Bollettino


Richiamo di attenzione del 17 febbraio 2018

Aumento di capitale fortemente diluitivo di Credito Valtellinese Spa - Utilizzo del modello rolling e product governance

Nei prossimi giorni avrà inizio l’operazione di aumento di capitale con diritto d’opzione sulle azioni di Credito Valtellinese spa, quotate sul mercato regolamentato MTA, organizzato e gestito da Borsa Italiana spa (“Borsa Italiana”).

L’aumento in parola presenta caratteristiche di forte diluizione. Tale circostanza determina il rischio che durante il periodo di offerta in opzione delle nuove azioni si verifichino anomalie nel processo di formazione dei prezzi, consistenti in una sopravvalutazione del prezzo di mercato delle azioni rispetto al loro valore teorico.

Per prevenire tale rischio, l’aumento di capitale in parola sarà gestito secondo il modello c.d. rolling, come già indicato da Borsa Italiana con apposito Avviso. Il modello rolling, ampiamente descritto nella Comunicazione Consob n. 88305 del 5 ottobre 2016, nel documento Esiti delle Consultazioni del 28 aprile 2016 e nelle norme tecniche emanate da Borsa Italiana e Monte Titoli spa (“Monte Titoli”), prevede in sostanza che, una volta iniziato l'aumento, sia possibile esercitare i diritti di opzione in ciascun giorno dell'aumento a partire dal terzo e ricevere immediatamente le azioni di nuova emissione.

L'esercizio dovrà avvenire con le modalità ed entro gli orari previsti nelle Istruzioni al Regolamento dei servizi di Gestione Accentrata di Monte Titoli ed alle condizioni contrattuali stabilite con il proprio intermediario caso per caso.

La consegna "anticipata" delle azioni di nuova emissione permette di effettuare attività di arbitraggio, consistente nell'acquisto dei diritti di opzione e nella successiva vendita di un numero di azioni pari a quello delle azioni che si riceveranno esercitando i diritti, già a partire dal primo giorno di avvio dell'aumento di capitale; tale attività, a sua volta, permette di prevenire le eventuali anomalie di prezzo suindicate.

In alternativa, i diritti di opzione potranno essere esercitati secondo il modello tradizionale, con la consegna delle azioni di nuova emissione alla fine dell'aumento.

Infine, è necessario evidenziare, come già trattato nella citata Comunicazione Consob n. 88305, che la consegna delle nuove azioni prima della fine dell’aumento può far perdere all’investitore il diritto alla revoca previsto all’art. 95-bis, comma 2, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58.

Ulteriori informazioni sul modello rolling, inclusa la documentazione sopracitata, sono disponibili in una sezione dedicata del sito internet della Consob (http://www.consob.it/web/area-pubblica/aumenti-di-capitale-iperdiluitivi). Per eventuali chiarimenti sul funzionamento del modello rolling si invita a contattare la Consob - Divisione Mercati - Ufficio Post-Trading – Via G. B. Martini 3 – 00198 ROMA ovvero utilizzando la casella di posta elettronica post-trading@consob.it.

Da ultimo, avuto riguardo alla nuova disciplina di derivazione MiFID2, si richiama l’attenzione sulla necessità che gli intermediari “distributori” (ossia i soggetti che offrono, raccomandano o vendono un servizio e un prodotto di investimento a un cliente) tengano conto, nell’ambito delle loro procedure, delle indicazioni fornite da Credito Valtellinese spa ad esito del processo di product governance.

IL PRESIDENTE VICARIO
Anna Genovese