Comunicazione congiunta Banca d'Italia/Consob del 4 novembre 2019: Aggiornamento della Comunicazione congiunta Banca d'Italia/Consob del 5 giugno 2013 relativa all'applicazione degli Orientamenti emanati dall'ESMA in materia di esenzione per attività di supporto agli scambi (market making) e operazioni di mercato primario ai sensi del Regolamento (UE) 236/2012 relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei credit default swap.

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Comunicazione congiunta Banca d'Italia/Consob del 4 novembre 2019

Aggiornamento della Comunicazione congiunta Banca d'Italia/Consob del 5 giugno 2013 relativa all'applicazione degli Orientamenti emanati dall'ESMA in materia di esenzione per attività di supporto agli scambi (market making) e operazioni di mercato primario ai sensi del Regolamento (UE) 236/2012 relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei credit default swap.

Concessione dell'esenzione per attività di market making condotte al di fuori delle sedi di negoziazione

Gli Orientamenti emanati dall'ESMA il 1° febbraio 2013[1] in materia di esenzione per attività di supporto agli scambi (market making) e operazioni di mercato primario ai sensi del Regolamento (UE) 236/2012 relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei credit default swap (di seguito "Orientamenti") hanno determinato, tra l'altro, i requisiti per beneficiare dell'esenzione prevista dall'articolo 17 del citato Regolamento (UE) n. 236/2012 ("Regolamento") per le attività di supporto agli scambi ("market making") su azioni, titoli di Stato e strumenti finanziari collegati ad azioni e titoli di Stato.

I soggetti che beneficiano della citata esenzione sono esonerati: (i) dalle restrizioni alle vendite allo scoperto di azioni e titoli di Stato; (ii) dal divieto di assunzione di posizioni scoperte in credit default swap su emittenti sovrani; (iii) dall'obbligo di notifica e pubblicazione delle posizioni nette corte su azioni; e (iv) dall'obbligo di notifica delle posizioni nette corte in titoli di Stato.

Gli Orientamenti, in particolare, prevedono che l'esenzione prevista dal citato articolo 17 trovi applicazione esclusivamente alle attività di market making condotte su strumenti finanziari che sono, congiuntamente:

  • inclusi nella lista degli strumenti finanziari da considerare ai fini del calcolo delle posizioni nette corte; sono inclusi in tale lista strumenti finanziari che hanno come sottostante l'azione o il titolo di Stato, quali ad esempio strumenti finanziari derivati, indici finanziari, depositary receipt (c.d. requisito del product scope); e
  • negoziati su una sede di negoziazione di cui il market maker è aderente diretto e su cui conduce, almeno in parte, l'attività di supporto alla liquidità (c.d. requisito della trading venue membership).

L'interpretazione del Regolamento data dagli Orientamenti ESMA, nello specifico il requisito della trading venue membership, impedisce ai soggetti che conducono attività di market making unicamente al di fuori delle sedi di negoziazione di poter beneficiare della citata esenzione.

Gli Orientamenti sono applicati in Italia a decorrere dal giugno 2013, secondo le modalità indicate nella Comunicazione congiunta Banca d'Italia/Consob del 5 giugno 2013.

A sette anni dall'entrata in vigore del Regolamento deve tuttavia constatarsi che, in materia di esenzione per attività di market making, non si è realizzata la prevista armonizzazione a livello europeo, dal momento che le autorità dei principali Paesi dell'Unione non hanno applicato, nella loro interezza, gli Orientamenti ESMA. In particolare, le autorità di Regno Unito, Germania, Francia e, da ultimo, Spagna, permettono l'utilizzo dell'esenzione anche per le attività di market making che non rispettano il citato requisito della trading venue membership.

Inoltre, come emerso a seguito della peer review condotta dall'ESMA nel 2015[2], alcune autorità che hanno formalmente dichiarato l'adesione agli Orientamenti hanno poi seguito un approccio di vigilanza parzialmente divergente dagli stessi.

La stessa ESMA, nell'ambito del processo di revisione periodica del Regolamento, ha formulato alla Commissione europea, il 21 dicembre 2017, un parere tecnico[3] nel quale ha proposto di modificare il Regolamento nel senso di chiarire che le attività di market making non devono rispettare il requisito della trading venue membership. Tuttavia, il processo di modifica del Regolamento non è stato ancora avviato e, conseguentemente, i tempi per il suo completamento si

prospettano lunghi.

