Consob - comunicati stampa - AREA PUBBLICA
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Comunicato stampa del 12 giugno 2026
comunicato stampa del 12 giugno 2026COMUNICATO STAMPA
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato l'oscuramento di 7 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
"Orvelin-invest.org" (sito internet https://orvelin-invest.org);
"Credessa" (sito https://credessa-it.net);
"Kcapital" (sito https://kcapital.net e relativa pagina https://my.kcapital.net);
"Web-tradereurope.com" (sito https://webtrader.web-tradereurope.com);
"Zelvaris Group Ltd" (sito https://zelvarisgroup.ltd e relativa pagina https://inv.zelvarisgroup.ltd);
"capital-liquidity.com" (sito https://capital-liquidity.com);
"Wealth Trade Capital" (sito https://wealth-trade.capital e relativa pagina https://trade.wealth-trade.capital).
Sale, così, a 1736 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 10 giugno 2026
Comunicato stampa del 10 giugno 2026Online il nuovo sito della Consob - Navigazione e ricerche più facili per un accesso più veloce alle informazioni
Da oggi è online il nuovo sito istituzionale della Consob, profondamente rinnovato per garantire agli utenti un accesso più semplice alle informazioni, rendendo più facile e intuitiva l’esperienza di navigazione e la ricerca di documenti, provvedimenti e pubblicazioni.
Il nuovo sito non rappresenta un semplice aggiornamento grafico ma porta con sé una revisione complessiva dell’intera architettura dei contenuti e del modo in cui utenti, risparmiatori, operatori e il pubblico in generale possono accedere al vasto patrimonio informativo presente sul sito della Consob.
Sono stati introdotti una riorganizzazione dei contenuti, percorsi dedicati a differenti tipi di utenti e un nuovo motore di ricerca progettato per ottimizzare il reperimento di documenti e informazioni. L’obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità ai diversi contenuti, ottimizzare la visibilità delle diverse pagine, potenziare la chiarezza del linguaggio, accrescendo anche la fruibilità dei contenuti dai dispositivi mobili, come smartphone e tablet.
Il nuovo sito rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione digitale avviato nel 2025 dalla Consob, che ha portato all’apertura dei diversi profili social (Linkedin, Instagram e Facebook) e che proseguirà nei prossimi mesi attraverso ulteriori aggiornamenti, nuovi servizi e miglioramenti progressivi, anche attraverso una maggiore integrazione con i social network.
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Comunicato stampa del 5 giugno 2026
comunicato stampa del 5 giugno 2026COMUNICATO STAMPA
La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 6 siti Internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di un sito (https://nibble.finance) attraverso il quale era svolta un'offerta al pubblico di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e di 5 siti web mediante i quali venivano svolti abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari.
Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "ArizonaTrade" (sito internet https://arizona-trade.com e relative pagine https://client.arizona-trade.com e https://web.arizona-trade.com);
- "Afex Markets" (siti internet https://afexmel.it e https://afexmarketsltd.it e relativa pagina https://client.afexmarketsltd.it);
- "Lgquantichft" (sito internet https://lgquantichft.com e relativa pagina https://app.lgquantichft.com);
- "Trading Europe BV" (sito internet https://www.tradingeuropebv.com);
- OÜ NIBBLE ITSF (Nibble Finance) (sito internet https://nibble.finance).
Sale, così, a 1729 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
Comunicato stampa in versione PDF
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Comunicato stampa del 1 giugno 2026
comunicato stampa del 1 giugno 2026COMUNICATO STAMPA
La Consob nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato l’oscuramento di 5 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:
- "mibinvestcfd.com" (sito internet https://mibinvestcfd.com e pagina https://client.mibinvestcfd.com);
- "Omenyxgroup.com" (sito https://omenyxgroup.com e relativa pagina https://inv.omenyxgroup.com);
- "Nexus Ai Group Limited" (sito https://nexusaigrouplimited.io e relativa pagina https://cfd.nexusaigrouplimited.io);
- "Pendoxa" (sito internet https://pendoxa.com e relativa pagina https://webtrader.pendoxa.com);
- "Novate-cfd" (sito https://novate-cfd.com e relativa pagina https://wt.novate-cfd.com).
Sale, così, a 1723 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visione dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 15 maggio 2026
Comunicato stampa 27 maggio 2026Obbligazioni Esg, costi di finanziamento più bassi per le imprese - Pubblicato il nuovo Quaderno di finanza sostenibile della Consob - Chi emette bond sostenibili incassa il greenium, uno sconto rispetto ai titoli tradizionali
Le obbligazioni sostenibili consentono alle imprese italiane di finanziarsi a costi inferiori rispetto ai titoli tradizionali, in particolare nel settore corporate. È quanto emerge dal nuovo "Quaderno di finanza sostenibile" pubblicato dalla Consob, che analizza l’impatto sui costi di finanziamento per le imprese italiane del cosiddetto greenium, il differenziale di rendimento tra obbligazioni Esg e strumenti simili, ma non sostenibili.
Lo studio esamina oltre 3.300 obbligazioni in circolazione a giugno 2025, emesse da soggetti italiani, corporate e financial, e rappresenta il primo studio focalizzato sul mercato domestico. I risultati confermano l’esistenza di un "premio di sostenibilità", il greenium: gli investitori sono disposti ad accettare rendimenti inferiori pur di avere titoli sostenibili.
Lo studio stima che, in fase di emissione, il rendimento medio dei titoli sostenibili sia inferiore di circa un punto percentuale rispetto a quello delle obbligazioni tradizionali, che si attesta al 4,1% a parità di altre caratteristiche. Il premio di sostenibilità, ossia il vantaggio in termini di minori costi di finanziamento per l’emittente, è quindi pari a circa il 23%.
Emerge comunque una distinzione significativa fra i diversi comparti del mercato, con un premio più rilevante nel settore corporate, dove le imprese non finanziarie traggono un maggior beneficio dalle emissioni green.
Per le obbligazioni emesse da intermediari finanziari, invece, il vantaggio appare meno netto, anche in ragione di un legame meno diretto tra l’utilizzo dei fondi e l’attività dell’emittente. Un risultato in linea con le principali tendenze internazionali.
Lo studio segnala infine il ruolo del rating Esg dell'emittente. Oltre alle caratteristiche della singola obbligazione, il mercato considera, infatti, anche il profilo di sostenibilità complessivo dell'azienda: un "voto" di sostenibilità più elevato può contribuire a ridurre i costi di finanziamento anche per le emissioni convenzionali.
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Comunicato stampa del 25 maggio 2026
comunicato stampa 25 maggio 2026Partecipazioni rilevanti: Consob semplifica le comunicazioni - Arrivano un modello unico e un nuovo portale digitale
La Consob ha aggiornato il sistema di comunicazione delle partecipazioni rilevanti detenute nelle società quotate, con l'introduzione di un modello unico di notifica e di un portale completamente digitalizzato che ne rafforzano la semplicità d'uso e la qualità informativa, armonizzandolo alle migliori prassi europee.
La modifica (delibera Consob n. 23997 del 18 maggio 2026) avrà effetto dal 15 giugno 2026 e introduce il nuovo Modello 120 (TR-1), che sostituisce, abrogandoli, i precedenti modelli 120/A e 120/B, per la notifica delle partecipazioni in azioni, in strumenti finanziari e aggregate, e 120/D per la dichiarazione delle intenzioni dell’investimento.
Il nuovo modello, disponibile in italiano e inglese, integra in un unico documento tutte le informazioni relative alle partecipazioni rilevanti, semplificando, di fatto, gli adempimenti previsti dal Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Emittenti e rendendo più chiara la rappresentazione degli assetti proprietari degli emittenti quotati.
Nell'elaborazione del modello la Consob si è basata sullo "Standard form for notification of major holdings", pubblicato dall'Esma, l'Autorità europea per i mercati finanziari, come avviene anche in altri Stati membri dell'Ue. Il sistema diventa così di più facile utilizzo per gli operatori – in particolare quelli attivi su più giurisdizioni – e favorisce una maggiore armonizzazione delle modalità di notifica a livello europeo. Il formato di pubblicazione delle notifiche è inoltre coerente con la normativa sul punto di accesso unico europeo (Esap), permettendo la trasmissione dei dati ai sistemi di raccolta nazionali e la successiva disponibilità delle informazioni a livello europeo.
Il portale elettronico (SH.I.N.E, SHareholders Integrated Notification Environment) consentirà la compilazione guidata e l'invio delle notifiche attraverso un'interfaccia web strutturata con controlli automatici di coerenza, funzioni di autocompletamento e altri strumenti di supporto. Il nuovo sistema comporta inoltre un miglioramento della rappresentazione degli azionisti rilevanti delle singole società quotate sul sito della Consob, che risulterà più chiara e facilmente fruibile. Le informazioni saranno presentate in modo integrato, con evidenza congiunta delle partecipazioni in azioni e in strumenti finanziari e della posizione complessiva, nonché con accesso più immediato ai dati di dettaglio delle notifiche.
Per agevolare la transizione, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regime, sarà comunque possibile trasmettere il nuovo modello anche via posta elettronica, fino al 30 settembre 2026, con le modalità indicate nel Regolamento Emittenti (nuovo Allegato 4) e sul sito della Consob. Dal 1° ottobre 2026, saranno invece accettate soltanto le notifiche di partecipazioni rilevanti compilate online tramite il portale SH.I.N.E.
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Comunicato stampa del 20 maggio 2026
comunicato stampa del 20 maggio 2026 (abusivismo)Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet
La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 6 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari.
Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "Orbisolyx" (sito internet www.orbisolyx.com e pagina https://webtrader.grumblinion-radiex.com);
- "FXC Capital" (sito https://fxc-capitals.com e relativa pagina https://client.fxc-capitals.com);
- "OasisBF" (sito https://oasisbf.com e relativa pagina https://trader.oasisbf.com);
- "IMGPartners.cm" (sito https://imgpartners.cm e relative pagine https://client.imgpartners.cm e https://webtrader.imgpartners.cm);
- "Auralyex" (sito www.auralyex.co e relativa pagina https://webtrader.possares-renoyx.com);
- "Wexdor" (sito https://wexdor.com e relativa pagina https://webtrader.wexdor.com).
Sale, così, a 1718 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
Comunicato stampa in versione PDF
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Comunicato stampa del 15 maggio 2026
Comunicato stampa del 15 maggio 2026Via libera della Consob ad un nuovo pacchetto di semplificazioni regolamentari - Sale la soglia per le comunicazioni di internal dealing - Meno adempimenti anche per prospetti e offerte pubbliche
Prosegue l’opera di semplificazione delle regole da parte della Consob. In linea con le iniziative già prese negli ultimi anni l’Autorità ha approvato un nuovo pacchetto di modifiche regolamentari (delibera n. 23979 del 14 maggio 2026) volte ad eliminare alcuni oneri e adempimenti in capo a operatori ed emittenti, mantenendo al centro la tutela dei risparmiatori e l'integrità del mercato.
Le modifiche, adottate al termine di una consultazione con il mercato apertasi il 16 marzo scorso, hanno riguardato, in particolare, il Regolamento Emittenti.
Tra gli interventi più significativi, che si inseriscono nel percorso di modernizzazione e razionalizzazione del quadro normativo con l'obiettivo di favorire la competitività e la crescita del mercato dei capitali italiano, figura l'innalzamento da 20.000 a 50.000 euro della soglia per le comunicazioni di internal dealing, in linea con l’evoluzione europea: un’innovazione che consentirà di concentrare l'attenzione del mercato sulle operazioni realmente rilevanti, riducendo al contempo obblighi amministrativi non essenziali, senza incidere sulla vigilanza dell'Autorità.
Altri interventi riguardano la semplificazione delle procedure relative ai prospetti e alle offerte pubbliche. Viene eliminato l’obbligo di depositare presso la Consob i prospetti di titoli equity e non equity dopo il via libera della Commissione. Vengono eliminati, inoltre, gli obblighi informativi in capo al responsabile del collocamento a chiusura dell'offerta. Semplificate anche le modalità di adesione all'offerta, eliminando l’obbligo di predisporre un apposito modulo.
Le modifiche regolamentari estendono, inoltre, la facoltà di utilizzo dell’inglese, già introdotta dalla Consob per la redazione dei prospetti: d’ora in poi l’inglese potrà essere usato anche per la documentazione richiesta dalla normativa europea nelle offerte pubbliche svolte in assenza di prospetto.
Il pacchetto riguarda, infine, anche il Regolamento Mercati e quello sulle Operazioni con parti correlate. Entrambi sono stati armonizzati rispetto alle recenti novità introdotte dalla Legge Capitali, attraverso l'abrogazione di norme attuative di disposizioni del Tuf ormai superate.
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Comunicato stampa del 15 maggio 2026
comunicato stampa del 15 maggio (abusivismo)Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 8 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 5 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 3 siti che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- Ucapitalinvest (sito https://ucapitalinvest.com e relativa pagina https://client.ucapitalinvest.com);
- Algo Quant Hft (sito https://algo-quant-hft.ai e relativa pagina https://app.trade-algoquanthft.com);
- Lotment Capital (sito https://trading-area.lotmentcapital-v3.com);
- golwire-limited.com (sito https://goldwire-limited.com e relativa pagina https://cfd.goldwire-limited.com);
- anima-capitalpartners.com (sito https://anima-capitalpartners.com e relativa pagina https://cab.anima-partnerscapital.com);
- "Jgcmgs" (sito https://jgcmgs.co);
- "Forte Valbit" (sito https://fortevalbit.it);
- "BitGptApp" (sito https://lagrovine.com).
Sale, così, a 1712 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale – come immagini, voci o video – con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 7 maggio 2026
Comunicato stampa del 7 maggio 2026 - CASPCripto-attività: Consob autorizza il primo fornitore di servizi (Casp)
La Consob ha rilasciato la prima autorizzazione come Casp (Crypto-Asset Service Provider), ossia fornitore di servizi per le cripto-attività, come previsto dal Regolamento europeo Mica (Markets in Crypto-Assets Regulation). Il provvedimento, adottato in seguito al procedimento istruttorio e dopo il parere favorevole della Banca d’Italia, riguarda CheckSig S.r.l. Società Benefit.
La società ha operato finora come Vasp (Virtual Asset Service Provider) in forza del regime transitorio che ha accompagnato il progressivo allineamento alla nuova disciplina europea. Per effetto dell'autorizzazione, CheckSig S.r.l. Società Benefit viene cancellata dal registro Oam (Organismo Agenti e Mediatori) dei Vasp e iscritta nel Registro unico europeo dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall’Esma.
Per quanto riguarda il regime transitorio, la Consob ricorda che gli operatori attualmente iscritti al registro Oam come Vasp, dovranno ottenere l'autorizzazione ai sensi del Micar entro il 30 giugno 2026 per poter continuare a prestare i propri servizi.
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Comunicato stampa del 7 maggio 2026
comunicato stampa del 7 maggio 2026Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 23 siti internet di servizi su cripto-attività
La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 23 siti internet, attraverso i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività e diffuse le relative comunicazioni di marketing.
Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "Patrimèra" (siti https://bircholtless.top, https://econmilanozone88.pro e https://romatrendix.xyz);
- "Stream Herplex Nx" (sito https://shaftdwke.com);
- "Aziovale" (siti https://fintrendtrackerq.info, https://zenithad.top e https://marketflowgridz.top);
- "Portafica" (siti https://rowanbarrowty.pro, https://synthiumd.pro, https://florentiad.info, https://designlabyu.top, https://marketpulsehubx.top, https://italinsightpro.top, https://marketpulserf.info, https://travelnetty.pro, https://meridianad.info, https://borealhub.pro, https://clariseline.top, https://truewarmheartedpath.pro, https://truelightbeamd.pro, https://mindsparklety.info, https://spiritsweetbalanceup.top);
- "Epic Maxalt Neo" (sito https://elapidpcsf.cc).
Sale, così, a 1704 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 201 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati abusivamente servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani nonché diffuse comunicazioni di marketing in relazione agli stessi servizi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 4 maggio 2026
Comunicato stampa del 4 maggio 2026Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 10 siti internet di servizi su cripto-attività
La Consob, nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario, ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 10 siti internet che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:
- “Erw326” (sito https://erw326.it);
- “EwdS66” (sito https://ewds66.it);
- “Hjk172” (sito https://hjk172.it);
- “Sdd316” (sito https://sdd316.it);
- “Yue157” (sito https://yue157.it);
- “Yyt369” (sito https://yyt369.it);
- “Asd967” (sito https://asd967.it);
- “Etww78” (sito https://etww78.it);
- “Zzx726” (sito https://zzx726.it);
- “Rtut62” (sito https://rtut62.it).
Sale, così, a 1681 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 178 riguardano fenomeni legati a cripto-attività
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all’oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 23 aprile 2026
Comunicato stampa del 23 aprile 2026Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato l'oscuramento di 5 siti internet che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- Alantra MC Limited (sito internet https://alantmc.com e pagina https://webtrader.alantrafx.com);
- "Index-Ftse" (sito www.index-ftse.com e pagine https://client.index-ftse.com e https://webtrader.index-ftse.com);
- "Morgan Capital" (sito https://morgan-capital.ltd e relativa pagina https://cfd.morgan-capital.ltd);
- "Viforex" (sito https://viforex.com e relativa pagina https://my.viforex.com);
- "Morvath" (sito https://morvathltd.com e relative pagine https://inv.personalplattform.com e https://inv.users-cabinet.com).
Sale, così, a 1671 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 168 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito http://www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 20 aprile 2026
Comunicato stampa del 20 aprile 2026Pubblicato il rapporto Consob sulla rendicontazione di sostenibilità delle società quotate italiane
Il progressivo rafforzamento dell’integrazione dei temi Esg (Environmental, Social and Governance) nei modelli di business e nella governance avviato nel 2018 è proseguito nel 2025, anno di transizione caratterizzato da un percorso di evoluzione verso la nuova normativa. È quanto emerge dal ‘Rapporto sulla rendicontazione di sostenibilità delle società quotate italiane’ della Consob relativo al 2025, primo anno di rendicontazione con la disciplina delineata dalla normativa europea Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive) e dagli standard obbligatori Esrs (European Sustainability Reporting Standards).
Nel 2025 hanno pubblicato la nuova rendicontazione di sostenibilità 136 società italiane quotate su Euronext Milan, pari al 69,4% del totale (97,1% in termini di capitalizzazione). Nel 2024 erano state 150 le società che avevano pubblicato la dichiarazione non finanziaria o Dnf (72% delle società quotate, corrispondente al 97,2% in termini di capitalizzazione).
Il rapporto 2025, basato su un campione di 60 società, è stato predisposto in una fase di evoluzione del quadro normativo europeo, recentemente modificato con la Direttiva Omnibus I, che ha alleggerito gli obblighi informativi e circoscritto il perimetro di applicazione. Le evidenze mostrano che le società che continueranno ad essere soggette agli obblighi normativi, a partire dall’esercizio 2027, presentano, rispetto a quelle che potrebbero non essere più obbligate, processi di rendicontazione più strutturati, con una maggiore diffusione di procedure interne per la predisposizione della rendicontazione di sostenibilità (57% vs 43%), piani Esg o di sostenibilità (73% vs 53%) e più frequentemente un’integrazione dei fattori Esg nella strategia (25% vs 18%) e nell’ambito delle politiche di remunerazione dei vertici (90% vs 67%). Le società non più obbligate alla rendicontazione, di dimensioni minori e con processi meno formalizzati, mostrano tuttavia un comune approccio nell’individuazione dei temi rilevanti ai fini della rendicontazione.
Il coinvolgimento degli stakeholder nell’analisi di doppia materialità (con cui si valuta l’impatto dei fattori Esg sull’azienda e l’impatto che l’azienda stessa ha sull’ambiente e sulla società) risulta ampio e diffuso, interessando l’80% delle società analizzate, con una partecipazione frequente di fornitori, dipendenti e clientela. Anche il Cda è frequentemente coinvolto (in oltre il 93% dei casi) nel processo di doppia materialità.
I cambiamenti climatici risultano comunque tra le priorità per tutte le società analizzate, anche se solo il 13% del campione dichiara di avere un piano di transizione climatica in essere, mentre il 17% ne prevede una prossima adozione. Per quanto riguarda i temi sociali, gli impatti connessi ai lavoratori dell’impresa sono rilevanti per tutte le società.
Sempre più marcato, infine, il ruolo dei fattori Esg nelle politiche di remunerazione: il 78% delle società del campione (e il 90% delle società che saranno obbligate in futuro alla rendicontazione di sostenibilità) li ha integrati nei compensi variabili degli amministratori delegati.
In considerazione del cambio di passo della normativa, il Rapporto di quest’anno è arricchito da un addendum che ricostruisce l’evoluzione del trend registrato nel periodo 2018-2024 grazie ai Rapporti della Consob riferiti alle società che hanno pubblicato le Dnf. L’addendum evidenzia come in questo lasso temporale sia gradualmente aumentato il coinvolgimento degli stakeholder così come il ruolo del consiglio di amministrazione nell’analisi di materialità, è cresciuta l’istituzione dei comitati di sostenibilità e la presenza di obiettivi Esg nei sistemi di remunerazione dei vertici ha registrato sensibili incrementi. Emerge un quadro di trasformazione strutturale dei processi di reporting e della governance delle imprese quotate verso modelli più orientati alla sostenibilità.
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Comunicato stampa del 9 aprile 2026
Comunicato stampa del 9 aprile 2026Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 12 siti internet
La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 12 siti Internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di un sito web (www.elite-flows.com) mediante il quale era svolta un'offerta al pubblico di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.
Inoltre, è stata disposto l'oscuramento di 10 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di 1 sito che pubblicizzava una piattaforma di trading non autorizzata.
Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "GoMarketsLtd" (sito internet https://go-market-ltd.net e relativa pagina https://client.go-market-ltd.net);
- "Dryden Partners" (sito https://drydenpartners.com);
- "Atf GlobalX" (sito https://atfglobalx.co e relativa pagina https://client.atfglobalx.co);
- "LSEGCapital Limited" (sito www.lsegcapital.com e relative pagine https://client.lsegcapital.com, https://webtrader.lsegcapital.com);
- "Roccanazionale IA" - "Zenterovlima.pro" (siti internet https://roccanazionale.com, https://roccanazionaleia.it, https://roccanazionale-ia.org e https://roccanazionale-it.com nonché collegato sito pubblicitario https://zenterovlima.pro);
- "PFT Certx International Ltd e Zeus Global Asset Management FZCO" (siti www.pftcertx.com e www.pftcertx.it);
- "Elite-Flows Limited" e "Green Wealth Limited" (sito www.elite-flows.com).
