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Notiziario settimanale - anno XXV - N° 26 - 15 luglio 2019

Le notizie della settimana:
- > Comunicazioni Consob a tutela dei risparmiatori
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità
- > Marketplace lending: pubblicato Quaderno FinTech n. 5
- > Piazza affari: nel 2018 calo capitalizzazione di borsa e aumento volumi azionari scambiati. Pubblicato ultimo Bollettino statistico
- > Avviso dell'Esma ai fornitori di cfd sull'applicazione delle misure di product intervention
- > Incarichi in Consob
- > Call for papers: convegno Consob - Bocconi - Esma "Securities markets: trends, risks and policies"

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

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La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha vietato, ai sensi dell’articolo 99, comma 1, lettera d) del d.lg. 58/1998 (“Tuf”), l’offerta al pubblico residente in Italia avente ad oggetto i cd. "Depositi Cauzionali a raddoppio attivo e passivo" promossa sui siti https://doubleupgtl.eu e www.dupmania.com (delibera n. 20995 del 9 luglio 2019).

La Commissione, con delibera n. 20865 del 27 marzo 2019, aveva già sospeso l’offerta per un periodo di 90 giorni (vedi “Consob Informa” n. 12/2019).

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Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Spagna (Comisión Nacional del Mercado de Valores - Cnmv), Francia (Authorité des Marchés Financiers - Amf), Argentina (Comisiòn Nacional de Valores - Argentina - Cnva), Austria (Financial Market Autority - Fma) e Nuova Zelanda (Financial Markets Authority - Fma New Zealand), segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Sapien Asset Management (sapienassetmanagement.com), con sede dichiarata a Londra;
  • Pederson Law Firm (www.pedersonlawfirm.com), con sede dichiarata a Towsone (Usa);
  • Cleeton Corporate Partners (www.cleetoncorporate.com), con sede dichiarata a New York;
  • Cooper & Barnes Wealth Advisory (www.cooperbarneswealth.com), con sede dichiarata a Zurigo (Svizzera);
  • Levenson Corporate Partners (www.levensonpartners.com), con sede dichiarata a New York;
  • Hill Law Associates (www.hill-lawassociates.net), con sede dichiarata a Chicago (Usa);
  • Northern Trust Global Services Plc (https://northerntrustglobalplc.com), con sede dichiarata a Londra, clone della società autorizzata Northern Trust Global Funds Plc con sede a Dublino;
  • Selinus Investment (https://selinusinvestment.com), clone della società autorizzata Selinus Capital Gmbh (già segnalato dalla Cnmv v. “Consob Informa” 24/19 del 1° luglio 2019);
  • NBI Funds (nbifunds.com), con sede dicharata a Londra, clone della società autorizzata Neuberger Berman Investment Funds plc con sede a Dublino;
  • UK General Insurance Limited (ukgeneral@insurer.com), con sede dichiarata a Edimburgo, clone della società UK General Insurance Limited con sede nel West Yorkshire (Gb);
  • Solo Capitals (www.solocapitals.net), con sede dichiarata in Estonia;
  • Chiba Bank UK (https://chibab.net/index2.php), clone della società autorizzata Chiba Bank Ltd;
  • Marigold City (facebook.com/pg/ALI07944445517), clone della società autorizzata City Broking Limited;
  • Baillie Gifford & Co Ltd (stone@bailliegifford.com), clone della omonima società autorizzata;
  • ZipCash Ltd, clone della società autorizzata ZipCash (operante con la piattarforma di trading Bas Financial Limited).

Segnalate dalla Sfc:

  • Investment & Finance China Alliance Limited;
  • Bison Prime Limited/Bison Prime & Forex;
  • Baocheng International Investment Co Ltd (www.bcgjfx.com);
  • www.hst22.com;
  • Wall United Security Limited (www.huarefx.com);
  • GCG Asia (gcgasiacoin.com; www.gcgasiahk.com), con sedi dichiarate a Kuala Lampur e in Cambogia;
  • chgjzb.net.

