Comunicato stampa del 23 dicembre 2024

Crescita a due cifre nel primo semestre per gli utili di banche e società non finanziarie quotate a Milano - In flessione i risultati delle compagnie assicurative - In brusca frenata le Pmi negoziate su Egm - Pubblicato l'ultimo Bollettino Statistico della Consob

Crescita a due cifre nel primo semestre di quest’anno per gli utili netti delle banche e delle società italiane non finanziarie quotate in Borsa a Milano. Al 30 giugno scorso i risultati sono saliti su base annua rispettivamente dell’11% a 14,9 miliardi di euro e del 20,3% a 15,7 miliardi di euro. In calo, invece, del 3% a 2,9 miliardi di euro i profitti delle compagnie assicurative quotate. Decisamente più marcata la contrazione (-61% a 106 milioni di euro) degli utili delle società negoziate su Egm, il mercato non regolamentato dedicato alle piccole e medie imprese.

Questi, in sintesi, alcuni dei numeri che emergono dall’ultimo Bollettino statistico della Consob, in cui è messo a fuoco l’andamento degli emittenti di diritto italiano quotati o negoziati a Milano nel corso del primo semestre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023. Complessivamente i dati evidenziano una ripresa sostenuta in alcuni settori del mercato azionario italiano, mentre altri mostrano criticità da monitorare nei prossimi mesi.

Malgrado la flessione generale dei fatturati, registrata tra gennaio e giugno di quest’anno, le imprese non finanziarie sono riuscite, grazie alla riduzione dei costi operativi, a migliorare la redditività e ad accrescere il proprio patrimonio netto, salito a 258,5 miliardi di euro al 30 giugno con un incremento del 3% rispetto al 31 dicembre precedente: un dato che evidenzia una buona capacità di resilienza del settore in un contesto macro-economico europeo in deterioramento.

Segnali positivi anche per il settore bancario, che nel primo semestre ha visto migliorare gli indici di redditività, di efficienza e di solidità patrimoniale. Sostanzialmente stabile il patrimonio netto degli istituti di credito quotati, attestatosi a 192,3 miliardi di euro al 30 giugno contro i 191,7 del 31 dicembre 2023.

Il settore assicurativo risente, invece, di un aumento dei costi legati ai sinistri e alle spese che hanno superato i maggiori ricavi da attività operative. Ciò nonostante, gli indici di redditività del settore mostrano il segno più grazie, tra l’altro, ad una migliore efficienza nella gestione del portafoglio investimenti, mentre sembra consolidarsi la capacità di resistenza al rischio di shock esterni. Pressoché invariato a 41 miliardi di euro il patrimonio netto in linea con il dato di fine 2023.

Diverso il quadro per le Pmi negoziate su Egm, che registrano un peggioramento delle attività non operative e finanziarie, una pressione sui margini e un rallentamento della generazione di utili, riuscendo tuttavia a mantenere una buona gestione dell’indebitamento.

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Comunicato stampa del 20 dicembre 2024

Collaborazione più stretta fra Consob e Ivass - Firmati tre Protocolli d’intesa

La Consob e l’Ivass hanno sottoscritto tre Protocolli d’intesa per rafforzare la collaborazione e il coordinamento nelle attività di vigilanza sugli emittenti vigilati dalla Consob che rientrano nel perimetro di vigilanza dell’Ivass sulla distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi (i cosiddetti Ibips, Investment Based Insurance Products) e in materia di Priips (Packadged Retail and Insurance-based Investment Products) limitatamente agli Ibips.

I Protocolli individuano un set di informazioni, dati e documenti che le due Autorità si scambieranno in via periodica o al ricorrere di determinati eventi o su richiesta.

In particolare, il protocollo in materia di emittenti stabilisce che le due Autorità si scambino informazioni di vigilanza su assetti proprietari e tecnico-organizzativi, corporate governance, situazione economico-patrimoniale, verifica del rispetto delle regole prudenziali, rendicontazione di sostenibilità nonché su materie che riguardano i soggetti incaricati della revisione legale dei conti. Viene altresì previsto lo scambio di informazioni in occasione dell’avvio da parte della Consob di procedimenti per l’approvazione dei prospetti (o dei documenti di esenzione dall’obbligo di pubblicazione del prospetto) e dei documenti relativi alle offerte pubbliche di acquisto e/o di scambio che riguardano i soggetti vigilati dall’Ivass.

Il protocollo sulla distribuzione di Ibips, finalizzato a garantire uniformità alla disciplina di vendita dei citati prodotti a prescindere dal canale distributivo adottato, prevede lo scambio delle informazioni rilevanti, anche di natura anagrafica e operativa, acquisite dalle due Autorità nell’ambito dei controlli di rispettiva competenza. 

