UN APPROCCIO RISK-BASED PER LA TRASPARENZA DEI PRODOTTI NON-EQUITY

 

Un approccio quantitativo risk-based per la trasparenza dei prodotti d'investimento non-equity

a cura dell'Ufficio Analisi Quantitative – Consob

Quaderno n. 63 - aprile 2009 [formato PDF]
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Sintesi
La finalità della trasparenza informativa sul profilo di rischio dei prodotti d'investimento non-equity è quella di consentire agli investitori l'assunzione di decisioni d'investimento consapevoli. In un contesto internazionale caratterizzato da una sempre maggiore globalizzazione dei mercati e da una crescente integrazione degli ambiti di operatività di banche, società di gestione del risparmio e imprese di assicurazione, il tradizionale ricorso a descrizioni narrative dei diversi rischi non è efficace. Appare invece adeguato il ricorso a indicatori sintetici di immediata comprensibilità e definiti in relazione a metriche quantitative robuste ed oggettive. Il risultato è un approccio per la trasparenza di tipo risk-based articolato in tre pilastri: l'orizzonte temporale consigliato compatibile con le preferenze per la liquidità dell'investitore, il rendimento potenziale che il prodotto d'investimento non-equity può offrirgli e il grado di rischio associato a tale prodotto. L'informativa riveniente dai tre pilastri consente la compiuta qualificazione degli elementi essenziali dell'investimento finanziario sia ai fini della disclosure da rendere in sede di offerta al pubblico che delle valutazioni di adeguatezza spettanti agli intermediari collocatori. L'efficace recepimento dell'approccio risk-based per la trasparenza richiede il superamento dell'attuale frammentazione della disciplina comunitaria attraverso l'emanazione di un'unica direttiva sulla trasparenza dei prodotti d'investimento non-equity che realizzi concretamente il principio del livellamento del campo di gioco. In questa prospettiva il legislatore nazionale potrebbe intervenire per allineare la disciplina di trasparenza dei prodotti assicurativi di ramo I a quella degli altri prodotti finanziario-assicurativi già sottoposti alla vigilanza della Consob. 
 

Autori
Marcello Minenna - CONSOB, Ufficio Analisi Quantitative (m.minenna@consob.it)
Giovanna Maria Boi - CONSOB, Ufficio Analisi Quantitative (g.boi@consob.it)
Antonio Russo - CONSOB, Ufficio Analisi Quantitative (a.russo@consob.it)
Paolo Verzella - CONSOB, Ufficio Analisi Quantitative (p.verzella@consob.it)
Adele Oliva - CONSOB, Ufficio Analisi Quantitative (a.oliva@consob.it)

 

Gli autori ringraziano Giuseppe D'Agostino per gli utili commenti e suggerimenti offerti.

 

JEL Classifications: C02, C32, C51, C61, G11, G17, G20, G32, G38, K23

Parole Chiave: trasparenza, rischio, rendimento, orizzonte temporale di investimento, unbundling, risk-free asset, benchmark, prospetto, scheda-prodotto, volatilità, GARCH, processo stocastico, scenari di probabilità, key-information-document, tempi di primo passaggio, pricing, payoff, fair value, mark-up, mispricing, misura neutrale al rischio, martingala, migrazione.

ISSN 2281-1915 [online]