La crisi da Covid-19 - La pandemia di Covid-19 e la crisi del 2020

 

LA PANDEMIA DI COVID-19 E LA CRISI DEL 2020

Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 un'infezione generata da un virus della famiglia SARS-Covid, il cosiddetto Covid-19, scoppiata a Wuhan, in Cina, si è rapidamente diffusa in tante nazioni di tutti i continenti. Nella maggior parte dei casi, le persone che hanno contratto l'infezione possono guarire grazie a protocolli e terapie già in uso, senza bisogno di trattamenti particolari; nei casi più gravi, tuttavia, la malattia può degenerare secondo dinamiche ancora non completamente comprese, anche attraverso l'aggravamento di patologie pregresse (prevalentemente di natura polmonare) fino al decesso.

La crisi connessa alla diffusione della pandemia di Covid-19 rappresenta un evento epocale destinato a generare forti ripercussioni economiche e sociali, allo stato attuale difficilmente stimabili. I dati relativi a contagi e decessi sono ancora in crescita in varie aree del mondo. In particolare, alla data dell'11 maggio 2020 la pandemia coinvolge 215 Paesi, conta quasi 5 milioni di casi accertati in tutto il mondo e ha provocato circa 318 mila morti (corrispondente a un tasso di letalità complessivo – ossia a una quota di decessi tra la popolazione contagiata – del 7% circa, a cui corrispondono differenze tra Paesi in alcuni casi significative).

Per un aggiornamento relativo alla situazione globale e al caso italiano si vedano rispettivamente:

La pandemia di Covid-19 si inserisce nel novero delle gravi patologie respiratorie comparse in anni recenti: la SARS (Sindrome respiratoria acuta e severa), rilevata in Cina a fine 2002; il virus H1N1 (cosiddetta influenza suina), rilevato in Messico nel 2009; il MERS-CoV (Sindrome respiratoria del Medio Oriente), diffusosi nel 2012 dapprima in Arabia Saudita e poi in altri Paesi del Medio Oriente. Questi virus erano caratterizzati da un inferiore tasso di morbilità (ossia erano meno contagiosi) del Covid-19, pur facendo registrare un tasso di mortalità più elevato (come nel caso di SARS e MERS-CoV).

 

Le epidemie più recenti legate a patologie respiratorie ... vedi

 

Al propagarsi dell'infezione di Covid-19 a livello globale, sono emerse le fragilità di molti sistemi sanitari nazionali. Per allentare la pressione sulle strutture esistenti, sono stati approntati ospedali dedicati ai malati di Covid-19; in parallelo, sono state avviate innumerevoli ricerche volte a individuare cure efficaci e vaccini sicuri. Poiché il virus è apparso sin da subito molto contagioso e la trasmissione da uomo a uomo risulta possibile anche da individui asintomatici, i Governi dei Paesi colpiti sono ricorsi all'unica misura allo stato in grado di rallentare il ritmo del contagio, ossia il distanziamento sociale, secondo tempistiche e intensità variabili da caso a caso. In Europa, le prime misure adottate in tal senso sono state la sospensione dei voli da e per la Cina, cui hanno fatto seguito la chiusura di scuole, le limitazioni alla libera circolazione di persone anche all'interno dei confini nazionali, la sospensione di eventi pubblici, la chiusura di diverse attività produttive non essenziali (cosiddetto lockdown).

 

Il lockdown come misura di contenimento del contagio ... vedi

 

Dalla crisi sanitaria alla crisi economica