Societa' di revisione

Elenco delle società di revisione iscritte nell'Albo Speciale tenuto dalla Consob fino al 12 settembre 2012 ai sensi dell'art.161 del D.Lgs.24 febbraio 1998, n.58 (T.U.F.) e dell'art 43, comma 1, letti) del D.Lgs 27 gennaio 2010, n.39.

Dal 13 settembre 2012 è istituito il Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze, raggiungibile al link:

Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze, e consultabile seguendo le seguenti modalità di consultazione, ricerca ed estrazione dei dati

nel quale transitano anche le società di revisione iscritte in precedenza nell'Albo speciale tenuto dalla Consob.

 

Enti di revisione di paesi terzi

Sezione dell'Albo Speciale tenuto dalla Consob relativa ai revisori e agli enti di revisione contabile di Paesi terzi. 

In base all'art. 43, comma 9, del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, fino all'emanazione da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze del regolamento di cui all'art. 34, comma 1 del medesimo decreto, la Consob provvede, in via transitoria, all'iscrizione di tali soggetti in un'apposita sezione dell'Albo Speciale delle società di revisione previsto dall'articolo 161 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, secondo i termini e le modalità dalla stessa stabiliti con Delibera n. 17439 del 27 luglio 2010, successivamente modificata con Delibera n. 18081 del 25 gennaio 2012.

La Sezione dell'Albo Speciale si articola in:

- Sezione A, relativa ai revisori e agli enti di revisione di Paesi terzi iscritti in conformità all'articolo 2 della  Decisione della Commissione Europea del 19 gennaio 2011;

- Sezione B, relativa ai revisori e agli enti di revisione di Paesi terzi iscritti in conformità all'articolo 45, paragrafo 1, della Direttiva n. 2006/43/CE.

 

Elenco di cui all'art. 16 par. 3, co. 3, del Regolamento (UE) n. 537/2014

Il Regolamento (UE) n. 537/2014 in materia di revisione legale dei conti di Enti di interesse pubblico, entrato in vigore il 17 giugno 2016, ha introdotto l'obbligo in capo alle Autorità di vigilanza sui revisori di EIP degli Stati Membri di pubblicare un elenco, da aggiornare con cadenza annuale, contenente i revisori e le imprese di revisione contabile che hanno registrato, nell'anno solare precedente, meno del 15 % del totale dei corrispettivi per la revisione da enti di interesse pubblico nello Stato membro di riferimento.

Tale previsione, contenuta nell'art. 16 par. 3 c. 3 del citato Reg. UE, è stata introdotta per evitare l'esclusione dei soggetti che hanno registrato nel precedente anno solare un fatturato EIP meno rilevante dalle procedure di selezione per il conferimento di incarichi di revisione su EIP.

La lett. a) del par. 1 del medesimo art. 16 prevede, infatti, che "la gara d'appalto non precluda in alcun modo la partecipazione alla procedura di selezione" di tali soggetti.

La norma non introduce un obbligo per gli EIP di invitare alla selezione per il conferimento degli incarichi tutti i soggetti che si attestano sotto la citata soglia del 15%;  il medesimo art. 16 lett. a) prevede, infatti,  che "l'ente sottoposto a revisione è libero di invitare qualsiasi revisore…. a presentare proposte…", ma detta una condizione, quella appunto di non precludere a tali soggetti la partecipazione alla gara.

In tal senso si esprime l'orientamento espresso al riguardo dagli Uffici della Commissione Europea, che ha precisato che lo scopo di questa previsione non è quello di limitare la libertà degli EIP nell'invitare le società di revisione alle procedure di gara, ma quello di  aprire il mercato alle piccole e medie società di revisione prevedendo che, nella fase di selezione, queste ultime non vengano penalizzate dalla presenza di criteri che potrebbero limitarne o escluderne la partecipazione.

La Consob è pertanto tenuta a pubblicare annualmente un elenco contenente tutte le società di revisione che attualmente svolgono incarichi EIP i cui fatturati si siano attestati nel 2016 al di sotto del 15% del fatturato complessivamente registrato a livello nazionale, nonché, stante la lettera della sopra citata norma, le ulteriori società di revisione e i revisori legali persone fisiche iscritti nel Registro dei revisori tenuto dal MEF,  che attualmente non svolgono alcun incarico EIP (in quanto anch'essi rientranti nella categoria dei soggetti con fatturato EIP inferiore alla predetta soglia del 15%).

Sulla base delle informazioni fornite dalle società di revisione sottoposte a vigilanza dalla Consob, che attualmente svolgono incarichi su Enti di interesse pubblico, solamente 4 società di revisione risultano aver registrato nel corso del 2016 un fatturato EIP superiore al 15% del relativo fatturato nazionale[1]: KPMG S.p.A., PricewaterhouseCoopers S.p.A., EY S.p.A e Deloitte & Touche S.p.A..

I nominativi delle restanti società di revisione e dei revisori legali persone fisiche sono presenti nella specifica sezione "Revisione Legale" del sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze (al seguente link https://www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/opencms/Revisione-legale) dove è possibile visualizzare ed estrarre le indicazioni in merito ai nominativi di tutte le società di revisione e i revisori iscritti al Registro tenuto dal MEF.

 


[1] Tenuto conto che il dato del fatturato deve essere riferito all'"anno solare", nei casi in cui il bilancio della società di revisione chiude a data diversa dal 31.12 è stata predisposta una stima.

 

 

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