In tutto sono dodici i siti oscurati questa settimana. Sale, così, a 1666 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, di quelli introdotti dalla "Legge Capitali" relativamente all'oscuramento del sito con il quale viene svolta una campagna pubblicitaria avente ad oggetto una piattaforma di intermediazione abusiva, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 3 aprile 2026
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 32 siti internet abusivi
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 32 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 10 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 22 siti che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "Fxcalle" (sito www.fxcalle.com);
- "Fint-xpert" (sito www.fint-xpert.com);
- "Primevaultfx" (sito https://primevaultfx.com);
- "Trade-zonex" (sito https://trade-zonex.com);
- "Bravonexmarkets" (sito https://bravonexmarkets.com);
- "Avantcapitaltrade" (sito https://avantcapitaltrade.com);
- "alchemyxmarkets" (sito https://alchemyxmarkets.com);
- "Capibullmarket" (sito https://capibullmarket.com);
- "Truenorthoptions" (sito https://truenorthoptions.com);
- "Skylinefx" (sito https://skylinefx.co);
- "Oxelvian" (siti https://oxelvian.it: https://oxelvian.net, https://oxelvian.io, https://oxelvian.tech e https://oxelvian-it.net);
- "Eryxavin" (siti https://eryxavin.net, https://eryxavin.org e https://eryxavinit.com);
- "Kapidex Nx" (siti https://kapidexnx.net e https://kapidexnx.);
- "Entratezza" (siti https://entratezza.com e https://entratezza-ia.com);
- "Fortunezza" (siti https://fortunezza.com e https://fortunezza.org);
- "Frame 2U Avapro" (siti https://frame-2u-avapro.com e https:/frame-2u-avapro.org);
- "Valoranco" (siti https://valoranco.com e https://valoranco.org);
- "Rango Opularis" (siti https://rangoopularis.net, https://rangoopularis.com, https://rangoopularis-ai.com e https://rango-opularis.com).
Sale, così, a 1654 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 168 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 25 marzo 2026
La Consob, nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario, ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 14 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 4 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 10 siti che prestavano servizi per le cripto-attività senza autorizzazione. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:
- Taidy Trade SA - “SteTrading” (sito https://stetradingonline.com);
- “Fino Glob” (sito https://finoglob.com e relativa pagina https://my.finoglob.com);
- “ValorixAI” (siti https://valorixai.it e https://valorixai-it.fyi);
- “Rer221” (sito https://rer221.it);
- “Cdx818” (sito https://cdx818.it);
- “78Yzb” (sito https://78yzb.it);
- “Uiu258” (sito https://uiu258.it);
- “M1gqv” (sito https://m1gqv.it);
- “Dfh226” (sito https://dfh226.it);
- “Yuy257” (sito https://yuy257.it);
- “Fgd326” (sito https://fgd326.it);
- “AsdD952” (sito https://asd952.it);
- “Aes332” (sito https://aes332.it).
Sale, così, a 1622 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 146 riguardano fenomeni legati a cripto-attività
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all’oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 19 marzo 2026
Nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario, la Consob ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 9 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 8 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito che pubblicizzava piattaforme di trading non autorizzate mediante indebito ricorso al nome ed all’immagine di figure istituzionali note al pubblico italiano. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:
- “GLQ-Investors” (sito internet https://glq-investors.com);
- “Swiss-Pay” (sito https://swiss-pay.io e relativa pagina https://client.swiss-pay.io);
- “Stone Vest” (sito https://stone-vest-ltd.com e relativa pagina https://inv.stone-vest.com);
- “Apollo” (siti https://apolloxpro.com e https://apollox-pro.vip);
- “FTI Finance” (sito https://ftifinancelimited.com e relativa pagina https://client.ftifinancelimited.com);
- “Renditix AI” - “Renditixpro.space” (siti internet https://renditix-ai.net e https://rrenditixai.it nonché collegato sito internet pubblicitario https://renditixpro.space).
Sale, così, a 1608 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 136 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
Inoltre, la Consob ha chiesto alla piattaforma Meta la disattivazione del profilo social https://www.facebook.com/people/Rapporto-Italia/61588197126954, utilizzato per la diffusione dell’iniziativa promozionale abusiva relativa alla piattaforma “Renditix AI”, pubblicizzata anche tramite il sito https://renditixpro.space.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 16 marzo 2026
La Consob ha sottoposto alla consultazione con il mercato un pacchetto di modifiche ai propri regolamenti in materia di emittenti, mercati e operazioni con parti correlate. Le iniziative avviate negli ultimi anni e ulteriormente rafforzate con queste proposte mirano a eliminare oneri non necessari per operatori ed emittenti, mantenendo al centro la tutela dei risparmiatori e l’integrità del mercato.
Tra gli interventi più significativi, che si inseriscono nel percorso di modernizzazione e razionalizzazione del quadro regolamentare con l’obiettivo di favorire la crescita del mercato dei capitali italiano, figura la proposta di innalzamento da 20.000 a 50.000 euro della soglia per le comunicazioni di internal dealing, in linea con le evoluzioni europee: la misura consentirà di concentrare l’attenzione del mercato sulle operazioni realmente rilevanti, riducendo al contempo obblighi amministrativi non essenziali, senza incidere sulla vigilanza dell’Autorità.
Contestualmente, la Consob sta armonizzando i propri regolamenti con le recenti novità introdotte dalla Legge Capitali, attraverso l’abrogazione di norme attuative di disposizioni del Tuf ormai superate.
In particolare, alcuni interventi riguardano la semplificazione delle procedure relative ai prospetti e alle offerte pubbliche, attraverso l’eliminazione del deposito per i prospetti approvati di titoli equity e non equity e degli obblighi informativi in capo al responsabile del collocamento a chiusura dell’offerta. Sono semplificate anche le modalità di adesione all’offerta, eliminando la previsione che richiede necessariamente la predisposizione di un “modulo” appositamente sottoscritto; sarà il prospetto a indicare le concrete modalità di adesione all’offerta.
Le modifiche regolamentari, infine, estendono la facoltà di utilizzo della lingua inglese, già introdotta dalla Consob per la redazione dei prospetti, che potrà essere utilizzata anche per la documentazione richiesta dalla normativa europea nelle offerte pubbliche svolte in assenza del prospetto.
La nuova consultazione si concluderà il 7 aprile 2026.
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Comunicato stampa del 13 marzo 2026
La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 11 nuovi siti web che offrivano servizi di investimento in assenza di autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali è stato disposto l'oscuramento:
-"Aurum-Fix" (sito internet https://ltd-aurum.com e relativa pagina https://inv.aurum-fix-corp.com);
- "CloudTrading" (sito https://cloudtrading.co e relativa pagina https://my.cloudtrading.co);
- "Topmarketssolutions.com" (sito internet https://topmarketssolutions.com e relativa pagina https://client.topmarketssolutions.com);
- The Wealth Company International Fzco (sito www.tradetector.com);
- Exclusive Markets Ltd (sito www.exclusivemarkets.com);
- "Servelius" (sito www.servelius.org e relativa pagina https://webtrader.oysteryx-ophonlie.com);
- "Fruenza" (siti https://fruenza.net e https://fruenza.info);
- "Pura Monetivo" (siti https://puramonetivo.com, https://pura-monetivo.com e https://puramonetivo.net).
Sale, così, a 1599 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 136 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 6 marzo 2026
Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 nuovi siti web che offrivano servizi di investimento in assenza di autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "IG Group 24" (sito internet https://iggroup24.life e relativa pagina https://my.24igg.to);
- "Mont Blanc Investment Ltd" (sito https://montblancltd.com e relativa pagina https://client.montblancltd.com);
- "Activ Markets" (sito internet https://activmarkets.org e relativa pagina https://webtrader.ac-markets-webtraderplatform.org).
Sale, così, a 1588 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito http://www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa Consob-Anac del 2 marzo 2026
Cooperazione fra Consob e Anac, nell’ambito delle rispettive competenze nel campo della trasparenza del mercato e della prevenzione della corruzione, attraverso lo scambio congiunto di informazioni, pareri, consultazioni, dati. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato oggi presso la sede della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, tra l’Autorità di vigilanza dei mercati finanziari e l’Autorità Anticorruzione.
“Anac e Consob esercitano funzioni tra loro complementari, perseguendo interessi convergenti per un corretto adempimento degli obblighi informativi da parte dei soggetti sottoposti alla rispettiva vigilanza, sia in applicazione della normativa in materia di appalti pubblici, trasparenza e anticorruzione, sia in applicazione della normativa in materia di mercati finanziari, con mutuo beneficio degli interessi tutelati da entrambe”, ha dichiarato il Presidente di Anac, Giuseppe Busìa. “Questa convergenza di interessi comporta l’opportunità di instaurare un rapporto di collaborazione funzionale a perseguire con maggiore efficacia i rispettivi mandati istituzionali. Di qui l’importanza del Protocollo firmato oggi”.
“Il Protocollo d’Intesa siglato da Anac e Consob – ha dichiarato il Presidente della Consob, Paolo Savona - rappresenta un nuovo tassello nella collaborazione fra le istituzioni, essenziale per presidiare trasparenza e correttezza nei rispettivi ambiti di vigilanza. Lo scambio di informazioni e i momenti di confronto tecnico potranno garantire interventi più tempestivi e coerenti, a beneficio dell’integrità dei mercati e della prevenzione della corruzione. L’accordo consolida un metodo di lavoro della Commissione fondato su coordinamento e complementarità con Amministrazioni e Istituzioni non necessariamente rientranti nel perimetro finanziario con l’obiettivo di creare le condizioni per iniziative comuni e per una tutela più efficace degli interessi affidati alle rispettive Autorità”.
L’intesa è finalizzata a sostenere la collaborazione, anche mediante richieste di pareri e la reciproca consultazione nell’ambito di questioni di interesse comune, tra cui le società pubbliche quotate; la collaborazione nell’ambito di attività divulgative, iniziative scientifiche e di formazione del personale.
Il Tavolo tecnico congiunto, previsto dal Protocollo, assicurerà il coordinamento delle attività di interesse comune, anche mediante la condivisione delle informazioni sulle rispettive iniziative di reciproco interesse e la costituzione di appositi gruppi di lavoro; esaminerà le questioni di natura tecnica relative all’attuazione, modifica e integrazione del Protocollo; promuoverà ulteriori attività e forme di collaborazione ritenute necessarie e/o utili al raggiungimento delle finalità del Protocollo.
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Comunicato stampa del 26 febbraio 2026
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 10 siti internet.
Nel dettaglio, sono stati bloccati 7 siti internet che offrivano servizi e attività di investimento su strumenti finanziari senza autorizzazione e 2 siti che pubblicizzavano piattaforme di trading non autorizzate.
Di seguito l'elenco di questi siti:
"Keyline FX" (sito internet https://keylinefx.com e relativa pagina https://client.keylinefx.com);
"Auralyex" - "Prisma-luxerise.com" (sito internet www.auralyex.com e relativa pagina https://webtrader.sprawlyx-manilas.com nonché collegato sito internet pubblicitario https://prisma-luxerise.com);
"Po Trade Ltd" - "Prismaluxerise.it" (sito internet https://p.finance e relative pagine https://v1.lands-po.com, https://m.p.finance nonché collegato sito internet pubblicitario https://prismaluxerise.it);
"Campo Borsante" (siti internet www.campo-borsante.com, www.campo-borsante.org www.campoborsante.com, www.campo-borsante.net e relative pagine https://client.7cmanagement.cm e https://live.bitfoxytrade.com).
Nell'ambito delle operazioni di contrasto all'abusivismo è stata bloccata anche l'offerta di cripto-attività della Solaxy Tech Ltd, effettuata tramite il sito internet https://solaxy.io. L'offerta non è autorizzata in quanto non è stato notificato alla Consob il documento informativo (white-paper) richiesto dal Regolamento Ue 2023/1114 sulle cripto (Micar).
I siti oscurati questa settimana fanno salire a 1585 il numero degli interventi simili da luglio 2019, cioè da quando l'Autorità è stata dotata, dal "Decreto Crescita", del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 136 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.
La Consob ha inoltre chiesto a Google di rimuovere dalla piattaforma di distribuzione, nel mercato italiano, l'applicazione per dispositivi mobili "Pocket Option" (per sistemi operativi Android), collegata a "Po Trade Ltd", tramite la quale vengono offerti abusivamente servizi finanziari.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito http://www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visione dell'apposita scheda informativa che riporta i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore.
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Comunicato stampa del 20 febbraio 2026
Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web che offrivano servizi di investimento in assenza di autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Eurogpb" (sito internet www.eurogpb.com e relativa pagina https://clientarea.eurogpb.com);
- Falcon Ltd (sito internet https://alpha-connects.com e relativa pagina https://my.alpha-connects.com);
- "LevaQuant" (sito internet https://levaquant.com e relativa pagina https://area.levaquant.org);
- "Darwinex IT" (sito internet https://darwinexitltd.com e relativa pagina https://client.darwinexitltd.com);
- "CapitalAI" (sito internet https://capitalai-ltd.com e relativa pagina https://trader.capitalai-ltd.com).
Sale, così, a 1575 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies) per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 13 febbraio 2026
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusivi
La Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web che offrivano servizi di investimento in assenza di autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Alantracfd" (sito internet https://alantra-cfd.com e relative pagine https://web.alantra-cfd.com e https://client.alantra-cfd.com);
- "Investenix" (sito internet https://investenix.com e relativa pagina https://dashboard.investenixpro.com);
- "MRX Capital Trading" (sito internet https://trading-area.mrxspectron-markets.com);
- "EUROAMFIN" (sito internet https://euroamfin.com e relativa pagina https://client.euroamfin.com);
- VT Markets Limited (sito internet www.vtmarkets-it.com e relativa pagina https://myaccount.vtmarkets-it.com);
- Amius Group Ltd (sito internet https://amiusgroupltd.com e relativa pagina https://client.amiusgroupltd.com);
- "Naviark" (siti internet www.naviarkpmk.com e www.narvac.com);
Sale, così, a 1570 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies) per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visione dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
13 febbraio 2026
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Comunicato stampa del 9 febbraio 2026
Osservatorio Pmi e Mercato dei Capitali Pmi e Borsa: tra opportunità e fuga I numeri che l'Italia non può ignorare
Il Primo Rapporto Annuale fotografa uno scenario dove le Pmi fanno fatica ad accedere al mercato dei capitali nonostante sia considerato un potente acceleratore di crescita e di competitività
Milano, 9 febbraio 2026 – Le Pmi italiane vedono l'accesso al mercato dei capitali come un'opportunità per crescere, innovare e quindi essere più competitive ma allo stesso tempo hanno difficoltà a fare il salto, spesso per problemi culturali e dimensionali.
È questo il messaggio che esce dal Primo Rapporto dell'Osservatorio "Pmi e Mercato dei Capitali", istituito da Consob e CeTIF – Università Cattolica, per analizzare, per la prima volta in modo sistematico, le condizioni di accesso e permanenza delle Piccole e Medie Imprese italiane nei mercati dei capitali. Il lavoro è frutto di un anno di ricerca, con il contributo del Comitato Scientifico e di uno Stakeholder Group che riunisce associazioni, istituzioni, operatori di mercato e università.
Dalla mappatura, costituita da un campione rappresentativo di circa 120.000 Pmi italiane, emerge un quadro chiaro, caratterizzato da una prevalenza di aziende piccole o piccolissime:
- L'88% delle Pmi non quotate ha meno di 50 addetti.
- La Lombardia da sola ospita il 22% del totale delle Pmi.
- Il manifatturiero si conferma il settore più rappresentato (33,6% tra le non quotate, 31,8% tra le quotate).
Le imprese quotate del campione (pari allo 0,14% del totale osservato) si caratterizzano per avere una maggiore dimensione, una presenza nei settori tecnologici e scientifici e di conseguenza un più forte orientamento all'innovazione, alla competitività e alla crescita. L'attività dell'Osservatorio è focalizzata sul rapporto delle Pmi con il mercato dei capitali, che evidenzia un quadro complesso e con marcate criticità. In generale, le Mid-Small Cap italiane risultano valutate dal mercato con multipli inferiori rispetto ai benchmark europei. Questa sottovalutazione produce effetti reali quali una ridotta capacità delle Pmi di raccogliere capitali, una difficoltà a utilizzare il titolo come leva per operazioni strategiche, un incentivo al delisting.
Tra il 2023 e la prima metà del 2025 sono 62 le Pmi approdate sul mercato azionario; nello stesso periodo sono 86 quelle uscite dalla Borsa, con una perdita complessiva di oltre 44 miliardi di euro di capitalizzazione. Le cause principali del delisting sono tre: scarsa liquidità, valutazioni non allineate ai fondamentali e crescente attrattività del private equity, capace di offrire premi significativi e maggiore flessibilità gestionale. Il Rapporto individua anche alcuni elementi che potrebbero riportare capitali verso le Pmi, quali ad esempio il ritorno dei flussi positivi nei Pir (Piani Individuali di Risparmio), l'avvio del Fondo Nazionale Strategico Indiretto (oltre 1 miliardo dal 2026), la riduzione dei tassi e un miglioramento atteso degli utili durante il 2026.
Il Rapporto entra nel merito della propensione all'innovazione del settore: vengono evidenziati sia gli elementi di ritardo, quali la spesa privata in Ricerca e Sviluppo che resta più bassa della media europea, sia di ripresa, quale la crescita del venture capital italiano, il cui volume rimane comunque ancora sottodimensionato rispetto ai numeri di Francia e Germania. In sostanza, le Pmi innovative hanno migliori performance, ma incontrano difficoltà ad accedere al capitale di rischio.
I ricercatori di Consob e CeTIF hanno raccolto le testimonianze dirette di molti imprenditori coinvolti in quotazioni, translisting e delisting. Il filo conduttore delle interviste non sorprende: la Borsa è percepita come un potente acceleratore di crescita, ma anche come un ambiente che non sempre riesce a valorizzare il potenziale delle Pmi. Se da un lato gli imprenditori evidenziano benefici in termini di governance, accesso al credito e credibilità internazionale, dall'altro denunciano una forte frustrazione per la sottovalutazione del titolo. Esiste inoltre un tema culturale ancora radicato, che rende difficile per molte Pmi accettare l'apertura del capitale e l'imposizione di regole di trasparenza più stringenti.
Il Rapporto propone alcune direzioni di intervento quali:
1. Aumentare la presenza di investitori istituzionali, inclusi fondi pensione e assicurazioni.
2. Sostenere e stabilizzare strumenti come Pir ed Eltif (European Long Term Investment Fund), che hanno già dimostrato efficacia nel canalizzare risparmio verso le Pmi.
3. Favorire la crescita dimensionale delle imprese per aumentarne l'attrattività sui mercati.
4. Rafforzare gli standard di qualità all'ingresso, per incrementare la reputazione del mercato.
5. Supportare la formazione degli imprenditori, soprattutto nei primi anni successivi alla quotazione.
"Il primo Rapporto dell'Osservatorio conferma il ruolo strategico delle Pmi per la crescita del Paese e, al tempo stesso, le difficoltà strutturali che ancora ne limitano l'accesso ai mercati dei capitali. La collaborazione tra Consob e il mondo accademico – dichiara Luca Filippa, Direttore Generale della Consob - ha dato vita a un osservatorio aperto e inclusivo, capace di alimentare un confronto qualificato tra istituzioni, operatori di mercato, imprese e università. Nel rispetto del nostro mandato di vigilanza, lavoriamo per mercati trasparenti, liquidi ed accessibili, in grado di coniugare la tutela degli investitori con un migliore finanziamento dell'economia reale. Il rafforzamento della qualità all'ingresso, l'ampliamento della base investitori e percorsi di accompagnamento manageriale sono condizioni decisive per trasformare il potenziale delle Pmi in valore per il Paese".
"Le Pmi si confermano un asset fondamentale della nostra economia ma hanno bisogno di fare un salto di qualità – ha dichiarato Federico Rajola, Direttore Cetif e Professore Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore. – Questa prima parte dell'Osservatorio ha fotografato la situazione evidenziando il punto di vista degli imprenditori, nella seconda parte ci confronteremo anche con gli accademici europei per comprendere come il tema è stato affrontato e in alcuni casi superato in altri paesi".
I primi risultati dell'Osservatorio e del rapporto tra Pmi e mercato dei capitali saranno oggetto di un evento organizzato il 19 febbraio a Milano presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore dal titolo "Pmi, competizione e cercato dei capitali" dove verranno anche descritti i casi spagnolo, svedese e statunitense.
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Comunicato stampa del 5 febbraio 2026
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusivi
La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 7 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 6 nuovi siti web che offrivano servizi di investimento in assenza di autorizzazione e 1 sito web (https://savitpay.com) mediante il quale era svolta un'offerta al pubblico di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Longsharks Capital" (sito internet https://longsharks.com e relativa pagina https://client.longsharks.com);
- "TradeOptimal" (sito internet www.trade-optimal.com e relativa pagina https://client.trade-optimal.com);
- "ALLX" (sito internet https://allxcapital.com e relativa pagina https://client.allxcapital.com);
- "TF Global Market" (sito internet https://tfglobalmarket.com e relativa pagina https://client.tfglobalmarket.com);
- "MEXCFD.com" (sito internet https://mexcfd.com e relativa pagina https://client.mexcfd.com);
- "Fil Investment Management" (sito internet https://filinvestmentmanagement.com e relativa pagina https://client.filinvestmentmanagement.com);
- "Savitpay" (sito internet https://savitpay.com).
Sale, così, a 1562 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies) per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
5 febbraio 2026
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Comunicato stampa Comitato Edufin del 3 febbraio 2026
Educazione finanziaria: aperte le candidature per la Global Money Week (16-22 marzo 2026)
Roma, 2 febbraio 2026 – Al via da oggi le candidature per proporre eventi e iniziative nell’ambito della Global Money Week 2026, la campagna internazionale di sensibilizzazione sull’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale rivolta ai giovani.
