LA FINANZA COMPORTAMENTALE LE SCELTE DI INVESTIMENTO DEI RISPARMIATORI

 

La finanza comportamentale e le scelte di investimento dei risparmiatori.
Le implicazioni per gli intermediari e le Autorità

Atti del Convegno Consob-LUISS, Roma 4 giugno 2010

N. 68 - maggio 2011 [formato PDF] 
 

Abstract
Il Quaderno raccoglie gli atti del Convegno Consob-LUISS, tenutosi a Roma il 4 giugno 2010.
L'intervento di apertura del Commissario della Consob Vittorio Conti ricorda i temi all'attenzione dei regolatori nazionali e internazionali rispetto ai quali la comprensione dei meccanismi decisionali degli investitori, e il ruolo che in questo senso svolge la finanza comportamentale, risulta cruciale ai fini della definizione di un sistema di tutele efficace.
Segue la relazione di Ugo Rigoni, che illustra la nozione di rischio inteso come costruzione psicologica, influenzata in modo non sempre scontato da molteplici fattori suscettibili di diverse definizioni e misurazioni.
L'intervento di Caterina Lucarelli riporta i risultati di una interessante ricerca che per un campione di investitori retail e professionals raccoglie dati sulla "tolleranza emotivo-fisiologica" e sulla autovalutazione della propria attitudine al rischio. Dalla ricerca emerge che gli individui non solo compiono errori nel valutare la propria attitudine verso il rischio ma al tempo stesso mostrano una rischiosità nelle scelte finanziarie quotidiane correlata in modo positivo con la propria autovalutazione e, paradossalmente, in modo negativo con la "vera" tolleranza.
Il lavoro di Federico Perali (con Martina Menon) illustra una procedura di rilevazione delle preferenze verso il rischio e dell'orizzonte temporale di riferimento e la relativa applicazione a un campione di individui, suggerendo l'applicazione di metodologie di rilevazione quantitative anche nell'ambito dei questionari MiFID utilizzati dagli intermediari per la profilatura dei clienti.
L'ultimo intervento, a cura di Nadia Linciano, discute le implicazioni della finanza comportamentale per le Autorità di vigilanza dei mercati finanziari, con particolare riferimento agli strumenti dell'educazione finanziaria e della trasparenza informativa sulle caratteristiche dei prodotti; viene altresì esplorato il contributo della consulenza al miglioramento delle scelte di investimento dei risparmiatori.  
 

JEL Classifications: D03, G11, G18, G28

ISSN 2281-1915 [online]