Pertanto, considerato che gli Orientamenti ESMA sono ormai adottati, nella loro interezza, soltanto da una ristretta minoranza di Stati europei, tenuto conto della posizione espressa dall'ESMA nel proprio parere tecnico, e visto che l'applicazione degli Orientamenti da parte delle autorità italiane espone gli operatori nazionali ad una disparità di trattamento rispetto agli altri operatori europei, la Banca d'Italia e la Consob hanno deliberato di cessare l'applicazione degli Orientamenti con specifico riferimento al requisito della trading venue membership.

I market maker soggetti alla vigilanza di Banca d'Italia e Consob potranno pertanto beneficiare dell'esenzione prevista dall'articolo 17 del Regolamento per le attività di market making su azioni, titoli di Stato e strumenti finanziari collegati ad azioni e titoli di Stato anche quando tali attività sono condotte interamente al di fuori delle sedi di negoziazione.

Ciò amplia il novero delle attività di market making che potranno usufruire dell'esenzione.

Potranno pertanto beneficiare dell'esenzione, ad esempio, le attività di market making su strumenti finanziari non quotati (c.d. over-the-counter o OTC) quali i credit default swap su emittenti sovrani o i contract for difference su azioni.

La presente Comunicazione è stata notificata all'ESMA ed ha effetto a decorrere dalla pubblicazione sui siti internet di Banca d'Italia e CONSOB.

Roma, 4 novembre 2019.

PER LA BANCA D'ITALIA
Il Governatore
Ignazio Visco

 

PER LA CONSOB
Il Presidente
Paolo Savona


Note:

[1] ESMA 2013/158: "Guidelines on the exemption for market making activities and primary market operations under Regulation (EU) 236/2012 of the European Parliament and the Council on short selling and certain aspects of Credit Default Swaps".

[2] ESMA/2015/1791: "Peer Review Report Compliance with SSR as regards Market Making activities".

[3] ESMA70-145-386: "Technical Advice on the evaluation of certain elements of the Short Selling Regulation".

 

 

11 nov 2019

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa dell'11 novembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • Lion Finance Ltd (https://cfd2fxpro.com); 
  • Globalix Ltd (www.globalix.co);
  • UAB Elnira (https://alltrademarkets.com);
  • Grandtrade.exchange (https://grandtrade.exchange);
  • BTB Corporate LT (https://bcapitalprofit.com); 
  • Selinusinvestment.com (www.selinusinvestment.com).

Sale così a 77 il numero dei siti oscurati da luglio scorso, da quando cioè Consob ha acquisito il potere di ordinare l'oscuramento dei siti.

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di effettuare le proprie scelte di investimento in modo accorto e consapevole, adottando precauzioni di buon senso, come per esempio la verifica preventiva che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", ove sono presenti informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro gli operatori abusivi.

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11 nov 2019

Pubblicato il Rapporto 2019 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane (8 novembre 2019)

Presso la Consob si è tenuta oggi la presentazione del Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane per il 2019.

Il Rapporto fornisce evidenze in merito a livello di conoscenze finanziarie, abitudini di investimento e domanda di consulenza finanziaria delle famiglie italiane.

Il focus del Rapporto 2019 è dedicato agli investimenti socialmente responsabili.

Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane per il 2019

Slides dell'intervento di Carmine Di Noia

Slides dell'intervento di Nadia Linciano e Paola Soccorso

Slides dell'intervento di Rocco Ciciretti

08 nov 2019

Protocollo d'intesa tra la Consob e la Banca d'Italia in materia di servizi e attività di investimento e di gestione collettiva del risparmio (Comunicato stampa congiunto Consob-Banca d'Italia del 6 novembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) e la Banca d'Italia hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d'intesa in materia di servizi e attività di investimento e di gestione collettiva del risparmio, destinato a sostituire il precedente Protocollo del 31 ottobre 2007. 

L'aggiornamento è volto ad adeguare la cornice della cooperazione tra le due Autorità alle novità normative intervenute negli ultimi anni e intende accrescere il grado complessivo di efficacia ed efficienza del coordinamento delle rispettive attività di supervisione.  