La Global Money Week è l’iniziativa annuale promossa dall’OCSE con l’obiettivo di accrescere tra le nuove generazioni la consapevolezza dell’importanza di competenze finanziarie solide per prendere decisioni responsabili. Dal 2012 la manifestazione ha coinvolto oltre 70 milioni di giovani in 176 Paesi.
In Italia l’organizzazione e il coordinamento delle attività sono affidati al Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Il tema di questa edizione è “Smart money talks” (“Soldi: parlarne è intelligente”). I giovani si trovano spesso ad affrontare scelte finanziarie ma non sempre sono a proprio agio nel parlare di denaro. Condividere esperienze e fare domande alle persone giuste, insieme a una buona cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale, può aiutarli a sviluppare competenze, evitare errori e costruire abitudini sane per raggiungere il proprio benessere economico.
Il Comitato Edufin invita associazioni, istituzioni, scuole, università e centri di ricerca, imprese, fondazioni, pubbliche amministrazioni e tutte le organizzazioni interessate a proporre iniziative di sensibilizzazione sui temi finanziari, assicurativi e previdenziali indirizzate ai giovani e al mondo della scuola.
Le domande possono essere presentate tramite l’apposito form disponibile sul sito www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it. Saranno accolte tutte le iniziative che rispettano i requisiti previsti dalle Linee Guida della Global Money Week 2026. Gli eventi approvati saranno pubblicati nel calendario ufficiale della manifestazione e ne verrà data comunicazione alle scuole.
Il termine per proporre le iniziative è il 25 febbraio 2026.
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Comunicato stampa del 3 febbraio 2026
Nel 2025 Borsa ai massimi ma il sistema resta sottodimensionato - Pubblicato il rapporto Capital Markets in Italy: mercato azionario in forte crescita, ma restano criticità strutturali. Si consolida il ruolo del private equity
Nel 2025 il mercato azionario corre e la capitalizzazione tocca in Italia il record storico di 1.077 miliardi di euro spinta dal rialzo dei corsi, nonostante il numero di società quotate sul mercato regolamentato sia sceso sotto le 200 unità.
Sono alcuni dei numeri chiave presenti nel rapporto Capital Markets in Italy, pubblicato oggi dalla Consob. Lo studio mette in evidenza alcune delle dinamiche strutturali del mercato italiano fra le quali, ad esempio, la liquidità complessiva, che ha registrato un calo nell’ultimo decennio: su Euronext Milan il controvalore scambiato in un anno sul totale della capitalizzazione è passato, in media, da quasi il 100% nel 2015 all’88% nel 2025. Questo in un contesto di crescente concentrazione del mercato, dove la capitalizzazione delle prime dieci società su Euronext Milan rappresenta il 55% del totale rispetto al 37% nel 2015.
Dal 2010 il rapporto stima che l’impatto del flusso di ammissioni e revoche sul mercato italiano è stato negativo per circa 96 miliardi, di cui 72 nell’ultimo quinquennio. In generale, la Borsa continua a mostrare dimensioni non in linea con le potenzialità dell’economia del Paese: rappresenta solo lo 0,8% del mercato azionario mondiale, nonostante il Pil italiano valga oltre il 2% di quello globale.
In questo quadro si colloca lo sviluppo del private equity: in Italia gli investimenti continuano a crescere, con un +17% nella prima metà del 2025, nonostante si registri un calo della raccolta, in linea con la netta contrazione della raccolta globale (-33%). Negli ultimi dieci anni le risorse messe a disposizione delle imprese italiane da parte del private equity sono state quasi il triplo dei proventi di tutte le Ipo su Euronext Milan e Euronext Growth Milan.
Un maggiore sviluppo del mercato dei capitali appare raggiungibile alla luce dell’elevata ricchezza finanziaria delle famiglie italiane (6.148 miliardi di euro a giugno 2025). Una quota rilevante di questa ricchezza (26%) è oggi rappresentata da contante e depositi: un valore significativo se comparato con il dato degli Stati Uniti (11%), ma comunque inferiore alla media dell’area euro (32%). La porzione allocata in bond risulta superiore alla media dell’area euro (8% contro 3%), mentre il 19% è collocato in prodotti assicurativi e previdenziali, quota inferiore a quanto osservato nell’area euro (27%) e negli Stati Uniti (28%).
L’industria domestica del risparmio gestito mostra ancora dimensioni contenute rispetto alle potenzialità dell’economia nazionale, attestandosi al 70% del Pil (valore lontano dal 350% in UK, 187% nei Paesi Bassi e 180% in Francia) e un’esposizione ancora limitata verso le azioni italiane (7% del patrimonio). Gli attivi dei fondi pensione rappresentano invece il 9% del Pil, in linea con Germania e Francia ma ancora sottodimensionati rispetto a Paesi Bassi (146%) e Svezia (51%).
Le analisi confermano l’importanza delle misure volte a favorire un maggiore sviluppo del mercato dei capitali, come le iniziative di semplificazione dei prospetti obbligazionari condotte dalla Consob negli ultimi anni: nel 2025 l’incidenza sul totale dei bond emessi da società italiane e quotati sui mercati domestici è risultata superiore al valore medio registrato nei dieci anni precedenti (14% a fronte del 3,5%).
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Comunicato stampa del 30 gennaio 2026
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 18 siti internet abusivi
La Consob nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 18 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 5 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di 2 siti che pubblicizzavano piattaforme di trading non autorizzate, in un caso mediante indebito ricorso ai riferimenti e all’immagine di personalità note al pubblico italiano quali, nello specifico, il Senatore della Repubblica Carlo Calenda e l’imprenditore Piero Ferrari. Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:
- “Urus Developments” (sito internet https://urusdev.limited e relativa pagina https://auth.ltdurus.com);
- “InvestiProItalia” (sito internet https://investiproitalia.com e relativa pagina https://clients.investiproitalia.com);
- “Arche-FX Group” (sito internet https://arche-fxgroup.com e relativa pagina https://client.arche-fxgroup.com);
- “Targon.ltd” - “Puntoborsaai.com” (sito internet https://targon.ltd e relative pagine https://user.newclientpanel.com, https://wt.newclientpanel.com nonché collegato sito internet pubblicitario www.puntoborsaai.com);
- “Apollocse” - “Puntoborsaai.it” (sito internet www.apollocse.com e relative pagine https://client.apollocse.com, https://client.apollosce.co, https://trading.investmentsoverview.com nonché collegato sito internet pubblicitario https://puntoborsaai.it).
Inoltre, la Consob ha ordinato l’oscuramento di 11 siti internet mediante i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività:
- “GFF612” (sito internet https://gff612.it);
- “ADAN82” (sito internet https://adan82.it);
- “SDS031” (sito internet https://sds031.it);
- “YUU369” (sito internet https://yuu369.it);
- “TYU105” (sito internet https://tyu105.it);
- “HGJ258” (sito internet https://hgj258.it);
- “FHD016” (sito internet https://fhd016.it);
- “TUU158” (sito internet https://tuu158.it);
- “DFW222” (sito internet https://dfw222.it);
- “BNG373” (sito internet https://bng373.it);
- “ERE316” (sito internet https://ere316.it).
Sale, così, a 1555 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, di quelli introdotti dalla “Legge Capitali” relativamente all’oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva, nonché dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all’oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 23 gennaio 2026
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 10 nuovi siti internet
Consob ha ordinato l’oscuramento di 10 nuovi siti web mediante i quali vengono svolte attività abusive: in particolare è stata disposta la chiusura di 3 siti che prestano servizi di investimento in assenza di autorizzazione e di 7 siti mediante i quali sono state svolte tre offerte al pubblico di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- Trade Point PTY (sito internet https://evpmarketgroup.com e relativa pagina https://client.evpmarketgroup.com);
- “Alfa Mercati” (sito internet https://alfamercati.com e relative pagine https://clients.alfamercati.com e https://trading.alfamercati.com);
- Horizons28 (sito internet https://horizons28.com e relativa pagina https://area.hz-zone.com);
- AIXA MINER CLOUD MINING INVESTMENT LTD (siti internet https://aixaminer.com, https://aixaminer.org e https://aixaminer.net);
- FYENERGY CRYPTOCURRENCY INVESTMENT LTD (siti internet https://fyenergy.com, https://fyenergy.org e https://fyenergy.net);
- “Hodlwealth” (sito internet https://hodlwealth.org).
Sale, così, a 1537 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. L’Autorità si è infatti avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita”, relativamente all’oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché di quelli introdotti dalla legge legge n. 8 del 28 febbraio 2020, riguardo all’oscuramento dei siti mediante i quali sono poste in essere le offerte abusive.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 20 gennaio 2026
Cresce la capitalizzazione di Piazza Affari nel 2025, vale quasi la metà del Pil italiano - Ancora in aumento gli scambi azionari (+30%) e quelli sui titoli di Stato italiani (+39%) - Prosegue la riduzione del numero di società quotate e ammesse alle negoziazioni, in lieve recupero il segmento Egm
Si rafforza l’attività dei mercati finanziari italiani nel 2025: la capitalizzazione complessiva delle società vigilate dalla Consob ha registrato una crescita significativa (+28,8%), portando il valore di mercato delle azioni scambiate vicino alla metà del Pil italiano (48%), il valore più alto dall’avvio delle rilevazioni della Consob (2010). Inoltre, l’aumento degli scambi si è consolidato e il numero di società quotate e ammesse alle negoziazioni, seppur in calo rispetto al 2024, nella seconda parte dell’anno è tornato a salire. È questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’ultimo Bollettino statistico, sezione Mercati, pubblicato dalla Consob, relativo al secondo semestre 2025.
A fine dicembre le società quotate su mercati regolamentati italiani o ammesse alle negoziazioni su sistemi multilaterali di negoziazione, sottoposte alla vigilanza della Consob, sono risalite a 426 – di cui 411 con sede legale in Italia - dalle 423 di giugno. Un numero che resta inferiore rispetto alle 434 unità di fine 2024, confermando una riduzione del perimetro su base annua, ma che nel secondo semestre interrompe la tendenza decrescente dei periodi precedenti. Nonostante il numero di società in contrazione rispetto al 2024, il valore totale in Borsa è cresciuto. La capitalizzazione complessiva è salita in modo netto: da circa 836 miliardi di euro a fine 2024, a circa 1.077 miliardi a fine 2025 (+28,8%). L’incremento ha interessato in misura marcata le 411 società italiane, la cui capitalizzazione è aumentata del 40,6%, grazie in particolare al settore finanziario. In coerenza con questo andamento, il rapporto tra capitalizzazione di Borsa e prodotto interno lordo è cresciuto nel corso dell’anno, passando da circa 38% a fine 2024 a valori prossimi al 48% a fine 2025.
Anche sul fronte dell’attività di negoziazione c’è stato un rafforzamento diffuso. Nel 2025 il controvalore degli scambi azionari delle società vigilate è cresciuto del 30% circa rispetto al 2024. In aumento significativo quello degli scambi di titoli di Stato italiani (+39% circa), mentre resta sostanzialmente stabile l’attività sulle obbligazioni degli emittenti italiani diversi dallo Stato. In continua crescita gli scambi di Etf e di strumenti finanziari derivati cartolarizzati (Etc ed Etn), con un aumento che supera il 44%. In calo deciso, invece, gli scambi di fondi comuni (-45%). Moderato l’incremento delle negoziazioni di derivati (+12%), in crescita anche quelli di covered warrant e certificate (circa +25%).
Guardando alle piattaforme di negoziazione, prosegue il ridimensionamento del mercato regolamentato Euronext Milan: a fine anno le quotate erano 198, in calo rispetto alle 202 di fine giugno e alle 209 di fine 2024, senza nuove ammissioni. Sul segmento dedicato alle piccole e medie imprese, Euronext Growth Milan, dopo un avvio debole c’è stato invece un recupero nel secondo semestre: da 204 società a fine giugno si sale a 211 a fine dicembre, un livello prossimo a quello del 2024.
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Comunicato stampa del 15 gennaio 2026
Occhio alle truffe! Oscurati 5 siti internet che offrono abusivamente servizi finanziari
La Consob ha ordinato l'oscuramento di cinque nuovi siti web attraverso cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari.
Si tratta dei primi interventi adottati dall'Autorità nel corso del 2026 nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario online.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "CCBIGLOBAL" (sito internet https://ccbiglobal.com e relative pagine https://clientzone.ccbiglobal.com e https://wt.ccbiglobal.com);
- "Torotrades24" (sito internet https://torotrades24.com e relative pagine https://clients.torotrades24.com e https://trading.torotrades24.com);
- "Partners-Swiss"(sito internet https://partners-swiss.com e relative pagine https://clientarea.partners-swiss.co e https://web-trader.partners-swiss.co);
- Wallwood Capital Management Limited ("Privanet Securities") (sito internet https://privanetsecurities.com e relativa pagina https://client.privanetsecurities.com).
- "AurosAi" (sito internet https://myauros-ai.com e relativa pagina https://account.myauros-ai.com).
Sale così a 1.527 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata, dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 12 gennaio 2026
Finfluencer, arrivano i suggerimenti dell’Esma per un’attività responsabile
Arrivano i suggerimenti dell’Esma, l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari dell’Unione europea, per i finfluencer o influencer finanziari, la cui attività online può avere conseguenze negative per i follower quando non vengono prese le dovute precauzioni.
Promuovere sui social un prodotto o un servizio finanziario non è come promuovere scarpe o orologi, spiega la scheda informativa pubblicata sul sito dell’Esma e della Consob. Dire alle persone in cosa investire, o cosa evitare, può essere considerata una forma di consulenza in materia di investimenti che richiede un’autorizzazione rilasciata dall’Autorità nazionale competente. E non bastano disclaimer come «Questa non è una consulenza in materia di investimenti» a proteggersi dalle conseguenze legali di promozioni non autorizzate.
Le indicazioni rivolte dall’Esma agli influencer finanziari invitano quindi ad evitare di fare consulenza senza possedere i requisiti di legge, a non diffondere messaggi ingannevoli o avventati, e a dichiarare eventuali compensi, regali o altri benefici legati alla promozione, utilizzando con chiarezza formule come “pubblicità”, “sponsorizzato” o “collaborazione a pagamento”, e segnalando eventuali interessi personali, ad esempio se si investe già nello strumento di cui si parla.
Un passaggio è dedicato ai prodotti ad alto rischio, come i contratti per differenza (Cfd), trading su valute, futures, alcune iniziative di crowdfunding e cripto-attività volatili. L’Esma chiede di evitare comunicazioni non veritiere o fuorvianti, distinguendo bene i fatti dalle opinioni, evidenziando la possibilità di perdere anche il 100% del capitale investito. Inoltre, mette in guardia dal formulare grandi promesse: occorre evidenziare i rischi degli investimenti, non solo i benefici, senza creare pressione o urgenza con messaggi del tipo “diventa ricco velocemente”. L’Autorità sottolinea inoltre la necessità, per gli influencer, di verificare se gli operatori oggetto delle loro comunicazioni siano autorizzati, per non rischiare di favorire truffe.
Infine, tra i suggerimenti pratici per agire in sicurezza: “Sii onesto e chiaro, non fingere competenze che non hai, e pensa prima di postare: in caso di dubbio, non farlo”.
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Comunicato stampa del 18 dicembre 2025
Occhio alle truffe! Oscurati 5 siti web abusivi: ancora un caso di indebito utilizzo dell'immagine del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
La Consob ha ordinato l'oscuramento di cinque siti internet illegali nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario. Nel dettaglio, è stata disposta la chiusura di quattro siti mediante i quali venivano prestati abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito attraverso il quale veniva pubblicizzata una piattaforma di trading non autorizzata che faceva ricorso indebito all'immagine di personalità quali, nello specifico, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di società italiane operanti nel settore energetico. La Consob è già intervenuta in precedenza per oscurare siti che facevano abusivamente riferimento alla figura del Presidente della Repubblica.
Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- "Freetradeeuropa.com" (sito internet www.freetradeeuropa.com e relative pagine https://clientarea.platform-trade247.com, https://web-trader.platform-trade247.com);
- "Safecap" (sito internet https://safecapinv.com e relativa pagina https://client.safecapinv.com);
- "Bosonalfa-ai" (sito internet https://bosonalfa-ai.com e pagina https://portal.tradingfxapp.me);
- "GlobalMarketsIC" (sito internet https://glblmrktsic.com e relativa pagina https://cab.glblmrktsic.com e collegato sito internet pubblicitario https://il-petrolio-italiano.it).
Sale, così, a 1.522 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e di quelli introdotti dalla "Legge Capitali" relativamente all'oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 16 dicembre 2025
Crescita a due cifre nel primo semestre 2025 per gli utili delle banche quotate a Milano - Bene anche le assicurazioni, frenano i profitti per il resto del listino - Performance positiva per le società negoziate su Egm - Pubblicato l’ultimo Bollettino Statistico della Consob
Crescita a due cifre nei primi sei mesi del 2025 per le banche quotate sulla Borsa di Milano. In rialzo anche i profitti delle compagnie assicurative, mentre frenano i risultati netti delle società diverse da banche e assicurazioni. Performance positiva anche per le società negoziate sul mercato Egm (Euronext Growth Milan, il sistema multilaterale dedicato alle piccole e medie imprese).
Sono questi i principali risultati che emergono dall’ultimo Bollettino Statistico Emittenti pubblicato dalla Consob, in cui si analizza l’andamento dei conti degli emittenti di diritto italiano quotati o negoziati a Milano nel corso del primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024. I dati e gli indicatori raccolti evidenziano una complessiva tenuta dei fondamentali economici, nonostante un contesto macroeconomico e finanziario ancora caratterizzato da elevata incertezza.
Entrando nel dettaglio, le banche hanno continuato il percorso di crescita avviato negli ultimi anni, con utili complessivi pari a 16,7 miliardi di euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai primi sei mesi del 2024. La riduzione del 4% del margine di interesse al netto degli accantonamenti, su cui ha pesato il ciclo di allentamento monetario della Banca Centrale Europea, è stata più che compensata dalla crescita delle commissioni attive. È migliorata anche la solidità patrimoniale: al 30 giugno scorso il Patrimonio netto era pari a 191,3 miliardi, in rialzo del 4,1% rispetto a fine 2024. Andamento positivo anche per le assicurazioni, che hanno fatto segnare una crescita del 5,9% dell’utile, complessivamente attestatosi a circa 3 miliardi di euro, grazie all’aumento dei ricavi assicurativi (+4,4%) ed al forte contenimento delle spese di vendita, generali e operative (-35,8%). Il Patrimonio netto del settore è sceso dell’1,7% a 42,2 miliardi di euro.
Le società diverse da banche e assicurazioni hanno realizzato utili complessivi per 14,8 miliardi, in calo del 3,4% rispetto al primo semestre del 2024. Nonostante la buona crescita del fatturato (+5,4%), l’aumento dei costi operativi e delle spese ha pesato sul risultato netto e su quello operativo (Ebit), sceso del 14%. È proseguito il processo di rafforzamento della struttura finanziaria e di riduzione dell’indebitamento mentre il Patrimonio netto è sceso dello 0,9% a 259,9 miliardi di euro.
Infine, le Pmi negoziate sull’Egm hanno registrato nel primo semestre del 2025 utili complessivi per 178 milioni di euro, in crescita dell’8,4% grazie soprattutto a un forte aumento del fatturato (+609 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024). Si è rafforzata la solidità patrimoniale, con il Patrimonio netto che è aumentato dello 0,7% rispetto alla fine del 2024, attestandosi a 5,1 miliardi di euro.
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Comunicato stampa del 15 dicembre 2025
Consob avverte i risparmiatori: attenzione ai tentativi di frode tramite false e-mail contenenti riferimenti illeciti all'Autorità - Oscurati 10 siti web abusivi e chiesta la rimozione di un'app per cellulari con la quale venivano prestati abusivamente servizi finanziari: ancora un caso di indebito utilizzo dell'immagine della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Trasferimenti inesistenti di fondi da conti esteri o infondati obblighi derivanti dalla Brexit: attenzione ai tentativi di frode che arrivano da false e-mail con fittizi indirizzi Consob. L'Autorità ha pubblicato un'Avvertenza per mettere in guardia i risparmiatori sulle iniziative fraudolente da parte di soggetti che, fingendosi incaricati della Consob, inviano e-mail da indirizzi di posta elettronica apparentemente riconducibili alla Commissione. Il loro scopo è quello di indurre i risparmiatori a versare somme di denaro per beneficiare di presunti servizi di “recupero crediti” o per lo “sblocco” di fantomatici fondi o cripto-attività.
La Consob, inoltre, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 10 siti internet.
In particolare, è stata disposta la chiusura di 6 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e di un sito che promuoveva una piattaforma di trading non autorizzata mediante indebito ricorso ai riferimenti e all'immagine di personalità note al pubblico italiano quali, nello specifico, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Sigfrido Ranucci. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:
- “FXInvest” (sito internet https://fxinvest.co e relativa pagina https://client.fxinvest.co);
- “ICCTRADES” (sito internet https://icctrades.com e relativa pagina https://client.icctrades.com);
- “FortivestTrade” (sito internet www.fortivesttrade.org);
- “Vorenixio” (sito internet https://vorenixio.pro);
- “Eurotradecfd” (sito internet https://eurotrade24-cfds.com e relativa pagina https://client.eurotrade24-cfds.com);
- Morgan Capital Ltd – “huriyettdaily.news” (sito internet https://morgancapital.io e relativa pagina https://cfd.morgancapital.io e collegato sito internet pubblicitario https://huriyettdaily.news).
Inoltre, la Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 siti internet mediante i quali venivano abusivamente prestati servizi per le cripto-attività:
- “Druvaxio” (sito internet https://druvaxio-invest.com);
- “Lucrumiagroup” (siti internet https://www.lucrumiaofficial.co e https://www.lucrumiamode.co, con le relative pagine https://wap.lucrumiaofficial.co e https://wap.lucrumiamode.co).
