Modello didattico sull'educazione finanziaria. Indicazioni operative per scuole secondarie di II grado: pubblicato primo quaderno di educazione finanziaria (20 maggio 2019)

Educazione finanziaria per le piccole imprese: al via il progetto di collaborazione tra Consob e FederTerziario (Comunicato stampa del 13 maggio 2019)

È stato presentato oggi, nel corso di un convegno alla Camera dei Deputati, il progetto di collaborazione tra Consob e FederTerziario per l'educazione finanziaria delle piccole imprese.

Il progetto si pone come obiettivo quello di promuovere e diffondere la cultura finanziaria nel tessuto della piccola imprenditoria in tutto il territorio nazionale. Consob metterà a disposizione un apposito team di tecnici, che diffonderà capillarmente l'offerta formativa grazie ad incontri in loco attraverso la rete di FederTerziario e attraverso la piattaforma informatica di FederTerziario.   

L'iniziativa punta in particolare a far conoscere le opportunità per le piccole imprese di accedere al mercato dei capitali per il reperimento di risorse finanziarie fresche a sostegno della crescita e dell'innovazione attraverso canali complementari rispetto a quelli del credito bancario; tra questi l'equity crowdfunding, i mini-bonds, il private equity. Al tempo stesso l'iniziativa mira a rafforzare, facendo leva sull'educazione finanziaria,  i presidi di autotutela contro le truffe e a far conoscere le opportunità di risoluzione stragiudiziale presso l'Arbitro per le controversie finanziarie (Acf) degli eventuali contenziosi tra risparmiatori, imprese e intermediari.

 Comunicato stampa in PDF

13 mag 2019

Occhio alle truffe! Lotta all'abusivismo finanziario sul web - Tra marzo e aprile di quest'anno 38 nuovi interventi di vigilanza; 60 da inizio 2019 - Consob mette in guardia contro i "siti e le società clone" (Comunicato stampa del 17 maggio 2019)

Trentotto interventi di vigilanza, di cui trentasei provvedimenti di contrasto all'attività abusiva e due comunicazioni a tutela dei risparmiatori (warning) contro le truffe finanziarie sul web: questo il bilancio dell'attività svolta dalla Consob tra marzo e aprile di quest'anno  nel campo della lotta all'abusivismo finanziario.

Sale, così, a 60 il numero degli interventi effettuati da Consob in questo settore dall'inizio del 2019 (cfr. comunicato del primo bimestre).

I provvedimenti di contrasto all'abusivismo finanziario (ordini di cessazione dell'intermediazione finanziaria abusiva, sospensioni cautelari e divieti di offerte abusive) riguardano complessivamente 46 siti internet e 4 pagine Facebook,  attraverso cui venivano promosse abusivamente, cioè senza la necessaria autorizzazione, offerte di prodotti finanziari o di servizi d'investimento.

A questo si aggiungono due warning di carattere generale per informare i risparmiatori e il mercato finanziario sui rischi connessi con truffe di vario tipo. In particolare, Consob ha richiamato l'attenzione sull'attività abusiva di "siti-clone", cioè i siti web che sfruttano l'assonanza di nome e l'uso di marchi simili o identici a quelli di operatori autorizzati, con l'obiettivo di trarre in inganno gli investitori, carpirne la fiducia e raggirarli.

Consob, inoltre, ha messo in guardia contro le presunte offerte di assistenza per il recupero di crediti derivanti da perdite subite nell'ambito di frodi finanziarie. I risultati dell'attività di vigilanza inducono a ritenere che le offerte siano promosse dagli stessi soggetti che in precedenza hanno raggirato i risparmiatori e che in un secondo momento si ripropongono, prospettando loro aiuto legale per rientrare in possesso dei risparmi perduti. Lo schema dà luogo, quindi, ad una sorta di "doppia truffa". 

I dati di marzo e aprile confermano la netta prevalenza di società abusive che hanno o dichiarano di avere sede legale nei cosiddetti paradisi legali, luoghi esotici come gli arcipelaghi del Pacifico e dei Caraibi, ad esempio le Isole Marshall, Saint Vincent e le Grenadine, Vanuatu, Costa Rica, Belize.

Di seguito la tabella degli interventi effettuati tra marzo aprile 2019.

Nell'homepage del sito www.consob.it è disponibile un'apposita sezione, "Occhio alle truffe!", attraverso cui è possibile verificare con un "clic" se le offerte che circolano sul mercato, compreso il web, siano oppure non autorizzate dalla Consob.