In sintesi, il nuovo Protocollo:

  • ridefinisce l'ambito della collaborazione tra la Consob e la Banca d'Italia alla luce delle competenze della BCE nel contesto del Single Supervisory Mechanism;
  • disciplina le modalità di esercizio dei poteri regolamentari delle due Autorità, in coerenza con le modifiche del quadro normativo introdotte dal d.lgs. n. 129 del 2017, di attuazione della MiFID II;
  • definisce lo scambio di informazioni acquisite nell'ambito dei controlli di rispettiva competenza e le modalità di cooperazione in materia ispettiva;
  • contiene previsioni volte ad assicurare il coordinamento in caso di accertamento di irregolarità e in materia di gestione delle crisi dei soggetti abilitati;
  • detta disposizioni per il coordinamento delle procedure per l'emanazione dei provvedimenti autorizzativi per i quali il Testo unico della finanza prevede l'intesa o il rilascio di pareri tra le due Autorità.

Il documento può essere consultato sui siti www.consob.it e www.bancaditalia.it.

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06 nov 2019

Roma, 20 novembre 2019: Open Hearing sulla revisione del Regolamento europeo sugli abusi di mercato (MAR)

Il 3 ottobre 2019 l'ESMA ha pubblicato un documento di consultazione avente ad oggetto possibili interventi di modifica al Regolamento (UE) n. 569/2014 (MAR), il cui termine per l'invio delle osservazioni scadrà il 29 novembre 2019.

Il testo integrale del documento di consultazione è disponibile al seguente link: https://www.esma.europa.eu/press-news/esma-news/esma-consults-mar-review

Il 20 novembre 2019 alle ore 15.00, presso la Sala dell'Auditorium della Consob di Roma, Via C. Monteverdi n. 35, si terrà un incontro aperto al pubblico al quale potranno partecipare tutti i soggetti interessati, quali, ad esempio, rappresentanti di associazioni di categoria, emittenti strumenti finanziari negoziati presso trading venue, imprese di investimento, gestori di trading venue, asset manager, consulenti e accademici, nel quale potranno essere discusse le proposte di revisione contenute nel documento di consultazione.

La partecipazione all'incontro è libera e gratuita, nel limite dei posti a disposizione. Per esigenze organizzative, si prega cortesemente di confermare l'adesione online tramite SIPE.

05 nov 2019

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 4 novembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • TomCom Limited (https://royalfxpro.eu);
  • Bonatech Ltd e Mitchell Group EOOD (https://ccxcrypto.com);
  • Next Trade Ltd e TLC Consulting Ltd (https://aspenholding.co e https://aspen-holding.com);
  • "Trader Platinum" (www.traderplatinum.com);
  • London Capital Trade Ltd (www.londoncapitaltrade.net).

Sale così a 71 il numero dei siti oscurati da luglio scorso, da quando cioè Consob ha acquisito il potere di ordinare l'oscuramento dei siti.

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di effettuare le proprie scelte di investimento in modo accorto e consapevole, adottando precauzioni di buon senso, come per esempio la verifica preventiva che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", ove sono presenti informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro gli operatori abusivi.

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04 nov 2019

Modifiche al regolamento sulle operazioni con parti correlate, al regolamento mercati e al regolamento emittenti in materia di trasparenza delle remunerazioni, dei gestori degli attivi e dei consulenti in materia di voto in recepimento della direttiva (ue) 2017/828 (Shareholder Rights Directive 2) - Documendo di consultazione del 31 ottobre 2019)

Il 10 giugno 2019 è stato pubblicato il d.lgs. 49/2019, con cui è stata recepita nell'ordinamento italiano la direttiva (Ue) 2017/828 – c.d. Shareholder Rights Directive 2 ("SHRD 2") – che modifica la direttiva 2007/36/Ce per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti.

Per completare il processo di attuazione della direttiva, la Consob è chiamata, entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto, ad adottare le modifiche della propria normativa in materia di operazioni con parti correlate e di trasparenza delle remunerazioni nonché a dare attuazione ai nuovi poteri regolamentari con riguardo alla trasparenza dei gestori di attivi e dei consulenti in materia di voto.