Il protocollo in materia di vigilanza sui Kid degli Ibip, oltre ad indicare le tipologie di flussi informativi oggetto di scambio, prevede anche forme di coordinamento tra la Consob e l’Ivass in merito ad iniziative di vigilanza sull’osservanza del Regolamento Priips per i citati prodotti, poiché in tale ambito le azioni delle due Autorità possono insistere sui medesimi soggetti. 

In via generale, gli scambi di informazioni sono funzionali anche a valutare attività di vigilanza coordinate nell’ottica di contenere gli oneri per i soggetti vigilati.

In tutti i protocolli sono infine stabilite modalità per la collaborazione in ambito ispettivo e regolamentare.

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Comunicato stampa del 19 dicembre 2024

Lista del CdA: al via la seconda consultazione della Consob con il mercato finanziario

La Consob ha avviato oggi una nuova consultazione con il mercato finanziario allo scopo di dare attuazione alla delega regolamentare prevista dalla Legge Capitali con riferimento alla presentazione delle liste da parte dei Consigli di amministrazione uscenti (liste del CdA).

A valle dell’esame degli esiti della consultazione preliminare (contributi pervenuti), svoltasi fra il 20 novembre e il 5 dicembre scorsi, la Consob ha redatto specifiche proposte di modifica del Regolamento Emittenti che intendono dare attuazione al nuovo art. 147-ter.1 del Testo unico della finanza (Tuf) e che sono sottoposte a una nuova consultazione.

Le proposte regolatorie, in linea con i contributi ricevuti nell’ambito della consultazione preliminare, sono volte a superare le principali problematiche applicative sorte in merito a due temi centrali della disciplina delle liste dei CdA:

a) legittimazione dei soci alla seconda votazione individuale;

b) la ripartizione dei posti in Consiglio, quando le liste di minoranza conseguano più del 20% dei voti.

Le proposte intendono al tempo stesso valorizzare l’autonomia statutaria degli emittenti nella definizione dei sistemi di elezione dei CdA. Ulteriori modifiche proposte intendono realizzare un coordinamento della disciplina prevista nel Regolamento Emittenti con la fattispecie della lista del CdA.

La nuova consultazione si concluderà il 15 gennaio 2025 con l’obiettivo di approvare la versione definitiva delle modifiche al Regolamento Emittenti in tempo utile per la stagione assembleare del 2025.

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Comunicato stampa del 19 dicembre 2024 (abusivismo) (Copia)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Lemintero" (sito internet www.lemintero.com);

- "Asteo Trade" (sito internet https://asteo-group.com);

- Quanta Capital Holdings Limited (sito internet https://quantacapital.com.co e relativa pagina https://my.quantacapital.com.co);

- "Goldbysell24" (sito internet https://goldbysell24.co e relative pagine https://clientzone.goldbysell24.co e https://webtrader.goldbysell24.co);

- "Goldcapital24" – "Capitalmarket24" (siti internet https://goldcapital24.pro e https://capitalmarket24.co).

Sale, così, a 1200 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 16 dicembre 2024

L’uscita dalla Borsa si conferma come il principale obiettivo delle offerte pubbliche di acquisto (Opa) in Italia - Sul sito Consob uno studio che analizza il periodo 2020 - 2023

L’addio alla Borsa resta l’obiettivo principale delle offerte pubbliche di acquisto (Opa) e/o di scambio lanciate sul mercato finanziario italiano. Lo evidenzia l’Occasional Report Le offerte pubbliche svolte in Italia nel periodo 2020 – 2023, pubblicato oggi dalla Consob.

L’indagine conferma i risultati di un precedente studio (Le Opa in Italia dal 2007 al 2019: evidenze empiriche e spunti di discussione) che la stessa Consob ha pubblicato nel 2021. Entrambe le indagini mostrano che nell’applicazione concreta l’istituto dell’Opa, pensato originariamente come uno strumento volto a favorire la contendibilità delle imprese e la tutela degli azionisti di minoranza, è stato usato in Italia prevalentemente come via di uscita dalla Borsa.

La ricostruzione contenuta nel Report può fornire spunti utili per la valutazione in corso su possibili interventi di riforma del Testo Unico della Finanza.

