Newsletter


AVVISO: La pubblicazione di "Consob Informa" viene sospesa per due settimane e riprenderà lunedì 13 gennaio 2020 con il n. 1/2020.
Notiziario settimanale - anno XXV - N° 45 - 23 dicembre 2019

Le notizie della settimana:
- > Comunicazioni Consob a tutela dei risparmiatori
- > Proposte di modifica al Regolamento concernente l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF): avvio della consultazione
- > Consob vieta, in via cautelare, all’impresa di investimento cipriota Rodeler Limited, le attività in Italia
- > Ipo Orsero Spa: Consob approva il prospetto relativo all’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie
- > Astm Spa: Consob approva il prospetto di quotazione di nuove azioni
- > Borgosesia Spa: Consob approva il prospetto di quotazione di nuove azioni
- > Consob approva il prospetto relativo all’ammissione a quotazione di obbligazioni subordinate Banca Carige Spa
- > Consob approva il prospetto di offerta di prestiti obbligazionari non convertibili Cef Spa
- > Approvate le modifiche al Regolamento di Borsa Italiana Spa
- > Autorizzata Monte Titoli Spa quale depositario centrale
- > Sospensione dalle negoziazioni dei titoli Banca Popolare di Bari Scpa
- > L’Esma pubblica un rapporto in tema di short-termism nell’ambito delle iniziative sulla finanza sostenibile
- > Seminari Consob - Cattolica su banca e finanza: nuovo incontro dell'anno accademico 2019/20
- > Comunicazioni a tutela dei risparmiatori di altre autorità

Le decisioni della Commissione assunte nel corso della settimana
Avvertenza: i provvedimenti adottati dalla Consob sono pubblicati nel Bollettino dell'Istituto e, quando previsto, anche nella Gazzetta Ufficiale. Le notizie riportate in questo notiziario rappresentano una sintesi dei provvedimenti di maggiore e più generale rilevanza e pertanto la loro diffusione ha il solo scopo di informare sull'attività della Commissione.

- LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA -

torna al sommario

Consob ha ordinato l'oscuramento di 16 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

L'autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

  • Allianz Capital Ltd (www.capitalallianze.com);
  • WebNet Ltd (www.2dots.it);
  • “Cleavesecurities” (www.cleavesecurities.com);
  • Game Capital Ads Limited (www.welttrades.com e www.it.welttrades.com);
  • BC Profit2019 (www.bcprofit2019.com);
  • Terratech Ltd (www.swissfingroup.com);
  • Dubai FXM Ltd (www.dubaifxm.trade e www.dubaifxm.trading);
  • “VirtualStocks” (www.virtualstocks.co e www.virtualstocks.cc);
  • “RoyalFunds” (www.royalfunds.co e www.royalfunds.cc);
  • Lctrade Ltd (www.lctrade.net);
  • Arrow Capital Ltd (www.lvgrowmarkets.com e www.partners.lvgrowmarkets.com).

Sale così a 117 il numero dei siti oscurati da luglio scorso, da quando cioè Consob ha acquisito il potere di ordinare l’oscuramento dei siti. I provvedimenti con i quali è stato ordinato alle suddette società la cessazione dell'attività abusiva sono consultabili sul sito www.consob.it.

Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di prestare la massima attenzione al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, focalizzandosi su quei comportamenti di comune buon senso – come ad es. verificare che l’operatore con cui si investe sia autorizzato - che sono imprescindibili se si vuole davvero salvaguardare e, magari, far fruttare il proprio risparmio. A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, ove sono presenti informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro gli operatori abusivi.

* * *

Consob ha inoltre vietato, ai sensi dell’articolo 99, comma 1, lettera d), del d.lgs. n. 58/98, l’offerta al pubblico di pacchetti di investimento effettuata dalla Itrade Clubs Corp anche tramite il sito www.site.itradeclubs.com/it (delibera n. 21196 del 18 dicembre 2019). L’attività era già stata sospesa con delibera n. 21093 del 25 settembre scorso (vedi “Consob informa” n. 33/2019).

torna al sommario

Consob ha avviato una pubblica consultazione sulle modifiche da apportare al Regolamento concernente l’Arbitro per le Controversie Finanziarie - ACF, approvato con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016

L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) è stato istituito dalla Consob con delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, in attuazione dell’articolo 2, commi 5-bis e 5-ter, del decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179. Tale decreto è stato abrogato dal decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129 e ha trovato applicazione fino al 3 gennaio 2018. A partire da tale data, i riferimenti ai commi 5-bis e 5-ter dell’articolo 2 del decreto legislativo 8 ottobre 2007 n. 179 si intendono effettuati, rispettivamente, ai commi 1 e 2 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Tuf). Con la medesima delibera, la Consob ha adottato il regolamento che disciplina il funzionamento e il procedimento dell’Arbitro (“Regolamento ACF o Regolamento”).

Il Regolamento ACF è sottoposto a “revisione periodica, almeno ogni tre anni a partire dalla data di adozione”, valutando l’idoneità dello stesso a conseguire le finalità perseguite, in relazione all’onerosità complessiva del quadro regolatorio. In tal senso depone l’articolo 8 (rubricato “Revisione periodica”) del Regolamento concernente i procedimenti per l’adozione di atti di regolazione generale ai sensi dell’articolo 23 della legge 28 dicembre 2005, n. 262 e successive modificazioni, adottato dalla Consob con la delibera n. 19654 del 5 luglio 2016 (“Regolamento dei regolamenti”).

Alla luce delle esigenze operative emerse nei primi anni di attività dell’Arbitro e dell’esperienza maturata sui procedimenti trattati e conclusi, si è posta, quindi, l’esigenza di procedere a tale attività di revisione periodica, formulando talune proposte di modifica del Regolamento nella prospettiva di semplificare il procedimento e di migliorarne il funzionamento

In sintesi, le principali proposte di modifica interessano:

A) l’aggiornamento delle definizioni al fine di adeguarle alle più recenti modifiche apportate al Tuf;

B) l’ambito di operatività e le competenze dell’Arbitro;

C) la composizione del collegio e i requisiti di professionalità e di onorabilità dei suoi componenti;

D) la disciplina dell’avvio e dello svolgimento del procedimento;

E) l’esecuzione della decisione dell’Arbitro.