Documento di consultazione

31 ott 2019

La consultazione avviata lo scorso 23 settembre da Consob e IVASS sulle modifiche regolamentari di recepimento della direttiva in materia di distribuzione assicurativa – IDD è prorogata fino al 15 novembre 2019

Orientamenti in materia di fattori di rischio ai sensi del regolamento sul Prospetto emanati dall'ESMA secondo quanto previsto dall'art. 16 del Regolamento (UE) 2017/1029 (avviso del 29 ottobre 2019)
29 ott 2019

Pubblicate dall'Esma le priorità di vigilanza sui bilanci 2019 delle società quotate (29 ottobre 2019)

In data 22 ottobre 2019 l'European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato un Public Statement, "European Common Enforcement Priorities for 2019 financial reports" (ESMA32-63-791), in relazione alle rendicontazioni finanziarie dell'esercizio 2019 che saranno pubblicate dalle società quotate (https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma32-63-791_esma_european_common_enforcement_priorities_2019.pdf)

Scopo del documento è quello di incentivare la coerenza e l'affidabilità delle informazioni finanziarie e non-finanziarie prodotte dagli emittenti e, conseguentemente, di contribuire al corretto funzionamento dei mercati dei capitali europei.

In particolare, tenuto anche conto di quanto emerso dall'attività di vigilanza svolta dalle diverse autorità di vigilanza europee, l'ESMA ha indicato i seguenti aspetti che, nell'attuale contesto, dovranno formare oggetto di specifica attenzione da parte delle società quotate e delle autorità di vigilanza:

  • - tematiche specifiche connesse all'applicazione dell'IFRS 16 "Leasing";
  • - follow up su alcune questioni relative all'applicazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" per le istituzioni finanziarie e dell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" per gli emittenti corporate;
  • - tematiche riguardanti l'applicazione dello IAS 12 "Imposte sul reddito" (inclusa l'applicazione dell'IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito").

In aggiunta alle tematiche sopra indicate, nel documento in argomento, l'ESMA richiama l'attenzione (i) sulla necessità di fornire, ove rilevanti, informazioni sugli impatti derivanti dalla Brexit nonché (ii) sulle attività che gli emittenti saranno chiamati ad intraprendere in vista dell'obbligo di redazione delle relazioni finanziarie annuali per gli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2020 o in data successiva nel formato elettronico unico di comunicazione (ESEF, European Single Electronic Format).

In continuità con quanto avvenuto lo scorso anno, un'apposita sezione del documento è dedicata a richiamare l'attenzione delle società alle informazioni di carattere non finanziario (richieste in Italia dal Decreto Legislativo 254/2016) nonché specifici aspetti relativi agli "Orientamenti ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance" (ESMA/2015/1415). In particolare, l'ESMA evidenzia taluni principi generali atti a migliorare la qualità della comunicazione delle informazioni sociali e ambientali da parte delle imprese. In tale ottica, viene richiamata l'attenzione degli emittenti a taluni principi fondamentali enucleati negli "Orientamenti [non vincolanti] sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" della Commissione europea (i.e., rilevanza, completezza, equilibrio ed accessibilità delle informazioni). 

L'ESMA richiama inoltre l'attenzione delle società sulle informazioni afferenti ai seguenti aspetti specifici:

  • tematiche ambientali e cambiamenti climatici;
  • - Key Performance Indicators – KPIs;
  • - standard di rendicontazione utilizzato;
  • - catene di fornitura (supply chains).
Con riferimento, invece, agli Indicatori Alternativi di Performance (APMs), considerato che con l'entrata in vigore dell'IFRS 16 molti emittenti hanno modificato e/o introdotto diversi indicatori, l'ESMA richiama l'attenzione sui paragrafi degli Orientamenti sugli APMs che richiedono di fornire ogni informazione che consenta agli utilizzatori una corretta comprensione delle modifiche apportate. Viene, altresì, ribadito che gli APMs non devono essere mostrati con maggiore prominenza rispetto alle misure direttamente derivanti dai valori riportati nei bilanci. 
29 ott 2019

Nota sul caso Bio-on (Comunicato stampa del 25 ottobre 2019)

COMUNICATO STAMPA

Nota sul caso Bio-on

Sul caso Bio-on Consob collabora attivamente con la Procura di Bologna. La collaborazione è intervenuta fin dalla fase iniziale delle indagini, avviate anche grazie all'impulso della Consob.

Sulla vicenda Consob sta esercitando a pieno i suoi poteri di vigilanza.

Bio-on è quotata all'Aim, piattaforma multilaterale di negoziazione, costituita come mercato non regolamentato. In quanto tale l'Aim non è sottoposto alla vigilanza della Consob se non per i profili relativi al contrasto degli abusi di mercato.  Per questi profili Consob ha avviato, già dall'estate scorsa, tutte le verifiche del caso. Gli accertamenti sono tuttora in corso.

