Documento di consultazione - Proposte di modifica al Regolamento concernente l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (19 dicembre 2019)

Consob ha avviato una pubblica consultazione sulle modifiche da apportare al Regolamento concernente l'Arbitro per le Controversie Finanziarie – ACF, approvato con  delibera n. 19602 del 4 maggio 2016.

L'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF ) è stato istituito dalla Consob con  delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, in attuazione dell'articolo 2, commi 5-bis e 5-ter, del decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179. Tale decreto è stato abrogato dal decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129 e ha trovato applicazione fino al 3 gennaio 2018. A partire da tale data, i riferimenti ai commi 5-bis e 5-ter dell'articolo 2 del decreto legislativo 8 ottobre 2007 n. 179 si intendono effettuati, rispettivamente, ai commi 1 e 2 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF).  Con la medesima delibera, la Consob ha adottato il regolamento che disciplina il funzionamento e il procedimento dell'Arbitro ("Regolamento ACF o Regolamento").

Il Regolamento ACF, come tutti i regolamenti della Consob,   è sottoposto a "revisione periodica, almeno ogni tre anni a partire dalla data di adozione", valutando l'idoneità dello stesso a conseguire le finalità perseguite, in relazione all'onerosità complessiva del quadro regolatorio. In tal senso depone l'articolo 8 (rubricato "Revisione periodica") del Regolamento concernente i procedimenti per l'adozione di atti di regolazione generale ai sensi dell'articolo 23 della legge 28 dicembre 2005, n. 262 e successive modificazioni, adottato dalla Consob con la delibera n. 19654 del 5 luglio 2016 ("Regolamento dei regolamenti").

Alla luce delle esigenze operative emerse nei primi anni di attività dell'Arbitro e dell'esperienza maturata sui procedimenti trattati e conclusi si è posta, quindi,  l'esigenza di procedere a tale attività di revisione periodica, formulando talune proposte di modifica del Regolamento nella prospettiva di semplificare il procedimento  e di migliorarne il funzionamento.

In sintesi, le principali proposte di modifica interessano:

A)  l'aggiornamento delle definizioni al fine di adeguarle alle più recenti modifiche apportate alla normativa di riferimento;

B)  l'ambito di operatività e le competenze dell'Arbitro;

C)  la composizione del collegio e i requisiti di professionalità e di onorabilità dei suoi componenti;

D)  la disciplina dell'avvio e dello svolgimento del procedimento;

E)  l'esecuzione della decisione dell'Arbitro.

La consultazione terminerà il 3 febbraio 2020.

Documento di consultazione

19 dic 2019