La consultazione terminerà il 3 febbraio 2020 Il testo della consultazione è disponibile sul sito www.consob.it nella sezione “Regolamentazione - consultazioni”.

torna al sommario

Consob ha adottato un provvedimento cautelare di divieto dell’esercizio delle attività in Italia nei confronti della società cipriota Rodeler Limited cui sono riconducibili i seguenti siti internet:

1. www.24option.com;

2. www.rodeler.com;

3. www.24fx.com;

4. www.grandoption.com;

5. www.quickoption.com.

Si tratta del secondo provvedimento cautelare della specie dopo quello recentemente adottato nei confronti della società cipriota Hoch Capital Ltd.

ll provvedimento - adottato in base all’articolo 7-quater, comma 4 del Testo unico della finanza (Tuf), in attuazione dell’articolo 86 della Mifid2, la disciplina europea sulla prestazione dei servizi d’investimento - intende assicurare la tutela degli investitori italiani.

L’intervento si è reso necessario dopo che Rodeler Limited ha reiterato i suoi comportamenti in violazione delle normative vigenti malgrado le misure adottate dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySec), l’autorità nazionale cipriota per la vigilanza sui mercati finanziari, a seguito delle segnalazioni trasmesse da Consob alla stessa CySec.

È pertanto vietato in via cautelare a Rodeler Limited prestare servizi d’investimento in Italia nonché acquisire nuova clientela nel nostro Paese e proseguire i rapporti con i clienti italiani. La società dovrà chiudere i conti della clientela italiana secondo le istruzioni impartite dagli stessi clienti.

A base del divieto numerosi esposti trasmessi, anche recentemente, alla Consob da investitori italiani, che lamentano gravi irregolarità da parte dell’intermediario cipriota. Le segnalazioni degli esponenti riguardano, in particolare, le attività in contract for difference (Cfd), strumenti finanziari su cui Consob - in linea con analoghi provvedimenti adottati dall’Esma, l’autorità europea di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari - è già intervenuta il 20 giugno scorso, introducendo restrizioni nell’offerta agli investitori al dettaglio in Italia nell’ambito della disciplina cosiddetta product intervention.

Le lamentele fanno riferimento, tra l’altro, a circostanze come la perdita totale del capitale investito, irregolarità nella classificazione della clientela e tecniche di marketing aggressive.

Rodeler Limited, con sede a Limassol, è un intermediario di diritto cipriota, che opera in Italia in regime di libera prestazione dei servizi d’investimento grazie al “passaporto europeo”, previsto da Mifid2. In base alla disciplina comunitaria l’autorizzazione rilasciata dall’autorità di vigilanza del Paese di origine, in questo caso la CySec, abilita la società ad operare in tutti gli altri Paesi membri della Ue, previa apposita notifica. In virtù del principio del home country control l’intermediario è sottoposto alla vigilanza della CySec, mentre le autorità dei Paesi ospitanti, inclusa la Consob, non dispongono di poteri di vigilanza.

Il divieto resterà in vigore finché non si acquisiranno dalla CySec evidenze idonee a dimostrare il definitivo superamento da parte di Rodeler Limited delle criticità lamentate dai clienti italiani.

torna al sommario

Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all’ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario (Mta), organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, delle azioni ordinarie di Orsero Spa, già negoziate sul sistema multilaterale di negoziazione Aim Italia.

Borsa Italiana ha rilasciato il provvedimento di ammissione a quotazione sull’Mta delle azioni Orsero il 16 dicembre scorso. La data di inizio delle negoziazioni sarà disposta da Borsa Italiana mediante pubblicazione di un avviso che disporrà altresì la revoca delle azioni dalle negoziazioni sull’Aim Italia.

Orsero è una holding di partecipazioni e capogruppo dell’omonimo gruppo, che opera nei settori dell’importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi.

Orsero è la società risultante dalla fusione per incorporazione della società GF Group Spa, holding del gruppo internazionale denominato “gruppo GF”, operante principalmente nel settore dell’importazione e della distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi nell’Europa mediterranea, in Glenalta Food Spa, una special purpose acquisition company (c.d. “Spac”), le cui azioni ordinarie erano negoziate sull’Aim Italia. Tale fusione ha avuto efficacia il 13 febbraio 2017, con conseguente estinzione di GF Group; da tale data Glenalta Food, in qualità di società incorporante, ha assunto la denominazione di Orsero.

L’operazione ha ad oggetto esclusivamente l’ammissione delle azioni ordinarie della società alla negoziazione sull’Mta e, ricorrendone i presupposti, sul segmento Star.

L’operazione di quotazione non prevede una contemporanea offerta di azioni in sottoscrizione e pertanto, all’esito della quotazione, non sono previste nuove risorse finanziarie per l’emittente derivanti dall’operazione stessa.

Alla data del prospetto l’emittente è controllato di fatto, ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 2, c.c., da FIF Holding, con una partecipazione pari al 32,03%. Il capitale sociale di FIF Holding è detenuto da componenti della famiglia Orsero. Altri azionisti rilevanti sono Grupo Fernàndez Sa (5,66%); Praude Asset Management Ltd. (8,57%); Global Portfolio Investments S.l. (5,64%). Alla data del prospetto, il mercato detiene il 43,83%.

Il prospetto riporta nel capitolo "fattori di rischio" gli elementi di rischiosità relativi alla situazione finanziaria dell’emittente e del gruppo, all’attività operativa e al settore di attività dell’emittente e del gruppo, alla governance, nonché agli strumenti finanziari dell’emittente.

torna al sommario

Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa di azioni di nuova emissione di Astm Spa derivanti dalla fusione per incorporazione della Sias Spa in Astm Spa.

Astm è la società holding di un gruppo industriale attivo in Italia e all’estero nel settore della gestione di reti autostradali in concessione e nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali. Il gruppo Astm, in Italia, gestisce il 22% della rete autostradale nazionale tramite Sias; all’estero, è attivo nel settore autostradale in Brasile con il gruppo facente capo ad Ecorodovìas, di cui Astm, tramite la società Primav, detiene il controllo congiunto insieme alla famiglia brasiliana Almeida. Nel settore delle costruzioni di grandi opere infrastrutturali il gruppo Astm opera in Italia e all’estero tramite il gruppo Itinera.