I dati analizzati dagli autori ‒ Silvia Carbone, Toni Marcelli (Divisione Vigilanza Emittenti – Ufficio Opa e Assetti proprietari) e Domenico Fichera (Divisione Studi e Regolamentazione – Ufficio Analisi degli Impatti della Regolamentazione) – mostrano che su un totale di 76 offerte pubbliche promosse nei quattro anni in esame ben 56, cioè il 74% dei casi, si sono concluse con il delisting. Tra le motivazioni della scelta di lasciare Piazza Affari vengono indicate le semplificazioni normative, i minori oneri, la maggiore flessibilità gestionale e organizzativa nonché la maggiore competitività e velocità di esecuzione che si associano allo status di società non quotata.

Lo studio evidenzia anche una significativa crescita nel numero delle offerte promosse sull’Euronext Growth Milan (Egm), il sistema multilaterale di negoziazione dedicato alle piccole e medie imprese, in cui fra il 2020 e il 2023 si sono registrate 16 Opa (21,9% delle offerte totali), con un’accelerazione nel 2023 (10 casi), rispetto alle 9 Opa del periodo 2007-2019.

Focalizzando l’analisi sui mercati di negoziazione, risulta che il premio offerto agli azionisti è in media più basso dove la liquidità è maggiore (p. es. sul segmento Euronext Star Milan), mentre sulle piattaforme in cui la liquidità è minore (p. es. l’Egm) il premio è di regola più alto.

L’Occasional Report riporta, infine, che fra il 2020 e il 2023 19 offerte su 76 (pari al 25%) hanno registrato forme di reinvestimento dei soci della società-bersaglio nel capitale dell’offerente. Sul dato, in forte aumento rispetto alle evidenze del periodo 2007-2019 (14 offerte su 231, pari a circa il 6%), incidono le offerte con reinvestimento effettuate su società negoziate su Egm (7 rispetto alle 19 totali).

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Comunicato stampa del 12 dicembre 2024

L'Esma nomina Carlo Comporti nuovo membro del suo Consiglio di amministrazione e riconferma i Presidenti dei suoi comitati permanenti

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), autorità di regolamentazione e vigilanza dei mercati finanziari dell'Ue, ha nominato Carlo Comporti, della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), nuovo membro del suo Consiglio di amministrazione. L’elezione è avvenuta nella riunione del Consiglio delle autorità di vigilanza dell'11 dicembre 2024, in sostituzione del membro uscente Rodrigo Buenaventura, della Comisión Nacional del Mercado de Valores (Cnmv). Il commissario Carlo Comporti svolgerà le funzioni per tutta la durata residua del mandato del membro uscente, fino al 31 marzo 2027.

Il Consiglio di amministrazione ha il compito di garantire che l'Esma svolga la sua missione ed eserciti i compiti che le sono assegnati dal suo regolamento istitutivo. Il presidente dell'Esma, Verena Ross, presiede il Consiglio di amministrazione, composto dai seguenti membri:

- Eduard Müller, Finanzmarktaufsicht (Fma), Austria

- Thorsten Pötzsch, Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht (BaFin), Germania

- Vasiliki Lazarakou, Hellenic Capital Markets Commission (Hcmc), Grecia

- Carlo Comporti, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), Italia

- Jos Heuvelman, Autoriteit Financiële Markten (Afm), Olanda

- Armi Taipale, Finanssivalvonta (Fin-Fsa), Finlandia

- Natasha Cazenave, Direttore esecutivo Esma (membro senza diritto di voto)

- Vojtěch Belling, Vicepresidente Esma (osservatore)

- Rappresentante della Commissione europea (membro senza diritto di voto).

Nella stessa riunione del Consiglio delle autorità di vigilanza sono stati eletti i Presidenti dei Comitati permanenti dell'Esma. Gli attuali Presidenti sono stati riconfermati e svolgeranno il loro nuovo mandato dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Il nuovo presidente del Comitato permanente mercati sarà eletto nella prossima riunione del Consiglio delle autorità di vigilanza. L'elenco dei presidenti dei Comitati permanenti è disponibile a questo link.

I Comitati permanenti sono gruppi di esperti formati dal personale dell'Esma e dalle Autorità nazionali competenti (Anc) per la regolamentazione dei mercati mobiliari negli Stati membri e sono responsabili dello sviluppo delle politiche nelle rispettive aree.

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Comunicato stampa del 12 dicembre 2024 (abusivismo)

Consob blocca la pubblicità di servizi finanziari abusivi - Primo caso di applicazione della nuova normativa - Nel mirino gli spot che facevano improprio riferimento a personaggi di primo piano del mondo istituzionale italiano

La Consob ha bloccato le pubblicità di servizi finanziari abusivi diffuse tramite internet, che per promuovere in rete le iniziative di intermediari non autorizzati facevano impropriamente leva, attraverso due siti web, sulla notorietà di esponenti di primo piano del mondo istituzionale italiano, come la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nonché sull’immagine di un marchio ben riconoscibile come quello dell’Eni.