Data Pubblicazione

N. Delibera/Warning data

Sito web

Fattispecie
abusiva

Società

Sede

4 marzo 2019

20833 del 27 febbraio 2019

https://new.skyway.capital

Offerta di prodotti finanziari

Sky Way Capital Inc

Santa Lucia

4 marzo 2019

20834 del 27 febbraio 2019

www.marketscube.com

Prestazione di servizi di investimento

Prisma Global Limited

Marshall Island

4 marzo 2019

20835 del 27 febbraio 2019

www.brokerz.com

Prestazione di servizi di investimento

Brokerz Ltd

Saint Vinvent and the Grenadines

Allmedia Eood

Bulgaria

11 marzo 2019

20838 del 6 marzo 2019

www.mib700.net

www.mib700.com

www.vix500.com

www.vix500.net

Prestazione di servizi di investimento

Blue Seal Limited

Vanuatu

11 marzo 2019

20839 del 6 marzo 2019

www.deltafxmarkets.com

Prestazione di servizi di investimento

"DeltaFxMarkets"

Vanuatu

18 marzo 2019

20843 del 13 marzo 2019

www.wachsendewerte.at/it

Offerta di prodotti finanziari

Wachsende Werte GmbH and Co KG

Austria

18 marzo 2019

20844 del 13 marzo 2019

Pagina Facebook "Progetto Crypto Green Earth"

Offerta di prodotti finanziari

Avalon Life SA

Costa Rica

18 marzo 2019

20845 del 13 marzo 2019

www.bitsurge.io e pagina Facebook "bitsurge token"

Offerta di prodotti finanziari

Avalon Life SA

Costa Rica

18 marzo 2019

20846 del 13 marzo 2019

www.ptbanc.com

Prestazione di servizi di investimento

Sucaba Enterprise Ltd

Isole Marshall

18 marzo 2019

20847 del 13 marzo 2019

https://cryptoeu.co

Prestazione di servizi di investimento

Columbia Group Capital Ltd

Isole Marshall

18 marzo 2019

20848 del 13 marzo 2019

https://get-financial.com

Prestazione di servizi di investimento

Get Financial Markets Ltd

Saint Vincent and the Grenadines

18 marzo 2019

20849 del 13 marzo 2019

www.lkminvest.com

Prestazione di servizi di investimento

LKM Groups Ltd

Saint Vincent and the Grenadines

18 marzo 2019

20850 del 13 marzo 2019

www.richmondfg.com

Prestazione di servizi di investimento

Elite Property Vision Ltd

Bulgaria

25 marzo 2019

20856 del 20 marzo 2019

www.traderia.com

Prestazione di servizi di investimento

Pro Star

Saint Vincent and the Grenadines

25 marzo 2019

20857 del 20 marzo 2019

www.carterfs.com

Prestazione di servizi di investimento

SolutionCm Ltd

Bulgaria

25 marzo 2019

20858 del 20 marzo 2019

https://www.bv1.club/ e pagina Facebook "BV1 club"

Offerta di prodotti finanziari

BV1 Club Business Development SAS

 

Colombia

1° aprile 2019

20865 del 27 marzo 2019

https://doubleupgtl.eu

www.dupmania.com

Offerta di prodotti finanziari

Double Up GTL Sro

Romania

1° aprile 2019

20866 del 27 marzo 2019

www.cfdpremium.com

Prestazione di servizi di investimento

Silver Wolf Ltd

Marshall Island

1° aprile 2019

20867 del  27 marzo 2019

www.centrobancitaly.com

www.my.centrobancitaly.com

www.centrobancit.com

Prestazione di servizi di investimento

Sucaba Enterprise Ltd

Isole Marshall

1° aprile 2019

20868 del 27 marzo 2019

www.londoncapitaltrade.com

Prestazione di servizi di investimento

London Capital Ltd

Regno Unito

1° aprile 2019

20869 del 27 marzo 2019

www.grandfxpro.com

www.my.grandfxpro.com

www.trade.grandfxpro.com

Prestazione di servizi di investimento

Apsilon Ltd

Saint Vincent and the Grenadines

8 aprile 2019

20878 del 3 aprile 2019

www.carsana-management.com

Offerta di prodotti finanziari

Carsana Management J.d.o.o.

Croazia

8 aprile 2019

20879 del 3 aprile 2019

Pagina Facebook "Easy-Trade"

Prestazione di servizi di investimento

Carsana Management J.d.o.o.