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25 ott 2019

Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 7 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 24 ottobre 2019)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei  poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • "Pro Star" (www.traderia.com);
  • Capital Com Investment Ltd (https://capital4bank.com);
  • Capzone Invest Ltd (www.hqbroker.com);
  • Game Capital Ads Limited (https://360smartfx.com);
  • Pbox Ltd (www.pbntrade.com);
  • Instafx24 Ltd (www.instafx24.com);
  • Silver Wolf Limited (www.bronzemarkets.com).  

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva (adottati precedentemente all'entrata in vigore del suddetto "decreto crescita") sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

24 ott 2019

Modifiche al Regolamento Consob n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on line e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Crowdfunding) per l'adeguamento alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019: pubblicati gli esiti della consultazione con il mercato

Pubblicati gli esiti della consultazione con il mercato sulle  Modifiche al Regolamento Consob n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on line e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Crowdfunding) per l'adeguamento alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019:

18 ott 2019

Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 18 ottobre 2019)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei  poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • Red Bird Ltd  (www.cfdtrend.com);
  • Mfi broker Ltd ( www.mfibroker.com);
  • Software and Media Ltd (https://boxinvesting.com);
  • Salvalax Ltd (www.fxsuit.com);
  • "FxRoyal24" (https://fxroyal24.co.uk).

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

18 ott 2019

Richiamo di attenzione Consob n. 5 del 17 ottobre 2019 - No-deal Brexit - Adempimenti per gli intermediari che prestano servizi di investimento
Consob Warning Notice no. 5 of 17th October 2019 - No-deal Brexit - Requirements for intermediaries that provide investment services

Firmato a Roma il nuovo protocollo d'intesa tra la Guardia di Finanza e la Consob (Comunicato stampa congiunto Guardia di Finanza e Consob del 15 ottobre 2019)

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GUARDIA DI FINANZA E CONSOB

Oggi a Roma, presso la caserma "Piave", sede del Comando Generale della Guardia di Finanza, il Presidente della CONSOB, Prof. Paolo Savona, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Zafarana, hanno sottoscritto un nuovo protocollo d'intesa, volto a potenziare ed estendere le modalità di cooperazione tra le due Istituzioni.

L'accordo - che aggiorna e sostituisce quello siglato nel 2013 - intende rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione già in essere, con l'obiettivo di rendere più efficace l'attività di vigilanza e di accertamento, anche con riguardo agli abusi di mercato, ai fenomeni abusivi e in materia di antiriciclaggio.

Il tutto si traduce concretamente in una sempre maggiore capacità di affrontare le insidie derivanti delle minacce emergenti, in relazione alle quali potranno essere congiuntamente sviluppate strategie di contrasto e di prevenzione delle violazioni in ambito finanziario, con un'attenzione particolare all'impatto dell'innovazione tecnologica sul sistema finanziario e sulla sua digitalizzazione.

L'intesa prevede inoltre la pianificazione di iniziative didattiche periodiche a favore del personale di entrambe le Istituzioni e progetti di ricerca speciali di partnership formativa, volte allo studio dei fenomeni economico-finanziari anche con riguardo ai rischi connessi alla diffusione delle criptovalute.

Per il coordinamento di tutte queste attività sarà istituito un apposito Comitato, i cui membri saranno successivamente nominati dalla Consob e dalla Guardia di Finanza.

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15 ott 2019

Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 4 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa dell'11 ottobre 2019)

L'Autorità si è avvalsa dei nuovi poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • Signal Invention s.r.o. - "Financial-Signal" (www.financial-signal.com);
  • Gam Group Ltd  - "MarketsFX"  (https://marketsfx.com);
  • TradersHome Ltd (https://tradershome.com);
  • StsCrypto  (https://stscrypto.com).

 

I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

11 ott 2019

Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 4 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 4 ottobre 2019)

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei nuovi poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

- "Pro Star" (www.goldencfd.com);
- Bauman Ltd e Pacific Consulting Co Ltd (www.avait.investments);

- Silver Wolf Limited (www.profxpremium.com);

- Daisy Precious Ltd (www.fxworld24.com).

