L'INDUSTRIA DEI SERVIZI DI REGOLAMENTO DELLE OPERAZIONI IN TITOLI

 

L'industria dei servizi di regolamento delle operazioni in titoli.
Struttura, dinamiche competitive e questioni regolamentari

N. Linciano, G. Siciliano, G. Trovatore

N. 58 - maggio 2005 [formato PDF] 
 

Abstract
La struttura e l'evoluzione dell'industria dei servizi di regolamento delle operazioni in strumenti finanziari (clearing e settlement) sono da tempo all'attenzione dei regulators nazionali e internazionali. La crescita degli scambi cross border e la rilevanza del clearing e settlement per lo sviluppo, l'integrità e l'integrazione dei mercati finanziari hanno dato impulso ad un intenso dibattito fra policy makers e operatori circa le iniziative regolamentari necessarie per governare l'evoluzione del settore. Il lavoro affronta questi temi partendo da una descrizione dei servizi e delle dinamiche competitive che caratterizzano il settore, evidenziando il fenomeno della progressiva erosione del confine fra infrastrutture di mercato (i cosiddetti Central Securities Depository o CSD nella terminologia anglosassone) e intermediari. Lo studio sottolinea le analogie fra le dinamiche competitive che si instaurano fra CSD e banche (global custodian), da un lato, e fra CSD che gestiscono il conto dell'emittente (issuer CSD) e altri CSD (operanti in altri paesi o che non gestiscono direttamente il conto dell'emittente), dall'altro. Il lavoro chiarisce, inoltre, i motivi per i quali l'issuer CSD assume inevitabilmente una posizione di monopolio o di fortissimo potere di mercato nell'offerta dei servizi di regolamento sui titoli che ha in custodia. Gli accordi operativi (link) ai quali i CSD possono aderire dovrebbero, teoricamente, attenuare il potere monopolistico dell'issuer CSD. Sia la teoria che la prassi suggeriscono, tuttavia, che i CSD hanno scarsi incentivi a rendere efficiente e poco costoso l'utilizzo di tali link, poiché ciò li espone a maggiori pressioni concorrenziali e al rischio di perdita di quote di mercato. La teoria economica suggerisce che l'access price regulation potrebbe essere un utile schema di riferimento qualora il regulator intendesse vagliare l'opportunità di prevedere forme di controllo delle tariffe di accesso all'infrastruttura. Secondo questo modello teorico, il regolatore dovrebbe rendere omogenei e non discriminatori i costi e le modalità di accesso alla "rete" gestita dall'issuer CSD per tutte le tipologie di utenti, cioè intermediari, global custodian e investor CSD, allo scopo di consentire loro di accedere, direttamente come membro o indirettamente attraverso una infrastruttura analoga, al conto titoli presso l'issuer CSD e di effettuare il regolamento di operazioni sui titoli ivi accentrati. L'access regulation non può essere, tuttavia, l'unico strumento di regolamentazione. Il controllo delle tariffe rischierebbe di rivelarsi poco efficace sul piano delle dinamiche concorrenziali qualora non venisse combinato con interventi di armonizzazione degli standard operativi e di rimozione delle barriere legali e fiscali che, al momento, possono vincolare gli emittenti, gli intermediari e gli investitori nella scelta dell'infrastruttura di post trading, come ampiamente evidenziato nei due rapporti del Gruppo Giovannini. Inoltre, eventuali iniziative di regolamentazione dell'accesso all'infrastruttura realizzate solo in ambito nazionale avrebbero verosimilmente l'effetto di alterare la concorrenza tra i CSD di diversi paesi. Il CSD "regolamentato", infatti, sarebbe costretto ad aprire o a facilitare l'accesso alla propria infrastruttura ai suoi competitors, cioè CSD esteri e global custodian, senza poter contare su condizioni di reciprocità. L'applicazione dei principi dell'access price regulation richiederebbe dunque un'azione coordinata a livello internazionale in grado di garantire condizioni di reciprocità e di omogeneità di applicazione fra i diversi paesi. 
 

Autori
Nadia Linciano - CONSOB, Divisione Mercati e Consulenza Economica (n.linciano@consob.it)
Giovanni Siciliano - CONSOB, Divisione Mercati e Consulenza Economica (g.siciliano@consob.it)
Gianfranco Trovatore - CONSOB, Divisione Mercati e Consulenza Economica (g.trovatore@consob.it)

 

JEL Classifications: G28

ISSN 2281-1915 [online]