Astm detiene direttamente e indirettamente una quota del capitale di Sias pari al 68,54% e pertanto risulta esserne il soggetto controllante.

Alla data del prospetto il soggetto che possiede indirettamente e direttamente una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale dell’emittente rappresentato da azioni con diritto di voto è Aurelia Srl che, tramite Nuova Argo Finanziaria Spa, è titolare del 59,6% del capitale sociale di Astm (64,710% del capitale sociale al netto delle azioni proprie).

Ad esito della fusione, Aurelia Srl continuerà ad esercitare, per il tramite di Argo Finanziaria, il controllo dell’emittente ex articoli 2359 c.c. e 93 del Tuf.

La fusione, approvata dalle assemblee straordinarie di Astm e Sias il 16 ottobre 2019, comporta l’emissione di 41.516.296 azioni ordinarie Astm da assegnare agli azionisti di Sias secondo il rapporto di cambio pari a 0,55 azioni Astm per ogni azione ordinaria Sias detenuta. Non sono previsti conguagli in denaro.

All’efficacia della fusione, Sias, anch’essa quotata sull’Mta, sarà incorporata in Astm che succederà a Sias in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi ad essa facenti capo; conseguentemente Sias sarà revocata dalle quotazioni sull’Mta.

La fusione verrà attuata mediante: (i) l’annullamento senza concambio delle azioni Sias che saranno nella titolarità di Astm alla data di efficacia della fusione e
(ii) l’annullamento delle azioni Sias che saranno nella titolarità dei soci di Sias diversi da Astm alla data di efficacia della fusione e la contestuale assegnazione a questi ultimi, sulla base del rapporto di cambio, delle nuove azioni.

Per effetto della fusione, gli azionisti Astm subiranno una diluizione della loro partecipazione, in termini percentuali sul capitale sociale, pari al 29,55%.

Il prospetto riporta nel capitolo "fattori di rischio" gli elementi di rischiosità relativi all’emittente e al gruppo ad esso facente capo e agli strumenti finanziari emessi.

torna al sommario

Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all’ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, di azioni di nuova emissione di Borgosesia Spa rivenienti dalla scissione parziale e proporzionale di CdR Advance Capital Spa in favore di Borgosesia Spa.

L’attività del gruppo Borgosesia post operazione, si sostanzierà, in sintesi, nelle seguenti fasi:

- attività di scouting, ovvero individuazione di asset oggetto di possibile investimento;

- acquisizione del credito garantito dall’asset oggetto di investimento; i crediti oggetto di acquisto saranno rappresentati da npl (non performing loan, rispetto ai quali l’inadempienza del debitore risulta conclamata) o utp (unlikely to pay, per i quali l’inadempienza del debitore è solo probabile);

- attività c.d. di “estrazione” dell’asset posto a garanzia del credito (“asset c auzionale”), ovvero l’acquisizione della proprietà dell’asset c auzionale da perseguire attraverso la partecipazione all’asta promossa dalla procedura concorsuale o attraverso l’avvio di negoziazioni dirette con il debitore;

- attività di “valorizzazione” dell’asset cauzionale acquisito che prevede (nel caso di asset di natura immobiliare): (i) l’approntamento del progetto edilizio o la sua modifica, l’avvio dei lavori di costruzione o la loro ultimazione e (ii) la vendita finale dell’asset.

Alla data del prospetto, l’emittente è controllata da Dama Srl (tramite CdR Advance Capital Spa) con una quota pari al 44,870% del capitale votante e al 56,602% dei diritti di voto.

All’esito dell’operazione (scissione) la quota di partecipazione di Dama Srl nel capitale dell’emittente verrà diluita e l’emittente non risulterà soggetto al controllo di alcun azionista.

Le assemblee straordinarie dei soci di CdR e di Borgosesia, il 21 dicembre 2018, hanno deliberato la scissione, alla data di efficacia della quale si verificheranno:

a) il trasferimento a Borgosesia delle quasi totalità delle attività, passività e rapporti giuridici, ivi incluse alcune partecipazioni e alcuni prestiti obbligazionari, anche convertibili, di CdR (il “compendio”);

b) l’emissione da parte dell’emittente, a fronte del trasferimento del compendio, di 33.086.127 nuove azioni, che determinerà conseguentemente l’aumento del capitale di Borgosesia da 9.632.740,42 euro a 9.896.380,07 euro. Le nuove azioni saranno assegnate proporzionalmente ai soci di CdR, in ragione di 1,18 azioni ordinarie di Borgosesia per ogni azione di categoria A di CdR e 0,56 azioni ordinarie di Borgosesia per ogni azione di categoria B di CdR.

La scissione, sospensivamente condizionata all’approvazione da parte della Consob del prospetto, decorrerà dal terzo giorno di mercato aperto successivo a tale approvazione. La scissione coinvolgendo l’emittente e la sua controllante (CdR), costituisce un’operazione con parti correlate.

Il prospetto riporta nel capitolo "fattori di rischio" gli elementi di rischiosità relativi alla situazione finanziaria dell’emittente, all’attività operativa e al settore di attività dell’emittente, ai fattori ambientali, sociali e di governance, nonchè all’operazione e agli stumenti finanziari dell’emittente.

torna al sommario

La Commissione ha approvato il prospetto relativo all’ammissione a quotazione sul segmento riservato agli investitori professionali del mercato telematico delle obbligazioni, organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa (MOT), di obbligazioni subordinate denominate “Banca Carige Spa 2019 – 2029 Callable Tasso Fisso con Reset Tier II” di valore nominale complessivo pari a 200 milioni di euro e costituito da 2.000 obbligazioni subordinate Tier II, di valore nominale unitario pari a 100.000 euro.

Le obbligazioni costituiscono passività subordinate e sono offerte nell’ambito di un collocamento privato (private placement) rivolto esclusivamente a soggetti che abbiano la qualifica di investitori professionali.

L’avvio delle negoziazioni delle obbligazioni subordinate sul segmento professionale del Mot di Borsa Italiana potrà avvenire solo previa revoca del provvedimento Consob n. 20772 del 2 gennaio 2019 al venir meno delle condizioni che ne hanno determinato l’adozione. Infatti, con tale provvedimento, la Consob ha disposto la sospensione temporanea delle negoziazioni nei mercati regolamentati e nei sistemi multilaterali di negoziazione italiani relativamente ai titoli emessi o garantiti da Banca Carige Spa.