Sale, così, a 1517 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
Infine, la Consob ha chiesto al produttore Apple di rimuovere dalla propria piattaforma di distribuzione in Italia l'app per dispositivi mobili, collegata a “Eurotradecfd”, denominata “DataShark GT”: un'applicazione attraverso la quale venivano abusivamente offerti servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi, di quelli introdotti dalla “Legge Capitali” relativamente all'oscuramento dei siti con i quali vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva, nonché dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n. 129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.
A tal fine Consob ricorda che sul proprio sito è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
Comunicato stampa in versione PDF -
Comunicato stampa del 10 dicembre 2025
Finanza sostenibile, attenzione all’eccesso di fiducia nelle proprie capacità di valutazione - Pubblicato dalla Consob un Quaderno di Finanza sul comportamento degli investitori italiani e sul ruolo della consulenza finanziaria sui temi Esg
Informazione e competenze sono elementi chiave per favorire le scelte degli investitori verso prodotti sostenibili e promuovere la transizione Esg (Enviromental, Social, Governance). Tuttavia, un’eccessiva fiducia nelle proprie conoscenze sulla sostenibilità può portare a scelte di investimento non consapevoli da parte dei risparmiatori.
Il Quaderno di Finanza “Investitori retail e finanza sostenibile”, pubblicato dalla Consob, mostra infatti come un maggiore accesso ad informazioni sulla finanza sostenibile aumenti sia la conoscenza verso prodotti sostenibili sia il rischio di un eccesso di fiducia (overconfidence) nella percezione di tale competenza da parte degli investitori.
Per questo motivo gli autori - Francesco Corielli e Francesco Saita dell’Università Bocconi, Daniela Costa e Monica Gentile della Divisione Studi e Regolamentazione della Consob - hanno evidenziato la necessità di prevedere un impianto normativo e informativo che non si limiti ad accrescere le competenze degli investitori ma consideri anche le possibili distorsioni cognitive legate all’eccesso di fiducia.
Infine, secondo lo studio che si basa sui dati raccolti dalla Consob per il ‘Rapporto sulle scelte di investimento delle famiglie italiane’, la consulenza finanziaria è un fattore che incide positivamente sulle scelte di investimento Esg. La propensione ad investire in asset sostenibili è fortemente correlata al fatto che il consulente abbia posto domande sulle preferenze di sostenibilità o fornito informazioni sui prodotti sostenibili, in particolare quando ciò avviene su iniziativa del consulente stesso.
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Comunicato stampa del 5 dicembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: sono oltre 1.500 i siti oscurati dalla Consob - Dal 2019 chiusi 2.270 domini, offrivano illegalmente servizi di investimento e su cripto-attività
Sono oltre 1.500 i siti web oscurati dalla Consob, nella sua attività di contrasto all'abusivismo finanziario. A partire dal luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, è stata infatti disposta la chiusura di 1507 siti internet a quali si aggiungono 763 pagine web, per un totale di 2.270 domini singoli bloccati.
Nell'ultima settimana, la Consob ha ordinato l'oscuramento di 11 nuovi siti web: di questi, dieci offrivano abusivamente servizi per le cripto-attività e uno prestava servizi di intermediazione finanziaria illegale. A partire da gennaio 2025, sono stati chiusi 307 siti, 196 dei quali per la prestazione non autorizzata di servizi e attività di investimento su strumenti finanziari o abusiva offerta al pubblico di prodotti finanziari, mentre ulteriori 111 siti sono stati oscurati per attività abusive relative alle cripto-attività.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento nell'ultima settimana:
- Praxiscarma s.a. (sito internet www.praxiscarma.com e relativa pagina https://office.praxiscarma.com);
- “RYE036” (sito https://rye026.it);
- “RYE326” (sito https://rye326.it);
- “03WAKIH” (sito https://03wakih.it);
- “SJCJ11” (sito https://sjcj11.it);
- “01LUHAR” (sito https://01luhar.it);
- “GKJ159” (sito https://gkj159.it);
- “DSHS82” (sito https://dshs82.it);
- “GFJ123” (sito https://gfj123.it);
- “L88159” (sito https://l88159.it);
- “FGJ329” (sito https://fgj329.it).
Nel dettaglio, l'Autorità si avvale dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019), che le consentono di oscurare i siti internet degli intermediari finanziari abusivi, e dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento Ue 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024), relativamente all'oscuramento dei siti che prestano servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani senza autorizzazione.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano: per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio. In particolare, è fondamentale la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper. Sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 27 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet
La Consob ha ordinato l’oscuramento di sei siti web che offrivano abusivamente servizi finanziari o promuovevano campagne pubblicitarie per piattaforme di trading non autorizzate.
Tra i siti oscurati, https://paladinoselegancia.com, tramite cui veniva pubblicizzata una piattaforma di intermediazione abusiva che faceva indebitamente ricorso all’immagine del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su RaiTre. Gli altri cinque siti oscurati su cui l’Autorità è intervenuta offrivano abusivamente servizi di intermediazione finanziaria.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet e i social media per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti. Oggi gli operatori abusivi ricorrono a strumenti sofisticati, come messaggi e siti web “clonati”, profili contraffatti di personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di attirare in trappola i risparmiatori.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Mrx Capital Trading” (sito internet https://mrxcapitaltrading.co e relativa pagina https://trading-area.mrxwebtrading.co);
- “FtseWebTrader” (sito internet www.ftsetradeai.com e relative pagine https://client.ftsetradeai.com e https://webtrader.ftsetradeai.com);
- “Aurora Trade Limited” (sito internet https://aurora-trade.io e relativa pagina https://cfd.aurora-trade.io);
- “Horizon Options247” (sito internet https://horizonoption247.com);
- “Aitrade24” (sito internet https://aitrade24.net e relativa pagina https://webtrader.aitrade24.net);
- “https://paladinoselegancia.com - Bitplex”.
Sale, così, a 1496 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
La Consob ribadisce l’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, richiamando i risparmiatori ad adottare comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper. Sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
La Consob si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla “Legge Capitali” (L. n. 21 del 5 marzo 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono svolte campagne pubblicitarie aventi ad oggetto piattaforme di intermediazione abusiva. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
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Comunicato stampa del 21 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari
Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari o tramite cui sono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività: 3 siti di intermediazione finanziaria abusiva, 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e 4 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva, nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Forex Elite Academy Limited - Trade and Merchant Trust Limited" (sito internet https://eliteforex.co e relativa pagina https://my.eliteforex.co);
- "Nexus500" (sito internet www.nexus500.net);
- "Aventus Consultancy Ltd" (sito internet https://avenconsultancy.com);
- "Venture Capital Funds Limited" (sito internet www.venture-funds.ltd);
- "Niufo" (sito internet www.niufo.co);
- "AlphaCapital" (siti internet https://alpha-capital.finance e relativa pagina https://cfd.alpha-capital.finance);
- "Cryptoin24" (siti internet https://cryptoin24.io, https://cryptoin24.com e relative pagine https://clients.cryptoin24.com e https://trading.cryptoin24.com).
Sale, così, a 1490 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 13 novembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari
Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
"EFT24" (sito internet https://eft24.co e relative pagine https://my.eft24.co e https://tradingapi.chartingio.tech);
"Nova Trade Core" (sito internet www.novatradecore.com e relativa pagina https://platform.novatradecore.com);
"Argusstockbrokers.com" (sito internet https://argusstockbrokers.com e relativa pagina https://client.argusstockbrokers.com);
"Gf-limited" (sito internet https://gf-limited.com e relativa pagina https://user.gf-limited.com).
Sale, così, a 1482 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 6 novembre 2025
Nuovo intervento della Consob su siti web che sfruttavano indebitamente l’immagine e i riferimenti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per prestare e pubblicizzare abusivamente servizi e attività d’investimento - Oscurati in tutto 14 siti internet
Nuovo intervento della Consob per oscurare i “siti-clone” che diffondono video contraffatti, apparentemente riferibili alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
L’oscuramento (delibere n. 23738 e n. 23739 del 5 novembre 2025) ha interessato il sito https://avenixio-invest.com (oltre ai siti https://avenixio.com, https://avenixio.org, https://avenixio.it, https://avenixio.vip), che “clonava” l’immagine della Presidente Meloni e il sito https://tegsub.com, che replicava, invece, quella del Ministro Giorgetti per pubblicizzare le piattaforme di trading online “Avenixio”.
In particolare, mediante un modus operandi già riscontrato nei mesi scorsi (con i relativi provvedimenti adottati a maggio e a ottobre 2025), il “clone” del Ministro faceva pubblicità, attraverso finte interviste apparentemente rilasciate a primarie trasmissioni televisive, a servizi di investimento prestati tramite piattaforme abusive di trading.
L’intervento della Consob – a tutela dei risparmiatori e delle figure istituzionali indebitamente coinvolte, del tutto estranee alla vicenda – è stato effettuato, esercitando i poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla legge n. 58 del 28 giugno 2019) e dalla “Legge Capitali” (n. 21 del 5 marzo 2024).
Al tempo stesso la Consob ha oscurato anche altri otto siti internet per attività di intermediazione finanziaria abusiva.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “D2XMarkets” (sito internet https://d2xmarkets.com e relative pagine https://clientzone.d2xmarkets.com e https://wt.d2xmarkets.com);
- “Easy MarketsEU Limited” (sito internet https://easymarketscfd.org e relative pagine https://panel.mxd23.com, https://trading.mxd23.com);
- VT Markets Limited (sito internet www.vtmarkets-it.net e relativa pagina https://myaccount.vtmarkets-it.net);
- FPM Trading (sito internet https://fpmtrading.com e relativa pagina https://portal.fpmtrading.com);
- “ITALGO.AI” (sito internet https://italgo.ai e relativa pagina https://app.italgo.ai);
- “Comgestfx” (sito internet https://comgestfx.com.com e relativa pagina https://my.plat4mxm.com);
- “Progestrade” (sito internet https://progestrade.com e relativa pagina https://client.progestrade.com);
- “Renaitech AI” (sito internet https://premiumrenaitech-ai.vip e relativa pagina https://app.premiumrenaitech-ai.vip).
Sale, così, a 1478 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 5 novembre 2025
Portafogli gestiti e depositi ai massimi a metà 2025 - Nell’ultimo Bollettino Consob la fotografia del volume di strumenti finanziari nei portafogli e nei depositi degli intermediari vigilati
Prosegue la crescita del volume di strumenti finanziari nei portafogli e nei depositi detenuti presso gli intermediari vigilati. Al 30 giugno 2025 il valore complessivo ha raggiunto un nuovo picco, portandosi a 4.220 miliardi di euro con un incremento del 3,7% rispetto ai 4.068 miliardi di fine dicembre 2024.
È quanto risulta dalla fotografia scattata nell’ultimo Bollettino Statistico Intermediari, pubblicato oggi dalla Consob. Il dato a metà 2025 è il più alto da quando, nel 2010, l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari in Italia ha iniziato le rilevazioni.
La crescita è trainata soprattutto dai titoli di capitale italiani (+6,2%), dai titoli di Stato della Repubblica italiana (+3,2%) e dai fondi di investimento (+3%).
Nel primo semestre del 2025 sono aumentate anche le attività legate ai servizi d’investimento. In particolare, rispetto al primo semestre 2024, sono saliti la negoziazione in conto proprio (+24,8%), il collocamento di strumenti finanziari (+11,8%) e l’esecuzione di ordini (+6,8%). In forte crescita i premi lordi dei prodotti assicurativi a contenuto finanziario (+24,2%), spinti dalle polizze unit linked (+26,1%). In lieve flessione, invece, la ricezione e la trasmissione di ordini (-3%).
L’andamento positivo ha interessato anche il patrimonio gestito dagli intermediari vigilati, salito a fine giugno 2025 a 1.641 miliardi di euro (+1,2% rispetto a fine 2024). La crescita è stata sostenuta dalle gestioni patrimoniali individuali (+1,4%) e dai fondi aperti di diritto italiano (+1,7%), che nel primo semestre hanno registrato una raccolta complessiva di 8,6 miliardi. La spinta è venuta in particolare dai fondi obbligazionari (+10,6 miliardi) e monetari (+1,9 miliardi), che hanno ampiamente compensato i deflussi dagli azionari, flessibili e speculativi.
A fronte di un generale aumento del volume delle attività riferibile ai servizi di intermediazione finanziaria, calano invece gli utili di Sgr e Sim. Le Sgr hanno chiuso il primo semestre 2025 a 823 milioni, con un calo di 31 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento delle commissioni nette (85 milioni) non ha compensato la crescita dei costi operativi (41,1 milioni) e delle imposte (9,3 milioni). Stessa situazione per le Sim: l’utile netto di 54,4 milioni è in calo di circa 7 milioni, sempre per l’aumento dei costi operativi (+19,3 milioni) e della riduzione delle commissioni nette (-1,6 milioni). Per le Sgr il quadro resta complessivamente solido, nonostante il lieve calo dell’utile, mentre per le Sim gli indici di bilancio indicano un profilo di efficienza e redditività più variabile e meno favorevole.
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Comunicato stampa del 4 novembre 2025
Lista dei CdA, via libera della Consob alle modifiche regolamentari
Via libera della Consob alle modifiche del Regolamento Emittenti (delibera n. 23725 del 29 ottobre 2025 - Relazione illustrativa sugli esiti della consultazione) in materia di presentazione di liste da parte dei Consigli di amministrazione uscenti, in attuazione delle norme del Testo unico della finanza (Tuf) introdotte dalla Legge Capitali.
Le modifiche regolamentari sono state adottate al termine di un processo decisionale passato attraverso due fasi di consultazione con il mercato. La seconda consultazione, come la prima, ha registrato un forte interesse degli operatori. Alla luce dell’esigenza emersa di chiarire la portata e l’ambito della delega regolamentare demandata dal TUF all’Autorità solo in termini generali, la Consob ha acquisito un parere interpretativo dal Consiglio di Stato.
All’esito dell’iter descritto, il Regolamento Emittenti interviene, in particolare, sulla seconda votazione sui singoli candidati richiesta qualora la lista del Consiglio di amministrazione abbia ottenuto nella prima votazione il maggior numero di voti, nonché interviene sulla ripartizione dei posti in consiglio di competenza delle minoranze nel caso previsto all’art. 147-ter.1, comma 3, lett. b) del Tuf.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
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Comunicato stampa Edufin del 31 ottobre 2025
Come gestire meglio il tuo denaro: parte il Mese dell’educazione finanziaria - Fino al 30 novembre eventi gratuiti rivolti a tutti per imparare a usare i soldi con intelligenza.
Prende ufficialmente il via l’ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria che si svolgerà dal 1° al 30 novembre 2025 in tutta Italia, con eventi gratuiti in presenza e online dedicati alla gestione consapevole delle risorse finanziarie personali e familiari; rivolti a tutte le fasce d’età.
“Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani” è il messaggio chiave dell’iniziativa; che punta a sensibilizzare cittadini di tutte le età sull’importanza di saper gestire le proprie risorse economiche; tutelarsi e pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.
Quest’anno; oltre alla versione blu del logo generale; il Mese dell’Educazione Finanziaria si presenta con una gamma di colori pensata per facilitare l’orientamento tra le iniziative: il rosa identifica quelle rivolte principalmente alle donne, il verde accompagna i temi legati alla sostenibilità ambientale, il giallo contraddistingue le proposte di università e istituzioni scientifiche, mentre il viola segnala le attività dedicate all’innovazione tecnologica e finanziaria.
Il calendario del Mese dell’educazione finanziaria; disponibile sul sito del Comitato Edufin alla pagina calendario2025, propone un ricco programma di seminari, laboratori, webinar, spettacoli e giochi didattici promossi da enti pubblici e privati, scuole, università, associazioni e imprese.
Tra gli appuntamenti di rilievo torna per il secondo anno consecutivo la Giornata della legalità finanziaria, in programma il 18 novembre ad Alghero.
L’evento; dedicato alla promozione della cultura della legalità nelle scuole e alla prevenzione dei comportamenti illeciti in ambito finanziario, è organizzato dal Comitato Edufin in collaborazione con la Guardia di Finanza e il ministero dell’istruzione e del merito, con il patrocinio del ministero dell’economia e delle finanze. Un’occasione importante per riflettere sul valore della trasparenza, della correttezza e della responsabilità nelle scelte economiche di ogni giorno.
Il 5 dicembre; nell’ambito dell’evento organizzato a Roma dalla Consob dal titolo “Le scuole; i docenti e l’educazione economica e finanziaria: un’analisi sul campo”; il Comitato presenterà i risultati del nuovo “Rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole”.
Le iniziative del Mese del mese dell’educazione finanziaria possono essere condivise e seguite sui social attraverso l’hashtag ufficiale: #NovembreEdufin2025.
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Comunicato stampa del 30 ottobre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari
Consob ha ordinato l’oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- Ghost Global Limited (sito internet https://ghostgloballtd.com e relativa pagina https://cab.ghostglbltd.com);
- “Di-Fi Global” e “Connect Global” (sito internet https://di-figlobal.info e relativa pagina https://webtrader.di-figlobal.info);
- MT4 Market Consulting (sito internet https://mt4markets.com e relativa pagina https://client.mt4markets.com);
- “TradeIn24” (sito internet https://tradein24.com e relative pagine https://clients.tradein24.com e https://trading.tradein24.com);
- “Quintus Trade” (sito internet www.quintustrade.com e relative pagine https://client.quintustrade.com e https://trade.quintustrade.com).
Sale, così, a 1465 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 28 ottobre 2025
Attenzione al "pump&dump"! - Nuova Avvertenza della Consob sui rischi delle truffe - che manipolano i prezzi sui mercati finanziari
Mai fidarsi degli sconosciuti, soprattutto di chi prospetta guadagni facili via social e Whatsapp. Dopo aver ricevuto numerosi esposti da risparmiatori truffati, la Consob lancia una nuova Avvertenza legata stavolta allo schema pump&dump (gonfia e sgonfia): attenzione alle indicazioni d'investimento che arrivano su canali informali come le app di messaggistica. Dietro profili che si presentano come analisti, operatori finanziari o addirittura esponenti, anche di spicco, della Consob, si nascondono soggetti che promuovono l'acquisto di penny stock, azioni di piccole società a basso costo, principalmente cinesi o americane, quotate sul Nasdaq, evocando guadagni facili con rendimenti eccezionali in tempi brevi.
In realtà, questi individui detengono già una quantità significativa delle azioni in questione e coordinano, tramite gruppi WhatsApp, gli acquisti degli ignari partecipanti, spesso chiedendo uno screenshot a prova dell'operazione. L'obiettivo è far salire artificiosamente il prezzo del titolo (pump), per poi vendere in massa le proprie azioni (dump), realizzando un profitto, ma provocando un crollo improvviso del titolo a danno degli investitori coinvolti, che subiscono perdite anche pesanti.
La Consob evidenzia che gli schemi pump&dump possono verificarsi anche nelle compravendite di cripto-attività.
La Consob invita i risparmiatori a riconoscere i campanelli d'allarme: messaggi o e-mail non richiesti; inviti a unirsi a gruppi d'investimento; riferimenti a guadagni elevati in tempi rapidi; pressioni ad agire subito o richieste di dati personali e screenshot.
La Commissione ricorda, inoltre, l'importanza di verificare sempre l'attendibilità delle fonti, anche consultando la sezione "Occhio alle truffe!" sul sito www.consob.it, dove sono disponibili informazioni utili per evitare di cadere nelle trappole finanziarie.
La prevenzione, in questi casi, è fondamentale anche perché gli schemi truffaldini che coinvolgono titoli non quotati sui mercati dell'Unione europea lasciano gli investitori privi della protezione della disciplina Ue in materia di abusi di mercato.
La Consob richiama, infine, l'attenzione di chi diffonde comunicazioni false o fuorvianti, facendo ricorso anche a schemi di pump&dump, sulle possibili conseguenze cui vanno incontro in base alla disciplina in vigore nelle giurisdizioni competenti (quali ad esempio quella statunitense) nonché sugli effetti anche di tipo penale che possono derivare nei casi di reati di truffa.
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Comunicato stampa del 23 ottobre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 17 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 17 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 7 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 10 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Activ Markets” (siti internet https://activ-markets.com e https://activma.org e relative pagine https://client.activ-markets.com e https://webtrader.acmarkets-webtraderplatform.com);
- “Geneveinves” (sito internet www.geneveinves.com);
- “NordaLeur” (sito internet www.nordalueur.com e relativa pagina https://webtrader.tplatform-cengine.com);
- “Soria Limited” (sito internet https://soria-limited-ltd.com e relativa pagina https://inv.sorialimited.com);
- “MRX Capital Trading” (sito www.mrxcapitaltrading.com e relativa pagina https://trading-area.mrxwebtrading.com);
- “Gradiopexo” (sito https://gradiopexo.com e relativa pagina https://webtrader.expedit-snow.com);
- “RYR888” (sito https://ryr888.it);
- “DFH258” (sito https://dfh258.it);
- “DXZ175” (sito https://dxz175.it);
- “JMY999” (sito https://jmy999.it);
- “DSG158” (sito https://dsg158.it);
- “WES218” (sito https://wes218.it);
- “GJG258” (sito https://gjg258.it);
- “CFSD123” (sito https://cfsd123.it);
- “R4MOX” (sito https://r4mox.it);
- “DFG789” (sito https://dfg789.it).
Sale, così, a 1460 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 16 ottobre 2025
Politici "clonati" e servizi abusivi su cripto-attività e strumenti finanziari - Meloni, Salvini, Schlein e Calenda: oscurati dalla Consob tre siti che promuovevano spot-truffa - Bloccati anche altri 14 indirizzi web irregolari
"Clonavano" volti e voci di politici famosi per offrire abusivamente servizi per le cripto-attività e di investimento. La Consob ha ordinato l'oscuramento di tre siti internet che, per promuovere le iniziative di soggetti non autorizzati alla prestazione di servizi di investimento e su cripto-attività, ricorrevano a spot-truffa facendo leva sulla notorietà di esponenti di primo piano del mondo istituzionale italiano, come la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini, e gli onorevoli Elly Schlein e Carlo Calenda, del tutto estranei alla vicenda.
Nello specifico, dopo gli interventi già attuati in precedenza, l'Autorità ha vietato lo svolgimento delle attività promozionali sui siti https://it-more.culinaryjoy.sbs, https://ayquozeber.com e https://cyberirfy.icu, che promuovevano piattaforme online tramite le quali venivano prestati abusivamente servizi per le cripto-attività o di investimento.
