I Principles for financial market infrastructures sono standard internazionali elaborati dal Committee on Payments and Market Infrastructures (CPMI) della Banca dei Regolamenti Internazionali e dalla International Organization of Securities Commissions (IOSCO).

Pubblicati nell'aprile 2012, anche in risposta alle criticità emerse durante la crisi finanziaria globale, i Principi sono rivolti alle infrastrutture dei mercati finanziari e mirano a rafforzarne la sicurezza, l'efficienza e la resilienza. Rientrano in questo ambito i sistemi di pagamento di rilevanza sistemica, i depositari centrali di titoli, i sistemi di regolamento titoli, le controparti centrali e i repertori di dati.

I 24 principi riguardano i principali profili rilevanti per il funzionamento sicuro ed efficiente delle infrastrutture di mercato: assetti organizzativi, gestione del rischio di credito e di liquidità, regolamento, depositari centrali e sistemi di regolamento titoli, gestione dell'inadempimento di un partecipante, rischio generale di impresa e rischio operativo, accesso, efficienza e trasparenza.

Gli standard innalzano i requisiti in materia di gestione dei rischi e di trasparenza nei confronti degli utenti, prestando specifica attenzione anche alle condizioni di accesso dei partecipanti, compresi quelli indiretti. I Principi sono accompagnati da cinque responsabilità rivolte alle autorità competenti, con l'obiettivo di promuovere una regolamentazione, una vigilanza e una supervisione efficaci delle infrastrutture dei mercati finanziari.

Nel secondo trimestre del 2013 il CPMI-IOSCO ha avviato un'attività di monitoraggio dello stato di implementazione dei Principi nei diversi paesi. In tale contesto, l'Italia risulta allineata con gli altri paesi dell'Eurosistema.

Dal 2014 i Principi per le infrastrutture dei mercati finanziari e la relativa metodologia di valutazione sono adottati quali standard di riferimento dalla Banca d'Italia e dalla Consob nell'esercizio delle rispettive funzioni. Essi sono complementari alla normativa europea e nazionale applicabile ai soggetti vigilati.

Approfondimenti


Nota di aggiornamento: il testo aggiorna il comunicato Consob del 3 gennaio 2014 tenendo conto della denominazione attuale del Committee on Payments and Market Infrastructures (CPMI), già Committee on Payment and Settlement Systems (CPSS), e dei riferimenti pubblicati dalla Banca d'Italia e dalla Banca dei Regolamenti Internazionali sui Principles for financial market infrastructures e sulla relativa metodologia di valutazione.