Alla data del prospetto, l’emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating per le obbligazioni subordinate, fermi restando i rating assegnati all’emittente.

Il prospetto riporta nel capitolo "fattori di rischio" gli elementi di rischiosità relativi alla situazione finanziaria dell’emittente e del gruppo, all’attività operativa e al settore di attività dell’emittente e del gruppo, alla governance, nonché agli strumenti finanziari dell’emittente.

Il prospetto dovrà essere supplementato nel caso in cui, prima dell’inizio delle negoziazioni del titolo, sopravvenga o sia rilevato un fatto nuovo significativo, errore o imprecisione rilevanti relativi alle informazioni contenute nel prospetto che sia atto ad influire sulla valutazione delle obbligazioni subordinate.

torna al sommario

Consob ha approvato il prospetto di offerta al pubblico dei prestiti obbligazionari non convertibili denominati “prestito Cef 2019/5 anni” e “prestito Cef 2019/3 anni” emessi da Cooperativa Esercenti Farmacia (Cef) Scarl,

L’emittente è nato nel 1934 su iniziativa di alcuni farmacisti per garantire l’approvvigionamento alle farmacie dei medicinali e delle materie prime, di razionalizzare gli acquisti e di migliorare il servizio di fornitura alle farmacie.

L’attività caratteristica dell’emittente è la distribuzione intermedia del farmaco mediante la quale garantisce l'approvvigionamento dei medicinali e dispositivi medico sanitari ai propri soci farmacisti e ai clienti.

Alla data del prospetto, il gruppo conta 2045 farmacie associate e svolge in Italia la propria attività di: (i) fornitura di medicinali e servizi, (ii) gestione diretta di farmacie.

Il trasporto e la consegna dei prodotti alle farmacie viene affidato a società terze di logistica. L’emittente è la società capogruppo del gruppo Cef. Le principali società del gruppo, controllate dall’emittente, sono: Farcom Spa., Cef Servizi Srl, Holding Farmacie Srl, Lavorare in Farmacia Srl,Punto Farma Srl. Il gruppo Cef è titolare di 35 farmacie acquisite principalmente nel corso degli ultimi anni (di cui 23 acquisite dal 2017 ad oggi).

L’operazione di cui al prospetto informativo prevede la promozione di una offerta al pubblico (Opso) di prestiti obbligazionari non convertibili per un controvalore massimo di 35 milioni di euro con l’emissione di massime 14.000 obbligazioni Cef del valore nominale di 2.500 euro ciascuna, suddivisa in:

(i) la promozione di un’offerta pubblica di scambio volontaria (Opsc) sulla totalità delle obbligazioni 2014/2016-2019 in scadenza sino a massimi nominali 27.895.000 di euro ;

(ii) promozione di un’offerta di sottoscrizione di obbligazioni (Opso) per un controvalore complessivo massimo di 7.105.000 euro;

(iii) l’incremento fino a un importo complessivo massimo pari 35.000.000 di euro dell’offerta di sottoscrizione di obbligazioni (Opso), nel caso in cui, per effetto di adesioni all’Opsc inferiori al quantitativo delle obbligazioni a servizio dell’Opsc, le obbligazioni a servizio dell’Opsc che residueranno confluiranno nell’Opso.

Il prezzo di offerta delle obbligazioni è pari al 100% del loro valore nominale, ossia 2.500 euro per obbligazione con un minimo di sottoscrizione di 2 obbligazioni. Il tasso di rendimento annuo lordo effettivo a scadenza1 è pari:

- al 3,89% per le obbligazioni con scadenza a 3 anni; e

- al 5,48% per le obbligazioni con scadenza a 5 anni.

In considerazione del fatto che i prestiti sono emessi alla pari, ovvero il prezzo di sottoscrizione è pari al 100% del valore nominale, il tasso di rendimento effettivo annuo lordo a scadenza è pari al tasso cedolare.

Le obbligazioni non saranno né quotate, né negoziate in mercati non regolamentati.

Nel prospetto è indicato che l’offerta di scambio volontaria, unitamente all’offerta in sottoscrizione, consentirebbe a Cef, nella misura e nei limiti dell’adesione da parte dei propri attuali obbligazionisti, di dar corso al rimborso dei prestiti obbligazionari in scadenza al 31.12.2019 senza un’effettiva uscita di cassa. L’offerta si inserisce nel processo volto all’ottimizzazione della struttura del debito dell’emittente nonché all’acquisizione di risorse finanziarie da destinare allo sviluppo dell’emittente e del gruppo.

L’offerta ha inizio dal giorno successivo a quello di rilascio del nulla osta da parte di Consob al 31 marzo 2020. Il collocamento delle obbligazioni avrà luogo in Italia e sarà effettuato dall’emittente presso gli uffici amministrativi adibiti allo svolgimento dell’Opso.

torna al sommario

La Commissione ha approvato le modifiche al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Spa approvate dal Consiglio di amministrazione della società il 27 novembre scorso (delibera n. 21194 del 18 dicembre 2019).

Le modifiche al Regolamento dei mercati e connesse Istruzioni attengono alle seguenti tematiche:

a) la revisione della disciplina di ammissione dei Fia (Fondi di investimento alternativi) di diritto estero nel mercato Miv e altri fine tuning;

b) gli obblighi informativi nel mercato EtfPlus e nel sistema ATFund.

torna al sommario

Con delibera n. 21195 del 18 dicembre 2019 la Consob ha adottato, d’intesa con la Banca d’Italia, il provvedimento di autorizzazione della società Monte Titoli Spa quale depositario centrale (“Csd”) ai sensi del Regolamento (Ue) n. 909/2014 (“Csdr”).

In virtù dell’autorizzazione, Monte Titoli può svolgere i servizi dettagliati nell’Allegato I alla delibera: i servizi c.d. “di base” dei Csd (notariato, tenuta centralizzata dei conti e regolamento), nonché diversi servizi “accessori”, i più rilevanti dei quali sono il servizio di gestione delle operazioni societarie e il servizio X-TRM.