Croazia

8 aprile 2019

20880 del 3 aprile 2019

www.pbntrade.com

www.pbnmarkets.com

Prestazione di servizi di investimento

Capital Tech Ltd

 

Isole Marshall

Pbox Ltd

 

Bulgaria

8 aprile 2019

20881 del 3 aprile 2019

www.ainvestments.com

www.lp.ainvestments.com

Prestazione di servizi di investimento

ESOS International Ltd

 

Isole Marshall

Kadeky International Sro

Repubblica Ceca

8 aprile 2019

20882 del 3 aprile 2019

https://wandafx.com

Prestazione di servizi di investimento

Eper Holdings Ltd

Saint Vincent and the Grenadines

Bonvita Partners OU

Estonia

15 aprile 2019

20888 del 10 aprile 2019

www.capmbit.co

https://capitalmarketsbanc.co

Prestazione di servizi di investimento

Joshua Development Ltd

Dominica

Joshua Partners Eood

Bulgaria

15 aprile 2019

20889 del 10 aprile 2019

www.tradospot.com

Prestazione di servizi di investimento

Trado Spot OU

Estonia

15 aprile 2019

20890 del 10 aprile 2019

www.marketspremium.com

Prestazione di servizi di investimento

Silver Wolf Limited

Isole Marshall

23 aprile 2019

20897 del 18 aprile 2019

www.iwcinvestment.com

Prestazione di servizi di investimento

"IWC Investment Partners"

Belize

23 aprile 2019

20898 del 18 aprile 2019

www.gmtcrypto.ch

Prestazione di servizi di investimento

Crypto Consulting Ltd

Senza indicazione di sede

23 aprile 2019

20899 del 18 aprile 2019

www.agm-invest.com

Prestazione di servizi di investimento

"AGM Limited"

Senza indicazione di sede

"AGM Group"

Belize

23 aprile 2019

20900 del 18 aprile 2019

www.amicopolis.com

Offerta di prodotti finanziari

Amicopolis Limited

 

Regno Unito

23 aprile 2019

20901 del 18 aprile 2019

www.futurenet.club

 

https://www.futurenet-club.com/italiano/futurenet-futurenetadpro/

Offerta di prodotti finanziari

Futurenet Inc

Isole Marshall

Polonia

B C U Trading LLC

Dubai

23 aprile 2019

20902 del 18 aprile 2019

https://4xpremium.com

Prestazione di servizi di investimento

Index Limited

Emirati Arabi Uniti

23 aprile 2019

20903 del 18 aprile 2019

https://swissinv24.com

Prestazione di servizi di investimento

Swissinv24 Ltd

Isole Marshall

Bulgaria

Svizzera

 Comunicato stampa in PDF

17 mag 2019

Appalti: ANAC e IVASS aderiscono al Protocollo d'intesa tra Banca d'Italia, Consob e Antitrust (Comunicato stampa del 9 maggio 2019)

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) hanno aderito al Protocollo d'Intesa, sottoscritto a novembre 2018, tra la Banca d'Italia, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per la gestione in comune delle procedure di appalto congiunto secondo la disciplina di cui al d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

Il protocollo definisce le modalità di coordinamento tra le Autorità sottoscrittrici al fine di individuare strategie congiunte per l'acquisizione di lavori, servizi e forniture ed è funzionale al conseguimento di risparmi di spesa.

A tal fine è prevista l'istituzione di un tavolo tecnico con funzione di indirizzo, coordinamento e supervisione.

Il Protocollo d'Intesa costituisce una best practice nel panorama nazionale e pone le basi per innalzare la qualità della committenza pubblica, anche sotto i profili della trasparenza e dell'anticorruzione.

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09 mag 2019

Audizione della prof. Genovese presso la Commissione 6ª (Finanze e tesoro) del Senato sui disegni di legge n. 1028 e n. 1095 relativi alle modifiche al testo unico della finanza, di cui al d.lgs.n. 58/1998, concernenti rispettivamente: 1) la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati e 2) l'equilibrio tra i generi negli organi delle società quotate

Il 14 giugno a Milano l'incontro annuale della Consob con il mercato finanziario (Comunicato stampa 29 aprile 2019)

L'incontro della Consob con il mercato finanziario si terrà quest'anno venerdì 14 giugno a Milano.

L'appuntamento è fissato alle ore 11.00 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana.

Interviene il Presidente, Professor Paolo Savona.

 Comunicato stampa in PDF

29 apr 2019

Firmato oggi il Protocollo d'intesa tra Consob e Procura di Roma - Scambi di informazioni e collaborazione per rafforzare le rispettive attività di indagine - Al centro dell'accordo le ipotesi di ostacolo alla vigilanza e l'abusivismo finanziario (Comunicato stampa congiunto del 17 aprile 2019)

Pubblicazione della rassegna delle comunicazioni in materia di offerta pubblica di acquisto o di scambio della Consob

Nel corso degli anni la Consob, in risposta a specifici questi posti dagli operatori del mercato, ha emanato numerose comunicazioni in materia di offerte pubbliche di acquisto e di scambio.