I provvedimenti sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

04 ott 2019

Consob rimette al centro l'educazione finanziaria. Al via la Settimana mondiale dell'investitore che apre gli eventi di ottobre promossi dal Comitato EduFin (Comunicato stampa del 1° ottobre 2019)

COMUNICATO STAMPA

Torna la Settimana mondiale dell'Investitore, la campagna di educazione finanziaria promossa da Consob,  giunta quest'anno alla sua terza edizione.

Lezioni, conferenze, spettacoli teatrali: è fitto il calendario degli eventi che fino al 6 ottobre si susseguono a ritmo serrato in tutta Italia per raggiungere un pubblico di ogni forma e di ogni età, giovani adulti, anziani, imprese, donne. 

L'obiettivo è quello di diffondere quanto più possibile le conoscenze finanziarie di base degli italiani e mettere con ciò a loro disposizione gli strumenti minimi per proteggersi dalle truffe e pianificare al meglio la gestione dei propri soldi in vista delle varie esigenze di vita: l'acquisto di una casa, la formazione universitaria, la pensione o il reperimento di capitali per le piccole e medie imprese.  

L'iniziativa, coordinata in Italia dalla Consob, è parte di un progetto internazionale (Wiw, World Investor Week), lanciato tre anni fa dalla Iosco (International Organization of Securities Commissions), l'organizzazione che riunisce le Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari di oltre 100 Paesi, 89 dei quali hanno aderito alla Wiw.  

Al tempo stesso la Settimana mondiale dell'investitore è parte integrante del Mese dell'educazione finanziaria, il progetto avviato in ambito nazionale a ottobre di due anni fa dal Comitato per l'educazione finanziaria.

Cinquecento appuntamenti in tutta Italia, che interessano tutte le Regioni, 82 Provincie, 178 Comuni: questo il calendario del Mese dell'educazione finanziaria. In crescita di oltre il 50% rispetto all'anno scorso l'offerta di eventi educativi. 12.000 i follower sulla pagina Facebook del Comitato per l'educazione finanziaria.

"Vogliamo lavorare per aumentare la sensibilità e la consapevolezza verso i temi finanziari, assicurativi e previdenziali", ha commentato la Professoressa Annamaria Lusardi, Direttore del Comitato Edufin. "L'obiettivo -  ha osservato Giuseppe D'Agostino, membro Consob nel Comitato - è quello di assicurare a tutti gli strumenti culturali e operativi per acquisire la capacità di agire economicamente e consapevolmente e migliorare il proprio benessere".

Comunicato stampa in PDF

 

01 ott 2019

"Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari (Comunicato stampa del 27 settembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei nuovi poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

- 4xRoyal Ltd (https://4xroyal.com);

- Game Capital Ads Ltd (https://it.247worldbtcfx.com);

- Kronosinvest (https://www.kronosinvest.co);

- Sky Hub Limited (https://4xincome.com);

- Zuitex (https://www.zuitex.com).

I provvedimenti sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

27 set 2019

Revisione contabile e organi di controllo interno nelle quotate: da Consob un richiamo di attenzione sulla qualità delle informazioni finanziarie come presupposto della fiducia del mercato (Comunicato stampa del 27 settembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha chiamato oggi a raccolta il mondo della revisione contabile e quello degli organi di controllo interno di società quotate, banche e assicurazioni, per portare all'attenzione di tutti gli operatori del settore l'importanza dell'informazione finanziaria di qualità come presupposto della fiducia di investitori e risparmiatori. 

L'occasione è stata il convegno sul tema "La qualità dell'audit: quale ruolo per l'Audit Committee?", tenutosi stamattina in Consob a Roma. Ha introdotto i lavori il Commissario Consob, Paolo Ciocca. Hanno portato la loro testimonianza, fra gli altri, esponenti della Dg Fisma presso la Commissione europea e del Pcaob, l'Autorità statunitense per la vigilanza sui revisori contabili, con cui Consob collabora.

"L'obiettivo del confronto di oggi è quello di innalzare la qualità dell'informazione finanziaria, pilastro della fiducia di tutti coloro che operano sul mercato, investitori e risparmiatori", ha commentato Ciocca al termine dei lavori. "L'interlocuzione costante tra audit committee e revisori – ha aggiunto il Commissario - rappresenta un presupposto per una più efficace azione delle autorità di vigilanza, che potranno beneficiare della convergenza dei comportamenti dei diversi soggetti, ciascuno nel proprio ruolo, verso il comune obiettivo dell'interesse pubblico".   