La disciplina dei servizi, delle relative modalità di svolgimento e i criteri di ammissione dei partecipanti sono definiti, secondo quanto previsto dal Tuf e dal Provvedimento unico sul post-trading, della Consob e della Banca d’Italia, del 13 agosto 2018, nel “Regolamento dei servizi” della società, approvato dalla Commissione con la medesima delibera.

torna al sommario

La Consob ha sospeso il 17 dicembre u.s. dalle negoziazioni nei mercati regolamentati e nei sistemi multilaterali di negoziazione italiani i titoli emessi o garantiti dalla Banca Popolare di Bari Scpa (delibera n. 21190 del 17 dicembre 2019).

La sospensione è stata disposta in sostituzione delle sospensioni già decise dalle sedi di negoziazione il 4 dicembre scorso (HI-MTF Sim Spa e altre sedi di negoziazione europee dove i titoli sono ammessi a negoziazione) per l’incertezza del contesto informativo relativo all’emittente.

Il provvedimento è stato adottato tenuto conto che in relazione ai titoli Banca Popolare di Bari vi sono ridotti obblighi informativi al pubblico conseguenti al regime di amministrazione straordinaria che non garantiscono la trasparenza, l'ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori.

Per effetto della delibera di sospensione anche le autorità competenti europee potranno disporre ai sensi degli articoli 32, paragrafo 2, e 52, paragrafo 2, della Direttiva 2014/65/Ue che i mercati regolamentati, gli altri sistemi multilaterali di negoziazione, gli altri sistemi organizzati di negoziazione e gli altri internalizzatori sistematici adottino il medesimo provvedimento di sospensione.

La sospensione dalle negoziazioni non si applica agli strumenti finanziari aventi come sottostante indici contenenti i titoli emessi da Banca Popolare di Bari Scpa.

torna al sommario

L’Esma (European Securities and Markets Authority), autorità europea di regolamentazione e di supervisione dei mercati finanziari, ha pubblicato un rapporto sulle pressioni indebite che il settore finanziario può esercitare nei confronti di una visione di lungo termine delle società, in risposta alla richiesta di parere ricevuta dalla Commissione europea (https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/library/esma30-22-762_report_on_undue_short-term_pressure_on_corporations_from_the_financial_sector.pdf).

L’esame dei fattori che possono contribuire allo short-termism e a trascurare la considerazione dei rischi e delle opportunità di lungo termine fa parte del lavoro dell’Esma sulla finanza sostenibile. Lo sforzo si inquadra nell’ambito delle iniziative prospettate dalla Commissione europea nel Piano d’Azione per finanziare una crescita sostenibile.

Sulla base di evidenze raccolte dagli stakeholder l’Esma valuta, tra l’altro, in che misura lo short-termism possa essere mitigato o esacerbato dalla vigente normativa in tema di informativa non finanziaria, metodologie di contabilizzazione (fair value), impegno degli azionisti istituzionali, remunerazione dei gestori dei fondi e del management delle società nonché dall’utilizzo di credit default swap da parte dei fondi.

Nel parere l’Esma raccomanda alla Commissione europea alcune azioni di policy che potrebbero contribuire a promuovere una visione di lungo termine nelle attività economico-finanziarie, a rafforzare l’impegno degli investitori istituzionali, a favorire decisioni d’investimento più responsabili e una maggiore qualità e comparabilità nella disclosure non finanziaria.

torna al sommario

Martedì 14 gennaio 2020 dalle 11.30 alle 13.00 sit errà il seminario del nuovo ciclo di incontri su banca e finanza dell'anno accademico 2019-20, organizzati da Consob e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, dipartimento di Scienze dell'economia e della gestione aziendale - Segesta. Sede l'aula 100 dell'Università Cattolica, con ingresso in via Necchi 9, Milano.

Il seminario, dal titolo The Determinants of Yankee Bond Pricing sarà presentato da Dolly King, University of North Carolina Charlotte.

La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.

Per informazioni: www.unicatt.it/segesta, dip.segesta@unicatt.itm, telefono: 02.72342467.

torna al sommario

Le autorità di vigilanza di Regno Unito (Financial Conduct Authority - Fca), Hong Kong (Securities and Futures Commission - Sfc), Spagna (Comisión Nacional del Mercado de Valores - Cnmv), Austria (Financial Market Authority - Fma), Belgio (Financial Services and Markets Authority - Fsma), Lussemburgo (Commission de Surveillance du Secteur Financier - Cssf), Francia (Authorité des Marchés Financiers – Amf), Svizzera (Swiss Financial Market Supervisory Authority - Finma), Polonia (Polish Financial Supervision Authority - Knf), Ontario (Ontario Securities Commission - Osc), Svezia (Finansinspektionen - Fi) Cipro (Cyprus Securities and Excange Commission (CySec) segnalano le società e i siti web che stanno offrendo servizi di investimento, finanziari e assicurativi senza le previste autorizzazioni.

Segnalate dalla Fca:

  • Payback Limited (www.payback-ltd.com) con sede dichiarata a Tel Aviv e Ramat (Israele);
  • The Financial Consultancy Group (Scam) (www.financialconsultancygroup.uk);
  • Best Returns (www.best-returns.com);
  • Miyamoto, Asuka and Associates (www.miyamotoasuka.com) con sede dichiarata a Tokyo (Giappone);
  • Alan Davis Management (www.alandavismanagement.com) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Alan Davis con sede in Belgio;
  • MSIM Fund Management (www.msimfm.com) con sede dichiarata a Dublino (Irlanda), clone di società autorizzata;
  • Athena Capital (www.athena-capital.co.uk) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Athena Capital S.A.R.L. con sede in Lussemburgo;
  • Cash FX Group (www.cashfxgroup.com);
  • Mayfair Associates Escrow (Scam) (www.mayfairassociatesescrow.com);
  • Advice Consult Inc (www.adviceconsultnyc.com) con sede dichiarata a New York (USA);
  • Blue Moon Loans (www.bluemoonloans.co.uk) con sede dichiarata a Dublino (Irlanda) e a Londra (UK);
  • Pool Forex Investments (solo indirizzo e-mail info@poolforex.club) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Arrows Financial Corporation (www.arrowfinancials.com) con sede dichiarata a New York (USA);
  • Claim Yours Limited (solo indirizzo e-mail customerassist@yandex.com) di omonima società autorizzata;
  • The Money Supermarket (www.the-money-supermarket.com) clone della società autorizzata Moneysupermarket.com Financial Group Limited (www.moneysupermarket.com);
  • Step to Change \ Step Changing che utilizza i seguenti siti web:
    • www.stepschange.co.uk,
    • www.stepschange.org.uk,
    • www.stepforchange.org.uk,
    • www.stepinchange.co.uk,
    • www.stepforchange.org.uk,
    • www.steps-to-change.co.uk,
    • www.debt-change.org.uk,
    • www.stepdebtchange.org.uk,
    • www.stepdebtschange.org.uk,
    • www.stepdebthelp.org.uk,
    • www.debt-change.org.uk,

clone della società autorizzata Foundation for Credit Counselling trading as Stepchange (www.stepchange.org);