Al fine di consentire una migliore ricerca di tali orientamenti, nella sezione Regolamentazione/Offerta pubblica di acquisto (http://www.consob.it/web/area-pubblica/opa-comunicazioni-consob) è stata predisposta una rassegna nella quale compendiare tutte le comunicazioni attualmente presenti sul sito internet della Consob, con una massimazione "letterale" degli orientamenti ivi enunciati, al fine di agevolare la ricerca del "precedente" anche attraverso una riorganizzazione e classificazione delle medesime comunicazioni secondo voci e sottovoci più dettagliate rispetto a quelle, allo stato, presenti sul sito medesimo.

Più in particolare, per ciascun insieme di comunicazioni pronunciate dalla Consob nell'ambito della specifica voce/sottovoce, si è proceduto a raggruppamenti per argomento delle comunicazioni stesse, riportando altresì una "pre-massima" esplicativa delle questioni trattate e del decisum della Commissione.

Infine, si è provveduto a separare da tale rassegna quelle comunicazioni ritenute non più attuali, in quanto superate da comunicazioni successive o enunciative di orientamenti "positivizzati" dal legislatore primario o nel Regolamento emittenti, e ad inserirle in un archivio storico delle comunicazioni, comunque accessibile dal sito, sempre nella sezione Regolamentazione/Offerta pubblica di acquisto.

La rassegna formerà oggetto di costante aggiornamento a fronte delle nuove fattispecie che formeranno oggetto di esame da parte della Commissione.

16 apr 2019

Adempimento degli obblighi di comunicazione verso le autorità italiane da parte degli internalizzatori di regolamento previsti dal Regolamento (UE) 909/2014 (CSDR): Comunicazione Consob n. 9 dell'11 aprile 2019

Con Comunicazione n. 9 dell'11 aprile 2019, la Consob evidenzia al mercato che dal 1° luglio 2019 si applicherà l'obbligo, in capo agli internalizzatori di regolamento, di comunicare all'autorità alcuni dati aggregati sulle operazioni regolate internamente. L'obbligo deriva dal regolamento europeo n. 909/2014 (c.d. Csdr).

Si considerano internalizzatori di regolamento le banche e gli altri enti che eseguono internamente le operazioni su titoli (azioni, titoli di Stato, ecc.), anziché trasmetterle ad un depositario centrale o ad una controparte centrale o ad un altro intermediario per la sua esecuzione.

Si tratta della prima volta che le operazioni internalizzate sono oggetto di un obbligo di comunicazione all'autorità.

Gli internalizzatori di regolamento che hanno la propria sede principale in Italia, nonché le filiali italiane di entità che hanno sede in Paesi extra-UE, devono effettuare le comunicazioni alla Consob.

Le succursali italiane di internalizzatori di regolamento stabiliti in altri Paesi UE devono invece comunicare i dati all'autorità nazionale del Paese UE in cui si trova la loro sede principale.

Con la medesima Comunicazione, la Consob ha inoltre indicato di volersi conformare agli Orientamenti ESMA in materia, che forniscono utili chiarimenti ed esempi sul nuovo obbligo.

Gli internalizzatori di regolamento italiani dovranno trasmettere i dati alla Consob tramite un sistema di ricezione dei dati predisposto ad hoc. Per poter accedere al nuovo sistema è necessario trasmettere alla Consob, entro il 17 maggio 2019, il modulo allegato alla Comunicazione, che contiene alcune informazioni anagrafiche sull' internalizzatore di regolamento.

I dati acquisiti saranno inviati alla Banca d'Italia, quale autorità competente, insieme alla Consob, sugli internalizzatori di regolamento, nonché, come previsto da CSDR, all'ESMA.

Vedi anche: sezione sito web dedicato agli internalizzatori di regolamento: http://www.consob.it/web/area-pubblica/internalizzatori-di-regolamento.

12 apr 2019

Intervento introduttivo del Commissario Giuseppe Maria Berruti alla Tavola rotonda "La giurisprudenza in materia di società quotate e sanzioni Consob", martedì 9 aprile, ore 15 Auditorium Consob Roma

Abusi di mercato: Consob dispone la trasmissione all'Esma della nuova prassi di mercato sul sostegno della liquidità - Esiti della consultazione del 21 settembre 2018

La Consob, ha deciso di notificare all'ESMA la nuova Prassi di mercato n. 1, inerente all'attività di sostegno della liquidità del mercato, ai fini del rilascio del parere di cui all'articolo 13, paragrafo 4, del Regolamento sugli abusi di mercato ("MAR"). La nuova Prassi n. 1 aggiornerà quella vigente per tener conto del nuovo quadro regolamentare e delle osservazioni ricevute nell'ambito della consultazione pubblica avviata il 21 settembre scorso (vedi "Consob Informa" n. 35/2018). La Consob informerà in merito al parere e alle eventuali modifiche suggerite dall'ESMA, che dovranno pervenire entro due mesi dalla notifica.

