Consob Informa - Anno XXXII - N. 19 - 18 maggio 2026 - AREA PUBBLICA
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Le notizie della settimana:
Via libera della Consob ad un nuovo pacchetto di semplificazioni regolamentari - Sale la soglia per le comunicazioni di internal dealing - Meno adempimenti anche per prospetti e offerte pubbliche
Al via due survey europee sulla transizione al ciclo di regolamento T+1
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet
Le decisioni della Commissione assunte o rese pubbliche nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.
- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -
Prosegue l'opera di semplificazione delle regole da parte della Consob. In linea con le iniziative già prese negli ultimi anni l'Autorità ha approvato un nuovo pacchetto di modifiche regolamentari (delibera n. 23979 del 14 maggio 2026) volte ad eliminare alcuni oneri e adempimenti in capo a operatori ed emittenti, mantenendo al centro la tutela dei risparmiatori e l'integrità del mercato.
Le modifiche, adottate al termine di una consultazione con il mercato apertasi il 16 marzo scorso, hanno riguardato, in particolare, il Regolamento Emittenti.
Tra gli interventi più significativi, che si inseriscono nel percorso di modernizzazione e razionalizzazione del quadro normativo con l'obiettivo di favorire la competitività e la crescita del mercato dei capitali italiano, figura l'innalzamento da 20.000 a 50.000 euro della soglia per le comunicazioni di internal dealing, in linea con l'evoluzione europea: un'innovazione che consentirà di concentrare l'attenzione del mercato sulle operazioni realmente rilevanti, riducendo al contempo obblighi amministrativi non essenziali, senza incidere sulla vigilanza dell'Autorità.
Altri interventi riguardano la semplificazione delle procedure relative ai prospetti e alle offerte pubbliche. Viene eliminato l'obbligo di depositare presso la Consob i prospetti di titoli equity e non equity dopo il via libera della Commissione. Vengono eliminati, inoltre, gli obblighi informativi in capo al responsabile del collocamento a chiusura dell'offerta. Semplificate anche le modalità di adesione all'offerta, eliminando l'obbligo di predisporre un apposito modulo.
Le modifiche regolamentari estendono, inoltre, la facoltà di utilizzo dell'inglese, già introdotta dalla Consob per la redazione dei prospetti: d'ora in poi l'inglese potrà essere usato anche per la documentazione richiesta dalla normativa europea nelle offerte pubbliche svolte in assenza di prospetto.
Il pacchetto riguarda, infine, anche il Regolamento Mercati e quello sulle Operazioni con parti correlate. Entrambi sono stati armonizzati rispetto alle recenti novità introdotte dalla Legge Capitali, attraverso l'abrogazione di norme attuative di disposizioni del Tuf ormai superate.
Prendono il via il 12 maggio due survey europee dedicate alla transizione verso il nuovo ciclo di regolamento T+1 per le operazioni su valori mobiliari concluse su sedi di negoziazione. La nuova disciplina, introdotta dal Regolamento UE 2025/2075 dell'8 ottobre 2025, si applicherà a partire dall'11 ottobre 2027 e prevede che le operazioni siano regolate entro il primo giorno lavorativo successivo alla negoziazione (T+1) anziché entro il secondo, come previsto dall'attuale ciclo di regolamento T+2.
Per accompagnare il mercato in questo percorso, a livello europeo è stata istituita una governance dedicata che comprende un Industry Committee, rappresentativo dell'industria, e un Coordination Committee, presieduto da Esma e composto anche da Commissione europea e Bce. A livello nazionale, i lavori preparatori sono coordinati da Consob e Banca d'Italia.
In particolare, dal 12 maggio sono state avviate:
· la seconda edizione della survey dell'Industry Committee (IC) sullo stato di preparazione al passaggio al ciclo T+1 (i risultati della prima survey possono essere consultati sulla pagina web del Comitato).
· una survey complementare promossa dalle autorità nazionali competenti, coordinata da Esma, sulla bozza di misure legislative trasmessa alla Commissione europea il 13 ottobre 2025 e che dovrebbe essere approvata entro l'estate 2026.