La Commissione ha inoltre ordinato l'oscuramento di ulteriori 14 siti web che offrivano abusivamente gli stessi servizi. Nel dettaglio, i siti oscurati sono i seguenti:
- "InvestiumGroups" (sito internet https://investiumgroupsltd.com e pagine https://client.investiumgroupsltd.com);
- "Protradealliance" (sito internet https://protradealliance.com);
- "Aureo Flowdex" (sito internet https://aureo-flowdex.com);
- "Servelius" (sito internet https://servelius.com e pagina https://webtrader.glarings-armorier.com);
- "BrokerageAI" – "it-more.culinaryjoy.sbs" (sito internet https://brokerageai.org, relative pagine https://client.brokerageai.org e https://webtrader.brokerageai.org e sito promozionale https://it-more.culinaryjoy.sbs);
- "ZZCoin" (sito internet https://zzcoingy.com);
- "Ofuyc" (siti internet www.ofuyc.com, www.ofuyc-32516it.com, www.ofuyc-55337it.com, www.ofuyc-23166it.com, www.ofuyc-33111it.com e www.ofuyc-83255it.com);
- "Veltrixmax-invest.com" – "Ayquozeber.com" (sito internet https://veltrixmax-invest.com e sito promozionale https://ayquozeber.com);
- "Orolonix-invest.com" – "Cyberirfy.icu" (sito internet https://orolonix-invest.com e sito promozionale https://cyberirfy.icu).
Sale, così, a 1443 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, la verifica preventiva che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 10 ottobre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 13 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 13 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 5 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 8 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Stockwisse” (sito internet https://stockwiseprofit.com e pagine https://clientzone.stockwiseprofit.com e https://webtrader.stockwiseprofit.com);
- “Hyper Trades” (sito https://hyper-trades.pro e relativa pagina https://trade.hyper-trades.pro);
- “Arti4Trades” (siti internet https://arti4trades.com e https://arti4trades.net e pagina https://client.arti4trades.com);
- “Lirunefx” (sito internet https://lirunefx.com e pagina https://client.lirunefx.com);
- “NETWORK CAPITAL LTD” (sito internet https://network-capital-partners.com e pagina https://web.networkcapital-partnersltd.com);
- “Lucrumiagroup.co” (sito internet https://lucrumiagroup.co);
- “Dobibo” (sito internet https://dbbddrb.com);
- “Jzmor” (siti internet www.jzmor.com, www.jzmor-it57659.com, www.jzmor-it33583.com, www.jzmor-it99518.com e www.jzmor-it52337.com).
Sale, così, a 1426 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 7 ottobre 2025
La Consob semplifica il processo di quotazione in Italia dei fondi d’investimento
Migliorare l’attrattività e la competitività del mercato finanziario italiano e allineare l’ordinamento nazionale a quello degli altri Paesi dell’Unione Europea. Questo l’obiettivo principale della delibera n. 23683 del 1° ottobre 2025, con la quale la Consob facilita e semplifica la quotazione dei fondi d’investimento in Italia.
In particolare, l’Autorità, con riferimento agli Exchange Traded Funds (Etf), ha rimosso l’obbligo di redazione e pubblicazione del documento per la quotazione in Italia degli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (Oicvm) europei e dei fondi di investimento alternativo (Fia) aperti riservati, gestiti da società europee.
Con il provvedimento sono state anche apportate alcune modifiche all’appendice dello schema regolamentare che disciplina le informazioni da includere nel prospetto in caso di ammissione alle negoziazioni di fondi aperti italiani (Oicr, organismi di investimento collettivi del risparmio).
La decisione della Consob tiene conto degli esiti della consultazione con il mercato, conclusa il 12 luglio 2025, in cui la maggior parte dei partecipanti ha valutato favorevolmente le proposte di semplificazione presentate.
Le modifiche apportate entreranno in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione della delibera nella Gazzetta Ufficiale e si applicheranno anche ai procedimenti di quotazione in corso a tale data.
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Comunicato stampa del 6 ottobre 2025
Cripto-attività: poche tutele e rischi elevati - Dalle tre Autorità europee di vigilanza finanziaria un’Avvertenza a tutela dei risparmiatori - Al via una campagna d’informazione per promuovere scelte d’investimento consapevoli
Acquistare cripto-attività, come ad esempio criptovalute o stablecoin, espone i risparmiatori a rischi elevati in un settore in cui le tutele legali, quando ci sono, sono molto ridotte.
Questo il messaggio principale che le Autorità europee di vigilanza finanziaria - Esma per Borse e mercati finanziari, Eba per le banche ed Eiopa per assicurazioni e fondi pensione - hanno voluto ribadire oggi, rivolgendosi ai risparmiatori di tutti i Paesi Ue.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, le tre Autorità hanno lanciato una campagna d’informazione articolata in un’Avvertenza, una “scheda informativa”, un podcast e un video. L’obiettivo è quello di promuovere scelte d’investimento consapevoli e contrastare con ciò il rischio di cadere nella trappola delle truffe finanziarie e di perdere i propri soldi.
Le Autorità riconoscono che l’innovazione finanziaria, comprese le cripto-attività, può contribuire a migliorare la competitività, l’efficienza e la resilienza dei mercati finanziari. Tuttavia, alla luce dell’interesse crescente del pubblico indifferenziato verso il mondo delle cripto-attività, spinto anche da campagne aggressive promosse sui canali social, le Autorità evidenziano che l’acquisto di cripto-attività non è adatto a tutti e invitano, quindi, ad un atteggiamento di cautela.
In particolare, l’Avvertenza congiunta, che la Consob rilancia in quanto membro dell’Esma, ricorda che solo una parte delle cripto-attività in circolazione sul mercato rientra nell’ambito di applicazione della nuova disciplina europea sulle cripto-attività (Micar) in vigore da dicembre 2024. Le informazioni messe a disposizione dei risparmiatori per questo tipo di prodotti possono essere scarne e insufficienti. In caso di perdite, inoltre, la normativa Ue prevede tutele più limitate per chi acquista cripto-attività rispetto agli investimenti di tipo tradizionale.
Quando un risparmiatore s’imbatte in un’offerta di cripto-attività, deve innanzi tutto capire che tipo di cripto-attività viene proposto per accertarsi che l’offerta ricada in ambito Micar. In particolare, l’avvertenza invita il risparmiatore a porsi tre domande: 1) se sia consapevole dei rischi ai quali si espone e se sia opportuno correrli alla luce della propria situazione finanziaria; 2) se gli operatori con cui entra in contatto siano oppure no autorizzati a fornire servizi per le cripto-attività nei Paesi Ue; 3) se i dispositivi elettronici utilizzati per l’acquisto, la memorizzazione o il trasferimento siano sicuri.
Le tre Autorità sottolineano, infine, che la protezione per i risparmiatori in caso di perdite non è così ampia come quella prevista per i prodotti finanziari tradizionali, ad esempio non prevede sistemi di indennizzo.
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Comunicato stampa del 2 ottobre 2025
Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet e chiede la rimozione di due applicazioni per dispositivi mobili tramite cui vengono prestati abusivamente servizi finanziari
Consob ha ordinato l’oscuramento di 5 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l’accesso dall’Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- VT Markets Limited (sito internet www.vtmarketsit.com e relative pagine https://myaccount.vtmarketsit.com e https://social.vt-academy.net);
- “Aitrade24” (sito internet https://aitrade24.com e relativa pagina https://webtrader.aitrade24.com);
- “Telarax” (sito internet https://telarax.io e pagina https://webtrader.resembox-grey.com);
- “TheToroGlobal” (sito internet https://thetoro-global.com e relativa pagina https://client.thetoro-global.com);
- “Eurotradecfd” (sito internet https://eurotradecfd.com e relativa pagina https://client.eurotradecfd.com).
Sale, così, a 1413 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
Inoltre, la Consob ha chiesto a Google e ad Apple di rimuovere, con riguardo al mercato italiano, dalle rispettive piattaforme di distribuzione le applicazioni per dispositivi mobili, collegate a “Eurotradecfd”, denominate “Solve Smart” (per sistemi operativi Android) e “4X News” (per sistemi operativi IOS), tramite le quali vengono offerti abusivamente servizi finanziari.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 25 settembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 9 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 9 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari o tramite cui sono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività: 6 siti di intermediazione finanziaria abusiva, 1 sito mediante il quale viene svolta un’offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e 2 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all’oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all’oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l’offerta abusiva nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Spreadmarkets” (sito internet https://spread-markets.com e relativa pagina https://client.spread-markets.com);
- “BitVex” (sito internet https://bit-vex.com);
- “Financexlimited” (sito internet https://finance-xlimited.com e relativa pagina https://client.finance-xlimited.com);
- “Finco Trades” (sito internet https://finco-trades.org e relativa pagina https://web.webfin-trades.org);
- “Geneve Capital Invest” (sito internet https://geneveinvesting.com e relativa pagina https://webtrader.geneveinvestingmarkets.com);
- “Afex Markets” (sito internet https://afex-markets.com e relativa pagina https://web-traderx.com);
- “Spazio Finanziario” (sito internet www.spaziofinanziario.pro e relativa pagina https://clients.spaziofinanziario.pro);
- “Ynln.com” (sito internet www.ynln.com);
- Bit Vanetta Limited (sito internet https://thebitvanettatrade.com).
Sale, così, a 1408 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 19 settembre 2025
Occhio alle truffe! Attenzione ai falsi siti con il logo Acf! Nei giorni scorsi rilevati e immediatamente bloccati portali che replicavano i contenuti di quello dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie
L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf), l’organismo istituito presso la Consob per la risoluzione stragiudiziale dei contenziosi tra intermediari e risparmiatori, mette in guardia dal rischio di possibili truffe perpetrate da ignoti attraverso portali/siti web che replicano indebitamente loghi e contenuti di quello dell’Acf.
Al riguardo si ricorda che il portale dell’Acf è accessibile unicamente da questo link: https://www.acf.consob.it/.
Eventuali portali/siti con indirizzi diversi da quello sopraindicato non sono riferibili in alcun modo all’Acf o alla Consob. Nei giorni scorsi sono stati rilevati e immediatamente bloccati alcuni portali che impropriamente replicavano quello dell’Acf.
Si fa inoltre presente che l’Acf non chiede in nessuna circostanza l’indicazione di numeri di carte di credito o di conti correnti bancari, meno che mai chiede pagamenti di qualunque sorta.
Si raccomanda la massima cautela e si chiede di segnalare all’Acf eventuali anomale richieste utilizzando la e-mail info.acf@consob.it o il numero 06.8477850.
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Comunicato stampa del 17 settembre 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 10 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 10 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “YTT975” (sito internet https://ytt975.it);
- “YQZ585” (sito internet https://yqz585.it);
- “EWQ778” (sito internet https://ewq778.it);
- “AWE818” (sito internet https://awe818.it);
- “GRT325” (sito internet https://grt325.it);
- “TUT551” (sito internet https://tut551.it);
- “SFS854” (sito internet https://sfs854.it);
- “12DEF” (sito internet https://12def.it);
- “YTH937” (sito internet https://yth937.it);
- “C7VIZ” (sito internet https://c7viz.it).
Sale, così, a 1399 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa congiunto Consob-AGCM del 16 settembre 2025
Protocollo d’intesa fra Consob e Agcm per collaborazione su settori di comune interesse
Il documento definisce il quadro della cooperazione tra le due Istituzioni. L’obiettivo è quello di perseguire una più efficace azione in ambiti relativi alle rispettive sfere di attività e di interesse congiunto.
Il presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Paolo Savona, e il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Roberto Rustichelli, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che definisce il quadro della collaborazione tra le due Istituzioni. L’obiettivo dell’accordo è quello di perseguire una più efficace azione delle due Autorità in ambiti relativi alle rispettive sfere di attività e di interesse comune attraverso il coordinamento dei propri interventi.
In particolare, Consob e Agcm coopereranno attraverso segnalazioni reciproche laddove, nell’ambito di procedimenti di rispettiva competenza, emergano ipotesi di violazione di norme di pertinenza anche dell’altra Autorità. Inoltre, si scambieranno periodicamente informazioni sulle linee generali di intervento e sulle attività svolte nell’esercizio delle rispettive competenze. Consob e Antitrust potranno anche collaborare svolgendo insieme indagini conoscitive ed elaborando segnalazioni congiunte al Parlamento e al Governo su materie di interesse comune. Infine, le due Autorità potranno consultarsi nell’ambito di istruttorie avviate ai sensi della disciplina di riferimento.
Per realizzare e coordinare le attività di interesse comune verrà istituito un Tavolo tecnico - composto dai responsabili degli uffici competenti in relazione alle materie trattate - che si riunirà in ogni occasione in cui se ne ravveda l’opportunità. Il Tavolo tecnico esaminerà, oltre alle questioni relative alle attività delle due Istituzioni, anche profili di natura tecnica relativi all’attuazione, modifica e integrazione del Protocollo.
Con il Protocollo, che ha la durata di tre anni, Consob e Agcm si impegnano inoltre a organizzare attività formative e a collaborare per l’elaborazione di soluzioni condivise, anche su temi legati all’intelligenza artificiale e alle cripto-attività.
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Comunicato stampa congiunto Consob-AMF-FMA del 15 settembre 2025
Le autorità di vigilanza di Italia, Francia e Austria chiedono un quadro normativo europeo più solido per i mercati delle cripto-attività
Sulla base dell'esperienza acquisita nei primi mesi di attuazione del regolamento Mica, tre importanti autorità di vigilanza europee, l’italiana Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), la francese Autorité des Marchés Financiers (Amf) e l’austriaca Finanzmarktaufsichtsbehörde (Fma) avanzano proposte volte a garantire una vigilanza più efficace sui mercati delle cripto-attività, rafforzando la competitività degli operatori europei e fornendo una migliore protezione agli investitori
In vigore dal 30 dicembre 2024, il regolamento europeo Mica rappresenta un importante passo avanti nella regolamentazione del mercato delle cripto-attività in Europa, ponendola all'avanguardia nella vigilanza di questa nuova asset class. Il Mica impone un quadro normativo chiaro e richiede ai partecipanti al mercato che desiderano offrire in Europa servizi relativi alle cripto-attività di ottenere una autorizzazione preventiva.
Tuttavia, nonostante gli sforzi di coordinamento dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), i primi mesi di applicazione del regolamento hanno messo in evidenza notevoli differenze nel modo in cui i mercati delle cripto-attività sono supervisionati dalle autorità nazionali. Queste difformità evidenziano la necessità di rafforzare rapidamente l'architettura di vigilanza per garantire il corretto funzionamento del mercato interno europeo. In caso contrario, le autorità nazionali che ospitano operatori di mercato autorizzati da un'altra autorità potrebbero essere costrette a ricorrere alle misure precauzionali previste dal regolamento al fine di prevenire qualsiasi rischio per gli investitori nazionali. Inoltre, alcune disposizioni non forniscono una protezione sufficiente contro i rischi specifici del settore, quali i rischi cyber, o tutele adeguate nei casi in cui gli intermediari europei accedano a piattaforme situate al di fuori dell'Unione europea. Situazioni che rischiano di compromettere la tutela degli investitori e, in questo modo, mettere anche a repentaglio la competitività degli operatori di mercato europei.
Al fine di garantire un'applicazione coerente ed efficace del regolamento Mica, Consob, Amf e Fma propongono una serie di modifiche mirate, anche al fine di allinearsi ulteriormente alle raccomandazioni formulate sulla stessa materia dal Financial Stability Board e dall'Organizzazione internazionale delle commissioni di vigilanza sui valori mobiliari (Iosco) nel luglio e nel novembre 2023.
Nel dettaglio, Consob, Amf e Fma hanno presentato quattro proposte di miglioramento. Tali proposte, che non sono esaustive rispetto alle questioni sollevate dall'applicazione dell'attuale regolamento Mica, ad esempio per quanto riguarda le cosiddette "stablecoin", includono:
- la vigilanza diretta da parte dell'Esma dei principali fornitori di servizi di cripto-asset: per garantire un'applicazione uniforme delle norme e quindi una vigilanza più efficace. In questo modo si eviterebbero scelte opportunistiche in merito al Paese dove ottenere l’autorizzazione e potrebbero inoltre essere contenuti i costi di vigilanza;
- il rafforzamento delle norme per le piattaforme che operano al di fuori dell'Unione Europea ma che si rivolgono agli investitori europei: Consob, Amf e Fma evidenziano come alcune piattaforme con sede al di fuori dell'Unione europea raggiungano gli investitori europei attraverso intermediari che hanno lo status di fornitori di servizi di cripto-asset. Le tre autorità propongono quindi che qualsiasi intermediario che esegue ordini su cripto-asset lo faccia su una piattaforma conforme alle disposizioni del Regolamento Mica o di normative equivalenti;
- migliore supervisione delle piattaforme per limitare i cyber risk: dato l'elevato livello di rischio informatico attuale, Consob, Amf e Fma sottolineano l'importanza per gli operatori di mercato di sottoporsi a una verifica indipendente della sicurezza dei propri sistemi informatici prima del rilascio dell'autorizzazione Mica e del suo rinnovo periodico. Tale verifica riguarderebbe la protezione degli asset, la resilienza agli attacchi informatici e la gestione degli incidenti. Una misura di questo genere garantirebbe una maggiore sicurezza per i mercati delle cripto-attività e rafforzerebbe la fiducia degli investitori;
- chiarimento del processo di esame dei white paper e possibile creazione di un punto di accesso unico per la presentazione e la gestione delle offerte di token (escluse le stablecoin): questa proposta mira ad aggiungere certezza giuridica alla fase di analisi dei white paper, promuovendo allo stesso tempo un'ulteriore centralizzazione della presentazione delle offerte, in relazione alla portata paneuropea della maggior parte delle stesse.
Per saperne di più:
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Comunicato stampa Edufin del 1 settembre 2025
Mese dell'Educazione Finanziaria 2025: candidature aperte dal 1° settembre al 17 ottobre 2025
Al via oggi le candidature per la partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria 2025: c’è tempo fino al 17 ottobre per presentare le proposte al Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Per proporre la propria iniziativa diretta a promuovere lo sviluppo e l’apprendimento delle conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali occorre compilare l’apposito form online sul sito del Comitato (https://www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it).
Giunto alla sua ottava edizione, il Mese dell’educazione finanziaria 2025 prevede un ampio programma di seminari, lezioni, webinar, giochi, laboratori didattici e spettacoli gratuiti, in presenza e online in tutta Italia, sul tema della gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari.
“Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”: è lo slogan della manifestazione.
Possono presentare la propria candidatura associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi nel campo dell’educazione finanziaria con eventi di qualità che rispettino i criteri di partecipazione stabiliti dalle Linee Guida del Comitato Edufin.
I promotori sono invitati a organizzare iniziative volte ad accrescere le competenze finanziarie, assicurative e previdenziali dei cittadini, per prendere decisioni finanziarie più consapevoli e programmare meglio le proprie scelte di risparmio e investimento.
Una volta approvato dal Comitato, l’evento sarà pubblicato all’interno del calendario del “Mese dell’Educazione Finanziaria 2025” sul sito del Comitato.
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Comunicato stampa del 6 agosto 2025
Intelligenza artificiale e vigilanza sui mercati finanziari - Benvenga l'algoritmo, ma come "assistente digitale" al servizio della valutazione umana - Opportunità, limiti e rischi in un nuovo Quaderno FinTech della Consob
L'intelligenza artificiale può dare un impulso positivo alle attività di vigilanza sui mercati finanziari, assicurando maggiore celerità ed efficienza nelle analisi. L'impiego dei sistemi di IA, tuttavia, deve rimanere subordinato alla valutazione umana, garantendo piena tracciabilità e spiegabilità dei processi decisionali e dei risultati ottenuti nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone, fra i quali quello di non discriminazione, di difesa e di accesso agli atti.
Questa, in estrema sintesi, la conclusione cui arriva l'ultimo Quaderno FinTech della Consob, Riflessioni in tema di intelligenza artificiale e attività di vigilanza, pubblicato oggi sul sito www.consob.it
Nello studio le autrici - Paola Deriu, responsabile della Divisione studi e strategie regolamentari della Consob, e Stefania Racioppi, dottoranda in Diritto pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma – evidenziano opportunità e rischi del SupTech (Supervision&Technology), ovvero l'uso di strumenti di intelligenza artificiale nella supervisione finanziaria, alla luce delle esperienze maturate dalla Consob e da altre Autorità di vigilanza all'estero nonché del quadro normativo di riferimento in ambito nazionale ed europeo.
Il ricorso ai sistemi di IA viene riconosciuto come un fattore propulsivo della vigilanza. Al tempo stesso, però, la portata delle applicazioni viene circoscritta, ad oggi, al ruolo di "assistente digitale" in particolare per la funzione diagnostica e predittiva delle anomalie di mercato a supporto dell'analista/decisore umano cui spetta l'ultima parola.
Il SupTech, sostiene il Quaderno, porta con sé non solo innovazione tecnologica, ma anche una trasformazione culturale. Lo studio mette in luce la necessità di nuove competenze, nuovi assetti organizzativi e una governance dei dati all'altezza delle sfide poste dall'ecosistema digitale. Il lavoro adotta un approccio multidisciplinare, intrecciando profili giuridici, economici e tecnico-scientifici, nella prospettiva di una vigilanza sempre più data-driven e fondata su evidenze.
La pubblicazione rappresenta un'occasione di riflessione per tutte le amministrazioni pubbliche interessate a valutare, con approccio critico e consapevole, l'adozione di strumenti di intelligenza artificiale nei propri processi decisionali.
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Comunicato stampa del 4 agosto 2025
Finanza sostenibile: l'intelligenza artificiale a contrasto del greenwashing da Consob e Università di Trento un prototipo per rilevare i messaggi ingannevoli sulle "obbligazioni verdi" - Il progetto illustrato nell'ultimo Quaderno Fintech
L'intelligenza artificiale contro il greenwashing: è il progetto avviato da Consob e Università di Trento, che hanno sviluppato insieme un prototipo per la rilevazione di eventuali messaggi ingannevoli da parte degli emittenti di green bonds. L'obiettivo è quello di mettere a punto strumenti nuovi da impiegare in futuro nelle attività di vigilanza sui mercati finanziari per verificare l'effettiva sussistenza dei requisiti di sostenibilità vantati dalle obbligazioni societarie etichettate come "verdi".