Come profilato nel documento di consultazione, la Consob ha, altresì, disposto la cessazione delle prassi di mercato ammesse inerenti all'acquisto di azioni proprie per la costituzione di un c.d. "magazzino titoli" ("Prassi n. 2") e al riacquisto di prestiti obbligazionari a condizioni predeterminate ("Prassi n. 3"), che erano state ammesse, rispettivamente, con le delibere n. 16839 del 19 marzo 2009  e n. 18406 del 13 dicembre 2012. Gli effetti della cessazione delle due prassi decorreranno dal 30 giugno 2019 (delibera n. 20876 del 3 aprile 2019).

Come indicato nella Relazione illustrativa degli esiti della consultazione, il mancato riconoscimento dello status di prassi di mercato ammessa ai sensi dell'articolo 13 MAR non implica che emittenti e intermediari attualmente interessati dalle Prassi n. 2 e n. 3 non possano continuare ad operare con modalità analoghe a quelle previste dalle due prassi anche oltre il 30 giugno 2019 nel rispetto della normativa applicabile. Al fine di chiarire e facilitare l'operatività di emittenti e intermediari, la Consob fornirà indicazioni sulla generale operatività connessa all'acquisto di azioni proprie e al riacquisto di prestiti obbligazionari a condizioni predeterminate.

08 apr 2019

Slides del seminario Consob "Regolazione finanziaria negli Stati Uniti e ruolo della SEC" (Roma, 5 aprile 2019)

Il 5 aprile, alle ore 14.30, presso l'Auditorium della Consob a Roma si è svolto un seminario dal titolo "Regolazione finanziaria negli Stati Uniti e ruolo della SEC".

Il seminario è stato aperto dal Commissario Consob Carmine Di Noia.

Il relatore, l'Avv. Giovanni Prezioso, Cleary Gottlieb Steen & Hamilton (Washington DC), ha affrontato alcuni tra i più recenti sviluppi della regolazione finanziaria attraverso un confronto tra disciplina italiana (o europea) e statunitense.

 Slides: Financial Regulation in the United States and and the Role of SEC: Selected Development

05 apr 2019

Il Comitato Edufin e l'Associazione Susan G. Komen Italia insieme per l'educazione finanziaria e la promozione della salute delle donne (Comunicato stampa del 5 aprile 2019)

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, di cui è membro la Consob, e l'Associazione Susan G. Komen Italia, organizzazione impegnata da 20 anni nella lotta ai tumori al seno su tutto il territorio nazionale, hanno sottoscritto oggi un protocollo di intesa per contribuire a superare le diseguaglianze ancora esistenti legate al genere e favorire l'empowerment delle donne per una piena e consapevole partecipazione alla vita economica e sociale del Paese.

Nella comune consapevolezza che "un futuro sereno si costruisce con la prevenzione", il Comitato Edufin e Susan G. Komen Italia si sono impegnati a promuovere iniziative congiunte per accrescere la cura delle donne verso il proprio futuro, promuovendone il benessere fisico, ma anche la serenità finanziaria che si conquista innalzando le  proprie conoscenze nel campo degli strumenti finanziari, assicurativi e previdenziali che tutelano, ad esempio, dagli imprevisti collegati alla salute.

Nell'ambito del protocollo è prevista anche la conduzione di progetti di ricerca scientifica su donne, salute ed educazione finanziaria curati dai centri di competenza delle istituzioni membri del Comitato e il Polo Donna della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, nonché la definizione di un programma di mentoring, con borse di studio per volontari e staff Komen Italia per la formazione sui temi di educazione finanziari.

L'accordo tra Comitato Edufin e Komen Italia arriva a seguito di una serie di progetti  già realizzati congiuntamente nel 2018, sia nell'ambito del  mese dell'educazione finanziaria 2018, con interventi di formazione ai partner del mese sull'importanza del "comunicare prevenzione", sia con la distribuzione presso le sale di attesa e presso i punti informativi Komen Italia di materiale divulgativo realizzato dal Comitato.

Il 18 marzo scorso, inoltre, a Sorrento, il Comitato ha promosso una tappa della Carovana della Prevenzione di Komen Italia con distribuzione di un kit informativo congiunto sui temi della salute e della prevenzione dai rischi finanziari. La Carovana della Prevenzione è il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che, dal 2017, offre ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere.

Il protocollo è stato firmato dalla Direttrice del Comitato, Professoressa Annamaria Lusardi e dal presidente di Komen Italia, Prof. Riccardo Masetti, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha ospitato oggi la riunione mensile del Comitato.