Nel convegno sono stati presentati i risultati di un sondaggio avviato l'inverno scorso dal Ceaob (Committee of European Auditing Oversight Bodies), l'organismo europeo di coordinamento tra le autorità di vigilanza sulle attività di revisione contabile, per agevolare le autorità nazionali nel monitoraggio sull'attività degli organi di controllo interno.

Consob ha inoltre fornito una rappresentazione degli indicatori di audit quality, che sulla base dell'esperienza internazionale possono risultare utili a migliorare la cultura della  qualità dell'audit attraverso il confronto tra audit committee e revisori.

 Comunicato in PDF

27 set 2019

"Occhio alle truffe!", la finanza in palcoscenico, quattro nuove date (1,2,22,29 Ottobre 2019)

 

Nell'ambito del mese dell'educazione finanziaria #OttobreEdufin2019, sono previste le seguenti quattro nuove date dell'evento 'Occhio alle truffe!', nell'ambito del progetto "La Finanza in palcoscenico":

  • Reggio Emilia - 1° ottobre 2019, ore 10:30 presso l'Auditorium Credem, Via Emilia S. Pietro, 6;
  • Torino - 2 ottobre 2019, ore 10:00 presso il Museo del Risparmio, Via S. Francesco d'Assisi, 8/A;
  • Padova - il 22 ottobre 2019, ore 10:00 presso l'Auditorium Centro Culturale San Gaetano, Via Altinate, 71;
  • Palermo - 29 ottobre 2019, ore 10:30 presso il Teatro Biondo, Via Roma, 258.

Finanza in palcoscenico è un progetto sperimentale di educazione finanziaria, che coniuga la narrazione/rappresentazione teatrale di una vicenda finanziaria significativa con un successivo dibattito dai toni divulgativi in cui vengono evidenziati gli insegnamenti che da esse si possono trarre al fine di tutelare risparmiatori e investitori. Nella rappresentazione 'Occhio alle truffe!' si affronta il tema delle truffe ispirate allo schema Ponzi. L'attore e regista Massimo Giordano interpreta Charles Ponzi, il truffatore italiano divenuto famoso per aver realizzato su larga scala uno schema ancora oggi noto con il suo nome e replicato in numerose versioni moderne che fanno uso della posta elettronica e del web. Sono successivamente previsti gli interventi di Nadia Linciano e Paola Soccorso (Ufficio studi economici Consob). L'iniziativa è gratuita. Si accettano adesioni fino ad esaurimento posti. Le locandine degli eventi sono reperibili sul sito Consob  nella sezione "eventi". 

 

24 set 2019

Avviso Consob, Banca d'Italia e Ivass del 25 settembre 2019: elenco aggiornato dei conglomerati finanziari italiani sottoposti a vigilanza supplementare coordinata dalle competenti autorità nazionali aggiornato al 31 dicembre 2018

Sulla base di quanto previsto dall'Accordo di Coordinamento sottoscritto il 31 marzo 2006, la Consob, la Banca d'Italia e l'IVASS hanno aggiornato l'elenco dei conglomerati finanziari italiani, vale a dire di quei gruppi societari che svolgono attività in misura significativa sia nel settore assicurativo sia in quello bancario e/o dei servizi di investimento.

La vigilanza sui conglomerati finanziari viene esercitata, ai sensi del d.lgs. n. 142/2005 ("decreto conglomerati"), con gli strumenti della vigilanza supplementare che si aggiungono a quelli utilizzati per l'esercizio delle vigilanze settoriali, al fine di monitorare in modo sistematico l'adeguatezza patrimoniale e la rischiosità del gruppo nel suo complesso, tenendo conto delle interrelazioni fra le attività assicurative e bancario/finanziarie svolte dalle sue diverse componenti.

L'elenco al 31.12.2018 comprende tre conglomerati finanziari sottoposti a vigilanza supplementare già lo scorso anno. La Banca d'Italia mantiene il ruolo di autorità coordinatrice su un conglomerato a guida bancaria che include istituzioni non qualificabili come "significative", l'IVASS sui due a guida assicurativa.

Nell'elenco non sono compresi i conglomerati finanziari che includono istituzioni "significative", la cui identificazione spetta alla Banca Centrale Europea nell'ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico.

La lista aggiornata dei conglomerati identificati al 31.12.2018 è reperibile presso i siti di Banca d'Italia, Consob e IVASS.

25 set 2019