L’intervento è il primo caso di applicazione dei nuovi poteri conferiti alla Consob dalla “legge capitali”, in base alla quale l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari può intimare ai gestori dei servizi di telecomunicazione l’oscuramento dei siti che diffondono campagne pubblicitarie relative a servizi finanziari abusivi, cioè privi di autorizzazione.

La Consob ha inoltre oscurato altri quattro siti di intermediazione finanziaria abusiva, esercitando i poteri del “decreto crescita” del 2019.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • “Meloniprogettodaiuto.com” (sito internet https://meloniprogettodaiuto.com);
  • “Clickafino.com” (sito internet https://clickafino.com);
  • “Flowtradey” (sito internet www.flowtradey.com);
  • “Activmarkets-it” (sito internet https://activmarkets-it.com e relative pagine https://clientarea.activinv.com e https://webtrader.activinv.com);
  • “Ecasset.cm” (sito internet https://ecasset.cm e relativa pagina https://client.ecasset.cm);
  • “Go Trade Tech” (sito internet https://gotradetech.com e relative pagine https://panel.gotradetech.com e trading.gotradetech.com);

Sale, così, a 1194 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 6 dicembre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l’oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • BVTBanco Limited (sito internet www.bvtbancolimited.com);
  • “INCORE INVESTMENT” (sito internet https://incore-investmentcfd.net e pagina https://client.incore-investmentcfd.net);
  • WoodcCapital” (sito internet www.woodccapital.com e pagina https://platform.woodcmarkets.com);
  • Reloft Srl SB (sito internet www.reloft.it).

Sale, così, a 1188 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 2 dicembre 2024

Fondi d’investimento e titoli di Stato in cima alle preferenze degli investitori “fai da te” - Profilo prudente e avversione al rischio: questo l’identikit che risulta dall’ultima indagine della Consob sul risparmio amministrato

È un risparmiatore prudente, che tende ad allocare i suoi soldi prevalentemente nei fondi comuni d’investimento e nei titoli di Stato. Ha una spiccata avversione per il rischio. Cerca di evitare gli strumenti finanziari complessi e quelli illiquidi. Nella maggior parte dei casi si muove seguendo i consigli della sua banca e non sembra preoccupato dai conflitti d’interesse che possono condizionare l’attività di consulenza dell’intermediario di fiducia.

È questo l’identikit che risulta dall’ultima indagine della Consob sul risparmio “fai da te”, ovvero il risparmio amministrato dagli intermediari per conto della clientela retail, in cui viene esaminata, tra l’altro, la composizione dei portafogli in un periodo di tredici anni, da giugno 2010 a giugno 2023.

La parte del leone la fanno i fondi d’investimento, la cui incidenza è andata progressivamente crescendo dal 16,6% del 2010 al 53,8% del 2023 (in flessione rispetto al picco del 61% del 2022).

Al secondo posto, sia pure con ampio distacco, compaiono i titoli di Stato, il cui peso nel periodo di riferimento è rimasto più o meno stabile, oscillando dal 19,3% del 2010 al 22,5% del 2023 con un forte balzo rispetto al 2022 (15%).

L’Occasional Paper “Analisi delle principali caratteristiche del risparmio retail amministrato dalle banche”, pubblicato oggi sul sito www.consob.it, mostra anche che fra il 2010 e il 2023 i risparmiatori hanno scelto di ridurre drasticamente la loro esposizione verso le obbligazioni, per lo più bancarie, passate dal 50% all’8%.

I dati analizzati dagli autori, Francesco Adria e Francesco Quaranta, evidenziano un forte alleggerimento anche per i titoli illiquidi (scesi dal 30,7% al 3,1%) e per quelli complessi (dal 17,5% al 6,3%). Stabile, invece, la quota della componente azionaria detenuta al di fuori dei fondi d’investimento, che rappresenta appena il 14%, incidenza sostanzialmente stabile nel periodo esaminato.

In crescita (dal 41% al 58,8%) gli investimenti connotati da un potenziale conflitto d’interesse, la cui natura si sposta progressivamente dall’offerta di strumenti finanziari emessi dalle stesse banche agli incentivi di collocamento. 

Lo studio evidenzia il ruolo cruciale e quindi anche la responsabilità degli intermediari bancari nel pilotare le scelte d’investimento dei loro clienti, attività che si svolge in un contesto di asimmetria informativa e cognitiva tra le due parti. Gli autori concludono, sottolineando, tra l’altro, l’importanza per gli intermediari di perseguire nella prestazione dei servizi di investimento l’obiettivo prioritario dell’interesse della clientela.  