 Comunicato stampa in PDF

05 apr 2019

Milano, 4 aprile 2019 - Salone del Risparmio - Intervento del Commissario Paolo Ciocca: Indicatori ESG: da requisiti di compliance a vantaggio competitivo - Il punto di vista del regolatore

Milano, 3 aprile 2019 - Salone del Risparmio - Conferenza su "Diversità e inclusione: una sfida per il settore del risparmio gestito"- Intervento conclusivo del Commissario Anna Genovese

Pubblicato il Quaderno Fintech n. 4 dal titolo: "Financial data aggregation e account information services: questioni regolamentari e profili di business"

Brexit: comunicazione Consob n. 8/2019 in tema di tutela degli investitori degli intermediari britannici operanti in Italia in caso di recesso del Regno Unito dall'Unione Europea senza accordo
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Consob Communication no. 8/2019 on the protection of investors of UK financial intermediaries operating in Italy after the withdrawal of the UK from the EU (no deal Brexit)
  • Comunicazione Consob in tema di tutela degli investitori degli intermediari britannici operanti in Italia in caso di recesso del Regno Unito dall'Unione Europea senza accordo Comunicazione n. 8 del 29 marzo 2019

 Comunicazione n. 8 del 29 marzo 2019 [PDF]


[English version]

  • Consob Communication on the protection of investors of UK financial intermediaries operating in Italy after the withdrawal of the UK from the EU (no-deal Brexit) (Communication no. 8 of March 29th, 2019)

 Communication no. 8 of March 29th, 2019 [PDF]

29 mar 2019

Presentazione della Relazione Annuale per il 2018 dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf)

Giovedì 28 marzo, si è tenuta la presentazione della Relazione Annuale per il 2018 dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf)

 ACF - Relazione annuale 2018

 Presentazione della relazione

 Intervento del Commissario Paolo Ciocca

 

28 mar 2019

Brexit: Consob specifica in una Comunicazione gli adempimenti in capo agli intermediari britannici operanti in Italia e vice-versa che discendono dal decreto-legge sull'uscita del Regno Unito dalla Ue in assenza di accordo (no deal) (Comunicato stampa del 26 marzo 2019)

(Press release of March 26th, 2019 - English version)

Consob ha pubblicato oggi una Comunicazione (Comunicazione n. 7 del 26 marzo 2019) che specifica gli adempimenti in capo agli intermediari britannici operanti in Italia e a quelli italiani operanti nel Regno Unito, derivanti dal decreto legge n. 22, adottato dal governo in materia di hard Brexit, ovvero l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea in assenza di un accordo (il cosiddetto no deal).   

Tenuto conto del fatto che la hard Brexit fa immediatamente venire meno i benefici del passaporto europeo, grazie al quale gli intermediari dei Paesi membri della Ue sono abilitati ad operare in tutto il territorio comunitario, le imprese britanniche presenti in Italia dovranno in coincidenza dell'uscita del Regno Unito dalla Ue cessare la propria attività nel nostro Paese. Lo stesso vale in senso inverso anche per le imprese italiane presenti nel Regno Unito. 

Gli operatori di entrambi i Paesi possono, però, nei casi previsti dal decreto, proseguire la propria attività, usufruendo del regime transitorio per diciotto mesi dalla data di recesso, previa notifica alle Autorità nazionali competenti.

Le imprese che cesseranno l'attività sono tenute, invece, a darne comunicazione alla propria clientela, retail e professionale, secondo  modalità differenziate in base al tipo di cliente. Le informazioni devono essere chiare e comprensibili, tali da rappresentare compiutamente tutti gli effetti della Brexit sulla clientela anche ai fini di un'eventuale chiusura dei rapporti in essere.

Tutti gli intermediari britannici devono comunicare alla Consob specifiche informazioni sui rapporti in essere con i clienti italiani alla data del recesso, entro i 15 giorni successivi a tale ultima data.

 Comunicato in PDF


[English version]

Consob has today published a Communication (Communication no. 7 of March 26th, 2019) in relation to the requirements for both British intermediaries operating in Italy and for Italian intermediaries operating in the United Kingdom, making reference to Decree Law no. 22, which has been adopted by the Italian government in case of hard Brexit, i.e. the United Kingdom leaving the European Union (EU) without a withdrawal agreement ("no-deal"),

In view of hard Brexit would immediately result in the expiration of the benefits of the European Passport, which currently allows the Member States intermediaries to provide services within the EU, the British firms  already registered in Italy will have to stop all their activities in our country starting from the Brexit date. The same will be  - on the reverse – for  the Italian firms operating in the United Kingdom, too.

However, the intermediaries operating in both countries are allowed, according to the decree, to continue to pursue their activities, during the transitional 18-months period starting from the Brexit date, after having properly noticed it to the national competent Authorities.

