Diritti e responsabilità degli investitori

… prima di effettuare l'investimento

Una volta che il risparmiatore ha monitorato il bilancio familiare e concluso la propria pianificazione finanziaria, è pronto per decidere se e come investire le risorse finanziarie di cui dispone.

Investire i propri risparmi significa impiegare una somma di denaro (un capitale) in una determinata attività finanziaria (ad esempio, azioni od obbligazioni) con l'obiettivo di realizzare, nel tempo, un guadagno (cioè un rendimento positivo, ad esempio, i dividendi o gli interessi o l'incremento di valore dell'azione).

Per scegliere la modalità di investimento più consona alle sue esigenze; il risparmiatore dispone di una serie di alternative in base alle quali può decidere di:

  • rivolgersi ad un intermediario, facendo attenzione che sia autorizzato, e investire i propri risparmi tramite un "servizio di investimento". Quale controparte di un intermediario finanziario all'investitore la legge riconosce diversi diritti accanto ai quali è opportuno sempre tenere a mente alcune regole d'oro da seguire per investire responsabilmente è importante per il risparmiatore "collaborare" con l'intermediario per individuare la soluzione di investimento che meglio risponde alle sue esigenze e ai suoi obiettivi anche per evitare brutte sorprese;
  • affidare i propri risparmi ad un intermediario autorizzato allo svolgimento della "gestione collettiva del risparmio". Anche in questo caso all'investitore sono riconosciuti diversi diritti accanto ai quali è opportuno sempre tenere a mente alcune regole da seguire per investire responsabilmente;
  • effettuare investimenti on-line, (sempre attraverso piattaforme gestite da intermediari autorizzati), usando in questo caso un'opportuna cautela;
  • non avvalersi del supporto di un intermediario per decidere come investire, potendo anche rivolgersi o essere direttamente sollecitato da un emittente). È bene sapere che la legge riconosce ai risparmiatori una serie di diritti relativi alle informazioni che gli emittenti devono fornire e stabilisce le regole che questi ultimi devono rispettare sia nel corso dell'offerta che successivamente alla sua conclusione.

... una volta effettuato l'investimento

Nei casi in cui abbia effettuato un investimento tramite un intermediario finanziario ovvero direttamente con un emittente, il risparmiatore (ora investitore) che ha "acquistato" i titoli (ad esempio le azioni, le obbligazioni, i titoli di Stato, etc.) diviene titolare di un altro rapporto giuridico: quello con il soggetto (la società o l'ente) che ha emesso i titoli da lui acquistati. Fra i più comuni strumenti di investimento che possono essere acquistati dai risparmiatori vi sono le azioni e le obbligazioni e, in questi casi, l'investitore diventa, rispettivamente, anche:

  • azionista di minoranza di una società quotata;
  • obbligazionista;
  • azionista oppure obbligazionista di un emittente diffuso.
  • Nella sua qualità di azionista l'investitore può essere, ad esempio, chiamato ad esprimere il suo voto partecipando alle decisioni ordinarie o straordinarie come obbligazionista partecipa alle decisioni che lo riguardano più da vicino, attraverso la partecipazione alle assemblee di categoria.