Un'ampia partecipazione degli operatori alle survey è fondamentale per supportare le autorità a comprendere il livello di preparazione del mercato e a individuare per tempo eventuali criticità.
Per maggiori informazioni su T+1, si prega di consultare la sezione dedicata del sito Consob.
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 8 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 5 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 3 siti che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- Ucapitalinvest (sito https://ucapitalinvest.com e relativa pagina https://client.ucapitalinvest.com);
- Algo Quant Hft (sito https://algo-quant-hft.ai e relativa pagina https://app.trade-algoquanthft.com);
- Lotment Capital (sito https://trading-area.lotmentcapital-v3.com);
- golwire-limited.com (sito https://goldwire-limited.com e relativa pagina https://cfd.goldwire-limited.com);
- anima-capitalpartners.com (sito https://anima-capitalpartners.com e relativa pagina https://cab.anima-partnerscapital.com);
- "Jgcmgs" (sito https://jgcmgs.co);
- "Forte Valbit" (sito https://fortevalbit.it);
- "BitGptApp" (sito https://lagrovine.com).
Sale, così, a 1712 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
Ordine, ai sensi dell'articolo 7-octies, lettera b), del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (Testo unico della Finanza – Tuf) di porre termine alla violazione dell'articolo 18 del medesimo Tuf, posta in essere da:
- Ucapitalinvest tramite il sito https://ucapitalinvest.com e relativa pagina https://client.ucapitalinvest.com (delibera n. 23988 del 14 maggio 2026).
- Algo Quant Hft tramite il sito https://algo-quant-hft.ai e relativa pagina https://app.trade-algoquanthft.com (delibera n. 23984 del 14 maggio 2026).
- Lotment Capital tramite il sito https://trading-area.lotmentcapital-v3.com (delibera n. 23987 del 14 maggio 2026).
- golwire-limited.com tramite il sito https://goldwire-limited.com e relativa pagina https://cfd.goldwire-limited.com (delibera n. 23986 del 14 maggio 2026).
- anima-capitalpartners.com tramite il sito https://anima-capitalpartners.com e relativa pagina https://cab.anima-partnerscapital.com (delibera n. 23985 del 14 maggio 2026).
Ordine, ai sensi dell'articolo 94, par. 1, lett. h), del Regolamento (UE) 2023/1114 ("MiCAR") e dell'articolo 4, comma 1, del d.lgs. n. 129/2024, di porre termine alla violazione dell'articolo 59 del MiCAR posta in essere da:
- "Jgcmgs" tramite il sito https://jgcmgs.co (delibera n. 23982 del 14 maggio 2026).
- "Forte Valbit" tramite il sito https://fortevalbit.it (delibera n. 23981 del 14 maggio 2026).
- "BitGptApp" tramite il sito https://lagrovine.com (delibera n. 23983 del 14 maggio 2026).
Vietata inoltre la diffusione delle comunicazioni di marketing relative all'operatività di "BitGptApp" veicolate tramite una pagina interna al dominio https://conrad.it.com in violazione dell'art. 59, par. 5, del MiCAR (delibera n. 23980 del 14 maggio 2026).
Il Responsabile della Divisione Vigilanza Intermediari e Protezione Investitori della Consob ha accolto l'istanza di decadenza per rinuncia espressa di Intermonte Partners Sim Spa dall'autorizzazione allo svolgimento dei servizi/attività di investimento di negoziazione per conto proprio, esecuzione di ordini per conto dei clienti, ricezione e trasmissione di ordini e consulenza in materia di investimenti, di cui all'articolo 1, comma 5, lettere a), b), e) e f), del d.lgs. 58/1998 e la cancellazione della stessa dall'albo delle Sim, di cui all'articolo 20, comma 1, del medesimo decreto. Il testo integrale della determinazione dirigenziale n. 167 del 12 maggio 2026 è disponibile sul sito internet www.consob.it.
Approvato il primo supplemento al documento di registrazione di Cassa depositi e prestiti Spa relativo a titoli diversi dai titoli di capitale destinati agli investitori al dettaglio, approvato in data 6 novembre 2025.
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