Firms that will cease their activities are required, instead, to provide information on it to their clients, both retail and professional ones, in such a way as to be proportionate to the categorization of clients. Communications to clients must be drafted in a clear and understandable language, giving a comprehensive disclosure of all the Brexit impacts on clients, including a possible closing of current  contractual relationships.

All British intermediaries must notify to Consob specific information on  relationships with Italian clients at the date of Brexit, within 15 days following such date.

 Press release PDF

26 mar 2019

Governance e trasparenza nelle società small cap: un confronto tra MTA e AIM (Documento Consob, 25 marzo 2019)

Il documento confronta le società di minori dimensioni con azioni ordinarie quotate sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (MTA) e le società negoziate sull'Alternative Investment Market (AIM) Italia con riferimento a taluni profili di governance e trasparenza. MTA ed AIM sono assoggettati, nella maggior parte dei casi, a previsioni legislative e regolamentari differenti, che tuttavia non precludono alle imprese negoziate su AIM di adottare modelli di governance e comportamenti più vicini a quelli a cui sono tenute le società quotate su MTA. I profili di governance analizzati vertono sia sugli assetti proprietari e di controllo delle società (cosiddetta governance esterna) sia sulla composizione dell'organo di amministrazione (cosiddetta governance interna). I profili di trasparenza hanno ad oggetto l'informativa contabile, l'informativa price-sensitive e in materia di internal dealing, la comunicazione dei piani industriali, la rendicontazione non finanziaria e la comunicazione in lingua inglese. Un ulteriore confronto riguarda, infine, la copertura da parte degli analisti.

Le evidenze in materia di governance e trasparenza di fonte documentale si completano con i risultati di una Survey, realizzata coinvolgendo i portfolio manager di primari investitori istituzionali italiani ed esteri e gli amministratori delegati delle società negoziate su AIM Italia.

Dall'analisi emerge che sia le società dell'MTA sia quelle dell'AIM presentano assetti proprietari concentrati e una presenza di investitori istituzionali rilevanti numericamente simile, benché gli stranieri prediligano le società dell'MTA. Sul fronte della governance interna, gli organi di amministrazione degli emittenti MTA sono  mediamente più numerosi e con una maggiore incidenza di amministratori indipendenti e di donne. Per quanto riguarda la trasparenza, si colgono similitudini e differenze a seconda delle aree tematiche considerate: ad esempio, le comunicazioni di internal dealing su AIM sono in linea con lo STAR dell'MTA, mentre la diffusione della voluntary disclosure  (relativa ai piani industriali e alla informazioni finanziarie periodiche aggiuntive) è maggiore fra le imprese quotate.  Infine, le società AIM si caratterizzano per una copertura da parte degli analisti finanziari di gran lunga inferiore, in media, a quella delle società STAR (rispettivamente, il 51% e il 90% degli emittenti sono seguiti da almeno un analista) e superiore alle Small Cap (26%). La copertura degli annalisti può essere un fattore importante per le scelte di investimento degli investitori istituzionali, come si evince dalle evidenze della Survey.

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25 mar 2019

Non-financial information as a driver of transformation. Evidence from Italy (Documento Consob, 23 marzo 2019)

La direttiva 2014/95/UE, recepita in Italia con il d.lgs. 254/2016, sta contribuendo a una trasformazione culturale dei modelli di corporate governance. La rendicontazione delle informazioni non finanziarie può infatti dare impulso a un'integrazione dei fattori ESG (enviromental, social and governance) in molte diverse aree dell'attività aziendale, i cui effetti possono riguardare la missione, l'attivazione di comportamenti e progetti traversali e di lungo periodo, la progressiva considerazione delle connessioni tra elementi finanziari e non finanziari negli strumenti di rendicontazione, il coinvolgimento di stakeholder interni ed esterni nell'analisi di materialità, l'inclusione dei rischi non finanziari nell'analisi dei rischi.
In questa prospettiva, il documento esamina gli effetti dell'entrata in vigore della direttiva sotto due distinti profili. Il primo riguarda le modalità attraverso cui le società italiane con azioni ordinarie quotate sull'MTA hanno dato attuazione alle nuove previsioni, alla luce dei documenti pubblicati come dichiarazione non finanziaria (DNF), ulteriori eventuali documenti pubblicati in materia di sostenibilità e analisi di materialità predisposte. Il secondo profilo attiene al coinvolgimento degli organi di amministrazione rispetto alle tematiche ESG (enviromental, social and governance), così come emerge sia da un'analisi documentale sia da una Survey rivolta agli amministratori indipendenti membri di Nedcommunity.

Dall'analisi emerge che la maggior parte delle imprese ha operato in un'ottica di compliance, anche se alcuni emittenti, prevalentemente di maggiori dimensioni, hanno colto l'occasione offerta dalla direttiva per avviare un processo di trasformazione in grado di interessare modelli di business, governance e strategie. Si tratta tuttavia di un risultato atteso, considerando che il 2018 corrisponde al primo anno di applicazione della nuova disciplina sulle informazioni non finanziarie.