  • Piggy Money (www.piggymoney.co.uk) con sede dichiarata ad Edinburgo (UK), clone della società autorizzata Zoom Finance Limited;
  • PayPlan Advice (payplan-advice.co.uk) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Totemic Limited (Trade as PayPlan) con sede a Lincolnshire (UK);
  • Motive Loan (www.motiveloan.co.uk) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Prime Commercial Loans Limited;
  • Moneo Invest (www.moneo-invest.com) con sedi dichiarate a Quarry Bay (Honk Kong) Tetartngen (Olanda) Budapest (Ungheria), Varsavia (Polonia) Berlino (Germania), clone della società autorizzata A J Asset Management. La società era stata già segnalata dalla Fsma (v. Consob Informa” n. 1/2019 del 14.1.2019);
  • Loan Sky con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata ZR Finance Limited;
  • J and E Davy / J&E Davy / Jane Davy (www.jandedavy.com, www.jandedavy.co.u, www.jandedavy.eu), clone delle società autorizzate Davy Asset Management Limited (www.davy.ie) e J&E Davy (www.davy.ie);
  • DQN Capital (www.dqn-capital.com) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata DQN Global Capital Partners LLP;
  • Creditstar UK Limited (solo recapiti telefonici 02380970902; 02081917586),clone della omonima società autorizzata Creditstar UK Limited con sede a Londra (UK);
  • Barker and Company Financial Services (www. tclfinancialserviceltd.com), clone della omonima società autorizzata Barker and Company Financial Services Limited;
  • Arab National Bank (www.online.anbaccess.com/ www.anbaccessbn.com) clone della omonima società autorizzata Arab National Bank;
  • UK Investments (www.ukinvestments.info) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Trademaker (www.trademaker.io) con sede dichiarata a Londra (UK) clone della società autorizzata Tradeweb Europe Limited;
  • StockotradeFX / Ultimatecryptofx / Tradevibefx (www.tradevibefx.com, www.ultimatecryptofx.com, www.stockotradefx.com) clone della società autorizzata Tradeslide Trading Tech Limited;
  • Affinity Group Investing (www.agroupinvesting.com; www.partnersgoal.com) con sede a Majuro (Marshall Islands), già segnalata dalla Finma (v. Consob Informa” n. 30/2019 del 9.11.2019);
  • STI-Global (www.sti-global.com);
  • Sergo Capital a trading style of Sergo Solutions Limited (www.sergocapital.com; https://twitter.com/sergo22790589) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Report Accident Claim (www.reportaccidentclaim.co.uk);
  • Whitehorse Bonds trading as Prime Guard Limited (www.whitehorsebonds.com) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Platinum CFD (www.platincfd.com);
  • Windsor Manor (www.windsormanor.co.uk);
  • Pension Cash Now (www.pensioncashnow.co.uk);
  • New Lease Car (www.newleasecar.co.uk), con sede dichiarata a Manchester (UK);
  • Nash Finance Services/ Nash Financial (www.nashltd.host), con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Millennium FX (www.mlnfx.com), con sede dichiarata a Majuro (Marshall Islands) già segnalata dalla Cnmv (v. Consob Informa” n. 11/2019 del 25.3.2019);
  • Keycroft Investments (www.keycroftinvestments.com) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Keycroft Finance Limited;
  • JMS Invest (www.jmsinvest.com) con sedi dichiarate a Londra (UK) e a Stoccolma (Svezia);
  • Investteck (www.investteck.net; www.investteck.com) con sede dichiarata a Tallin (Estonia) e a Dublino (Irlanda) già segnalata dalla Fsma (v. Consob Informa” n. 36/2019 del 21.10.2019);
  • IAG (www.iag-isa.co.uk) con sede dichiarata nel Regno Unito.
  • Hh Trading Groupche utilizza i seguenti siti web:
    • www.hhtradinggroup.co.uk,
    • https://www.instagram.com/hhtradinggroup,
    • http://twitter.com/hhtradinggroup,
    • https://uk.tradingview.com/u/hhtradinggroup;
  • FXFinest (www.FXFinest.com);
  • European Investment Trading (www.e-i-a-t.com), con sedi dichiarate a Bristol, Hong Kong, Dubai, Francoforte;
  • Ellis Finance (www.ellisfinancialinvestment.mw.lt) con sede dichiarata a New York (USA);
  • Country Group Ltd (www.countrygroupuk.co.uk) con sede dichiarata nel Regno Unito;
  • Compare ISA/ Clicksco Digital Limited (www.compareisa.org.uk);
  • Stone Lion Financial Limited (www.slfmarkets.com) clone della società autorizzata Global Markets Group Limited (www.gmgmarkets.co.uk/en) con sede a Londra (UK);
  • CFD Premium (www.cfdpremium.com) con sede dichiarata a Majuro (Marshall Islands);
  • Bestbonds-UK (buy.bestbonds-uk.com) clone della società autorizzata Marten & Co Limited(www.martenandco.com);
  • Bancorp Finance (www.bancorp.online) con sedi dichiarate a Londra (UK) e Manchester (UK);
  • Ajassetmanagement / Banque2crypto (www.ajassetmanagement.com / www.banque2crypto.eu / www.invest-premium.online) con sedi dichiarate a Londra (UK, Parigi e Puteaux (Francia) clone della società autorizzata A J Asset Management Limited, già segnalata dalla Fsma (v. Consob Informa” n. 1/2019 del 14.1.2019, nonché oggetto di delibera Consob n. 21155 del 20.11.2019. In seguito l'autorità ha oscurato il sito internet avvalendosi dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (Legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione (v. Consob Informa” n. 41/2019 del 25.11.2019).
  • RMT500 (www.rmt500.com) con sede dichiarata a Majuro (Marshall Islands), clone della società autorizzata R.M.T. Credit Union Limited con sede a Londra (UK) già destinataria di delibera Consob n. 21153 del 20.11.2019. In seguito l'autorità ha oscurato il sito internet avvalendosi dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (Legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione (v. Consob Informa” n. 41/2019 del 25.11.2019);
  • AL Asset Management (www.ALassetmanagement.com) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Bond Stop (www.bondstop.co.uk) con sede dichiarata ad Oxford (UK);
  • Bond Search (www.bond-search.co.uk);
  • Asset Backed Investment (www.assetbacked-investments.co.uk /google?gclid=EAIaIQobChMIhdiIg6SN5gIVhLHtCh2LbAVNEAMYAiAAEgLlH_D_BwE);
  • AEC Investments/ AEC Investments Group (www.aecinvestmentsgroup.co.uk);
  • Bond Compare (www.comparethebondmarket.co.uk);
  • OneStopBondShop / One Stop Bond Shop (www.onestopbondshop.com);
  • Vanguard Wealth (www.vanguardwealth.com) con sede dichiarata a Londra (UK);
  • Keytrade Bank (www.keytradebank.org.uk, www.keytradebankuk.co.uk) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata Keytrade Bank Sa (www.keytradebank.com) con sede in Belgio;
  • Stanwick Wealth / Stanwick Wealth Advisory (www.stanwickwealth.com) con sede dichiarata a Zurigo, Svizzera;
  • XREuro ( www.xreuro.com) clone della società autorizzata XR Trading Europe LLP (www.xrtrading.com) con sede a Londra (UK);
  • Direct Lender Cash Panda / Cash Panda.co.uk Ltd (solo indirizzo e-mail discoveryfinance@rocketmail.com)clone della società autorizzata Veiran Ltd (www.cashpanda.co.uk) con sede a Londra (UK);
  • IWI International Wealth Insurer (www.international-wealth.co.uk; www.international-wealth.com) con sede dichiarata a Londra (UK), clone della società autorizzata IWI International Wealth Insurer;
  • Agricultural Bank of China (solo indirizzi e-mail: sturner.abchina@consultant.com; felix.david@abocchina.com) clone della società autorizzata Agricultural Bank of China Limited London Branch (www.uk.abchina.com) con sede a Londra (UK);
  • Westwood Investment Funds (www.westwoodinvestmentfunds.com) con sede dichiarata a Londra (UK) clone della società autorizzata Westwood Investment Funds Plc con sede a Dublino (Irlanda);
  • First Allied Advisory Services (www.firstalliedadvisory.com) con sede dichiarata a New York;
  • Your Claims Management (solo e-mail: customerassist@yandex.com).