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Comunicato stampa del 29 novembre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "GOMARKETSLTD.net" (sito internet https://gomarketsltd.net e relativa pagina https://client.gomarketsltd.net);

- "Fidus Invest" (sito internet https://fidus-invest.com e pagine https://panel.fidus-invest.com, https://trade.webtrader-fx.com);

- "First State Investments (Ireland) Limited" (sito internet https://fsinvest.cm e pagine https://client.fsinvest.cm e https://webtrader.fsinvest.cm);

- "Financial Magnum" (sito internet https://fin-magnum.com).

Sale, così, a 1184 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 27 novembre 2024

Il 28 novembre la Giornata della Legalità Finanziaria - Mattarella, Giorgetti, Valditara, De Gennaro all’evento patrocinato da Comitato Edufin, GdF e Mef

Il 28 novembre, presso il Salone d’Onore della Caserma “Sante Laria” di Roma, si celebra “La Giornata della Legalità Finanziaria”, promossa dal Comitato Edufin, di concerto con la Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito e patrocinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’evento vede la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ninistro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Comandante Generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro.

Il Direttore del Comitato Edufin, Donato Masciandaro, terrà una relazione sull’importanza del legame tra educazione finanziaria e presidio della legalità su cui è fondamentale sensibilizzare le giovani generazioni, cittadini di domani, perché abbiano comportamenti attivi.  “Abbiamo deciso di calendarizzare questo importante appuntamento nell’ambito del Mese Edufin affinché i giovani, attori della realtà digitale e al contempo consapevoli dei rischi che le scelte economiche e finanziarie comportano, possano diventare una difesa della loro integrità, delle loro famiglie, del Paese nel suo complesso” afferma Masciandaro. 

Protagonisti della giornata saranno le studentesse e gli studenti di alcuni istituti scolastici romani per un momento di riflessione e approfondimento sulla cultura della legalità finanziaria, quale elemento di sviluppo e crescita sociale.

Durante l’evento sarà presentato, come esempio di ruolo attivo della nostra “migliore gioventù”, il progetto “Con-vivere con la legalità”, ideato e prodotto dagli studenti del liceo scientifico e linguistico Giuseppe Peano di Roma, per sottolineare l’importanza del rispetto delle regole fiscali e del senso di responsabilità civile e sociale legato all’esercizio della cittadinanza attiva.

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Comunicato stampa del 22 novembre 2024

Cornelli, "Se un giorno dovesse scoppiare la bolla delle criptovalute, nessuno venga a chiedere risarcimenti" - Il monito del Commissario Consob in occasione di un convegno sulle scelte d'investimento degli italiani

"I bitcoin e le altre criptovalute sono strumenti altamente speculativi. Sotto non c'è nulla. Non c'è un debitore. Se mai un giorno dovesse scoppiare la bolla, nessuno venga a chiedere risarcimenti alle Autorità o ai governi": questo il monito lanciato dal Commissario Consob, Federico Cornelli, intervenuto in apertura del convegno su "Le scelte degli investitori italiani tra consulenza e sostenibilità", tenutosi oggi a Roma nella sede della Consob.

L'evento è stato l'occasione di un confronto tra addetti ai lavori su due studi pubblicati nei mesi scorsi dall'Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari: il Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane e il Rapporto sulla relazione consulente-cliente.

Tra il 2022 e il 2023 - secondo quanto risulta dalla prima delle due indagini - è più che raddoppiata la percentuale di italiani intervistati che dichiara di avere criptovalute in portafoglio (dall' 8% al 18%). Tuttavia, la scelta non è sempre associata ad un'effettiva conoscenza delle caratteristiche e dei rischi connessi con questo tipo di asset digitale.

Lo stesso studio evidenzia che i social network hanno ormai superato le testate della carta stampata e del web come fonte di informazione per orientarsi nelle proprie scelte di investimento. Il 36% degli intervistati attinge, infatti, dai social contro il 34% per cui la carta stampata è ancora il principale punto di riferimento. Ad informarsi sui social sono in particolare, secondo lo studio, i soggetti più vulnerabili: i giovani, le donne, le persone a più basso grado di alfabetizzazione finanziaria e con minori disponibilità.

La Consob, come anche altre fra le principali Autorità di vigilanza nazionali e internazionali, ha ripetutamente messo in guardia in passato contro le insidie connesse con l'acquisto di criptovalute, che può comportare anche la perdita di tutto il capitale impegnato.