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23 mar 2019

Brexit: Consob pone i presupposti per assicurare la continuità operativa dei mercati (Comunicato stampa del 22 marzo 2019)

''Hard Brexit'': Consob setting up the conditions for operational continuity of the markets (Press release of March 22nd, 2019)

Consob ha adottato una serie di provvedimenti  volti ad assicurare la continuità operativa dei mercati nel contesto post-Brexit.

In particolare Consob ha rilasciato il nulla osta all'operatività nel Regno Unito:

  • dei sistemi multilaterali di negoziazione "BondVision Europe MTF", "MTS Cash Domestic" ed "EBM", gestiti da MTS;
  • dei mercati regolamentati "MTA", "MIV", "MOT", "ETFplus", "IDEM-Equity"  e  dei sistemi multilaterali di negoziazione "AIM Italia", "ExtraMOT", "SeDex", "BIt Eq MTF", "ATFund", gestiti da Borsa Italiana.

Consob ha, inoltre, deliberato l'autorizzazione ad EuroTLX all'estensione dell'operatività nel Regno Unito e il riconoscimento del mercato "ICE Futures Europe". Entrambe le decisioni sono subordinate al rilascio rispettivamente del parere e dell'intesa da parte delle Autorità competenti.

 Comunicato stampa in PDF


English version

Consob has adopted a set of measures with the target to ensure the operational continuity of the markets in a post-Brexit context.

In particular, Consob gave its authorization for operating in the United Kingdom to:

  • the multilateral trading systems "BondVision Europe MTF", "MTS Cash Domestic" and "EBM", managed by MTS;
  • the regulated markets "MTA", "MIV", "MOT", "ETFplus", "IDEM-Equity" all along with the multilateral trading systems "AIM Italia", "ExtraMOT", "SeDex", "BIt Eq MTF", " ATFund "managed by Borsa Italiana.

The decisions taken by Consob include, moreover, its authorization to EuroTLX to extend its operations in the United Kingdom and the recognition of the "ICE Futures Europe" market. Both decisions need the opinion and  validation of the competent authorities.

 Press release PDF


22 mar 2019

Consultazione pubblica sull'istituzione nel bilancio della Consob del fondo di stabilizzazione delle entrate contributive (22 marzo 2019)

La Consob ha avviato in data odierna una consultazione pubblica con i soggetti vigilati per conoscere la loro opinione sull'istituzione di un "Fondo per la stabilizzazione delle entrate contributive", destinato ad assicurare in modo sistematico la stabilizzazione delle risorse finanziarie da prelevare dal mercato.

La Consob, come noto, ha un sistema di finanziamento che in base all'articolo 40,  comma  3,  della legge n. 724/1994, prevede la determinazione annuale dell'ammontare delle contribuzioni dovute dai soggetti sottoposti alla sua vigilanza. L'istituzione nel bilancio di detto Fondo avrebbe dunque la funzione di calmierare le oscillazioni registrate da un anno all'altro nei gettiti contributivi programmati, rendendo quanto più lineare possibile la contribuzione dovuta dai soggetti vigilati.

Le risposte alla consultazione dovranno essere inviate entro il 30 aprile p.v..

 Scarica il documento di consultazione

22 mar 2019

Savona si insedia alla Presidenza della Consob (Comunicato stampa del 20 marzo 2019)

Il passaggio delle consegne tra la Presidente vicaria, Anna Genovese, e il Presidente entrante è avvenuto nel corso di una riunione di Commissione, tenutasi stamattina a Roma.

Con ciò la Commissione torna ad operare nella sua composizione completa di cinque membri:  oltre al neo-Presidente Savona i Commissari Anna Genovese, che in quanto componente del Collegio con la maggiore anzianità di Istituto ha svolto dal 14 settembre scorso le funzioni di Presidente vicaria, Giuseppe Maria Berruti, Carmine Di Noia e Paolo Ciocca.

 

20 mar 2019

Le offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività - Documento per la Discussione (19 marzo 2019)

Il documento di discussione pubblicato intende avviare il dibattito sul tema delle offerte iniziali e degli scambi di cripto-attività in connessione con la recente diffusione di operazioni cosiddette di initial coin offerings (ICOs) aventi ad oggetto crypto-asset nelle quali investono i risparmiatori italiani.

Il documento formula dei quesiti in merito ad un possibile approccio regolatorio. Nel corso del periodo di svolgimento della consultazione, Consob intende effettuare un public hearing la cui data sarà resa nota prossimamente.

- Documento di discussione

19 mar 2019