Brexit: Consob vigilerà sui contratti derivati Otc per agevolarne la continuità - L'Autorità al lavoro sulle richieste di nulla-osta delle sedi di negoziazione (Comunicato stampa del 14 marzo 2019)
Brexit: Consob monitoring of OTC derivative contracts will facilitate continuity The Authority is assessing the authorization requests of the trading venues (Press release of 14th March 2019)

In considerazione dell'incertezza che sta caratterizzando i negoziati all'approssimarsi della data prevista di recesso in assenza di accordo e in mancanza di un regime transitorio nazionale, la Consob ritiene essenziale, per lo svolgimento il più possibile ordinato delle negoziazioni e per la tutela dei risparmiatori, che venga fornita agli operatori un'apposita informativa per gestire le azioni che si potranno rivelare necessarie in tale scenario.

Facendo seguito alla pubblicazione in questo senso del Richiamo di attenzione n. 3 del 12 marzo 2019, la Consob ha oggi divulgato una Comunicazione in merito sia all'amministrazione (cosiddetto servicing) dei contratti derivati Otc (Over the Counter) non compensati da una controparte centrale e conclusi con controparti del Regno Unito sia all'operatività delle sedi di negoziazione, ivi incluse quelle che gestiscono sistemi di scambi per la negoziazione di titoli di Stato [Comunicazione n. 4 del 14 marzo 2019].

Per quanto concerne i contratti derivati Otc non compensati da una controparte centrale, si rammenta che ieri, 13 marzo, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Ue due regolamenti delegati della Commissione europea. In base a questi regolamenti i contratti in essere con controparti del Regno Unito potranno essere trasferiti ad una controparte dell'Unione (mantenendo le attuali esenzioni dagli obblighi di compensazione e dai requisiti di margine previsti dal Regolamento Emir), a condizione che i trasferimenti si perfezionino entro i dodici mesi successivi alla data della Brexit.

Nel corso dei dodici mesi accordati dai regolamenti delegati per l'eventuale trasferimento la Consob vigilerà secondo un approccio proporzionato sull'amministrazione (servicing) dei contratti derivati Otc conclusi con controparti del Regno Unito, anche al fine di agevolare la continuità dei contratti stessi.

La Consob prosegue intanto nello svolgimento delle istruttorie sulle istanze di nulla-osta e riconoscimento delle sedi di negoziazione britanniche che intendono operare in Italia e vice-versa. Le istruttorie saranno chiuse nei tempi più rapidi possibili con l'obiettivo di garantire, nel rispetto delle rilevanti disposizioni in materia, la continuità dell'operatività degli operatori Uk ed italiani rispettivamente sulle sedi di negoziazione italiane e Uk.

 Comunicato in PDF


Due to the uncertainties which are characterizing the ongoing negotiations in the approaching of the expected date of withdrawal (i.e. Brexit), lacking both an agreement and a national transitional regime, Consob deems it is essential, for managing the negotiations as much as possible in an ordered way and for investors' protection, to provide operators with a special reference disclosure to deal with the necessary actions to be taken given this scenario.

Following the previously accomplished publication of the Warning n. 3 of 12 March 2019, Consob disclosed today a Communication regarding both the servicing of Over the Counter (OTC) derivative contracts not offset by a central counterparty and settled with UK counterparties, and the operations of the trading venues, including those trading venues managing trading systems for negotiating government bonds [Communication no. 4 of 14 March 2019].

With reference to the OTC derivative contracts which are not offset by a central counterparty, it has been recalled that yesterday, March 13, two delegated regulations of the European Commission were published in the Official Journal of the EU. These regulations establish that the contracts today in force with UK counterparties may be transferred to a European Union counterparty (maintaining the current exemptions from the clearing obligations as well from the margin requirements set by the EMIR Regulation), provided that the transfers be finalized within the twelve months following the date of the Brexit.

During the twelve months period fixed by the delegated regulations for the ensuing transfer, Consob will exercise its supervision powers, with a proportionate approach, to the servicing of OTC derivative contracts concluded with UK counterparties, even with the purpose of facilitating the continuity of the contracts themselves.

In the meantime, Consob is carrying out its preliminary inquiries on the requests for authorization and acknowledgment by the British trading venues aiming to perform their activities in Italy and vice-versa. These inquiries will be settled as quickly as possible with the aim of ensuring, in compliance with the relevant provisions on the subject, the continuity of the operations of the UK and Italian operators, respectively, on the Italian and UK trading venues.

14 mar 2019