Segnalate dalla Cnmv:

  • Kuvera Dinasty (www.kuveradinasty.com);
  • Max Capital Limited / Finmax Binary Options / Gatelinas Uab (https://finmaxbo.com);
  • Binarycent / Cent Projects Ltd (www.binarycent.com);
  • Ecn Premium / Brown Fox Limited (www.ecnpremium.com);
  • Gainsy (www.gainsy.com);
  • https://criptomonedastop.com pagina web che risulta collegata alla pagina http://criptorobot.com già segnalata da parte della stessa Cnmv il 7 maggio 2018;
  • Idenitive Investments Ltd (https://invest.idenitive.org / https://idenitive.org/);
  • fxprivilege.com.

Segnalata dalla Amf:

  • Vanilla Golden Trade (vanilla-gt.net).

L’autorità di vigilanza francese (Authorité des Marchés Financiers - Amf) ha, inoltre, recentemente aggiornato l’elenco dei siti internet che stanno offrendo servizi di investimento senza le previste autorizzazioni:

  • www.acm-patrimoine.com;
  • www.amazon-capital.uk;
  • www.azr-capital.com;
  • www.capital-bovin.com;
  • www.capital-cheptel.fr;
  • www.cavedor.com;
  • www.cave-france.com;
  • www.cheptelinvest.com;
  • www.choices-invest.com;
  • www.cow-invest.com;
  • www.dbs-minage.com;
  • www.dfir-kapital.com;
  • www.divinum-europe.com;
  • www.epargne-agricole.com;
  • www.fortis-prime.com;
  • www.francevinsconseils.com;
  • www.gaecdelabelangerie.com;
  • www.invest-partnercapital.com;
  • www.investissement.svbs-ltd.com;
  • www.io-capital.net;
  • www.lait-de-France.com;
  • www.lvm-capital.com;
  • www.meilleurscrus.com;
  • www.place-aux-vins.com;
  • www.rjlitten.com;
  • www.terium-gestion.com;
  • www.tradition-bovin.com;
  • www.tradition-london-clearing.com;
  • www.vacheinvestissement.com;
  • www.valorexe.com;
  • www.vegaswiss.com;
  • www.veritas-investissement.com;
  • www.vinpatrimoine.com;
  • www.wine-investments.com.

Segnalate dalla Cnva:

  • Mercados Trading (www.mercadostrading.com);
  • Ichimoku Fibonacci (www.ichimokufibonacci.com).

Segnalate dalla Fma (Austria):

  • Meridian Interstate Europe SL (mib-europe.com), con sedi dichiarate in Spagna e Germania;
  • CCTMarket / PHHLT Marketing Limited (cctmarket.com), con sedi dichiarate a Kingstown, St. Vincent & the Grenadines;
  • Swiss Investment Corporation Ltd/ Swiss Investment Fx (https://swissinvestimentfx.com), con sede dichiarata alle Isole Marshall.

Segnalata dalla Fma (Nuova Zelanda):

  • Bitcoin Trader (www.bitcointraderspro.com).

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Pubblicato un nuovo studio della collana FinTech dal titolo : “Marketplace lending: verso nuove forme di intermediazione finanziaria?”

Il fintech (tecnologia applicata ai servizi finanziari) sta trasformando velocemente i modelli di business d’intermediazione finanziaria, mettendo in discussione consolidate partizioni e categorie del settore finanziario nel suo complesso e ponendo rilevanti questioni dal punto di vista dell’approccio regolamentare e dei controlli.

Nel processo di trasformazione in atto un’attenzione particolare va posta allo sviluppo di piattaforme digitali dirette a indirizzare il risparmio privato verso investimenti in capitale di debito di imprese e verso il finanziamento di individui. Si tratta di un’attività comunemente chiamata di “marketplace lending”, forma di finanziamento alternativa a quelle tradizionali e riconducibile, per un verso, all’applicazione al settore dei servizi finanziari di tecniche di intermediazione digitale sviluppate nell’e-commerce e, per un altro, al più ampio ambito del crowdfunding. La portata innovativa delle piattaforme digitali in oggetto è data dall’organizzazione originale di attività di finanziamento, propriamente creditizia (lending), nella prospettiva dei prenditori di fondi (imprese o individui), in un contesto di mercato d’investimento finanziario (marketplace), nella prospettiva dei datori di fondi (investitori). Alla luce dei tassi di crescita registrati a livello globale, queste modalità d’intermediazione finanziaria sembrano rispondere in modo efficace a bisogni finanziari concreti, generando una serie di vantaggi sia per i crowd-borrower sia per i crowd-investor, producendo, tuttavia, anche i rischi tipici alla base delle finalità proprie della regolazione del sistema finanziario (tutela del risparmio; riduzione di asimmetrie informative, azzardo morale e selezione avversa; stabilità, buon funzionamento e competitività del sistema finanziario).