Il prototipo è descritto nel Quaderno Fintech Greenwashing Alert System for EU Green Bonds: the Consob-University of Trento prototype, pubblicato oggi sul sito www.consob.it, a cura di Sandra Paterlini e Andrea Nicolodi per l'Università di Trento e di Monica Gentile, Vincenzo Foglia Manzillo, Maria Raffaella Sancilio e Paola Deriu per la Consob.
Lo studio, in inglese, prende come base-dati di riferimento le "obbligazioni verdi" emesse nei Paesi dell'Unione europea dal 2013 al 2023. Il prototipo utilizza tecnologie avanzate per riconoscere dichiarazioni ambientali nei testi, analizzarne il tono (positivo, neutro o critico), evidenziare le possibili discrepanze tra gli obiettivi di sostenibilità dichiarati e quelli effettivamente rilevati.
Il progetto è una tappa importante per supportare le attività di vigilanza nell'ottica di rendere più rapida ed efficace l'analisi dei documenti, riducendo il rischio di errori o interpretazioni soggettive.
Lo studio evidenzia un significativo risparmio di tempo: a titolo esemplificativo, a fronte di un impegno di circa quattro ore richiesto da un esame condotto con metodi tradizionali per l'analisi di un report di sostenibilità, l'algoritmo impiega circa dieci minuti. Sebbene il prototipo debba ancora essere validato su larga scala, rappresenta un primo passo verso una finanza più trasparente e responsabile, in cui la tecnologia diventa alleata della sostenibilità.
Il contrasto del greenwashing è finalizzato al sostegno della fiducia degli investitori, dell'integrità dei mercati e della transizione verso l'economia sostenibile. È uno degli obiettivi prioritari del Piano Strategico della Consob per il 2025 – 2027. In ambito Ue è pienamente condiviso dall'Esma.
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Comunicato stampa del 31 luglio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "YUI236" (sito internet https://yui236.it);
- "DRST78" (sito internet https://drst78.it);
- "GDY733" (sito internet https://gdy733.it);
- "XUR652" (sito internet https://xur652.it);
- "YZA335" (sito internet https://yza335.it);
- "BHP536" (sito internet https://bhp536.it);
- "MJU567" (sito internet https://mju567.it);
- "TNT788" (sito internet https://tnt788.it).
Sale, così, a 1389 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Consob ha inoltre vietato l'attività di offerta al pubblico residente in Italia avente ad oggetto i "Piani di investimento" denominati "Piano di avviamento", "Piano Amatoriale", "Piano Professionale" e "Piano Definitivo" posta in essere dalla così denominata "GenixLimited" anche tramite il sito internet https://genixlimited.com (delibera n. 23650 del 30 luglio 2025).
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Comunicato stampa del 31 luglio 2025
Consob blocca la truffa dei rendimenti “fino al 300%” - Chiesta a Google e ad Apple la rimozione dai rispettivi store on line delle app CapFirst e CapOne - Nuova Avvertenza ai risparmiatori sui rischi connessi alle proposte di investimento veicolate via Whatsapp
Promettevano via Whatsapp rendimenti favolosi “fino al 300%”. Sarebbe bastato scaricare sul proprio smartphone le app CapFirst da GooglePlay o CapOne da AppleStore, aprire un conto di trading e da lì accedere al fantastico mondo dei guadagni facili a tre cifre. Sembrava un sogno, ma in realtà era una truffa. Per bloccarla, è intervenuta la Consob che ha ordinato la cessazione delle attività di intermediazione finanziaria abusiva e ha chiesto a Google e ad Apple di rimuovere dai rispettivi store le app tramite cui la truffa veniva attuata.Al tempo stesso l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari ha diffuso una nuova Avvertenza ai risparmiatori sui rischi connessi alle proposte di investimento che circolano su gruppi e chat Whatsapp. La precedente Avvertenza, del novembre scorso, faceva riferimento alle truffe che, usando come esca alcuni nomi blasonati della finanza internazionale, come “Morgan Stanley” o “Blackrock”, promuovevano via Whatsapp presunte opportunità di investimento che in realtà non erano altro che una trappola in cui i risparmiatori avrebbero perso i loro soldi.
Per quanto riguarda, invece, l’ultimo episodio, la Consob è intervenuta su una fattispecie analoga nella sostanza ma diversa nella forma. Ha bloccato le proposte abusive d’investimento promosse su Whatsapp da sedicenti esperti del settore finanziario operanti presumibilmente sotto nomi di copertura, che millantavano una presunta autorizzazione da parte della stessa Consob.
La truffa consisteva nel prospettare rendimenti stratosferici, anche a tre cifre, che i risparmiatori avrebbero potuto ottenere seguendo le istruzioni loro impartite su Whatsapp dai sedicenti esperti e operando sui mercati finanziari tramite due app disponibili su GooglePlay e AppleStore, cioè CapFirst (per il sistema operativo Android) e CapOne (per il sistema operativo Ios), da scaricare sul proprio smartphone. Attraverso le app e dopo aver aperto un conto che in apparenza sarebbe servito ad effettuare le operazioni di trading, le vittime della truffa erano indotte a svolgere una (finta) attività di negoziazione e d’investimento su titoli azionari e indici di Borsa, che poi si rivelava fasulla, portando con ciò i malcapitati alla perdita totale delle somme impegnate.
Alla luce di questo nuovo episodio la Consob ancora una volta mette in guardia i risparmiatori affinché prestino la massima attenzione e compiano scelte d’investimento consapevoli e informate, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare i propri risparmi a cominciare dalla verifica che l’operatore al quale ci si affida sia autorizzato.
Al riguardo la Consob rimanda alla sezione Occhio alle truffe! sul proprio sito web (www.consob.it), che riporta le regole di condotta basilari per contenere il rischio di cadere nelle trappole finanziarie.
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Comunicato stampa Edufin del 28 luglio 2025
Dal 1° novembre l’ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria - Dal 1° settembre al via le candidature delle iniziative di cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale (Comunicato stampa del Comitato Edufin del 28 luglio 2025)
Il 1° novembre prende il via l’ottava edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, l’iniziativa annuale promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin). Dal 1° settembre al 17 ottobre 2025, tramite il form online disponibile sul sito https://www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it/home/index.html nella sezione https://www.comitatoeducazionefinanziaria.gov.it/attivita/mese-delleducazione-finanziaria/ associazioni, istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni e tutte le organizzazioni interessate a partecipare alla manifestazione potranno candidare le proprie iniziative nel campo dell’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.
Il calendario delle iniziative indicherà gli eventi che si terranno in tutta Italia dal 1° al 30 novembre per promuovere la diffusione delle conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali, sottolineando l’importanza di acquisirle a ogni età.
Lo slogan dell’iniziativa è “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”, un invito a investire tempo nella formazione sulla finanza personale, per prendere decisioni più consapevoli e acquisire una maggiore preparazione di fronte a eventuali imprevisti.
Per l’edizione 2025 è stata introdotta una importante novità: il logo distintivo può assumere diversi colori a seconda dei contenuti dell’iniziativa, dei destinatari e dei promotori: blu per il logo generale; rosa se i destinatari principali dell’iniziativa sono donne; verde per i temi di sostenibilità ambientale; giallo se il proponente è un’università, un’istituzione a carattere scientifico, anche in collaborazione con le scuole; viola, per i temi legati all’innovazione tecnologica e finanziaria.
In programma seminari, webinar, laboratori didattici, giochi – sia in presenza sia online – e tre importanti appuntamenti: la Giornata della Legalità Finanziaria, promossa dal Comitato Edufin e dalla Guardia di Finanza, con il patrocinio del ministero dell’economia e delle finanze, dedicata in particolare ai giovani delle scuole che si terrà il 5 novembre; la Settimana dell’educazione previdenziale, dal 17 al 23 novembre; la Giornata dell’educazione assicurativa, il 12 novembre.
Anche per questa edizione si rinnova il collegamento con la World Investor Week promossa da IOSCO (7–13 ottobre): le iniziative coerenti con tutti i requisiti previsti potranno ottenere il doppio riconoscimento ed essere incluse sia nel calendario della WIW sia in quello del Mese dell’Educazione Finanziaria.
Le organizzazioni partecipanti potranno utilizzare il logo ufficiale del “Mese” e apparire nel “Calendario del Mese”, consultabile sul sito del Comitato Edufin.
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Comunicato stampa congiunto Consob-Banca d'Italia del 24 luglio 2025
Protocolli d’intesa per la vigilanza sulle infrastrutture di post-trading
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) e la Banca d’Italia hanno sottoscritto due protocolli d’intesa, volti a definire le modalità della cooperazione nell’esercizio delle competenze di vigilanza che il Testo Unico della Finanza (TUF) attribuisce a tali Autorità sulle infrastrutture di post-trading, ossia sulle controparti centrali e sui depositari centrali di titoli.
Detti protocolli tengono conto dell’esigenza di ridurre al minimo gli oneri gravanti sugli operatori e di promuovere l’economicità dell’azione delle Autorità di vigilanza; sono fondati su disposizioni specifiche contenute nel TUF.
Le modalità di cooperazione tra le due Autorità sono declinate con riferimento, tra l’altro, allo svolgimento dei procedimenti amministrativi di rispettiva competenza, alla gestione dei collegi di supervisione previsti dalle discipline unionali, all’esercizio dei poteri regolamentari e ispettivi, allo scambio di informazioni.
I due documenti possono essere consultati sui siti istituzionali www.consob.it e www.bancaditalia.it.
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Comunicato stampa del 22 luglio 2025
Piazza Affari, +13,6% la capitalizzazione nel primo semestre 2025 - In forte crescita gli scambi azionari (+30,3%) e quelli sui titoli di Stato italiani (+56,7%) - Prosegue la tendenza ad uscire dalla Borsa - Le società negoziate su Egm superano per numero le società quotate sul listino principale
Sono queste le principali evidenze del Bollettino statistico relativo al primo semestre 2025 pubblicato oggi dalla Consob.
Il valore complessivo di mercato delle azioni scambiate su mercati italiani alla fine del primo semestre 2025 (949,7 miliardi di euro) risulta in crescita del 13,6% rispetto alla fine dell’anno precedente (+18,8% l’incremento registrato dalle società italiane). Il dato include, oltre al listino principale (Exm, Euronext Milan), anche i valori di Euronext Growth Milan (Egm), la piattaforma multilaterale di negoziazione per le piccole e medie imprese, nonché quelli del sistema multilaterale di negoziazione Vorvel, sul quale sono scambiati prevalentemente i titoli di alcune banche di minori dimensioni.
Forte balzo dei volumi scambiati sia per le azioni di società quotate vigilate dalla Consob (pari a 440,4 miliardi di euro rispetto ai 338,1 miliardi del primo semestre 2024) che per i titoli di Stato italiani, che hanno registrato, rispettivamente, un incremento del 30,3% e del 56,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il controvalore dei bond governativi passati di mano sulle piattaforme italiane è salito nel semestre a 5.950,9 miliardi di euro dai 3.797,2 del primo semestre 2024. In aumento anche gli scambi di obbligazioni di emittenti italiani diverse dai titoli di Stato (+6,9%) e gli scambi di ETF ed ETC/ETN (+55,2%).
Prosegue, tuttavia, la tendenza delle società ad uscire dal listino. Complessivamente, scende a 423 il numero totale delle società quotate (vigilate) o negoziate al 30 giugno 2025 su Exm, Egm e Vorvel. Di queste sono 408 le società italiane (erano 419 a fine 2024).
Il numero di società negoziate sull’Egm (204) supera il numero di società quotate vigilate dalla Consob sull’Exm (202).
In particolare, risulta negativo (-7) il saldo tra entrate e uscite sul listino principale, Euronext Milan, nel quale a fronte di zero new entry si registrano sette delisting. Per la prima volta dal 2020, scende anche il numero delle imprese con titoli negoziati sull’Egm con un saldo negativo (-5) tra le nuove entrate (6) e le società uscite (11).
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Comunicato stampa del 21 luglio 2025
Pubblicato il nuovo Rapporto Consob sulla rendicontazione non finanziaria delle società italiane quotate in Borsa - Più coinvolgimento degli stakeholder nell’analisi dei temi Esg rilevanti per la società - Cresce l’integrazione dei temi di sostenibilità nella governance - Gli impatti del cambiamento climatico presenti nell’informativa di bilancio
Cresce l’impegno delle società italiane verso la trasparenza e l'integrazione dei temi di sostenibilità nella propria governance e nella definizione delle strategie aziendali. Stakeholder sempre più coinvolti nell’analisi dei temi Esg (Environmental, Social and Governance). Graduale evoluzione anche dell’informativa finanziaria volta a includere gli impatti del cambiamento climatico. Questi alcuni dei principali risultati del settimo Rapporto Consob sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane pubblicato oggi, le cui evidenze verranno presentate con un webinar nella seconda metà del mese di settembre.
Nel 2024 150 società con azioni ordinarie quotate su Euronext Milan (Exm) hanno pubblicato una dichiarazione non finanziaria o Dnf (di cui 6 in forma volontaria), rappresentando il 72% del totale alla fine del 2023 (97% in termini di capitalizzazione complessiva di mercato).
Tutte le società hanno svolto un'analisi per individuare le tematiche rilevanti riportate nella Dnf (analisi di materialità). Il coinvolgimento degli stakeholder è aumentato, con il 73% delle società che ha considerato il loro punto di vista, rispetto al 70% nel 2023 e al 66% nel 2022. Il Consiglio di amministrazione è stato coinvolto a valle del processo di analisi di materialità nel 72% dei casi, segnando un aumento di oltre 5 punti percentuali rispetto all'anno precedente e raggiungendo il massimo dal 2019 (primo anno di rilevazione).
Il 27% delle società ha riportato connessioni tra la lista dei temi rilevanti e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sdg), con particolare attenzione agli obiettivi n. 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e n. 13 (Agire per il clima).
Il Rapporto evidenzia anche che circa l’81% delle società ha fornito informazioni sui propri obiettivi di sostenibilità e il 27% ha citato obiettivi legati alla transizione climatica.
Inoltre, l'82% delle società che hanno pubblicato la Dnf ha istituito un comitato di sostenibilità (vs. 75% nel 2023 e 70% nel 2022), evidenziando una crescente rilevanza dei temi Esg nelle discussioni in seno al board. Questa evidenza si accompagna ad un aumento dei riferimenti ai temi Esg e agli Sdg nei Piani strategici, rilevato negli abstract pubblicati da 67 società.
Con riguardo alle politiche in materia di remunerazione, nel 2024 le società con azioni ordinarie quotate su Exm che hanno integrato fattori non finanziari nei compensi variabili degli amministratori delegati sono state 151 (in crescita rispetto alle 137 rilevate nel 2023), con una quota della remunerazione variabile legata ai fattori Esg in media pari al18,8% per la remunerazione di breve periodo e al 20,6% per quella di lungo periodo.
In un Addendum del Rapporto sono esaminate, per la prima volta, le informazioni sul clima contenute nei bilanci pubblicati nel 2024 dalle società del Ftse Mib. L'analisi mostra un progressivo adeguamento dell'informativa finanziaria per riflettere gli effetti del cambiamento climatico, pur evidenziando aree di miglioramento.
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Comunicato stampa del 18 luglio 2025
Emissioni obbligazionarie: da domani tempi più brevi per il via libera Consob alla pubblicazione dei prospetti informativi - Il potere di autorizzazione passa dalla Commissione al capo della Divisione Emittenti - Sarà più facile per le imprese cogliere il momento favorevole per il collocamento dei titoli
Tempi più brevi per il via libera della Consob alla pubblicazione dei prospetti informativi delle emissioni obbligazionarie. A partire da domani, sabato 19 luglio, il potere di autorizzazione sia dei prospetti che dei relativi supplementi passa di regola dalla Commissione, organo decisionale di vertice della Consob, al capo della Divisione Emittenti.
L’innovazione è volta a favorire l’accesso delle imprese al mercato dei capitali, accorciando l’iter autorizzativo delle emissioni di bond societari e rendendo quindi più facile per le aziende cogliere il momento più favorevole per il collocamento dei titoli sul mercato.
A monte di questa novità c’è una consultazione con il mercato, ad esito della quale la Consob ha introdotto il nuovo articolo 8-bis del Regolamento Emittenti, che per l’appunto attribuisce il potere di approvazione dei prospetti di titoli diversi dai titoli di capitale al Responsabile di Divisione competente per materia, il quale può delegare anche in via generale il Vice Responsabile di Divisione. La competenza ad approvare tale tipologia di prospetti rimane attribuita alla Commissione in determinati casi (delibera n. 23574 del 28 maggio 2025).
L’iniziativa fa seguito a una serie di interventi regolamentari già adottati dalla Consob nel perseguimento degli obiettivi fissati dal Libro Verde del Ministero dell’Economia e delle Finanze del marzo 2022, con particolare focus sul procedimento di approvazione dei prospetti e sulla necessità di accelerare i relativi tempi procedimentali, allo scopo di rendere il mercato dei capitali italiano maggiormente attraente.
L’attribuzione del potere di approvazione dei prospetti relativi ai titoli diversi dai titoli di capitale al Responsabile di Divisione, in luogo della Commissione, si aggiunge quindi alle novità introdotte nel mese di febbraio 2024 in tema di riduzione dei tempi di scrutinio e dei costi nonché dell’utilizzo della lingua inglese anche per le domande di approvazione e va incontro alle aspettative degli operatori di mercato di una riduzione del tempo intercorrente tra la chiusura dell’istruttoria (c.d. “no-further comments”) e l’approvazione del prospetto.
Anche il certificato di approvazione previsto per il cd. “passaporto” sarà adottato per i prospetti relativi ai suddetti titoli dal Responsabile di Divisione.
I moduli di domanda di approvazione di tali prospetti sono stati aggiornati al fine di tener conto della novità introdotta nella fase approvativa.
La modifica regolamentare entra in vigore da domani, 19 luglio 2025, decorsi trenta giorni dalla data di pubblicazione della citata delibera Consob n. 23574 nella Gazzetta Ufficiale, e sarà applicabile alle domande di approvazione dei prospetti presentate da tale data.
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Comunicato stampa del 17 luglio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 5 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l'oscuramento di 2 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 3 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Geneve Capital Invest" (sito internet https://geneveinvestcap.com e pagina https://webtrader.gencapwebtrader.com);
- "Finbridge International" (sito internet https://finbridgeinternational.com e pagina https://webtrader.finbridgeinternational.trade);
- "Atomic Wallet" (sito internet https://atomicwallet.io);
- "Cexrqw.com" (sito internet https://cexrqw.com);
- "Interersos.it" (sito internet https://interersos.it);
Sale, così, a 1381 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa dell'11 luglio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "09pqws" (sito internet https://09pqws.it);
- "DSS776" (sito internet https://dss776.it);
- "ERY357" (sito internet https://ery357.it);
- "TNT882" (sito internet https://tnt882.it);
- "ZeroTrillionWorld" (sito internet https://zerotrillionworld.it);
- "ZGV796" (sito internet https://zgv796.it);
- "78DEF" (sito internet https://78def.it).
Sale, così, a 1376 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 7 luglio 2025
Da Consob un Richiamo di attenzione sui Prestiti obbligazionari convertibili (Poc): rischio elevato di perdita del capitale, di deprezzamento dei titoli e di diluizione
Rischio elevato di perdita del capitale investito, forte deprezzamento dei titoli coinvolti che in base all'esperienza maturata negli ultimi tre anni e mezzo ha toccato in media l'80%, diluizione della partecipazione degli azionisti con picchi compresi fra il 60% e l'80%: sono alcuni dei rischi evidenziati dalla Consob in un Richiamo di Attenzione rivolto agli investitori che aderiscono ai Poc cosiddetti non standard, ovvero i prestiti obbligazionari convertibili emessi in favore di un unico soggetto.
Si tratta di operazioni di finanza straordinaria alle quali fanno ricorso per lo più le società che presentano gravi squilibri patrimoniali e di bilancio nel tentativo di attivare uno strumento di ultima istanza per reperire risorse finanziarie fresche.
L'osservazione empirica dal 2022 ad oggi mostra che nella quasi totalità dei casi l'uso dei Poc non standard non è servito a scongiurare il peggioramento della situazione aziendale, che anzi in alcuni casi si è ulteriormente deteriorata fino a richiedere l'avvio di procedure concorsuali o di liquidazione. Al tempo stesso gli azionisti hanno subito minusvalenze pesanti e un drastico effetto di diluizione nel capitale.
Alla luce delle analisi svolte la Consob richiama, quindi, l'attenzione degli investitori attuali e potenziali sui rischi associati ai Poc non standard e, in particolare, sul rischio deprezzamento delle azioni degli emittenti, sulla conseguente perdita del capitale investito e sugli effetti diluitivi sulla compagine azionaria.
Agli organi di controllo interno si chiede, invece, di tenere alto il livello di guardia sull'uso dei Poc non standard, per assicurare che il processo decisionale societario riguardante l'uso di questi strumenti avvenga tramite procedure trasparenti idonee all'assunzione di decisioni consapevoli e coerenti con l'interesse sociale.
Sul tema, inoltre, la Consob ha adottato una Comunicazione che aggiorna e sostituisce quella del maggio 2023 in cui - muovendosi nell'ambito delle prescrizioni già in vigore - si migliorano gli standard di trasparenza informativa richiesti alle società.
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Comunicato stampa del 4 luglio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 3 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 3 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Indexswiss" (sito internet www.indexswiss.com e relativa pagina https://client.indexswiss.com);
- "Fusion4Markets" (sito internet https://fusion4marketsltd.com e relativa pagina https://client.fusion4marketsltd.com);
- "MGLuxembourg" (sito internet https://mgluxembourg.cm e pagine https://client.mgluxembourg.cm e https://webtrader.mgluxembourg.cm).