"Per il futuro, posto il ruolo cruciale dell'educazione finanziaria, dobbiamo fare uno sforzo maggiore - ha osservato Nadia Linciano, Segretario Generale della Consob, a conclusione dei lavori – per rafforzare e ampliare i canali attraverso cui veicoliamo i nostri contenuti, per raggiungere una platea sempre più vasta".

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Comunicato stampa del 21 novembre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "2139 Exchange" (sito internet https://2139q.com);

- Macan Holdings Ltd (sito internet< https://macan-holdings.limited e pagina https://cfd.macanholdingslimited.com);

- "Vergomarkets" (sito internet https://www.vergomarkets.co);

- "Wellvest" (sito internet www.wellvest.pro);

- "IBSMarkets" (sito internet https://ibsmarkets.net);

Sale, così, a 1180 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

In particolare, Consob mette in guardia sui rischi connessi all'effettuazione di operazioni mediante siti web nella cui denominazione è presente "2139" e/o al cui interno è presente il riferimento a "2139 Exchange", soggetto non autorizzato alla prestazione di servizi di investimento di cui, allo stato, sono stati oscurati dieci siti web.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 20 novembre 2024

Liste del CdA: la Consob avvia la consultazione preliminare con il mercato finanziario

La Consob ha avviato una consultazione preliminare con il mercato finanziario sul contenuto delle disposizioni attuative che l’Istituto è chiamato ad adottare in materia di lista dei Consigli di Amministrazione uscenti, ai sensi della delega introdotta dalla Legge Capitali.

Il documento di consultazione pone agli operatori una serie di quesiti volti ad acquisire elementi utili a definire l’intervento regolatorio, esaminando, in via preliminare, le principali questioni applicative che scaturiscono dal nuovo articolo 147-ter.1 del Testo unico della finanza.

Seguirà una seconda fase di consultazione che sottoporrà all’attenzione del mercato una bozza di testo con la proposta delle modifiche regolamentari di attuazione, in modo da completare il processo in tempo utile per l’avvio delle procedure di rinnovo degli organi sociali che si svolgeranno nel 2025.

La prima consultazione si chiuderà il 5 dicembre.  

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Comunicato stampa del 18 novembre 2024

Le frodi finanziarie corrono anche su Whatsapp  - I marchi di Morgan Stanley e Blackrock usati impropriamente come esca - Un'Avvertenza della Consob mette in guardia contro i rischi di offerte illecite che possono trarre in inganno i risparmiatori

Le frodi finanziarie corrono anche su Whatsapp. Il più diffuso sistema di messaggistica può diventare veicolo di offerte illecite che, entrando negli smartphone del pubblico indifferenziato e facendo leva impropriamente su nomi ben noti della finanza internazionale come "Morgan Stanley" o "Blackrock", possono trarre in inganno i risparmiatori e indurli a cadere in una trappola, in cui rischiano di perdere i loro soldi.

È l'ultima avvertenza della Consob che, dopo aver messo in guardia contro le insidie dei "videogiochi" di trading on line e delle truffe in circolazione sui social network, adesso evidenzia anche i rischi connessi con i messaggi diffusi tramite Whatsapp.

Lo schema è sempre lo stesso: operatori non autorizzati promuovono sul web offerte illecite apparentemente vantaggiosissime, dietro le quali, però, può celarsi una truffa. Nel caso specifico vengono usati come specchietto per le allodole i marchi di Morgan Stanley e di Blackrock, due grandi investitori istituzionali di cui si propone di replicare le strategie di investimento.

La Consob richiama ancora una volta l'attenzione dei risparmiatori, affinchè nel valutare le offerte finanziarie prendano tutte le precauzioni del caso, avvalendosi innanzi tutto della sezione "Occhio alle truffe!" sul sito www.consob.it, dove sono indicate le regole di base per evitare le trappole.

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Comunicato stampa del 14 novembre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "AxiaGroup" (sito internet https://axiagroup.co e relativa pagina https://my.axiagroup.co);

- "Algoproai​​​​​​​" (sito internet https://algoproai.com);

- "Zodiac Speck" (sito internet www.zodiacspeck.com e relativa pagina https://webtrader.zodiacspeck.com);

- "Finance Advice" (siti internet https://finance-advice.pro e https://finance-advice.cc);

- "Aifactor Group" (sito https://premiumaifactor.vip);

- "Incore Investment" (sito internet https://incore-investment.net e relativa pagina https://client.incore-investment.net).

Sale, così, a 1175 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 5 novembre 2024

Consob: avviata la collaborazione con Google nel contrasto delle frodi finanziarie on line - Cornelli: "Bene la cooperazione in corso, ma va sviluppata ed estesa alle altre Big Tech"

Consob ha avviato una collaborazione con Google per contrastare le frodi finanziarie on line attraverso la creazione di un filtro che fermi la pubblicità delle proposte di investimento abusive prima che arrivino sui social network e sul web, contribuendo con ciò a rafforzare la tutela del risparmio.