Il Quaderno FinTech oggi pubblicato contiene uno studio approfondito di questo fenomeno, mettendo in evidenza le ragioni economiche sottese al suo sviluppo e le problematiche che ne derivano, interrogandosi sull’efficacia dell’attuale assetto regolamentare anche attraverso un’analisi comparata delle discipline nazionali dei principali paesi europei e degli Stati Uniti. Un approfondimento, in quest’ottica, è realizzato sul processo di normazione in atto nell’Unione Europea con riguardo al crowdfunding.

Di particolare rilevanza nello studio è l’analisi dei principali modelli di business utilizzati dalle piattaforme digitali di finanziamento e delle loro modalità di funzionamento. Si coglie così un aspetto di estremo interesse per i policy maker (e per i regolatori, in generale) nell’ibridizzazione di attività d’intermediazione finanziaria (tradizionalmente distinte) che si realizza attraverso i servizi offerti dai lending marketplace ai loro utenti. La diversificazione delle “proposte d’investimento finanziario” operata dai gestori delle piattaforme in parola mediante la valutazione del merito creditizio dei prenditori di fondi costituisce un elemento di profonda innovazione rispetto a servizi di pura mediazione – via piattaforma digitale - tra finanziatori (investitori) e finanziati. L’operatività delle piattaforme è così vagliata nello studio rispetto alle riserve di attività che presidiano il settore finanziario in senso lato (raccolta del risparmio e/o erogazione del credito; prestazione di servizi di pagamento; prestazione di servizi di investimento) e rispetto ad altre discipline applicabili (antiriciclaggio e usura; tutela dei consumatori e protezione dei dati personali).

Ne discende una riflessione sulle difficoltà delle attuali strategie normative di regolazione e di supervisione finanziaria portate avanti in Ue di stare al passo delle trasformazioni prodotte dall’innovazione tecnologica sulla struttura dei mercati dei servizi finanziari e sulla necessità di ripensare l’approccio complessivo della regolamentazione in una prospettiva di salvaguardia della capacità d’innovare degli operatori di mercato congiuntamente al “buon funzionamento” del sistema finanziario.

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Pubblicato l’ultimo Bollettino statistico che riporta i dati sulle società quotate e l’intermediazione finanziaria nel 2018.

Capitalizzazione di Borsa in calo del 17,6% e rapporto fra capitalizzazione e pil al 28,2% rispetto al 34,4% a fine 2017. In aumento il volume degli scambi di azioni (+4,3%) e di derivati azionari (+20,2%), rispetto al 2017.

Aumento dell’utile netto delle società quotate in Borsa. Le società non finanziarie registrano un incremento dell’utile netto del 5,6%, le assicurazioni del 49,5% e le banche del -8,9%, ma con un miglioramento del risultato della gestione finanziaria e assicurativa.

Crescita delle emissioni di obbligazioni di banche italiane: in aumento le offerte pubbliche sul mercato domestico (+2,2%) e le offerte private riservate a investitori istituzionali (+3,6%).

I volumi di attività relativi alla prestazione di servizi di investimento sono complessivamente diminuiti nel 2018, in particolare la raccolta di strumenti finanziari (-19,9%) e di prodotti assicurativi a prevalente contenuto finanziario (-6,7%).

Leggera flessione sia del patrimonio gestito da intermediari italiani

(- 2,3%) che del patrimonio degli oic esteri collocati in Italia (-4,3%).

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L'autorità di regolamentazione dei mercati mobiliari dell'Ue, Esma, ha pubblicato uno statement (https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma35-36-1743-statement_product_intervention.pdf) sul rispetto alle vigenti regole in tema di product intervention delle pratiche di mercato utilizzate dagli operatori per la commercializzazione, distribuzione o vendita ai clienti al dettaglio di contratti per differenze (cfd).