Sale, così, a 1369 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 2 luglio 2025
Il cliente in primo piano: questo l'obiettivo prioritario dei produttori e dei distributori di strumenti finanziari - Nel suo ultimo Quaderno la Consob ribadisce i capisaldi della disciplina europea a tutela dei risparmiatori
Il cliente come obiettivo prioritario dei produttori e dei distributori di strumenti finanziari. Chi progetta e chi offre al pubblico dei risparmiatori prodotti d'investimento deve sempre avere come stella polare di riferimento l'esigenza di definire l'identikit della clientela quanto, per esempio, a profilo di rischio, orizzonte temporale, disponibilità patrimoniali, per far sì che dalla prima fase della ideazione e fino al collocamento l'offerta corrisponda effettivamente alla domanda.
È questo uno dei capisaldi della disciplina europea in materia di servizi d'investimento (Mifid 2), che viene riaffermato con forza dalla Consob nel suo ultimo Quaderno dal titolo "Il target market nella disciplina della product governance quale presidio di tutela dell'investitore retail", da oggi sul sito dell'Istituto.
Gli autori, Michele Siri (Università di Genova), Fiamma Cambiano e Dario Colonnello (Consob), analizzano il ruolo dei produttori e dei distributori nel governo dei prodotti (product governance) che costituisce un aspetto chiave per la protezione dell'investitore, specie retail.
I produttori, nel progettare i vari strumenti da portare sul mercato finanziario, devono individuare i clienti "teorici o potenziali" a cui destinarli sulla base di caratteristiche come le competenze finanziarie, il livello patrimoniale e la propensione al rischio. Analogamente devono identificare i clienti per i quali determinati prodotti risultino non idonei. Lo stesso vale anche per gli intermediari che hanno il rapporto diretto con gli investitori nella fase di distribuzione dei prodotti a clienti "reali o effettivi".
Il Quaderno ricostruisce, inoltre, le attività svolte dall'Esma (European Securities and Markets Authority) e l'esperienza applicativa di alcuni Stati membri (Germania, Francia e Olanda). Dall'esame emerge che sussistono ancora differenze tra i diversi Paesi europei, un elevato tasso di formalismo in alcuni processi nonché difficoltà nell'individuare prodotti che offrano un reale valore aggiunto agli investitori.
Recenti iniziative europee come la Ris (Retail Investment Strategy) e la Siu (Savings and Investments Union) sono volte a rimuovere questi ostacoli. Nel Quaderno si chiarisce inoltre che le nuove tecnologie possono contribuire ad una maggiore semplificazione ed efficienza dei processi.
La protezione degli investitori è e resta il requisito necessario per accrescere la loro partecipazione al mercato finanziario europeo. Ciò è particolarmente vero nella fase di turbolenza che caratterizza l'attuale contesto geopolitico.
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Comunicato stampa del 26 giugno 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 6 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 3 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 3 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “The Toro Global” (sito internet https://thetoroglobal.com e relativa pagina https://client.thetoroglobal.com);
- “Finbridge International” (sito internet www.finbridgeinter.com e relativa pagina https://webtrader.finbridgeinter.tech);
- “INCORE-INVFX” - “IncoreInvestment” (sito internet https://incore-invfx.com e relativa pagina https://client.incore-invfx.com);
- “Coingridr.top” (sito internet https://coingridr.top);
- “Gigtaskr” (sito internet https://gigtaskr.top);
- “Sxr922” (sito internet https://sxr922.it).
Sale, così, a 1366 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 20 giugno 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 7 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 6 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all'oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all'oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l'offerta abusiva.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "EXT24" (sito internet https://ext247.co e relativa pagina https://my.ext247.co);
- "Rgroupltd" (sito internet https://rgroupltd.cm e pagine https://client.rgroupltd.cm e https://webtrader.rgroupltd.cm);
- "Trevorex" (sito internet https://trevorrex.com e la relativa pagina https://app.trevorrex.com);
- "AHP" (sito internet sito www.ahpcmg.com);
- "QW Limited" (sito internet www.quantumwins.com e relative pagine https://webtrader.quantumwins.com e https://mobtrader.quantumwins.com);
- "Tradepower" (sito internet https://tradepower.pro e pagine https://client.trade-power.pro e https://bestrader.io);
- "Magnomic Yield Ltd" (sito internet https://magnomicyieldltd.com);
Sale, così, a 1360 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
Comunicato stampa versione PDF -
Comunicato stampa del 17 giugno 2025
Segnali di un ritorno d’interesse degli investitori istituzionali per le quotate italiane - Pubblicato l’ultimo Rapporto della Consob sulla corporate governance - Per la prima volta un Addendum fotografa l’interazione avvenuta tra imprese e stakeholder
Segnali di un ritorno d’interesse da parte degli investitori istituzionali per le società italiane quotate in Borsa. Il 2024, per la prima volta dal 2019, mostra un incremento (27% da 24% dell’anno prima) nella quota delle imprese in Piazza Affari che hanno nell’azionariato investitori istituzionali, in particolare esteri (21,5% società vs. 19% nel 2023).
È uno dei dati che risultano dall’ultimo Rapporto sulla corporate governance delle società quotate italiane pubblicato oggi dalla Consob.
Per la prima volta il Rapporto affronta, in un apposito Addendum, una mappatura dell’interazione avvenuta tra imprese, azionisti e altri stakeholder, che – sulla base di un’indagine condotta a campione – dà conto di un intenso dialogo con i vari portatori d’interesse.
Il Rapporto conferma, tra l’altro, anche la crescente attenzione dei Consigli di amministrazione verso i temi Esg sulla sostenibilità ambientale, sociale e di governo delle imprese. A fine 2023 i comitati di sostenibilità risultano presenti nel 68% delle imprese a fronte del 61% del 2022 e del 20% nel 2017.
Lo studio evidenzia, inoltre, che la presenza delle donne negli organi sociali delle quotate si attesta al 43% delle posizioni, al di sopra quindi della soglia minima fissata per legge (40%). È in crescita rispetto agli anni precedenti la percentuale di società in cui il genere femminile è ugualmente o più rappresentato rispetto a quello maschile nell’organo di amministrazione (19% dei Cda, rispetto al 15% del 2023). Tuttavia, le donne continuano a ricoprire raramente il ruolo di amministratore delegato o di presidente dell’organo di amministrazione (rispettivamente 2,2% e 3,5% degli incarichi ricoperti da donne).
La titolarità di incarichi di amministrazione in più di un emittente quotato (interlocking) riguarda il 27,6% delle donne. Il dato femminile è superiore a quello degli uomini, come nelle rilevazioni precedenti, ma mostra una graduale e continua riduzione iniziata negli anni più recenti dopo il valore massimo del 34,9% raggiunto nel 2019.
Gli emittenti che hanno introdotto in statuto il voto maggiorato sono 72 (vs. 74 nel 2023), pari al 14,7% del valore totale di mercato. Tra questi, 10 emittenti hanno previsto un voto maggiorato rafforzato.
Il Rapporto sarà presentato e discusso a Roma presso l’Auditorium della Consob il prossimo 3 luglio 2025 in occasione dell’evento Corporate governance in Italia - Analisi sugli strumenti di potenziamento dei diritti di voto, organizzato dalla Consob in collaborazione con il Comitato Italiano per la Corporate Governance e Assonime.
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Comunicato stampa del 13 giugno 2025
Da Consob campanello d'allarme sulle proposte d'investimento in critpo-attività collegate a finte offerte di lavoro online - Oscurati quattro siti web abusivi
La Consob ha pubblicato un'Avvertenza per mettere in guardia i risparmiatori sulla crescente diffusione del fenomeno delle false offerte di lavoro online con cui viene proposto lo svolgimento di generiche attività (quali, per esempio, cliccare link, iscriversi a siti internet, mettere like a prodotti/servizi commerciali, scrivere recensioni e simili), collegati all'effettuazione di operazioni su cripto-valute da cui deriverebbe un'ulteriore opportunità di guadagno (il cosiddetto task scam). Queste proposte, veicolate soprattutto tramite social network, inducono gli utenti a operare attraverso siti internet riconducibili a prestatori abusivi di servizi su cripto-attività e si configurano come iniziative ingannevoli, finalizzate all'acquisizione delle somme di denaro e dei dati personali degli utenti stessi.
La Consob, nel contrastare tale fenomeno, ha inoltre ordinato, ai sensi dalla disciplina europea sulle cripto-attività (Regolamento Mica) l'oscuramento di quattro siti web mediante i quali erano prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- https://hct685.it;
- https://sdh878.it;
- https://skillnexp.top;
- https://ymg686.it.
Sale, così, a 1353 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 10 giugno 2025
Procedimenti sanzionatori: via libera da Consob alle modifiche regolamentari - Definite le norme di dettaglio per lo strumento alternativo degli “impegni” - Un’innovazione volta a migliorare l’attrattività del mercato finanziario italiano
Via libera della Consob alle modifiche regolamentari (delibera n. 23597 del 4 giugno 2025) in materia di procedimenti sanzionatori.
Al termine di una consultazione con il mercato finanziario, avviata nel gennaio scorso, la Consob ha definito le norme di dettaglio che disciplinano il ricorso allo strumento degli “impegni”; un’innovazione introdotta dall’articolo 196-ter del Testo unico della finanza (Tuf) per effetto della “Legge Capitali” del marzo 2024.
La previsione degli “impegni” rende possibile l’estinzione anticipata del procedimento sanzionatorio senza che si arrivi a sanzione. Il presupposto, però, è che il destinatario delle contestazioni della Consob si impegni verso l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza e verso il mercato ad adottare misure di rimedio.
Con ciò l’Italia si allinea alle prassi più evolute dei Paesi europei, che già hanno adottato meccanismi di definizione alternativa dei procedimenti sanzionatori. L’intervento normativo si inquadra nel più ampio sforzo di migliorare l’attrattività e la competitività della piazza finanziaria italiana nel contesto europeo ed extra-europeo.
In particolare, il regolamento prevede, tra l’altro, un termine perentorio di 30 giorni per la presentazione della proposta di impegni (con la possibilità di integrare l’istanza nei 30 giorni successivi). La Consob esamina la proposta, decide se approvarla o rigettarla e, in caso di accoglimento, la pubblica sul proprio sito.
La nuova disciplina entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2025).
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Comunicato stampa del 6 giugno 2025
Da Consob un Richiamo di attenzione sui finfluencer - I risparmiatori non cedano all’“effetto gregge” - Rispettare i paletti su correttezza informativa e trasparenza sui conflitti d’interesse
Richiamo di attenzione della Consob ai finfluencer e al pubblico dei risparmiatori che li segue sul web.
In un’apposita Avvertenza diffusa oggi l’Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari si rivolge ai risparmiatori che seguono in rete i finfluencer, cioè gli influencer che tramite i social e internet dispensano consigli per gli acquisti in Borsa, evidenziando i rischi che possono derivare da decisioni d’investimento prese in modo affrettato, superficiale ed emotivo, facendosi trascinare dall’“effetto gregge” o presumendo erroneamente che un finfluencer possa offrire un servizio equiparabile a quello di un professionista autorizzato.
I risparmiatori devono in particolare prestare attenzione a quelle offerte che vengono incautamente presentate come molto redditizie e prive di rischio nonché ai conflitti d’interesse che possono interessare gli stessi finfluencer. Al riguardo la Consob ricorda una delle regole basilari in materia di scelte d’investimento cioé la correlazione fra rischio e rendimento: a rendimenti alti corrispondono di regola rischi elevati.
Al tempo stesso la Consob mette in guardia anche i finfluencer, sottolineando che l’attività dev’essere svolta nel rispetto della normativa europea di settore, ovvero la disciplina sulle raccomandazioni d’investimento e sul contrasto degli abusi di mercato. I finfluencer devono attenersi alle regole in materia di correttezza delle informazioni e di trasparenza sui potenziali conflitti d’interesse.
Sul tema si sono già pronunciate con apposite prese di posizione sia la Iosco, l’organizzazione mondiale cui aderiscono le Consob di oltre 130 Paesi, sia l’Esma, l’Autorità europea di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari.
Il Richiamo di attenzione s’inquadra nell’ambito di una più ampia iniziativa internazionale, la Global Week of Action Against Unlawful Finfluencers, alla quale hanno aderito oltre alla Consob le Autorità di vigilanza di Regno Unito, Canada, Australia, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, i risparmiatori e gli stessi finfluencer sui rischi potenzialmente connessi con l’attività di questi operatori.
La Consob ha voluto dare il suo contributo anche attraverso la pubblicazione di un breve video che a partire dallo “schema Ponzi” mette in guardia il pubblico indifferenziato dei risparmiatori dai rischi delle truffe finanziarie on line e sui social.
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Comunicato stampa del 5 giugno 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 13 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 13 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari o tramite cui sono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività: 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva, 1 sito mediante il quale viene svolta un’offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e 8 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all’oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all’oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l’offerta abusiva nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “CaptinCapital” (sito internet www.captincapital.org);
- “Mercato del Futuro” (sito internet https://mercatodelfuturo.com e relative pagine https://clients.mercatodelfuturo.com e https://trading.mercatodelfuturo.com);
- “Sector-Fusion” (sito internet www.sector-fusion.com e relativa pagina https://webtrader.w1e2b3tr4d3r.com);
- “3Afund” (sito internet www.3-afund.com);
- “Cfw896” (sito internet https://cfw896.it);
- “Lumex” (siti internet https://stratoslumex.com e https://stratoslumex.net);
- “Tmxa” (sito internet https://60yg.com);
- “Uyr968” e “Fwq367” (siti internet https://uyr968.it e https://fwq367.it);
- “Syk755” (sito internet www.syk755.it);
- “Pxm266” (sito internet https://pxm266.it);
- “GenixLimited” (sito internet https://genixlimited.com).
Sale, così, a 1349 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 3 giugno 2025
Lo schema Ponzi: da Consob un video sulla “madre di tutte le truffe finanziarie” - Intrattenimento e formazione per aiutare i risparmiatori a non cadere in trappola e a difendere il portafoglio
È una truffa finanziaria vecchia come il cucco. Eppure continua ancora oggi a mietere vittime. Lo schema di fondo è sempre lo stesso. Ma assume forme di volta in volta diverse. Al tempo dei social corre sul web e sugli smartphone.
Parliamo dello schema Ponzi, la “madre di tutte le truffe finanziarie”. Da oggi è un video (https://youtu.be/-D39jAGOrVI) realizzato dalla Consob, che in un paio di minuti rievoca quel paradigma fraudolento e mette in guardia dai rischi, indicando ai risparmiatori la strada per non cadere in trappola.
Charles Ponzi, un italiano che all’inizio del Novecento emigrò negli Stati Uniti attirato dal miraggio di fare fortuna, ricco lo diventò davvero, ma solo per pochi mesi. Poi finì in galera. Il suo stratagemma che sostanzialmente richiamava in vita la catena di Sant’Antonio durò lo spazio di un mattino, riuscendo, però, ad ingannare migliaia di americani.
Ai giorni nostri lo schema Ponzi rivive sui social e sul web. Soldi facili e senza rischio: questo lo specchietto per le allodole riproposto in tante declinazioni diverse.
Partendo da Ponzi, la Consob ha voluto richiamare con un video l’attenzione dei risparmiatori, affinché non si lascino attrarre dalle offerte finanziarie, il più delle volte prive di autorizzazione e quindi abusive, che prospettano guadagni stratosferici in poco tempo e a rischio zero.
Per saperne di più, nella sezione “Occhio alle truffe!” in homepage sul sito www.consob.it il vademecum a tutela dei risparmiatori.
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Comunicato stampa del 30 maggio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- Pim Mtf Markets Limited (siti internet www.pimmtf.vip, www.pimcmtf.vip, www.pimmtf.ai e www.pimmtf.ltd);
- "Peaktradeoption" (sito internet https://peaktradeoption.com);
- "Stockwisse" (sito internet www.stockwisse.co e relativa pagina https://clientzone.stockwisse.co)
- "Finanza Expert" (sito internet https://finanzaexpert.io e le relative pagine https://clients.finanzaexpert.io e https://trading.finanzaexpert.io);
- "SteTrading" (sito internet https://www.stetrading.online).
Sale, così, a 1336 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 30 maggio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- Pim Mtf Markets Limited (siti internet www.pimmtf.vip, www.pimcmtf.vip, www.pimmtf.ai e www.pimmtf.ltd);
- "Peaktradeoption" (sito internet https://peaktradeoption.com);
- "Stockwisse" (sito internet www.stockwisse.co e relativa pagina https://clientzone.stockwisse.co)
- "Finanza Expert" (sito internet https://finanzaexpert.io e le relative pagine https://clients.finanzaexpert.io e https://trading.finanzaexpert.io);
- "SteTrading" (sito internet https://www.stetrading.online).
Sale, così, a 1336 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 22 maggio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 11 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 11nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 7 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 4 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Lemintero” (sito internet https://lemintero.co);
- “Geneve Capital Invest” (sito internet https://genevcapinvest.com e relativa pagina https://webtrader.gencapwebtrade.com);
- VT Markets Limited (siti internet www.vtmarkets.com e www.vtmarkets.net e relative pagine https://myaccount.vtmarkets.net e https://social.vtacademy.net);
- “HotMarkets” (sito internet https://hotmarketscfd.com);
- “Fusion4Markets” (sito internet https://fusion4markets.cc e relativa pagina https://client.fusion4markets.cc);
- “Trustfxpro” (sito internet www.trustfxpro.com);
- “Bvoxed” (sito internet https://bvoxed.com);
- “BeratCoin” (sito internet https://btc6688.com);
- “Interersos/Interesosf” (siti internet https://interersosf.org e https://interersos.org).
Sale, così, a 1328 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 20 maggio 2025
Occhio alle truffe! Educazione finanziaria a teatro - Consob porta in scena lo “schema Ponzi” - Maglie (LE) e Taranto: due appuntamenti il 20 e 21 maggio
La truffa più celebre della storia torna sul palcoscenico: la Consob presenta lo spettacolo teatrale “Occhio alle Truffe!”, un evento di educazione finanziaria pensato per avvicinare adulti e studenti al tema della prevenzione delle frodi finanziarie.
Al centro della scena lo “schema Ponzi”, ideato un secolo fa da Charles Ponzi, l’avventuriero italiano emigrato negli Stati Uniti.
L’iniziativa fa parte del progetto “Finanza in Palcoscenico”, promosso da Consob per diffondere la cultura finanziaria attraverso linguaggi innovativi e accessibili.
Lo spettacolo sarà messo in scena in due tappe pugliesi, con ingresso gratuito e aperto al pubblico.
Il 20 maggio alle ore 20 il Teatro “Corte dei Miracoli” di Maglie (Lecce) ospiterà il primo evento, realizzato in collaborazione con il Lions Club di Maglie e il Lions Club Salento Territorio e Ambiente. Interverranno per i saluti istituzionali: Antonio FITTO (Sindaco f.f. Comune di Maglie), Maria Serena CAMBOA (Referente Distrettuale Lions Educazione Finanziaria), Sandra FERSINI (Presidente Lions Club Maglie), Annalisa NUZZACI (Presidente Lions Club Salento Territorio e Ambiente).
L’incontro di Taranto, organizzato in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) e con la BCC San Marzano, si terrà il 21 maggio alle 9:30 presso la Camera di Commercio di Taranto e Brindisi ed è rivolto, in particolare, alle scuole del territorio. Ad accogliere gli studenti in sala ci saranno: Vincenzo CESAREO (Presidente Camera di Commercio di Brindisi-Taranto), Emanuele di PALMA (Presidente BCC San Marzano) e la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio.
Attraverso il teatro, la Consob intende offrire un’occasione di riflessione critica ma anche di intrattenimento, con l’obiettivo di rendere la finanza un sapere accessibile e utile per la vita quotidiana.
Come di consueto dopo la pièce teatrale ispirata all’autobiografia scritta in carcere dallo stesso Ponzi, la Consob dialogherà con il pubblico per spiegare le prassi abusive più diffuse e ricorrenti.
Sarà l’occasione per fare la conoscenza del truffatore Charles Ponzi, il cui nome è indissolubilmente associato alla “madre di tutte le frodi finanziarie”. All’inizio del Novecento caddero nella sua rete circa 40.000 risparmiatori di Boston, attratti dalla prospettiva di rendimenti altissimi, ma del tutto irrealistici. Dopo un breve momento di gloria e di ricchezza effimera, quando non fu più in grado di mantenere le promesse di rendimento costruite sull'inganno, Ponzi fu travolto dalle macerie del suo stesso castello di carte e per lui si aprirono le porte della prigione. Da quella vicenda Nadia Linciano, Segretario Generale della Consob, e Massimo Giordano, attore salentino, hanno ricavato la sceneggiatura per uno spettacolo che sintetizza intrattenimento e formazione.
A distanza di un secolo lo "schema Ponzi" è ancora oggi di grande attualità. La maggior parte delle truffe finanziarie si basa, infatti, su quello stesso modello. Le cronache ripropongono di continuo truffe analoghe che mietono vittime, facendo leva sull’impreparazione e sull’impulsività dei risparmiatori e prospettando mirabolanti opportunità di investimento che altro non sono se non una riedizione dello “schema Ponzi”.
Per evitare di cadere nella trappola delle truffe finanziarie, basta accedere nella sezione “Occhio alle truffe!” in homepage sul sito della Consob, che riporta le regole di base a tutela dei risparmiatori.
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Comunicato stampa del 16 maggio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 6 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l'oscuramento di 6 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Fibonachis" (sito internet https://fibonachis.com e relativa pagina https://webtrader.alynto.tech);
- "PrimeXMarkets Ltd" (sito internet https://primexmarkets.com e relativa pagina https://client.primexmarkets.com);
- "Blyx Ultra" (siti internet https://blyxultra.com e https://blyxultraltd.com e relativa pagina https://cfd.platformt121-3-3.com);
- State Street Markets Limited (sito internet www.streetstate.vip);
- "EXT24" (sito internet https://ext24.co e relativa pagina https://my.ext24.co).
Sale, così, a 1317 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa dell'8 maggio 2025
Abusivismo finanziario: Consob oscura un sito web che “clonava” il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti
La Consob ha ordinato l’oscuramento del sito web https://giorgetti-invest.com, che “clonava” l’immagine del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. Attraverso finte interviste apparentemente rilasciate a primarie trasmissioni televisive il “clone” del Ministro faceva pubblicità di servizi di investimento prestati tramite piattaforme abusive di trading.