L'iniziativa è stata resa nota oggi in occasione del convegno: "La tutela del risparmio al tempo dei social. Frodi finanziarie e nuove tecnologie digitali", ideato e organizzato dalla Commissaria Consob Gabriella Alemanno e tenutosi oggi a Roma.

"È un primo passo in avanti nella giusta direzione", ha detto nel suo intervento Federico Cornelli, Commissario Consob. Ma questa collaborazione, ha aggiunto, va sviluppata e va estesa anche alle altre Big Tech company, come per esempio Meta, X, Linkedin.

Le istituzioni, tra cui la Consob, sono impegnate in prima fila nel contrasto delle truffe finanziarie on line. Tuttavia, per dare maggiore efficacia a questo sforzo, occorre la collaborazione e la corresponsabilizzazione delle grandi piattaforme digitali, che possono rivestire un ruolo cruciale nell'arginare il flusso delle frodi in arrivo sul web.

Il convegno, organizzato dalla Consob e dall'Università La Sapienza di Roma nell'Aula dei Gruppi Parlamentari presso la Camera dei deputati, ha rappresentato un'importante occasione di confronto costruttivo tra soggetti istituzionali e due grandi operatori di mercato, Google Italia e Meta Italia. Al dibattito hanno partecipato anche l'Università La Sapienza, la Banca d'Italia, la Polizia Postale, la Guardia di Finanza, l'Agenzia per la Cybersicurezza nazionale (Acn), la Procura della Repubblica di Roma e il Comitato nazionale per l'educazione finanziaria.

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Comunicato stampa del 31 ottobre 2024

Consob e Università Cattolica, nasce l’Osservatorio PMI - Mercato dei Capitali - La presentazione dell’iniziativa si terrà a Milano lunedì 4 novembre, alle ore 14.00 nell’aula Pio XI dell’Ateneo

Analizzare le condizioni di accesso al mercato dei capitali delle piccole e medie imprese italiane (PMI) e verificarne i requisiti di permanenza, mettendo a disposizione un’ampia produzione scientifica basata su dati, analisi e approfondimenti utili sia per orientare le decisioni strategiche delle PMI sia per sostenerle nelle scelte competitive. È il principale obiettivo del nuovo Osservatorio PMI - Mercato dei Capitali, iniziativa che nasce dalla stretta collaborazione tra Consob e Cetif, il Centro di Ricerca in Tecnologie, innovazione e Servizi Finanziari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’iniziativa sarà presentata ufficialmente lunedì 4 novembre nel corso dell’incontro intitolato “Le PMI italiane possono competere senza il mercato dei capitali?”, che si terrà a Milano dalle ore 14.00 alle ore 16.30 nell’aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli 1).

L’evento si aprirà con i saluti di Elena Beccalli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e di Luca Filippa, direttore generale Consob. Dopo l’introduzione di Chiara Frigerio, docente di Organizzazione aziendale e segretario generale Cetif, Federico Rajola, docente di Organizzazione aziendale e direttore Cetif, e Paola Deriu, Divisione studi e regolamentazione Consob, illustreranno le finalità dell’Osservatorio PMI - Mercato dei Capitali. Seguiranno, poi, gli interventi di Stefania Trenti, Centro studi e ricerche Intesa SanPaolo, che analizzerà “I distretti e le filiere delle PMI italiane”, e di Luigi Giannotta, Integrae SIM, che si soffermerà sulle “sfide delle Small e Mid Cap quotate”.

Concluderà la presentazione una tavola rotonda che, moderata dal professore di Finanza aziendale Andrea Signori, avrà come relatori Chiara Calibeo, CDP, Luca Ferrais, MEF, Paolo Gerardini, Assolombarda, e Barbara Lunghi, Borsa Italiana.

Nello specifico l’Osservatorio PMI - Mercato dei Capitali mira a indagare i fattori che incentivano le PMI a intraprendere percorsi di crescita competitiva, innovazione e sviluppo finanziario tramite emissioni di obbligazioni e/o azioni e investimenti in transizione digitale, ambientale e sociale. Nello stesso tempo vuole analizzare gli elementi di contesto (regolamentari, tecnologici e sociali) e strutturali (governance e modelli di business) che supportano e/o ostacolano il ricorso a capitali da parte delle PMI. L’Osservatorio, attraverso le sue attività, intende, da un lato, promuovere la cultura finanziaria, di sostenibilità e digitale nelle piccole e medie imprese italiane, dall’altro, offrire un sostegno concreto ai policy maker per comprendere le evoluzioni in corso nell’economia industriale italiana.


