Consob vieta in via cautelare all'impresa di investimento cipriota Hoch Capital Ltd le attività in Italia - Primo intervento di questo tipo a tutela degli investitori italiani (comunicato stampa del 10 dicembre 2019)

COMUNICATO STAMPA

Consob ha adottato un provvedimento cautelare di divieto dell'esercizio delle attività in Italia nei confronti della società cipriota Hoch Capital Ltd.

È il primo caso in cui Consob esercita questo potere, previsto dall'articolo 7-quater, comma 4 del Testo unico della finanza (Tuf), in attuazione dell'articolo 86  della Mifid2, la disciplina europea sulla prestazione dei servizi d'investimento.

Il divieto, finalizzato ad assicurare la tutela degli investitori italiani, si è reso necessario dopo che Hoch Capital Ltd ha reiterato i suoi comportamenti in violazione delle normative vigenti malgrado le misure adottate dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySec), l'autorità nazionale cipriota per la vigilanza sui mercati finanziari, a seguito delle segnalazioni trasmesse da Consob alla stessa CySec. 

In base al provvedimento è vietato in via cautelare a Hoch Capital Ltd di prestare servizi d'investimento in Italia, di sollecitare e acquisire nuova clientela nel nostro Paese nonché di proseguire i rapporti con i clienti italiani. La società dovrà, pertanto, chiudere i conti della clientela italiana secondo le istruzioni impartite dagli stessi clienti.

A base del divieto numerosi esposti trasmessi, anche recentemente, alla Consob da investitori italiani, che lamentano gravi irregolarità da parte dell'intermediario cipriota. Le segnalazioni degli esponenti riguardano, in particolare, le attività in Contract for Difference (Cfd), strumenti finanziari su cui Consob - in linea con analoghi provvedimenti adottati dall'Esma, l'autorità europea di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari - è già intervenuta il 20 giugno scorso, introducendo restrizioni nell'offerta agli investitori al dettaglio in Italia nell'ambito della disciplina cosiddetta product intervention

Le lamentele fanno riferimento, tra l'altro, a circostanze come la perdita totale del capitale investito, la classificazione dell'investitore come cliente professionale in assenza dei requisiti e l'esercizio di pressioni da parte del personale dell'impresa per l'effettuazione di ulteriori depositi. 

Hoch Capital Ltd, con sede a Limassol, è un intermediario di diritto cipriota, che opera in Italia in regime di libera prestazione dei servizi d'investimento grazie al "passaporto europeo", previsto da Mifid2. In base alla disciplina comunitaria l'autorizzazione rilasciata dall'autorità  di vigilanza del Paese di origine, in questo caso la CySec, abilita la società ad operare in tutti gli altri Paesi membri della Ue, previa apposita notifica. In virtù del principio del home country control l'intermediario è sottoposto alla vigilanza della CySec, mentre le Autorità dei Paesi ospitanti, inclusa la Consob, non dispongono di poteri di vigilanza.

Il divieto resterà in vigore finché non si acquisiranno dalla CySec evidenze idonee a dimostrare il definitivo superamento da parte di Hoch Capital Ltd delle criticità lamentate dai clienti italiani. 

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10 dic 2019