L’intervento della Consob - a tutela dei risparmiatori e dello stesso Ministro, del tutto estraneo alla vicenda - è stato effettuato, esercitando i poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) e dalla “Legge Capitali” (L. n. 21 del 5 marzo 2024).
Nei mesi scorsi la Consob ha fatto interventi analoghi su siti che facevano abusivamente riferimento alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (comunicato stampa Consob del 12 dicembre 2024).
Al tempo stesso la Consob ha oscurato anche altri sei siti di intermediazione finanziaria abusiva.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Paragonix Trader AI” - “Telarax” - Giorgetti-Invest.com” (siti internet https://paragonix-trader-ai.com, https://telarax.com e pagina https://webtrader.orestpa.tech e sito pubblicitario https://giorgetti-invest.com).
- “Goldbysell” (sito internet https://gold-bysell.com e relative pagine https://clientzone.gold-bysell.com e https://webtrader.gold-bysell.com);
- “Smart Solutions Bot” (sito internet https://smartsolutionsbot.com e relativa pagina https://my.smartsolutionsbot.com);
- “Afex Markets” (sito internet www.afexmarkets-it.com e relative pagine https://clientarea.alpha247-it.com e https://webtrader.alpha247-it.com);
- “Finco Trades” (sito internet https://fincotrades.org e relativa pagina https://web.fin-trades.org).
Sale, così, a 1311 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 2 maggio 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 4 nuovi siti web mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Egplus.vip” (sito internet https://egplus.vip);
- “Egalite.bond” (sito internet https://egalite.bond);
- Arbismart UAB (sito internet https://arbismart.com e relativa pagina https://dashboard.arbismart.com);
- “Blockbyteq” (sito internet https://blockbyteq.top).
Sale, così, a 1304 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa del 2 maggio 2025
Crescita a due cifre nel 2024 della componente azionaria nei portafogli e nei depositi degli intermediari - I dati nell’ultimo Bollettino statistico della Consob
Crescita a due cifre nel 2024 della componente azionaria nei portafogli e nei depositi degli intermediari italiani. La presenza di titoli di capitale delle società quotate o negoziate in Borsa a Milano ha registrato un’impennata del 20,8% rispetto al 2023. Robusto (+11,5%) anche l’incremento dei fondi d’investimento (Oicr). La tendenza risulta in linea con l’andamento favorevole dei listini nonché con la minore attrattività degli strumenti finanziari a reddito fisso (titoli di Stato e obbligazioni), dovuta al calo dei tassi di interesse. A fine 2024 il controvalore degli strumenti finanziari detenuti presso intermediari italiani ha raggiunto i 4.052 miliardi di euro con un incremento annuo del 3,4%.
Sono questi alcuni dei dati di maggior rilievo contenuti nel Bollettino Statistico della Consob n. 26 - Intermediari.
Nel 2024 i volumi di attività legati alla prestazione di servizi di investimento mostrano tutti il segno più: il collocamento di strumenti finanziari è salito del 10,1%; la negoziazione in conto proprio del 74,5%; l’esecuzione ordini del 10%; la ricezione e la trasmissione di ordini del 7,8%. Anche i premi lordi derivanti dal collocamento di prodotti assicurativi a contenuto prevalentemente finanziario, distribuiti in Italia da intermediari vigilati dalla Consob, hanno segnato una forte crescita (+32,6%), dovuta in particolare all’aumento delle polizze unit linked (+33,5%).
Il patrimonio gestito da intermediari italiani si è attestato, a fine anno, a 1.621 miliardi di euro, con un incremento del 7,5% rispetto al 2023. La crescita è stata sostenuta principalmente dalle gestioni patrimoniali individuali (+4,4%), che rappresentano il 65,3% del totale e dagli Oicr di diritto italiano aperti (+22,8%) e chiusi (+9,1%).
Positiva nel 2024 la raccolta netta degli Oicr aperti di diritto italiano, che è salita di circa 48,6 miliardi di euro.
L’utile netto delle Sgr italiane supera a fine 2024 1.865 milioni di euro, con un incremento di 400 milioni rispetto all’anno precedente. Il risultato è principalmente attribuibile alla crescita delle commissioni nette (625,7 milioni) che hanno più che compensato l’incremento dei costi operativi (175,3 milioni di euro) e delle imposte (103,1 milioni di euro).
Le Sim italiane hanno riportato, invece, un utile netto di 98,7 milioni di euro, in crescita di 26,6 milioni di euro rispetto al 2023, grazie all’aumento del risultato netto delle negoziazioni (22 milioni) e al decremento dei costi operativi (32 milioni di euro) che hanno controbilanciato la diminuzione delle commissioni nette (32,5 milioni di euro).
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Comunicato stampa del 17 aprile 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 9 siti internet abusivi
Consob ha ordinato l’oscuramento di 9 nuovi siti web che offrono abusivamente servizi finanziari/prodotti finanziari: 8 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 1 sito mediante il quale viene svolta un’offerta di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all’oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi, nonché del potere introdotto dalla legge n. 8 del 28 febbraio 2020, articolo 4, comma 3-bis, riguardo all’oscuramento del sito mediante il quale è posta in essere l’offerta abusiva.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Geneve Capital Invest” (sito internet https://genevecapinvest.com e relative pagine https://webtrader.genevemarkets.com e https://webtrader.marketsgenevecapital.com);
- Investium Group (sito internet www.investiumgroups.co e relativa pagina https://client.investiumgroups.co);
- “ITradingFX” (sito internet https://itradingfx.net e pagine https://account.itradingfx.net e https://tradingapi.chartstrading.io);
- “Ustrade24” (sito internet https://ustrade24.com e relativa pagina https://my.ustrade24.com);
- “AlphaWealtExpertise” (siti internet www.alphawealtexpertise.com e www.alphawealth-expertise.com e rispettive pagine https://client.alphawealtexpertise.com e https://client.alphawealth-expertise.com);
- “NEX TRADE” (sito internet www.nextradeltd.com);
- “XPTRADERS” (sito internet https://xptraders.com e relativa pagina https://trading.xptraders.com);
- “FortiCard Limited” (sito internet https://forti-card.com).
Sale, così, a 1300 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa ACF/Consob del 15 aprile 2025
Consob, “Il momento è cri(p)tico” in scena al Salone del Risparmio - Per tre giorni l’Arbitro per le controversie finanziarie a tu per tu con il pubblico
L’educazione finanziaria arriva in palcoscenico al Salone del Risparmio con Il momento è cri(p)tico, conferenza-spettacolo organizzata dalla Consob: dal baratto alla blockchain, passando per truffe online e promesse di guadagni facili fino al mondo cripto.
Ironia, intrattenimento e formazione sono gli ingredienti dell’evento in programma giovedì 17 aprile alle ore 09:15 (Sala Amber 1) nel corso della terza e ultima giornata del Salone del Risparmio, aperta non solo agli addetti ai lavori dell’industria del risparmio gestito ma anche al pubblico indifferenziato.
Per tutta la durata del Salone l’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), l’organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra intermediari e risparmiatori istituito presso la Consob, è a disposizione dei visitatori con uno spazio espositivo dedicato (livello 1, Ala Sud), dove sarà possibile, tra l’altro, informarsi sul ruolo e le attività dell’Acf e sulle modalità di presentazione dei ricorsi.
Consob partecipa al Salone del Risparmio con altri due interventi. Mercoledì 16 aprile il Direttore Generale, Luca Filippa, è tra i relatori della conferenza “AI e risparmio gestito, una strategia tra rischi e opportunità” (dalle 16:00 in Sala Assogestioni). Giovedì 17 il Segretario Generale, Nadia Linciano, partecipa, invece, all’evento su “Nuove e vecchie ricette. L’educazione finanziaria funziona davvero?” (Sala Gold, ore 12:00).
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Comunicato stampa del 10 aprile 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 16 siti internet abusive
Consob ha ordinato l'oscuramento di 16 nuovi siti web che promuovono o prestano abusivamente servizi finanziari.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività Internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Quantum AI App Trading" (siti internet https://quantumaiapp.it e https://quantum-ai.in);
- "Newgrtdeals" (sito internet https://newgrtdeals.com);
- "Piattaformaditradingdielonmusk" (sito internet https://piattaformaditradingdielonmusk.it);
- "Quantum AI Co" (sito internet https://quantumai.co);
- "Quantum AI Piattaforma e Quantum AI Official" (siti internet https://quantumaipiattaforma.it e https://quantumaiofficial.com);
- "Quantum AI Platform" (sito internet https://quantumaiplatform.com);
- "Orbimount" (sito internet https://orbimount.io e pagina https://trade.plf-tchb.com);
- "Zeon Global Ltd (sito internet https://zeon-lim.com e pagina https://my.zeon-lim.com);
- "Hyper-trades" (sito https://hyper-trades.com e pagina https://trade.hyper-trades.com);
- "Vex-Group" (sito internet https://vex-group.pro);
- PO Trade Ltd (sito internet https://po.life);
- Asset Management International Ltd (sito internet https://assetmanagementint.com e pagina https://clientzone.assetmanagementint.com);
- "FPQuantumAI" (sito internet https://fpquantumai.net);
- "Quantumworld" (sito internet https://quantumworld.it e pagina https://cfd.earnpro99.com).
Sale, così, a 1291 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa ACF/Consob del 3 aprile 2025
165 milioni di euro rientrati in 8 anni nelle tasche dei risparmiatori - L’Arbitro per le controversie finanziarie tira il bilancio - Dopo la fase delle emergenze l’attività si avvia verso una fisiologica normalità
Centosessantacinque milioni di euro rientrati in otto anni nelle tasche dei risparmiatori che dal 2017 ad oggi si sono rivolti all’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), l’organismo istituito presso la Consob per la risoluzione stragiudiziale delle dispute tra gli intermediari e i loro clienti.
È uno dei dati centrali della Relazione annuale dell’Acf nel 2024, presentata oggi in Consob a Roma da Gianpaolo Eduardo Barbuzzi, Presidente dell’Arbitro. Dall’inizio dell’attività, nel 2017, i circa 12.000 risparmiatori che hanno scelto di affidarsi all’Arbitro hanno visto riconoscersi rimborsi pari in media a 20,6 milioni di euro all’anno.
Dai risultati emerge, tra l’altro, la crescita della rilevanza economica delle richieste di risarcimento sottoposte all’Acf. Per la prima volta il valore medio delle istanze dei risparmiatori ha raggiunto la cifra record di oltre 70.000 euro. Al tempo stesso la Relazione evidenzia che, nonostante la piena gratuità prevista per i ricorsi all’Arbitro, è in aumento nel 2024 (al 68,2% dal 60% del 2023) la percentuale di chi preferisce farsi assistere da un legale.
Più in dettaglio: dopo anni in cui le pronunce dell’Arbitro hanno accolto in massima parte (in media nel 63% dei casi) le istanze dei risparmiatori, il 2024 ha visto scendere questo dato al 49,7%. In calo anche l’importo medio dei rimborsi riconosciuti (9,4 milioni dai 13,3 dell’anno precedente). Stabile il numero dei ricorsi (961), pressoché invariato rispetto al 2023, ma dimezzato rispetto al picco dei quasi 2000 ricorsi, registrato fra il 2017 e il 2018. La tendenza espressa da questi dati è riconducibile al superamento della fase emergenziale che ha caratterizzato i vari episodi di “risparmio tradito” legati alle crisi bancarie degli ultimi anni. Con ciò il ruolo dell’Arbitro tende a trovare una sua funzione fisiologica dopo le patologie del passato.
Resta molto elevato (92,5%) il tasso di esecuzione volontaria delle decisioni dell’Acf da parte degli intermediari, posto che le pronunce dell’Acf non hanno carattere di cogenza. Positivo (+44,4%) anche l’incremento dei casi di estinzione anticipata dei procedimenti a seguito di accordi tra le parti (179 nel 2024 contro i 124 del 2023).
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Comunicato stampa del 3 aprile 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet abusive
Consob ha ordinato l’oscuramento di 7 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 3 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- "Finanza Expert" (sito internet https://finanzaexpert.com e relative pagine https://clients.finanzaexpert.com e https://trading.finanzaexpert.com);
- "Cmswiss" (sito internet https://cmswiss.com e relativa pagina https://webtrader.cmswiss.com);
"Aspect-Markets" (sito internet https://aspect-markets.cc e relative pagine https://aspect-markets.online e https://web.aspect-markets.trade);
- "UCapital Trading" (sito internet https://ucapitaltrading.com e relativa pagina https://clients.ucapitaltrading.com);
"Caa871" (sito internet https://caa871.it);
"Sdf837" (sito internet https://sdf837.it);
"SYBZ" (sito internet https://sybzgroup.co).
Sale, così, a 1275 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa congiunto del 27 marzo 2025
Protocollo d’intesa tra la Consob e la Banca d’Italia in materia di potere di intervento previsto dal Regolamento europeo Mifir
La Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) e la Banca d’Italia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per disciplinare le modalità di coordinamento e lo scambio di informazioni relativi all’esercizio del potere di intervento su strumenti finanziari, depositi strutturati e attività e pratiche finanziarie in Italia, secondo il riparto di competenze stabilito dal Testo unico della finanza (Tuf).
Il protocollo:
- disciplina lo scambio tra la Banca d’Italia e la Consob delle informazioni sugli strumenti finanziari in circolazione in Italia, incluse quelle che dovessero emergere dalle analisi periodiche o dalla partecipazione ai lavori dell’Autorità bancaria europea (European Banking Authority, Eba) e dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority, Esma);
- definisce le modalità e i termini per il rilascio del parere previsto dal Tuf in caso di esercizio del potere di intervento da parte di una delle due autorità;
- stabilisce che la Banca d’Italia e la Consob si riconoscano reciprocamente quale “punto di contatto” per le comunicazioni rispettivamente con l’Eba e l’Esma.
Il potere di intervento, introdotto dal regolamento europeo sui mercati degli strumenti finanziari (Mifir), consiste nella possibilità di vietare o limitare:
- la commercializzazione, la distribuzione o la vendita di strumenti finanziari e depositi strutturati (ossia depositi il cui rendimento è collegato a indicatori quali indici, strumenti finanziari, merci o tassi di cambio);
- determinate attività e pratiche finanziarie collegate (come, ad esempio, le modalità di collocamento, le strategie di distribuzione, i meccanismi di incentivazione collegati alla distribuzione di prodotti finanziari).
Il Tuf attribuisce il potere di intervento alla Banca d’Italia con riferimento alla salvaguardia della stabilità del sistema finanziario nazionale e alla Consob con riferimento alla tutela degli investitori e all’ordinato funzionamento e all’integrità dei mercati finanziari e delle merci. Il potere di intervento può essere esercitato attivando misure (temporanee o permanenti) dirette alle banche, alle imprese di investimento o ai gestori dei mercati.
Il protocollo d’intesa può essere consultato sui siti www.bancaditalia.it e www.consob.it.
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Comunicato stampa del 27 marzo 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusive
Consob ha ordinato l'oscuramento di 8 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 4 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all'oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento:
- "Investing Banks" (sito internet https://investing-banks.com e relativa pagina https://online-sys-inv.com);
- Pim Mtf Markets Limited (sito internet www.pimmtf.com);
- "Trade Republica" (sito internet https://tradingrepublicaltd.com e relativa pagina https://cfd.tradingrepublica.com);
- Top Markets Ltd (sito internet https://tender-capitalcfd.com e relativa pagina https://wt.tender-capitalcfd.com);
- Deroka UAB (siti internet https://dtcoin.tech, https://dtwallet.io e https://forcedmarketcap.tech);
- DTSocialize Holding PLC (sito internet https://dtsmoney.com e relativa pagina https://portal.dtsmoney.com.)
Sale, così, a 1268 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.
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Comunicato stampa Edufin del 26 marzo 2025
La Global Money Week 2025 si è conclusa con oltre 400 iniziative di educazione finanziaria per i giovani
Roma, 26 marzo 2025 – Global Money Week 2025: oltre 400 iniziative di educazione finanziaria in Italia riconosciute dal Comitato Edufin.
Si è conclusa con un grande successo la tredicesima edizione della Global Money Week, la campagna di sensibilizzazione dedicata ai giovani, promossa dall’OCSE e coordinata in Italia dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Quest’anno sono state realizzate oltre 400 iniziative in tutta Italia, in crescita rispetto alla precedente edizione, a conferma dell’impegno di istituzioni pubbliche e private, associazioni, università, scuole ed enti di ricerca nel promuovere una maggiore consapevolezza finanziaria tra le nuove generazioni.
Il Comitato Edufin ha selezionato e promosso le iniziative che sono raccolte nel calendario ufficiale della manifestazione.
Gli eventi hanno coperto temi come la pianificazione finanziaria, il risparmio, gli strumenti di pagamento elettronici, la previdenza, l’assicurazione, il sistema fiscale e la legalità finanziaria.
In linea con il tema di questa edizione “Think Before You Follow, Wise Money Tomorrow” (Pensa prima di agire, gestisci il tuo denaro con saggezza), un’attenzione particolare è stata dedicata alle truffe sul web, all’informazione sui temi finanziari attraverso i social e ai meccanismi che entrano in gioco nelle decisioni finanziarie.
Le iniziative proposte hanno l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull'importanza di acquisire competenze finanziarie solide e di sviluppare un approccio critico verso le fonti di informazione.
I più piccoli sono stati coinvolti con giochi e laboratori didattici mirati ad avvicinare bambine e bambini ai temi della pianificazione finanziaria. Per gli studenti delle scuole secondarie sono stati organizzati laboratori educativi, quiz e lezioni, mentre webinar e seminari hanno interessato università e giovani adulti. Materiali educativi online, tra cui tutorial, video pillole e podcast, sono stati messi a disposizione di tutti per garantire un ampio accesso ai contenuti formativi.
La Global Money Week è stata supportata attivamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha invitato le scuole del Paese e le scuole italiane all’estero ad aderire alle iniziative a esse dedicate.
Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha lo scopo di promuovere e coordinare iniziative utili a innalzare tra la popolazione la conoscenza e le competenze finanziarie, assicurative e previdenziali e migliorare per tutti la capacità di fare scelte coerenti con i propri obiettivi e le proprie condizioni.
Il Comitato, diretto dal Prof. Donato Masciandaro, è composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Banca d’Italia, Consob, Covip, IVASS, Ocf, Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.
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Comunicato stampa del 24 marzo 2025
Finanza sostenibile: obiettivi Esg ancora poco integrati nei piani aziendali - Pubblicato lo studio Consob “L’integrazione dei fattori Esg nella strategia aziendale: un’analisi della disclosure societaria. Primi spunti di riflessione”
La Consob ha analizzato, per la prima volta, l’informativa sugli obiettivi Environmental, Social e Governance (“Esg”) nei piani industriali di un campione di società italiane. In particolare, oltre ai piani industriali e ai relativi comunicati stampa, sono state considerate anche le informazioni rese nei prospetti informativi, nelle relazioni finanziarie annuali e nelle dichiarazioni non finanziarie di 52 società (anche non quotate) che tra il 2020 e il 2021 hanno pubblicato un prospetto informativo ai fini dell’offerta/ammissione alle negoziazioni di titoli di capitale o di debito nei mercati regolamentati italiani.
La fotografia scattata dalla Consob, relativa ai dati 2021 e 2022, evidenzia in generale un progressivo aumento dell’informativa ESG in senso lato, inclusi i relativi rischi, nell’ambito della pianificazione (dal 19% degli emittenti analizzati nel 2021 al 29% nel 2022).
Tuttavia, con specifico riferimento all’ informativa sugli obiettivi Esg nei piani industriali, il numero degli emittenti appare: a) ancora limitato, sebbene in aumento (dal 15 % del campione nel 2021 al 27% nel 2022); b) correlato positivamente alle dimensioni societarie; c) riconducibile in prevalenza al settore finanziario.
Inoltre, la rappresentazione di obiettivi Esg nei piani spesso non è corredata da metriche quantitative (quindi misurabili), mentre risultano preferiti obiettivi misti (quali-quantitativi) e/o generici. La metrica quantitativa più frequentemente utilizzata per gli obiettivi Esg dei piani industriali riguarda la riduzione di emissioni nocive per l’ambiente.
Anche negli altri documenti esaminati l’informativa sugli obiettivi Esg dei piani industriali appare spesso declinata in termini più formalistici che concreti, focalizzandosi più sull’enumerazione di rischi di mancata applicazione della normativa ambientale o dei princìpi di governance, piuttosto che sulla rappresentazione di obiettivi Esg misurabili in concreto.
I dati dello studio evidenziano, quindi, che nel periodo analizzato non risulta ancora raggiunto un elevato livello di maturità sui temi Esg da parte dell’insieme delle società incluse nel campione. Tale conclusione deve essere inquadrata alla luce del breve lasso di tempo trascorso dall’introduzione della normativa Esg e dell’evoluzione del quadro normativo in corso.
Lo studio è stato curato da M.C. Lena (coordinatrice), F. Fancello (coordinatore analisi dati), M.G. Altamura, V. Anzellotti, C. Bisogno, S. Cocci, G. Di Stefano, R. Ertman, I. Fabbiani, M. Mencarelli, L.E. Olita, M. Tartaglione.
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Comunicato stampa del 20 marzo 2025
Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusive
Consob ha ordinato l’oscuramento di 8 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 3 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 5 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.
L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:
- “Monetizeer”, sito internet www.monetizeer.top (delibera n. 23476 del 19 marzo 2025);
- “Liberty Invested Limited”, sito internet https://libertyinvestedlimitedltd.com e relativa pagina https://cfd.libertyinvestedlimitedltd.com (delibera n. 23475 del 19 marzo 2025);
- “AlfacapitalCFD”, sito internet https://alfacapital-cfd24.com e relativa pagina https://client.alfacapital-cfd24.com (delibera n. 23477 del 19 marzo 2025);
- “AKQ”, siti internet https://akqa715.it e https://AKQ1181.it (delibera n. 23480 del 19 marzo 2025);
- “Fameexn”, siti internet https://fameexe.top e https://fameexj.top (delibera n. 23479 del 19 marzo 2025);
- “ArgonInternational”, sito internet https://argonintgroup.com e relativa pagina https://cfd.argonintgroup.com (delibera n. 23478 del 19 marzo 2025).
Sale, così, a 1260 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.
Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.
La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.
A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.