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Comunicato stampa del 31 ottobre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- "Investpro CFD" (sito internet https://investprocfd.com e relativa pagina https://invest.investprocfd.com);

- "Goldbysell" (sito internet https://www.goldbysell.co e relative pagine https://clientzone.goldbysell.co e https://goldbysell.technoglobal.org);

- "Iginvest" (sito internet https://iginvest247.eu e relativa pagina https://client.iginvest247.eu);

- "Capital4it Ltd." (sito internet https://capital4it.co.com);

- "AdmiralsUnited" (sito internet https://admiralsunited.com e relativa pagina https://client.admiralsunited.com);

- "Trade Republica" (sito internet https://tradingrepublica.com e relativa pagina https://cfd.traderepublicatrading.com).

Sale, così, a 1168 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 25 ottobre 2024 (abusivismo)

Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi

Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 5 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.

L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.

Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:

- Tradetospace Global Limited (sito https://tradetospace.com e relative pagine https://panel.tradetospace.com e https://trading.tradetospace.com);

- Continental Invest Ltd (sito internet https://continental-invest.ltd e relativa pagina https://cfd.continental-invest.ltd);

- "TradexService" (sito internet https://tradexservicescfd.com e pagine https://panel.ait241.com e https://trading.wer332.com);

- "2139 Exchange" (siti internet https://2139b.com e https://2139c.com);

- "Eminent Miner" (sito internet https://eminent-miner.com).

Sale, così, a 1162 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

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Comunicato stampa del 24 ottobre 2024

Festa di compleanno oggi per Consob alla Sapienza - Per i primi 50 anni di attività un convegno nell’Ateneo romano ha ripercorso mezzo secolo di storia dei mercati finanziari italiani e del Paese

Festa di compleanno oggi per la Consob nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma. Per i suoi primi 50 anni l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari in Italia ha organizzato nell’Ateneo romano un Gran consulto al quale hanno partecipato insigni studiosi della materia, che hanno esaminato la Storia dell’Istituto dalla sua nascita nel 1974, all’indomani del crack Sindona, fino agli sviluppi più recenti dell’intelligenza artificiale.

La storia della Consob, indissolubilmente legata alla vita del Paese e all’evoluzione dei mercati finanziari domestici e internazionali, è stata al centro di un’analisi approfondita, decennio per decennio, in una pubblicazione che ha evidenziato il progressivo ampliamento del perimetro delle attività di vigilanza di pari passo con il rafforzamento dei poteri dell’Istituto: un processo in cui anche gli episodi di crisi si sono trasformati in fattori di crescita.

“Gli insegnamenti del passato possono guidare l’azione della Consob oggi e nel futuro, per realizzare un’efficace riforma del mercato finanziario italiano e per assicurare sviluppo e competitività”, ha commentato la Commissaria Consob, Chiara Mosca.

“Le riforme esaminate nell’analisi di oggi sono state determinanti per la modernizzazione del sistema economico-finanziario nazionale”, ha osservato, invece, la Commissaria Gabriella Alemanno. Quell’esperienza, ha aggiunto, è “rilevante anche oggi in un momento in cui si sta ponendo mano alla revisione di molti aspetti della disciplina dei mercati dei capitali nell’ambito della riscrittura del Testo unico della finanza”. 

"La collaborazione tra mondo accademico e istituzioni come la Consob è fondamentale per preparare professionisti competenti e responsabili”, ha dichiarato Antonella Polimeni, rettrice di Sapienza Università di Roma. “Tematiche come la digitalizzazione dei servizi finanziari, la cybersecurity, la protezione dei dati personali e la lotta al riciclaggio richiedono – ha aggiunto - un approccio integrato e una costante innovazione normativa”.

Per quanto riguarda l’evoluzione futura della vigilanza europea il Commissario Federico Cornelli ha osservato che “la Consob partecipa attivamente alle attività dell’Esma sin dalla sua nascita, svolgendo tuttora un ruolo di primo piano con l’obiettivo della creazione del libro unico delle regole della convergenza dell’azione di vigilanza delle Autorità nazionali”.

“Gli sviluppi della tecnologia – ha concluso il Commissario Carlo Comporti - impongono alla Consob di stare al passo con i tempi con competenze e strumentazioni adeguate. Occorre procedere verso una vigilanza europea con un ruolo dell’Esma più incisivo. All’Esma dovranno essere affidate anche in via esclusiva responsabilità di vigilanza secondo il principio di sussidiarietà”.

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