Come difendersi dalle truffe

Il grande successo delle truffe finanziarie, è giusto dirlo, non deriva solo dalla scaltrezza dei truffatori ma, spesso, anche dal comportamento dell'investitore che, a volte accecato da un'eccessiva bramosia di guadagno, non si sofferma a chiedersi la ragione dei lauti interessi promessi. Truffatore e truffato sono spesso attori di uno stesso gioco nel quale, però, chi è destinato a rimetterci è sempre l'investitore.

La difesa più efficace rispetto a questi fenomeni sta nel comportamento del risparmiatore stesso il quale deve sempre:

  • confrontare il rendimento promesso con quello offerto nello stesso periodo dagli intermediari tradizionali (ad es. banche) e chiedere le ragioni concrete di uno scostamento così rilevante dei guadagni promessi;
  • diffidare dagli investimenti "a rischio zero" ma che al contempo assicurano alti rendimenti;
  • indagare, anche attraverso l'utilizzo di banche dati private o chiedendo alla Consob, le caratteristiche dello strumento finanziario proposto dal soggetto che lo propone;
  • acquisire una conoscenza quanto più possibile estesa dei prodotti offerti, anche attraverso l'attenta lettura della documentazione disponibile che dobbiamo sempre richiedere;
  • effettuare i pagamenti attraverso strumenti tracciabili;
  • meditare a fondo prima di coinvolgere amici e parenti nello stesso investimento (anche se avete già avuto dei guadagni), in quanto ci si potrebbe trovare incolpevolmente "complici" della truffa.