Segnalate dalla Sfc:

  • 豐杰資本集團有限公司 (solo nome cinese);
  • Jonarstein / Jonar Niels Stein (www.jonarnstein.com);
  • Abraxas Global Asset Management ( www.abraxasgam.com);
  • www.24dcep.top;
  • www.av-management.com;
  • www.huitianfuhk.com.

Segnalate dalla Cnmv:

  • Zolarex Ltd (www.finarix.com);
  • bdvinvestfx.com sito web che usa illegalmente un numero di iscrizione di società autorizzata;
  • Bitcoin Era (www.bitcoinera.com.es);
  • Jongroce Ltd (www.agricoletrade.com) già segnalata dalla Knf (V. Consob Informa” n. 10/2019 del 18.11.2019);
  • Win Binary Options (www.winboptions.com);
  • Stormgain Limited (www.stormgain.com.es),
  • Toro Trades Ltd (www.torotrades.com);
  • Kop Wealth Management (www.kopwealth.com);
  • Cryptobull (www.crypto-bull.io);
  • Libra Maximizer (www.libra-maximizer.com.es).

Segnalate dalla Fma:

  • Firla Credit Bank (www.firlacreditbank.com);
  • GrahamFE FinServices Ltd (www.grahamfe.com) con sede dichiarata a Sofia (Bulgaria);
  • CTFY Trading Llc (“Cryptify Trading Bot”), (https://t.me/CryptifyTradingBot.com) con sede dichiarata a Panama City (Panama);
  • 360SmartFX / Game Capital Ads Limited (www.360smartfx.com) con sede dichiarata a Kingstown (St. Vincent and the Grenadines) già destinataria di delibera Consob n. 20806 del 6.2.2019 (V. Consob Informa” n. 5/2019 dell’11.2.2019). In seguito il nostro Istituto ha oscurato il sito internet avvalendosi dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione (v. Consob Informa” n. 37/2019 del 28.10.2019);
  • Blue Palm Group Inc. (www.bluepalm.group) con sede dichiarata ad Oakland Park, Florida (USA);
  • MegatradeFX Ltd ( www.megatradefx.co con sede dichiarata a Kingstown (St. Vincent and the Grenadines), già segnalata dalla Cnmv (v. Consob Informa” n. 17/2019 del 13.5.2019);
  • CodexFX Ltd (www.codexfx.com) con sede dichiarata a Majuro (Marshall Islands), già oggetto di delibera Consob n. 20942 del 22.5.2019 (v. Consob Informa” n. 19/2019 del 27.5.2019) In seguito il nostro Istituto ha oscurato il sito internet avvalendosi dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (Legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione (v. Consob Informa” n. 32/19 del 23.9.2019). La società è stata infine segnalata dalla Fca (v. Consob Informa” n. 38/19 del 4.11.2019);
  • Findlay Nicolson ( www.findlaynicolson.com)con sede dichiarata a Taipei City (Taiwan);
  • Benidict Hoffman ( www.benidicthoffman.com) con sede dichiarata a Taipei City (Taiwan).