L’autorità europea ha pertanto chiarito i requisiti necessari che devono caratterizzare l'offerta di cfd e ha identificato le principali pratiche indesiderate ad oggi utilizzate.

L’Esma intende garantire - come ha precisato il Presidente Steven Maijoor - che gli investitori siano protetti mediante l’applicazione di tutti i requisiti previsti senza possibilità di elusione da parte degli operatori (a) applicando arbitrariamente ai clienti lo status di cliente professionale o (b) proponendosi , nella commercializzazione di cfd, a nome di imprese extra-Ue o di paesi terzi non conformi alla Mifir o che non rispettano le misure decise dall’Esma per la tutela dei clienti al dettaglio nella Ue, anche attraverso la pubblicità online. L’Esma continuerà a monitorare la conformità dei fornitori di cfd con i requisiti richiesti.

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La Commissione, con delibera n. 20994 del 9 luglio 2019, ha disposto la proroga, fino al 15 settembre 2019, degli incarichi di Direttore Generale e di vice Direttore Generale, già attribuiti, rispettivamente, ad Angelo Apponi, funzionario generale, e a Giuseppe D’Agostino, condirettore centrale.

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Consob, Esma e Università Bocconi, attraverso il centro di ricerca Baffi - Carefin, hanno pubblicato una call for papers per l’ottava edizione del convegno "Securities Markets: Trends, Risks and Policies" che si terrà il 12 marzo 2020 a Milano presso l’Università Bocconi.

Saranno presi in considerazione i lavori attinenti ai seguenti temi: financial innovation in securities markets: FinTech, RegTech e SupTech; market microstructure, post-trading e market efficiency; Esg: non-financial information, asset management, value creation; corporate governance: board functioning, shareholders engagement e remuneration; financial services, investor protection e financial education.

I contributi potranno essere inviati entro il 23 settembre 2019 alla casella e-mail convegni@consob.it.

Ogni proposta sarà sottoposta a un processo di referaggio – curato da un comitato scientifico presieduto da Massimo Guidolin (Università Bocconi), Claudia Guagliano (Esma) e Nadia Linciano (Consob) e approvazione da parte di un comitato direttivo, composto da Donato Masciandaro (Direttore Centro Baffi-Carefin, Università Bocconi), Steffen Kern (Esma) e Carmine Di Noia (Commissario Consob).

L'esito della selezione sarà comunicato entro il 15 novembre 2019.  Saranno particolarmente apprezzati i lavori che utilizzano dati relativi al contesto europeo con implicazioni di policy. Si incoraggia inoltre l'invio di contributi da parte delle autorità europee di vigilanza e di altre autorità nazionali competenti allo scopo di rafforzare il dibattito sulle questioni di vigilanza finanziaria.

Il Presidente Consob, Paolo Savona, aprirà i lavori.

Il programma definitivo dell'evento sarà pubblicato sui siti internet di Consob e Università Bocconi entro metà gennaio 2020.

Il testo integrale della call for papers è disponibile ai seguenti link:

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LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA
(i documenti immediatamente disponibili nel sito sono evidenziati tramite link; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

Prospetti
  • Approvato il prospetto di base relativo al programma di offerta e/o quotazione di obbligazioni emesse da Banca Imi Spa (decisione del 9 luglio 2019).
  • Approvato il prospetto di base relativo al programma di offerta al pubblico di obbligazioni emesse da Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carru’ Scpa (decisione del 9 luglio 2019).
  • Approvati il documento di registrazione e il prospetto di base relativi al programma di offerta al pubblico di obbligazioni emesse da Banco di Sardegna Spa (decisione del 9 luglio 2019).
  • Approvato il documento di registrazione relativo all'offerta e/o quotazione di titoli di debito e certificates di Unicredit Spa (decisione del 9 luglio 2019).
  • Approvati il documento di registrazione e il prospetto di base relativi al programma di offerta al pubblico di obbligazioni emesse dalla Cassa di Risparmio di Asti Spa (decisione del 9 luglio 2019).
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