadini più informati e consapevoli".

Roma, 8 luglio 2020 

 Comunicato stampa versione PDF

Indagine

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.

Il comitato è composto da: Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero dell'Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d'Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

La partecipazione al Comitato non dà titolo ad alcun emolumento o compenso o gettone di presenza.

Il Comitato è presente su Instagram con l'account @ItaEdufin, su Twitter con l'account @ITAedufin, su Facebook con l'account @ITAedufin.

Per ulteriori informazioni:

www.quellocheconta.gov.it

Cell.
335/7191306
375/5199911

08 lug 2020

Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti web (3 luglio 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

  • DevTech Holding (sito internet swissglobalpro.com);
  • Profx700 Limited (sito internet www.profx700.com);
  • "Euronovafxasset" (sito internet euronovafxasset.com);
  • Meg Trans Ltd e Roi Stock Limited (sito internet www.raxtrade.com);
  • "Trade Idea" e Netbit Services and Solutions Limited (siti internet www.tradeidea.co, https://elitetrading.co, secure.elitetrading.co e trading.elitetrading.co).

Sale, così, a 247 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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03 lug 2020

Rapporto sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane (30 giugno 2020)

Approvazione del documento relativo all'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo S.p.A., ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 4, del D. Lgs. n. 58 del 1998 e successive modificazioni, su azioni ordinarie emesse da Unione di Banche Italiane S.p.A. (Delibera n. 21422 del 25 giugno 2020)

Abusivismo finanziario: Consob oscura 16 siti web (Comunicato stampa del 19 giugno 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 16 nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

-      Equalizer Ltd (siti internet www.capitalgmafx.com, https://secure.capitalgmafx.com, https://trade.capitalgmafx.com, www.marketscfds.com, https://secure.marketscfds.com, https://trading.marketscfds.com, https://ztrade24.com, https://secure.ztrade24.com, https://trade.ztrade24.com);

- Sucaba Enterprise Ltd (sito internet www.skycapital.cc);

- Lead Secure LTD (sito internet www.fxdirects.com);

- RL Ltd (sito internet www.royaltd24.net);

- Platiniumfund Ltd (sito internet www.platiniumfund.com);

- "Findealadvisers" (sito internet www.findealadvisers.com);

- FSM SMART Ltd (sito internet it.fsmsmart.net);

- "RMT500" (sito internet www.rmt500.net)

Sale, così, a 239 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

 Comunicato in PDF

19 giu 2020

16 giugno 2020, ore 11 l'incontro annuale della Consob con il mercato finanziario
L'incontro annuale della Consob con il mercato finanziario in diretta streaming martedì 16 giugno 2020 alle 11:00  

IL 16 giugno, alle ore 11,00, presso la sede di Roma, il Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Prof. Paolo Savona ha tenuto l 'incontro annuale con il mercato finanziario in occasione della presentazione della Relazione della CONSOB per il 2019.

Per ragioni connesse con l'emergenza sanitaria in atto, l'evento si è svolto esclusivamente in modalità streaming e in diretta televisiva RAI 2.

- Locandina

- Discorso al mercato

- Relazione per l'anno 2019

16 giu 2020

Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti web (Comunicato stampa del 12 giugno 2020)

Consob ha ordinato l'oscuramento di nuovi siti web, che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "SMART FX" (sito internet www.smartforex.site);

- Warp Enterprise Ltd (sito internet www.firstfinancialbanc.com);

- "Pro Consulting Invest" (sito internet www.proconsultinginvest.com);

-"Gntfin LTD" (sito internet www.gntfin.com);

- "Global Finance FX" (sito internet www.fxglobalfinance.com);

Sale, così, a 223 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob  sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari,  che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it  è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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12 giu 2020

Covid-19: Regolamento parti correlate, Consob semplifica il ricorso all'esenzione per le operazioni urgenti di rafforzamento patrimoniale. Il provvedimento in vigore fino al 30 giugno 2021 (Comunicato stampa del 12 giugno 2020)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha sospeso temporaneamente (delibera n. 21396 del 10 giugno 2020) l'applicazione di alcune previsioni del Regolamento sulle operazioni con parti correlate (Opc) al fine di agevolare, per le operazioni di rafforzamento patrimoniale che prevedano il coinvolgimento di parti correlate, il ricorso alla facoltà di esenzione prevista dal Regolamento Opc in caso di urgenza.

L'opzione, già prevista dalla disciplina in vigore dal 2011, consente alle società di derogare ai requisiti procedurali per l'approvazione delle operazioni con parti correlate (tra cui i pareri del comitato di amministratori indipendenti), a condizione che sia fornita al pubblico un'adeguata informativa sull'operazione e sulle ragioni di urgenza e che sia consentito ai soci di esprimersi sull'operazione nel corso della prima assemblea utile.

Presupposto dell'intervento è che nell'attuale fase di emergenza connessa alla pandemia da Covid-19 le società con azioni quotate o diffuse tra il pubblico in misura rilevante (soggette al Regolamento Opc) potrebbero avere necessità di realizzare con urgenza operazioni di rafforzamento patrimoniale che prevedono l'intervento di parti correlate.

La delibera sospende, quindi, fino al 30 giugno 2021 l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Opc che richiedono preventivamente alle società di prevedere sia nello statuto che nelle procedure per il compimento delle Opc la possibilità di avvalersi dell'esenzione per operazioni urgenti. Con ciò si rende possibile il ricorso alle previsioni del Regolamento specificamente dettate per i casi di urgenza anche da parte delle società che non abbiano previsto questa opzione nelle proprie procedure e/o nel proprio statuto.

L'intervento di semplificazione può interessare oltre il 60% delle società attualmente quotate, che non hanno previsto l'esenzione per urgenza o l'hanno prevista solo parzialmente (solo per operazioni di competenza dell'organo amministrativo o delegato ovvero solo per quelle di competenza assembleare).

Tenuto conto che in caso di operazioni di competenza assembleare l'esenzione in esame è possibile soltanto nei casi di urgenza "collegata a situazioni di crisi aziendale", la Consob ha adottato, inoltre, una Comunicazione (Comunicazione n. 6/2020 dell'11 giugno 2020) volta a precisare che, fino al 30 giugno 2021, la necessità di far fronte ai casi di emergenza connessi alla pandemia da Covid-19 configura un caso di urgenza collegato a crisi aziendali.

 Comunicato in PDF

12 giu 2020