Segnalate dalla Fsma:

  • Unique Global Investment (https://ugi.direct) già segnalata dalla Fma (v. Consob Informa” n. 9/2018 del 5.3.2018);
  • Structured Strategic Capital (SSC) (www.structuredstrategiccapital.com);
  • SBAV Group (www.sbavgroup.com);
  • Oita Sumitomo Corporate (www.oscinternational.com);
  • Morgan Cowen Capital Markets (www.morgan-cowen.com);
  • Lextin Capital / Green Wire Capital (www.lextincapital.com /www.greenwirecapital.com) già segnalata dall Sfc (v. Consob Informa” n. 21/2019 del 10.6.2019);
  • Blue Hill Capitals (solo e-mail james.willson@bluehillcapitals.com) clone della società autorizzata (Fca) Legacy Hill Capital Ltd (v. Consob Informa” n. 21/2019 del 10.6.2019).

Segnalate dalla Cssf:

  • ACTIO S.A. / Actio Prévoyance (www.actio-prevoyance.com);
  • CBA Management / CBA Conseil (www.cba-management.com);
  • Portfolio Management Solutions / PMS (www.pms-capital.com);
  • Torello Capital S.à r.l. (www.torello-capital.com) con sede dichiarata in Lussemburgo.

Segnalata dalla Amf:

  • www.sogevis.com afferma illecitamente di essere una piattaforma di crowdfunding regolarmente autorizzata dall’autorità francese).

Segnalate dalla Finma:

  • Swisskapitalinvest con sede dichiarata a Zurigo (Svizzera);
  • Absolute Global Markets (www.agmarkets.io) con sede dichiarata a Berna (Svizzera);
  • All-Finanz-Regulierung GmbH (www.allfinanzregulierung.ch, www.shz-schuldenhilfe.de) con sede dichiarata a Diepoldsau (Svizzera);
  • Global Option Trade (www.globaloptionstrade.com) con sede dichiarata a Zurigo (Svizzera);
  • Prosperity Investment Management (www.prosperity-im.com) con sede dichiarata a Basilea (Svizzera).

Segnalata dalla Knf:

  • Kapitalowy Fundusz Pozyckowy sp. z o.o..

Segnalate dalla Osc:

  • Red Maple Trading International / Red Maple FX Inc. (www.redmaplefx.com) con sede dichiarata a Hong Kong;
  • ClickPort International (www.clickportint.com) con sedi dichiarate a Panama City (Panama) e a Varsavia (Polonia).

Segnalate dalla Fi:

  • Cryptomusu / Agatha Limited (www.cryptomusu.com) con sede dichiarata in Dominica;
  • Qteck /Qtp Solutions Ltd (www.qteck.io) con sede dichiarata a Londra (UK).

* * *

Infine, l’Autorità di vigilanza di Cipro, la Cyprus Securities and Excange Commission (CySec), ha aggiornato l'elenco dei siti web che offrono servizi di investimento sui mercati forex senza autorizzazione. L’elenco completo è pubblicato sul sito internet della CySec al seguente indirizzo: https://www.cysec.gov.cy/en-GB/complaints/non-approved-domains.

torna al sommario

LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE ASSUNTE O RESE PUBBLICHE NEL CORSO DELLA SETTIMANA
(i documenti immediatamente disponibili nel sito sono evidenziati tramite link; gli altri provvedimenti saranno disponibili nei prossimi giorni)

Prospetti
  • Approvato il prospetto informativo relativo all'ammissione alle negoziazioni sull’Mta di azioni di nuova emissione di Astm Spa derivanti dalla fusione per incorporazione della Sias Spa, in Astm Spa (decisione del 18 dicembre 2019).
  • Approvato il prospetto informativo relativo all’ammissione alle negoziazioni sullMta di azioni di nuova emissione di Borgosesia Spa rivenienti dalla scissione parziale e proporzionale di Cdr Advance Capital Spa in favore di Borgosesia Spa (decisione del 18 dicembre 2019).
  • Approvato il prospetto informativo relativo all’ammissione alle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa, di azioni di nuova emissione di Orsero Spa (decisione del 18 dicembre 2019).
  • Approvato il secondo supplemento al documento di registrazione e ai prospetti di base relativi ai programmi di offerta al pubblico e/o quotazione di prestiti obbligazionari e certificates emessi da Unione di Banche Italiane Spa (decisione del 18 dicembre 2019).
  • Approvato il prospetto relativo all’ammissione a quotazione sul segmento riservato agli investitori professionali del mercato telematico delle obbligazioni, organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa (Mot), di obbligazioni subordinate denominate “Banca Carige Spa 2019 - 2029 Callable Tasso Fisso con Reset Tier II”(decisione del 18 dicembre 2019).
  • Approvato il prospetto di offerta al pubblico dei prestiti obbligazionari non convertibili denominati “prestito Cef 2019/5 anni” e “prestito Cef 2019/3 anni” emessi da Cooperativa Esercenti Farmacia (Cef) Scarl (decisione del 20 dicembre 2019).
  • Approvato il prospetto relativo all’offerta di quote del Fia (Fondo di investimento alternativo) immobiliare italiano di tipo chiuso non riservato “Fondo Feeder Italia 500” gestito dalla Azimut Libera Impresa Sgr Spa (decisione del 18 dicembre 2019).
Mercati
  • Approvate le modifiche al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Spa approvate dal Consiglio di amministrazione della società il 27 novembre scorso (delibera n. 21194 del 18 dicembre 2019).
  • Autorizzazione della società Monte Titoli Spa quale depositario centrale (“Csd”) ai sensi del Regolamento (Ue) n. 909/2014 (delibera n. 21195 del 18 dicembre 2019).
  • Sospesi dalle negoziazioni nei mercati regolamentati e nei sistemi multilaterali di negoziazione italiani i titoli emessi o garantiti dalla Banca Popolare di Bari Scpa (delibera n. 21190 del 17 dicembre 2019).
Contrasto all’abusivismo (art. 7-octies Tuf)

torna al sommario

CONSOB INFORMA (Reg. al Trib. di Roma n. 250 del 30/10/2013) - Direttore responsabile: Manlio Pisu - Comitato di redazione: Antonella Nibaldi (coordinatrice), Claudia Amadio, Riccardo Carriero, Luca Cecchini, Laura Ferri, Chiara Tomaiuoli, Alfredo Gloria - Direzione e redazione: CONSOB Via G. B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono: (06) 84771 - fax: (06) 8417707. E' possibile inviare documenti o segnalazioni alla redazione utilizzando l' Area interattiva del sito www.consob.it dove per altro CONSOB INFORMA è consultabile al link "Area pubblica/pubblicazioni/newsletter".