L'IMPATTO DELLA FRAMMENTAZIONE DEGLI SCAMBI AZIONARI

 

L'impatto della frammentazione degli scambi azionari sui mercati regolamentati europei

S.F. Fioravanti, M. Gentile

N. 69 - luglio 2011 [formato PDF] 
 

Abstract
La MiFID ha eliminato la facoltà di introdurre l'obbligo di concentrazione degli scambi azionari sui mercati regolamentati, incentivando lo sviluppo di nuove piattaforme di trading e la conseguente frammentazione degli scambi. Il successo delle piattaforme di trading alternative alle borse tradizionali è dovuto all'adozione di strutture commissionali aggressive e soluzioni tecnologiche avanzate volte ad attirare gli ordini degli operatori più sofisticati. Se le nuove piattaforme offrono prezzi più bassi e maggiore qualità dei servizi, le ricadute della frammentazione sulla liquidità e sulla qualità del processo di formazione dei prezzi azionari non sono scontate. Il presente lavoro mostra che la frammentazione non ha un impatto negativo sulla liquidità dei mercati regolamentati, ma comporta una riduzione del livello di efficienza informativa dei prezzi. Un elevato livello di frammentazione, inoltre, determina la perdita del ruolo di leadership nel processo di price discovery delle borse. Il lavoro discute le implicazioni di questi risultati per il dibattito sulla revisione della MiFID.  
 

Autori
Simone Francesco Fioravanti - CONSOB, Divisione Mercati (s.fioravanti@consob.it)
Monica Gentile - CONSOB, Divisione Studi Economici (m.gentile@consob.it)

Si ringraziano il Dott. G. Siciliano (Divisione Studi Economici Consob) e il Prof. G. Petrella (Università Cattolica del Sacro Cuore) per commenti e osservazioni. Le opinioni espresse sono personali e non impegnano in alcun modo l'istituzione di appartenenza.

 

JEL Classifications: G14, G15, G28

ISSN 2281-1915 [online]